Football Club Internazionale Milano 2013-2014

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Football Club Internazionale Milano
Stagione 2013-2014
AllenatoreItalia Walter Mazzarri
All. in secondaItalia Nicolò Frustalupi
PresidenteItalia Massimo Moratti
Indonesia Erick Thohir
Serie A5º posto (in Europa League)
Coppa ItaliaOttavi di finale
Maggiori presenzeCampionato: Palacio (37)[1]
Totale: Palacio (39)
Miglior marcatoreCampionato: Palacio (17)[1]
Totale: Palacio (19)
StadioGiuseppe Meazza
Abbonati26 729[2]
Maggior numero di spettatori75 343 vs. Juventus (14 settembre 2013)[2]
Minor numero di spettatori12 714 vs. Trapani (4 dicembre 2013)
Media spettatori39 655¹
¹
considera le partite giocate in casa in tutte le competizioni.
Dati aggiornati al 18 maggio 2014

Questa pagina raccoglie i dati riguardanti il Football Club Internazionale Milano nelle competizioni ufficiali della stagione 2013-2014.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Il nuovo tecnico Mazzarri, capace di riportare l'Inter in Europa dopo una stagione di assenza.

Dopo la fallimentare stagione con Stramaccioni, esonerato al termine del campionato 2012-13, l'Inter affidò la propria panchina a Walter Mazzarri[3]: il tecnico era reduce dall'esperienza con il Napoli, condotto tra l'altro al ritorno in Champions League ed alla vittoria di una Coppa Italia nonché al secondo posto nell'ultimo campionato.[4] Il mercato in uscita riguardò le partenze di Cassano — trasferitosi al Parma dopo una sola stagione —[5] e Silvestre, passato al Milan.[6] Ceduti in prestito vari giovani (tra cui Obi e Longo) e persi gli elementi tesserati nel mercato invernale (come Schelotto e Gargano[7]), la formazione salutò anche Dejan Stanković e Christian Chivu: il serbo annunciò il proprio ritiro in estate, mentre il contratto del romeno venne rescisso a stagione in corso.[8] I movimenti in entrata corrisposero agli arrivi di Campagnaro e Rolando in difesa, di Taïder a centrocampo, di Belfodil e Icardi in attacco.[9]

Dal punto di vista tattico, l'allenatore livornese schierò pressoché stabilmente un 3-5-2 (occasionalmente adattato a 3-5-1-1 per la ridotta disponibilità di punte[10]) con Handanović tra i pali[11]: a comporre la retroguardia erano Ranocchia e Juan Jesus assieme a Rolando, per un terzetto di centrali deputato alla marcatura e ripartenza.[12] Sulle fasce laterali del centrocampo agivano Jonathan e Nagatomo, capaci di guadagnare la stima del tecnico e di riscattarsi da un'annata opaca[13]: gli inserimenti del brasiliano e del giapponese, autori complessivamente di 8 gol, risultavano fondamentali per concludere l'azione o servire gli attaccanti.[14] In mediana venivano invece schierati il duttile Cambiassocapitano per gran parte della stagione in assenza di Javier Zanetti[15], con Ricardo Álvarez e Kovačić in posizione di interni.[16] Fu concesso inoltre spazio a Fredy Guarín, malgrado le prestazioni del colombiano continuarono ad essere altalenanti[17]; il reparto offensivo includeva Palacio — spesso chiamato a reggere da solo il peso dell'attacco —[18] e Icardi, con minor impiego per Belfodil.[1] Limitate furono anche le apparizioni di Milito e Zanetti, entrambi reduci da gravi infortuni patiti nella stagione precedente e che ne consentirono il rientro solamente in autunno[19]: il Principe festeggiò il ritorno in campo con una doppietta al Sassuolo (sconfitto per 7-0 in trasferta[20], circostanza che coincide con la più ampia affermazione esterna del club in Serie A[21]) mentre l'ex capitano tornò a calcare i campi all'età di 40 anni e 3 mesi.[19]

Lo schieramento, benché caratterizzato da solidità ed equilibrio difensivo, attirò le critiche di stampa e tifosi le cui rimostranze furono ascrivibili al carattere «provinciale» del modulo, ritenuto pertanto inadeguato ai canoni nerazzurri.[22] L'eccessiva dipendenza dallo stato di forma dei singoli e la qualità della rosa, non eccelsa dal punto di vista tecnico, portarono la squadra a disputare un campionato dai risultati contraddittori[23]: spesso incapace di rimontare le situazioni di svantaggio[24], l'undici meneghino collezionò prestazioni stentate anche tra le mura amiche[22], soffrendo più del previsto con formazioni teoricamente inferiori.[25] L'evidente gap con le prime della classe — la Juventus di Conte ed una Roma rinata sotto la gestione di Rudi Garcia — costrinse i lombardi a definire i propri obiettivi con l'ingresso in Europa, mancato nella stagione precedente.[26] Nel novembre 2013 si verificò un'epocale svolta a livello societario, con Massimo Moratti che cedette gran parte del pacchetto azionario a Thohir: l'imprenditore indonesiano divenne, in tal modo, il primo presidente straniero nella storia del club.[27] Al cambio di proprietà non corrisposero tuttavia soddisfazioni agonistiche[28], con la squadra vittima di un'involuzione tattica — cui si accompagnò una crisi di risultati tra dicembre e gennaio —[29] che la vide perdere numerosi punti nei finali di partita[30], talvolta a causa di decisioni arbitrali errate.[31][32] Nemmeno gli innesti del mercato invernale — con D'Ambrosio ad aggiungersi alla difesa e Hernanes a garantire qualità alla trequarti —[33] riuscirono ad imprimere un passo di cambio significativo.[34]

Le prospettive stagionali s'indizzarono quindi verso il raggiungimento del quarto posto[35], obiettivo conteso da una Fiorentina che pure cadde in entrambi gli scontri diretti.[36][37] I nerazzurri conquistarono in anticipo la quinta piazza, valida per partecipare all'Europa League con la disputa di un turno preliminare.[38] Al termine della stagione si verificò l'addio, già annunciato, alle colonne portanti del recente passato[39]: l'abbandono di Zanetti, Samuel, Cambiasso e Milito tranciò infatti i legami con l'èra di Moratti. [40] La nuova proprietà compì invece il primo atto con la conferma di Mazzarri, nonostante alcune perplessità sorte nell'ambiente.[41]

Maglie e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

Gli sponsor della stagione 2013-14 furono Nike (tecnico) e Pirelli (ufficiale). La divisa casalinga presentava bande leggermente più strette rispetto all'anno precedente, mentre l'azzurro divenne di una tonalità più scura e tendente al blu.[42] Il colletto delle maglie fu «alla coreana», risultando più piccolo e rotondo nonché di colore nero[43]; identica tonalità fu quella di pantaloncini e calzettoni, entrambi con bande azzurre (rispettivamente lungo i lati e nella parte posteriore).[42] Il completo da trasferta era invece bianco, con colletto azzurro e bande nerazzurre lungo le maniche della maglia[42]; calzoncini e calzettoni erano a loro volta bianchi, presentando un bordo azzurro sui lati (i primi) e bande dei colori tradizionali sul retro (gli altri).[42]

Infine, come terza divisa venne confermata quella della stagione passata.[42]

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Terza divisa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1ª portiere
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2ª portiere
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
3ª portiere

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Area direttiva

  • Presidente: Massimo Moratti, poi Erick Thohir[44]
  • Presidente onorario: Massimo Moratti[44]
  • Vicepresidenti: Angelomario Moratti, Rinaldo Ghelfi
  • Direttore artistico: Milly Moratti
  • Consiglio di Amministrazione: Erick Thohir, Rosan Roeslani, Handy Soetedjo, Thomas Shreve, Hioe Isenta, Angelomario Moratti, Rinaldo Ghelfi, Alberto Manzonetto[44][45]
  • Collegio sindacale. Sindaci Effettivi: Giovanni Luigi Camera, Fabrizio Colombo, Alberto Usuelli
  • Direttore Generale: Marco Fassone
  • Assistente del Presidente: Stefano Filucchi
  • Segretaria di Presidenza: Monica Volpi
  • Direttore del Personale: Sergio Zanetta
  • Team Manager: Iván Córdoba
  • Direttore Settore Giovanile: Roberto Samaden
  • Responsabile Area Ricerca e Selezione Sett. Giovanile: Pierluigi Casiraghi
  • Responsabile Organizzativo Settore Giovanile: Alberto Celario
  • Direttore Organizzativo & Segretario Generale: Umberto Marino
  • Direttore Amministrazione: Paolo Pessina

Area organizzativa

  • Responsabile ufficio legale: Francesca Muttini
  • Chief Operating Officer: Pierfrancesco Barletta

Area comunicazione

  • Responsabile comunicazione istituzionale: Susanna Wermelinger
  • Responsabile comunicazione sportiva: Edoardo Caldara
  • Direttore responsabile Inter Channel: Roberto Scarpini
  • Capo Ufficio stampa: Leo Picchi
  • Responsabile Rapporti con la Stampa: Luigi Crippa
  • Ufficio Stampa: Daria Nicoli, Andreina Renna, Davide Civoli
  • Responsabile Information Technology: Giovanni Valerio
  • Presidente Onorario Inter Club: Bedy Moratti
  • Responsabile Centro Coordinamento Inter Club: Sergio Spairani

Area tecnica

Area sanitaria

  • Direttore area medica: Franco Combi
  • Medico: Giorgio Panico
  • Preparatori di recupero: Andrea Scannavino, Maurizio Fanchini
  • Massofisioterapisti: Marco Dellacasa, Massimo Dellacasa, Luigi Sessolo
  • Terapisti della riabilitazione: Andrea Galli, Alberto Galbiati

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

Rosa e numerazione aggiornate al termine della stagione.[47]

N. Ruolo Giocatore
1 Slovenia P Samir Handanovič
2 Brasile D Jonathan
4 Argentina D Javier Zanetti (capitano)
5 Brasile D Juan Jesus
6 Italia D Marco Andreolli
7 Algeria A Ishak Belfodil [48]
8 Argentina A Rodrigo Palacio
9 Argentina A Mauro Icardi
10 Croazia C Mateo Kovačić
11 Argentina C Ricky Álvarez
12 Italia P Luca Castellazzi
13 Colombia C Fredy Guarín
14 Argentina D Hugo Campagnaro
16 Belgio C Gaby Mudingayi
17 Serbia C Zdravko Kuzmanović
N. Ruolo Giocatore
18 Brasile D Wallace
19 Argentina C Esteban Cambiasso (vicecapitano)
20 Argentina A Rubén Botta
21 Algeria C Saphir Taïder
22 Argentina A Diego Milito
23 Italia D Andrea Ranocchia
25 Argentina D Walter Samuel
26 Romania D Cristian Chivu [49]
30 Argentina P Juan Pablo Carrizo
31 Uruguay D Álvaro Pereira [48]
33 Italia D Danilo D'Ambrosio [50]
35 Portogallo D Rolando
55 Giappone D Yūto Nagatomo
77 Kenya C McDonald Mariga
88 Brasile C Hernanes [50]
90 Danimarca C Patrick Olsen [48]

Aggregati dalla Primavera[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
28 Romania A George Pușcaș
29 Italia D Nicolò Di Stefano [48]
34 Italia C Andrea Mira
43 Italia D Lorenzo Paramatti
44 Italia C Lorenzo Tassi
45 Italia P Luca Maniero
N. Ruolo Giocatore
47 Italia A Alessandro Capello
50 Italia C Gennaro Acampora
54 Ghana D Isaac Donkor
59 Italia D Fabio Eguelfi
94 Perù A Andy Polo
95 Italia D Stefano Dalla Riva
97 Italia A Federico Bonazzoli

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Sessione estiva (dal 1/7 al 2/9)[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti
R. Nome da Modalità
P Francesco Bardi Novara fine prestito
P Luca Maniero Padova prestito
D Marco Andreolli Chievo svincolato
D Simone Benedetti Spezia fine prestito
D Luca Caldirola Brescia fine prestito
D Hugo Campagnaro Napoli svincolato
D Giulio Donati Grosseto fine prestito
D Simone Pecorini Empoli fine prestito
D Rolando Porto prestito
D Wallace Chelsea prestito
C Rubén Botta Tigre definitivo (0 €)
C Joseph Alfred Duncan Livorno fine prestito
C Diego Laxalt Defensor definitivo (3,5 milioni €)
C McDonald Mariga Parma fine prestito
C Andrea Romanò Prato fine prestito
C Saphir Taïder Bologna compartecipazione (5,5 milioni €)
C Luca Tremolada Como fine prestito
A Denis Alibec Azzurro e Nero.svg Viitorul Constanța fine prestito
A Ishak Belfodil Parma compartecipazione (7,5 milioni €)
A Alessandro Capello Bologna compartecipazione
A Mauro Icardi Sampdoria definitivo (13 milioni €)
A Samuele Longo Espanyol fine prestito
A Tidjane Baldé Imortal de Albufeira definitivo
Cessioni
R. Nome a Modalità
P Francesco Bardi Livorno prestito
P Vid Belec Olhanense prestito
P Raffaele Di Gennaro Cittadella prestito
D Matteo Bianchetti Verona compartecipazione
D Cristiano Biraghi Cittadella compartecipazione
D Cristiano Biraghi Catania prestito
D Simone Benedetti Padova prestito
D Luca Caldirola Werder Brema definitivo (3 milioni €)
D Giulio Donati Bayer Leverkusen definitivo (3 milioni €)
D Marco Ferrara Pergolettese compartecipazione
D Ibrahima Mbaye Livorno prestito
D Simone Pasa Varese prestito
D Simone Pecorini Cittadella prestito
D Matías Silvestre Milan prestito
D Lukas Spendlhofer Varese prestito
C Rodrigo Alborno Cittadella prestito
C Marco Benassi Livorno prestito
C Daniel Bessa Olhanense prestito
C Rubén Botta Livorno prestito
C Joseph Alfred Duncan Livorno prestito
C Davide Faraoni Udinese risoluzione compartecipazione
C Walter Gargano Napoli fine prestito
C Diego Laxalt Bologna prestito
C Joel Obi Parma prestito
C Nwankwo Obiora Parma risoluzione compartecipazione
C Andrea Romanò Bologna compartecipazione
C Ezequiel Schelotto Sassuolo prestito
C Dejan Stanković fine carriera
C Alen Stevanović Torino risoluzione compartecipazione
C Luca Tremolada Varese compartecipazione
A Denis Alibec Bologna prestito
A Niccolò Belloni Modena prestito
A Antonio Cassano Parma prestito
A Francesco Forte Pisa compartecipazione
A Luca Garritano Cesena compartecipazione
A Samuele Longo Verona prestito
A Tommaso Rocchi Padova definitivo (0 €)
A Tidjane Baldé Modena prestito

Sessione invernale (dal 3/1 al 31/1)[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti
R. Nome da Modalità
D Danilo D'Ambrosio Torino definitivo
D Simone Pasa Varese fine prestito
C Hernanes Lazio definitivo (18 milioni €) più bonus (2 milioni €)
C Ezequiel Schelotto Sassuolo fine prestito
A Andy Polo Univ. San Martín definitivo
A Rubén Botta Livorno fine prestito
A Samuele Longo Verona fine prestito
Cessioni
R. Nome a Modalità
D Cristian Chivu fine carriera
D Simone Pasa Padova prestito
D Álvaro Pereira San Paolo prestito con diritto di riscatto (7 milioni)
C Patrick Olsen Strømsgodset prestito
C Ezequiel Schelotto Parma prestito
A Ishak Belfodil Livorno prestito
A Samuele Longo Rayo Vallecano prestito

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Serie A 2013-2014.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Milano
25 agosto 2013, ore 18:00
1ª giornata
Inter2 – 0
referto
GenoaStadio Giuseppe Meazza (42.797 spett.)
Arbitro:  Guida (Torre Annunziata)

Catania
1º settembre 2013, ore 20:45
2ª giornata
Catania0 – 3
referto
InterStadio Angelo Massimino (18.821 spett.)
Arbitro:  Damato (Barletta)

Milano
14 settembre 2013, ore 18:00
3ª giornata
Inter1 – 1
referto
JuventusStadio Giuseppe Meazza (79.343 spett.)
Arbitro:  Orsato (Schio)

Reggio Emilia
22 settembre 2013, ore 12:30
4ª giornata
Sassuolo0 – 7
referto
InterMapei Stadium-Città del Tricolore (22.001 spett.)
Arbitro:  Russo (Nola)

Milano
26 settembre 2013, ore 20:45
5ª giornata
Inter2 – 1
referto
FiorentinaStadio Giuseppe Meazza (45.342 spett.)
Arbitro:  Valeri (Roma)

Trieste
29 settembre 2013, ore 15:00
6ª giornata
Cagliari1 – 1
referto
InterStadio Nereo Rocco (6.000 spett.)
Arbitro:  Rocchi (Firenze)

Milano
5 ottobre 2013, ore 20:45
7ª giornata
Inter0 – 3
referto
RomaStadio Giuseppe Meazza (60.336 spett.)
Arbitro:  Tagliavento (Terni)

Torino
20 ottobre 2013, ore 20:45
8ª giornata
Torino3 – 3
referto
InterStadio Olimpico (20.881 spett.)
Arbitro:  Doveri (Roma 1)

Milano
26 ottobre 2013, ore 20:45
9ª giornata
Inter4 – 2
referto
VeronaStadio Giuseppe Meazza (44.097 spett.)
Arbitro:  Celi (Bari)

Bergamo
29 ottobre 2013, ore 20:45
10ª giornata
Atalanta1 – 1
referto
InterStadio Atleti Azzurri d'Italia (16.511 spett.)
Arbitro:  Rizzoli (Bologna)

Udine
3 novembre 2013, ore 15:00
11ª giornata
Udinese0 – 3
referto
InterStadio Friuli (15.867 spett.)
Arbitro:  Massa (Imperia)

Milano
9 novembre 2013, ore 20:45
12ª giornata
Inter2 – 0
referto
LivornoStadio Giuseppe Meazza (39.775 spett.)
Arbitro:  Peruzzo (Schio)

Bologna
24 novembre 2013, ore 20:45
13ª giornata
Bologna1 – 1
referto
InterStadio Renato Dall'Ara (23.191 spett.)
Arbitro:  Banti (Livorno)

Milano
1º dicembre 2013, ore 15:00
14ª giornata
Inter1 – 1
referto
SampdoriaStadio Giuseppe Meazza (43.607 spett.)
Arbitro:  Russo (Nola)

Milano
8 dicembre 2013, ore 20:45 CET
15ª giornata
Inter3 – 3
referto
ParmaStadio Giuseppe Meazza (33.732 spett.)
Arbitro:  Valeri (Roma 2)

Napoli
15 dicembre 2013, ore 20:45 CET
16ª giornata
Napoli4 – 2
referto
InterStadio San Paolo (42.555 spett.)
Arbitro:  Tagliavento (Terni)

Milano
22 dicembre 2013, ore 20:45
17ª giornata
Inter1 – 0
referto
MilanStadio Giuseppe Meazza (79.311 spett.)
Arbitro:  Mazzoleni (Bergamo)

Roma
6 gennaio 2014, ore 18:30
18ª giornata
Lazio1 – 0
referto
InterStadio Olimpico (35.000 spett.)
Arbitro:  Damato (Barletta)

Milano
13 gennaio 2014, ore 21:00
19ª giornata
Inter1 – 1
referto
ChievoStadio Giuseppe Meazza (32.765 spett.)
Arbitro:  Tommasi (Bassano del Grappa)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Genova
19 gennaio 2014, ore 15:00
20ª giornata
Genoa1 – 0
referto
InterStadio Luigi Ferraris (20.274 spett.)
Arbitro:  Rizzoli (Bologna)

Milano
26 gennaio 2014, ore 15:00
21ª giornata
Inter0 – 0
referto
CataniaStadio Giuseppe Meazza (35.007 spett.)
Arbitro:  De Marco (Chiavari)

Torino
2 febbraio 2014, ore 20:45
22ª giornata
Juventus3 – 1
referto
InterJuventus Stadium (38.979 spett.)
Arbitro:  Rocchi (Firenze)

Milano
9 febbraio 2014, ore 20:45
23ª giornata
Inter1 – 0
referto
SassuoloStadio Giuseppe Meazza (34.528 spett.)
Arbitro:  Peruzzo (Schio)

Firenze
15 febbraio 2014, ore 20:45
24ª giornata
Fiorentina1 – 2
referto
InterStadio Artemio Franchi (35.584 spett.)
Arbitro:  Damato (Barletta)

Milano
23 febbraio 2014, ore 15:00
25ª giornata
Inter1 – 1
referto
CagliariStadio Giuseppe Meazza (37.893 spett.)
Arbitro:  Russo (Nola)

Roma
1º marzo 2014, ore 20:45
26ª giornata
Roma0 – 0
referto
InterStadio Olimpico (37.464 spett.)
Arbitro:  Bergonzi (Genova)

Milano
9 marzo 2014, ore 15:00
27ª giornata
Inter1 – 0
referto
TorinoStadio Giuseppe Meazza (43.543 spett.)
Arbitro:  Calvarese (Teramo)

Verona
15 marzo 2014, ore 20:45
28ª giornata
Verona0 – 2
referto
InterStadio Marcantonio Bentegodi (23.973 spett.)
Arbitro:  Banti (Livorno)

Milano
23 marzo 2014, ore 15:00
29ª giornata
Inter1 – 2
referto
AtalantaStadio Giuseppe Meazza (39.098 spett.)
Arbitro:  Giacomelli (Trieste)

Milano
27 marzo 2014, ore 20:45
30ª giornata
Inter0 – 0
referto
UdineseStadio Giuseppe Meazza (36.840 spett.)
Arbitro:  Gervasoni (Mantova)

Livorno
31 marzo 2014, ore 21:00
31ª giornata
Livorno2 – 2
referto
InterStadio Armando Picchi (15.450 spett.)
Arbitro:  Calvarese (Teramo)

Milano
5 aprile 2014, ore 20:45
32ª giornata
Inter2 – 2
referto
BolognaStadio Giuseppe Meazza (38.817 spett.)
Arbitro:  Mazzoleni (Bergamo)

Genova
13 aprile 2014, ore 15:00
33ª giornata
Sampdoria0 – 4
referto
InterStadio Luigi Ferraris (23.964 spett.)
Arbitro:  Valeri (Roma 2)

Parma
19 aprile 2014, ore 15:00
34ª giornata
Parma0 – 2
referto
InterStadio Ennio Tardini (16.289 spett.)
Arbitro:  Rocchi (Firenze)

Milano
26 aprile 2014, ore 20:45
35ª giornata
Inter0 – 0
referto
NapoliStadio Giuseppe Meazza (47.119 spett.)
Arbitro:  Rizzoli (Bologna)

Milano
4 maggio 2014, ore 20:45
36ª giornata
Milan1 – 0
referto
InterStadio Giuseppe Meazza (73.855 spett.)
Arbitro:  Bergonzi (Genova)

Milano
10 maggio 2014, ore 20:45
37ª giornata
Inter4 – 1
referto
LazioStadio Giuseppe Meazza (64.718 spett.)
Arbitro:  Massa (Imperia)

Verona
18 maggio 2014, ore 20:45
38ª giornata
Chievo2 – 1
referto
InterStadio Marcantonio Bentegodi (15.000 spett.)
Arbitro:  Manganiello (Pinerolo)

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 2013-2014.
Milano
18 agosto 2013, ore 18:30 CEST
Terzo turno
Inter4 – 0
referto
CittadellaStadio Giuseppe Meazza (17.382 spett.)
Arbitro:  Irrati (Pistoia)

Milano
4 dicembre 2013, ore 21:00 CET
Quarto turno
Inter3 – 2
referto
TrapaniStadio Giuseppe Meazza (12.714 spett.)
Arbitro:  Pinzani (Empoli)

Udine
9 gennaio 2014, ore 21:00 CET
Ottavi di finale
Udinese1 – 0
referto
InterStadio Friuli (6.100 spett.)
Arbitro:  Calvarese (Teramo)

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 18 maggio 2014.[51][52]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Competizione Punti In casa In trasferta Totale D.R.
G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs
Scudetto.svg Serie A 60 19 8 9 2 27 18 19 7 6 6 35 21 38 15 15 8 62 39 23
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia - 2 2 0 0 7 2 1 0 0 1 0 1 3 2 0 1 7 3 4
Totale - 21 10 9 2 34 20 20 7 6 7 35 22 41 17 15 9 69 42 27

Andamento in campionato[modifica | modifica wikitesto]

Giornata 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38
Luogo C T C T C T C T C T T C T C C T C T C T C T C T C T C T C C T C T T C T C T
Risultato V V N V V N P N V N V V N N N P V P N P N P V V N N V V P N N N V V N P V P
Posizione 2 2 3 3 2 4 4 5 4 4 4 4 4 4 4 5 5 6 5 5 5 6 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5 5

Fonte: Serie A – Classifiche, Sky Sport. URL consultato il 7 settembre 2013 (archiviato dall'url originale l'11 settembre 2014).
Legenda:
Luogo: C = Casa; T = Trasferta. Risultato: V = Vittoria; N = Pareggio; P = Sconfitta.

Statistiche dei giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Sono indicati in corsivo i giocatori ceduti durante la stagione.

Giocatore Serie A Coppa Italia Totale
Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni
Alvarez, R. R. Álvarez 29441200031441
Andreolli, M. M. Andreolli 411020006110
Belfodil, I. I. Belfodil 8001210010101
Bonazzoli, F. F. Bonazzoli 100010002000
Botta, R. R. Botta 10020100011020
Cambiasso, E. E. Cambiasso 32440100033440
Campagnaro, H. H. Campagnaro 21030200023030
Capello, A. A. Capello 000000000000
Carrizo, J. J. Carrizo 4-7002-3106-1010
Castellazzi, L. L. Castellazzi 000000000000
Chivu, C. C. Chivu 000000000000
D'Ambrosio, D. D. D'Ambrosio 11000000011000
Donkor, I. I. Donkor 000010001000
Guarín, F. F. Guarín 32460300035460
Handanovič, S. S. Handanovič 36-32011-00037-3201
Hernanes, Hernanes 14230000014230
Icardi, M. M. Icardi 22910100023910
Jonathan, Jonathan 31320110032420
Jesus, J. J. Jesus 27080201029090
Kovačić, M. M. Kovačić 32020301035030
Kuzmanović, Z. Z. Kuzmanović 15020100016020
Maniero, L. L. Maniero 000000000000
Mariga, M. M. Mariga 000000000000
Milito, D. D. Milito 17200100018200
Mudingayi, G. G. Mudingayi 100020003000
Nagatomo, Y. Y. Nagatomo 34530200036530
Olsen, P. P. Olsen 000010001000
Palacio, R. R. Palacio 3717402210391950
Pereira, Á. Á. Pereira 502020107030
Polo, A. A. Polo 000000000000
Puscas, G. G. Puscas 000000000000
Ranocchia, A. A. Ranocchia 24190210026290
Rolando, Rolando 29440000029440
Samuel, W. W. Samuel 14290100015290
Taïder, S. S. Taïder 25130110026230
Wallace, Wallace 300010004000
Zanetti, J. J. Zanetti 12000100013000

Giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Panini, p. 403.
  2. ^ a b (EN) Statistiche Spettatori Serie A 2013-2014, su stadiapostcards.com.
  3. ^ Gianni Valenti, L'Inter militare del sergente Mazzarri, su gazzetta.it, 6 giugno 2013.
  4. ^ Stefano Antonilli, Lo staff di Mazzarri, l'uomo giusto per l'Inter, 7 giugno 2013.
  5. ^ Cassano sempre più verso Parma, su gazzetta.it, 22 giugno 2013.
  6. ^ Ufficiale: Silvestre è del Milan, su gazzetta.it, 1º agosto 2013.
  7. ^ Inter, ecco l'era Mazzarri. Esclusi Schelotto e Silvestre, su sport.sky.it, 9 luglio 2013.
  8. ^ Tiziana Cairati, Inter, Stankovic verso l'addio. Lascia anche Chivu, su repubblica.it, 28 giugno 2013.
  9. ^ Inter, ecco Icardi e Belfodil, su gazzetta.it, 16 luglio 2013.
  10. ^ Juventus-Inter, derby nella notte. Conte e Mazzarri vogliono risposte, su repubblica.it, 6 agosto 2013.
  11. ^ Inter, Handanovic: "Lavoriamo sulla difesa. Cambia tutto, ripartiamo dall'ABC", su gazzetta.it, 10 agosto 2013.
  12. ^ Giovanni Montopoli, L'Inter alza il muro: il gioco delle coppie di Mazzarri, su fcinter1908.it, 31 luglio 2013.
  13. ^ Riccardo Fusato, Mazzarri ha "curato" Jonathan e Nagatomo. Ora..., su fcinter1908.it, 11 settembre 2013.
  14. ^ Matteo Dalla Vite, Jonathan-Nagatomo tesori «riscoperti», in La Gazzetta dello Sport, 11 settembre 2013.
  15. ^ Riccardo Fusato, Mazzarri ha scelto fascia di capitano e leader: Cambiasso!, su fcinter1908.it, 24 giugno 2013.
  16. ^ Nebbia fuori stagione, su quellichelinter.it, 29 agosto 2013.
  17. ^ Tiziana Cairati, Inter, Guarin: "Mazzarri è la nostra garanzia", su repubblica.it, 15 luglio 2013.
  18. ^ Andrea Sorrentino, Palacio promuove subito Mazzarri, in la Repubblica, 19 agosto 2013, p. 41.
  19. ^ a b Zanetti: "Torno a fine novembre". Milito ora vuole il Sassuolo, su affaritaliani.it, 16 settembre 2013.
  20. ^ Andrea Sorrentino, L'Inter esagera, festa Milito, in la Repubblica, 23 settembre 2013, p. 30.
  21. ^ Panini, p. 327.
  22. ^ a b Due modi di intendere il 3-5-2: Mazzarri vs Conte, su quelchepassalosport.it, 15 novembre 2013.
  23. ^ Andrea Sorrentino, Roma totale, in la Repubblica, 6 ottobre 2013, p. 58.
  24. ^ Andrea Sorrentino, A Torino l'impresa sfuma sul più bello, in la Repubblica, 21 ottobre 2013, p. 29.
  25. ^ Inter, Mazzarri: "Bravi? Sì, ma a metà", su ilgiorno.it, 27 ottobre 2013.
  26. ^ Inter, personalità in crescita, su it.uefa.com, 4 novembre 2013.
  27. ^ Marco Bellinazzo, Inter, Thohir nuovo presidente con un aumento da 75 milioni, su st.ilsole24ore.com, 15 novembre 2013.
  28. ^ Inter, debutto beffa per Thohir: "Tornerò a San Siro per il derby", su quotidiano.net, 1º dicembre 2013.
  29. ^ Andrea Sorrentino, Inter, finito l'effetto Mazzarri, in la Repubblica, 9 dicembre 2013, p. 30.
  30. ^ Klose castiga un'Inter sbiadita: è mal di trasferta e la Champions si allontana, su ilgiorno.it, 6 gennaio 2014.
  31. ^ Inter, Mazzarri: "Arbitri? Sta diventando una barzelletta", su gazzetta.it, 9 gennaio 2014.
  32. ^ Inter: Alvarez, tanti errori arbitrali..., su raisport.rai.it, 13 gennaio 2014.
  33. ^ Intervista esclusiva a Mazzarri: "Voglio un'Inter che mi assomigli. Io piangina? Non scherziamo", su ilgiorno.it, 13 febbraio 2014.
  34. ^ Andrea Elefante, Inter, undici i pareggi di Mazzarri: poi decollerà come Mancini?, su gazzetta.it, 3 marzo 2014.
  35. ^ Andrea Sorrentino, L'Inter sbaglia tutto il possibile, in la Repubblica, 24 marzo 2014, p. 26.
  36. ^ Andrea Sorrentino, Sciagurata Inter, in la Repubblica, 6 aprile 2014, p. 56.
  37. ^ Andrea Sorrentino, Mauro segna, Maxi sbaglia e si sfascia, in la Repubblica, 14 aprile 2014, p. 30.
  38. ^ Andrea Sorrentino, Inter perfetta per Zanetti, in la Repubblica, 11 maggio 2014, p. 58.
  39. ^ Inter, Milito-Cambiasso-Samuel: ultimo tango a Verona per gli eroi del Triplete, su gazzetta.it, 17 maggio 2014.
  40. ^ Andrea Sorrentino, L'Inter chiude col passato, in la Repubblica, 19 maggio 2014, p. 33.
  41. ^ Mazzarri: "Resto all'Inter, anno positivo". Non per i tifosi, su sport.sky.it, 21 maggio 2014.
  42. ^ a b c d e Inter, presentate le nuove maglie, su repubblica.it, 8 luglio 2013.
  43. ^ Collo alla coreana e amarcord HH, l'Inter cambia look, su milano.repubblica.it, 8 luglio 2013.
  44. ^ a b c Dal 15 novembre 2013.
  45. ^ Fino al 15 novembre 2013 il C.d.A. era composto da Carlo d'Urso, Maurizio Fabris, Marco Gastel, Rinaldo Ghelfi, Tommaso Giulini, Luigi Amato Molinari, Angelo Moratti, Angelomario Moratti, Carlotta Moratti, Giovanni Moratti, Massimo Moratti, Natalino Curzola Moratti, Pier Francesco Saviotti e Marco Tronchetti Provera.
  46. ^ Fino all'8 febbraio 2014.
  47. ^ Rosa F.C. Internazionale 2013-2014, su calcio.com.
  48. ^ a b c d Ceduto nella sessione invernale del calciomercato.
  49. ^ Contratto rescisso consensualmente il 31 marzo 2014; cfr. Inter: Chivu, separazione indolore. "Sette stagioni indimenticabili", su gazzetta.it, 31 marzo 2014.
  50. ^ a b Acquistato durante la sessione invernale del calciomercato.
  51. ^ Sotto la lente, su quellichelinter.it, 21 maggio 2014.
  52. ^ Panini, p. 317.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]