Luca Toni

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Luca Toni
Luca Toni.jpg
Toni nel 2005
Nazionalità Italia Italia
Altezza 193[1] cm
Peso 88[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Squadra Verona
Carriera
Giovanili
1991-1994 Modena
Squadre di club1
1994-1996 Modena 32 (7)[2]
1996-1997 Empoli 3 (1)
1997-1998 Fiorenzuola 26 (2)
1998-1999 Lodigiani 31 (15)
1999-2000 Treviso 35 (15)
2000-2001 Vicenza 31 (9)
2001-2003 Brescia 44 (15)
2003-2005 Palermo 80 (50)
2005-2007 Fiorentina 67 (47)
2007-2010 Bayern Monaco 60 (38)
2009 Bayern Monaco II 2 (0)
2010 Roma 15 (5)
2010-2011 Genoa 16 (3)
2011-2012 Juventus 14 (2)
2012 Al-Nasr 8 (3)
2012-2013 Fiorentina 27 (8)
2013- Verona 93 (47)
Nazionale
2004-2009 Italia Italia 47 (16)
Palmarès
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Oro Germania 2006
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 20 aprile 2016

Luca Toni (Pavullo nel Frignano, 26 maggio 1977) è un calciatore italiano, attaccante del Verona, del quale è capitano. Con la nazionale italiana ha vinto i campionati mondiali nel 2006.

Due volte capocannoniere della Serie A, ha vinto la Scarpa d'oro 2006 (primo giocatore italiano a vincerla e uno dei due insieme a Francesco Totti), ed è stato il quinto giocatore italiano capace di aggiudicarsi il titolo di capocannoniere in un campionato straniero, nel suo caso in Bundesliga.[3]

Marchio d'autore la sua esultanza dopo aver segnato un gol che consiste nel ruotare la mano destra a coppa vicino all'orecchio destro, gesto nato quando militava nelle file del Palermo.[4]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2009, mentre giocava nel Bayern Monaco, gli è stata dedicata la canzone Numero Uno, interpretata da Matthias Matze Knop, conduttore televisivo tedesco. La canzone in Germania è diventata un tormentone rimanendo in classifica per nove settimane[5][6] raggiungendo il 34º posto in classifica.

Nel 2011 recita nel videoclip Eroi della band emiliana Controtempo, interpretando il ruolo di allenatore di una squadra di atleti disabili.[7]

Per non aver pagato la tassa sulla Chiesa in vigore in Germania, il 25 marzo 2015 gli viene chiesto un risarcimento pari a 1,7 milioni di euro (debito di 1,5 milioni più 200.000 euro di interessi); Toni pretende che a pagare siano i suoi commercialisti colpevoli di non averlo messo al corrente della tassa da pagare ma questi danno la colpa al Bayern Monaco che non avrebbe indicato il giocatore come ateo così da essere esente dal pagamento. Nel contempo le parti rifiutano un compromesso: 700.000 euro li avrebbe dovuti mettere Toni, 500.000 i suoi commercialisti e altri 500.000 il club bavarese). Il processo inizierà il 15 luglio.[8]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Toni è stato testimonial insieme alla compagna Marta Cecchetto del marchio di telefonia Alcatel per il quale ha girato numerosi spot.[9] Il 1º giugno 2012 il loro primogenito nasce morto,[10] situazione che gli ha fatto inizialmente pensare al ritiro dal calcio giocato.[11] Il 20 giugno 2013 diventa invece padre di Bianca,[12] quindi il 30 luglio 2014 i due diventano genitori di Leonardo.[13]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Prima punta forte fisicamente,[14][15] abile nel gioco aereo[14] e nel proteggere il pallone.[16]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Inizi[modifica | modifica wikitesto]

Toni al Modena

Dopo una stagione alle Officine Meccaniche Frignanesi (1990-1991),[17] Toni crebbe nelle giovanili del Modena dove, a 13 anni, nei "giovanissimi", venne allenato dal campione brasiliano Cinesinho[18] già campione d'Italia con la Juventus.

Ha cominciato la sua carriera professionistica nella squadra emiliana in Serie C1 nella stagione 1994-1995 collezionando 7 partite e 2 gol nella stagione regolare più 2 presenze e 1 gol nel play-out disputato contro la Massese. Con i modenesi è rimasto anche nella stagione successiva (25 partite, 5 gol), per poi passare in compartecipazione all'Empoli in Serie B[19] (3 partite, un gol). Definitivamente riscattato dai toscani,[19] nel 1997 passa al Fiorenzuola, in Serie C1, sempre in compartecipazione,[20] disputando 26 partite con 2 gol; è spesso relegato a riserva da Alberto Cavasin, e a causa della stagione negativa medita il ritiro dal calcio.[21] Tornato all'Empoli, si trasferisce alla Lodigiani, sempre in Serie C1 e ancora in comproprietà[22].

Con la squadra romana allenata dal tecnico Guido Attardi, in cui fu voluto dal dirigente Rinaldo Sagramola,[23] siglò 15 gol in 31 partite in Serie C1. A fine campionato l'Empoli lo riscattò per 600 milioni di lire[24] per cederlo al Treviso, con cui disputò la stagione in Serie B nell'annata 1999-2000 (35 partite, 15 gol).

Gli si sono quindi aperte le porte della Serie A, dove ha esordito quando è stato acquistato dal Vicenza, voluto ancora una volta da Sagramola, nel frattempo passato anche lui in biancorosso.[23]

Vicenza e Brescia[modifica | modifica wikitesto]

L'esordio in Serie A è avvenuto il 1º ottobre 2000, a 23 anni, con il Vicenza, nella partita persa contro il Milan per 2-0. Nella sua stagione di esordio ha segnato 9 gol in 31 partite, che comunque non sono bastati per salvare la squadra veneta dalla retrocessione. È poi passato al Brescia di Carlo Mazzone per 30 miliardi di lire, acquisto più costoso nella storia del Brescia. Con i lombardi è rimasto due anni, disputando una buona prima stagione condita da 13 gol mentre la seconda si conclude con un misero bottino di 2 gol ed un lungo infortunio. Il suo bilancio finale è di 15 gol in 44 partite.

Palermo[modifica | modifica wikitesto]

Acquistato dal Palermo nel 2003 a 26 anni, scende di nuovo di categoria dato che la squadra doveva disputare il campionato di Serie B. Di questo campionato è stato capocannoniere con 30 gol in 45 partite, aiutando la squadra siciliana a essere promossa nella massima categoria vincendo il campionato; dei rosanero diventa il giocatore più prolifico in una singola stagione.[25]

Con i palermitani ha disputato anche la stagione seguente in Serie A, segnando 20 gol in 35 partite e aiutando in maniera determinante la squadra a classificarsi al 6º posto e qualificarsi quindi per la Coppa UEFA. In questa stagione è riuscito a confermarsi anche nella massima serie ed entrare nel giro della Nazionale.

Fiorentina[modifica | modifica wikitesto]

Luca Toni con la maglia della Fiorentina

Nell'estate del 2005 passa dal Palermo alla Fiorentina per 10 milioni di euro.[26] Il 27 agosto, giorno del suo esordio, segna su calcio di rigore il suo primo gol con la maglia viola, contribuendo alla vittoria sulla Sampdoria per 2-1.[27] Nel gennaio 2006 si aggiudica il Telegatto come miglior sportivo.[28]

A fine stagione si laurea capocannoniere del campionato con 31 gol,[29] superando il record di gol in una sola stagione nella Fiorentina di Kurt Hamrin e Gabriel Omar Batistuta che si fermarono a quota 26; vince la Scarpa d'oro, divenendo il primo italiano in assoluto a vincerla.[30] I viola arrivano quarti in campionato (74 punti), ma dopo la sentenza post Calciopoli terminano noni a 44 punti (-30).

La stagione seguente accusa qualche fastidio fisico, che lo costringe a saltare diverse partite.[31][32][33] Realizza comunque 16 reti in 29 presenze.

Bayern Monaco[modifica | modifica wikitesto]

Luca Toni con la maglia del Bayern Monaco

Il 30 maggio 2007 si trasferisce alla società tedesca del Bayern Monaco per 11 milioni di euro.[34] A 30 anni lascia dunque l'Italia e viene presentato alla stampa l'8 giugno, insieme al futuro compagno e nuovo acquisto del Bayern Franck Ribéry.[35]

L'esordio di Toni in Bundesliga con il Bayern Monaco avviene l'11 agosto contro l'Hansa Rostock, in cui segna, al 13', il suo primo gol in Germania, contribuendo al 3-0 finale.[36] Il 20 settembre esordisce anche nelle coppe europee, giocando in Coppa UEFA contro il Belenense; in questa gara segna l'unico gol che consente al Bayern di vincere la partita.[37] Sempre in Coppa UEFA risulta decisivo nei quarti di finale, il 10 aprile 2008, contro il Getafe: segna nel secondo tempo supplementare il terzo gol per il Bayern Monaco che consegna nei minuti finali la qualificazione ai bavaresi,[38] sconfitti poi in semifinale.

Toni (a sinistra) e Klose al momento del calcio d'inizio.

Il 19 aprile 2008 segna una doppietta che risulta decisiva nella finale della Coppa di Germania contro il Borussia Dortmund.[39] Alla vigilia di questa partita l'allenatore Ottmar Hitzfeld lo definisce «un animale da gol che non vuole mai riposare».[40] Il 4 maggio 2008, grazie allo 0-0 contro il Wolfsburg, il Bayern Monaco diventa campione di Germania. Chiude la stagione laureandosi capocannoniere della Bundesliga con 24 reti e della Coppa UEFA con 10 reti (39 reti totali, tra campionato, coppa UEFA, e coppa di Germania).

Nella stagione successiva assomma 25 presenze e 14 reti in campionato, 2 (1) in Coppa di Germania e 8 (3) in Champions League.

Infortunato per tutto il successivo precampionato, il 18 settembre 2009 è sceso in campo con la seconda squadra militante in terza serie, che ha perso per 5-0 contro lo Jahn Regensburg.[41]

Roma[modifica | modifica wikitesto]

Il 31 dicembre 2009 il sito del Bayern Monaco, che a fine stagione vince campionato e coppa nazionale, ufficializza il passaggio del giocatore in prestito gratuito, sino al 30 giugno 2010, alla Roma.[42][43] Al giocatore vanno 3,1 milioni di euro lordi più eventuali premi individuali in base al raggiungimento di determinati obiettivi.[44] Il giorno stesso della sua presentazione, esordisce non ufficialmente con la maglia della Roma allo Stadio Flaminio contro la Cisco Roma davanti a 12.000 sostenitori giallorossi[45]. Pochi giorni dopo, il 6 gennaio 2010, esordisce anche in Serie A con la formazione capitolina, giocando gli ultimi dieci minuti di Cagliari-Roma subentrando a Mirko Vučinić[46]. Il 17 gennaio 2010 sullo scadere del primo tempo segna il gol del momentaneo 2-0 contro il Genoa, ovvero il suo primo gol in giallorosso.[47]

Rientrato al Bayern Monaco per fine prestito, il 16 giugno 2010 risolve consensualmente il suo contratto con i tedeschi.[48][49]

Genoa[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 luglio 2010 il Genoa[50][51] lo acquisisce a titolo definitivo dal Bayern Monaco:[52] Toni firma un contratto biennale con la squadra rossoblu per circa 4 milioni di euro a stagione.[53][54][55]

Segna il suo primo gol con la maglia del Genoa a Parma su calcio di rigore nella 3ª giornata di campionato disputata il 19 settembre 2010. Rimasto al Genoa fino al gennaio 2011, coi rossoblu scende in campo per un totale di 16 volte in campionato, segnando 3 reti, e due volte in Coppa Italia, con 4 gol.

È sottoposto a contestazioni dal pubblico genoano e dal Presidente Enrico Preziosi che pubblicamente a mezzo stampa nazionale dichiara a fine anno: «Un voto a Toni? 3. Come i gol fatti in campionato.»,[56] viene ceduto alla Juventus nella sessione di calciomercato di gennaio 2011.

Juventus[modifica | modifica wikitesto]

Toni in azione con la maglia della Juventus nell'estate del 2011

Il 7 gennaio 2011 la Juventus comunica di aver raggiunto l'accordo con il Genoa per l'acquisizione a titolo gratuito del giocatore, che viene tesserato con un ingaggio più basso fino al 2012 e sceglie la maglia numero 20.[57][58][59] Esordisce con la maglia della Juventus due giorni dopo, giocando titolare nella partita in trasferta contro il Napoli, dove la Juventus perde per 3-0.[60] Il 5 febbraio mette a segno il 100º gol in Serie A ed il primo gol in bianconero nella trasferta contro il Cagliari vinta per 3-1 dai bianconeri.[61] Chiude la seconda parte di stagione con 14 presenze e 2 gol in campionato ed una presenza in Coppa Italia per un totale di 15 presenze e 2 gol.

La stagione successiva viene relegato ai margini della squadra futura campione in quanto non facente parte dei piani tecnici del nuovo allenatore Antonio Conte.[62] Ha segnato tuttavia il primo gol in assoluto allo Juventus Stadium, nella partita amichevole contro il Notts County (1-1) che ha inaugurato l'impianto l'8 settembre 2011.

Al Nasr e ritorno alla Fiorentina[modifica | modifica wikitesto]

Il 30 gennaio 2012 si trasferisce a titolo definitivo all'Al Nasr di Dubai.[63] All'esordio con la nuova maglia segna il gol del 2-1 decisivo per la vittoria esterna contro l'Ajman nella 13ª giornata di UAE League.[64] Il 7 marzo debutta anche nella Champions League asiatica nella prima partita della fase a gironi persa per 1-0 in trasferta contro gli iraniani del Sepahan.[65]

A fine stagione, dopo 13 presenze e 5 gol segnati, 8 (3) in UAE Pro-League, 2 (2) in Etisalat Emirates Cup e 3 (0) in AFC Champions League,[66] rescinde consensualmente il contratto con la squadra araba.[67][68]

Il 31 agosto 2012, ultimo giorno di calciomercato, a 35 anni viene tesserato da svincolato dalla Fiorentina allenata da Vincenzo Montella[69] con la quale, a cinque anni dalla sua ultima partita in viola, firma un contratto annuale;[70] riprende anche il suo vecchio numero di maglia, il 30.[71] Segna il suo primo gol dopo il ritorno con la maglia della Fiorentina all'esordio dopo 87 secondi, in occasione della terza giornata di campionato, contro il Catania (vittoria per 2-0).[72] Chiude la stagione con 8 reti in 27 presenze di campionato.

Verona[modifica | modifica wikitesto]

Scaduto il contratto con la Fiorentina, il 5 luglio 2013 firma un contratto annuale con il Verona, neopromosso in Serie A.[73] Segna il primo gol con i gialloblù nella partita Palermo-Verona del 17 agosto, valida per il terzo turno di Coppa Italia.[74] Toni chiude la stagione con 20 reti messe a segno in 34 partite di campionato (più una in Coppa Italia, per un totale di 21 gol in 36 partite), diventando così il miglior marcatore di sempre dell'Hellas in un singolo campionato di Serie A, superando il precedente record di 15 reti fatto registrare da Gianni Bui e da Nico Penzo.[75]

Il 14 dicembre 2014, con il gol segnato nella partita vinta per 1-2 contro l'Udinese, raggiunge quota 300 reti complessive da professionista nella sua partita numero 300 in Serie A.[76] Il 26 aprile 2015, con la doppietta al Sassuolo, è diventato il miglior realizzatore di tutti i tempi dell'Hellas in Serie A.[77] Chiuderà la stagione da capocannoniere, con 22 reti messe a segno in 38 partite di campionato, stabilendo alcuni primati: diventa il più anziano a riuscire in quest'impresa in Serie A (strappando il primato a Dario Hübner),[78] nonché il primo giocatore scaligero a fregiarsi del titolo; nel contempo, diventa il primo italiano a vincere la classifica cannonieri con due club diversi (secondo giocatore in assoluto dopo Zlatan Ibrahimović).

Nella stagione successiva, andando a segno nel derby di Verona, raggiunge Federico Cossato nella classifica dei marcatori della storia del derby veronese.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

L'esordio con la maglia della Nazionale risale al 18 agosto 2004, a 27 anni, nella partita amichevole Islanda-Italia (2-0). Il ct Marcello Lippi lo convocò perché impressionato dai 30 gol segnati la stagione precedente in Serie B. Ha messo a segno la sua prima rete in azzurro nel match successivo, valido per le qualificazioni ai Mondiali contro la Norvegia, disputato il 4 settembre a Palermo e terminato 2-1, realizzando il gol decisivo per la vittoria.

L'11 giugno 2005 è stato il capitano della Nazionale nella partita amichevole Italia-Ecuador (1-1), e nel settembre successivo, segnando una tripletta nel match di qualificazione al mondiale di Germania 2006 contro la Bielorussia a Minsk, terminato 4-1 per l'Italia, diventa il primo giocatore della Fiorentina a segnare tre gol in una sola partita della Nazionale italiana.

Mondiale 2006[modifica | modifica wikitesto]

Toni in azzurro, durante la finale del campionato mondiale di calcio 2006 contro la Francia.

Nel maggio del 2006 viene convocato per il Mondiale in Germania, la sua prima volta in una competizione internazionale, dove indossa la maglia numero 9. Ai quarti di finale mette a segno una doppietta in Italia-Ucraina (vinta 3-0) del 30 giugno e permette l'ingresso all'Italia in semifinale contro la Germania.[79]

Il 9 luglio 2006 diventa campione del Mondo nella partita vinta 6-4 ai rigori contro la Francia. Nella finale giocata all'Olympiastadion di Berlino colpisce una traversa con un colpo di testa su calcio d'angolo e successivamente, sempre di testa, si vede annullare un gol per fuorigioco.[80]

Viene inserito nella lista All Star dei migliori 23 giocatori del Mondiale.[81]

Europeo 2008[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il Mondiale riceve la fiducia anche del neo commissario tecnico Roberto Donadoni, venendo convocato regolarmente nelle partite valide per le qualificazioni al Campionato europeo di calcio 2008; contro l'Ucraina, si procura prima un calcio di rigore ed in seguito mette a segno il gol che consente alla Nazionale di rimettersi in corsa per la qualificazione al Campionato Europeo, dopo le titubanti prestazioni iniziali.

Risulta il capocannoniere italiano delle qualificazioni a Euro 2008, con 5 gol in 6 partite giocate. Tuttavia durante il torneo non riesce ad esprimersi ai suoi soliti livelli, attirandosi addosso molte critiche e rimanendo a secco di reti anche a causa di un errore arbitrale che gli annulla un gol regolare nella sfida contro la Romania.[82]

Confederations Cup[modifica | modifica wikitesto]

Rimane nel gruppo della Nazionale anche nella seconda gestione di Marcello Lippi. Ritrova il gol nella partita amichevole del 19 novembre 2008 contro la Grecia dopo un lungo digiuno di 9 partite. Viene quindi inserito nella lista dei 23 convocati per la Confederations Cup 2009 in Sudafrica. A fine torneo, in cui colleziona tre presenze senza però riuscire a segnare, scivola fuori dal giro della Nazionale.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 20 aprile 2016.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1994-1995 Italia Modena C1 7+2[83] 2+1[83] CI-C 0 0 - - - - - - 9 3
1995-1996 C1 25 5 CI-C 0 0 - - - - - - 25 5
Totale Modena 32+2 7+1 0 0 - - - - 34 8
1996-1997 Italia Empoli B 3 1 CI 0 0 - - - - - - 3 1
1997-1998 Italia Fiorenzuola C1 26 2 CI-C 4 2 - - - - - - 30 4
1998-1999 Italia Lodigiani C1 31 15 CI-C 2 1 - - - - - - 33 16
1999-2000 Italia Treviso B 35 15 CI 4 1 - - - - - - 39 16
2000-2001 Italia Vicenza A 31 9 CI 2 0 - - - - - - 33 9
2001-2002 Italia Brescia A 28 13 CI 4 1 Int 2 0 - - - 34 14
2002-2003 A 16 2 CI 0 0 - - - - - - 16 2
Totale Brescia 44 15 4 1 2 0 - - 50 16
2003-2004 Italia Palermo B 45 30 CI 2 0 - - - - - - 47 30
2004-2005 A 35 20 CI 1 1 - - - - - - 36 21
Totale Palermo 80 50 3 1 - - - - 83 51
2005-2006 Italia Fiorentina A 38 31 CI 4 2 - - - - - - 42 33
2006-2007 A 29 16 CI 0 0 - - - - - - 29 16
2007-2008 Germania Bayern Monaco BL 31 24 CG+CdL 4+0 5 CU 11 10 - - - 46 39
2008-2009 BL 25 14 CG 2 1 UCL 8 3 SG 1 0 36 18
2009 Germania Bayern Monaco II 3L 2 0 - - - - - - - - - 2 0
2009-gen. 2010 Germania Bayern Monaco BL 4 0 CG 2 1 UCL 2 0 - - - 8 1
Totale Bayern Monaco 60 38 8 7 21 13 1 0 90 58
gen.-giu. 2010 Italia Roma A 15 5 CI 2 0 UEL 0 0 - - - 17 5
2010-gen. 2011 Italia Genoa A 16 3 CI 2 4 - - - - - - 18 7
gen.-giu. 2011 Italia Juventus A 14 2 CI 1 0 UEL - - - - - 15 2
2011-gen. 2012 A 0 0 CI 0 0 - - - - - - 0 0
Totale Juventus 14 2 1 0 - - - - 15 2
gen.-giu. 2012 Emirati Arabi Uniti Al-Nasr FL 8 3 CdP - - ACL 3 0 EEC 2 2 13 5
2012-2013 Italia Fiorentina A 27 8 CI 1 0 - - - - - - 28 8
Totale Fiorentina 94 55 5 2 - - - - 99 57
2013-2014 Italia Verona A 34 20 CI 2 1 - - - - - - 36 21
2014-2015 A 38 22 CI 1 1 - - - - - - 39 23
2015-2016 A 21 5 CI 2 1 - - - - - - 23 6
Totale Hellas Verona 93 47 5 3 - - - - 98 50
Totale carriera 584+2 267+1 42 22 26 13 3 2 657 305

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Italia Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
18-8-2004 Reykjavík Islanda Islanda 2 – 0 Italia Italia Amichevole - Ingresso al 56’ 56’
4-9-2004 Palermo Italia Italia 2 – 1 Norvegia Norvegia Qual. Mondiali 2006 1 Ingresso al 74’ 74’
8-9-2004 Chișinău Moldavia Moldavia 0 – 1 Italia Italia Qual. Mondiali 2006 - Ingresso al 80’ 80’
9-10-2004 Celje Slovenia Slovenia 1 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 2006 - Ingresso al 68’ 68’
17-11-2004 Messina Italia Italia 1 – 0 Finlandia Finlandia Amichevole - Uscita al 69’ 69’
26-3-2005 Milano Italia Italia 2 – 0 Scozia Scozia Qual. Mondiali 2006 - Ingresso al 82’ 82’
30-3-2005 Padova Italia Italia 0 – 0 Islanda Islanda Amichevole - Uscita al 46’ 46’
4-6-2005 Oslo Norvegia Norvegia 0 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 2006 - Ingresso al 56’ 56’
8-6-2005 Toronto Italia Italia 1 – 1 Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro Amichevole - Uscita al 46’ 46’
11-6-2005 New York Italia Italia 1 – 1 Ecuador Ecuador Amichevole 1 Uscita al 46’ 46’
3-9-2005 Glasgow Scozia Scozia 1 – 1 Italia Italia Qual. Mondiali 2006 - Ingresso al 71’ 71’
7-9-2005 Minsk Bielorussia Bielorussia 1 – 4 Italia Italia Qual. Mondiali 2006 3 Uscita al 65’ 65’
8-10-2005 Palermo Italia Italia 1 – 0 Slovenia Slovenia Qual. Mondiali 2006 - Uscita al 87’ 87’
12-11-2005 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 3 Italia Italia Amichevole 1 Uscita al 68’ 68’
16-11-2005 Ginevra Italia Italia 1 – 1 Costa d'Avorio Costa d'Avorio Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
1-3-2006 Firenze Italia Italia 4 – 1 Germania Germania Amichevole 1
31-5-2006 Ginevra Svizzera Svizzera 1 – 1 Italia Italia Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
2-6-2006 Losanna Italia Italia 0 – 0 Ucraina Ucraina Amichevole - Uscita al 58’ 58’
12-6-2006 Hannover Italia Italia 2 – 0 Ghana Ghana Mondiali 2006 - 1º turno - Uscita al 82’ 82’
17-6-2006 Kaiserslautern Italia Italia 1 – 1 Stati Uniti Stati Uniti Mondiali 2006 - 1º turno - Uscita al 61’ 61’
26-6-2006 Kaiserslautern Italia Italia 1 – 0 Australia Australia Mondiali 2006 - Ottavi di finale - Uscita al 56’ 56’
30-6-2006 Amburgo Italia Italia 3 – 0 Ucraina Ucraina Mondiali 2006 - Quarti di finale 2
4-7-2006 Dortmund Germania Germania 0 – 2 dts Italia Italia Mondiali 2006 - Semifinale - Uscita al 74’ 74’
9-7-2006 Berlino Italia Italia 1 – 1 dts
(5 – 3 dcr)
Francia Francia Mondiali 2006 - Finale - 4º Titolo Mondiale
7-10-2006 Roma Italia Italia 2 – 0 Ucraina Ucraina Qual. Euro 2008 1 Uscita al 85’ 85’
11-10-2006 Tbilisi Georgia Georgia 1 – 3 Italia Italia Qual. Euro 2008 -
28-3-2007 Bari Italia Italia 2 – 0 Scozia Scozia Qual. Euro 2008 2 Uscita al 87’ 87’
22-8-2007 Budapest Ungheria Ungheria 3 – 1 Italia Italia Amichevole - Uscita al 46’ 46’
13-10-2007 Genova Italia Italia 2 – 0 Georgia Georgia Qual. Euro 2008 -
17-11-2007 Glasgow Scozia Scozia 1 – 2 Italia Italia Qual. Euro 2008 1 Ammonizione al 45’ 45’
21-11-2007 Modena Italia Italia 3 – 1 Fær Øer Fær Øer Qual. Euro 2008 1 Uscita al 74’ 74’
6-2-2008 Zurigo Italia Italia 3 – 1 Portogallo Portogallo Amichevole 1 Uscita al 71’ 71’
26-3-2008 Elche Spagna Spagna 1 – 0 Italia Italia Amichevole - Uscita al 46’ 46’
30-5-2008 Firenze Italia Italia 3 – 1 Belgio Belgio Amichevole - Uscita al 76’ 76’
9-6-2008 Berna Paesi Bassi Paesi Bassi 3 – 0 Italia Italia Euro 2008 - 1º turno - Ammonizione al 27’ 27’
13-6-2008 Zurigo Italia Italia 1 – 1 Romania Romania Euro 2008 - 1º turno -
17-6-2008 Zurigo Francia Francia 0 – 2 Italia Italia Euro 2008 - 1º turno -
22-6-2008 Vienna Spagna Spagna 0 – 0 dts
(4 – 2 dcr)
Italia Italia Euro 2008 - Quarti di finale -
6-9-2008 Larnaca Cipro Cipro 1 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 2010 - Ammonizione al 35’ 35’ - Uscita al 46’ 46’
10-9-2008 Udine Italia Italia 2 – 0 Georgia Georgia Qual. Mondiali 2010 - Uscita al 70’ 70’
11-10-2008 Sofia Bulgaria Bulgaria 0 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 2010 - Ingresso al 73’ 73’ - Ammonizione al 90+1’ 90+1’
19-11-2008 Atene Grecia Grecia 1 – 1 Italia Italia Amichevole 1 Uscita al 60’ 60’
10-2-2009 Londra Brasile Brasile 2 – 0 Italia Italia Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
10-6-2009 Pretoria Italia Italia 4 – 3 Nuova Zelanda Nuova Zelanda Amichevole - Ingresso al 60’ 60’
15-6-2009 Pretoria Stati Uniti Stati Uniti 1 – 3 Italia Italia Conf. Cup 2009 - 1º turno - Ingresso al 69’ 69’
18-6-2009 Johannesburg Egitto Egitto 1 – 0 Italia Italia Conf. Cup 2009 - 1º turno - Ingresso al 58’ 58’
21-6-2009 Pretoria Italia Italia 0 – 3 Brasile Brasile Conf. Cup 2009 - 1º turno - Uscita al 57’ 57’
Totale Presenze 47 Reti (16º posto) 16

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

2003-2004 (30 gol)
2005-2006 (31 gol), 2014-2015 (22 gol, a pari merito con Mauro Icardi)
2006
  • All Star Team dei Mondiali: 1
Germania 2006
2007-2008 (24 gol)
2007-2008 (10 gol)
Squadra dell'anno: 2015

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Collare d'oro al Merito Sportivo - nastrino per uniforme ordinaria Collare d'oro al Merito Sportivo
— Roma, 23 ottobre 2006.[84]
Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana
— 12 dicembre 2006. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[85]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Profilo su Hellasverona.it
  2. ^ 34 (8) se si comprendono anche i play-out.
  3. ^ Prima di lui ci riuscirono Roberto Boninsegna, con i Chicago Mustangs nella United Soccer Association 1967, Giorgio Chinaglia, con i New York Cosmos nella North American Soccer League (1976, 1978, 1980, 1981 e 1982), Marco Negri, con i Rangers nella Scottish Premier Division, e da Christian Vieri, con l'Atlético Madrid nella Primera División, questi ultimi entrambi nella stagione 1997-1998; in seguito entrò nel novero anche Sebastian Giovinco, con il Toronto nella Major League Soccer 2015.
  4. ^ Toni: "Mia esultanza nasce a Palermo" Mediagol.it
  5. ^ (DE) Single-Chartverfolgung Musicline.de
  6. ^ E Toni in Germania diventa pure un brano da discoteca, gazzetta.it, 15 gennaio 2009. URL consultato il 1º giugno 2015.
  7. ^ Toni eroe per un giorno coi ragazzi disabili gazzettadimodena.gelocal.it
  8. ^ La Chiesa tedesca porta Toni in Tribunale: vuole 1,7 milioni di tasse
  9. ^ Luca Toni e Marta Cecchetto per Duet Go! di Alcatel One Touch Spotandweb.it
  10. ^ Dramma Toni, figlio nato morto, in ansa.it, 1º giugno 2012.
  11. ^ Toni: "Un figlio? Ci riproveremo" sportmediaset.mediaset.it
  12. ^ Benvenuta Bianca Toni it.violachannel.tv
  13. ^ Verona, Toni padre per la seconda volta Corrieredellosport.it
  14. ^ a b Giuseppe Calabrese, La ricetta di Dainelli: "Toni? Si ferma così...", in la Repubblica, 22 settembre 2004. URL consultato il 14 marzo 2016.
  15. ^ Irene Delfino, Sorpresa viola, torna Toni. Ecco la Fiorentina che verrà, in Corriere Fiorentino, 31 agosto 2012. URL consultato il 14 marzo 2016.
  16. ^ Sebastiano Vernazza, Un centravanti modello, in La Gazzetta dello Sport, 27 gennaio 2001. URL consultato il 14 marzo 2016.
  17. ^ Prestigiacomo, pp.198-1999
  18. ^ Fenomeno Toni, in la Repubblica, 3 gennaio 2010.
  19. ^ a b L'Empoli ha riscattato Luca Toni, Il Tirreno, 13 giugno 1997
  20. ^ Pisa, ecco un altro giovane, Il Tirreno, 21 giugno 1998
  21. ^ Luca Toni ilpalloneracconta.blogspot.com
  22. ^ Toni è entusiasta "Gioco ancora", La Gazzetta di Modena, 6 luglio 1998
  23. ^ a b Prestigiacomo, pp.201-202
  24. ^ L'Empoli è a un passo da Tarantino. La trattativa potrebbe essere definita in giornata, Il Tirreno, 19 giugno 1999
  25. ^ Storia del Palermo Calcio - 2004 Palermocalcio.it
  26. ^ Francesco Tanilli, Vieira alla Juve per 20 milioni. Toni alla Fiorentina: è fatta, in La Repubblica, 14 luglio 2005. URL consultato il 9 ottobre 2010.
  27. ^ Toni trascina la Fiorentina e il Franchi torna a sognare, in La Repubblica, 27 agosto 2005. URL consultato il 20 marzo 2014.
  28. ^ Il Telegatto è femmina La Ventura personaggio dell'anno, in La Repubblica, 22 gennaio 2006. URL consultato il 20 marzo 2014.
  29. ^ La Fiorentina batte il Chievo e si qualifica per la Champions, in La Repubblica, 14 maggio 2006. URL consultato il 20 marzo 2014.
  30. ^ Toni vince la Scarpa d'Oro, in tuttomercatoweb.com, 22 maggio 2006. URL consultato il 20 marzo 2014.
  31. ^ (EN) Fiorentina striker Toni to have foot surgery ESPN Soccernet
  32. ^ (EN) «Due to the aforementioned foot surgery, he missed Italy's next two qualifiers against the Faroe Islands and Lithuania»
  33. ^ «Santana e Toni, che ha ancora fastidio al metatarso, si accomodano in tribuna»
  34. ^ (EN) Bayern swoop for Italy star Luca Toni fcbayern.t-com.de
  35. ^ (EN) FCB unveil star signings Ribéry and Toni, su FCBayern.com, 7 giugno 2007. URL consultato il 20 marzo 2014.
  36. ^ Subito Toni: il Bayern vola, in Gazzetta dello Sport, 22 maggio 2006. URL consultato il 20 marzo 2014.
  37. ^ I risultati, Toni trascina il Bayern, in quotidiano.net, 20 settembre 2007. URL consultato il 20 marzo 2014.
  38. ^ (EN) Snapshot – Bayern Munich's Luca Toni scores late winner against Getafe, in quotidiano.net, 11 aprile 2008. URL consultato il 20 marzo 2014.
  39. ^ Doppio Toni, Bayern vince la coppa
  40. ^ Hitzfeld, mai senza Toni: "Luca è un animale da gol" Gazzetta.it
  41. ^ Bayern Monaco, con Toni in campo le riserve perdono 5 a 0 Tuttomercatoweb.com
  42. ^ (DE) FCB leiht Luca Toni an den AS Rom aus, fcbayern.t-home.de, 31 dicembre 2009. URL consultato il 31 dicembre 2009.
  43. ^ Roma, visite mediche per Toni, gazzetta.it, 31 dicembre 2009. URL consultato il 1º giugno 2015.
  44. ^ PERFEZIONATO IL CONTRATTO ECONOMICO CON IL CALCIATORE LUCA TONI Asroma.it (PDF)
  45. ^ Prima platea romanista per Luca Toni, in Corriere della Sera, 2 gennaio 2010. URL consultato il 3 gennaio 2010.
  46. ^ 6 gennaio 2010 - Serie A, AsRoma.it, 6 gennaio 2010. URL consultato il 6 gennaio 2010.
  47. ^ Roma, sorpasso riuscito Toni conquista l'Olimpico, Gazzetta.it, 17 gennaio 2010.
  48. ^ (DE) Luca Toni verlässt FCB endgültig fcbayern.telekom.de
  49. ^ Toni-Bayern, separazione consensuale, Lastampa.it, 16 giugno 2010.
  50. ^ Presentazione di Toni al museo, Genoacfc.it, 30 giugno 2010.
  51. ^ Al Genoa Store è tempo di maglie, Genoacfc.it, 2 luglio 2010.
  52. ^ Tutti i trasferimenti - Genoa Legaseriea.it
  53. ^ Toni, il Genoa e un'idea ambiziosa. "Tornerò in azzurro a suon di gol" Gazzetta.it
  54. ^ Genoa, il gran giorno di Toni. Oggi la presentazione genova.repubblica.it
  55. ^ Vita da ex: autogol, gol, veleni Ilsecoloxix.it
  56. ^ Mercato: Toni-Preziosi, non è più come prima Datasport.it
  57. ^ Luca Toni alla Juventus, juventus.com, 7 gennaio 2011.
  58. ^ Juve, ufficiale l'arrivo di Toni sportmediaset.mediaset.it
  59. ^ Toni: "Io bianconero, è un sogno" sportmediaset.mediaset.it
  60. ^ Napoli-Juventus 0-3 Legaseriea.it
  61. ^ Legge dell'ex: Matri rilancia la Juve, calciomercato.com, 5 febbraio 2011. URL consultato il 1º giugno 2015.
  62. ^ Juventus, Luca Toni alla corte di Zenga: trovato l'accordo con l'Al Nassr Soccermagazine.it
  63. ^ Juventus.com, Toni all'Al Nasr, juventus.com, 30 gennaio 2012. URL consultato il 30 gennaio 2012.
  64. ^ Toni, esordio con gol. Zenga può sorridere Repubblica.it
  65. ^ Sepahan-Al Nasr 1-0 Soccerway.com
  66. ^ Luca Toni, Soccerway. URL consultato il 20 settembre 2015.
  67. ^ Mercato, Toni-Al Nasr: è già finita! Chevanton-Lecce, amore eterno Sportcafe24.com
  68. ^ Il Malaga punta su Toni. Sfuma la pista Robinho? calciomercato.corriere.it
  69. ^ Luca Toni torna alla Fiorentina, in Viola Channel, 31 agosto 2012. URL consultato il 31 agosto 2012.
  70. ^ Clamoroso ritorno a Firenze per Luca Toni che arriva da svincolato Fiorentina.it
  71. ^ Nuovi acquisti: ecco i numeri di maglia it.violachannel.tv
  72. ^ Jovetic segna a ciclo continuo, Toni torna e subito ruota la mano... Fiorentina.it
  73. ^ Ufficiale: Luca Toni in gialloblù, in Hellasverona.it, 5 luglio 2013. URL consultato il 5 luglio 2013.
  74. ^ Palermo sfortunato deve arrendersi al cinismo del Verona ed esce dalla Tim Cup Ilsitodipalermo.it
  75. ^ Toni super bomber, primato gialloblù, in Hellas1903.it, 30 marzo 2014. URL consultato il 31 marzo 2014.
  76. ^ Luca Toni, 300 gol tra i professionisti, lastamopa.it, 14 dicembre 2014. URL consultato il 1º giugno 2015.
  77. ^ Luca Toni, sei il più grande di tutti!, in hellasverona.it, 26 aprile 2015. URL consultato il 27 aprile 2015.
  78. ^ Toni e Icardi capocannonieri: record di longevità per il primo, in goal.com, 31 maggio 2015.
  79. ^ Andrea Saronni, È un'Italia da impazzire: 3-0, TGcom, 30 giugno 2006. URL consultato il 4 gennaio 2016.
  80. ^ L'Italia è Campione del mondo Francia ko dopo i calci di rigore, La Repubblica, 9 luglio 2006. URL consultato il 4 gennaio 2016.
  81. ^ (EN) Azzurri prominent in All Star Team, fifa.com, 7 luglio 2006. URL consultato il 4 gennaio 2016.
  82. ^ Toni si prende le sue responsabilità, ma guai a considerarlo la causa di ogni male: "Non è certo colpa mia l'esonero di Donadoni", Goal.com, 4 settembre 2008. URL consultato il 2 ottobre 2008.
  83. ^ a b Play-out.
  84. ^ Coni: Consegnati i Collari d'oro e diplomi d'onore ai campionissimi, coni.it, 23 ottobre 2006. URL consultato il 7 maggio 2011.
  85. ^ Toni Sig. Luca - Ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana, quirinale.it. URL consultato il 21 dicembre 2009.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giuseppe Bagnati; Vito Maggio; Vincenzo Prestigiacomo, Il Palermo racconta: storie, confessioni e leggende rosanero, Palermo, Grafill, giugno 2004, p. 253, ISBN 88-8207-144-8.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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