Adem Ljajić

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Adem Ljajić
CSKA-Roma (1).jpg
Ljajić con la maglia della Roma nel 2014
Nome Adem Ljajić
Адем Љајић
Nazionalità Serbia Serbia
Altezza 182 cm
Peso 74 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista, attaccante
Squadra Torino
Carriera
Giovanili
2001-2005 Novi Pazar
2005-2008 Partizan
Squadre di club1
2008-2010 Partizan 38 (9)
2010-2013 Fiorentina 78 (15)
2013-2015 Roma 61 (14)
2015-2016 Inter 25 (3)
2016- Torino 37 (12)
Nazionale
2008-2009 Serbia Serbia U-19 7 (1)
2009-2010 Serbia Serbia U-21 5 (0)
2010- Serbia Serbia 21 (3)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 17 settembre 2017

Adem Ljajić (in serbo Адем Љајић?, pronuncia: ǎːdɛm ʎǎːjitɕ; Novi Pazar, 29 settembre 1991) è un calciatore serbo di origini bosniache, centrocampista o attaccante del Torino e della Nazionale serba.

È cresciuto nelle giovanili del Partizan Belgrado, squadra dove esordisce tra i professionisti e nelle competizioni europee oltre ad aggiudicarsi nel 2009 un campionato serbo di calcio e una Coppa di Serbia.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È nato a Novi Pazar, oggi in Serbia ma all'epoca facente parte della Jugoslavia, da genitori bosniaci, gruppo etnico dominante nell'area. Adem ha seguito la fede musulmana dei propri genitori.[1]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Ljajić può giocare, all'occorrenza, da seconda punta,[2] trequartista o esterno offensivo; le sue movenze ricordano quelle del brasiliano Kaká e per questo motivo viene soprannominato il "Kaká dell'est".[3] È rapido e possiede buona tecnica nel dribbling, fattori che lo portano a tentare spesso di puntare e saltare l'uomo. In più egli è dotato di un buon tiro dalla distanza, qualità che fa di lui un abile calciatore di punizioni. Date le sue caratteristiche egli viene schierato spesso come esterno sinistro d'attacco affinché operi un movimento a rientrare, accentrandosi dalla fascia verso l'area di rigore per saltare l'uomo e liberare il suo destro negli ultimi venti metri.[4]

Nel 2010 è stato inserito nella lista dei migliori calciatori nati dopo il 1989 stilata da Don Balón.[5] Nel 2012 è stato inserito nella lista dei migliori calciatori nati dopo il 1991 stilata da Don Balón.[6]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi al Partizan[modifica | modifica wikitesto]

Ljajić nel 2009 col Partizan Belgrado

Muove i primi passi nelle giovanili del Novi Pazar, per poi passare a 14 anni in quelle del Partizan Belgrado. Fa il suo debutto tra i professionisti il 29 luglio 2008, gara valida per il secondo turno preliminare di Champions League disputata contro l'Inter Baku. Il 23 novembre 2008 segna la sua prima rete da professionista in campionato contro l'OFK Belgrado, gara vinta dai bianconeri per 5 a 1. Conclude la sua prima stagione con 28 presenze e 4 reti.

Nel gennaio 2009 viene opzionato dal Manchester United, ma dopo un periodo di prova il club britannico annuncia la volontà di non definire l'acquisto del calciatore.[7]

La stagione successiva si conferma un ottimo prospetto, riuscendo a segnare il 1º ottobre 2009 la sua prima rete in una competizione europea, precisamente in Europa League durante il match perso per 4 a 1 in casa dello Shakhtar Donetsk. Conclude la sua seconda stagione a gennaio 2010, raccogliendo 6 reti in 24 presenze, per un totale di 12 reti in 57 gare.

Fiorentina[modifica | modifica wikitesto]

Ljajić ai tempi della Fiorentina nel 2010

Il 15 gennaio 2010 passa alla Fiorentina a titolo definitivo per 6,5 milioni di euro. Il giocatore decide di prendere la maglia numero 22 in omaggio a Kaká, che egli stesso ha definito il suo idolo.[8] Il 31 gennaio, a 18 anni, esordisce in Serie A subentrando a Manuel Pasqual nel finale di Cagliari-Fiorentina (2-2).[9] Ottiene in totale 9 presenze in campionato sotto la direzione del tecnico Cesare Prandelli. Durante la stagione 2010-2011, con il suo connazionale Siniša Mihajlović come allenatore, ottiene 26 presenze e realizza 3 reti in campionato, la prima delle quali il 18 settembre 2010 su rigore contro Lazio, e le altre contro Parma (sempre su calcio di rigore) e Brescia.

Nella stagione 2011-2012 riesce a trovare meno spazio in prima squadra, mettendo comunque a segno una rete il 1º aprile 2012 nella sconfitta interna contro il Chievo. Il 2 maggio 2012, nella partita casalinga finita per 2-2 contro il Novara, viene sostituito da Delio Rossi al 32' con Rubén Olivera; il giocatore applaude sarcasticamente l'allenatore e ne scaturisce un reciproco alterco verbale che degenera in un'aggressione fisica al giocatore.[10] A seguito di quest'episodio l'allenatore viene immediatamente esonerato[11] e il giocatore viene messo fuori rosa fino a fine stagione.[12]

Nel successivo ritiro precampionato dopo una serie di buone prestazioni convince il nuovo allenatore Vincenzo Montella a reintegrarlo in rosa.[13] Il 18 agosto 2012 mette a segno la sua prima marcatura in Coppa Italia contro il Novara. Il 17 febbraio 2013, nella vittoria della Fiorentina sull'Inter per 4-1, mette a segno la sua prima doppietta in carriera.[14] Il 19 maggio, all'ultima partita di campionato contro il Pescara, realizza la sua prima tripletta in carriera, portando così a 12 le marcature complessive stagionali.

Roma[modifica | modifica wikitesto]

Stagione 2013-14[modifica | modifica wikitesto]

Il 28 agosto 2013 viene ufficializzato il trasferimento di Ljajić alla Roma per 11 milioni di euro più 4 di bonus, firmando un contratto fino al 30 giugno 2017. Il giocatore sceglie la maglia numero 8, lasciata vacante da Erik Lamela, utilizzata anche con la squadra serba.[15][16] Il 1º settembre 2013 esordisce con i giallorossi nella partita contro l'Hellas Verona, sostituendo Alessandro Florenzi e mettendo a segno il gol del definitivo 3-0 con un tiro da fuori area.[17] Dopo un inizio di stagione positivo, dove va in gol il 22 settembre nel derby contro la Lazio, partita finita 2 a 0,[18] e nella successiva gara contro il Bologna, vinta dai giallorossi per 5 a 0,[19] il giocatore attraversa un calo nelle prestazioni, portandolo a non partire spesso titolare, subentrando a partita in corso.[20] Torna al gol il 18 gennaio 2014, nella vittoria in casa contro il Livorno per 3 a 0. Chiude la sua prima stagione a Roma con 6 reti in 32 presenze.

Stagione 2014-15[modifica | modifica wikitesto]

Il 30 agosto 2014 fa il suo debutto stagionale contro la Fiorentina, partita terminata con il successo dei giallorossi per 2 a 0.[21] Il 24 settembre segna la sua prima rete stagionale contro il Parma, gara poi vinta dalla Roma per 2 a 1.[22] Il 22 novembre si rende protagonista di una grande prova nella vittoria per 2 a 1 sull'Atalanta, segnando la rete del pareggio e fornendo l'assist per la decisiva rete di Nainggolan.[23] Il 6 dicembre, una sua doppietta permette alla Roma di pareggiare la gara casalinga contro il Sassuolo, terminata 2 a 2.[24] Il 25 gennaio segna la rete che permette alla Roma di agguantare il pareggio in casa della Fiorentina.[25] L'8 febbraio contribuisce con la rete dello 0-1 al successo esterno per 1-2 in casa del Cagliari.[26] Il 26 febbraio segna contro il Feyenoord la sua prima rete stagionale in una competizione europea, gol che risulterà decisivo per la vittoria dei giallorossi per 2 a 1 e il passaggio del turno.[27] Conclude la stagione con 41 presenze e 9 reti, risultando il secondo marcatore stagionale dopo Francesco Totti.

Inter[modifica | modifica wikitesto]

Inizia il campionato 2015-16 tra le fila romaniste, collezionando un'unica presenza (l'ultima in giallorosso) contro la Juventus alla 2ª giornata: subentra a 1' dal fischio finale.[28] Nelle ultime ore di mercato, passa infatti all'Inter: l'accordo è di un prestito oneroso per 1,75 milioni di euro con diritto di riscatto fissato a 11.[29] Segna il primo gol in nerazzurro contro il Napoli[30], ripetendosi poi in Coppa Italia: è la sua prima marcatura in questa competizione.[31]

Torino[modifica | modifica wikitesto]

Nel luglio 2016 firma per il Torino che paga in totale 9 milioni (0,5 di bonus) per il suo trasferimento: ciò lo rende, all'epoca, l'acquisto più costoso del club sotto la presidenza di Urbano Cairo.[32] Impiegato come trequartista nel tridente offensivo, in appoggio a Iago Falque e Andrea Belotti, il 17 ottobre mette a segno una doppietta nel 4-1 contro il Palermo.[33] Il suo rendimento prolifico lo incorona tra le sorprese del campionato.[34][35][36] Il 6 maggio 2017, con un gol su punizione sblocca il derby della Mole con la Juventus, poi terminato 1-1.[37]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver giocato con la selezione Under-19, Ljajić debutta in Under-21 contro l'Ungheria in un match valido per le qualificazioni agli Europei di categoria.

Viene convocato per la prima volta con la Nazionale maggiore per un'amichevole contro la Bulgaria del 17 novembre 2010,[38] facendo il suo esordio da titolare.[39] Il 26 maggio 2012 si rifiuta di cantare l'inno nazionale prima dell'amichevole contro la Spagna e il CT Mihajlović, dopo l'incontro, annuncia che non convocherà più il giocatore finché non lo farà.[40] La scelta viene confermata nelle partite successive: il giocatore ha giustificato al CT serbo di non voler cantare l'inno per scelte personali senza ulteriori spiegazioni, presumibilmente per le sue origini del Sangiaccato, zona di confine della Serbia col Kosovo a prevalenza musulmana.[41] Dopo più di un anno di mancata convocazione il CT serbo decide di convocarlo il 2 e il 5 settembre 2017 per le partite di qualificazione di Russia 2018 contro Moldavia e Irlanda.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 17 settembre 2017.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2008-2009 Serbia Partizan SL 24 5 CS 5 1 UCL+CU 2[42]+2 0 - - - 33 6
2009-gen. 2010 SL 14 4 CS 2 0 UCL+UEL 1[42]+7[43] 0+2 - - - 24 6
Totale Partizan 38 9 7 1 12 2 - - 57 12
gen.-giu. 2010 Italia Fiorentina A 9 0 CI 1 0 UCL - - - - - 10 0
2010-2011 A 26 3 CI 2 0 - - - - - - 28 3
2011-2012 A 15 1 CI 3 0 - - - - - - 18 1
2012-2013 A 28 11 CI 3 1 - - - - - - 31 12
ago. 2013 A 0 0 CI 0 0 UEL 1[42] 0 - - - 1 0
Totale Fiorentina 78 15 9 1 1 0 - - 88 16
2013-2014 Italia Roma A 28 6 CI 4 0 - - - - - - 32 6
2014-2015 A 32 8 CI 2 0 UCL+UEL 4+3 0+1 - - - 41 9
ago. 2015 A 1 0 CI - - UCL - - - - - 1 0
Totale Roma 61 14 6 0 7 1 - - 74 15
2015-2016 Italia Inter A 25 3 CI 3 1 - - - - - - 28 4
2016-2017 Italia Torino A 33 10 CI 3 2 - - - - - - 36 12
2017-2018 A 4 2 CI 1 0 - - - - - - 5 2
Totale carriera 239 53 29 5 20 3 - - 288 61

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Serbia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
17-11-2010 Sofia Bulgaria Bulgaria 0 – 1 Serbia Serbia Amichevole - Uscita al 85’ 85’
9-2-2011 Tel-Aviv Israele Israele 0 – 2 Serbia Serbia Amichevole -
25-3-2011 Belgrado Serbia Serbia 2 – 1 Irlanda del Nord Irlanda del Nord Qual. Euro 2012 - Uscita al 46’ 46’
7-6-2011 Sydney Australia Australia 0 – 0 Serbia Serbia Amichevole - Uscita al 65’ 65’
2-9-2011 Belfast Irlanda del Nord Irlanda del Nord 0 – 1 Serbia Serbia Qual. Euro 2012 - Ingresso al 78’ 78’
11-11-2011 Querétaro Messico Messico 2 – 0 Serbia Serbia Amichevole - Ingresso al 68’ 68’
26-5-2012 Madrid Spagna Spagna 2 – 0 Serbia Serbia Amichevole - Uscita al 75’ 75’
5-3-2014 Dublino Irlanda Irlanda 1 – 2 Serbia Serbia Amichevole - Ingresso al 81’ 81’
7-9-2014 Belgrado Serbia Serbia 1 – 1 Francia Francia Amichevole - Ingresso al 86’ 86’
29-3-2015 Lisbona Portogallo Portogallo 2 – 1 Serbia Serbia Qual. Euro 2016 - Ammonizione al 41’ 41’ - Uscita al 85’ 85’
7-6-2015 Sankt Pölten Serbia Serbia 4 – 1 Azerbaigian Azerbaigian Amichevole 1 Uscita al 56’ 56’
13-6-2015 Copenaghen Danimarca Danimarca 2 – 0 Serbia Serbia Qual. Euro 2016 - Uscita al 81’ 81’
4-9-2015 Novi Sad Serbia Serbia 2 – 0 Armenia Armenia Qual. Euro 2016 1 Uscita al 73’ 73’
7-9-2015 Bordeaux Francia Francia 2 – 1 Serbia Serbia Amichevole - Ingresso al 56’ 56’
8-10-2015 Elbasan Albania Albania 0 – 2 Serbia Serbia Qual. Euro 2016 1
11-10-2015 Savski Venac Serbia Serbia 1 – 2 Portogallo Portogallo Qual. Euro 2016 -
13-11-2015 Ostrava Rep. Ceca Rep. Ceca 4 – 1 Serbia Serbia Amichevole -
23-3-2016 Poznań Polonia Polonia 1 – 0 Serbia Serbia Amichevole -
29-3-2016 Tallinn Estonia Estonia 0 – 1 Serbia Serbia Amichevole -
25-5-2016 Užice Serbia Serbia 2 – 1 Cipro Cipro Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
2-9-2017 Belgrado Serbia Serbia 3 – 0 Moldavia Moldavia Qual. Mondiali 2018 - Ingresso al 66’ 66’
Totale Presenze 21 Reti 3

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Partizan Belgrado: 2008-2009
Partizan Belgrado: 2008-2009

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Padre di Ljajic si scusa per l'inno non cantato, corrieredellosport.it, 29 maggio 2012. URL consultato il 17 ottobre 2014.
  2. ^ Fiorentina, Ljajic: Miha deluso, va in prestito? calciomercato.com
  3. ^ Il nuovo acquisto Adem Ljajic: SCHEDA e VIDEO violanews.com
  4. ^ Quelli che in estate sgomitano sportmediaset.mediaset.it
  5. ^ (EN) Don Balon’s list of the 100 best young players in the world, thespoiler.co.uk.
  6. ^ 101 prospetti per il futuro. Ecco la lista di Don Balon, Tuttomercatoweb.com, 13 novembre 2012. URL consultato il 13 novembre 2012.
  7. ^ Roma, Ljajic: 'Sono stato ad un passo dal Manchester United', calciomercato.com, 7 novembre 2014. URL consultato il 1º dicembre 2014.
  8. ^ Ljajic: Sognavo di giocare in un grande club, Violachannel.tv
  9. ^ Spettacolo al Sant'Elia: Cagliari-Fiorentina 2-2, tuttosport.com, 31 gennaio 2010. URL consultato il 23 novembre 2014.
  10. ^ Fiorentina: Delio Rossi aggredisce Ljaic Ansa.it
  11. ^ Andrea Della Valle: "Esonerato Delio Rossi" it.violachannel.tv
  12. ^ Per Adem Ljajic in arrivo una pesante multa e l'esclusione dalla rosa fiorentina.it
  13. ^ A Moena è stato fra i migliori: Ljajic si gioca la seconda opportunità fiorentina.it
  14. ^ 4-1, Jovetic e Ljajic affondano i nerazzurri Repubblica.it
  15. ^ Adem Ljajić (PDF), in Asroma.it, 28 agosto 2013. URL consultato il 28 agosto 2013.
  16. ^ Roma, Ljajic: "Ho preso l'8 perché lo avevo avuto anche al Partizan" - TuttoMercatoWeb.com
  17. ^ Roma-Verona 3-0, i giallorossi vincono e convincono: Maicon, Pjanic e Ljajic, gazzetta.it, 1º settembre 2013.
  18. ^ Derby, trionfa la Roma: 2-0 sulla Lazio e primato solitario, gazzetta.it, 22 settembre 2013.
  19. ^ Roma-Bologna 5-0, show giallorosso a suon di gol, repubblica.it, 29 settembre 2013. URL consultato il 19 novembre 2014.
  20. ^ Roma-Fiorentina, Ljajic si confessa:«Non esulto, ma voglio un gol», ilmessaggero.it, 6 dicembre 2013. URL consultato il 19 novembre 2014.
  21. ^ Roma-Fiorentina 2-0, Nainggolan e Gervinho, festa all'Olimpico per la prima, Gazzetta dello Sport, 30 agosto 2014. URL consultato il 31 agosto 2014.
  22. ^ Parma-Roma 1-2: Ljajic e Pjanic, dopo il pareggio di De Ceglie, giallorossi primi, gazzetta.it, 24 settembre 2014. URL consultato il 25 settembre 2014.
  23. ^ Atalanta-Roma 1-2: i giallorossi soffrono e vincono in rimonta. Scontri tra tifosi, repubblica.it, 22 novembre 2014. URL consultato il 22 novembre 2014.
  24. ^ Roma-Sassuolo 2-2, doppiette di Zaza e Ljajic. Garcia a -3 dalla Juve, gazzetta.it, 6 dicembre 2014. URL consultato il 7 dicembre 2014.
  25. ^ Fiorentina-Roma 1-1: i giallorossi pareggiano ancora, la Juve è in fuga, gazzetta.it, 25 gennaio 2015. URL consultato l'8 febbraio 2015.
  26. ^ Roma, ecco Verde: a Cagliari è nata una stella. Garcia: "Sa faticare, farà strada", gazzetta.it, 8 febbraio 2015. URL consultato l'8 febbraio 2015.
  27. ^ Feyenoord-Roma 1-2, Gervinho firma la qualificazione, repubblica.it, 27 febbraio 2015. URL consultato il 26 febbraio 2015.
  28. ^ Roma-Juve, il tabellino, gazzetta.it, 30 agosto 2015.
  29. ^ Inter pirotecnica nel finale: Ljajic, Felipe Melo, Telles. Il triplo colpo è servito, gazzetta.it, 31 agosto 2015.
  30. ^ Andrea Sorrentino, Paradiso Higuain il Napoli sorpassa ma l'Inter dei leoni ora sa quanto vale, in la Repubblica, 1 dicembre 2015, p. 58.
  31. ^ Matteo Brega, Coppa Italia, Napoli-Inter 0-2: Jovetic e Ljajic, Mancini vola in semifinale, gazzetta.it, 19 gennaio 2016.
  32. ^ Torino, ecco Ljajic e Iago Falque: "Mihajlovic una garanzia", repubblica.it, 19 luglio 2016.
  33. ^ Fabrizio Turco, Il Toro vede l'Europa Batte il Palermo e sale al quarto posto, in la Repubblica, 18 ottobre 2016, p. 20.
  34. ^ Davide Marostica, Torino, si è acceso Ljajic: il suo è un ottobre da mago, gazzetta.it, 31 ottobre 2016.
  35. ^ La mossa vincente: Ljajic trequartista che segna e crea, in la Repubblica, 10 aprile 2017, p. 8.
  36. ^ Fabrizio Turco, Toro, con il Crotone la fiera degli errori, in la Repubblica, 16 aprile 2017, p. 15.
  37. ^ Fabiana Della Valle, Juventus-Torino 1-1: capolavoro Ljajic, rosso ad Acquah, Higuain gol al 92', gazzetta.it, 6 maggio 2017.
  38. ^ Ljajic convocato nella Nazionale serba: "Grazie Gulan, Avramov e Jovetic" brividosportivo.it
  39. ^ LJAJIC, Buona la prima con la Serbia tuttomercatoweb.com
  40. ^ Ljajic non canta l'inno e Mihajlovic lo caccia dalla nazionale
  41. ^ Ljajic non canta l'inno serbo, Sinisa lo caccia dalla nazionale - La Gazzetta dello Sport
  42. ^ a b c Nei turni preliminari.
  43. ^ 2 presenze nei turni preliminari.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (DEENIT) Adem Ljajić, su Transfermarkt.it, Transfermarkt GmbH & Co. KG.
  • (EN) Adem Ljajić, su National-football-teams.com, National Football Teams. Modifica su Wikidata
  • Adem Ljajić, su Soccerway.com, Perform Group. Modifica su Wikidata