Alberto Gilardino

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Alberto Gilardino
Alberto Gilardino.jpg
Gilardino nel 2010
Nazionalità Italia Italia
Altezza 184 cm
Peso 79 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Squadra svincolato
Carriera
Giovanili
Cossatese
1996-1997Biellese
1997-1999Piacenza
Squadre di club1
1999-2000Piacenza17 (3)
2000-2002Verona39 (5)[1]
2002-2005Parma96 (50)[2]
2005-2008Milan94 (36)
2008-2012Fiorentina118 (48)
2012Genoa14 (4)
2012-2013Bologna36 (13)
2013-2014Genoa36 (15)
2014Guangzhou Ever.14 (5)
2015Fiorentina14 (4)
2015-2016Palermo33 (10)
2016-2017Empoli14 (0)
2017Pescara3 (0)
2017-2018Spezia16 (6)
Nazionale
1998Italia Italia U-1510 (1)
1998Italia Italia U-162 (0)
1999-2000Italia Italia U-193 (0)
2000Italia Italia U-208 (3)
2000-2004Italia Italia U-2124 (15)
2004Italia Italia olimpica6 (4)
2004-2013Italia Italia57 (19)
Palmarès
Transparent.png Europei di calcio Under-21
Oro Germania 2004
Olympic flag.svg Olimpiadi
Bronzo Atene 2004
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Oro Germania 2006
Transparent.png Confederations Cup
Bronzo Brasile 2013
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate all'11 maggio 2018

Alberto Gilardino (Biella, 5 luglio 1982) è un calciatore italiano, attaccante attualmente svincolato. Con la nazionale italiana è stato campione del mondo nel 2006.

Con il Milan, squadra nella quale ha militato dal 2005 al 2008, ha conquistato una UEFA Champions League, una Supercoppa UEFA e una Coppa del mondo per club FIFA. È attualmente in nona posizione nella Classifica dei migliori realizzatori della Serie A.[3]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Si è sposato il 6 luglio 2009 con Alice Bregoli a Santa Margherita Ligure ed ha un figlio e tre figlie: Masami, Ginevra, Gemma e Giulia.[4][5]

Quando segna, esulta mimando l'azione del suonare il violino, e perciò i tifosi fiorentini gli hanno dedicato il coro "Gilardino, suonaci il violino".[6]

Il cantante Povia gli ha dedicato un album dal titolo Centravanti di mestiere.[7]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Abile sia di testa che in acrobazia,[8][9] è un attaccante che predilige farsi servire in area di rigore, dove può sfruttare le sue doti di tempismo e opportunismo[10] e le sue capacità di proteggere la palla,[11] facendosi trovare in posizione sui cross dei compagni.[12][13] È inoltre capace di dare profondità alla squadra e di tirare di prima intenzione,[14] così come di difendersi spalle alla porta e concludere a rete.[15][16][17] È anche abile nei colpi di testa.[18][19]

È un destro naturale, ma negli anni al Parma ha saputo parzialmente migliorarsi anche col sinistro.[20]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Esordi e Piacenza[modifica | modifica wikitesto]

Residente dalla nascita a Cossato, in provincia di Biella, inizia a giocare con la Cossatese, la squadra del paese, presso la quale rimane fino alla categoria Under-15 dei Giovanissimi[21].

Dopo un altro anno nelle giovanili della Biellese sotto la guida di Luca Prina[22], passa al Piacenza, dove cresce nelle squadre Allievi e Primavera, poi passa in prima squadra. Il tecnico Luigi Simoni lo fa esordire in Serie A a 17 anni, il 6 gennaio 2000 in Piacenza-Milan. La stagione del Piacenza termina con la retrocessione in Serie B, ma Gilardino riesce comunque a mettersi in evidenza segnando 3 gol in 17 presenze in campionato.[23]

Verona[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver giocato con il Piacenza 3 partite con due reti nei turni eliminatori della Coppa Italia 2000-2001[24], nel settembre del 2000 Gilardino, già considerato un talento,[25] passa al Verona, che ne acquisisce il cartellino in comproprietà. Al Piacenza vanno 7,5 miliardi di lire.[26][27] Con il Verona il centravanti disputerà due stagioni, sotto la guida dapprima di Attilio Perotti, poi di Alberto Malesani.

Nella sera del 26 aprile 2001, rimane coinvolto in un pericoloso incidente stradale: incrociando un camion, con la sua auto (a bordo della quale si trovavano altre 3 persone) finisce nel fiume Sile ma riesce ad uscirne prima dell'inabissamento, aiutando anche i passeggeri.[28] Il sinistro gli causa la frattura dello sterno[29], costringendolo a chiudere anzitempo la stagione.[30]

Parma[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2002 passa al Parma, fortemente voluto dal tecnico Prandelli.[31] Con i ducali esordisce nelle coppe europee trovando, nella stagione 2003-04, il primo gol in campo internazionale.[32] In campionato realizza 23 reti[20], portando gli emiliani a sfiorare la qualificazione in Champions League.[33][34]

Il torneo 2004-05 lo vede andare a segno ancora per 23 volte[35], contribuendo al raggiungimento dello spareggio-salvezza.[36] Nella partita di ritorno con il Bologna, marca il gol del definitivo 2-0 che certifica la salvezza parmense.[37]

Milan[modifica | modifica wikitesto]

Il fruttuoso triennio in gialloblu gli vale l'interesse del Milan[38][39], che lo acquista per 25 milioni nell'estate 2005.[40][41] Con la formazione rossonera trova, il 1º novembre 2006, la prima realizzazione in Champions League (nel 4-1 contro l'Anderlecht[42]): nelle precedenti 10 presenze nella massima competizione continentale, non era infatti mai andato in gol.[43] A fine stagione vince la coppa, pur non scendendo in campo nell'incontro finale con il Liverpool.[44] L'esclusione dalla partita, unita all'amarezza che il giocatore dichiara di provare, fa paventare una possibile cessione[45]: a seguito di un colloquio con la dirigenza[46], il centravanti decide comunque di rimanere a Milano.[47]

Il 24 ottobre 2007, nella vittoria per 4-1 contro lo Shakhtar Donetsk, segna la prima doppietta in Champions League (che corrisponde alla seconda in Europa).[48] Durante la seconda parte di stagione, il tecnico Ancelotti lo impiega con minor frequenza vista anche l'esplosione di Pato.[49] In seguito, l'attaccante descriverà gli ultimi mesi trascorsi al Milan come il peggior periodo della sua carriera[50] pur ribadendo la positività della sua esperienza e la stima per la società rossonera.[51]

Fiorentina[modifica | modifica wikitesto]

Gilardino alla Fiorentina nel 2008

Subito dopo la fine del campionato 2007-08, Pantaleo Corvino (direttore sportivo della Fiorentina) annuncia l'acquisto del giocatore da parte del club viola.[52] La società toscana sborsa 14 milioni di euro per assicurarsi l'attaccante[53], che si dichiara subito entusiasta della nuova esperienza.[54][55] All'esordio in viola, segna un gol contro lo Slavia Praga nell'andata dei preliminari di Champions League: i gigliati vincono per 2-0.[56] Il 31 agosto, alla prima giornata di campionato, realizza la rete che vale il pareggio contro la Juventus.[57]

Il 18 ottobre segna una doppietta alla Reggina[58], tagliando il traguardo dei 100 gol in Serie A.[59][60] In questo avvio di stagione stabilisce un record: diventa infatti il giocatore italiano ad avere segnato più reti nei primi 26 anni di età dal dopoguerra in poi, preceduto soltanto dall'oriundo Altafini con 117 reti e seguito da Roberto Baggio e Gigi Riva con 92 reti.[61][62]

Il 27 ottobre 2008 subisce dal giudice sportivo tramite prova televisiva una squalifica di due giornate per condotta gravemente antisportiva, per avere segnato, non visto dal direttore di gara Morganti, un gol di mano in maniera volontaria nel corso della gara vinta dalla Fiorentina per 3-1 in casa del Palermo.[63] Gilardino ribadisce in più occasioni l'involontarietà del gesto,[50][64] attribuendone la causa all'intervento del difensore Dellafiore, che lo marcava.[65]

Il 25 aprile 2009 mette a segno una doppietta nella vittoria interna della Fiorentina sulla Roma per 4-1, e raggiunge la quota di 100 gol segnati negli ultimi 6 anni: nello stesso periodo in Europa soltanto Eto'o, Henry e Toni hanno segnato più gol.[66] Termina la stagione con 35 presenze e 19 reti, tutte segnate su azione, raggiungendo il 4º posto nella classifica marcatori (2º posto non considerando i rigori) e contribuendo in modo determinante al 4º posto raggiunto dalla Fiorentina in campionato.

Nella stagione 2009-2010 in Champions League realizza ad Anfield nei minuti di recupero il gol che dà alla Fiorentina la vittoria per 2-1 sul Liverpool e le permette di qualificarsi agli ottavi come prima del girone. In questa occasione raggiunge quota 10 reti in maglia viola nelle competizioni europee eguagliando il primato di Batistuta.[67] Gilardino definirà questo gol come il più importante della sua carriera.[68] La stagione si conclude con 4 reti in 9 partite di Champions League e 15 in campionato con 36 presenze.

Nella stagione 2010-2011, il 27 febbraio 2011, portando in vantaggio per 1-0 la Fiorentina sul campo del Bari realizza il nono gol in campionato e il duecentesimo in carriera da professionista[69] (138 in Serie A, 8 in Coppa Italia, 13 in Champions League, 5 in Coppa UEFA, 17 nella Nazionale maggiore, 15 nell'Under 21 e 4 nella Nazionale olimpica). Il 6 marzo 2011 va a segno in Fiorentina-Catania 3-0; è il 44º gol in Serie A con la maglia della Fiorentina, che lo porta al 10º posto tra i marcatori viola ed al 30º posto nella classifica dei cannonieri di tutti i tempi.[70] Concluderà la Stagione con 35 presenze e 12 reti in campionato.

Il 21 agosto segna la prima rete stagionale in Fiorentina-Cittadella, terminata 2-1.[71] Realizza invece il suo primo gol stagionale in campionato alla seconda giornata contro il Bologna. Il 17 dicembre segna la sua seconda rete in stagione dopo 9', raggiungendo quota 170 gol. Saranno 12 le presenze con 2 reti appunto in campionato, per questo scampolo di stagione a Firenze.

Genoa[modifica | modifica wikitesto]

Il 3 gennaio 2012 viene ufficializzato il suo trasferimento al Genoa[72] per € 8 milioni. Con la casacca rossoblù sceglierà, essendo il numero 11 occupato da Bosko Jankovic, il numero 82.[73] Trova l'esordio con la nuova maglia l'8 gennaio 2012, nella partita di campionato Cagliari-Genoa, terminata 3-0 a favore della squadra di casa[74]. Domenica 29 gennaio, in occasione della partita contro il Napoli, trova il suo primo gol con la maglia rossoblù nello Stadio Luigi Ferraris. Trova la sua prima doppietta su calcio di rigore, con la maglia rossoblu, a San Siro, contro l'Inter (partita terminata poi con il punteggio di 5-4 per i nerazzurri). Realizza il suo quarto gol domenica 13 maggio contro il Palermo (partita finita 2-0), aiutando così la squadra ligure a raggiungere la salvezza con 6 punti di vantaggio sulla zona retrocessione, mentre saranno 14 le presenze in campionato.

Deferito per i fatti di Genoa-Siena 1-4 della stagione 2011-2012 (pressioni da parte dei tifosi allo stadio con i giocatori che si dovettero togliere la maglia), il 6 ottobre 2012 la Procura federale ha chiesto 30 000 euro di multa per Gilardino e altri suoi 14 compagni di squadra.[75]

Bologna, ritorno a Genova[modifica | modifica wikitesto]

Il 31 agosto 2012 viene ceduto al Bologna in prestito con diritto di riscatto.[76] Fa il suo esordio con la maglia emiliana il 1º settembre 2012, nella partita persa contro il Milan, subentrando a Robert Acquafresca. Il 16 settembre 2012 segna le prime due reti e fornisce l'assist per il gol di Diamanti, con la nuova squadra nella vittoriosa trasferta in casa della Roma conclusasi con il punteggio di 2-3. Si ripete ancora il 30 settembre 2012, mettendo a segno una doppietta nella partita vinta per 4-0 contro il Catania, nella quale il bomber biellese siglerà il suo 150° gol nella massima serie[77]. Si rende quindi protagonista di un inizio di campionato convincente, andando a segno 5 volte nelle prime 5 partite giocate con la maglia felsinea. Va a segno in campionato anche contro il Chievo il 12 gennaio 2013 siglando una doppietta nell'anticipo della 19ª giornata[78]. Il 3 febbraio 2013, nella partita esterna contro il Pescara vinta in rimonta per 3-2, festeggia la 400a partita in Serie A[79], realizzando anche la rete del momentaneo 2-2 portandosi a 10 gol in campionato[80]. Il 21 aprile 2013 nella gara interna contro la Sampdoria (terminata 1-1), entra nella storia del Bologna, siglando la rete numero 3000 della storia dei felsinei nei campionati a girone unico, ovvero dalla stagione 1929-1930[81][82]. Colleziona 36 presenze segnando 13 reti in campionato, ma al termine della stagione il giocatore non viene riscattato e fa quindi ritorno al Genoa.

Dopo la stagione a Bologna, dove ha trascinato la sua squadra ad una salvezza anticipata grazie alle sue 13 reti, torna al Genoa, dichiarato incedibile dal presidente Enrico Preziosi, su richiesta dell'ex centrocampista Fabio Liverani divenuto da poco il nuovo allenatore rossoblù[83]. Segna il suo primo gol stagionale il 17 agosto contro lo Spezia in Coppa Italia, nella sconfitta ai calci di rigore dopo il 2-2 maturato nei tempi regolamentari[84]. Il 20 ottobre segna la prima doppietta in rossoblù nella partita casalinga contro il ChievoVerona vinta 2-1[85]. Il 6 gennaio 2014 segna su rigore l'ottavo gol stagionale segnando il temporaneo 1-0 contro il Sassuolo che porta il Genoa a conseguire le 500 vittorie di Serie A con la formula del girone unico[86][87]. Al termine dell'annata, arriva a quota 174 gol complessivi in Serie A, raggiungendo Amedeo Amadei al 13º posto nella classifica marcatori di tutti i tempi nella massima serie. Le presenze in campionato saranno 36 alla fine.

Guangzhou Evergrande, ritorno a Firenze[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 luglio 2014 il Genoa comunica di averlo ceduto a titolo definitivo al Guangzhou Evergrande[88] per € 5 milioni. Il 3 agosto firma la prima rete dell'avventura asiatica nella gara contro il Changchun Yatai, valevole per la 19ª giornata della Super League.[89] Il 13 agosto seguente segna la sua prima doppietta con la maglia del Guangzhou contro il Dalian Aerbin.[90] Il 2 novembre vince la Chinese Super League 2014 grazie al pareggio per 1-1 contro lo Shandong Luneng all'ultima giornata. Conclude la sua prima stagione in Cina con 14 presenze e 5 gol in campionato.[91]

Il 26 gennaio 2015 viene ufficializzato il ritorno alla Fiorentina con la formula del prestito fino al 30 giugno 2015,[92] con diritto di riscatto fissato a € 1,5 milioni.[93] Il 31 gennaio fa il suo nuovo esordio contro il Genoa (1-1).[94] Torna a segnare con la maglia viola il 26 aprile, nella partita contro il Cagliari, realizzando il suo 175° gol in Serie A.[95] Si ripete il 3 maggio seguente, segnando il gol del definitivo 3-1 nella partita contro il Cesena.[96] Il 18 maggio segna un gol contro il Parma, sua ex squadra, nella vittoria della Fiorentina per 3-0.[97] La sua seconda esperienza viola si chiude con 14 presenze e 4 reti; al termine della stagione, la società gigliata decide di non riscattarlo e di conseguenza il giocatore torna in Cina.

Palermo[modifica | modifica wikitesto]

Il 27 agosto 2015, a 33 anni, viene ingaggiato a titolo definitivo dal Palermo.[98] Esordisce in maglia rosanero nel pareggio per 2-2 contro il Carpi il 13 settembre. Il 4 ottobre, con la sua squadra sotto per 3-0, segna la sua prima rete stagionale nella sconfitta casalinga contro la Roma (2-4) superando con 179 reti Giampiero Boniperti nella Classifica dei marcatori della Serie A. Il 15 maggio nella partita interna contro il Verona, realizzando il goal del momentaneo 3-1, regala la salvezza alla formazione rosanero e diventando inoltre il giocatore che ha segnato contro più squadre diverse nella storia della Serie A (39).[99] Conclude quindi la stagione con 11 reti, delle quali 10 in campionato, raggiungendo con 188 gol Giuseppe Signori ed Alessandro Del Piero nella classifica all-time dei marcatori della Serie A. In questa stagione è anche il giocatore ad aver realizzato più goal di testa (5) andando a segno in tale modo contro Chievo Verona, Frosinone (2), Fiorentina ed Hellas Verona.

Empoli e Pescara[modifica | modifica wikitesto]

Il 7 luglio 2016 firma con l'Empoli, con il quale ottiene 14 presenze nella prima parte del campionato, realizzando solo un gol in Coppa Italia e partendo spesso dalla panchina.[100]

Il 9 gennaio 2017 risolve il contratto con l'Empoli e firma un accordo con il Pescara, guidato dal suo ex-compagno di squadra e Nazionale Massimo Oddo.[101] Esordisce con gli abruzzesi il 15 gennaio, nella partita persa 3-1 contro il Napoli allo Stadio San Paolo.[102]

Spezia[modifica | modifica wikitesto]

Scaduto il suo contratto col Pescara rimane svincolato per tre mesi, finché il 3 ottobre non firma per lo Spezia.[103] Gli viene assegnata la maglia numero 10.[104]

Debutta in Serie B, a 35 anni, quattro giorni dopo nella sconfitta per 1-0 col Cesena.[105] Segna il suo primo gol in serie cadetta su calcio di rigore, nella gara casalinga contro il Frosinone.[106]

Il 28 marzo 2018, nella trasferta di Cittadella, regala i tre punti allo Spezia con una doppietta, segnando il gol decisivo con un tiro al volo da posizione defilata[107]. I cronisti e gli sportivi associano questa prodezza al gol indimenticabile segnato da Marco Van Basten alla Russia, nel corso dei campionati europei del 1988[108]. Lo stesso Gilardino dichiarerà alla stampa di giudicare quel gol segnato al Tombolato di Cittadella come uno dei più belli della sua carriera[109].

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Gilardino in nazionale nel 2013, capitano degli azzurri durante un'amichevole contro Haiti

Con la nazionale Under-21 guidata dal tecnico Claudio Gentile ha vinto l'Europeo Under-21 2004, fregiandosi anche del titolo di miglior giocatore e capocannoniere della manifestazione con 4 reti. Nell'agosto successivo disputa le Olimpiadi di Atene, dove l'Italia conquista la medaglia di bronzo con suo gol decisivo nella finale per il terzo posto. Con gli Azzurrini chiude a quota 30 presenze con 19 gol realizzati, stabilendo il nuovo record di reti.

Dopo le Olimpiadi viene convocato in nazionale maggiore dal CT Marcello Lippi. Esordisce in nazionale il 4 settembre 2004, a 22 anni, nella partita Italia-Norvegia (2-1), valida per le qualificazioni mondiali. Il 13 ottobre realizza il suo primo gol in nazionale nella partita Italia-Bielorussia (4-3) disputata a Parma. Il tecnico lo considera subito un titolare e lo impiega con continuità, spesso in coppia con Luca Toni.

Viene quindi inserito nella lista dei 23 convocati per il Mondiale 2006 in Germania. All'inizio della manifestazione è un punto fermo dell'attacco italiano, il 17 giugno 2006, in Italia-Stati Uniti (1-1) mette a segno un gol di testa su punizione di Pirlo.[18] Protagonista di prestazioni altalenanti, Gilardino riesce a farsi notare in occasione della semifinale del 4 luglio contro la Germania quando, nei primi minuti del primo tempo supplementare, colpisce il palo dopo una discesa dalla fascia e poi serve l'assist che porta Alessandro Del Piero al secondo gol all'ultimo minuto del secondo tempo supplementare.[110] Il 9 luglio, nella finale contro la Francia non scende in campo ma, con 5 presenze e 1 gol, è uno dei protagonisti della conquista del titolo mondiale.

Il 17 ottobre 2007, durante l'amichevole disputata a Siena contro il Sudafrica, entra in campo nel secondo tempo indossando per la prima volta la fascia di capitano della nazionale, dalla quale mancava dal 15 novembre dell'anno precedente. A causa della sua ultima opaca stagione in rossonero (solo 7 reti segnate in 30 presenze) non riesce a ottenere la convocazione in azzurro per l'Europeo 2008 da parte del CT Roberto Donadoni.

Ritorna in nazionale il 20 agosto 2008, con il CT Lippi tornato sulla panchina degli Azzurri, per l'amichevole contro l'Austria dove ritrova anche il gol allo scadere del primo tempo permettendo all'Italia di accorciare le distanze. Viene convocato per la Confederations Cup 2009[111] (che vede gli Azzurri eliminati al primo turno[112]) e il 10 giugno 2009 realizza la sua prima doppietta in nazionale nella partita amichevole contro la Nuova Zelanda disputata a Pretoria.[113]

Gilardino subentra a Balotelli durante la partita contro il Messico in Confederations Cup 2013

Il 10 ottobre 2009 contro l'Irlanda a Dublino segna il gol del 2-2 con cui l'Italia pareggia e sancisce la matematica qualificazione al Mondiale. Il 14 ottobre, nell'ultima gara del girone di qualificazione, segna a Parma contro Cipro la sua prima tripletta in nazionale che consente all'Italia di ribaltare il doppio svantaggio e vincere la partita.[114] Viene convocato per il Mondiale 2010 in Sudafrica dove viene schierato titolare nelle prime 2 partite del girone e lasciato in panchina nella terza, fatale alla nazionale, che viene eliminata al primo turno.

Nel nuovo corso della nazionale ritrova come commissario tecnico Cesare Prandelli. Il 7 settembre 2010 segna il primo gol nella vittoria per 5-0 contro le Fær Øer, seconda gara di qualificazione ad Euro 2012.[115] Il 29 marzo 2011 scende in campo indossando la fascia di capitano nella partita amichevole Ucraina-Italia (0-2) disputata a Kiev: a 30 anni da Giancarlo Antognoni un giocatore della Fiorentina è nuovamente capitano azzurro.[116] Il 7 ottobre 2012, dopo un'assenza di oltre un anno, viene convocato nuovamente in vista delle partite di qualificazione al Mondiale 2014 contro Armenia e Danimarca; torna in campo con la maglia della nazionale il 6 febbraio successivo, nell'amichevole contro i Paesi Bassi, nella quale subentra nel finale fornendo l'assist per la rete del pareggio di Marco Verratti.[117] Ritrova il gol in nazionale nell'amichevole del 31 maggio 2013 contro San Marino, conclusasi 4-0 in favore degli Azzurri.[118]

Inserito dal CT Prandelli nella lista dei 23 calciatori convocati per la Confederations Cup 2013, esordisce nella prima gara del girone contro Messico, subentrando nel finale del secondo tempo a Mario Balotelli. Dopo l'infortunio di quest'ultimo, Gilardino gioca titolare nelle successive partite disputate dall'Italia, ovvero la semifinale contro la Spagna e la finale per il terzo posto vinta contro l'Uruguay.[119][120]

Il 6 settembre 2013, complici le squalifiche di Balotelli e di Osvaldo, viene schierato titolare nella partita contro la Bulgaria, gara di qualificazione al Mondiale 2014, dove segna nel primo tempo il gol del definitivo 1-0 per gli Azzurri. Raggiunge così Roberto Bettega nella classifica cannonieri di tutti i tempi della nazionale,[19] mettendo inoltre a segno la prima rete di un giocatore genoano in nazionale dopo 57 anni di distanza dal gol di Riccardo Carapellese in Italia-Francia del 15 febbraio 1956.[121]

Nonostante le numerose convocazioni durante il biennio, il CT Prandelli non lo inserisce nella lista dei convocati per il Mondiale 2014.[122]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Tra club, nazionale maggiore e nazionali giovanili, Gilardino ha totalizzato globalmente 755 presenze segnando 273 gol, alla media di 0,36 gol a partita.

Statistiche aggiornate al 18 maggio 2018.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1999-2000 Italia Piacenza A 17 3 CI 0 0 - - - - - - 17 3
ago.-set. 2000 B 0 0 CI 3 2 - - - - - - 3 2
Totale Piacenza 17 3 3 2 - - - - 20 5
set. 2000-2001 Italia Verona A 22+2[123] 3 CI 0 0 - - - - - - 24 3
2001-2002 A 17 2 CI 2 1 - - - - - 19 3
Totale Verona 39+2 5 2 1 - - - - 43 6
2002-2003 Italia Parma A 24 4 CI 2 1 CU 2 0 - - - 28 5
2003-2004 A 34 23 CI 2 0 CU 4 3 - - - 40 26
2004-2005 A 38+1[123] 23+1[123] CI 1 0 CU 8 1 - - - 48 25
Totale Parma 96+1 50+1 5 1 14 4 - - 116 56
2005-2006 Italia Milan A 34 17 CI 3 2 UCL 10 0 - - - 47 19
2006-2007 A 30 12 CI 4 2 UCL 11[124] 2 - - - 45 16
2007-2008 A 30 7 CI 1 0 UCL 7 2 SU+Cmc 1+1 0 40 9
Totale Milan 94 36 8 4 28 4 2 0 132 44
2008-2009 Italia Fiorentina A 35 19 CI 1 0 UCL+CU 8[124]+2 5[125]+1 - - - 46 25
2009-2010 A 36 15 CI 3 0 UCL 9[126] 4[127] - - - 48 19
2010-2011 A 35 12 CI 1 0 - - - - - - 36 12
2011-gen. 2012 A 12 2 CI 1 1 - - - - - - 13 3
gen.-giu. 2012 Italia Genoa A 14 4 CI 0 0 - - - - - - 14 4
ago. 2012 A 0 0 CI 1 1 - - - - - - 1 1
ago. 2012-2013 Italia Bologna A 36 13 CI 1 0 - - - - - - 37 13
2013-2014 Italia Genoa A 36 15 CI 1 1 - - - - - - 37 16
Totale Genoa 50 19 2 2 - - - - 52 21
2014 Cina Guangzhou CSL 14 5 CC 1 1 ACL 2 0 SC 0 0 17 6
gen.-giu. 2015 Italia Fiorentina A 14 4 CI 0 0 UEL 0 0 - - - 14 4
Totale Fiorentina 132 52 6 1 19 10 - - 157 63
2015-2016 Italia Palermo A 33 10 CI 1 1 - - - - - - 34 11
2016-gen. 2017 Italia Empoli A 14 0 CI 2 1 - - - - - - 16 1
gen.-giu. 2017 Italia Pescara A 3 0 CI 0 0 - - - - - - 3 0
ott. 2017-2018 Italia Spezia B 16 6 CI 0 0 - - - - - - 16 6
Totale carriera 547+3 200 31 13 63 18 2 0 646 231

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
4-9-2004 Palermo Italia Italia 2 – 1 Norvegia Norvegia Qual. Mondiali 2006 - Uscita al 59’ 59’
8-9-2004 Chișinău Moldavia Moldavia 0 – 1 Italia Italia Qual. Mondiali 2006 - Uscita al 80’ 80’
9-10-2004 Celje Slovenia Slovenia 1 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 2006 - Uscita al 68’ 68’
13-10-2004 Parma Italia Italia 4 – 3 Bielorussia Bielorussia Qual. Mondiali 2006 1
9-2-2005 Cagliari Italia Italia 2 – 0 Russia Russia Amichevole 1 Ingresso al 46’ 46’
26-3-2005 Milano Italia Italia 2 – 0 Scozia Scozia Qual. Mondiali 2006 -
17-8-2005 Dublino Irlanda Irlanda 1 – 2 Italia Italia Amichevole 1 Uscita al 46’ 46’
7-9-2005 Minsk Bielorussia Bielorussia 1 – 4 Italia Italia Qual. Mondiali 2006 - Uscita al 56’ 56’
8-10-2005 Palermo Italia Italia 1 – 0 Slovenia Slovenia Qual. Mondiali 2006 - Uscita al 60’ 60’
12-10-2005 Lecce Italia Italia 2 – 1 Moldavia Moldavia Qual. Mondiali 2006 1 Ingresso al 67’ 67’
12-11-2005 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 3 Italia Italia Amichevole 1 Uscita al 60’ 60’
16-11-2005 Ginevra Italia Italia 1 – 1 Costa d'Avorio Costa d'Avorio Amichevole - Uscita al 46’ 46’
1-3-2006 Firenze Italia Italia 4 – 1 Germania Germania Amichevole 1 Uscita al 64’ 64’
31-5-2006 Ginevra Svizzera Svizzera 1 – 1 Italia Italia Amichevole 1 Uscita al 46’ 46’
2-6-2006 Losanna Ucraina Ucraina 0 – 0 Italia Italia Amichevole -
12-6-2006 Hannover Italia Italia 2 – 0 Ghana Ghana Mondiali 2006 - 1º Turno - Uscita al 64’ 64’
17-6-2006 Kaiserslautern Italia Italia 1 – 1 Stati Uniti Stati Uniti Mondiali 2006 - 1º Turno 1
22-6-2006 Amburgo Rep. Ceca Rep. Ceca 0 – 2 Italia Italia Mondiali 2006 - 1º Turno - Uscita al 60’ 60’
26-6-2006 Kaiserslautern Italia Italia 1 – 0 Australia Australia Mondiali 2006 - Ottavi di finale - Uscita al 46’ 46’
4-7-2006 Dortmund Germania Germania 0 – 2 dts Italia Italia Mondiali 2006 - Semifinale - Ingresso al 74’ 74’
2-9-2006 Napoli Italia Italia 1 – 1 Lituania Lituania Qual. Euro 2008 - Ingresso al 72’ 72’
6-9-2006 Parigi Francia Francia 3 – 1 Italia Italia Qual. Euro 2008 1 Ammonizione al 65’ 65’ Uscita al 87’ 87’
15-11-2006 Bergamo Italia Italia 1 – 1 Turchia Turchia Amichevole - Uscita al 46’ 46’
17-10-2007 Siena Italia Italia 2 – 0 Sudafrica Sudafrica Amichevole - Ingresso al 59’ 59’
21-11-2007 Modena Italia Italia 3 – 1 Fær Øer Fær Øer Qual. Euro 2008 - Ingresso al 58’ 58’
20-8-2008 Nizza Italia Italia 2 – 2 Austria Austria Amichevole 1
6-9-2008 Larnaca Cipro Cipro 1 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 2010 -
11-10-2008 Sofia Bulgaria Bulgaria 0 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 2010 - Uscita al 73’ 73’
15-10-2008 Lecce Italia Italia 2 – 1 Montenegro Montenegro Qual. Mondiali 2010 -
19-11-2008 Atene Grecia Grecia 1 – 1 Italia Italia Amichevole - Ingresso al 60’ 60’
10-2-2009 Londra Brasile Brasile 2 – 0 Italia Italia Amichevole - Uscita al 46’ 46’
10-6-2009 Pretoria Italia Italia 4 – 3 Nuova Zelanda Nuova Zelanda Amichevole 2 Uscita al 60’ 60’
15-6-2009 Pretoria Stati Uniti Stati Uniti 1 – 3 Italia Italia Conf. Cup 2009 - 1º Turno - Uscita al 69’ 69’
21-6-2009 Pretoria Italia Italia 0 – 3 Brasile Brasile Conf. Cup 2009 - 1º Turno - Ingresso al 57’ 57’
12-8-2009 Basilea Svizzera Svizzera 0 – 0 Italia Italia Amichevole - Uscita al 46’ 46’
9-9-2009 Torino Italia Italia 2 – 0 Bulgaria Bulgaria Qual. Mondiali 2010 - Uscita al 57’ 57’
10-10-2009 Dublino Irlanda Irlanda 2 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 2010 1 Ingresso al 76’ 76’
14-10-2009 Parma Italia Italia 3 – 2 Cipro Cipro Qual. Mondiali 2010 3
14-11-2009 Pescara Italia Italia 0 – 0 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole - Uscita al 76’ 76’
3-6-2010 Bruxelles Italia Italia 1 – 2 Messico Messico Amichevole - Uscita al 63’ 63’
5-6-2010 Ginevra Svizzera Svizzera 1 – 1 Italia Italia Amichevole - Ingresso al 78’ 78’
14-6-2010 Città del Capo Italia Italia 1 – 1 Paraguay Paraguay Mondiali 2010 - 1º Turno - Uscita al 72’ 72’
20-6-2010 Nelspruit Italia Italia 1 – 1 Nuova Zelanda Nuova Zelanda Mondiali 2010 - 1º Turno - Uscita al 46’ 46’
7-9-2010 Firenze Italia Italia 5 – 0 Fær Øer Fær Øer Qual. Euro 2012 1 Uscita al 59’ 59’
17-11-2010 Klagenfurt Romania Romania 1 – 1 Italia Italia Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
29-3-2011 Kiev Ucraina Ucraina 0 – 2 Italia Italia Amichevole - Cap. - Uscita al 76’ 76’
7-6-2011 Liegi Italia Italia 0 – 2 Irlanda Irlanda Amichevole - Ingresso al 58’ 58’
6-2-2013 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 1 Italia Italia Amichevole - Ingresso al 71’ 71’
21-3-2013 Ginevra Italia Italia 2 – 2 Brasile Brasile Amichevole - Ingresso al 83’ 83’
26-3-2013 Ta' Qali Malta Malta 0 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 2014 - Ingresso al 86’ 86’
31-5-2013 Bologna Italia Italia 4 – 0 San Marino San Marino Amichevole 1 Uscita al 50’ 50’
11-6-2013 Rio de Janeiro Italia Italia 2 – 2 Haiti Haiti Amichevole - Cap. - Uscita al 55’ 55’
16-6-2013 Rio de Janeiro Messico Messico 1 – 2 Italia Italia Conf. Cup 2013 - 1º turno - Ingresso al 86’ 86’
27-6-2013 Fortaleza Spagna Spagna 0 – 0 dts
(7 - 6 dcr)
Italia Italia Conf. Cup 2013 - Semifinale - Uscita al 91’ 91’
30-6-2013 Salvador Italia Italia 2 – 2 dts
(3 - 2 dcr)
Uruguay Uruguay Conf. Cup 2013 - Finale 3º posto -
6-9-2013 Palermo Italia Italia 1 – 0 Bulgaria Bulgaria Qual. Mondiali 2014 1
11-10-2013 Copenaghen Danimarca Danimarca 2 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 2014 - Ingresso al 82’ 82’
Totale Presenze (37º posto) 57 Reti (13º posto) 19

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Guangzhou Evergrande: 2014

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Milan: 2006-2007
Milan: 2007
Milan: 2007

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni giovanili e olimpiche[modifica | modifica wikitesto]

Germania 2004
Atene 2004

Competizioni maggiori[modifica | modifica wikitesto]

Germania 2006

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

Miglior giovane: 2004
Miglior italiano: 2005
Miglior assoluto: 2005
Germania 2004
Germania 2004 (4 gol, ex aequo con Johan Elmander)

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 27 settembre 2004. Di iniziativa del Presidente della Repubblica Italiana.[128]
Collare d'oro al Merito Sportivo - nastrino per uniforme ordinaria Collare d'oro al Merito Sportivo
— Roma, 23 ottobre 2006.[129]
Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 12 dicembre 2006. Di iniziativa del Presidente della Repubblica Italiana.[130]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 41 (5) se si comprendono le presenze negli spareggi-salvezza di Serie A 2000-2001.
  2. ^ 97 (51) se si comprende la presenza nello spareggio-salvezza di Serie A 2004-2005.
  3. ^ Gilardino, sulla via di Pablito Rossi, su ilsecoloxix.it, 6 settembre 2013. URL consultato il 21 settembre 2014.
  4. ^ Gilardino, oggi il regalo più gradito: è nata Gemma, su firenzeviola.it, 19 marzo 2011. URL consultato il 21 settembre 2014.
  5. ^ Benvenuta Giulia [collegamento interrotto], su bolognafc.it, 4 settembre 2012. URL consultato il 4 settembre 2012.
  6. ^ SuperMarco, è tornato Gila: ricordi?! È quello del 'violino'., su goal.com, 14 luglio 2009.
  7. ^ E Povia dedica una canzone a Gilardino [collegamento interrotto], su violanews.com. URL consultato il 18 gennaio 2010.
  8. ^ Marco Gori, Simoni a Firenze Viola: Vi racconto Gilardino, su firenzeviola.it, 27 maggio 2008.
  9. ^ Pierino Prati, Gilardino quest'anno arriverà a 115, su violanews.com, 07 ottobre 2008 (archiviato dall'url originale il 12 aprile 2013).
  10. ^ Paolo Rossi: "Gila spietato opportunista" [collegamento interrotto], su golmania.it, 23 settembre 2008.
  11. ^ Alberto Costa, Toni & Gilardino all'attacco del Mondiale, in Corriere della Sera, 14 novembre 2005. URL consultato il 12 dicembre 2008.
  12. ^ Toni & Gilardino all'attacco del Mondiale, in Corriere della Sera, 14 novembre 2005. URL consultato il 12 dicembre 2008 (archiviato dall'originale).
  13. ^ Andrea Schianchi, Gilardino si guadagna il posto: titolare con Pato, in La Gazzetta dello Sport, 22 gennaio 2008. URL consultato il 18 dicembre 2008.
  14. ^ Mario Sconcerti, L'errore di Zamparini: ha dato un alibi ai giocatori, in Corriere della Sera, 08 aprile 2008. URL consultato il 19 dicembre 2008 (archiviato dall'url originale il 1º novembre 2013).
  15. ^ Simone Bargellini, Hamrin a VN: "Ingiusta la squalifica a Gila, è uno da un gol a partita" [collegamento interrotto], su violanews.com, 28 ottobre 2008. URL consultato il 20 dicembre 2008.
  16. ^ Mario Sconcerti, Gilardino, diplomato in ragioneria e in grandi gol [collegamento interrotto], su archivio.panorama.it, 25 luglio 2005. URL consultato il 19 dicembre 20085.
  17. ^ Simone Bargellini, Pusceddu a VN: "Quanti problemi sulla fascia sinistra viola" [collegamento interrotto], su violanews.com, 14 novembre 2008.
  18. ^ a b Italy - USA Match Report, su fifa.com. URL consultato il 1º luglio 2013 (archiviato dall'url originale il 17 gennaio 2010).
  19. ^ a b Contro la Bulgaria basta Gilardino - L’Italia vince e avvicina i Mondiali, su lastampa.it, 6 settembre 2013. URL consultato il 9 marzo 2014.
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  21. ^ Roberto Cominoli, «Cossatese, facciamo festa», in La Gazzetta dello Sport, 22 febbraio 2005.
  22. ^ Prina: "Vi racconto il giovane Gilardino", su tuttomercatoweb.com.
  23. ^ Fabio Bianchi, Gilardino, il terzo fratello Inzaghi, in La Gazzetta dello Sport, 17 ottobre 2003.
  24. ^ Coppa Italia 2000-2001, su storiapiacenza1919.it.
  25. ^ Gianluca Perdoni, Piacenza e Venezia dividono un punto da retrocessione, in Corriere della Sera, 26 marzo 2000.
  26. ^ Piacenza e Venezia dividono un punto da retrocessione, in Corriere della Sera, 26 marzo 2000 (archiviato dall'originale).
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  31. ^ Mirko Graziano, Il Parma riscatta Gilardino. Di Vaio vale 50 milioni di euro, in La Gazzetta dello Sport, 22 giugno 2002.
  32. ^ Fabio Bianchi, Gilardino, il terzo fratello Inzaghi, in La Gazzetta dello Sport, 17 ottobre 2003.
  33. ^ Luigi Garlando, Gilardino gioca a poker col Trap, in La Gazzetta dello Sport, 17 maggio 2004.
  34. ^ Corrado Sannucci, Gilardino, quattro gol per il Trap Un sogno che mi porto dentro, in la Repubblica, 17 maggio 2004, p. 38.
  35. ^ Enrico Sisti, Gilardino, Montella, Lucarelli in zona gol ora si parla italiano, in la Repubblica, 3 maggio 2005, p. 56.
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  39. ^ Gilardino al Milan per 30 milioni e lunedì si aspetta l'annuncio, su repubblica.it, 9 luglio 2005.
  40. ^ Ufficiale, Gilardino è del Milan, su gazzetta.it, 18 luglio 2005.
  41. ^ Gilardino è del Milan "È la squadra più forte", su repubblica.it, 18 luglio 2005.
  42. ^ Enrico Currò, champions league, Festival Kakà, il Milan è un'altra cosa, in la Repubblica, 2 novembre 2006, p. 46.
  43. ^ Luigi Garlando, Gilardino con il cuore in tumulto, in La Gazzetta dello Sport, 15 novembre 2006.
  44. ^ Gianbattista Olivero, La Juve nella testa di Gila, su gazzetta.it, 30 maggio 2007.
  45. ^ Una petizione per Gilardino "Milan, non devi venderlo", su gazzetta.it, 2 giugno 2007.
  46. ^ Gianbattista Olivero, Gilardino: "Non so se resto Valuto altre soluzioni", su gazzetta.it, 3 giugno 2007.
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  49. ^ Gilardino convince Ancelotti, in La Gazzetta di Modena, 1º febbraio 2008, p. 47.
  50. ^ a b Alessandro Bocci, Sono tornato Gilardino, su corriere.it, 24 dicembre 2008.
  51. ^ Fiorentina, arriva Melo Galliani frena su Gila, su gazzetta.it, 21 maggio 2008.
  52. ^ Colpo della Fiorentina "Per Gilardino è fatta", su gazzetta.it, 24 maggio 2008.
  53. ^ Gilardino passa alla Fiorentina Milan a 2 milioni da Zambrotta, su repubblica.it, 28 maggio 2008.
  54. ^ Alessandra Gozzini, Gila: "Milan, è stato bello Firenze per tornare al top", su gazzetta.it, 29 maggio 2008.
  55. ^ Gilardino: "Sono contento, questo è un club ambizioso", su lanazione.it, 29 maggio 2008.
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  57. ^ Gioco Juve, rabbia viola alla fine è un bel pari, su repubblica.it, 31 agosto 2008.
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  59. ^ Tiberio Fossi, 100, in la Repubblica, 19 ottobre 2008, p. 12.
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