Associazione Sportiva Sancolombano Calcio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
AS Sancolombano Calcio
Calcio Football pictogram.svg
Rossoblù, Azulgrana, Bano, Banini, Collinari
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali 600px Blue HEX-00529F Purple HEX-A2214B.svg Rosso, blu
Inno Coraggio Rosso Blu
Dati societari
Città San Colombano al Lambro
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Promozione
Fondazione 1970
Presidente Italia Enrico Consonni
Allenatore Italia Francesco Guaitamacchi
Stadio Franco Riccardi
(2 000 posti)
Sito web www.as-sancolombanocalcio.it
Palmarès
Si invita a seguire il modello di voce

L'Associazione Sportiva Sancolombano Calcio, meglio nota come Sancolombano è una società calcistica italiana, con sede a San Colombano al Lambro, nella Città metropolitana di Milano.

La squadra, fondata nel 1970 ha raggiunto come livello più alto la Serie D, nella quale ha preso parte per 11 volte, raggiungendo come miglior risultato un sesto posto.

I colori sociali del club sono il rosso e il blu e disputa le partite di casa allo stadio Franco Riccardi.

Per la stagione 2019-2020 milita nel girone F di Promoziome Lombardia, la seconda divisone regionale del Campionato italiano di calcio.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Gli anni '70, dalla fondazione alla Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante la storia calcistica a San Colombano al Lambro abbia testimonianze risalenti tra le due guerre, come ad esempio con la Sancolombanese nell'immediato dopoguerra, le società più recenti fanno risalire la fondazione societaria nel 1970 quando, sotto la guida del presidente Cesari e del tecnico Ravera, l'A.S. Sancolombano Calcio si iscrive in Terza Categoria centrando il primo posto e ottenendo la promozione in Seconda Categoria. La squadra arriva terza in campionato e raggiunge la Prima Categoria, dove rimane per tre anni, quando avviene la retrocessione nel livello inferiore. Con le presidenza di Burlini il Sancolombano ritorna in Prima Categoria ma già nel 1978 retrocede. Nello stesso anno arriva alla presidenza del club Tosi e sotto la sua guida la squadra compie un doppio salto di categoria e arriva per la prima volta in Promozione.

Gli anni '80 e l'arrivo nell'interregionale[modifica | modifica wikitesto]

Il primo anno nel massimo livello regionale dura una sola stagione e il Sancolombano scende in Prima Categoria. Nel 1983 ridiventa presidente Burlini e, nel 1986 gli azulgrana raggiungono la Prima Categoria, dove rimangono fino al 1986, anno del ritorno in Promozione. Alla prima stagione il Sancolombano arriva al secondo posto e al secondo si classifica al primo e ottiene la sua prima e storica promozione nel Campionato Interregionale con alla guida Derio Marchesi. L'esperienza nel massimo livello dilettantistico dura solo una stagione e il Bano ritorna subito in Promozione.

Gli anni '90, dall'Eccellenza al C.N.D.[modifica | modifica wikitesto]

Paolo Sollier è l'allenatore che ha guidato i rossoblù per più stagioni consecutive, dal 1997 al 2004.

Negli anni successivi la squadra disputa la maggior parte dei campionati nel massimo livello regionale, ovvero prima in Promozione e poi in Eccellenza. Con Gianni Pesatori in panchina, i rossoblù ritornano nel quinto livello calcistico nazionale, ridenominato nel frattempo Campionato Nazionale Dilettanti (C.N.D.), dopo aver vinto il proprio girone d'Eccellenza. I collinari giocano due campionati in Serie D, per poi retrocedere di nuovo in Eccellenza. Per il ritorno nel massimo campionato dilettantistico tuttavia si dovrà aspettare solo una stagione in cui, oltre alla vittoria del campionato, la squadra stabilisce alcuni record. Questa volta la squadra rimarrà nel C.N.D. (poi ridenominato Serie D) per sei stagioni consecutive.

Gli anni duemila e il ritorno in Eccellenza[modifica | modifica wikitesto]

Andrea Caracciolo, cresciuto calcisticamente nelle file del Sancolombano tra il 1998 e il 2000.

Nella stagione 2000-2001 la squadra otterrà il suo risultato più prestigioso, ovvero il sesto posto in Serie D. Nel 2003 il Sancolombano perde i play-out ma viene ripescato, tuttavia l'anno seguente retrocede in Eccellenza e, Paolo Sollier, alla guida della squadra dalla stagione 1996-1997 lascia la panchina milanese. Dalla stagione 2004-2005 la Sancolombano disputa diversi campionati di Eccellenza; il primo si conclude con una salvezza dopo aver vinto i play-out, mentre le seguenti stagioni vedono il club partecipare a dei campionati di vertice, fatta eccezione per la stagione 2007-2008 nella quale il Bano si salva ancora ai play-out e disputare quasi sempre i play-off senza ottenerne la vittoria.

Gli anni duemiladieci, la breve paretesi in Serie D e la discesa fino alla Promozione[modifica | modifica wikitesto]

La squadra rossoblù, sotto la guida di Maurizio Tassi, rimane in Eccellenza fino alla stagione 2012-2013 in cui perde di nuovo i play-off, ma viene ripescata in Serie D. Dopo la salvezza ottenuta il primo anno il Sancolombano non ripete l'impresa l'anno successivo, in un campionato divenuto nel frattempo quarta serie nazionale. La prima stagione di ritorno in Eccellenza vede i rossoblù salvarsi ai play-out contro l'Oggiono. Per i successivi due campionati la squadra si classifica al settimo e al nono posto. La stagione 2018-2019 è forse la peggiore per gli azulgrana, fin da subito relegati nelle zone basse della classifica. Nonostante l'avvicendamento di ben tre allenatori in panchina il Sancolombano retrocede all'ultimo posto in Promozione con tre giornate di anticipo rispetto alla fine del campionato.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria dell'Associazione Sportiva Sancolombano Calcio
  • 1970 - Fondazione dell'Associazione Sportiva Sancolombano Calcio.
  • 1970-1971 - 1º in Terza Categoria Milano. Promosso in Seconda Categoria.
  • 1971-1972 - 3º in Seconda Categoria Lombardia. Promosso in Prima Categoria.
  • 1972-1973 - 6º in Prima Categoria Lombardia.
  • 1973-1974 - 6º in Prima Categoria Lombardia.
  • 1974-1975 - 14º in Prima Categoria Lombardia. Retrocesso in Seconda Categoria.
  • 1975-1976 - 1º in Seconda Categoria Lombardia. Promosso in Prima Categoria.
  • 1976-1977 - 13º in Prima Categoria Lombardia.
  • 1977-1978 - 15º in Prima Categoria Lombardia. Retrocesso in Seconda Categoria.
  • 1978-1979 - 3º in Seconda Categoria Lombardia. Promosso in Prima Categoria.
  • 1979-1980 - 1º in Prima Categoria Lombardia. Promosso in Promozione.

  • 1980-1981 - 16º nel girone D di Promozione Lombardia. Retrocesso in Prima Categoria.
Partecipa alla Coppa Italia Dilettanti Lombardia.
  • 1981-1982 - 2º in Prima Categoria Lombardia.
  • 1982-1983 - 7º in Prima Categoria Lombardia.
  • 1983-1984 - 3º in Prima Categoria Lombardia.
  • 1984-1985 - 4º in Prima Categoria Lombardia
  • 1985-1986 - 1º in Prima Categoria Lombardia. Promosso in Promozione.
  • 1986-1987 - 2º nel girone D di Promozione Lombardia.
Partecipa alla Coppa Italia Dilettanti Lombardia.
  • 1987-1988 - 1º nel girone D di Promozione Lombardia. Promosso nel Campionato Interregionale.
Partecipa alla Coppa Italia Dilettanti Lombardia.
  • 1988-1989 - 17º nel girone B del Campionato Interregionale. Retrocesso in Promozione.
Partecipa alla Coppa Italia Dilettanti (Fase Interregionale).
  • 1989-1990 - 2º nel girone E di Promozione Lombardia.
Partecipa alla Coppa Italia Dilettanti Lombardia.

Partecipa alla Coppa Italia Dilettanti Lombardia.
  • 1991-1992 - 2º nel girone C di Eccellenza Lombardia.
Partecipa alla Coppa Italia Dilettanti Lombardia.
  • 1992-1993 - 10º nel girone C di Eccellenza Lombardia.
Partecipa alla Coppa Italia Dilettanti Lombardia.
  • 1993-1994 - 4º nel girone B di Eccellenza Lombardia.
Partecipa alla Coppa Italia Dilettanti Lombardia.
  • 1994-1995 - 1º nel girone C di Eccellenza Lombardia. Promosso nel Campionato Nazionale Dilettanti.
Partecipa alla Coppa Italia Dilettanti Lombardia.
  • 1995-1996 - 13º nel girone B del Campionato Nazionale Dilettanti.
Primo turno di Coppa Italia Dilettanti (Fase C.N.D.).
  • 1996-1997 - 15º nel girone C del Campionato Nazionale Dilettanti. Retrocesso in Eccellenza.
Trentaduesimi di finale di Coppa Italia Dilettanti (Fase C.N.D.).
  • 1997-1998 - 1º nel girone B di Eccellenza Lombardia. Promosso nel Campionato Nazionale Dilettanti.
Partecipa alla Coppa Italia Dilettanti Lombardia.
  • 1998-1999 - 12º nel girone A del Campionato Nazionale Dilettanti. Ammesso nella nuova Serie D.
Primo turno di Coppa Italia Dilettanti (Fase C.N.D.).
Primo turno di Coppa Italia Serie D.

Primo turno di Coppa Italia Serie D.
  • 2001-2002 - 14º nel girone D di Serie D dopo aver vinto lo spareggio.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
  • 2002-2003 - 15º nel girone A di Serie D. Retrocesso in Eccellenza dopo aver perso i play-out. Riammesso in Serie D a completamento organici.
Trentaduesimi di finale di Coppa Italia Serie D.
  • 2003-2004 - 17º nel girone D di Serie D. Retrocesso in Eccellenza.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
  • 2004-2005 - 13º nel girone A di Eccellenza Lombardia. Salvo dopo aver vinto i play-out.
Partecipa alla Coppa Italia Dilettanti Lombardia.
  • 2005-2006 - 2º nel girone A di Eccellenza Lombardia. Perde la semifinale play-off.
Partecipa alla Coppa Italia Dilettanti Lombardia.
  • 2006-2007 - 2º nel girone A di Eccellenza Lombardia. Perde la semifinale play-off.
Semifinalista di Coppa Italia Dilettanti Lombardia.
  • 2007-2008 - 14º nel girone C di Eccellenza Lombardia. Salvo dopo aver vinto i play-out.
Primo turno di Coppa Italia Dilettanti Lombardia.
  • 2008-2009 - 3º nel girone A di Eccellenza Lombardia. Perde la semifinale play-off nazionali.
Semifinalista di Coppa Italia Dilettanti Lombardia.
  • 2009-2010 - 8º nel girone A di Eccellenza Lombardia.
Partecipa alla Coppa Italia Dilettanti Lombardia.

  • 2010-2011 - 4º nel girone A di Eccellenza Lombardia.
Primo turno di Coppa Italia Dilettanti Lombardia.
  • 2011-2012 - 8º nel girone C di Eccellenza Lombardia.
Partecipa alla Coppa Italia Dilettanti Lombardia.
  • 2012-2013 - 3º nel girone B di Eccellenza Lombardia. Perde la finale play-off nazionali. Ammesso in Serie D a completamento organici.
Quarti di finale di Coppa Italia Dilettanti Lombardia.
Turno preliminare di Coppa Italia Serie D.
  • 2014-2015 - 17º nel girone A di Serie D. Retrocesso in Eccellenza.
Turno preliminare di Coppa Italia Serie D.
  • 2015-2016 - 12º nel girone B di Eccellenza Lombardia. Salvo dopo aver vinto i play-out.
Primo turno di Coppa Italia Dilettanti Lombardia.
  • 2016-2017 - 7º nel girone A di Eccellenza Lombardia.
Primo turno della Coppa Italia Dilettanti Lombardia.
  • 2017-2018 - 9º nel girone A di Eccellenza Lombardia.
Primo turno della Coppa Italia Dilettanti Lombardia.
  • 2018-2019 - 16º nel girone B di Eccellenza Lombardia. Retrocesso in Promozione.
Primo turno di Coppa Italia Dilettanti Lombardia.
  • 2019-2020 - nel girone F di Promozione Lombardia.
Fase a gironi di Coppa Italia Promozione Lombardia.

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

Colori[modifica | modifica wikitesto]

I colori del Sancolombano sono fin dalla sua fondazione il rosso e il blu, che sono anche i colori comunali.

Simboli ufficiali[modifica | modifica wikitesto]

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma del Sancolombano è uno scudo contenente nella parte superiore la denominazione societaria, più in basso si trova una croce blu su sfondo bianco. Nella parte inferiore c'è invece un disegno a scacchiera colorata di bianco e di rosso.

Inno[modifica | modifica wikitesto]

L'inno del Sancolombano si intitola Coraggio rosso blu.

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Il Sancolombano gioca le partite di casa allo stadio Franco Riccardi, intitolato all'atleta banino per tre volte campione olimpico di scherma. L'impianto è costituito da una tribuna centrale coperta ed in cemento che è capace di contenere circa 2000 persone.

Centro di allenamento[modifica | modifica wikitesto]

I rossoblù si allenano allo stadio Franco Riccardi.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

L'organigramma societario del Sancolombano:

Staff dell'area amministrativa
  • Italia Enrico Consonni - Presidente
  • Italia Serafino Bassanetti - Presidente onorario
  • Italia Giacomo Inzadi - Vicepresidente
  • Italia Mauro Faversani - Vicepresidente
  • Italia Tino Cornaggia - Amministratore delegato
  • Italia Mauro Faversani - Direttore sportivo
  • Italia Marco Dalcerri - Direttore sportivo
  • Italia Paolo Tansini - Dirigente accompagnatore
  • Italia Roberto Airaghi - Segretario
  • Italia Rosy Baiamonte - Addetta stampa
  • Italia Mauro Maiocchi - Addetto stampa
  • Italia Antonello Bertolotti - Responsabile magazzino
  • Italia Mauro Maiocchi - Responsabile magazzino

[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia degli sponsor tecnici
Cronologia degli sponsor ufficiali
  • 1981-1985 ...
  • 1985-2011 Banca Centropadana
  • 2011-2013 Banca Centropadana, (AF)
  • 2013-2015 Banca Centropadana, Flap System Srl
  • 2016-2018 Banca Centropadana
  • 2018- Banca Centropadana, Elecon

Settore giovanile[modifica | modifica wikitesto]

Dalla stagione 2010-2011 la società diventa Scuola Calcio Inter. Successivamente diventa Scuola Calcio Elite.

Le formazioni giovanili del Sancolombano vanno dagli Allievi Regionali fino ai Pulcini.

Tra i calciatori che hanno indossato la maglia delle formazioni giovanili del Sancolombano, quelli da ricordare per essere approdati successivamente in società professionistiche[1], sono:

Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Allenatori
  • 1970-1972 Italia Ravera
  • 1972-1974 Italia Ajelli
  • 1974-1975 Italia Ramella
    Italia Lunghi
  • 1975-1976 Italia Ravera
  • 1976-1977 Italia Ravera
    Italia Ajelli
  • 1977-1978 Italia Ajelli
    Italia D'Angiulli
  • 1978-1981 Italia Belloni
  • 1981-1982 Italia Zeni
    Italia Tino Cornaggia
  • 1982-1983 Italia Belloni
  • 1983-1984 Italia Mariconti
  • 1984-1986 Italia Gioia
  • 1986-1989 Italia Derio Marchesi
  • 1989-1991 Italia Gianni Pesatori
  • 1991-1993 Italia Derio Marchesi
  • 1993-1996 Italia Gianni Pesatori
  • 1996-1997 Italia Spoldi
    Italia Paolo Sollier
  • 1997-2004 Italia Paolo Sollier
  • 2004-2005 Italia Mutti
  • 2005-2006 Italia Diego Dellagiovanna
  • 2006-2007 Italia Maurizio Tassi
  • 2007-2008 Italia Pasetti
    Italia Gianni Pesatori
    Italia Baroni
    Italia Massimo Lombardini
  • 2008-2009 Italia Domenico Tassiero
  • 2009-2010 Italia Domenico Tassiero
    Italia Maurizio Tassi
  • 2010-2015 Italia Maurizio Tassi
  • 2015-2016 Italia Maurizio Tassi
    Italia Claudio Lombardo
    Egitto Ashraf El Sheikh
    Italia Maurizio Tassi
  • 2016-2017 Italia Maurizio Tassi
  • 2017-2018 Italia Paolo Tanelli
    Italia Luca Aquilante
  • 2018-2019 Italia Gianpaolo Chierico
    Italia Umberto Cortelazzi
    Egitto Ashraf El Sheikh
  • 2019- Italia Francesco Guaitamacchi
Presidenti
  • 1970-1975 Italia Cesari
  • 1975-1978 Italia Burlini
  • 1978-1983 Italia Tosi
  • 1983-1999 Italia Burlini
  • 1999-2000 Italia Burlini
    Italia Gabriele Scotti
  • 2000-2009 Italia Gabriele Scotti
  • 2009-2013 Italia Battista Bianchi
  • 2013-2017 Italia Elena Maria Piatti
  • 2017-2018 Italia Tino Cornaggia
  • 2018- Italia Enrico Consonni

Calciatori[modifica | modifica wikitesto]

Capitani[modifica | modifica wikitesto]

  • non conosciuta ... (1970-200?)
  • Italia Marco Dalcerri (200?-2015)
  • Italia Luigi Scetti (2015-2016)
  • Italia Luca Albertini (2016-2019)

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

1994-1995 (girone C), 1997-1998 (girone B)
1987-1988 (girone D)
1979-1980, 1985-1986
1975-1976

Competizioni provinciali[modifica | modifica wikitesto]

1970-1971

Altri piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Secondo posto: 1991-1992 (girone C), 2005-2006 (girone A), 2006-2007 (girone A)
Terzo posto: 2008-2009 (girone A), 2012-2013 (girone B)
Secondo posto: 1986-1987 (girone D), 1989-1990 (girone E)
Secondo posto: 1981-1982
Terzo posto: 1983-1984
Terzo posto: 1971-1972, 1978-1979
Semifinalista: 2006-2007, 2008-2009

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Campionati nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Serie D 1 2014-2015 1
Serie D 6 1999-2000 2013-2014 10
C.N.D. 3 1995-1995 1998-1999
Interregionale 1 1988-1989

Il Sancolombano ha disputato in totale 11 campionati nazionali.

Campionati regionali[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
I Eccellenza 18 1991-1992 2018-2019 23
Promozione 5 1980-1981 1990-1991
II Promozione 1 2019-2020 12
Prima Categoria 11 1972-1973 1984-1985
III Seconda Categoria 3 1971-1972 1978-1979 3
IV Terza Categoria 1 1970-1971 1

Il Sancolombano ha disputato in tutto 38 campionati regionali.

Partecipazione alle coppe[modifica | modifica wikitesto]

Competizione Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Coppa Italia Serie D 7 1999-2000 2014-2015 7

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Il Sancolombano a partire dalla sua fondazione avvenuta nel 1970 ha partecipato ha 49 campionati, tutti a carattere dilettantistico, dei quali 1 a livello provinciale, 38 a livello regionale e 11 a livello interregionale. Il campionato di più alto livello a cui la squadra abbia partecipato è la Serie D di 4º livello, mentre il più basso è la Terza Categoria. Il campionato in cui la squadra conta più partecipazioni è l'Eccellenza (18), quello in cui è stato meno presente è la Terza Categoria (1). Il miglior risultato conseguito dal club è un 6º posto in Serie D.

Statistiche individuali[modifica | modifica wikitesto]

Record di presenze
  •  ? Italia Marco Dalcerri
Record di reti
  • 60 Italia Fabio Pancotti
  • 41 Italia Paolo Loprieno
  • 30 Italia Mattia Mariani

Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il Sancolombano conta un esiguo numero di sostenitori, infatti la propria tifoseria è estremamente localizzata sul comune d'appartenenza. Non sono presenti gruppi di ultras.

Gemellaggi e rivalità[modifica | modifica wikitesto]

Le principali rivalità tra il Sancolombano e le altre squadre sono per lo più di tipo campanilistico. I dissapori principali si hanno con squadre della provincia di Lodi, ovvero il Fanfulla, il Sant'Angelo, con cui si gioca il derby del Lambro, e il Codogno.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]