Serie D 2014-2015

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Serie D 2014-2015
Competizione Serie D
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 67ª
Organizzatore Lega Nazionale Dilettanti
Dipartimento Interregionale
Luogo Italia Italia
Partecipanti 167
Formula 9 gironi con play-off e play-out
Sito Web lnd.it
Risultati
Vincitore Siena
(2º titolo)
Promozioni Cuneo
Biancoscudati PD
Rimini
Siena
Maceratese
Lupa Castelli Romani
Fidelis Andria
Monopoli
Akragas
Retrocessioni Sancolombano
Vallée d'Aoste
Borgomanero
Castellana
Kras Repen
Mori Santo Stefano
Mezzocorona
Fidenza
Thermal Abano Teolo
Formigine
San Donato Tavarnelle
Villabiagio
Trestina
Bastia
Celano
Palestrina
Selargius
Anziolavinio
Arzanese
Virtus Scafatese
Grottaglie
Sorrento
Comprensorio Montalto
Orlandina
Asti
Atletico Montichiari
Castiglione
Aurora Seriate
Civitanovese
Termoli
Sora
Terracina
Puteolana
Brindisi
Neapolis
Nuova Gioiese
HinterReggio
Battipagliese
Tiger Brolo
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 2013-2014 2015-2016 Right arrow.svg

La Serie D 2014-2015 è stata la sessantasettesima edizione del campionato interregionale di calcio disputata in Italia, ed è stata gestita per la trentaquattresima volta dalla Lega Nazionale Dilettanti. A causa della riforma della Lega Pro, con la riunificazione di Prima e Seconda Divisione, la competizione è tornata ad essere la quarta categoria (su nove) in ordine d'importanza nel calcio italiano come accadeva fino alla stagione 1977-1978.

Formato[modifica | modifica wikitesto]

Sempre per effetto della riforma della Lega Pro questa edizione del massimo campionato dilettantistico avrebbe potuto vedere la partecipazione di 9 squadre in sovrannumero (frutto delle 18 retrocessioni dalla Seconda Divisione a fronte delle consuete 9 promozioni nella Lega Pro unica). Tuttavia tale sovrannumero si è ridotto subito ad una sola unità per effetto di cinque mancate iscrizioni al campionato e di tre ripescaggi nella stessa Lega Pro. Le società non iscritte[1] al torneo sono state la retrocessa Castel Rigone, il Chiavari Caperana, il Trissino-Valdagno (che in realtà si è fuso col Marano permettendo la nascita dell'AltoVicentino), il Mariano Keller e la Giada Maccarese. Le società ripescate nella rinnovata Lega Pro sono state invece le neoretrocesse Aversa Normanna, Martina Franca e Torres.

Come previsto dalle norme federali, sono state poi ammesse in sovrannumero al campionato due società rappresentanti città di antica tradizione professionistica, ossia il Siena (escluso dalla Serie B) ed il Biancoscudati Padova (in sostituzione del Padova escluso dalla Lega Pro). Nonostante la presenza residua, al termine di queste operazioni, di tre squadre in sovrannumero, è stato ugualmente disposto un ripescaggio, quello dell'Arzachena, allo scopo di evitare gironi con un numero dispari di squadre. In questo modo l'organico del campionato era stato inizialmente fissato a 166 società (4 in sovrannumero rispetto allo standard di 162).[2]

A gironi e calendari già compilati, l'ulteriore ripescaggio in Lega Pro dell'Arezzo ha modificato ulteriormente la situazione, comportando la necessità di ripescare dall'Eccellenza una seconda squadra, individuata nel Rieti che è stato inserito nel girone E al posto dei toscani (a dispetto della differente provenienza geografica). Contro il ripescaggio dei laziali è stato presentato un ricorso al Collegio di Garanzia del CONI da parte del Sondrio, che riteneva di essere la vera avente diritto al ripescaggio. Per evitare contenziosi, la Lega Nazionale Dilettanti è pervenuta ad un accordo conciliativo ed ha così ripescato anche la squadra lombarda, inserendola in sovrannumero nel girone B e modificando pertanto il calendario di tale girone (in deroga anche al principio di evitare gironi con un numero dispari di squadre). In questo modo l'organico del campionato è stato definitivamente fissato a 167 squadre (ossia 5 in sovrannumero), con sei gironi da 18 squadre, uno da 19 e due da 20.

Le squadre ripescate sono state quindi:

Le squadre ammesse in soprannumero sono:

Il format del campionato rimane invariato e le 5 società in sovrannumero dovranno essere smaltite con altrettanti mancati ripescaggi nelle stagioni successive.

La vincente di ogni girone viene promossa direttamente in Lega Pro 2015-2016.

In questa stagione viene nuovamente modificato, invece, il regolamento dei playoff. Accederanno come al solito le migliori tre classificate della Coppa Italia Serie D 2014-2015 non promosse in Lega Pro, più le migliori 4 classificate di ciascuno dei nove gironi del campionato (di norma dal 2º al 5º posto) non promosse in Lega Pro e non ammesse tramite la coppa. Queste 36 società tornano ad essere tutte ammesse ai playoff, indipendentemente dai distacchi in classifica. Le quarte e le quinte classificate si affronteranno tra loro nella prima fase; le nove vincenti accederanno alla seconda fase dove sfideranno le terze classificate, ammesse di diritto. Le nove vincenti della seconda fase accederanno alla terza fase dove sfideranno le seconde classificate, ammesse di diritto. Le nove vincenti della terza fase accederanno alla quarta fase dove sarà ammessa di diritto la terza miglior classificata della coppa, per un totale di dieci squadre in lizza. Le cinque vincenti della quarta fase accederanno alla quinta fase dove sarà ammessa di diritto la seconda miglior classificata della coppa, per un totale di sei squadre in lizza. Le tre vincenti della quinta fase, infine, accederanno alle semifinali dove sarà ammessa di diritto la migliore di coppa.

Le prime tre fasi si svolgeranno in gara unica in casa della meglio piazzata nel girone. Le partite andranno ai tempi supplementari in caso di parità al termine dei tempi regolamentari. In caso di parità anche dopo i tempi supplementari, si qualificherà automaticamente la squadra meglio piazzata nel girone.

Nella quarta e quinta fase e nelle semifinali, invece, è confermato il regolamento delle stagioni precedenti: in ciascuno di questi tre turni metà delle squadre saranno designate teste di serie (in base ai migliori piazzamenti nel proprio girone di campionato e, a parità, al miglior quoziente punti), non potranno affrontarsi tra loro in quel medesimo turno ed avranno diritto a giocarne in casa la gara unica. Le loro avversarie saranno designate tra le non teste di serie col criterio geografico. Le partite di questi tre turni, in caso di parità al termine dei tempi regolamentari, verranno decise direttamente con i calci di rigore.

La finale, da disputarsi tra le due vincenti delle semifinali in gara unica ed in campo neutro, prevede anch'essa il ricorso ai rigori in caso di parità al termine dei tempi regolamentari. Ancora una volta sia la vincitrice dei playoff, sia la finalista perdente, non avranno il diritto assoluto al ripescaggio in Lega Pro ma beneficeranno di un premio in denaro in caso di mancato ripescaggio.

Partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Serie D 2014-2015 (gironi A-B-C).

Girone A[modifica | modifica wikitesto]

Girone B[modifica | modifica wikitesto]

Girone C[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Serie D 2014-2015 (gironi D-E-F).

Girone D[modifica | modifica wikitesto]


Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Serie D 2014-2015 (gironi G-H-I).

Girone I[modifica | modifica wikitesto]

Verdetti[modifica | modifica wikitesto]

Gir. Promosse in
Lega Pro
Alla IV fase play-off Ai play-off Salve
dopo i
play-out
Retrocesse
dopo i
play-out
Retrocesse in
Eccellenza
A Cuneo Sestri Levante Sestri Levante
Chieri
Borgosesia
Caronnese
Non disputati Sancolombano
Vallée d'Aoste
Borgomanero
Nuvola actions cancel.png Asti

[3]

B -Nuvola actions cancel.png Castiglione[4] Seregno Lecco
Seregno
Ciserano
Virtus Verona
Pro Sesto [5]
Castellana
Nuvola actions cancel.png Atletico Montichiari
Nuvola actions cancel.png Castiglione
Nuvola actions cancel.png Aurora Seriate[5]

[6]

C Biancoscudati PD AltoVicentino AltoVicentino
Sacilese
Belluno
ArzignanoChiampo
Giorgione
Triestina
Kras Repen
[7]
Mori Santo Stefano
Mezzocorona
D Rimini Delta P.T. Rovigo
Correggese[8]
Scandicci[9]
Delta P.T. Rovigo
Piacenza
Este
Abano
Romagna Centro Fidenza Thermal Abano Teolo
Formigine

[10]

E Siena Poggibonsi Poggibonsi
Rieti
Ponsacco
Massese
Colligiana San Donato Tavarnelle Villabiagio
Trestina
Bastia
F Maceratese Fano Fano
Sambenedettese
Campobasso
San Nicolò
Amiternina [11] Celano
Nuvola actions cancel.png Civitanovese
Nuvola actions cancel.png Termoli

[12]

G Lupa Castelli Romani Viterbese Castrense Viterbese Castrense
Olbia
Budoni
Ostia Mare
Isola Liri Palestrina Selargius
Anziolavinio
Nuvola actions cancel.png Sora
Nuvola actions cancel.png Terracina
H Fidelis Andria
Monopoli[13]
Taranto
Monopoli[14]
Taranto
Rossoblu Potenza
Bisceglie
Brindisi
Pomigliano Arzanese Virtus Scafatese
Grottaglie
Nuvola actions cancel.png Puteolana
Nuvola actions cancel.png Brindisi[15]
I Akragas Rende Rende
Agropoli
Torrecuso
Neapolis
Noto
Battipagliese[16]
Tiger Brolo
Sorrento
Comprensorio Montalto
Orlandina
Nuvola actions cancel.png Neapolis
Nuvola actions cancel.png Nuova Gioiese
Nuvola actions cancel.png HinterReggio
Nuvola actions cancel.png Battipagliese
Nuvola actions cancel.png Tiger Brolo[17]

Poule scudetto[modifica | modifica wikitesto]

Per l'assegnazione del titolo italiano di Serie D, al termine della stagione regolare, le nove squadre prime classificate verranno suddivise in tre triangolari e si incontreranno in gare di sola andata. Le vincenti dei triangolari e la miglior seconda accedono alle semifinali, che saranno definite per sorteggio e che si disputeranno, così come per la finale Scudetto, in campo neutro e senza tempi supplementari, in caso di parità si andrà direttamente ai rigori. Nel caso in cui due o tutte e tre le squadre concludessero il proprio triangolare a pari punti, per determinare la vincente si terrà conto dello scontro diretto e della migliore posizione nella classifica della Coppa Disciplina. Per stabilire la migliore tra le seconde, si terrà conto, dei punti ottenuti negli incontri disputati, della migliore posizione nella classifica della Coppa Disciplina, dell'età media più giovane.[18]

Graduatoria Coppa Disciplina: Cuneo, Castiglione, Lupa Castelli Romani, Maceratese, Siena, Padova, Rimini, Andria, Akragas.[19]

Squadre partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Triangolare 1 Triangolare 2 Triangolare 3
Cuneo Rimini Lupa Castelli Romani
Castiglione Siena Fidelis Andria
Biancoscudati PD Maceratese Akragas

Triangolare 1[modifica | modifica wikitesto]

Squadra P.ti G V N P GF GS DR
1. Castiglione[20] 4 2 1 1 0 3 2 +1
2. Biancoscudati PD 4 2 1 1 0 3 1 +2
3. Cuneo 0 2 0 0 2 1 4 -3
Castiglione delle Stiviere
17 maggio 2015, ore 16:00
Castiglione 1 – 1 Biancoscudati PD Stadio Ugo Lusetti
Arbitro Alessandro Salvatori (Rimini)

Cuneo
20 maggio 2015, ore 16:00
Cuneo 1 – 2 Castiglione Stadio Fratelli Paschiero
Arbitro Gabriele Agostini (Bologna)

Padova
24 maggio 2015, ore 16:00
Biancoscudati PD 2 – 0 Cuneo Stadio Euganeo
Arbitro Alex Cavallina (Parma)

Castiglione alle semifinali

Triangolare 2[modifica | modifica wikitesto]

Squadra P.ti G V N P GF GS DR
1. Maceratese[20] 4 2 1 1 0 5 0 +5
2. Siena[21] 4 2 1 1 0 1 0 +1
3. Rimini 0 2 0 0 2 0 6 -6
Siena
17 maggio 2015, ore 16:00
Siena 1 – 0 Rimini Stadio Artemio Franchi (1700 spett.)
Arbitro Patric Leonarduzzi (Merano)

Rimini
20 maggio 2015, ore 16:00
Rimini 0 – 5 Maceratese Stadio Romeo Neri (500 spett.)
Arbitro Nicola De Tullio (Bari)

Macerata
24 maggio 2015, ore 16:00
Maceratese 0 – 0 Siena Stadio Helvia Recina (2000 spett.)
Arbitro Davide Miele (Torino)

Triangolare 3[modifica | modifica wikitesto]

Squadra P.ti G V N P GF GS DR
1. Akragas 4 2 1 1 0 4 1 +3
2. Lupa Castelli Romani 3 2 1 0 1 5 7 -2
3. Fidelis Andria 1 2 0 1 1 3 4 -1
Agrigento
17 maggio 2015, ore 16:00
Akragas 4 – 1 Lupa Castelli Romani Stadio Esseneto
Arbitro Enzo Esposito (Tolmezzo)

Rocca Priora
20 maggio 2015, ore 16:00
Lupa Castelli Romani 4 – 3 Fidelis Andria Stadio Montefiore
Arbitro Giuliano Parrella (Battipaglia)

Andria
24 maggio 2015, ore 20:30
Fidelis Andria 0 – 0 Akragas Stadio Degli Ulivi
Arbitro Daniele Paterna (Teramo)

Fase finale[modifica | modifica wikitesto]

Le squadre qualificate alla fase finale, accederanno alle semifinali che, così come la finale, si disputeranno in campo neutro dal 28 al 30 maggio.

Per gli incontri della fase finale non sono previsti al termine dei 90' i tempi supplementari, ma in caso di parità si andrà direttamente ai calci di rigore.

Squadre qualificate[modifica | modifica wikitesto]

Semifinali[modifica | modifica wikitesto]

Squadra 1 Ris. Squadra 2
Maceratese 1 - 3 Akragas
Siena 2 - 1 Castiglione
Macerata
28 maggio 2015, ore 20.30
Maceratese 1 – 3 Akragas Stadio Helvia Recina (1.500 spett.)
Arbitro Alessandro Chindemi (Viterbo)

Recanati
28 maggio 2015, ore 17.00
Siena 2 – 1 Castiglione Stadio Nicola Tubaldi (300 spett.)
Arbitro Riccardo Annaloro (Collegno)

Finale[modifica | modifica wikitesto]

Squadra 1 Ris. Squadra 2
Siena 2 - 2 (5-3 dcr) Akragas
Macerata
30 maggio 2015, ore 18:00 CEST
Finale
Siena 2 – 2
referto
Akragas Stadio Helvia Recina
Arbitro Luca Detta (Mantova)

Play-off[modifica | modifica wikitesto]

Sono articolati in più fasi, o turni, che servono a determinare una classifica di merito utile in caso di ripescaggio e/o riammissione, per completamento organico, alla Lega Pro 2015-2016, in caso ciò non avvenisse la Lega Nazionale Dilettanti riconosce alla vincente un premio di trentamila euro e alla finalista un premio di quindicimila euro[22].

Nelle prime tre fasi, in ciascun girone, le squadre qualificate ai play-off, si affrontano tra di loro per determinare la vincente che approda alla fase nazionale. Gli accoppiamenti sono così determinati: la squadra classificata al 5º posto incontra la squadra classificata al 4º posto, la vincente gioca nel turno successivo con la squadra classificata al 3º posto e poi la vincente approda alla finale di girone dove affronta la squadra classificata al 2º posto. Si gioca in gara unica, in casa della meglio classificata in campionato. In caso di parità di punteggio al termine dei 90', si effettuano i tempi supplementari e, se sussiste la parità, avanza la squadra meglio classificata nella stagione regolare, ossia quella che gioca in casa.

Dalla quarta fase la competizione assume carattere nazionale e si articola in gare uniche in casa della squadra con miglior piazzamento in campionato; in caso di parità alla fine dei 90' si procede direttamente ai tiri di rigore. Partecipano alla seconda fase della competizione le nove società vincenti i play-off del rispettivo girone più la migliore semifinalista di Coppa Italia Serie D. Le cinque squadre vincenti questi confronti unitamente alla finalista della Coppa, disputano la Quinta fase. Le tre vincenti più la squadra vincitrice della Coppa sono le quattro ammesse alle semifinali. La finale è disputata in gara unica e in campo neutro. In caso di parità di punteggio al termine dei due tempi di gioco, si procede all'esecuzione dei calci di rigore[23].

Quarta fase[modifica | modifica wikitesto]

La quarta fase si gioca il 31 maggio 2015 e vi prendono parte le nove vincenti dei play-off a gironi e la migliore semifinalista della Coppa Italia, lo Scandicci.

Vengono identificate cinque teste di serie in base alla classifica della stagione regolare e gli abbinamenti saranno effettuati in base alla distanza chilometrica. Si gioca in gara unica in casa delle teste di serie. In caso di parità al 90' si andrà direttamente ai calci di rigore.

Squadre qualificate[modifica | modifica wikitesto]

Incontri[modifica | modifica wikitesto]

Squadra 1 Ris. Squadra 2
Fano 1 - 1 (4-2 dcr) Scandicci
Viterbese Castrense 2 - 0 Poggibonsi
AltoVicentino 1 - 2 Delta P.T. Rovigo
Sestri Levante 2 - 1 Seregno
Taranto 1 - 0 Rende
Fano
31 maggio 2015, ore 16:00
Fano 1 – 1
(d.c.r.)
referto
Scandicci Stadio Raffaele Mancini (2000 spett.)
Arbitro Diego Provesi (Treviglio)

Viterbo
31 maggio 2015, ore 16:00
Viterbese Castrense 2 – 0
referto
Poggibonsi Stadio Enrico Rocchi (1500 spett.)
Arbitro Ilario Guida (Salerno)

Valdagno
31 maggio 2015, ore 16:00
AltoVicentino 1 – 2
referto
Delta P.T. Rovigo Stadio dei Fiori (1200 spett.)
Arbitro Nicolò Cipriani (Empoli)

Sestri Levante
31 maggio 2015, ore 16:00
Sestri Levante 2 – 1 Seregno Stadio Giuseppe Sivori
Arbitro Nicola De Tullio (Bari)

Taranto
31 maggio 2015, ore 16:00
Taranto 1 – 0
referto
Rende Stadio Erasmo Iacovone (8600 spett.)
Arbitro Vittorio Di Gioia (Nola)

Quinta fase[modifica | modifica wikitesto]

La quinta fase si gioca il 7 giugno 2015 e vi partecipano le cinque squadre uscite vincitrici dagli scontri diretti della Quarta fase a cui si va ad aggiungere la squadra sconfitta nella finale della Coppa Italia, la Correggese.

Vengono identificate tre teste di serie in base alla classifica della stagione regolare e gli accoppiamenti sono effettuati in base alla distanza chilometrica. Si gioca in gara unica in casa delle teste di serie. In caso di parità al 90' si va direttamente ai calci di rigore.

Squadre qualificate[modifica | modifica wikitesto]

Incontri[modifica | modifica wikitesto]

Squadra 1 Ris. Squadra 2
Fano 3 - 0 Delta P.T. Rovigo
Viterbese Castrense 1 - 1 (2-4 dtr) Taranto
Sestri Levante 2 - 0 Correggese
Fano
7 giugno 2015, ore 16:00
Fano 3 – 0
referto
Delta P.T. Rovigo Stadio Raffaele Mancini (1500 spett.)
Arbitro Matteo Marchetti (Ostia Lido)

Viterbo
7 giugno 2015, ore 16:00
Viterbese Castrense 1 – 1
(d.c.r.)
referto
Taranto Stadio Enrico Rocchi (3000 spett.)
Arbitro Andrea Zingarelli (Siena)

Sestri Levante
7 giugno 2015, ore 16:00
Sestri Levante 2 – 0 Correggese Stadio Giuseppe Sivori
Arbitro Ilario Guida (Salerno)

Semifinali[modifica | modifica wikitesto]

Le semifinali si giocano il 10 giugno 2015 e vi partecipano le tre squadre uscite vincitrici dagli scontri diretti della Quinta fase a cui si va ad aggiungere la squadra vincitrice della Coppa Italia, il Monopoli.

Vengono identificate due teste di serie in base alla classifica della stagione regolare e gli accoppiamenti sono effettuati in base alla distanza chilometrica. Si gioca in gara unica in casa delle teste di serie. In caso di parità al 90' si va direttamente ai calci di rigore.

Squadre qualificate[modifica | modifica wikitesto]

Incontri[modifica | modifica wikitesto]

Squadra 1 Ris. Squadra 2
Fano 0 - 2 Monopoli
Sestri Levante 3 - 1 Taranto
Fano
10 giugno 2015, ore 17:00
Fano 0 – 2
referto
Monopoli Stadio Raffaele Mancini
Arbitro Simone Sozza (Seregno)

Sestri Levante
10 giugno 2015, ore 16:00
Sestri Levante 3 – 1
referto
Taranto Stadio Giuseppe Sivori (1.500 spett.)
Arbitro Manuel Volpi (Arezzo)

Finale[modifica | modifica wikitesto]

La finalissima si gioca il 14 giugno 2015.

Le due squadre vincenti delle semifinali si affrontano in gara unica in campo neutro. In caso di parità al 90' si va direttamente ai calci di rigore.

Incontri[modifica | modifica wikitesto]

Squadra 1 Ris. Squadra 2
Sestri Levante 1 - 0 Monopoli
Foligno
14 giugno 2015, ore 17.30
Sestri Levante 1 – 0
referto
Monopoli Stadio Enzo Blasone
Arbitro Giacomo Camplone (Pescara)


Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ fuoriareaweb.it, http://www.fuoriareaweb.it/dilettanti/serie-d/640-serie-d-ok-il-ricorso-del-palestrina-rimane-fuori-la-borghesiana-2014.html.
  2. ^ LND
  3. ^ Il Derthona fu poi ripescato.
  4. ^ rinuncia all'iscrizione.
  5. ^ a b Tramite una complessa operazione legale, il Caravaggio, retrocesso dopo i play out, ha rinunciato al proprio titolo, e ha comprato per fusione l'Aurora Seriate e il suo titolo di D. In tal modo il Caravaggio si è in pratica ripescato da solo.
  6. ^ Il Folgore Caratese fu poi ripescato.
  7. ^ Il Dro fu poi ripescato.
  8. ^ Direttamente alla V fase play-off come finalista della Coppa Italia Serie D.
  9. ^ Direttamente alla IV fase play-off come migliore semifinalista della Coppa Italia Serie D.
  10. ^ L'Atletico S.P. Padova fu poi ripescato.
  11. ^ Il Castelfidardo fu poi ripescato.
  12. ^ L'Olympia Agnonese e il Vis Pesaro furono poi ripescati.
  13. ^ Ripescato per la non iscrizione del Castiglione.
  14. ^ Direttamente alle semifinali play-off come vincitrice della Coppa Italia Serie D
  15. ^ Escluso dalla Serie D per illecito sportivo e in seguito prosciolto.
  16. ^ Salva sul campo
  17. ^ Già retrocesso dopo i play-out
  18. ^ Regolamento assegnazione Titolo Campione d'Italia, su lnd.it, 3 febbraio 2015.
  19. ^ Graduatoria Coppa Disciplina, su lnd.it, 17 maggio 2015.
  20. ^ a b 1ª in virtù della miglior posizione in Coppa Disciplina
  21. ^ Miglior 2ª in virtù della miglior posizione in Coppa Disciplina
  22. ^ Play Off e Play Out: i regolamenti, su lnd.it, 28 novembre 2014. URL consultato il 14 maggio 2015.
  23. ^ Comunicato Serie D n°58, su lnd.it, 28 novembre 2014. URL consultato il 2 marzo 2015.