Sebastian Giovinco

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Sebastian Giovinco
Sebastian Giovinco BGR-ITA 2012.jpg
Giovinco nel 2012 con la maglia dell'Italia
Nazionalità Italia Italia
Altezza 162[1] cm
Peso 59[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante, Centrocampista
Squadra Toronto
Carriera
Giovanili
1996-2007 Juventus
Squadre di club1
2006-2007 Juventus 3 (0)
2007-2008 Empoli 35 (6)
2008-2010 Juventus 34 (3)
2010-2012 Parma 66 (22)
2012-2015 Juventus 55 (9)
2015- Toronto 33 (22)[2]
Nazionale
2003 Italia Italia U-16 7 (4)
2003-2004 Italia Italia U-17 7 (1)
2005 Italia Italia U-18 4 (0)
2006 Italia Italia U-19 1 (1)
2006-2007 Italia Italia U-20 4 (0)
2007-2009 Italia Italia U-21 20 (1)
2008 Italia Italia olimpica 10 (3)
2011- Italia Italia 23 (1)
Palmarès
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Argento Polonia-Ucraina 2012
Transparent.png Confederations Cup
Bronzo Brasile 2013
Transparent.png Torneo di Tolone
Oro Tolone 2008
Transparent.png Europei di calcio Under-21
Bronzo Svezia 2009
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 30 ottobre 2015

Sebastian Giovinco (Torino, 26 gennaio 1987) è un calciatore italiano, attaccante del Toronto e della Nazionale italiana. È stato il sesto calciatore italiano capace di aggiudicarsi il titolo di capocannoniere in un campionato straniero, con il Toronto nella Major League Soccer 2015.[3]

È soprannominato la Formica atomica[4] dall'omonimo cartone animato.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Torino da genitori originari del Meridione;[5] madre calabrese, di Catanzaro, e padre di Bisacquino, paese in provincia di Palermo.[6] Il fratello minore, Giuseppe, è anche lui un calciatore professionista. Vive fin dalla nascita a Beinasco, comune situato nella prima cintura del capoluogo piemontese. È legato alla compagna Shari, ragazza di origini argentine, ma cresciuta in Italia, da cui il 21 maggio 2013 ha avuto Jacopo, primogenito della coppia.[7]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Sebbene sia nato come trequartista,[8] una volta al Parma inizia ad essere impiegato anche come seconda punta,[9] sotto la guida di Franco Colomba; è anche stato impiegato come esterno in un tridente d'attacco su entrambe le fasce.[4][8][10] Fantasista, dalla statura bassa e dal fisico minuto,[11] è dotato di grande tecnica,[12] agilità[13] e velocità palla al piede;[14][15][16][17][18][19] è inoltre molto abile nel dribbling,[19] nelle triangolazioni strette e nel fornire assist per i compagni grazie alla sua visione di gioco.[20][21] Le ottime doti di controllo gli permettono di effettuare giocate efficaci anche spalle alla porta.[22] Ha anche ottime doti sui calci da fermo, dalla quale ha segnato molte delle sue reti[20] ed è in grado di calciare con entrambi i piedi.[18][23]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Inizi[modifica | modifica wikitesto]

Dopo un paio di stagioni nel San Giorgio Azzurri '86,[5] entrò nel vivaio della Juventus, con la quale ha fatto tutta la trafila delle formazioni giovanili, vincendo tra il 2005 e il 2006 il Torneo di Viareggio e il Campionato Primavera – alla fine del quale verrà premiato dal Guerin Sportivo quale miglior giocatore della fase finale del torneo.[24]

Giovinco nella "Primavera" bianconera durante la finale della Wojtyła Cup 2005

Nella stagione 2006-2007 continuò a giocare nelle giovanili bianconere conquistando con i propri compagni la Supercoppa[25] e la Coppa Italia Primavera.[26] Il 12 maggio 2007, a 20 anni, debuttò in Serie B con la prima squadra nel corso della partita Juventus-Bologna: subentrato a Palladino, in quell'occasione Giovinco si rese autore dell'assist a Trezeguet per la rete del definitivo 3-1 in favore della squadra torinese.[27]

Empoli[modifica | modifica wikitesto]

Poco più di un mese più tardi, il 21 giugno 2007, venne ceduto in prestito all'Empoli nell'ambito dell'operazione che portò Sergio Bernardo Almirón alla Juventus.[senza fonte] L'esordio in Serie A è datato 26 agosto 2007: il tecnico empolese Luigi Cagni lo mandò in campo per l'ultima mezz'ora di gioco della partita contro la Fiorentina, valida per la prima giornata.[28] Il 30 settembre seguente realizzò la prima rete in carriera nella massima serie, più precisamente il secondo dei tre gol con cui l'Empoli si impose in casa per 3-1 sul Palermo.[29] Il 4 ottobre fece il suo esordio ufficiale in campo europeo, in occasione della partita di ritorno del primo turno di Coppa UEFA contro lo Zurigo, persa in trasferta per 3-0.[30] Chiuse la prima stagione in Serie A con 6 gol all'attivo in 35 partite, aggiudicandosi il Premio Leone d'Argento, assegnato, unitamente a un voto attraverso internet, da una giuria tecnica composta da giornalisti e rappresentanti del tifo empolese.[31] La squadra toscana, classificatasi al diciottesimo posto finale, retrocesse però in Serie B.

L'esordio nella Juventus[modifica | modifica wikitesto]

Il 26 giugno 2008 la Juventus esercitò la propria opzione sul suo cartellino richiamandolo tra le sue file.[32] Giovinco disputò la prima partita stagionale in bianconero il 26 agosto, nella gara di ritorno del terzo turno preliminare di Champions League contro l'Artmedia, mentre in Serie A esordì poco meno di un mese dopo, il 24 settembre, contro il Catania.

Il 30 settembre giocò la prima gara da titolare in Champions League contro il BATE Borisov, fornendo due assist per le reti di Iaquinta;[33] il 17 ottobre firmò un prolungamento del contratto con termine di scadenza fissato nel giugno 2013,[34] mentre il 7 dicembre realizzò il primo gol stagionale nel match contro il Lecce, segnando su calcio di punizione il gol del momentaneo 1-0.[35] Chiuse la prima stagione con la Juventus avendo totalizzato 3 reti in 27 presenze.

La stagione 2009-2010, durante la quale sulla panchina juventina si alternano Ciro Ferrara e Alberto Zaccheroni, per Giovinco non è come la precedente: a causa di esclusioni per scelta tecnica finisce in panchina e totalizza complessivamente solo 19 presenze e un gol. Ad aprile si infortuna[36][37] Il 30 maggio 2010, in un'intervista al quotidiano Tuttosport, parla della sua stagione con la Juventus dichiarando: «se la società non mi vuole, cosa ci sto ancora a fare qui. Dopo due stagioni, non passo un altro anno ad ammuffire in panchina, non avrebbe davvero senso. Penso anche di non meritarmela la panchina. Anzi, non me la merito di sicuro per come mi sono comportato dentro e fuori il campo.»[38]

Parma[modifica | modifica wikitesto]

Il 5 agosto 2010 passa così al Parma in prestito di un milione di euro (pagabile in tre anni) con diritto di riscatto per la metà del cartellino per 3 milioni (pagabili anch'essi in tre anni).[39][40] Esordisce con la nuova maglia in Parma-Brescia il 29 agosto 2010, prima giornata del campionato 2010-2011, terminata 2-0 per gli emiliani: nell'occasione è autore dell'assist che porta Valeri Božinov a realizzare il gol dell'1-0.[41][42] Nella gara seguente, persa 2-1 contro il Catania in Sicilia, realizza la prima rete in maglia gialloblù con un calcio di punizione[43] Il 6 gennaio 2011 segna una doppietta alla sua ex squadra, la Juventus.[44] La sua stagione prosegue positivamente e terminerà con 30 presenze e 7 gol.[45]

Il 22 giugno 2011 il Parma esercita l'opzione di riscatto della prima metà del giocatore.[46] L'11 settembre torna a segnare contro la Juventus nella seconda giornata di campionato a Torino, dove realizza su rigore la rete nella sconfitta per 4-1.[47] Nella giornata successiva, in occasione di Parma-Chievo mette a segno una doppietta, facendo prevalere la squadra emiliana per 2-1.[48] A fine stagione è il capocannoniere della squadra con 15 gol. Dopo queste due stagioni diventa il nono giocatore con più reti all'attivo in Serie A nella storia del Parma,[senza fonte] con 22 marcature in 66 partite.

La Juventus, squadra detentrice dell'altra metà del cartellino del giocatore, lo richiama poi alla base.

Il ritorno alla Juventus[modifica | modifica wikitesto]

Giovinco nel 2012, in Champions League, con la maglia della Juventus.

Il 21 giugno 2012 la Juventus riscatta la seconda metà del cartellino del giocatore, versando nelle casse dei ducali 11 milioni di euro. Il giocatore firma un contratto fino al 30 giugno 2015.[49] Gli è assegnata la maglia numero 12.[50] L'11 agosto fa il suo secondo esordio con la maglia della Juventus, a Pechino, in Supercoppa italiana dove la Juventus supera il Napoli per 4 a 2 dopo i tempi supplementari.[51] Segna i suoi primi 2 gol in questo campionato alla seconda giornata contro l'Udinese, terminata 4-1 per la Juventus.[52] Il 7 novembre successivo segna la prima rete in Champions League, nella gara interna contro i danesi del Nordsjælland, terminata 4-0.[53]

Alla prima di Coppa Italia, contro il Cagliari, segna la sua prima rete stagionale nella competizione, decidendo l'incontro per 1-0 e sancendo il passaggio della Juventus ai quarti di finale. Curiosamente, la rete arriva in data 12/12/12, è la 12ª in maglia bianconera, è stata segnata al 12' della ripresa[54] e indossando la maglia numero 12.[55] Il 9 gennaio 2013 in Coppa Italia ai quarti di finale contro il Milan (2-1), mette a segno il suo decimo gol stagionale, il suo primo su punizione dopo il ritorno alla Juventus.[56]

Il 5 maggio successivo, grazie alla vittoria casalinga della Juventus sul Palermo per 1-0, vince – con tre giornate d'anticipo – il primo scudetto personale.[57] Nella stagione 2013-2014 segna la sua prima rete il 6 ottobre 2013 nella partita vinta 3-2 contro il Milan: questo è un gol particolare poiché il pallone dopo essere stato calciato buca la rete[58]. Rimane a secco di gol fino al 14 aprile fino a quando segna il primo gol in trasferta contro l'Udinese nella partita che si concluderà sul 2-0[59]. Conclude la stagione con 17 presenze e due gol.

L'approdo in MLS: Toronto FC[modifica | modifica wikitesto]

Nel gennaio 2015 ha firmato un contratto per il passaggio al Toronto al termine della stagione 2014-2015, accordandosi su uno stipendio di $ 8,5 milioni (compresi gli introiti derivanti dalle sponsorizzazioni) a stagione per 5 anni;[60] il 2 febbraio raggiunge un accordo con la Juventus per rescindere anticipatamente il contratto e aggregarsi subito al Toronto, prima dell'inizio della Major League Soccer 2015.[61]

Giovinco nel 2015 al Toronto

Nelle prime 12 partite segna 7 gol, fornisce 6 assist, è primo per tiri (61) e conclusioni in porta (28), entrando nella storia ventennale della Mls e venendo premiato per due volte come "calciatore della settimana" a giugno.[62] Nel luglio del 2015 segna una tripletta contro New York, sbagliando anche un rigore;[63] alla fine del mese, viene eletto il miglior giocatore del mese della MLS.[64] Il 6 agosto segna una seconda tripletta nella vittoria casalinga contro l'Orlando City (4-1), stabilendo, con 16 gol, il nuovo record assoluto per un giocatore del Toronto nella stagione regolare della MLS; il record precedente apparteneva a Dwayne De Rosario.[65] Segna uno dei suoi tre gol su calcio di punizione, che viene eletto il miglior gol della settimana.[66] Il 26 settembre, nella vittoria casalinga contro il Chicago (3-2), batte il record di gol più assist nella stessa stagione, salendo a quota 35 punti, con 20 reti e 15 assist, superando il precedente primato di 34 punti di Chris Wondolowski, realizzato nel 2012; nella medesima partita, diventa anche il primo giocatore nella storia della MLS ad aver segnato almeno 20 gol e fornito almeno 10 assist in una singola stagione.[67] Il 14 ottobre entra dalla panchina e segna il gol decisivo nella vittoria casalinga contro il New York Red Bull (2-1), che assicura la partecipazione del Toronto FC ai playoff per la prima volta da quando si è affiliato alla MLS nel 2007.[68] A fine stagione, si laurea capocannoniere della stagione con 22 gol, a pari merito con Kei Kamara, risultando anche il miglior assist-man del campionato con 16 assist.[69] Il 29 ottobre, il Toronto viene eliminato al primo turno dei playoff, dopo la sconfitta esterna per 3-0 contro il Montréal Impact.[70]

Nel corso della sua prima stagione nel campionato americano, è votato per tre volte giocatore della settimana (alla 13ª, 14ª e 19ª giornata), in due occasioni giocatore del mese della MLS (a luglio[71] e ad agosto[72]) e inoltre il suo gol del parziale 3-1 segnato al volo contro il Columbus Crew il 26 luglio e che da il via alla rimonta verso il 3-3 finale, è votato rete della settimana. Il 25 ottobre seguente, vince l'MLS Golden Boot[73], inoltre diviene il primo giocatore nella storia della Major League Soccer a vincere sia il titolo di miglior marcatore sia quello di miglior assist-man.[73] Il 23 novembre viene premiato come miglior debuttante della stagione 2015 del campionato statunitense[74] e il 2 dicembre seguente è premiato come giocatore dell'anno della MLS.[75][76]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Ha vestito la maglia delle nazionali giovanili dall'Under-16 fino alla Nazionale olimpica. Il 1º giugno 2007 esordì nella Nazionale Under-21 allenata da Pierluigi Casiraghi, giocando da titolare nella gara contro l'Albania valida per la prima giornata di qualificazioni all'Europeo 2009.[77]

Nel maggio del 2008 venne convocato in Nazionale olimpica per partecipare al Torneo di Tolone, durante il quale totalizzò 5 presenze e 2 reti venendo premiato come miglior giocatore.[78] Nel luglio successivo partecipò ai Giochi olimpici di Pechino, disputando quattro partite e realizzando una rete all'esordio contro l'Honduras.

L'anno dopo partecipò all'Europeo Under-21 in Svezia,[79] che vide l'Italia essere eliminata in semifinale dalla Germania. Con questa partita, che lo aveva visto tra i migliori in campo,[80] si chiude il suo ciclo in Under-21. L'esperienza all'Europeo, dal punto di vista personale, è comunque positiva perché viene inserito dalla UEFA sia nel dream team della competizione che nella lista dei 10 giocatori che maggiormente si sono messi in mostra durante la competizione.[81]

Giovinco (a destra) con la Nazionale U-23 al Torneo di Tolone 2008

Il 6 febbraio 2011 ottiene la prima convocazione nella Nazionale maggiore a opera del CT Cesare Prandelli.[82] Il 9 febbraio, a 24 anni, esordisce in Nazionale subentrando al 28º del secondo tempo al posto di Mauri nella partita amichevole Germania-Italia (1-1) disputata a Dortmund. Alla sua seconda presenza, il 29 marzo, entra al 1º della ripresa nell'amichevole contro l'Ucraina e all'81º innesca il gol di Matri con un assist di tacco.

Viene inserito nella lista dei 23 convocati per l'Europeo 2012,[83][84] concluso al secondo posto da parte dell'Italia,[85][86] dove viene impiegato unicamente da subentrante nelle prime due gare del girone contro Spagna e Croazia.[87]

Durante l'assegnazione dei nuovi numeri di maglia in vista della prima partita valida per la qualificazione ai Mondiali 2014 con la Bulgaria a Sofia, Giovinco sceglie di indossare la maglia numero 10.[88] Il 16 maggio 2013 viene inserito da Prandelli in una lista di 31 giocatori da cui uscirà la rosa per la FIFA Confederations Cup 2013,[89] venendo confermato in essa nella lista ufficiale consegnata il 3 giugno.[90] Il 19 giugno, nella seconda partita del torneo vinta per 4-3 sul Giappone, segna la sua prima rete in Nazionale che permette agli azzurri di vincere l'incontro.[91]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 30 ottobre 2015.

Anno Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2006-2007 Italia Juventus B 3 0 CI 0 0 - - - - - - 3 0
2007-2008 Italia Empoli A 35 6 CI 1 0 CU 1 0 - - - 37 6
2008-2009 Italia Juventus A 19 2 CI 3 1 UCL 5[92] 0 - - - 27 3
2009-2010 A 15 1 CI 0 0 UCL 4 0 - - - 19 1
2010-2011 Italia Parma A 30 7 CI 2 0 - - - - - - 32 7
2011-2012 A 36 15 CI 2 1 - - - - - - 38 16
Totale Parma 66 22 4 1 - - - - 70 23
2012-2013 Italia Juventus A 31 7 CI 3 2 UCL 7 2 SI 1 0 42 11
2013-2014 A 17 2 CI 2 1 UCL+UEL 4+7 0 SI 0 0 30 3
2014-gen. 2015 A 7 0 CI 1 2 UCL 3 0 SI 0 0 11 2
Totale Juventus 92 12 9 6 30 2 1 0 132 20
2015 Canada Toronto MLS 33+1[93] 22 CC 1 1 - - - - - - 35 23
Totale carriera 226+1 63 15 8 31 2 1 0 274 73

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Italia Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
9-2-2011 Dortmund Germania Germania 1 – 1 Italia Italia Amichevole - Ingresso al 74’ 74’
29-3-2011 Kiev Ucraina Ucraina 0 – 2 Italia Italia Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
3-6-2011 Modena Italia Italia 3 – 0 Estonia Estonia Qual. Euro 2012 - Ingresso al 79’ 79’
7-6-2011 Liegi Italia Italia 0 – 2 Irlanda Irlanda Amichevole - Ingresso al 59’ 59’
7-10-2011 Belgrado Serbia Serbia 1 – 1 Italia Italia Qual. Euro 2012 - Ingresso al 67’ 67’
11-10-2011 Pescara Italia Italia 3 – 0 Irlanda del Nord Irlanda del Nord Qual. Euro 2012 -
29-2-2012 Genova Italia Italia 0 – 1 Stati Uniti Stati Uniti Amichevole -
1-6-2012 Zurigo Italia Italia 0 – 3 Russia Russia Amichevole - Ingresso al 68’ 68’
10-6-2012 Danzica Spagna Spagna 1 – 1 Italia Italia Euro 2012 - 1º turno - Ingresso al 65’ 65’
14-6-2012 Poznań Italia Italia 1 – 1 Croazia Croazia Euro 2012 - 1º turno - Ingresso al 83’ 83’
7-9-2012 Sofia Bulgaria Bulgaria 2 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 2014 - Uscita al 74’ 74’
11-9-2012 Modena Italia Italia 2 – 0 Malta Malta Qual. Mondiali 2014 - Ingresso al 82’ 82’
12-10-2012 Erevan Armenia Armenia 1 – 3 Italia Italia Qual. Mondiali 2014 - Ammonizione al 46’ 46’ Uscita al 60’ 60’
14-11-2012 Parma Italia Italia 1 – 2 Francia Francia Amichevole - Ingresso al 70’ 70’
7-6-2013 Praga Rep. Ceca Rep. Ceca 0 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 2014 - Ingresso al 46’ 46’
19-6-2013 Recife Italia Italia 4 – 3 Giappone Giappone Conf. Cup 2013 - 1º turno 1 Ingresso al 30’ 30’
27-6-2013 Fortaleza Spagna Spagna 0 – 0 dts
(7-6 dcr)
Italia Italia Conf. Cup 2013 - Semifinale - Ingresso al 91’ 91’
4-9-2014 Bari Italia Italia 2 – 0 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole - Ingresso al 77’ 77’
10-10-2014 Palermo Italia Italia 2 – 1 Azerbaigian Azerbaigian Qual. Euro 2016 - Ingresso al 77’ 77’
13-10-2014 Ta' Qali Malta Malta 0 – 1 Italia Italia Qual. Euro 2016 - Ingresso al 65’ 65’
18-11-2014 Genova Italia Italia 1 – 0 Albania Albania Amichevole - Uscita al 65’ 65’
10-10-2015 Baku Azerbaigian Azerbaigian 1 – 3 Italia Italia Qual. Euro 2016 - Ingresso al 78’ 78’
13-10-2015 Roma Italia Italia 2 – 1 Norvegia Norvegia Qual. Euro 2016 - Ingresso al 62’ 62’
Totale Presenze 23 Reti 1

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

2005-2006
2008
Svezia 2009[94]
2015 (22 gol, a pari merito con Kei Kamara)
2015 (16 assist)[73]
  • MLS Golden Boot: 1
2015
2015
2015

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Giovinco Sebastian, juventus.com. URL consultato il 4 settembre 2014.
  2. ^ 34 (22) se si comprendono i play-off.
  3. ^ Prima di lui ci riuscirono Roberto Boninsegna, con i Chicago Mustangs nella United Soccer Association 1967, Giorgio Chinaglia, con i New York Cosmos nella North American Soccer League (1976, 1978, 1980, 1981 e 1982), Marco Negri, con i Rangers nella Scottish Premier Division 1997-1998, Christian Vieri, con l'Atlético Madrid nella Primera División 1997-1998, e Luca Toni, con il Bayern Monaco nella Fußball-Bundesliga 2007-2008.
  4. ^ a b Sebastian Giovinco: la Formica Atomica ritrova la Juventus, su eurosport.yahoo.com.
  5. ^ a b Maurizio Ternavasio, La Berretti ha un... Silvan, è il veterano Giovinco, in Hurrà Juventus, nº 6 (197), giugno 2005, pp. 92-93.
  6. ^ Bernardi, 2009
  7. ^ È nato Jacopo Giovinco, le congratulazioni della Juve, in tuttosport.com, 21 maggio 2013.
  8. ^ a b Alberto Mauro, Pasqualin: "Resta alla Juve Giovinco è come Del Piero", La Gazzetta dello Sport, 16 marzo 2009. URL consultato il 22 settembre 2015.
  9. ^ Stefano Pagni, Ogni maledetta domenica - Vola, Colomba vola. Sulle ali del Parma di Giovinco, tuttomercatoweb.com, 21 ottobre 2011. URL consultato il 13 novembre 2012.
  10. ^ G.B. Olivero, Juventus, Tevez e Giovinco adattabili al 4-3-3 di Allegri. Ma serve un esterno, La Gazzetta dello Sport, 12 agosto 2014. URL consultato il 22 settembre 2015.
  11. ^ Francesco Cherchi, SEBASTIAN GIOVINCO: "Chiamatemi Formica, ma io punto allo scudetto", Tutto Juve, 19 marzo 2009. URL consultato il 22 settembre 2015.
  12. ^ Gianluca Oddenino, Juve, un rinforzo in casa: “Giovinco non si muove”, La Stampa, 17 gennaio 2015. URL consultato il 4 novembre 2015.
  13. ^ Juventus-Lazio, Ciani: "E' stata dura marcare Giovinco", calciomercato.it, 17 novembre 2012. URL consultato il 4 novembre 2015.
  14. ^ Lecce, De Canio:| 'Occhio a Marques e Giovinco', Calciomercato.com. URL consultato il 22 settembre 2015.
  15. ^ Napoli, brutta sconfitta dal Parma (1-2) Mazzarri: bravi loro, ma andiamo avanti Maggio: può essere una lezione utile, Il Mattino, 15 ottobre 2011. URL consultato il 22 settembre 2015.
  16. ^ Sebastian Giovinco: tanti fischi immeritati., spaziocalcio.it, 21 febbraio 2014. URL consultato il 22 settembre 2015.
  17. ^ Ag. Giovinco: 'È arrabbiato con la Juve. Da gennaio valuterà il suo futuro', calciomercato.com, 19 dicembre 2014. URL consultato il 22 settembre 2015.
  18. ^ a b Riccardo Gatto, Una formica atomica da piazzare: si infiammano i giorni di Giovinco, F.C. Inter News, 10 giugno 2012. URL consultato il 22 settembre 2015.
  19. ^ a b Conte vuole Giovinco per la sua nuova Juve, Il Corriere dello Sport. URL consultato il 22 settembre 2015.
  20. ^ a b Angelo Taglieri, Giovinco è troppo grande per il Toronto, Calciomercato.com, 1º aprile 2015. URL consultato il 22 settembre 2015.
  21. ^ SEBASTIAN GIOVINCO, Il Corriere della Sera. URL consultato il 22 settembre 2015.
  22. ^ Giulio Gori, Il bilancio attaccanti al netto di Vucinic, juventibus.com. URL consultato il 29 giugno 2013.
  23. ^ Deschamps e Cagni|: 'Bari, metti Giovinco a sinistra', calciomercato.com, 23 luglio 2007. URL consultato il 22 settembre 2015.
  24. ^ Finale campionato primavera 2005-06, Campionatoprimavera.com. URL consultato l'8 giugno 2006.
  25. ^ Alberto Mauro, Primavera, Juve troppo forte, in La Gazzetta dello Sport, 27 settembre 2006. URL consultato il 12 agosto 2012.
  26. ^ La Juve che vince c'è già, in La Gazzetta dello Sport, 4 aprile 2007.
  27. ^ Juventus, 3-1 al Bologna e la serie A è più vicina, in la Repubblica, 12 maggio 2007.
  28. ^ La Fiorentina cala il tridente debutto e vittoria nel derby, in la Repubblica, 26 agosto 2007.
  29. ^ Entra Giovinco, l'Empoli va. Palermo, sfuma il 2º posto, in La Gazzetta dello Sport, 30 settembre 2007.
  30. ^ L'Empoli travolto a Zurigo, Il Sole 24 ORE, 4 ottobre 2007.
  31. ^ Giovinco vince il Leone d'Argento 2008, Gonews.it. URL consultato il 30 aprile 2008.
  32. ^ UFFICIALE: Giovinco torna alla Juve, Tuttomercatoweb.com. URL consultato il 26 giugno 2008.
  33. ^ Riccardo Pratesi, Juve, l'hai scampata bella, in La Gazzetta dello Sport, 30 settembre 2008.
  34. ^ Giovinco: Sogno la Juve a vita, Juventus.com, 17 ottobre 2008.
  35. ^ Riccardo Pratesi, La Juventus non molla mai, in La Gazzetta dello Sport, 7 dicembre 2008.
  36. ^ Alessio Lento, Andrea D'Amico su Sebastian Giovinco, in Calciomercato.it, 6 maggio 2010.
  37. ^ Giovinco, stagione finita Trezeguet, Inter a rischio, gazzetta.it.
  38. ^ Marina Salvetti, Giovinco alla Juve: "sicuri di volermi cedere?", in Tuttosport, 30 maggio 2010.
  39. ^ Giovinco al Parma. Stasera la presentazione Fcparma.com
  40. ^ Sebastian Giovinco ceduto al Parma Juventus.com
  41. ^ Giovinco illumina il Parma, Brescia ko, su eurosport.yahoo.it.
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Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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