José María Callejón

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José Callejón
Russia-Spain 2017 (4).jpg
Callejón con la nazionale spagnola nel 2017
Nazionalità Spagna Spagna
Altezza 178 cm
Peso 73 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Squadra Granada
Carriera
Giovanili
2002-2006Real Madrid
Squadre di club1
2006-2008Real M. Castilla41 (21)
2008-2011Espanyol97 (10)
2011-2013Real Madrid55 (8)
2013-2020Napoli349 (82)
2020-2022Fiorentina50 (1)
2022-Granada6 (1)
Nazionale
2008-2009Spagna Spagna U-214 (1)
2014-2017Spagna Spagna5 (0)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 24 settembre 2022

José María Callejón Bueno (Motril, 11 febbraio 1987) è un calciatore spagnolo, attaccante del Granada.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Originario dell'Andalusia, è il fratello gemello del calciatore Juan Miguel Callejón, suo compagno di squadra nelle giovanili del Real Madrid[1], gioca nel San Fernando. Dal 6 gennaio 2018 è il capocannoniere spagnolo nella storia della Serie A. In tale data ha superato il record di Luis Suárez, che aveva segnato un totale di 51 gol in campionato. Il 19 giugno 2015 si sposa con Marta Ponsati Romero,[2] con cui ha tre figlie, India, nata nel 2014, Arya, nata nel 2016 e Chloe, nata nel 2021.[3]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Molto abile negli inserimenti,[4] è stato definito come un «equilibratore»,[4][5] fondamentale per unire centrocampo e attacco.[6] Le sue doti principali sono la velocità in campo aperto, il tiro potente e preciso, la capacità di andare in gol e di far segnare i compagni fornendo loro pregevoli assist.[7]

È un destro naturale che può giocare sia da ala – su entrambe le fasce –sia da trequartista o seconda punta. Da José Mourinho è stato impiegato anche come terzino in una difesa a quattro o come interno di centrocampo.[7] Il tecnico portoghese ne ha elogiato la personalità e la capacità di rendersi utile.[7]

Si distingue anche per essere un buon uomo spogliatoio.[8]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Giovanili, Real Madrid[modifica | modifica wikitesto]

Prodotto del settore giovanile del Real Madrid, nel maggio 2007 Callejón ha fatto il suo debutto professionistico nel Real M. Castilla, ovvero la squadra riserve del Real Madrid.[9] Nella stagione 2006-2007 ha totalizzato 4 presenze in Segunda División, non realizzando alcuna rete. Nella stagione 2007-2008 ha giocato in 37 partite e segnato 21 gol[10], finendo la stagione come capocannoniere del club in Segunda División B. Ha giocato insieme al fratello gemello Juanmi.

Espanyol[modifica | modifica wikitesto]

Callejón con la maglia dell'Espanyol nel 2009

Nella sessione estiva di calciomercato nel 2008 è stato ufficializzato il suo trasferimento a titolo definitivo all'Espanyol per 1,2 milioni di euro. Callejón ha firmato un contratto di quattro anni con il club spagnolo.[11][12]

Ha esordito con la maglia dell'Espanyol il 20 settembre 2008 contro il Getafe in un incontro di Primera División pareggiato 1-1. Ha segnato il primo gol con la nuova squadra all'23º minuto della partita di Copa del Rey 2008-2009 pareggiata 2-2 contro il Celta Vigo del 29 ottobre, realizzando la rete del momentaneo 1-1.[13] Il 29 gennaio 2009, nei quarti di finale di ritorno di Coppa del Rey contro il Barcellona al Camp Nou, dopo essere subentrato a Rufete nel corso del secondo tempo, ha segnato il gol del definitivo 3-2, risultato che non ha permesso all'Espanyol di qualificarsi per le semifinali.[14] Il primo gol in campionato arriva 15 marzo 2009 nel pareggio casalingo per 3-3 contro il Maiorca.[15] Chiude la prima stagione con l'Espanyol con 30 presenze e 4 gol (2 in campionato e 2 in coppa).

Nella seconda stagione con la maglia dell'Espanyol ha giocato 37 partite e ha segnato 2 reti. L'inizio della terza stagione con l'Espanyol comincia positivamente per l'attaccante spagnolo. Il 15 gennaio 2011 sigla la sua prima doppietta nella Liga, contribuendo alla vittoria dei suoi per 2-1 contro il Siviglia.[16] Chiude la stagione con 39 presenze e 6 gol.

Ha terminato la propria esperienza all'Espanyol con all'attivo di 12 reti in 106 presenze totali.

Ritorno al Real Madrid[modifica | modifica wikitesto]

Il 23 maggio 2011 si è ricongiunto al Real Madrid firmando un contratto di cinque anni, in vigore dal 1º luglio, per una cifra annunciata di 5,5 milioni di euro. Il 14 agosto ha fatto il suo esordio da subentrante nella finale di andata di Supercoppa spagnola pareggiata 2-2 contro il Barcellona.[17] Il 2 ottobre, entrato al 77° al posto di Mesut Özil, ha segnato il suo primo gol con la maglia del Real Madrid nella vittoria per 0-4 contro l'Espanyol, sua ex-squadra.[18][19] In questa occasione ha deciso di non festeggiare il gol realizzato, gesto apprezzato dalla tifoseria catalana che gli ha dedicato una standing ovation.[20] Il 2 novembre ha fatto il suo esordio in UEFA Champions League contro l'Olympique Lione, mentre il 22 novembre ha realizzato i suoi primi gol in questa competizione, una doppietta (la prima con la maglia dei Galacticos), nella vittoria netta per 6-2 ai danni del Dinamo Zagabria.[21] Il 7 dicembre, sempre in Champions, ha realizzato la sua seconda doppietta nella sfida in trasferta contro l'Ajax (0-3).[22] Conclude la sua stagione vincendo la Liga e collezionando in totale 32 presenze e 10 gol (5 in campionato e 5 in Champions).

Il 23 agosto 2012 è sceso in campo nella partita di andata della Supercoppa di Spagna 2012 contro il Barcellona.[23] Il 29 agosto è entrato al 79° della partita di ritorno ed ha contribuito alla vittoria del Real sui Blaugrana.[24] Il 27 settembre ha segnato una doppietta (primi gol stagionali per lui) nella vittoria sull'Alcoyano per 3-0 in Coppa del Re.[25] In UEFA Champions League va a segno solo nella partita contro l'Ajax, il 4 dicembre, segnando una decisiva doppietta.[26] Conclude la sua stagione con 41 presenze e 7 gol (3 in campionato, 2 in coppa e 2 in Champions).

Ha terminato la propria esperienza al Real Madrid con all'attivo di 17 reti in 73 presenze totali.

Napoli[modifica | modifica wikitesto]

L'11 luglio 2013 passa a titolo definitivo al Napoli, insieme a Gonzalo Higuaín, per circa 10 milioni di euro, con cui firma un contratto quadriennale.[27] L'attaccante spagnolo ha scelto di indossare la maglia numero 7, appartenuta in precedenza a Edinson Cavani.[28]

Callejón alle prese con lo juventino Vidal, nel corso della vittoriosa Supercoppa italiana 2014.

Il 25 agosto bagna con un gol l'esordio in campionato con la casacca azzurra, aprendo le marcature della vittoria casalinga contro il Bologna (3-0).[29] Il 22 ottobre realizza la sua prima rete europea con la maglia del Napoli, aprendo le marcature della partita di Champions League vinta 1-2 in casa del Olympique Marsiglia.[30] Contribuisce alla vittoria della Coppa Italia da parte del Napoli[31] in particolare segnando reti decisive negli ottavi contro l'Atalanta (doppietta)[32] e in semifinale di ritorno contro la Roma.[33] Chiude il torneo con 3 gol che lo fanno diventare capocannoniere (secondo spagnolo a riuscirci dopo Joaquín Peiró) insieme ad altri sei giocatori. In totale, invece, conclude la sua stagione con 47 presenze e 20 gol (15 in campionato, 3 in coppa e 2 in Champions).

Comincia la sua seconda stagione al Napoli realizzando 7 gol nelle prime 8 giornate di campionato.[34][35] Il 22 dicembre vince ai calci di rigore la Supercoppa italiana contro Juventus, nonostante sia uno dei giocatori partenopei a fallire il proprio tiro dal dischetto.[36] Nella partita di ritorno dei quarti di finale di UEFA Europa League contro il Wolfsburg, disputata il 23 aprile, realizza il gol del momentaneo 1-0, decisiva nel risultato finale (2-2) e verso la qualificazione del Napoli alla semifinale,[37] poi persa col Dnipro (2-1 tra andata e ritorno). Conclude la sua stagione con 59 presenze e 12 gol (11 in campionato, 1 in Europa League).

Nella terza stagione al Napoli trova i primi gol stagionali il 17 settembre con la doppietta realizzata ai danni del Club Bruges nella prima partita della fase a gironi di Europa League conclusasi 5-0 per gli azzurri.[38] Il 31 gennaio 2016 trova la prima doppietta stagionale in campionato contro l'Empoli (5-1).[39] Chiude la stagione con 47 presenze e 13 gol (7 in campionato, 1 in Coppa Italia e 5 in Europa League).

Il 29 ottobre 2017 segna il gol del secondo vantaggio del Napoli contro il Sassuolo (terminata 3-1): grazie a questo gol Callejon diventa il maggior cannoniere spagnolo della Serie A con 52 gol.

Il 20 ottobre 2018 in occasione della gara contro l'Udinese disputa per la prima volta 90 minuti con la fascia di capitano del Napoli. Il 20 gennaio 2019 torna al gol aprendo le marcature nella partita di campionato vinta in casa ai danni della Lazio per 2-1. Il 28 aprile seguente in occasione della partita vinta in casa del Frosinone raggiunge quota 300 presenze con la maglia azzurra. Alla fine della partita viene contestato dai tifosi, i quali rifiutano la maglia di Callejon [40] In questa stagione mette a referto anche 10 assist in campionato.

Al termine della stagione 2019-2020, nella quale vince la Coppa Italia con il Napoli, lascia il club partenopeo dopo 7 anni di militanza,[41] in cui ha totalizzato 349 presenze e 82 reti tra campionato e coppe.[5] Arrivato alla naturale scadenza del contratto a Giugno e con il campionato che continuava a causa dell'emergenza Covid-19 prolunga per ulteriori due mesi, concludendo così la stagione, senza ricevere corrispettivo economico, al di fuori di una assicurazione sugli infortuni.[42]

Fiorentina[modifica | modifica wikitesto]

Dopo essersi svincolato dal Napoli, il 5 ottobre 2020 viene ingaggiato dalla Fiorentina, con cui firma un contratto biennale con opzione per il terzo anno e scegliendo di indossare la maglia N° 77. Segna il suo primo gol in maglia gigliata il 28 ottobre, nella sfida di Coppa Italia contro il Padova.[43] Quella ai biancoscudati è la sua unica rete a segno solo una rete stagionale in 22 presenze tra Coppa Italia e in Serie A, vivendo nel complesso una stagione al di sotto delle attese.[44][45]

L'anno successivo, dopo aver cambiato numero di maglia passando del 77 al 7, trova maggiore spazio come ala nel 4-3-3 di Vincenzo Italiano,[8][45][46] trovando la sua prima rete in massima serie con i viola nel successo per 3-1 contro la Sampdoria il 30 novembre 2021.[47]

Granada[modifica | modifica wikitesto]

Il 25 luglio 2022 viene ufficializzato il suo trasferimento al Granada, con cui firma un contratto annuale, facendo così ritorno in Spagna dopo 9 anni.[48]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Callejón ha fatto il suo debutto per la Spagna Under-21 il 25 marzo 2008 contro il Kazakistan in un incontro valido per la qualificazione agli Europei Under-21 2009, subentrando a Bojan Krkić al 46' segnando un gol dopo quindici minuti dal suo ingresso; la partita finì 5-0.[49]

Il 7 novembre 2014 ottiene la prima convocazione in nazionale maggiore, da parte del CT del Bosque[50] e con la quale esordisce il 15 novembre 2014 contro la Bielorussia, in un incontro valido per la qualificazione al campionato d'Europa 2016.[51]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 10 luglio 2022

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2006-2007 Spagna Real M. Castilla SD 4 0 - - - - - - - - - 4 0
2007-2008 SDB 37 21 - - - - - - - - - 37 21
Totale Real M. Castilla 41 21 - - - - - - 41 21
2008-2009 Spagna Espanyol PD 24 2 CR 6 2 - - - - - - 30 4
2009-2010 PD 36 2 CR 1 0 - - - - - - 37 2
2010-2011 PD 37 6 CR 2 0 - - - - - - 39 6
Totale Espanyol 97 10 9 2 - - - - 106 12
2011-2012 Spagna Real Madrid PD 25 5 CR 5 3 UCL 5 5 SS 1 0 36 13
2012-2013 PD 30 3 CR 5 2 UCL 4 2 SS 2 0 41 7
Totale Real Madrid 55 8 10 5 9 7 3 0 77 20
2013-2014 Italia Napoli A 37 15 CI 5 3 UCL+UEL 6+4 2+0 - - - 52 20
2014-2015 A 38 11 CI 4 0 UCL+UEL 2[52]+14 0+1 SI 1 0 59 12
2015-2016 A 38 7 CI 2 1 UEL 7 5 - - - 47 13
2016-2017 A 37 14 CI 4 2 UCL 8 1 - - - 49 17
2017-2018 A 38 10 CI 2 0 UCL+UEL 8[53]+2 2[53]+0 - - - 50 12
2018-2019 A 34 3 CI 2 0 UCL+UEL 6+5 0+1 - - - 47 4
2019-2020 A 33 4 CI 5 0 UCL 7 0 - - - 45 4
Totale Napoli 255 64 24 6 69 12 1 0 349 82
2020-2021 Italia Fiorentina A 20 0 CI 2 1 - - - - - - 22 1
2021-2022 A 30 1 CI 2 0 - - - - - - 32 1
Totale Fiorentina 50 1 4 1 - - - - 54 2
2022-2023 Spagna Granada SD 6 1 CR - - - - 6 1
Totale carriera 504 105 47 14 78 19 4 0 633 138

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Spagna
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
15-11-2014 Huelva Spagna Spagna 3 – 0 Bielorussia Bielorussia Qual. Euro 2016 - Ingresso al 69’ 69’
18-11-2014 Vigo Spagna Spagna 0 – 1 Germania Germania Amichevole - Ingresso al 70’ 70’
12-11-2016 Granada Spagna Spagna 4 – 0 Macedonia Macedonia Qual. Mondiali 2018 - Ingresso al 87’ 87’
9-10-2017 Gerusalemme Israele Israele 0 – 1 Spagna Spagna Qual. Mondiali 2018 - Ingresso al 76’ 76’
14-11-2017 San Pietroburgo Russia Russia 3 – 3 Spagna Spagna Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
Totale Presenze 5 Reti 0

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

2007-2008 (21 gol)
2013-2014 (3 gol)[54]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Juanmi Callejón - Profilo giocatore, su transfermarkt.it. URL consultato il 26 agosto 2020.
  2. ^ Napoli. Callejon sposa la sua Marta, festa azzurra a Madrid, su ilmattino.it. URL consultato il 26 agosto 2020.
  3. ^ Callejon papà per la terza volta: José dà il benvenuto a Chloe, su msn.com. URL consultato il 19 maggio 2021.
  4. ^ a b Alessandro Bocci, Così gli esterni spostano gli equilibri ktm Candreva a Mertens fino a Ljajic, su corriere.it, 2 gennaio 2017. URL consultato il 23 marzo 2017 (archiviato il 12 agosto 2020).
  5. ^ a b Duccio Mazzoni, La sfida di Callejon davanti al Napoli voglia di conferme, in la Repubblica, 1º ottobre 2021, p. 13. URL consultato il 1º dicembre 2021.
  6. ^ Roberto Pinna, Napoli, lo strano caso Callejon: per Sarri indispensabile, inutile al fantacalcio, su gazzetta.it, 1º febbraio 2016. URL consultato il 23 marzo 2017.
  7. ^ a b c Pasquale Salvione, Napoli, ecco Callejon: il pupillo di Mourinho, su corrieredellosport.it, 1º luglio 2013. URL consultato il 23 marzo 2017 (archiviato dall'url originale il 7 ottobre 2016).
  8. ^ a b Duccio Mazzoni, Callejon, più ombre che luci davanti al maestro Sarri, in la Repubblica, 28 ottobre 2021, p. 14. URL consultato il 1º dicembre 2021.
  9. ^ (ES) Castilla 2–1 Málaga, su realmadrid.com, 5 maggio 2007. URL consultato il 21 giugno 2008 (archiviato dall'url originale il 19 febbraio 2012).
  10. ^ (ES) Stats: José María Callejón Bueno, su realmadrid.com. URL consultato il 21 giugno 2008 (archiviato dall'url originale il 19 luglio 2008).
  11. ^ Real Madrid and Espanyol reach an agreement for the transfer of Castilla's José Callejón, su realmadrid.com, 20 giugno 2008. URL consultato il 20 giugno 2008 (archiviato dall'url originale il 26 giugno 2008).
  12. ^ Espanyol sign Real Madrid B striker Callejón, su football.uk.reuters.com, 18 giugno 2008. URL consultato il 18 giugno 2008 (archiviato dall'url originale l'11 dicembre 2012).
  13. ^ (ES) Celta y Espanyol se lo dejan todo para la vuelta, in Marca, 29 ottobre 2008. URL consultato il 18 ottobre 2014.
  14. ^ (ES) El Barça pisa tierra firme, in Marca, 29 gennaio 2009. URL consultato il 18 ottobre 2014.
  15. ^ (ES) Espanyol 3-3 Mallorca... El Espanyol más épico de la temporada se quedó sin premio, su mediotiempo.com, 15 marzo 2009. URL consultato il 18 ottobre 2014.
  16. ^ (EN) Callejon nets brace, su soccernet.espn.go.com, 15 gennaio 2011. URL consultato il 1º marzo 2011.
  17. ^ Tanto Real, ma il Barça c'è, Il primo Clásico finisce 2-2, su gazzetta.it, 14 agosto 2011. URL consultato il 18 ottobre 2014.
  18. ^ Espanyol vs Real Madrid - Formazioni e Statistiche, su goal.com. URL consultato il 17 marzo 2014.
  19. ^ (EN) Real Madrid CF vs Espanyol, su goal.com, 21 settembre 2010. URL consultato il 18 ottobre 2014.
  20. ^ (EN) Higuain gives Mourinho plenty to ponder, su espnfc.com, 2 ottobre 2011. URL consultato il 17 marzo 2014 (archiviato dall'url originale il 17 aprile 2014).
  21. ^ (EN) Perfect Madrid put six past Dinamo, su uefa.com, 22 novembre 2011. URL consultato il 18 ottobre 2014.
  22. ^ (EN) Ajax shattered as Madrid complete perfect set, su uefa.com, 7 dicembre 2011. URL consultato il 18 ottobre 2014.
  23. ^ 3-2: The Supercup to be decided in Madrid, su realmadrid.com, 23 agosto 2012. URL consultato il 18 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 25 agosto 2012).
  24. ^ Supershow: il Real piega il Barça. Mou si prende il primo trofeo, su gazzetta.it, 29 agosto 2012. URL consultato il 18 ottobre 2014.
  25. ^ (ES) Real Madrid 3 Alcoyano 0, su mediotiempo.com, 27 settembre 2012. URL consultato il 18 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 25 ottobre 2014).
  26. ^ Il Real Madrid non fa sconti Ma l'Ajax fa festa lo stesso, su gazzetta.it, 24 dicembre 2012. URL consultato il 18 ottobre 2014.
  27. ^ La SSC Napoli ufficializza l'acquisto di Callejon, su sscnapoli.it, 11 luglio 2013.
  28. ^ Callejon e la magia del numero 7, su solonapoli.com, 4 novembre 2013. URL consultato il 18 maggio 2014.
  29. ^ Napoli-Bologna 3-0: apre Callejon, poi la doppietta di super Hamsik, su gazzetta.it, 25 agosto 2013.
  30. ^ Marsiglia-Napoli 1-2: Callejon e Zapata fanno ripartire Benitez, su gazzetta.it, 22 ottobre 2013.
  31. ^ Finale Coppa Italia, Fiorentina-Napoli 1-3. Doppio Insigne, gol di Vargas e Mertens, su gazzetta.it, 3 maggio 2014.
  32. ^ Coppa Italia, Napoli-Atalanta 3-1: gol di De Luca, doppio Callejon e Insigne. Espulso Yepes, su gazzetta.it, 15 gennaio 2014.
  33. ^ Coppa Italia, Napoli-Roma 3-0: azzurri in finale, su gazzetta.it, 12 febbraio 2014.
  34. ^ Marca celebra Callejon: “L’ex Real capocannoniere in Serie A”, su tuttonapoli.net, 27 ottobre 2014. URL consultato il 28 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 28 ottobre 2014).
  35. ^ Napoli, Il Mattino celebra Callejon: "Sette gol e capocannoniere in A", su tuttomercatoweb.com, 27 ottobre 2014. URL consultato il 28 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 27 ottobre 2014).
  36. ^ Supercoppa argentina: Tevez- Higuain 2-2, ma ai rigori gioisce solo il Pipita, su gazzetta.it, 22 dicembre 2014. URL consultato il 22 dicembre 2014.
  37. ^ Napoli-Wolfsburg 2-2: Callejon e Mertens gol, è semifinale, su gazzetta.it, 23 aprile 2015. URL consultato il 24 aprile 2015.
  38. ^ Napoli, esordio con cinquina: Callejon, Mertens e Hamsik schiantano il Bruges, su gazzetta.it, 17 settembre 2015. URL consultato il 18 settembre 2015.
  39. ^ Napoli-Empoli 5-1, Higuain-Insigne-Callejon: Sarri resta a +2 sulla Juve, su gazzetta.it, 31 gennaio 2016. URL consultato il 31 gennaio 2016.
  40. ^ Napoli contestato a Frosinone: i tifosi rifiutano la maglia di Callejon, su gazzetta.it. URL consultato il 26 agosto 2020.
  41. ^ Pasquale Tina, Il Napoli chiude bene Lazio ko, in la Repubblica, 2 agosto 2020, p. 10. URL consultato il 1º dicembre 2021.
  42. ^ Callejon trova l'accordo col Napoli: resterà fino a fine stagione | Goal.com, su www.goal.com. URL consultato il 25 maggio 2022.
  43. ^ CALLEJON È VIOLA!, su acffiorentina.com. URL consultato il 5 ottobre 2020.
  44. ^ Benedetto Ferrara, Le pagelle del 2020, in la Repubblica, 30 dicembre 2020, p. 13. URL consultato il 1º dicembre 2021.
  45. ^ a b Fiorentina, Callejon e Lirola ‘da così a così’: con Italiano è cambiato l’orizzonte in pochi giorni, su calciomercato.com. URL consultato il 1º dicembre 2021.
  46. ^ La rinascita di Callejon: l’arma in più di Italiano, su violanews.com. URL consultato il 1º dicembre 2021.
  47. ^ Serie A, Fiorentina-Sampdoria 3-1: la viola vede l'Europa, su sportmediaset.mediaset.it. URL consultato il 1º dicembre 2021.
  48. ^ (ES) Comunicado Oficial | José Callejón, nuevo jugador del Granada CF, su granadacf.es. URL consultato il 25 luglio 2022.
  49. ^ (EN) UEFA European U-21 C'ship – Match Report – Spain 5 – 0 Kazakhstan, su uefa.com, 25 marzo 2008. URL consultato il 20 giugno 2008 (archiviato dall'url originale il 20 maggio 2008).
  50. ^ Spagna, Del Bosque chiama Callejon e Morata: bocciato Llorente, su gazzetta.it, 7 novembre 2014. URL consultato il 24 aprile 2015.
  51. ^ Qualificazioni: l'Inghilterra va, Capello no. San Marino, storico punto. Spagna ok, Jovetic risponde a Ibrahimovic, su gazzetta.it, 15 novembre 2014. URL consultato il 16 novembre 2014.
  52. ^ Nei play-off.
  53. ^ a b 2 presenze e una rete nei play-off.
  54. ^ A pari merito con Lorenzo Insigne, Gervinho, Giuseppe De Luca, Osarimen Ebagua, Felice Evacuo e Marco Sansovini

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