Bologna Football Club 1909 2013-2014

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Bologna Football Club 1909
Stagione 2013-2014
AllenatoreItalia Stefano Pioli (fino al 7 gennaio) poi
Italia Davide Ballardini
All. in secondaItalia Carlo Regno
PresidenteItalia Albano Guaraldi
Serie A19º (Retrocesso in Serie B)
Coppa ItaliaQuarto turno
Maggiori presenzeCampionato: Curci (37)
Totale: Curci (38)
Miglior marcatoreCampionato: Kone, Diamanti (5)
Totale: Diamanti (6)
StadioRenato Dall'Ara (38.279)
Maggior numero di spettatori30.490 vs Juventus
Minor numero di spettatori1.418 vs Siena Calcio
Media spettatori21.145 (Campionato)

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Bologna Football Club 1909 nelle competizioni ufficiali della stagione 2013-2014.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

La stagione incomincia ufficialmente il giorno 8 luglio 2013, con il ritrovo dei giocatori e dell'allenatore Stefano Pioli al centro tecnico di Casteldebole. Mancano quel giorno Saphir Taïder, Alessandro Diamanti e Henry Giménez.

La prima partita del Bologna è contro il Brescia, in Coppa Italia, dove i rossoblu vincono grazie a un goal su punizione di Alessandro Diamanti. Il cammino in Coppa Italia però dura poco: già al turno successivo contro il Siena i rossoblu vengono sconfitti nei minuti finali dei tempi supplementari.

L'inizio della nuova stagione è drammatico: il Bologna trova la prima vittoria soltanto dopo nove giornate di campionato, vincendo 1-0 contro il Livorno con goal di testa di Crespo. Prima di questa partita ci furono le partite perse contro Napoli, Torino, Roma, Hellas Verona e Sassuolo, perdendo quindi tre sfide contro le dirette concorrenti per la retrocessione. A queste partite si aggiungono poi i pareggi contro Sampdoria, Udinese e Milan; proprio in quest'ultima il Bologna si fa rimontare di due reti nei minuti finali da Robinho e Abate, dopo la doppietta dei nuovi acquisti Laxalt e Cristaldo.

Dopo la vittoria contro il Livorno, i rossoblu battono il Cagliari in trasferta per 3-0, poi però rincomincia un ciclo di partite negative, alimentando i malumori della piazza bolognese. In sei partite il Bologna raccoglie solo tre punti, frutto di tre pareggi contro Chievoverona, Inter e Parma, insieme alle sconfitte contro Atalanta, Juventus e Fiorentina. Proprio contro l'Atalanta, il Bologna trova la sconfitta nei minuti finali a causa di un errore del portiere titolare Gianluca Curci.

Dopo la vittoria contro il Genoa e la sconfitta contro il Catania (al momento fanalino di coda del campionato), il 7 gennaio la società comunica l'esonero dell'allenatore Stefano Pioli, sostituito il pomeriggio del giorno dopo da Davide Ballardini. Nonostante il cambio in panchina, la squadra non brilla contro la Lazio, scatenando la contestazione dei tifosi, contrariati per l'andamento in campionato della squadra e per la scelta dell'allenatore. Il Bologna chiude così il girone di andata con 16 punti.

La partita dopo contro il Napoli inizia tra le polemiche: in occasione del ricordo di Lucio Dalla, dato il suo amore per il Bologna e per i partenopei, è stato deciso da Gianni Morandi, presidente onorario e amico del cantautore scomparso, di fare suonare prima della partita la canzone Caruso, come sorta di gemellaggio tra le due tifoserie. La proposta però non viene accolta bene dai tifosi rossoblu, che fischiano la canzone e intonano cori offensivi contro i tifosi del Napoli, tanto da costringere a interrompere a metà la canzone.[1][2] La partita finisce 2-2, con doppietta di Rolando Bianchi siglata nei minuti di recupero finali.

La squadra pareggia anche contro la Sampdoria per poi perdere rovinosamente contro l'Udinese, ultima partita giocata dal capitano Alessandro Diamanti che qualche giorno dopo verrà venduto in Cina al Guangzhou Evergrande a calciomercato concluso. Nonostante la vendita del giocatore la squadra reagisce e batte in trasferta il Torino con doppietta di Jonathan Cristaldo. Questa vittoria dà però inizio a una serie di risultati deludenti quali quelli contro Milan (gara dominata dai rossoblu che escono sconfitti a causa di un goal dalla distanza di Mario Balotelli), Roma, Hellas Verona, Sassuolo e Livorno; in queste cinque partite la squadra di Ballardini fa solo due punti, portando così i rossoblu in zona retrocessione. Con la vittoria contro il Cagliari la squadra riesce a rialzarsi dalla "zona rossa" e a ritrovare così la vittoria, ma la bruciante sconfitta per 3-0 contro il Chievo fa aleggiare di nuovo lo spettro della retrocessione.

La vittoria contro il Cagliari sarà l'ultima della stagione in Serie A del Bologna, che inanellerà solo 3 pareggi nelle ultime 8 partite, fino ad arrivare all'11 maggio 2014, giorno in cui i rossoblu perdono in casa contro il Catania, retrocedendo con una giornata in anticipo in Serie B insieme al Livorno e allo stesso Catania.[3][4] È la quarta retrocessione dalla serie maggiore a quella cadetta per il Bologna, che viene anche pesantemente contestato durante e dopo la partita.[5][6] Pochi istanti dopo la partita il presidente onorario Gianni Morandi e il vicepresidente Marco Pavignani lasciano il loro incarico.[7]

Maglie e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

Per il tredicesimo anno consecutivo lo sponsor tecnico per la stagione 2013-2014 è Macron, mentre lo sponsor ufficiale è la NGM. L'intera collezione è dedicata al 50º anniversario dalla vittoria dell'ultimo scudetto nella stagione 1963-1964. Tale ricorrenza è celebrata con una stampa all'interno del collo di tutte le casacche. La prima maglia mantiene i tradizionali colori rossoblu, alternati in bande verticali, ed esibisce un colletto a "V", il cui bavero è cucito all'estremità con un filo rosso; al centro dello stesso c'è una striscia di tessuto rossoblu che termina sul retro, poco sopra al ricamo "Bologna FC". In trasferta torna la maglia bianca con banda diagonale rossoblu che parte dalla spalla sinistra e ingloba lo stemma societario.

La forma del colletto aperto a "V" è la stessa di quella casalinga, ma è diviso in due parti, rosso a sinistra e blu a destra; i calzoncini sono blu bianchi con risvolti rossoblu. La terza divisa è stata scelta dopo un concorso indetto tra gli studenti per creare una maglia che ricordasse il trionfo del 1964: di colore verde tenue, è arricchita da righe di testo dove sono impressi i nomi della rosa del Bologna sceso in campo contro l'Inter. Ai lati presenta inoltre due bande, a destra blu e a sinistra rossa. Anche in questo caso il colletto è a "V" e diviso in due sezioni, una rossa e una blu. I calzoncini infine sono verdi, così come i calzettoni, che a differenza degli altri mostrano però righe circolari blu oltre ai risvolti rossoblù della parte alta.[8][9]

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza Divisa

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Dal sito internet ufficiale della società[10]

Area direttiva

  • Presidente: Albano Guaraldi
  • Presidente onorario: Gianni Morandi (fino all'11 maggio 2014)
  • Vice presidente: Marco Pavignani (fino all'11 maggio 2014)
  • Amministratore delegato: Albano Guaraldi
  • Amministratore: Marco Scapoli, Gianluigi Serafini, Paolo Romani, Giulio Romagnoli, Gian Paolo Rimondi, Mauro Galavotti, Maurizio Ferrari
  • Direttore generale: Roberto Zanzi

Area organizzativa

  • Segretario generale: Luca Befani
  • Team manager: Marcello Sanfelice

Area comunicazione

  • Responsabile area comunicazione: Carlo Caliceti
  • Ufficio stampa: Claudio M. Cioffi, Federico Frassinella

Area marketing

  • Responsabile Area Marketing: Daniele Montagnani
  • Area Marketing: Andrea Battacchi, Federica Furlan, Simona Tovoli

Area tecnica

Area sanitaria

  • Responsabile sanitario: Gianni Nanni
  • Medici sociali: Giovanbattista Sisca, Luca Bini
  • Massaggiatori: Luca Ghelli, Luca Govoni, Carmelo Sposato

Organico[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Bologna Football Club 1909.

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

Rosa e numerazione aggiornate all'8 aprile 2014.[11]

N. Ruolo Giocatore
1 Italia P Gianluca Curci
3 Italia D Archimede Morleo
4 Slovenia C Rene Krhin
5 Svezia D Mikael Antonsson
6 Danimarca D Frederik Sørensen
7 Italia C Francesco Della Rocca
8 Austria D György Garics
9 Italia A Rolando Bianchi
10 Italia A Davide Moscardelli (Belgio)
11 Romania A Denis Alibec
11 Svezia C Erik Friberg
12 Italia A Robert Acquafresca
13 Uruguay C Diego Laxalt
14 Italia D Cesare Natali
15 Uruguay C Diego Fernando Pérez (capitano)
19 Grecia C Lazaros Christodoulopoulos
20 Uruguay D Mathías Abero
20 Brasile C Ibson
N. Ruolo Giocatore
21 Italia D Nicolò Cherubin
22 Italia D Andrea Mantovani
23 Italia C Alessandro Diamanti
24 Italia C Michele Pazienza
25 Italia P Federico Agliardi
26 Italia D Alex Ferrari
28 Spagna C Martí Riverola
29 Italia D Marco Maini
31 Serbia D Uroš Radaković
32 Austria P Dejan Stojanović (Macedonia)
33 Grecia C Panagiōtīs Kone (Albania)
35 Slovacchia D Marek Čech
75 Spagna D José Ángel Crespo
77 Uruguay A Henry Gimenez
88 Italia A Daniele Paponi
92 Francia C Abdallah Yaisien (Egitto)
99 Argentina A Jonathan Cristaldo

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Sessione estiva (dal 1/7 al 4/9)[modifica | modifica wikitesto]

Ben prima dell'inizio del ritiro, il Bologna aveva già in squadra diversi acquisti: il giovane Denis Alibec prelevato in prestito dall'Inter e Francesco Della Rocca, per lui un ritorno dopo la stagione 2010-2011, oltre al riscatto del cartellino di Robert Acquafresca, di Federico Rodriguez e di Panagiōtīs Kone e al prestito di Gianluca Curci. Il giorno dopo l'inizio del ritiro viene ufficializzato anche l'attaccante Rolando Bianchi mentre il 19 agosto viene ufficializzato l'ingaggio a parametro zero del difensore Marek Čech.

Tra le cessioni inizialmente spiccava quella di Diego Pérez, svincolatosi dopo 3 anni; curioso però il fatto che il 17 agosto il giocatore ritorni a vestire la maglia del Bologna, firmando un biennale. Pochi giorni dopo si trasferisce in prestito con diritto di riscatto sulla compartecipazione al Bologna, nell'ambito dell'operazione che porta Saphir Taïder in comproprietà all'Inter, l'uruguaiano Diego Laxalt; questa operazione di mercato non viene accolta benevolmente dai tifosi rossoblu.[12] Nel resto della sessione di mercato arrivano giocatori già affermati nel panorama calcistico come Thomas Job, Andrea Mantovani e Jonathan Cristaldo; questi ultimi due sono stati presi in prestito con diritto di riscatto a favore del Bologna. Nel mercato in uscita, sono da segnalare i prestiti di Mathias Abero all'Avellino e di Casarini al Virtus Lanciano, tutte e due squadre che militeranno in Serie B.

Acquisti
R. Nome da Modalità
P Giacomo Venturi Gubbio fine prestito[13]
P Gianluca Curci Roma prestito con diritto di riscatto[14]
D José Ángel Crespo Verona fine prestito[13]
D Andrea Bandini Inter comproprietà
D Kadir Caidi Cesena riscatto comproprietà (0 €)[15]
D Andrea Ingegneri Foligno fine prestito[13]
D Angelo Gregorio Pontedera riscatto comproprietà (0 €)[15]
D Matteo Boccaccini Fano fine prestito[13]
D Marek Čech svincolato definitivo
D Andrea Mantovani Palermo prestito con diritto di riscatto a favore del Bologna[16]
C Federico Rodriguez Genoa riscatto comproprietà (0 €)[15]
C Giuseppe Nazzani Giacomense fine prestito[13]
C Juan Cruz Carrarese fine prestito[13]
C Alessandro Marchi Frosinone fine prestito[13]
C Diego Fernando Pérez svincolato definitivo[17]
C Federico Casarini Cagliari fine prestito[13]
C Nicola Capellini San Marino fine prestito[13]
C Andrea Romanò Inter comproprietà
C Francesco Della Rocca Palermo prestito
C Riccardo Casini Parma riscatto comproprietà (0 €)[15]
C Abdallah Yaisien Paris Saint-Germain definitivo (0 €)[18]
C Panagiōtīs Kone Brescia riscatto comproprietà (1,6 milioni €)
C Damjan Djokovic Cesena comproprietà (300.000 €)[19]
C Diego Laxalt Inter prestito con diritto di riscatto sulla compartecipazione
A Francesco Finocchio Feralpisalò fine prestito[13]
A Manuel Gavilán Nocerina fine prestito[13]
A Riccardo Pasi Südtirol fine prestito[13]
A Gianluca Draghetti Giacomense fine prestito[13]
A Henry Giménez Grosseto fine prestito[13]
A Robert Acquafresca Genoa riscatto comproprietà (750,000 €)[15]
A Denis Alibec Inter prestito con diritto di riscatto della metà del cartellino[20]
A Rolando Bianchi svincolato definitivo[21]
A Thomas Job svincolato definitivo
A Jonathan Cristaldo Metalist prestito oneroso con diritto di riscatto per il Bologna[22]
Cessioni
R. Nome a Modalità
P Giacomo Venturi San Marino prestito[23]
P Filippo Lombardi Bassano prestito
D Giacomo Bassoli Cesena risoluzione alle buste a favore del Cesena[15]
D Roger Carvalho Tombense fine prestito[13]
D Marco Motta Juventus fine prestito[13]
D Andrea Ingegneri Cesena comproprietà (300.000 €)
D Andrea Bandini Reggiana prestito[24]
D Mathias Abero Avellino prestito[25]
D Ruben Palomeque Como prestito[26]
C Gaby Mudingayi Inter definitivo (750.000 €)
C Diego Fernando Pérez svincolato
C Francesco Finocchio Parma risoluzione alle buste a favore del Parma[15]
C Tiberio Guarente Siviglia fine prestito[13]
C Jacopo Luppi Cesena risoluzione alle buste a favore del Cesena[15]
C Damjan Djokovic CFR Cluj prestito[27]
C Andrea Romanò Crotone prestito[24]
C Matteo Montorsi Giacomense prestito[28]
C Riccardo Casini Catanzaro prestito[29]
C Nico Pulzetti Siena prestito[30]
C Martí Riverola Maiorca prestito
C Juan Cruz San Marino definitivo[23]
C Gianluca Draghetti San Marino prestito[23]
C Nicola Pescatore Carrarese prestito
C Federico Casarini Virtus Lanciano prestito
C Saphir Taïder Inter comproprietà (5,5 milioni €)
A Nicola Capellini svincolato
A Alessandro Capello Inter comproprietà (2,5 milioni €)
A Manuel Gavilán San Marino prestito[23]
A Luca Veratti Feralpisalò prestito[31]
A Riccardo Pasi Santarcangelo prestito[32]
A Alberto Gilardino Genoa fine prestito[13]
A Manolo Gabbiadini Juventus fine prestito[13]
A Cristian Pasquato Udinese fine prestito[13]

Sessione invernale (dal 3/1 al 31/1)[modifica | modifica wikitesto]

Il calciomercato del Bologna inizia con i ritorni in squadra dei giocatori in prestito in America: Andrea Pisanu, poi ceduto in prestito al Prato, Daniele Paponi e Federico Rodríguez. Anche alcuni giovani ritornano alla base dopo un avvio di stagione non esaltante come Andrea Romanò, Luca Veratti e Ruben Palomeque, che vengono mandati rispettivamente a Prato, Südtirol e Paganese; anche altri giovani della prima squadra vengono mandati in prestito. Gli unici acquisti sono due giocatori militanti all'estero, Erik Friberg e Ibson, comprati a titolo definitivo rispettivamente dal Malmö FF e dal Corinthians. Ma la cessione più importante arriva a mercato italiano già chiuso: il 7 febbraio viene ufficializzata la cessione di Alessandro Diamanti alla squadra cinese Guangzhou Evergrande.[33][34] Già durante il calciomercato vi erano stati contatti, ma il trasferimento era saltato a causa delle mancate garanzie dei pagamenti.[35][36] Il Bologna perde così il miglior giocatore in rosa proprio nel momento più buio della stagione.

Acquisti
R. Nome da Modalità
C Ibson Corinthians definitivo[37]
C Erik Friberg Malmö FF definitivo[38]
C Andrea Romanò Crotone risoluzione prestito
C Ruben Palomeque Como risoluzione prestito
C Andrea Pisanu Montréal Impact fine prestito
A Federico Rodríguez Wanderers (M) fine prestito
A Luca Veratti Feralpisalò risoluzione prestito
A Daniele Paponi Montréal Impact fine prestito
A Matteo Montorsi SPAL risoluzione prestito
Cessioni
R. Nome a Modalità
P Federico Agliardi Cesena prestito[39]
D Uroš Radaković Novara prestito
D Alex Ferrari Crotone prestito
C Andrea Romanò Prato prestito
C Ruben Palomeque Paganese prestito
C Andrea Pisanu Prato prestito
C Alessandro Diamanti Guangzhou Ever. titolo definitivo[40]
A Luca Veratti Südtirol prestito
A Denis Alibec Inter risoluzione prestito
A Matteo Montorsi Cuneo prestito
A Henry Giménez Nacional titolo definitivo
A Abdallah Yaisien Trapani prestito[41]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Serie A 2013-2014.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Napoli
25 agosto 2013, ore 20:45 CEST
1ª giornata
Napoli 3 – 0
referto
Bologna Stadio San Paolo (39.632 spett.)
Arbitro De Marco (Chiavari)

Bologna
1º settembre 2013, ore 20:45 CEST
2ª giornata
Bologna 2 – 2
referto
Sampdoria Stadio Renato Dall'Ara (16.509 spett.)
Arbitro Tommasi (Bassano del Grappa)

Udine
15 settembre 2013, ore 15:00 CEST
3ª giornata
Udinese 1 – 1
referto
Bologna Stadio Friuli (10.030 spett.)
Arbitro Doveri (Roma)

Bologna
22 settembre 2013, ore 15:00 CEST
4ª giornata
Bologna 1 – 2
referto
Torino Stadio Renato Dall'Ara (21.931 spett.)
Arbitro Peruzzo (Schio)

Bologna
25 settembre 2013, ore 20:45 CEST
5ª giornata
Bologna 3 – 3
referto
Milan Stadio Renato Dall'Ara (22.953 spett.)
Arbitro Tagliavento (Terni)

Roma
29 settembre 2013, ore 20:45 CEST
6ª giornata
Roma 5 – 0
referto
Bologna Stadio Olimpico (38.467 spett.)
Arbitro Russo (Nola)

Bologna
6 ottobre 2013, ore 15:00 CEST
7ª giornata
Bologna 1 – 4
referto
Verona Stadio Renato Dall'Ara (16.743 spett.)
Arbitro Valeri (Roma 2)

Reggio nell'Emilia
20 ottobre 2013, ore 15:00 CEST
8ª giornata
Sassuolo 2 – 1
referto
Bologna Mapei Stadium (12.666 spett.)
Arbitro Damato (Barletta)

Bologna
27 ottobre 2013, ore 15:00 CET
9ª giornata
Bologna 1 – 0
referto
Livorno Stadio Renato Dall'Ara (21.793 spett.)
Arbitro Tagliavento (Terni)

Cagliari
30 ottobre 2013, ore 20:45 CET
10ª giornata
Cagliari 0 – 3
referto
Bologna Stadio Sant'Elia (4.500 spett.)
Arbitro Orsato (Schio)

Bologna
4 novembre 2013, ore 20:45 CET
11ª giornata
Bologna 0 – 0
referto
Chievo Stadio Renato Dall'Ara (15.800 spett.)
Arbitro Bergonzi (Genova)

Bergamo
10 novembre 2013, ore 15:00 CET
12ª giornata
Atalanta 2 – 1
referto
Bologna Stadio Atleti Azzurri d'Italia (12.511 spett.)
Arbitro Doveri (Roma 1)

Bologna
24 novembre 2013, ore 20:45 CET
13ª giornata
Bologna 1 – 1
referto
Inter Stadio Renato Dall'Ara (23.191 spett.)
Arbitro Banti (Livorno)

Parma
30 novembre 2013, ore 18:00 CET
14ª giornata
Parma 1 – 1
referto
Bologna Stadio Ennio Tardini (11.973 spett.)
Arbitro Irrati (Pistoia)

Bologna
6 dicembre 2013, ore 20:45 CET
15ª giornata
Bologna 0 – 2
referto
Juventus Stadio Renato Dall'Ara
Arbitro Mazzoleni (Bergamo)

Firenze
15 dicembre 2013, ore 15:00 CEST
16ª giornata
Fiorentina 3 – 0
referto
Bologna Stadio Artemio Franchi (29.600 spett.)
Arbitro Carmine Russo (Nola)

Bologna
22 dicembre 2013, ore 12:30 CET
17ª giornata
Bologna 1 – 0
referto
Genoa Stadio Renato Dall'Ara (20.418 spett.)
Arbitro Massa (Imperia)

Catania
6 gennaio 2014, ore 15:00 CET
18ª giornata
Catania 2 – 0
referto
Bologna Stadio Angelo Massimino (16.532 spett.)
Arbitro Daniele Orsato (Schio)

Bologna
11 gennaio 2014, ore 20:45 CET
19ª giornata
Bologna 0 – 0
referto
Lazio Stadio Renato Dall'Ara (16.243 spett.)
Arbitro Celi (Bari)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Bologna
19 gennaio 2014, ore 15:00 CEST
20ª giornata
Bologna 2 – 2
referto
Napoli Stadio Renato Dall'Ara (23.398 spett.)
Arbitro Damato (Barletta)

Genova
26 gennaio 2014, ore 15:00 CEST
21ª giornata
Sampdoria 1 – 1
referto
Bologna Stadio Luigi Ferraris (20.577 spett.)
Arbitro Guida (Torre Annunziata)

Bologna
3 febbraio 2014, ore 18:00 CEST
22ª giornata
Bologna 0 – 2
referto
Udinese Stadio Renato Dall'Ara (15.277 spett.)
Arbitro Calvarese (Teramo)

Torino
9 febbraio 2014, ore 12:30 CEST
23ª giornata
Torino 1 – 2
referto
Bologna Stadio Olimpico (16.411 spett.)
Arbitro Irrati (Pistoia)

Milano
14 febbraio 2014, ore 20:45 CEST
24ª giornata
Milan 1 – 0
referto
Bologna Stadio Giuseppe Meazza (29.631 spett.)
Arbitro Bergonzi (Genova)

Bologna
22 febbraio 2014, ore 20:45 CEST
25ª giornata
Bologna 0 – 1
referto
Roma Stadio Renato Dall'Ara (22.755 spett.)
Arbitro Massa (Imperia)

Verona
2 marzo 2014, ore 15:00 CEST
26ª giornata
Verona 0 – 0
referto
Bologna Stadio Marcantonio Bentegodi (20.476 spett.)
Arbitro Tommasi (Bassano del Grappa)

Bologna
9 marzo 2014, ore 15:00 CEST
27ª giornata
Bologna 0 – 0
referto
Sassuolo Stadio Renato Dall'Ara (21.694 spett.)
Arbitro Guida (Torre Annunziata)

Livorno
16 marzo 2014, ore 15:00 CEST
28ª giornata
Livorno 2 – 1
referto
Bologna Stadio Armando Picchi (10.171 spett.)
Arbitro Bergonzi (Genova)

Bologna
23 marzo 2014, ore 15:00 CEST
29ª giornata
Bologna 1 – 0
referto
Cagliari Stadio Renato Dall'Ara (16.286 spett.)
Arbitro Gervasoni (Mantova)

Verona
26 marzo 2014, ore 20:45 CEST
30ª giornata
Chievo 3 – 0
referto
Bologna Stadio Marcantonio Bentegodi (7.000 spett.)
Arbitro Rocchi (Firenze)

Bologna
29 marzo 2014, ore 18:00 CEST
31ª giornata
Bologna 0 – 2
referto
Atalanta Stadio Renato Dall'Ara (18.000 spett.)
Arbitro Valeri (Roma)

Milano
5 aprile 2014, ore 20:45 CEST
32ª giornata
Inter 2 – 2
referto
Bologna Stadio Giuseppe Meazza (38.817 spett.)
Arbitro Mazzoleni (Bergamo)

Bologna
13 aprile 2014, ore 12:30 CEST
33ª giornata
Bologna 1 – 1
referto
Parma Stadio Renato Dall'Ara
Arbitro Doveri (Roma)

Torino
19 aprile 2014, ore 18:30 CEST
34ª giornata
Juventus 1 – 0
referto
Bologna Juventus Stadium
Arbitro Giacomelli (Trieste)

Bologna
27 aprile 2014, ore 18.00 CEST
35ª giornata
Bologna 0 – 3
referto
Fiorentina Stadio Renato Dall'Ara
Arbitro Massa (Imperia)

Genova
4 maggio 2014, ore 15.00 CEST
36ª giornata
Genoa 0 – 0
referto
Bologna Stadio Luigi Ferraris
Arbitro Guida (Torre Annunziata)

Bologna
11 maggio 2014, ore 15.00 CEST
37ª giornata
Bologna 1 – 2
referto
Catania Stadio Renato Dall'Ara
Arbitro Rocchi (Firenze)

Roma
18 maggio 2014, ore 20:45 CEST
38ª giornata
Lazio 1 – 0
referto
Bologna Stadio Olimpico (26.752 spett.)
Arbitro Maresca (Napoli)

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 2013-2014.

Prima fase[modifica | modifica wikitesto]

Bologna
17 agosto 2013, ore 20:30 CEST
Terzo turno
Bologna 1 – 0 Brescia Stadio Renato Dall'Ara
Arbitro Tagliavento (Terni)

Bologna
4 dicembre 2013, ore CET
Quarto turno
Bologna 1 – 2
referto
Siena Stadio Renato Dall'Ara
Arbitro Chiffi (Padova)

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 1º settembre 2013.

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Competizione Punti In casa In trasferta Totale DR
G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs
Scudetto.svg Serie A 29 19 3 8 8 15 27 19 2 6 11 13 31 38 5 14 19 28 58 -30
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia - 2 1 0 1 2 2 0 0 0 0 0 0 2 1 0 1 2 2 0
Totale - 21 4 8 9 17 30 19 2 6 10 13 31 39 6 14 20 30 59 -29

Andamento in campionato[modifica | modifica wikitesto]

Giornata 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38
Luogo T C T C C T C T C T C T C T C T C T C C T C T T C T C T C T C T C T C T C T
Risultato P N N P N P P P V V N P N N P P V P N N N P V P P N N P V P P N N P P N P P
Posizione 20 17 15 16 16 18 19 20 18 17 16 16 17 17 19 19 17 17 18 17 17 17 16 16 17 17 17 18 16 17 17 17 17 17 18 18 19 19

Fonte: Serie A – Classifiche, Sky Sport.
Legenda:
Luogo: C = Casa; T = Trasferta. Risultato: V = Vittoria; N = Pareggio; P = Sconfitta.

Statistiche dei giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore Serie A Coppa Italia Totale
Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni
Agliardi, F. F. Agliardi 000000000000
Antonsson, M. M. Antonsson 34030101035040
Acquafresca, R. R. Acquafresca 19020100020020
Bianchi, R. R. Bianchi 28340100029340
Cech, M. M. Cech 11000100012000
Cherubin, N. N. Cherubin 15140000015140
Christodoulopoulos, L. L. Christodoulopoulos 27240200029240
Crespo, J. A. J. A. Crespo 10100100011100
Cristaldo, J. J. Cristaldo 28421000028421
Curci, G. G. Curci 37-5720100038-5720
Della Rocca, F. F. Della Rocca 9040200011040
Diamanti, A. A. Diamanti 19590110020690
Garics, G. G. Garics 34170100035170
Kone, P. P. Kone 2851211000295121
Krhin, R. R. Krhin 27040100028040
Laxalt, D. D. Laxalt 15200000015200
Maini, M. M. Maini 000000000000
Mantovani, A. A. Mantovani 21060100022060
Morleo, A. A. Morleo 31170100032170
Moscardelli, D. D. Moscardelli 17150210019250
Natali, C. C. Natali 32121101033131
Pazienza, M. M. Pazienza 22180200024180
Perez, D. D. Pérez 2701000000270100
Radaković, U. U. Radaković 000010001000
Rodríguez, F. F. Rodríguez 100000001000
Stojanovic, D. D. Stojanović 1-1001-2002-300
Sorensen, F. F. Sørensen 15011100016011
Yaisien, A. A. Yaisien 000010101010

Giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Area direttiva

  • Responsabile: Daniele Corazza
  • Segretario settore giovanile: Sonia Stagni

Area tecnica - Primavera

Area tecnica - Allievi Nazionali

Area tecnica - Allievi I e II Divisione

Area tecnica - Giovanissimi Nazionali

Area tecnica - Giovanissimi Professionisti

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Primavera:
  • Allievi nazionali:
    • Campionato: 4º classificato nel girone B
    • 1º Trofeo Nazionale "Rotondi": vincitore
  • Allievi I e II Divisione:
    • Campionato: 5º classificato nel girone E
    • Trofeo "Città di Savona": vincitore
  • Giovanissimi nazionali:
    • Campionato: 4º classificato nel girone E
  • Giovanissimi professionisti:
    • Campionato: 4º classificato nel girone E
    • Luzzara Cup: 5º classificato

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bologna-Napoli, cori razzisti: "Vesuvio, lavali col fuoco", La Gazzetta dello Sport.
  2. ^ Bologna, striscioni e offese contro Napoli, sportmediaset.mediaset.it.
  3. ^ Bologna-Catania 1-2, la vittoria non salva i siciliani. E' serie B per entrambe, La Gazzetta dello Sport.
  4. ^ Bologna_catania_retrocesse-85863289/ Bologna-Catania 1-2, gli etnei trascinano i rossoblù in B, repubblica.it.
  5. ^ Bologna in serie B, pioggia di fischi al Dall'Ara, multimedia.quotidiano.net.
  6. ^ Bologna in serie B, le contestazioni dei tifosi fuori dallo stadio, multimedia.quotidiano.net.
  7. ^ Bologna, Gianni Morandi si dimette da presidente onorario, agi.it.
  8. ^ Il Bologna ricorda i 50 anni dall'ultimo scudetto nelle maglie Macron 2013-2014, passionemaglie.it.
  9. ^ Le nuove divise, tra innovazione e tradizione, zerocinquantuno.it.
  10. ^ Organigramma societario sul sito ufficiale, su bolognafc.it. (archiviato dall'url originale il 18 febbraio 2013).
  11. ^ La squadra, Bologna Football Club 1909. URL consultato il 26 luglio 2012 (archiviato dall'url originale il 20 luglio 2012).
  12. ^ Compare uno striscione a Casteldebole, zerocinquantuno.it.
  13. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t http://www.transfermarkt.it/it/bologna-fc-1909/transfers/verein_1025.html
  14. ^ Curci al Bologna[collegamento interrotto], bolognafc.it.
  15. ^ a b c d e f g h http://www.bolognafc.it/news.asp?id=5216#.UeEyWEG-2i0
  16. ^ Mantovani al Bologna, bolognafc.it.
  17. ^ Perez al Bologna[collegamento interrotto], bolognafc.it.
  18. ^ UFFICIALE: Yaisien firma col Bologna: "Felice di essere qui", tuttomercatoweb.com.
  19. ^ Djokovic al Bologna, bolognafc.it.
  20. ^ Alibec al Bologna, bolognafc.it.
  21. ^ Bianchi al Bologna, bolognafc.it. (archiviato dall'url originale il 10 giugno 2015).
  22. ^ Cristaldo al Bologna, bolognafc.it.
  23. ^ a b c d http://www.bolognafc.it/news.asp?id=5258#.UeE50UG-2i0[collegamento interrotto]
  24. ^ a b Bandini alla Reggiana e Romanò al Crotone[collegamento interrotto], bolognafc.it.
  25. ^ Abero all'Avellino, bolognafc.it.
  26. ^ Ruben Palomeque al Como, zerocinquantuno.it.
  27. ^ Djokovic al Cluj, bolognafc.it.
  28. ^ Montorsi alla Giacomense, bolognafc.it.
  29. ^ Casini al Catanzaro[collegamento interrotto], bolognafc.it.
  30. ^ Pulzetti al Siena, bolognafc.it.
  31. ^ Veratti al Feralpi Salò, bolognafc.it.
  32. ^ Pasi al Santarcangelo[collegamento interrotto], bolognafc.it.
  33. ^ Diamanti addio, se ne va in Cina., bologna.repubblica.it.
  34. ^ Bologna, ufficiale: Diamanti al Guangzhou, sportmediaset.mediaset.it.
  35. ^ Diamanti ai cinesi, brusca frenata Il Bologna: mancano le garanzie, corrieredibologna.corriere.it.
  36. ^ Guaraldi attacca Diamanti, La Gazzetta dello Sport.
  37. ^ UFFICIALE: Bologna, preso Ibson dal Corinthians, tuttomercatoweb.com.
  38. ^ Bologna, ecco Friberg: i dettagli, tuttomercatoweb.com.
  39. ^ Agliardi al Cesena[collegamento interrotto], bolognafc.it.
  40. ^ Diamanti al Guanzhou, bolognafc.it.
  41. ^ Yaisien al Trapani, bolognafc.it.