Raffaele Palladino

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Raffaele Palladino
Raffaele Palladino.jpg
Palladino nel 2010
Nazionalità Italia Italia
Altezza 182[1] cm
Peso 73[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante, Centrocampista
Squadra Genoa
Carriera
Giovanili
non conosciuta Amici di Mugnano
2000-2002 Benevento
2002-2004 Juventus
Squadre di club1
2001-2002 Benevento 8 (1)
2002-2004 Juventus 0 (0)
2004-2005 Salernitana 39 (15)
2005-2006 Livorno 22 (2)
2006-2008 Juventus 51 (10)
2008-2011 Genoa 59 (7)
2011-2015 Parma 70 (11)
2015-2017 Crotone 41 (6)
2017- Genoa 1 (0)
Nazionale
2003 Italia Italia U-19 4 (3)
2003-2004 Italia Italia U-20 2 (0)
2005-2007 Italia Italia U-21 15 (4)
2007-2009 Italia Italia 3 (0)
Palmarès
Transparent.png Europei di calcio Under-19
Oro Liechtenstein 2003
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 30 gennaio 2017

Raffaele Palladino (Mugnano di Napoli, 17 aprile 1984) è un calciatore italiano, attaccante o centrocampista del Genoa.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Mugnano di Napoli, è il più piccolo di quattro figli. Suo padre, Guglielmo, è stato anch'egli giocatore, arrivando in Serie C con la Sambenedettese[2]. Pertanto, è figlio d'arte.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

È un attaccante esterno, ala o seconda punta, agile e con un'ottima tecnica, abile nell'arrivare al tiro sfruttando dribbling e velocità.[3]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Giovanili e Salernitana[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto nella squadra giovanile del suo paese, gli Amici di Mugnano, ancora minorenne si trasferisce al Benevento dove trascorre il primo anno nelle giovanili, inizialmente nelle fila della squadra allievi e poi di quella primavera. Nella stagione successiva a causa dei problemi societari della squadra campana[senza fonte] viene schierato alcune volte titolare in Serie C1. In quella stagione disputa 8 partite e segna 1 gol. Notato dai dirigenti della Juventus, viene acquistato dai bianconeri con cui disputa due campionati Primavera, in cui forma con il nigeriano Benjamin Onwuachi una delle coppie più promettenti dell'intero scenario europeo e segna 20 reti nel primo anno e 21 nel secondo.[4]

Vista la qualità mostrata in Primavera, viene aggregato alla prima squadra, partecipando alle amichevoli contro l'Al-Ain e l'All Stars segnando anche un gol. La Juventus poi decide di prestarlo per fargli fare esperienza.

Disputa così una stagione in Serie B con la Salernitana allenata da Angelo Gregucci, giocando 39 partite con 15 reti in campionato. Dopo questa stagione a Salerno torna a Torino ed in estate viene prestato dal club bianconero al Livorno.[5]

Serie A con il Livorno[modifica | modifica wikitesto]

Il 27 agosto 2005 esordisce in A, segnando la rete decisiva nella vittoria con il Lecce.[4][6] In questa annata[7] subisce diversi infortuni, il più grave dei quali al ginocchio.[8]

Il ritorno alla Juventus[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 2006-2007 torna definitivamente nella squadra bianconera, allenata da Didier Deschamps, in Serie B. Il 18 novembre nella trasferta di Bergamo contro l'AlbinoLeffe, complice l'infortunio di Del Piero, viene schierato titolare e segna al 52' il suo primo gol con la maglia della Juventus, fissando il risultato sull'1-1. Entra in pianta stabile nell'undici titolare di Deschamps anche per la squalifica di cinque giornate di Pavel Nedvěd. Il 19 marzo 2007 segna contro la Triestina la sua prima tripletta in carriera. Il suo score stagionale è di 8 reti in 25 presenze, riuscendo a dare un contributo importante alla promozione in Serie A.[4][9]

Nella stagione 2007-2008 viene riconfermato dal tecnico Claudio Ranieri. Alla quinta giornata di campionato segna il suo primo gol in Serie A in maglia bianconera nella partita contro la Reggina (4-0). Durante la stagione Palladino soffre però la concorrenza di Del Piero, Iaquinta e Trezeguet e viene relegato al ruolo di quarta punta. Verso la fine della stagione segna il suo secondo gol in campionato contro il Parma allo stadio Olimpico. Al termine della stagione rinnova il contratto con la Juventus fino al 2011.[10]

Genoa[modifica | modifica wikitesto]

Raffaele Palladino nel gennaio 2008

Il 3 luglio 2008 passa al Genoa in comproprietà, per 5 milioni di euro.[11] Anche a causa di un grave infortunio al ginocchio rimediato nella partita casalinga contro l'Atalanta,[12] Palladino nella prima parte della stagione non trova molto spazio. Tuttavia nel finale di campionato, si rivela una pedina fondamentale per Gasperini grazie ai numerosi assist e ai gol: in particolare è protagonista della sfida interna dell'11 aprile 2009 contro la Juventus, nella quale mette a segno il gol della vittoria all'88'. È l'autore dell'assist a Diego Milito per il 3-1 finale (storica la tripletta dell'attaccante argentino, primo calciatore in assoluto a riuscire nell'impresa nelle stracittadine genovesi) nel derby di ritorno contro la Sampdoria.

Il 24 giugno il Genoa decide di rinnovare la sua comproprietà con la Juventus su indicazione del presidente Enrico Preziosi che più volte ha dichiarato la sua intenzione di trattenere il giocatore.[13][14] Un'infezione virale lo tiene però fuori dai campi, precludendogli anche solo la possibilità di allenarsi per parecchi mesi, già a partire dalla fine del campionato 2008-2009.[15] Solo l'8 settembre 2009 Palladino può riprendere una graduale attività di allenamento, con esercizi di tonificazione volti ad iniziare a recuperare una forma fisica adeguata. Il 20 settembre, in occasione della trasferta contro il Chievo è titolare e il 27 settembre entra al posto di Rodrigo Palacio durante Udinese-Genoa. Realizza il suo primo gol stagionale un mese dopo, contro la Fiorentina con uno spettacolare colpo di tacco dopo uno stop al volo. Nel Derby della Lanterna n°101 segna il rigore del 3-0, ma dopo averlo siglato fa infuriare i tifosi blucerchiati andando sotto la Gradinata Sud tendendo l'orecchio. In seguito a quell'episodio rischia la rissa con il capitano blucerchiato Angelo Palombo. Al termine della stagione viene rinnovata la comproprietà con la Juventus.[16]

Parma[modifica | modifica wikitesto]

Il 4 gennaio 2011 il Genoa cede definitivamente la propria metà del cartellino al Parma. Il giocatore ora è così in comproprietà fra Parma e Juventus. Il 6 gennaio 2011, alla prima partita con i ducali, proprio contro la Juventus, sigla il gol del definitivo 1-4 per il Parma a Torino al 93' minuto.[17]

Il 24 giugno 2011 la società emiliana riscatta interamente il cartellino dalla Juventus.[18] Il 18 novembre 2012 realizza la 1000ª rete del Parma in Serie A, segnando la rete del definitivo pareggio in Udinese-Parma 2-2. A causa di un infortunio al ginocchio perde praticamente la possibilità di giocare nelle stagioni 2011-12 e 2012-13. Dopo il fallimento del Parma, resta svincolato.[19]

Crotone[modifica | modifica wikitesto]

Nel novembre 2015 viene tesserato dal Crotone, militante in B e allenato da Ivan Juric (suo compagno di squadra al Genoa).[1][20] Si sblocca con la maglia rossoblu nel marzo 2016, realizzando una doppietta all'Ascoli[21] e un gol al Pescara.[22] La successiva rete, su rigore, è contro il Modena nel pareggio che vale la storica promozione in A.[23]

Il 7 luglio rinnova il proprio contratto con i calabresi fino al 2018.[24]

Il 28 agosto, segnando contro il Genoa, realizza la prima storica rete del Crotone in Serie A, che però non impedisce la sconfitta per 3-1.[25]

Con i calabresi in 14 mesi mette insieme 43 presenze e 6 gol tra Serie B, Serie A e Coppa Italia.

Ritorno al Genoa[modifica | modifica wikitesto]

Il 30 gennaio 2017 ritorna al Genoa a titolo definitivo per la cifra di 250.000 euro ritrovando mister Juric.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Campione d'Europa con l'Under-19 nel 2003[26][27], conta 3 presenze in Nazionale maggiore.[28][29]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 26 ottobre 2016.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2001-2002 Italia Benevento C1 8 1 CI-C  ?  ? - - - - - - 8+ 1+
2003-2004 Italia Juventus A 0 0 CI 1 0 UCL 0 0 - - - 1 0
2004-2005 Italia Salernitana B 39 15 CI 4 4 - - - - - - 43 19
2005-2006 Italia Livorno A 22 2 CI 3 0 - - - - - - 25 2
2006-2007 Italia Juventus B 25 8 CI 0 0 - - - - - - 25 8
2007-2008 A 26 2 CI 5 0 - - - - - - 31 2
Totale Juventus 51 10 6 0 - - - - 57 10
2008-2009 Italia Genoa A 28 3 CI 2 0 - - - - - - 30 3
2009-2010 A 25 4 CI 0 0 UEL 5 0 - - - 30 4
2010-gen. 2011 A 5 0 CI 1 0 - - - - - - 6 0
Totale Genoa 58 7 3 0 5 0 - - 66 7
gen.-giu. 2011 Italia Parma A 11 3 CI 1 0 - - - - - - 12 3
2011-2012 A 5 0 CI 1 0 - - - - - - 6 0
2012-2013 A 8 1 CI 0 0 - - - - - - 8 1
2013-2014 A 24 3 CI 3 2 - - - - - - 27 5
2014-2015 A 23 4 CI 1 0 - - - - - - 24 4
Totale Parma 71 11 6 2 - - - - 77 13
2015-2016 Italia Crotone B 22 4 CI 1 0 - - - - - - 23 4
2016-2017 A 19 2 CI 1 0 - - - - - - 17 2
Totale Crotone 41 6 2 0 - - - - 43 6
Totale carriera 290 52 24 6 5 0 - - 319 58

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Italia Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
21-11-2007 Modena Italia Italia 3 – 1 Fær Øer Fær Øer Qual. Euro 2008 -
6-2-2008 Zurigo Italia Italia 3 – 1 Portogallo Portogallo Amichevole - Uscita al 78’ 78’
14-11-2009 Pescara Italia Italia 0 – 0 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole - Uscita al 56’ 56’
Totale Presenze 3 Reti 0

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Juventus: 2003, 2004

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Juventus: 2006-2007

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Liechtenstein 2003

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Almanacco illustrato del Calcio 2016, Modena, Panini Editore, 2015, p. 262.
  2. ^ Salvio Fabrizio, Una speranza in prestito, La Gazzetta dello Sport, 5 novembre 2005. URL consultato l'8 agosto 2010.
  3. ^ Fabrizio Salvio, Una speranza in prestito, su gazzetta.it, 05 novembre 2005. URL consultato il 06 marzo 2017.
  4. ^ a b c Stefano Bedeschi, Gli eroi in bianconero: Raffaele PALLADINO, Tuttojuve.com, 21 aprile 2010. URL consultato l'8 agosto 2010.
  5. ^ Alessio Calfapietra, Livorno, è Palladino il nuovo Protti, Tuttomercatoweb.com, 1º luglio 2005. URL consultato l'8 agosto 2010.
  6. ^ Livorno, buona la prima Il Lecce si arrende a Lucarelli, repubblica.it, 27 agosto 2005.
  7. ^ Giampiero Timossi, Palladino e Pozzi corrono già al massimo, in La Gazzetta dello Sport, 27 settembre 2005.
  8. ^ Sonetti porta a Reggio anche Bizera, ma aspetta il transfer, in La Gazzetta dello Sport, 18 novembre 2005.
  9. ^ Luca Curino, Palladino gol Rimonta Juve, La Gazzetta dello Sport, 19 novembre 2006. URL consultato l'8 agosto 2010.
  10. ^ UFFICIALE: Juve, Palladino fino al 2011, tuttomercatoweb.com, 28 febbraio 2008. URL consultato l'8 agosto 2010.
  11. ^ Francesco Letizia, UFFICIALE: Palladino al Genoa in comproprietà, Tuttomercatoweb.com, 3 luglio 2008. URL consultato l'8 agosto 2010.
  12. ^ Effettuati gli accertamenti per Palladino, Genoacfc.it, 17 dicembre 2008. URL consultato l'8 agosto 2010.
  13. ^ Fabrizio Zorzoli, Genoa, Preziosi: "Floccari mi piace molto", Tuttomercatoweb.com, 28 aprile 2009. URL consultato l'8 agosto 2010.
  14. ^ Alessio Calfapietra, UFFICIALE: Palladino rimane al Genoa, Tuttomercatoweb.com, 25 giugno 2009. URL consultato l'8 agosto 2010.
  15. ^ Marco Gori, Genoa, Palladino: "Non avete idea di cosa abbia vissuto", Tuttomercatoweb.com, 21 settembre 2009. URL consultato l'8 agosto 2010.
  16. ^ Ivan Cardia, UFFICIALE - Genoa: riscattato Criscito dalla Juventus, Tuttomercatoweb.com, 25 giugno 2010. URL consultato l'8 agosto 2010.
  17. ^ Parma FC - Official website
  18. ^ Apertura buste comproprietà: Palladino al Parma, Fcparma.com, 25 giugno 2011. URL consultato il 25 giugno 2011.
  19. ^ Parma, Palladino firma il 1000esimo gol in A dei crociati - Parma Live
  20. ^ Crotone, preso Palladino: era svincolato dopo il fallimento del Parma, gazzetta.it, 10 novembre 2015.
  21. ^ Serie B, Crotone-Ascoli 2-0: super Palladino, corriere.it, 5 marzo 2016.
  22. ^ Luigi Saporito, Serie B, poker del Crotone: ora la A è vicinissima. Crisi Pescara, gazzetta.it, 21 marzo 2016.
  23. ^ Modena-Crotone 1-1: il pari di Palladino vale la prima promozione storica in A, gazzetta.it, 29 aprile 2016.
  24. ^ Palladino è rossoblù, fccrotone.it, 7 luglio 2016.
  25. ^ Crotone – Genoa 1-3: Palladino firma il primo storico gol in serie A ma nella ripresa il Genoa domina e ribalta il risultato, su WeSud, 28 agosto 2016. URL consultato il 15 settembre 2016.
  26. ^ Gli Azzurrini trionfano in Liechtenstein, su uefa.com.
  27. ^ Calcio: Under 19 è campione d'Europa, Italia-Portogallo 2-0, in Adnkronos, Roma, 28 luglio 2003.
  28. ^ Gaetano De Stefano, Nazionale, la novità è Palladino, su gazzetta.it, 11 novembre 2007.
  29. ^ Azzurri in relax, 3-1 alle Far Oer Inizia l'avventura Euro 2008, su repubblica.it, 21 novembre 2007.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]