Fran Mérida

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Fran Mérida
Fran Mérida.jpg
Nazionalità Spagna Spagna
Altezza 175 cm
Peso 70 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Squadra Osasuna
Carriera
Giovanili
1998-2005 Barcellona
2005-2007 Arsenal
Squadre di club1
2007-2008 Arsenal 0 (0)
2008 Real Sociedad 17 (1)
2008-2010 Arsenal 6 (1)
2010-2011 Atlético Madrid 17 (0)
2011 Braga 5 (0)
2011 Atlético Madrid 3 (0)
2012-2013 Hércules 18 (1)
2013-2015 Atl. Paranaense 6 (1)
2015-2016 Huesca 9 (1)
2016-Osasuna0 (0)
Nazionale
2006-2007 Spagna Spagna U-17 17 (5)
2007-2009 Spagna Spagna U-19 17 (7)
2009 Spagna Spagna U-20 7 (3)
2008-2010 Spagna Spagna U-21 6 (1)
Palmarès
Transparent.png Europei di calcio Under-17
Oro Belgio 2005
Transparent.png Campionato mondiale di calcio Under-20
Argento Corea del Sud 2007
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 9 aprile 2015

Francisco Mérida Pérez (Barcellona, 4 marzo 1990) è un calciatore spagnolo, centrocampista dell'Osasuna.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Centrocampista dotato di creatività[1] e grande tecnica,[1] viene prevalentemente utilizzato come laterale.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

La questione del contratto con il Barcellona[modifica | modifica wikitesto]

Mérida comincia a giocare nelle giovanili del Barcellona all'età di otto anni[2], ma nel settembre 2005 lascia il club, con un trucco ingegnoso escogitato dal suo agente Joseba Díaz, agente anche del catalano Cesc Fàbregas. I genitori di Mérida, infatti, d'accordo col ragazzo che la gran quantità di campioni della cantera catalana avrebbe creato seri problemi ad un utilizzo continuo e proficuo del giovane spagnolo, chiedono al procuratore di trasferirsi altrove. Senza strombazzare alcunché alla stampa, Díaz avverte squadre del calibro di Real Madrid, Milan e Arsenal del desiderio del giocatore di cambiare aria. Lo stratagemma inizialmente funziona, perché permette al giocatore di lasciare il capoluogo catalano alla volta di Londra senza risarcire in alcun modo il club d'origine, in quanto non aveva nessun contratto che lo legava ad esso. Ma due anni dopo, il 9 ottobre 2007, una corte di giustizia condanna Mérida a pagare circa 3,2 milioni di euro come risarcimento al Barça per "non essere riuscito a concordare col club i termini di un suo pre-contratto", condizione che poi ha gli ha permesso di cambiare squadra senza sborsare nulla. La decisione ha poi importanti ripercussioni in Inghilterra, dove i giocatori sono tesserabili a partire dall'età di 17 anni, e non 18 come in Spagna. Come risposta, un avvocato spagnolo di Madrid, Rodrigo García, ha detto[3]:

(EN)

«English teams will now think again before signing a young Spanish player...It's an important ruling»

(IT)

«I club inglesi ora ci penseranno due volte prima di tesserare un giovane calciatore spagnolo... è una sentenza molto importante»

Il primo periodo all'Arsenal[modifica | modifica wikitesto]

Firma il suo primo contratto professionale con l'Arsenal dopo il suo diciassettesimo compleanno[4]. Segna al debutto con la prima squadra in un'amichevole contro il Boreham Wood nell'agosto 2006[5]. Il suo debutto ufficiale in prima squadra arriva il 25 settembre 2007, subentrando al 91' in un vittorioso 2-0 inflitto al Newcastle Utd nel terzo turno di Carling Cup[6], e colleziona una nuova presenza da sostituto in un vittorioso 3-0 allo Sheffield United al quarto turno e nel 3-2 al Blackburn nei quarti. Il 3 aprile 2008, Mérida prolunga il contratto che lo lega ai Gunners per un lungo periodo, non reso noto alla stampa, legando il proprio futuro al club londinese. Il tecnico Arsène Wenger lo elogia dicendo che è un "giocatore assolutamente divertente", e segna il suo primo gol al Liverpool, ancora una volta in Carling Cup[7].

Il prestito alla Real Sociedad[modifica | modifica wikitesto]

Il 27 dicembre 2007, Iñaki Badiola, l'allora candidato alla presidenza del club spagnolo della Real Sociedad, annuncia il raggiungimento dell'accordo con l'Arsenal per il prestito di Mérida fino alla fine della stagione di Segunda. Badiola viene nominato presidente il 4 gennaio e 5 giorni dopo viene ufficializzato il prestito del giovane spagnolo[8]. Durante il prestito colleziona 17 presenze, segnando una volta e confezionando 6 assist[9].

Il ritorno ai Gunners[modifica | modifica wikitesto]

Per la stagione successiva Mérida ritorna all'Arsenal, debuttando da titolare nel 6-0 allo Sheffield United in Carling Cup il 23 settembre 2008. Nel novembre 2008 parte titolare sulla fascia sinistra contro il Wigan: l'Arsenal vince 3-0 e Mérida gioca tutti i 90'. Poco tempo dopo debutta in Premier, subentrando a Samir Nasri all'82' di un 3-1 vittorioso al WBA, poche ore prima del suo 19º compleanno. Nell'ultima partita della stagione, poi, entra in campo contro il Portsmouth.

Torna dall'Europeo Under-19 con la sua Spagna per la stagione 2009-10 e viene convocato per la Emirates Cup 2009. Sostituisce Aaron Ramsey al 67' della partita contro l'Atletico Madrid e parte titolare confezionando l'assist per Eduardo contro i Rangers. Vincendo poi la partita 3-0, l'Arsenal vince la coppa. Viene poi incluso in prima squadra e debutta nella nuova stagione col numero 46 sulla schiena al 70' della seconda partita della stagione, contro il Portsmouth. Più tardi gli viene data la maglia numero 32, precedentemente indossata da Theo Walcott. Dato che il contratto di Mérida scade nel giugno 2010, interrogato sulla questione, il giocatore risponde che sta discutendo con il club per trovare un accordo e spera di arrivare ad un compromesso[10]; il 5 novembre l'Arsenal conferma di aver trovato l'accordo verbale col giocatore, e che il contratto vero e proprio doveva ancora essere firmato[11]. Mérida gioca contro il West Ham in FA Cup nel 2-1 vittorioso per i Gunners. Il 17 gennaio 2010 subentra al 62' per Craig Eastmond e segna al 77' del 2-0 al Bolton il suo primo gol in Premier con la maglia dell'Arsenal.

Passaggio all'Atlético Madrid e prestito al Braga[modifica | modifica wikitesto]

Il 28 maggio 2010 l'Atletico Madrid annuncia ufficialmente che Fran si accaserà al Vicente Calderón a giugno, una volta scaduto il contratto che lo lega all'Arsenal e che le due parti non sono riuscite a rinnovare. Fran dichiara in seguito che ha voluto lasciare l'Arsenal poiché non si sentiva a proprio agio e che, dopo la firma per i Colchoneros, si è sentito sollevato. Il 28 agosto 2011 passa in prestito ai portoghesi dello Sporting Braga [12].

Atlético Paranaense[modifica | modifica wikitesto]

Nel febbraio 2013 sigla un contratto col club brasiliano. Esordisce nel brasileirao al Maracanà contro il Flamengo e segna il primo dei quattro gol dell'Atletico che permettono alla sua squadra di vincere per 4-2.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Mérida faceva parte della spedizione spagnola che nel 2007 ha vinto gli europei di categoria[2]. Nel luglio di quell'anno ha giocato anche nella formazione che è arrivata finalista ai mondiali in Corea del Sud, perdendo in finale contro la Nigeria, con lo stesso Mérida fra gli errori dal dischetto[13].

Mérida è poi stato convocato nell'Under-20 e ha partecipato ai mondiali di categoria disputatisi in Egitto. Ha giocato nell'8-0 inflitto a Tahiti, segnando il quinto gol e fornendo un assist. Nella seconda fase segna entrambi i gol del 2-0 vincente alla Nigeria e, dopo aver riposato nel 3-0 al Venezuela, gioca 76 minuti nella sconfitta contro l'Italia che costa agli iberici l'esclusione dalla manifestazione.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 20 settembre 2013.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2007-gen. 2008 Inghilterra Arsenal PL 0 0 FACup+CdL 0+3 0 UCL 0 0 - - - 3 0
gen.-giu. 2008 Spagna Real Sociedad SD 17 1 CR 0 0 - - - - - - 17 1
2008-2009 Inghilterra Arsenal PL 2 0 FACup+CdL 0+3 0 UCL 0 0 - - - 5 0
2009-2010 PL 4 1 FACup+CdL 1+2 0+1 UCL 1 0 - - - 8 2
Totale Arsenal 6 1 9 1 1 0 16 2
2010-2011 Spagna Atlético Madrid PD 17 0 CR 5 2 UEL 4 1 SU 1 0 27 3
2011-gen. 2012 Portogallo Braga PL 5 0 CP+CdL 0+1 0 UEL 2 1 - - - 8 1
gen.-giu. 2012 Spagna Atlético Madrid PD 3 0 CR 0 0 UEL 0 0 - - - 3 0
Totale Atlético Madrid 20 0 6 2 6 1 1 0 30 3
2012-2013 Spagna Hércules PD 18 1 CR 1 0 - - - - - - 19 1
2013 Brasile Atlético Paranaense A 6 1 CB 4 0 6 0 - - - 16 1
Totale carriera 73 4 20 3 13 2 1 0 107 9

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Atlético Madrid: 2010

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Fran Merida, Arsenal.com. URL consultato il 2 settembre 2009 (archiviato dall'url originale il 31 agosto 2009).
  2. ^ a b Paul Saffer, Mérida to make Spain proud, UEFA, 2 maggio 2007. URL consultato il 2 agosto 2007.
  3. ^ Fran Merida hit for £2m by Barcelona
  4. ^ Fran Merida signs professional terms, arsenal.com, 8 marzo 2007. URL consultato il 2 agosto 2007 (archiviato dall'url originale il 30 settembre 2007).
  5. ^ Chris Harris, Banfield – We have high hopes for Merida, arsenal.com, 7 agosto 2006. URL consultato il 2 agosto 2007 (archiviato dall'url originale il 30 settembre 2007).
  6. ^ Sky Sports – Match facts (Arsenal v. Newcastle)
  7. ^ Wenger delight at Merida deal, Sky Sports.
  8. ^ (ES) Mérida: "Aportaré mi granito de arena para intentar ascender", su RealSociedad.com.
  9. ^ Real Sociedad - Liga Adelante Squad season 2007-2008, Liga Profesional de Fútbol (LFP). URL consultato l'11 luglio 2010.
  10. ^ Mérida – I hope I get new contract, Arsenal.com, 29 ottobre 2009. URL consultato il 29 ottobre 2009 (archiviato dall'url originale il 1º novembre 2009).
  11. ^ Wenger – Mérida deal ready to be signed, Arsenal, 5 novembre 2009. URL consultato il 5 novembre 2009 (archiviato dall'url originale l'8 novembre 2009).
  12. ^ UFFICIALE: Braga, arriva Fran Merida - TUTTO MERCATO WEB
  13. ^ Lehmann called up for friendly against England, arsenal.com, 25 luglio 2007. URL consultato il 2 agosto 2007 (archiviato dall'url originale il 6 giugno 2013).

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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