Super League (Cina)

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Super League
Sport Football pictogram.svg Calcio
Tipo Club
Federazione AFC
Paese Cina Cina
Partecipanti 16 squadre
Retrocessione in China League One
Sito Internet http://csl.lesports.com/
Storia
Fondazione 2004
Detentore Guangzhou Ever.
Record vittorie Dalian Shide (8)
Edizione in corso Chinese Super League 2017

La Chinese Football Association Super League (in cinese 中国足球协会超级联赛, in pinyin Zhōngguó Zúqiú Xiéhuì Chāojí Liánsài), conosciuta come Chinese Super League (中超联赛) o CSL è la massima serie calcistica della Cina, amministrata dalla federazione calcistica della Cina.

Il campionato è nato nel 1951, anche se solo nel 1994 è diventato professionistico.

La Super League attuale è stata creata nel 2004 grazie ad una modifica del precedente massimo campionato, la Chinese Football Association Jia A League (da non confondere con la Chinese Football Association Jia League che è l'attuale secondo campionato).

In rapida crescita tecnica ed economica il massimo campionato di calcio professionistico della Repubblica Popolare Cinese ha incrementato nel 2016 i propri ricavi del 2567%[1], raggiungendo i 250 milioni di euro soltanto per i diritti televisivi, dopo che la società televisiva Ti'ao Power (di proprietà della China Media Capital) ha comprato i diritti della CSL dal 2016 al 2020 per una cifra complessiva di 1,2 miliardi di euro[2].


Squadre[modifica | modifica wikitesto]

Albo d'Oro[modifica | modifica wikitesto]

Campionato non professionistico (1951-1993)[modifica | modifica wikitesto]

  • 1951: Northeast China
  • 1952: Non disputato
  • 1953: Bayi
  • 1954: Northeast China
  • 1955: Central Sports Institute
  • 1956: Beijing Youth B
  • 1957: Beijing
  • 1958: Beijing
  • 1959: Non disputato
  • 1960: Tianjin
  • 1961: Shanghai
  • 1962: Shanghai
  • 1963: Beijing
  • 1964: Beijing
  • 1965: Jilin
  • 1966: Non terminato
  • 1967-1972: Non disputato
  • 1973: Beijing
  • 1974: Bayi

Jia-A League (1994-2003)[modifica | modifica wikitesto]

  1. Il titolo venne revocato il 19 febbraio 2013 per lo scandalo delle partite truccate di quella stagione

Super League Cinese (2004-)[modifica | modifica wikitesto]

Numero di titoli vinti[modifica | modifica wikitesto]

Club Vittorie Stagioni Stagioni
Dalian Shide
8
1994, 1996, 1997, 1998, 2000, 2001, 2002, 2005
-
--
Guangzhou Ever.
6
2011, 2012, 2013, 2014, 2015, 2016
1
1994
Shandong Luneng
4
1999, 2006, 2008, 2010
2
2004, 2013
Shanghai Shenhua
2
1995, 2003
8
1996, 1997, 1998, 2000, 2001, 2005, 2006, 2008
Beijing Guoan
1
2009
5
1993, 1995, 2007, 2011, 2014
Shenzhen Ruby
1
2004
1
2002
Changchun Yatai
1
2007
1
2009
Liaoning
1
1993
1
1999
Jiangsu Suning
-
---
2
2012, 2016
Guizhou Renhe
-
---
1
2003
Tianjin Teda
-
---
1
2010
Shanghai SIPG
-
---
1
2015

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sponsor e diritti tv, la spesa globale nel 2017 supererà 100 miliardi di dollari, su Il Sole 24 ore. URL consultato il 15 marzo 2017.
  2. ^ Chinese Super League, in un anno un aumento di ricavi da 250 milioni, su fcinter1908.it. URL consultato il 15 marzo 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Nicholas Gineprini, Il sogno cinese 中国梦. Storia ed economia del calcio in Cina, Urbone Publishing, 2016, ISBN 978-80-87797-92-1.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]


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