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Nazionale maschile di calcio del Messico

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Messico (bandiera)
Messico
Campione del Nord e Centro America in carica Campione del Nord e Centro America in carica
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Sport Calcio
FederazioneFEMEXFUT
Federación Mexicana de Fútbol Asociación
ConfederazioneCONCACAF
Codice FIFAMEX
Soprannomeel Tricolor (il Tricolore)
el Tri
la Verde
los Aztecas (gli Aztechi)
SelezionatoreMessico (bandiera) Rafael Márquez
Record presenzeAndrés Guardado (182)
CapocannoniereJavier Hernández (52)
Ranking FIFA10º[1] (20 luglio 2026)
Sponsor tecnicoAdidas
Esordio internazionale
Guatemala (bandiera) Guatemala 1 - 2 Messico Messico (bandiera)
Città del Guatemala, Guatemala; 1º gennaio 1923
Migliore vittoria
Messico (bandiera) Messico 13 - 0 Bahamas Bahamas (bandiera)
Toluca, Messico; 28 aprile 1987
Peggiore sconfitta
Inghilterra (bandiera) Inghilterra 8 - 0 Messico Messico (bandiera)
Londra, Regno Unito; 10 maggio 1961
Campionato del mondo
Partecipazioni18 (esordio: 1930)
Miglior risultatoQuarti di finale nel 1970 e 1986
Campionato CONCACAF/Gold Cup
Partecipazioni25 (esordio: 1963)
Miglior risultatoOro Campioni nel 1965, 1971, 1977, 1993, 1996, 1998, 2003, 2009, 2011, 2015, 2019, 2023, 2025
Copa América
Partecipazioni11 (esordio: 1993)
Miglior risultatoArgento Secondo posto nel 1993, 2001
Confederations Cup
Partecipazioni7 (esordio: 1995)
Miglior risultatoOro Campioni nel 1999
Torneo Olimpico
Partecipazioni2[2] (esordio: 1928)
Miglior risultatoOttavi di finale nel 1928, 1948
CONCACAF Nations League
Partecipazioni4 (esordio: 2019-2020)
Miglior risultatoOro Campioni nel 2024-2025
Il Messico a Uruguay 1930
Il Messico a Russia 2018. Da sinistra, in alto: Ochoa, Álvarez, Salcedo, Herrera, Moreno. Seconda fila, da sinistra: Lozano, Gallardo, Guardado, Layún, Vela, Hernández.

La nazionale maschile di calcio del Messico (in spagnolo selección de fútbol de México e in nahuatl Mexko xoteololoh olocholistli) è la squadra maschile maggiore di calcio che rappresenta la Federación Mexicana de Fútbol Asociación (la Federazione calcistica del Messico affiliata alla FIFA, alla CONCACAF e alla NAFU).[3]

La nazionale messicana esordì il 9 dicembre 1923 vincendo per 2-1 contro il Guatemala in un incontro amichevole. Ha partecipato a diciotto edizioni del campionato del mondo, dove i suoi migliori piazzamenti sono i quarti di finale, raggiunti nelle edizioni casalinghe del 1970 e 1986. È la nazionale nordamericana più titolata, essendosi aggiudicata la Gold Cup in 13 occasioni (nel 1965, 1971, 1977, 1993, 1996, 1998, 2003, 2009, 2011, 2015, 2019, 2023 e 2025) oltre ad una CONCACAF Nations League (2024-2025). Valta, altresì, tre vittorie nel campionato nordamericano e una nella Confederations Cup. La FIFA riconosce al Messico il merito di essere la rappresentativa nazionale che ha disputato il maggior numero di competizioni ufficiali dalla sua fondazione: ben nove tornei.[4]

Deve il proprio soprannome el Tricolor (spesso abbreviato el Tri) al fatto che la sua divisa tipica si è sempre contraddistinta dai colori verde (maglia), bianco (pantaloncini) e rosso (calzettoni), tipici della bandiera nazionale. Di solito gioca le partite interne allo stadio Azteca di Città del Messico.

Nella classifica mondiale della FIFA, istituita nell'agosto 1993, il Messico ha ottenuto quale miglior piazzamento il 4º posto nel febbraio e nel giugno 1998 e nel maggio e nel giugno 2006, mentre il peggiore piazzamento è il 40º posto del luglio 2015. Attualmente occupa il 10° posto della graduatoria.

Il Messico esordì vincendo per 3-2 contro il Guatemala il 1º gennaio 1923. La Federación Mexicana de Fútbol Asociación fu fondata nel 1927 e si affiliò alla FIFA nel 1929.

Nel 1930 i messicani parteciparono alla prima edizione della Coppa del mondo. Qui terminarono all'ultimo posto il girone A con Argentina, Cile e Francia. Nella partita di debutto, persa per 1-4 contro la Francia, Juan Carreño segnò il primo gol dei messicani in una fase finale della Coppa del Mondo. Alla sconfitta iniziale seguirono quelle contro i cileni (0-3) e contro gli argentini (3-6, con doppietta di Manuel Rosas e gol di Roberto Gayón per il Messico).

Il Messico non riuscì a qualificarsi per il campionato del mondo 1934 e in vista del campionato del mondo 1938 non partecipò neanche alle eliminatorie, come del resto molte altre nazionali del mondo.

La costanza del Messico (1950-1966)

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Al campionato del mondo 1950 il Messico fu sconfitto da Brasile (0-4), Jugoslavia (1-4, gol messicano di Hector Ortiz) e Svizzera (1-2, rete centroamericana di Horacio Casarín).

Al campionato del mondo 1954 fu ancora il Brasile a battere il Messico all'esordio (0-5), mentre nel secondo e ultimo incontro i messicani furono superati dalla Francia (2-3, reti di José Lamadrid e José Balcázar).

Al campionato del mondo 1958 il Messico raccolse il suo primo punto in un mondiale pareggiando contro il Galles (1-1, gol di Jaime Belmonte), prima di patire due sconfitte contro Svezia (0-3) e Ungheria (0-4).

Nel 1961 la federcalcio messicana si affiliò alla CONCACAF. Il 10 maggio 1961 il Messico fece registrare la più larga sconfitta nella gara contro l'Inghilterra (0-8).

L'anno seguente, al campionato del mondo di Cile 1962, nonostante le sconfitte contro Brasile (0-2) e Spagna (0-1), il Messico vinse la sua prima partita di Coppa del mondo, superando per 3-1 la Cecoslovacchia (marcature di Isidoro Díaz, Alfredo Del Aguila e Hector Hernández). Malgrado il successo nell'ultimo impegno, i centroamericani non riuscirono a superare il turno.

Al campionato del mondo 1966 il Messico fu eliminato nel girone che lo vedeva opposto a Inghilterra, paese ospitante, Uruguay e Francia. Sconfitti per 0-2 all'esordio dagli inglesi, i verdi pareggiarono contro gli uruguaiani (0-0) e i francesi (1-1, gol di Enrique Borja) e si piazzarono terzi nel girone.

Il mondiale del 1970 in casa

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Dal 31 maggio al 21 giugno 1970 fu il Messico ad ospitare il campionato del mondo. La nazionale di casa, nella quale erano riposte grandi aspettative, capitò nel girone contro Unione Sovietica, Belgio e El Salvador. Dopo il pareggio a reti bianche contro i sovietici giunse un importante successo per 4-0 contro i salvadoregni (gol di Javier Valdivia, Javier Fragoso e Juan Ignacio Basaguren). Nell'ultimo incontro la vittoria di misura contro il Belgio in virtù di una rete di Gustavo Peña consentì ai messicani di terminare il girone al primo posto a pari merito con l'URSS, che però risultò prima per aver segnato più gol. Per il Messico si trattò della prima storica qualificazione ai quarti di finale di un campionato mondiale. L'avventura dei padroni di casa finì dopo la sconfitta per 1-4 (gol del vantaggio di José Luis González) contro l'Italia, futura finalista del torneo.

Alla ricerca di un'identità (1970-1986)

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A dispetto delle ottime prestazioni al mondiale del 1970 disputato in casa, il Messico fallì la qualificazione al campionato del mondo 1974 e si ripresentò ai nastri di partenza della fase finale di una Coppa del mondo ad Argentina 1978, dove collezionò tre sconfitte contro Tunisia (1-3, gol di Arturo Vásquez-Ayala), Germania Ovest (0-6) e Polonia (1-3, gol di Víctor Rangel). Non ottenne poi la qualificazione al campionato del mondo 1982.

Secondo mondiale in casa (1986)

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La tredicesima edizione della Coppa del mondo, quella del 1986, si sarebbe dovuta svolgere in Colombia, che diede forfait per problemi economici. Per tale ragione l'organizzazione del torneo fu assegnata al Messico, a sedici anni dal primo mondiale svolto nel paese. Il 19 settembre 1985 un forte terremoto rischiò di mettere a repentaglio lo svolgimento della manifestazione, ma gli stadi non subirono gravi danni e la preparazione proseguì senza intoppi. I padroni di casa vinsero con autorevolezza il girone iniziale battendo Belgio (2-1, gol di Fernando Quirarte e Hugo Sánchez), Iraq (1-0, gol di Fernando Quirarte) e pareggiando contro il Paraguay (1-1, rete di Luis Enrique Flores). Agli ottavi di finale arrivò una vittoria per 2-0 contro la Bulgaria (2-0 grazie a Manuel Negrete e Raúl Servín) e ai quarti la Germania Ovest fu costretta dai messicani allo 0-0, anche se i tedeschi, futuri finalisti del torneo, si imposero con il punteggio di 4-1 ai tiri di rigore. I messicani eguagliarono, così, il risultato ottenuto sedici anni prima.

La squalifica e l'ascesa continentale (1986-1993)

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Il 28 aprile 1987 il Messico conseguì la vittoria più larga della propria storia, sconfiggendo le Bahamas per 13-0. La nazionale fu poi radiata dalle qualificazioni al campionato del mondo 1990 per aver impiegato, nelle qualificazioni al campionato mondiale Under-20 del 1989, dei giocatori di età superiore al limite consentito dalla FIFA. Inizialmente la sanzione era rivolta alla nazionale olimpica e non a quella maggiore, ma in seguito si decise di estendere la punizione a tutte le nazionali messicane per due anni.

Fu nei primi anni novanta che il Messico, sotto la guida di César Luis Menotti, ottenne maggiore gloria internazionale. Già nella prima edizione della CONCACAF Gold Cup, nel 1991, i messicani giunsero terzi, prima di aggiudicarsi il trofeo nel 1993, battendo per 4-0 in finale gli Stati Uniti allo Stadio Azteca di Città del Messico. Nello stesso anno, in Coppa America, alla quale fu invitato dalla CONMEBOL, il Messico si piazzò secondo alle spalle dell'Argentina, vittoriosa per 2-1 in finale.

Il Messico tra le potenze calcistiche mondiali (dal 1993)

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Dal mondiale 1994 ai nuovi successi in Gold Cup

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Dal 1994 il Messico ha sempre partecipato alla fase finale della Coppa del mondo. Al campionato del mondo 1994, tenutosi negli Stati Uniti, fu inserito nel cosiddetto "gruppo della morte" comprendente anche Italia, Irlanda e Norvegia. Vinto il girone grazie al maggior numero di gol fatti (tutte e quattro le compagini ottennero 4 punti, frutto di una vittoria, un pareggio e una sconfitta a testa e una differenza reti pari a 0), la squadra allenata da Miguel Mejía Barón cadde agli ottavi di finale per mano della Bulgaria, vittoriosa per 3-1 tiri di rigore dopo l'1-1 dei tempi supplementari.

Nel 1996 il Messico colse il secondo successo nella Gold Cup, raggiunto grazie alla vittoria nella finale di Los Angeles contro il quotato Brasile (2-0, gol nella ripresa di Luis García Postigo e di Cuauhtémoc Blanco).

Nel 1997, in Bolivia, il Messico si classificò terzo in Coppa America.

Nel 1998 la nazionale messicana vinse la Gold Cup per la terza volta (la seconda consecutiva), battendo per 1-0 gli USA (rete di Luis Hernández) nella finale di Los Angeles.

Dal mondiale 1998 alla vittoria in Confederations Cup

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Al campionato del mondo di Francia 1998 il Messico raggiunse nuovamente gli ottavi di finale. Inserita nel non facile girone con Paesi Bassi, Belgio e Corea del Sud, la squadra allenata da Manuel Lapuente vinse brillantemente all'esordio contro gli asiatici per 3-1 e poi ottenne due pareggi contro il Belgio e contro l'Olanda. In entrambi i casi i messicani riuscirono a raggiungere il 2-2 rimontando l'iniziale svantaggio di 0-2. Anche grazie al pareggio della Corea del Sud nel finale della gara contro il Belgio (1-1), il Messico si qualificò insieme con l'Olanda (pari merito a quota 5 punti, ma gli arancioni arrivarono primi per differenza reti) e affrontò la Germania agli ottavi. Questa volta il destino si capovolse e l'iniziale vantaggio messicano (firmato da Luis Hernández) venne vanificato dalla rimonta tedesca. La gara si concluse con il risultato di 2-1 in favore della Mannschaft.

Nel 1999 i messicani si aggiudicarono la Confederations Cup giocata in casa. Ottennero il primo posto nel girone grazie al pari contro l'Egitto (2-2), alla netta vittoria contro l'Arabia Saudita (5-1) e al successo contro la Bolivia (1-0), guadagnando così un posto in semifinale, dove si imposero di misura (1-0) contro gli Stati Uniti. In finale ebbero la meglio sul Brasile per 4-3, ottenendo il primato di unica nazionale della CONCACAF a vincere la Confederations Cup. L'attaccante Cuauhtémoc Blanco fu eletto miglior giocatore del torneo insieme a Ronaldinho.

Coppa America 2001 e mondiale 2002

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Nel 2001 i messicani giunsero secondi in Coppa America, uscendo battuti dalla finale contro la Colombia padrona di casa.

Dal 2000 gli Stati Uniti si dimostrarono rivali molto duri per il Messico, contendendogli il dominio della scena continentale; vinsero la Gold Cup 2002 ed estromisero il Messico agli ottavi di finale del campionato del mondo del 2002. In Giappone e Corea del Sud il Tricolor, inserito nel raggruppamento con Italia, Croazia ed Ecuador, vinse il girone con autorevolezza. Sconfitti i croati per 1-0 e gli ecuadoregni per 2-1, fermò sul pari (1-1) gli italiani, i quali riuscirono a rimontare l'iniziale vantaggio di Jared Borgetti solo nel finale di partita. Grazie al primo posto con 7 punti, il Messico si qualificò agli ottavi di finale, ma fu nuovamente sconfitto a questo punto del torneo. A prevalere nel derby continentale furono gli Stati Uniti di Bruce Arena, che vinsero per 2-0.

La ripresa e la vittoria della Gold Cup 2003

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Da quel momento in poi il Messico si risollevò calcisticamente, progredendo così tanto da raggiungere la gloria passata sia a livello internazionale che a livello di club. Grazie a regolari e soddisfacenti partecipazioni della nazionale messicana e dei club messicani a tornei della CONMEBOL quali la Coppa Libertadores (che nell'edizione del 2005 vide la sorprendente squadra dei Chivas Guadalajara sconfiggere gli argentini del Boca Juniors per 4-0), il calcio messicano riguadagnò il proprio antico ruolo di squadra egemone nella zona CONCACAF. La vittoria per 1-0 contro l'Argentina nella Coppa America 2004 e la vittoria della Gold Cup 2003 furono chiari segnali di una svolta nel calcio messicano.

Il quarto posto in Confederations Cup

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Molto più che i successi a livello continentale, a dimostrare la grande forza del Messico a livello mondiale fu la partecipazione alla Confederations Cup 2005, giocata a giugno in Germania. Dopo aver sconfitto i campioni del mondo in carica del Brasile per 1-0, i messicani furono protagonisti di un'altra ottima prestazione in semifinale, dove la squadra allenata dall'argentino Ricardo La Volpe tenne testa all'Argentina, che ottenne l'accesso in semifinale solo dopo una combattutissima serie di rigori. Sfumata l'occasione di vincere per la seconda volta la Confederations Cup, il Messico concentrò tutte le proprie forze sull'obiettivo del terzo posto. Nella finale per la terza posizione fu un'altra superpotenza del calcio mondiale, la Germania padrona di casa, a dover sudare prima di sconfiggere i messicani per 4-3 dopo i tempi supplementari. Il quarto posto nella Confederations Cup confermò la forza della squadra centroamericana.

Nella Gold Cup 2005, però, il Messico non si comportò altrettanto bene, venendo eliminato dai padroni di casa della Colombia ai quarti di finale (sconfitta per 2-1, con un gol dei colombiani a pochi minuti dalla fine della partita). Il torneo terminò con la vittoria degli Stati Uniti.

Dal mondiale tedesco all'argento in Gold Cup (2006-2007)

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Il Messico affronta l'Argentina a Germania 2006

Proprio gli statunitensi si assicurarono la qualificazione al campionato del mondo 2006 sconfiggendo il Messico per 2-0 il 3 settembre 2005. Ciononostante i verdi riuscirono ad ottenere un posto per la Germania quattro giorni dopo, sconfiggendo Panama per 5-0 a Città del Messico.

Nella rassegna mondiale del 2006, in Germania, i messicani superarono il primo turno come secondi classificati (erano considerati teste di serie). Con una vittoria all'esordio con l'Iran 3-1, un pareggio contro l'Angola (0-0) e una sconfitta di misura contro il Portogallo (1-2), fu garantito l'accesso agli ottavi di finale, dove i Messicani trovarono l'Argentina, che prevalse per 2-1 dopo i tempi supplementari, eliminando così il Tricolor. Il 15 luglio 2006 il commissario tecnico Lavolpe si dimise e fu sostituito da Hugo Sánchez.

Il Messico partecipò come nazionale ospite alla Copa América 2007 in Venezuela. Nel torneo la squadra di Sánchez vinse il proprio girone e si qualificò ai quarti di finale, dove sconfisse il Paraguay per 6-0 prima di cadere in semifinale per mano dell'Argentina (3-0). Riuscì a guadagnare il terzo posto battendo nella "finalina" l'Uruguay per 3-1.

Nella Gold Cup 2007, svoltasi negli Stati Uniti, il Messico raggiunse la finale, dove il 24 giugno fu battuto per 2-1 in rimonta dagli statunitensi.

Alterne fortune nella Gold Cup (2009-2013)

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I giocatori del Messico impegnati contro la Francia durante Sudafrica 2010

Il 27 maggio 2008 il presidente della FMF annunciò la sostituzione di Sánchez con il tecnico Svedese Sven-Göran Eriksson[5], che cominciò la propria avventura sulla panchina messicana il 14 giugno seguente in Belize contro la nazionale locale in un incontro valido per il secondo turno delle qualificazioni al campionato del mondo del 2010. Dopo neanche un anno, però, l'allenatore fu esonerato in seguito agli scarsi risultati conseguiti nel girone finale di qualificazione al mondiale. L'allontanamento fu conseguenza della sconfitta per 3-1 subita contro l'Honduras[6].

Allo svedese subentrò il 3 aprile 2009 Javier Aguirre, tornato sulla panchina della nazionale dopo sette anni. Con il nuovo tecnico la squadra vinse la Gold Cup 2009, battendo nella finale del Giants Stadium di East Rutherford gli Stati Uniti con il netto risultato di 5-0. Aguirre condusse poi la squadra alla qualificazione al campionato del mondo 2010 in Sudafrica con cinque vittorie consecutive, tra cui quella decisiva contro El Salvador (4-1, 10 ottobre 2009), e un pareggio nell'ultima gara.

Inserito nel gruppo A con Francia, Uruguay e Sudafrica, il Messico esordì al mondiale sudafricano l'11 giugno nella gara inaugurale del torneo, pareggiando in rimonta (1-1) contro i Bafana Bafana padroni di casa a Johannesburg. Nella seconda partita del girone i messicani si imposero per 2-0 contro la Francia vice-campione del mondo con reti di Javier Hernández e del trentasettenne Cuauhtémoc Blanco, unico calciatore nella storia del Messico a segnare in tre fasi finali del campionato del mondo[7]. Nonostante la sconfitta per 1-0 contro l'Uruguay, il Messico si qualificò agli ottavi come seconda classificata e qui incontrò, come quattro anni prima, l'Argentina. A caccia della rivincita, il Tricolor subì la seconda sconfitta del torneo, perdendo per 3-1 (gol messicano di Javier Hernández), risultato che estromise gli uomini di Aguirre dal campionato mondiale. Da segnalare le inutili proteste messicane indirizzate all'arbitro italiano Roberto Rosetti e al suo assistente Nicola Ayroldi per aver convalidato il gol del vantaggio argentino realizzato da Carlos Tévez in chiara posizione di fuorigioco[8], decisione che potrebbe aver influenzato il seguito del match. Il 30 giugno 2010 Aguirre, in una conferenza stampa, si dimise affermando di aver fallito, poiché l'obiettivo pattuito con la federazione erano i quarti di finale[9].

Nell'ottobre del 2010 José de la Torre divenne il nuovo commissario tecnico del Messico, coadiuvato dal vice Luis Fernando Tena. Nel 2011 la nazionale messicana partecipa a due competizioni: la Gold Cup vinta a giugno (nuovamente a spese degli Stati Uniti, battuti in finale per 4-2) e la Coppa America a luglio. Nella Coppa America la nazionale messicana fu eliminata al primo turno, dopo tre sconfitte contro Cile, Perù e Uruguay.

Grazie al successo nella Gold Cup 2011 il Messico si qualificò alla Confederations Cup del 2013 in Brasile. Sorteggiata nel girone con i padroni di casa brasiliani, l'Italia e il Giappone, la rappresentativa messicana perse le prime due partite contro Italia (1-2) e Brasile (0-2) e vinse inutilmente l'ultima partita contro i giapponesi per 2-1, chiudendo con l'eliminazione al primo turno.

In seguito fu eliminata nelle semifinali della Gold Cup 2013.

Dal mondiale 2014 al successo nella Gold Cup 2015

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Il Messico si qualificò al campionato del mondo del 2014 passando per i play-off, dopo aver chiuso al quarto posto l'esagonale, cioè il girone finale di qualificazione centroamericano. Nello spareggio interzona il Messico vinse contro la Nuova Zelanda per 5-1 in casa e per 4-2 al ritorno in trasferta.

L'esordio dei messicani al mondiale brasiliano coincise con una vittoria per 1-0 il Camerun grazie ad un gol di Oribe Peralta, in una partita in cui Giovani dos Santos si vide annullati due gol regolari. Nella seconda uscita il Messico tenne testa ai padroni di casa del Brasile, riuscendo a strappare un ottimo pareggio per 0-0, anche grazie alle parate decisive del portiere Guillermo Ochoa. Nell'ultimo e decisivo match batté per 3-1 la Croazia, accedendo così agli ottavi di finale come seconda nel girone, a pari merito con il Brasile (7 punti) ma con una differenza reti peggiore. L'avversario della prima gara ad eliminazione diretta furono i Paesi Bassi: il 29 giugno, a Fortaleza, gli oranje si imposero per 2-1, ma solo nei minuti finali, dopo che i messicani erano passati in vantaggio ad inizio ripresa con una rete di Dos Santos. Per il Messico fu la sesta eliminazione consecutiva agli ottavi di finale di un campionato del mondo.

Nella Gold Cup 2015 il Messico si piazzò secondo nel girone con Cuba e Guatemala e sconfisse la Costa Rica nei quarti di finale. In semifinale ebbe ragione di Panama dopo una partita rocambolesca, in cui i messicani riuscirono a pareggiare all'ottavo minuto di recupero del secondo tempo grazie ad un calcio di rigore e a vincere grazie ad un altro calcio di rigore concesso all'ultimo minuto dei tempi supplementari. In finale il Messico batté agevolmente la Giamaica per 3-1, aggiudicandosi il proprio decimo titolo continentale.

Il CT Herrera fu sollevato dall'incarico il 27 luglio 2015, dopo aver aggredito con un pugno un giornalista[10]. Al suo posto fu ingaggiato Ricardo Ferretti come CT ad interim[11].

Il 10 ottobre 2015 il Messico sconfisse per 3-2 dopo i tempi supplementari gli USA al Rose Bowl di Pasadena aggiudicandosi lo spareggio per accedere alla Confederations Cup 2017, aggiudicandosi quindi un posto nel torneo.

Nel novembre 2015 sulla panchina del Messico subentrò il colombiano Juan Carlos Osorio.

Dalla Coppa America Centenario alla Confederations Cup 2017

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Alla Coppa America Centenario, disputata nel 2016 negli Stati Uniti, il Messico si presentò con una striscia di imbattibilità di 16 partite, iniziata nel giugno 2015. Dopo aver sconfitto l'Uruguay per 3-1, batté per 2-0 la Giamaica e pareggiò per 1-1 contro il Venezuela, qualificandosi al turno successivo come prima classificata nel girone. Ai quarti di finale andò incontro ad una disfatta (7-0) contro il Cile, ponendo fine alla propria striscia di imbattibilità dopo 22 partite.

Nel giugno 2017 il Messico disputò, avendo vinto lo spareggio contro gli USA dell'ottobre 2015, la Confederations Cup in Russia. Superato il girone di prima fase come seconda classificata grazie ad un pareggio (2-2 al debutto contro il Portogallo) e due vittorie (2-1 contro la Nuova Zelanda e contro la Russia), perse la semifinale contro la Germania (4-1). Nella finale di consolazione fu battuto per 2-1 dopo i tempi supplementari dal Portogallo, concludendo così il torneo al quarto posto, come nella Confederations Cup 2005.

Dal mondiale 2018 al nuovo titolo continentale nel 2019

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Il Messico che batté la Germania campione del mondo in carica a Russia 2018.

Qualificatosi in scioltezza per il campionato del mondo 2018 (5 vittorie e un pareggio nel girone del quarto turno CONCACAF delle qualificazioni al mondiale e 6 vittorie, 3 pareggi e una sconfitta nel girone del quinto turno), il Messico fu inserito in un girone con Germania, Svezia, Corea del Sud. Nella gara d'esordio batté la Germania campione del mondo in carica per la prima volta nella propria storia in una partita dei mondiali (1-0). Dopo la vittoria per 2-1 contro la Corea del Sud, perse per 3-0 l'ultima sfida contro la Svezia, ma si qualificò comunque agli ottavi di finale come seconda classificata, beneficiando della clamorosa sconfitta dei tedeschi contro la Corea del Sud. Agli ottavi di finale il Messico fu sconfitto poi dal Brasile. Dopo un primo tempo equilibrato, terminato col risultato di 0-0, a decidere l'incontro furono le reti di Neymar e Roberto Firmino, che sancirono la settima eliminazione consecutiva dei messicani agli ottavi di finale di un mondiale.

Affidata nel gennaio 2019 all'argentino Gerardo Martino, nella Gold Cup 2019 il Messico vinse agevolmente il girone di prima fase, piegando Cuba (7-0), Canada (3-1) e Martinica (3-2), poi eliminò la Costa Rica ai quarti di finale (5-4 ai tiri di rigore dopo l'1-1 dei tempi supplementari) e Haiti in semifinale (1-0). Nella finale di Soldier Field di Chicago batté per 1-0 gli Stati Uniti padroni di casa, aggiudicandosi il titolo continentale per l'undicesima volta[12].

Gli argenti e il bronzo in CONCACAF Nations League (2019-2024)

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Nella CONCACAF Nations League 2019-2020 il Messico vinse facilmente il girone con Panama e Bermuda, accedendo alla seconda fase, disputata nel giugno 2021. Eliminata la Costa Rica ai tiri di rigore ai quarti di finale, la selezione messicana affrontò in finale gli Stati Uniti, da cui fu battuta per 3-2, concludendo il torneo al secondo posto. Un mese dopo la squadra fu impegnata nella Gold Cup 2021, in cui superò la prima fase vincendo il girone con due successi e un pari in tre gare. Ai quarti di finale ebbe ragione dell'Honduras e in semifinale del Canada, accedendo alla finale contro gli Stati Uniti, da cui fu nuovamente battuta, stavolta per 1-0 dopo i tempi supplementari.

Martino fu al timone della Tricolor anche durante le eliminatorie CONCACAF del campionato del mondo 2022, nel terzo turno delle quali il Messico, con otto vittorie e quattro pareggi in quattordici incontri, ottenne la qualificazione alla rassegna qatariota chiudendo a pari punti con il Canada primo e piazzandosi secondo per una peggiore differenza reti. In Qatar la nazionale messicana pareggiò per 0-0 contro la Polonia, fu sconfitta per 0-2 dall'Argentina e vinse per 2-1 contro l'Arabia Saudita, chiudendo con l'eliminazione al primo turno causata dal terzo posto nel girone, a pari punti con i polacchi, ma con una peggiore differenza reti (-1 contro 0).

Nella CONCACAF Nations League 2022-2023 il Messico si assicurò il primato nel girone con Giamaica e Suriname, poi fu eliminato dagli Stati Uniti (3-0) in semifinale e ottenne il terzo posto sconfiggendo Panama nella finale di consolazione. Nella successiva Gold Cup 2023 la compagine messicana superò il girone da prima classificata con due vittorie e una sconfitta ed eliminò la Costa Rica ai quarti di finale e la Giamaica in semifinale, per poi trionfare nel torneo battendo in finale Panama per 1-0. La CONCACAF Nations League 2023-2024 vide il Messico superare l'Honduras ai quarti di finale e Panama in semifinale, per poi perdere per 2-0 la finale contro gli Stati Uniti.

Nuovi successi continentali (dal 2025)

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Nell'estate del 2024 tornò sulla panchina del Messico il commissario tecnico Javier Aguirre, che guidò la squadra alla prima vittoria della CONCACAF Nations League 2024-2025, dopo aver eliminato l'Honduras ai quarti di finale e il Canada in semifinale e aver battuto per 2-1 Panama in finale. Il Messico vinse poi anche la Gold Cup 2025: ottenuto il primato nel girone con due successi e una sconfitta, estromise dal torneo l'Arabia Saudita ai quarti di finale e l'Honduras in semifinale, per poi vincere per 2-1 in rimonta la finale contro gli Stati Uniti.

Colori e simboli

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Evoluzione della divisa

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Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1928 casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1950 trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1950 casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1954 casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1958 casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
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Pantaloncini
Calzettoni
1962 casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1962 trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1966 casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1966 trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1970 casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1970 trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1978 casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1978 trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
1983-85 casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
1983–85 trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
1986 casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
1986 trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
1992-94 casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
1992-94 trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
1995 casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
1995 trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
1996-98 casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
1996-98 trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
1999 casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
1999 trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2000-01 casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
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Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2001 trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
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Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2002 casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2002 trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2003 casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
2003 trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2004 casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
2004 trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
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Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
2006 casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
2006 trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
2007 casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
2007 trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2008 casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2008 trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2010 casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2010 trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2010 Bicentenario
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
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Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2011-13 casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
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2011-13 trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
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Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
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2013 terza
Manica sinistra
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Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
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2013-14 casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
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Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
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2014 trasferta
Manica sinistra
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Maglietta
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Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
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2015-16 casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
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2015-17 trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2016-17 casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
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Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2017-18 casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
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Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
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2018-19 trasferta
Manica sinistra
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Maglietta
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Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
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2019-20 casa
Manica sinistra
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Maglietta
Maglietta
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Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2020 trasferta
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Maglietta
Maglietta
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Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2021 casa

Commissari tecnici

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Allenatore Periodo G V N P % V
Messico (bandiera) Adolfo Frías Beltrán 1923 6 4 1 1 66,6
Messico (bandiera) Alfonso Rojo de la Vega 1928 2 0 2 0 0
Spagna (bandiera) Juan Luque de Serrallonga 1930 3 0 3 0 0
Messico (bandiera) Rafael Garza Gutiérrez 1934, 1937-1938, 1949 16 14 1 1 87,5
Inghilterra (bandiera) Alfred C. Crowle 1935 5 5 0 0 100
Ungheria (bandiera) György Orth 1947 2 2 0 0 100
Messico (bandiera) Abel Ramírez Herrera 1948 1 0 0 1 0
Messico (bandiera) Octavio Vial 1950 5 0 4 1 0
Spagna (bandiera) Antonio López Herranz 1950, 1952, 1953-1954, 1956-1958 22 9 10 3 40,9
Messico (bandiera) Horacio Casarín 1953 1 1 0 0 100
Messico (bandiera) Ignacio Trelles 1958, 1960-1969, 1975-1976 106 50 27 29 47,1
Messico (bandiera) Fernando Marcos 1959 3 3 0 0 100
Ungheria (bandiera) Árpád Fekete 1963 3 1 1 1 33,3
Messico (bandiera) Raúl Cardenas 1968, 1969, 1970, 1979-1981 59 25 20 14 42,3
Messico (bandiera) Diego Mercado 1969 5 1 2 2 20
Messico (bandiera) Javier de la Torre 1970-1973 38 20 7 11 52,6
Messico (bandiera) Ignacio Juáregui 1974 3 2 1 0 66,6
Messico (bandiera) José Antonio Roca 1977-1978 20 11 3 6 55
Messico (bandiera) José Moncebáez 1979 3 1 1 1 33,3
Messico (bandiera) Gustavo Peña 1979 1 1 0 0 100
Jugoslavia (bandiera) Messico (bandiera) Bora Milutinović 1983-1986, 1995-1997 104 52 32 20 50
Messico (bandiera) Mario Velarde 1987-1989 15 13 0 2 86,6
Messico (bandiera) Alberto Guerra 1989 3 3 0 0 100
Messico (bandiera) Manuel Lapuente 1990-1991, 1997-2000 67 33 18 16 49,2
Messico (bandiera) Luis Fernando Tena 1991, 2011, 2013 5 1 0 4 14,2
Argentina (bandiera) César Luis Menotti 1991-1992 19 7 7 5 36,8
Argentina (bandiera) Cayetano Rodríguez 1992 1 1 0 0 100
Messico (bandiera) Miguel Mejía Barón 1993-1995 2017 54 25 17 12 46,2
Brasile (bandiera)Messico (bandiera) Ricardo Ferretti 1993, 2015, 2018 5 3 2 0 60
Messico (bandiera) Mario Carrillo 1999 1 0 0 1 0
Messico (bandiera) Gustavo Vargas 1999 2 1 1 0 50
Messico (bandiera) Enrique Meza 2000-2001, 2010 20 5 4 11 25
Messico (bandiera) Hugo Sánchez 2000, 2006-2008 28 15 4 9 53,6
Messico (bandiera) Javier Aguirre 2001-2002 27 17 4 6 63,0
Argentina (bandiera) Messico (bandiera) Ricardo La Volpe 2002-2006 71 38 16 17 53,5
Messico (bandiera) Jesús Ramírez 2008 5 4 0 1 80
Svezia (bandiera) Sven-Göran Eriksson 2008-2009 13 6 1 6 46,2
Messico (bandiera) Javier Aguirre 2009-2010 32 19 7 6 59,4
Messico (bandiera) Efraín Flores 2010 3 1 1 1 33,3
Messico (bandiera) José Manuel de la Torre 2011-2013 47 27 12 8 57,4
Messico (bandiera) Víctor Manuel Vucetich 2013 2 1 0 1 50
Messico (bandiera) Miguel Herrera 2013-2015 37 19 11 7 51,4
Colombia (bandiera) Juan Carlos Osorio 2015-2018 52 33 9 10 63,5
Argentina (bandiera) Gerardo Martino 2019-2022 66 42 12 12 63,6
Argentina (bandiera) Diego Cocca 2023 7 3 3 1 42,9
Messico (bandiera) Jaime Lozano 2023-2024 21 10 4 7 47,6
Messico (bandiera) Javier Aguirre 2024-2026 34 21 8 5 72,7
Messico (bandiera) Rafael Márquez 2026-in carica 0 0 0 0 0,0

Dati aggiornati al 19 giugno 2025.

Partecipazioni ai tornei internazionali

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Campionato del mondo
Edizione Risultato
1930 Primo turno
1934 Non qualificata
1938 Non iscritta
1950 Primo turno
1954 Primo turno
1958 Primo turno
1962 Primo turno
1966 Primo turno
1970 Quarti di finale
1974 Non qualificata
1978 Primo turno
1982 Non qualificata
1986 Quarti di finale
1990 Non ammessa
1994 Ottavi di finale
1998 Ottavi di finale
2002 Ottavi di finale
2006 Ottavi di finale
2010 Ottavi di finale
2014 Ottavi di finale
2018 Ottavi di finale
2022 Primo turno
2026 Ottavi di finale
CONCACAF Gold Cup
Edizione Risultato
1991 Terzo posto
1993 Campione
1996 Campione
1998 Campione
2000 Quarti di finale
2002 Quarti di finale
2003 Campione
2005 Quarti di finale
2007 Secondo posto
2009 Campione
2011 Campione
2013 Semifinali
2015 Campione
2017 Semifinali
2019 Campione
2021 Secondo posto
2023 Campione
2025 Campione
Giochi olimpici[13]
Edizione Risultato
1928 Ottavi di finale
1948 Ottavi di finale
Confederations Cup
Edizione Risultato
1992 Non qualificata
1995 Terzo posto
1997 Primo turno
1999 Campione
2001 Primo turno
2003 Non qualificata
2005 Quarto posto
2009 Non qualificata
2013 Primo turno
2017 Quarto posto


Legenda: Grassetto: Risultato migliore, Corsivo: Mancate partecipazioni

Campione CONCACAF Championship (3):

Campionato NAFC (3):

1965, 1971, 1977, 1993, 1996, 1998, 2003, 2009, 2011, 2015, 2019, 2023, 2025
Messico 1999
2024-2025

Statistiche dettagliate sui tornei internazionali

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Coppa del Mondo FIFA

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Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1930 Uruguay (bandiera) UruguayPrimo turno0034:13
1934 Italia (bandiera) ItaliaNon qualificato----
1938 Francia (bandiera) FranciaNon iscritto----
1950 Brasile (bandiera) BrasilePrimo turno0032:10
1954 Svizzera (bandiera) SvizzeraPrimo turno0022:8
1958 Svezia (bandiera) SveziaPrimo turno0121:8
1962 Cile (bandiera) CilePrimo turno1023:4
1966 Inghilterra (bandiera) InghilterraPrimo turno0211:3
1970 Messico (bandiera) MessicoQuarti di finale2116:4
1974 bandiera Germania OvestNon qualificato----
1978 Argentina (bandiera) ArgentinaPrimo turno0032:12
1982 Spagna (bandiera) SpagnaNon qualificato----
1986 Messico (bandiera) MessicoQuarti di finale3206:2
1990 Italia (bandiera) ItaliaNon ammesso----
1994 Stati Uniti (bandiera) Stati UnitiOttavi di finale1214:4
1998 Francia (bandiera) FranciaOttavi di finale1218:7
2002 Giappone (bandiera) Giappone / Corea del Sud (bandiera) Corea del SudOttavi di finale2114:4
2006 Germania (bandiera) GermaniaOttavi di finale1125:4
2010 Sudafrica (bandiera) SudafricaOttavi di finale1124:5
2014 Brasile (bandiera) BrasileOttavi di finale2115:3
2018 Russia (bandiera) RussiaOttavi di finale2023:6
2022 Qatar (bandiera) QatarPrimo turno1112:3
2026 Canada (bandiera) Canada / Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti / Messico (bandiera) MessicoOttavi di finale40110:3

FIFA Confederations Cup

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Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1992 Arabia Saudita (bandiera) Arabia SauditaNon qualificato----
1995 Arabia Saudita (bandiera) Arabia SauditaTerzo posto1204:2
1997 Arabia Saudita (bandiera) Arabia SauditaPrimo turno1028:6
1999 Messico (bandiera) MessicoCampione41013:6
2001 Corea del Sud (bandiera) Corea del Sud / Giappone (bandiera) GiapponePrimo turno0031:8
2003 Francia (bandiera) FranciaNon qualificato----
2005 Germania (bandiera) GermaniaQuarto posto2204:2
2009 Sudafrica (bandiera) SudafricaNon qualificato----
2013 Brasile (bandiera) BrasilePrimo turno1023:5
2017 Russia (bandiera) RussiaQuarto posto2128:10

Giochi olimpici

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Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1912 StoccolmaNon partecipante----
1920 AnversaNon partecipante----
1924 ParigiNon partecipante----
1928 AmsterdamOttavi di finale0011:7
1936 BerlinoNon partecipante----
1948 LondraOttavi di finale0013:5

NOTA: per le informazioni sui risultati ai Giochi Olimpici nelle edizioni successive al 1948 visionare la pagina della Nazionale olimpica.

Lo stesso argomento in dettaglio: Calciatori della Nazionale messicana.

Lista dei giocatori convocati per il campionato mondiale di calcio 2026.[14]

Presenze e reti aggiornate al 5 luglio 2026, al termine della gara contro l'Inghilterra che ha sancito l'eliminazione dal Mondiale.

N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Reti Squadra
13 P Guillermo Ochoa 13 luglio 1985 (40 anni) 154 -152 Cipro (bandiera) AEL Limassol
1 P Raúl Rangel 25 febbraio 2000 (26 anni) 19 -16 Messico (bandiera) Guadalajara
12 P Carlos Acevedo 19 aprile 1996 (30 anni) 7 -4 Messico (bandiera) Santos Laguna
23 D Jesús Gallardo 15 agosto 1994 (31 anni) 127 3 Messico (bandiera) Toluca
4 D Edson Álvarez 24 ottobre 1997 (28 anni) 103 6 Turchia (bandiera) Fenerbahçe
3 D César Montes 24 febbraio 1997 (29 anni) 72 4 Russia (bandiera) Lokomotiv Mosca
2 D Jorge Sánchez 10 dicembre 1997 (28 anni) 63 3 Grecia (bandiera) PAOK
5 D Johan Vásquez 22 ottobre 1998 (27 anni) 50 3 Italia (bandiera) Genoa
15 D Israel Reyes 23 maggio 2000 (26 anni) 38 2 Messico (bandiera) América
20 D Mateo Chávez 12 maggio 2004 (22 anni) 11 1 Paesi Bassi (bandiera) AZ
17 C Orbelín Pineda 24 marzo 1996 (30 anni) 94 12 Grecia (bandiera) AEK Atene
25 C Roberto Alvarado 7 settembre 1998 (27 anni) 73 5 Messico (bandiera) Guadalajara
7 C Luis Romo 5 giugno 1995 (31 anni) 67 5 Messico (bandiera) Guadalajara
24 C Luis Chávez 15 gennaio 1996 (30 anni) 47 5 Russia (bandiera) Dinamo Mosca
6 C Erik Lira 8 maggio 2000 (26 anni) 29 0 Messico (bandiera) Cruz Azul
19 C Gilberto Mora 14 ottobre 2008 (17 anni) 12 0 Messico (bandiera) Club Tijuana
26 C Brian Gutiérrez 17 giugno 2003 (22 anni) 11 2 Messico (bandiera) Guadalajara
18 C Obed Vargas 5 agosto 2005 (20 anni) 9 0 Spagna (bandiera) Atlético Madrid
8 C Álvaro Fidalgo 9 aprile 1997 (29 anni) 7 1 Spagna (bandiera) Betis
9 A Raúl Jiménez 5 maggio 1991 (35 anni) 131 48 Inghilterra (bandiera) Fulham
10 A Alexis Vega 25 novembre 1997 (28 anni) 54 7 Messico (bandiera) Toluca
11 A Santiago Giménez 18 aprile 2001 (25 anni) 51 6 Italia (bandiera) Milan
16 A Julián Quiñones 24 marzo 1997 (29 anni) 27 6 Arabia Saudita (bandiera) Al-Qadisiya
21 A César Huerta 3 dicembre 2000 (25 anni) 27 3 Belgio (bandiera) Anderlecht
22 A Guillermo Martínez 15 marzo 1995 (31 anni) 13 3 Messico (bandiera) Pumas UNAM
14 A Armando González 20 aprile 2003 (23 anni) 8 1 Messico (bandiera) Guadalajara

Record individuali

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Claudio Suárez, secondo per numero di presenze con la nazionale messicana (177 in 14 anni)

Statistiche aggiornate al 5 luglio 2026.

  • I giocatori in grassetto sono ancora in attività in nazionale.

Record di presenze

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Pos. Giocatore Presenze Reti Periodo
1 Andrés Guardado 182 28 2005-2024
2 Claudio Suárez 177 6 1992-2006
3 Guillermo Ochoa 154 0 2005-2026
4 Rafael Márquez 147 19 1997-2018
5 Pável Pardo 146 11 1996-2009
Gerardo Torrado 6 1999-2013
7 Héctor Moreno 132 5 2007-2023
8 Raúl Jiménez 131 48 2013-
9 Jorge Campos 130 0 1991-2004
10 Jesus Gallardo 127 10 2016-

Record di reti

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Pos. Giocatore Reti Presenze Periodo
1 Javier Hernández 52 109 2009-2019
2 Raúl Jiménez 48 131 2013-
3 Jared Borgetti 46 89 1997-2008
4 Cuauhtémoc Blanco 39 120 1995-2014
5 Luis Hernández 35 85 1995-2002
Carlos Hermosillo 90 1984-1997
7 Enrique Borja 31 65 1966-1975
8 Luis Roberto Alves 30 84 1988-2001
9 Hugo Sánchez 29 58 1977-1998
Luis Flores 62 1983-1993
Luis Garcia 78 1991-1999

Tutte le rose

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Coppa del Mondo FIFA 1930
P Bonfiglio, P Sota, D F. Garza Gutiérrez, D R. Garza Gutiérrez, D M. Rosas, C Amézcua, C Rodríguez, C F. Rosas, C Sánchez, A Carreño, A Castro, A Gayón, A López, A Mejía, A Olivares, A Pérez, A Ruiz, CT: Luque de Serrallonga
Coppa del Mondo FIFA 1950
P Carbajal, D Córdoba, D Gómez, D Gutiérrez, D Montemayor, D Roca, D Ruiz, D Zetter, C Cuburu, C Flóres, C Guevara, C Hernández, C Ochoa, C Ortiz, C Pérez, A Borbolla, A Casarín, A Naranjo, A Navarro, A Prieto, A Septién, A Velázquez, CT: Vial
Coppa del Mondo FIFA 1954
1 Carbajal, 2 López, 3 Romo, 4 Martínez, 5 Cárdenas, 6 Ávalos, 7 Torres, 8 Naranjo, 9 Lamadrid, 10 Balcázar, 11 Arellano, 12 Mota, 13 Bravo, 14 Gómez, 15 Blanco, 16 Nájera, 17 Septién, 18 Carus, 19 Jinich, 20 Roca, 21 Ochoa, 22 Cortés, CT: López Herranz
Coppa del Mondo FIFA 1958
1 Carbajal, 2 del Muro, 3 Romo, 4 Villegas, 5 Portugal, 6 Flores, 7 Hernández, 8 Reyes, 9 Calderón de la Barca, 10 C. Gutiérrez, 11 Sesma, 12 Camacho, 13 Gómez, 14 M. Gutiérrez, 15 Sepúlveda, 16 Roca, 17 Cárdenas, 18 Salazar, 19 Belmonte, 20 Blanco, 21 López, 22 González, CT: López Herranz
Coppa del Mondo FIFA 1962
1 Carbajal, 2 del Muro, 3 Sepúlveda, 4 Villegas, 5 Cárdenas, 6 Nájera, 7 del Aguila, 8 Reyes, 9 H. Hernández, 10 Ortíz, 11 Díaz, 12 Gómez, 13 Chaires, 14 Romero, 15 Jáuregui, 16 Farfán, 17 Ruvalcaba, 18 A. Hernández, 19 Jasso, 20 Velarde, 21 Baeza, 22 Mota, CT: Trelles
Coppa del Mondo FIFA 1966
1 Carbajal, 2 Chaires, 3 Peña, 4 del Muro, 5 Jáuregui, 6 Díaz, 7 Ruvalcaba, 8 Padilla, 9 Cisneros, 10 Fragoso, 11 Jara, 12 Calderón, 13 González, 14 Núñez, 15 Hernández, 16 Regueiro, 17 Mercado, 18 Muñoz, 19 Reyes, 20 Borja, 21 Navarro, 22 Vargas, CT: Trelles
Coppa del Mondo FIFA 1970
1 Calderón, 2 Alejándrez, 3 Peña, 4 Montes, 5 Pérez, 6 Hernández, 7 Rivas, 8 Munguía, 9 Borja, 10 Salgado, 11 Padilla, 12 Mota, 13 Vantolrá, 14 Guzmán, 15 Pulido, 16 Díaz, 17 González, 18 Velarde, 19 Valdivia, 20 Basaguren, 21 Fragoso, 22 Castrejón, CT: Cárdenas
Coppa del Mondo FIFA 1978
1 Reyes, 2 Nájera, 3 Tena, 4 Ramos, 5 Vázquez Ayala, 6 Mendizábal, 7 de la Torre, 8 López Zarza, 9 Rangel, 10 Ortega, 11 Sánchez, 12 Martínez, 13 Cisneros, 14 Gómez, 15 Flores, 16 Cárdenas, 17 Cuéllar, 18 Lugo, 19 Rodríguez, 20 Medina, 21 Isiordia, 22 Soto, CT: Roca
Coppa del Mondo FIFA 1986
1 Larios, 2 Trejo, 3 Quirarte, 4 Manzo, 5 F.J. Cruz, 6 de los Cobos, 7 España, 8 Domínguez, 9 Sánchez, 10 Boy, 11 Hermosillo, 12 Rodríguez, 13 Aguirre, 14 F. Cruz, 15 Flores, 16 Muñoz, 17 Servín, 18 Amador, 19 Hernández, 20 Heredia, 21 Ortega, 22 Negrete, CT: Milutinović
Coppa del Mondo FIFA 1994
1 Campos, 2 Suárez, 3 Ramírez Perales, 4 Ambríz, 5 Ramírez, 6 Bernal, 7 Hermosillo, 8 García Aspe, 9 Sánchez, 10 García, 11 Alves, 12 Fernández, 13 J.C. Chávez, 14 del Olmo, 15 Espinoza, 16 Valdez, 17 Galindo, 18 Salgado, 19 Salvador, 20 Rodríguez, 21 Gutiérrez, 22 A. Chávez, CT: Mejía Barón
Coppa del Mondo FIFA 1998
1 Campos, 2 Suárez, 3 J. Sánchez, 4 Villa, 5 Davino, 6 Bernal, 7 Ramírez, 8 García Aspe, 9 Peláez, 10 García, 11 Blanco, 12 O. Sánchez, 13 Pardo, 14 Lara, 15 Hernández, 16 Terrazas, 17 Palencia, 18 Carmona, 19 Luna, 20 Ordiales, 21 Arellano, 22 Pérez, CT: Lapuente
Coppa del Mondo FIFA 2002
1 Pérez, 2 de Anda, 3 García, 4 Márquez, 5 Vidrio, 6 Torrado, 7 Morales, 8 García Aspe, 9 Borgetti, 10 Blanco, 11 Luna, 12 Sánchez, 13 Mercado, 14 Villa, 15 Hernández, 16 Carmona, 17 Palencia, 18 J Rodríguez, 19 Caballero, 20 Brown, 21 Arellano, 22 A. Rodríguez, 23 Campos, CT: Aguirre
Coppa del Mondo FIFA 2006
1 Sánchez, 2 Suárez, 3 Salcido, 4 Márquez, 5 Osorio, 6 Torrado, 7 Sinha, 8 Pardo, 9 Borgetti, 10 Franco, 11 Morales, 12 Corona, 13 Ochoa, 14 Pineda, 15 Castro, 16 Méndez, 17 Fonseca, 18 Guardado, 19 Bravo, 20 García, 21 Arellano, 22 Rodríguez, 23 Pérez, CT: La Volpe
Coppa del Mondo FIFA 2010
1 Pérez, 2 Rodríguez, 3 Salcido, 4 Márquez, 5 Osorio, 6 Torrado, 7 Barrera, 8 Castro, 9 Franco, 10 Blanco, 11 Vela, 12 Aguilar, 13 Ochoa, 14 Hernández, 15 Moreno, 16 Juárez, 17 dos Santos, 18 Guardado, 19 Magallón, 20 Torres Nilo, 21 Bautista, 22 Medina, 23 Michel, CT: Aguirre
Coppa del Mondo FIFA 2014
1 Corona, 2 Rodríguez, 3 Salcido, 4 Márquez, 5 Reyes, 6 H. Herrera, 7 Layún, 8 Fabián, 9 Jiménez, 10 dos Santos, 11 Pulido, 12 Talavera, 13 Ochoa, 14 Hernández, 15 Moreno, 16 Ponce, 17 Brizuela, 18 Guardado, 19 Peralta, 20 Aquino, 21 Peña, 22 Aguilar, 23 Vázquez, CT: M. Herrera
Coppa del Mondo FIFA 2018
1 J. J. Corona, 2 Ayala, 3 Salcedo, 4 Márquez, 5 Gutiérrez, 6 J. dos Santos, 7 Layún, 8 Fabián, 9 Jiménez, 10 G. dos Santos, 11 Vela, 12 Talavera, 13 Ochoa, 14 Hernández, 15 Moreno, 16 Herrera, 17 J. M. Corona, 18 Guardado, 19 Peralta, 20 Aquino, 21 Álvarez, 22 Lozano, 23 Gallardo, CT: Osorio
Coppa del Mondo FIFA 2022
1 Talavera, 2 Araujo, 3 Montes, 4 E. Álvarez, 5 Vásquez, 6 Arteaga, 7 Romo, 8 Rodríguez, 9 Jiménez, 10 Vega, 11 Funes Mori, 12 Cota, 13 Ochoa, 14 Gutiérrez, 15 Moreno, 16 Herrera, 17 Pineda, 18 Guardado, 19 Sánchez, 20 Martín, 21 Antuna, 22 Lozano, 23 Gallardo, 24 Chávez, 25 Alvarado, 26 K. Álvarez, CT: Martino
Coppa del Mondo FIFA 2026
1 Rangel, 2 Sanchez, 3 Montes, 4 Álvarez, 5 Vásquez, 6 Lira, 7 Romo, 8 Fidalgo, 9 Jiménez, 10 Vega, 11 Giménez, 12 Acevedo, 13 Ochoa, 14 González, 15 Reyes, 16 Quiñones, 17 Pineda, 18 Vargas, 19 Mora, 20 M. Chávez, 21 Huerta, 22 Martínez, 23 Gallardo, 24 L. Chávez, 25 Alvarado, 26 Gutiérrez, CT: Aguirre
CONCACAF Gold Cup 1991
1 Larios, 2 Hernández, 3 Herrera, 4 R. Esparza, 5 H. Esparza, 6 C. Muñoz, 8 de la Torre, 10 Galindo, 11 Farfán, 12 Chávez, 13 Moreno, 14 Cruz, 15 Espinoza, 16 Dávalos, 17 Zague, 18 G. Muñoz, 19 García, 27 Hermosillo, CT: Lapuente
CONCACAF Gold Cup 1993
1 Campos, 2 Suárez, 3 Ramírez Perales, 4 Ambríz, 5 Ramírez, 6 Hernández, 7 Nava, 8 Coyote, 9 Salvador, 10 Mora, 11 Zague, 12 García, 15 Turrubiates, 17 Noriega, 18 Cantú, 19 del Olmo, 20 Rodríguez, CT: Mejía Barón
CONCACAF Gold Cup 1996
1 O. Sánchez, 2 Suárez, 3 F. Sánchez, 4 Villa, 5 Davino, 6 Lara, 7 Ramírez, 8 García Aspe, 9 Peláez, 10 L. García, 11 Hernández, 12 Briones, 13 Carmona, 14 del Olmo, 15 Blanco, 16 Astivia, 18 A. García, 19 Campos, 20 Rizo, 21 Gutiérrez, CT: Milutinović
CONCACAF Gold Cup 1998
1 Pérez, 2 Suárez, 3 de Anda, 4 Villa, 5 Davino, 6 Lara, 7 Ramírez, 8 Luna, 9 Alfaro, 10 Lozano, 11 Blanco, 12 Martínez, 13 Pardo, 14 Medina, 15 Hernández, 16 López, 17 Palencia, 18 Carmona, 19 Mercado, 20 Mora, CT: Lapuente
CONCACAF Gold Cup 2000
1 Pérez, 2 Suárez, 3 Almaguer, 4 Márquez, 5 Torrado, 6 Hierro, 7 Ramírez, 8 Sánchez, 9 Abundis, 10 Mora, 11 Ortiz, 12 Martínez, 13 Cabrera, 14 Higareda, 15 Hernández, 16 Arellano, 17 Palencia, 18 Carmona, 19 Mendoza, CT: Lapuente
CONCACAF Gold Cup 2002
1 Martínez, 2 Arias, 3 Balderas, 4 Hierro, 5 de Anda, 6 Sosa, 7 Gutiérrez, 8 Campos, 9 Ochoa, 10 Garcés, 11 de Nigris, 12 Ortiz, 13 Sancho, 14 García, 15 Noriega, 16 Reyes, 17 Espinosa, 18 Bautista, CT: Aguirre
CONCACAF Gold Cup 2003
1 Sánchez, 2 Salazar, 3 Briceño, 4 Márquez, 5 Osorio, 6 Valdez, 7 Bravo, 8 Pardo, 9 Borgetti, 10 Zepeda, 11 Osorno, 12 Ó. Pérez, 14 L. Pérez, 15 Rodríguez, 16 Méndez, 18 Carmona, 20 García, 21 Arellano, CT: La Volpe
CONCACAF Gold Cup 2005
1 Muñoz, 2 Rodríguez, 3 Salcido, 4 Osorio, 5 López, 7 Sinha, 8 R. García, 9 Borgetti, 10 Bravo, 11 Osorno, 12 Corona, 14 Pineda, 15 Morales, 16 Méndez, 17 Márquez Lugo, 18 Padilla, 19 Medina, 20 J. García, 21 Galindo, 22 Altamirano, 23 Pérez, CT: La Volpe
CONCACAF Gold Cup 2007
1 O. Sánchez, 2 Magallón, 3 Salcido, 4 Márquez, 5 Osorio, 6 Torrado, 7 Medina, 8 Pardo, 9 Borgetti, 10 Blanco, 11 Morales, 12 Corona, 13 Ochoa, 14 Pinto, 15 Castro, 16 Lozano, 17 Fonseca, 18 Guardado, 19 Bravo, 20 Arce, 21 Castillo, 22 Rodríguez, 23 Bautista, CT: H. Sánchez
CONCACAF Gold Cup 2009
1 Ochoa, 2 Magallón, 3 Rodríguez, 4 Dueñas, 5 Pinto, 6 Torrado, 7 Medina, 8 I. Castro, 9 Bravo, 10 Franco, 11 Vela, 12 Corona, 13 Barrera, 14 Sabah, 15 J. A. Castro, 16 Esquivel, 17 dos Santos, 18 Cárdenas, 19 Noriega, 20 Martínez, 21 Valenzuela, 22 Juárez, 23 Pérez, CT: Aguirre
CONCACAF Gold Cup 2011
1 Ochoa (Michel), 2 Rodríguez (Reynoso), 3 Salcido, 4 Márquez, 5 Osorio, 6 Torrado, 7 Barrera, 8 Castro, 9 de Nigris, 10 dos Santos, 11 Reyna, 12 Talavera, 13 Zavala, 14 J. Hernández, 15 Moreno, 16 Juárez, 17 Sinha (Aguilar), 18 Guardado, 19 Dueñas (Fabián), 20 Torres Nilo, 21 Bermúdez (Mier), 22 E. Hernández, 23 Orozco, CT: de la Torre
CONCACAF Gold Cup 2013
1 Jo. Orozco, 2 I. Jiménez, 3 López, 4 Huiqui, 5 Chávez, 6 Peña, 7 Cortés, 8 Montes, 9 R. Jiménez, 10 Fabián, 11 Márquez Lugo, 12 Talavera, 13 Aldrete, 14 Enríquez, 15 Velarde, 16 Ponce, 17 Brizuela, 18 Valenzuela, 19 Layún, 20 Pereira, 21 Ja. Orozco, 22 Castro, 23 Muñoz, 24 Cárdenas, CT: de la Torre
CONCACAF Gold Cup 2015
1 Muñoz, 2 Rodríguez, 3 Y. Corona, 4 M.Á. Herrera, 5 Reyes, 6 H. Herrera, 7 Layún, 8 J. dos Santos, 9 J. Corona, 10 G. dos Santos, 11 Vela, 12 Jo. Orozco, 13 Ochoa, 14 Ja. Orozco, 15 Alanís, 16 Ríos, 17 Torres Nilo, 18 Guardado, 19 Peralta, 20 Dueñas, 21 Esquivel, 22 Aguilar, 23 Vázquez, CT: M. Herrera
CONCACAF Gold Cup 2017
1 Corona, 2 Rodríguez, 3 Pereira, 4 Ayala, 5 Molina, 6 Álvarez, 7 Pineda, 8 Gutiérrez, 9 Torres, 10 Barragán, 11 E. Hernández, 12 Fraga, 13 Montes, 14 Marín, 15 Pizarro, 16 J. Hernández, 17 López, 18 Gallardo, 19 Sepúlveda, 20 Dueñas, 21 Reyes, 22 Mayorga, 23 Muñoz, CT: Páez
CONCACAF Gold Cup 2019
1 Orozco, 2 Araujo, 3 Salcedo, 4 Álvarez, 5 Reyes, 6 dos Santos, 7 Pineda, 8 C. Rodríguez, 9 Jiménez, 10 L. Montes, 11 Alvarado, 12 González, 13 Ochoa, 14 Vega, 15 Moreno, 16 Gutiérrez, 17 C. Montes, 18 Guardado, 19 Navarro, 20 Pizarro, 21 L. Rodríguez, 22 Antuna, 23 Gallardo, CT: Martino
CONCACAF Gold Cup 2021
1 Talavera, 2 Araujo, 3 Salcedo, 4 Ed. Álvarez, 5 O. Rodríguez, 6 dos Santos, 7 Sánchez, 8 K. Álvarez, 9 Pulido, 10 Pineda, 11 Funes Mori, 12 Cota, 13 Cervantes, 14 Gutiérrez, 15 Moreno, 16 Herrera, 17 Corona, 18 Ef. Álvarez, 19 Sepúlveda, 20 Orozco, 21 L. Rodríguez, 22 Lozano, 23 Gallardo, CT: Martino
CONCACAF Gold Cup 2023
1 Romero, 2 Araujo, 3 Montes, 4 Ed. Álvarez, 5 Vásquez, 6 Arteaga, 7 Romo, 8 Rodríguez, 9 Herrera, 10 Alvarado, 11 Giménez, 12 Malagón, 13 Ochoa, 14 E. Sánchez, 15 Antuna, 16 Lainez, 17 Pineda, 18 Chávez, 19 J. Sánchez, 20 Martín, 21 Reyes, 22 Guzmán, 23 Gallardo, CT: Lozano
CONCACAF Gold Cup 2025
1 Malagón, 2 J. Sánchez, 3 Montes, 4 Ed. Álvarez, 5 Vásquez, 6 Lira, 7 Mora, 8 Rodríguez, 9 Jiménez, 10 Vega, 11 Giménez, 12 Rangel, 13 Ochoa, 14 Ruiz, 15 Reyes, 16 Quiñones, 17 Pineda, 18 Sepúlveda, 19 Orozco, 20 Ef. Álvarez, 21 Huerta, 22 Araujo, 23 Gallardo, 24 L. Chávez, 25 Alvarado, 26 M. Chávez, CT: Aguirre

Copa América

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Copa América 1993
1 Campos, 2 Suárez, 3 Ramírez Perales, 4 Ambríz, 5 Ramírez, 6 Herrera, 7 Patiño, 8 García Aspe, 9 Sánchez, 10 L. García, 11 Zague, 12 A. García, 13 España, 14 Turrubiates, 15 Flores, 16 Hernández, 17 Galindo, 18 Muñoz, 19 Guzmán, 20 Nava, 21 Gutiérrez, 22 Navarro, CT: Mejía Barón
Copa América 1995
1 Pérez, 2 Suárez, 3 Ramírez Perales, 4 Ambríz, 5 Ramírez, 6 Bernal, 7 Hermosillo, 8 García Aspe, 9 Campos, 10 García, 11 Zague, 12 Navarro, 13 Vidrio, 14 del Olmo, 15 Espinoza, 16 Coyote, 17 Galindo, 18 Esquivel, 19 Martínez, 20 Rodríguez, 21 Gutiérrez, 22 Salvador, CT: Mejía Barón
Copa América 1997
1 Ríos, 2 Suárez, 3 Sánchez, 4 Villa, 5 Davino, 6 Lara, 7 García, 8 Ramírez, 9 Chávez, 10 Rizo, 11 Blanco, 12 Pineda, 13 Pardo, 14 Romero, 15 Hernández, 16 Jiménez, 17 Palencia, 18 Saavedra, 19 de Anda, 20 Abundis, 21 Sancho, 22 Zúñiga, CT: Milutinović
Copa América 1999
1 Campos, 2 Suárez, 3 Sánchez, 4 Márquez, 5 Torrado, 6 Lara, 7 Ramírez, 8 García Aspe, 9 Chávez, 10 Blanco, 11 Osorno, 12 Pérez, 13 Pardo, 14 Terrazas, 15 Hernández, 16 Cabrera, 17 Palencia, 18 Carmona, 19 Zepeda, 20 García, 21 Almaguer, 22 Ríos, CT: Lapuente
Copa América 2001
1 Sánchez, 2 A. Rodríguez, 3 H. Morales, 4 Márquez, 5 Vidrio, 6 Torrado, 7 Valdez, 8 García Aspe, 9 Borgetti, 10 Victorino, 11 Osorno, 12 Pérez, 13 Mercado, 14 de Nigris, 15 J.P. Rodríguez, 16 Reyes, 17 Hierro, 18 J. Rodríguez, 19 Zepeda, 20 R. Morales, 21 Arellano, 22 Martínez, CT: Aguirre
Copa América 2004
1 Sánchez, 2 Suárez, 3 Briceño, 4 Márquez, 5 Davino, 6 Torrado, 7 Valdez, 8 Pardo, 9 Borgetti, 10 Bautista, 11 Osorno, 12 Pérez, 13 Muñoz, 14 Morales, 15 Oteo, 16 Méndez, 17 Palencia, 18 Carmona, 19 Lozano, 20 Osorio, 21 Arellano, 22 Altamirano, CT: La Volpe
Copa América 2007
1 O. Sánchez, 2 Magallón, 3 Pinto, 4 Márquez, 5 I. Castro, 6 Torrado, 7 Medina, 8 Correa, 9 Landín, 10 Blanco, 11 Morales, 12 Cacho, 13 Ochoa, 14 Pineda, 15 J. A. Castro, 16 Lozano, 17 Bautista, 18 Guardado, 19 Bravo, 20 Arce, 21 Castillo, 22 Rodríguez, CT: H. Sánchez
Copa América 2011
1 Michel, 2 Álvarez, 3 Alanís, 4 de Buen, 5 Chávez, 6 Gallardo, 7 Dávila, 8 Orrantia, 9 Márquez Lugo, 10 dos Santos, 11 Aquino, 12 Sánchez, 13 Rodríguez, 14 Araujo, 15 Enríquez, 16 Ponce, 17 Pacheco, 18 Peralta, 19 Reynoso, 20 Pulido, 21 Mier, 22 Aguilar, 23 Reyes, CT: Tena
Copa América 2015
1 J.J. Corona, 2 Domínguez, 3 Ayala, 4 Márquez, 5 Medina, 6 Güemez, 7 J.M. Corona, 8 Fabián, 9 Jiménez, 10 Montes, 11 Aquino, 12 Talavera, 13 Salcedo, 14 Valenzuela, 15 Flores, 16 Aldrete, 17 Osuna, 18 Esqueda, 19 Vuoso, 20 E. Herrera, 21 Corral, 22 Velarde, 23 Hernández, CT: M. Herrera
Copa América Centenario
1 J. J. Corona, 2 Araujo, 3 Y. Corona, 4 Márquez, 5 Reyes, 6 Torres Nilo, 7 Layún, 8 Lozano, 9 Jiménez, 10 J. M. Corona, 11 Aquino, 12 Talavera, 13 Ochoa, 14 Hernández, 15 Moreno, 16 Herrera, 17 Ramírez, 18 Guardado, 19 Peralta, 20 Dueñas, 21 Peña, 22 Aguilar, 23 Molina, CT: Osorio
Copa América 2024
1 J. González, 2 J. Sánchez, 3 Montes, 4 E. Álvarez, 5 Vásquez, 6 Arteaga, 7 Romo, 8 Rodríguez, 9 Quiñones, 10 Vega, 11 S. Giménez, 12 Acevedo, 13 Orozco, 14 E. Sánchez, 15 Antuna, 16 Cortizo, 17 Pineda, 18 Flores, 19 Reyes, 20 García, 21 Huerta, 22 Ayala, 23 Rangel, 24 Chávez, 25 Alvarado, 26 B. González, CT: Lozano

Confederations Cup

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Coppa re Fahd 1995
1 Campos, 2 Suárez, 4 Ambríz, 5 Ramírez, 6 Bernal, 7 Hermosillo, 8 García Aspe, 9 Rodríguez, 10 García, 11 Zague, 12 Chávez, 13 Vidrio, 14 del Olmo, 15 Esquivel, 16 Coyote, 17 Galindo, 18 Blanco, 20 Navarro, 21 Gutiérrez, CT: Mejía Barón
FIFA Confederations Cup 1997
1 Sánchez, 2 Suárez, 3 de Anda, 4 Villa, 5 Davino, 6 Lara, 7 Ramírez, 8 Luna, 9 Chávez, 10 García, 11 Blanco, 12 Pérez, 13 Pardo, 14 Terrazas, 15 Hernández, 16 López, 17 Palencia, 18 Carmona, 19 Zárate, 20 Abundis, CT: Lapuente
FIFA Confederations Cup 1999
1 Campos, 2 Suárez, 3 Sánchez, 4 Márquez, 5 Torrado, 6 Villa, 7 Ramírez, 8 García Aspe, 9 Abundis, 10 Blanco, 11 Osorno, 12 Pérez, 13 Pardo, 14 Terrazas, 15 Hernández, 16 Arellano, 17 Palencia, 18 Carmona, 19 Zepeda, 20 García, CT: Lapuente
FIFA Confederations Cup 2001
1 Sánchez, 2 Suárez, 3 Beltrán, 4 Oteo, 5 Davino, 6 M. Ruiz, 7 Rangel, 8 Rodríguez, 9 Abundis, 10 Borgetti, 11 Osorno, 12 Cabuto, 13 Pardo, 14 Villa, 15 de Nigris, 16 Coyote, 17 Valdez, 18 Victorino, 19 Reyes, 20 V. Ruiz, 21 Arellano, 22 Chávez, 23 Dautt, CT: Meza Enriquez
FIFA Confederations Cup 2005
1 Sánchez, 2 Galindo, 3 Salcido, 4 Márquez, 5 Osorio, 6 Torrado, 7 Sinha, 8 Pardo, 9 Borgetti, 10 Bravo, 11 Morales, 12 Muñoz, 13 Márquez Lugo, 14 Pineda, 15 Sánchez, 16 Méndez, 17 Fonseca, 18 Carmona, 19 Medina, 20 Rodríguez, 21 Lozano, 22 Pérez, 23 Corona, CT: La Volpe
FIFA Confederations Cup 2013
1 Ochoa, 2 Rodríguez, 3 Salcido, 4 Reyes, 5 Molina, 6 Torrado, 7 Barrera, 8 Reyna, 9 de Nigris, 10 dos Santos, 11 Aquino, 12 Corona, 13 Meza, 14 Hernández, 15 Moreno, 16 Herrera, 17 Zavala, 18 Guardado, 19 Jiménez, 20 Torres Nilo, 21 Mier, 22 Flores, 23 Talavera, CT: de la Torre
FIFA Confederations Cup 2017
1 Cota, 2 Araujo, 3 Salcedo, 4 Márquez, 5 D. Reyes, 6 J. dos Santos, 7 Layún, 8 Fabián, 9 Jiménez, 10 G. dos Santos, 11 Vela, 12 Talavera, 13 Ochoa, 14 Hernández, 15 Moreno, 16 Herrera, 17 Damm, 18 Guardado, 19 Peralta, 20 Aquino, 21 L. R. Reyes, 22 Lozano, 23 Alanís, CT: Osorio

Giochi olimpici

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Calcio ai Giochi Olimpici Estivi 1928
P Bonfiglio, P De La Garza, D Garza Gutiérrez, D Guevara, D Ojeda, C L. Cerrilla, C Hernández, C Rojas, C Suinaga, A Carreño, A H. Cerrilla, A Contreras, A Garcés, A López, A Mejía, A Sota, A Terrazas, CT: Rojo de la Vega
Calcio ai Giochi Olimpici Estivi 1948
P Carbajal, P Quintero, D Parrales, D Rodríguez Navarro, D Rodríguez Peralta, C Córdoba, C Figueroa, C R. Ruíz, C Thompson, C Villalobos, A Cárdenas, A Cobián, A Garduño, A Mercado, A J. Ruíz, A Sánchez, A Trujillo, CT: Ramírez

NOTA: per le informazioni sulle rose successive al 1948 visionare la pagina della Nazionale olimpica.

Confronti con altre nazionali

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Con le nazionali contro cui sono stati disputati almeno 10 incontri il Messico presenta i seguenti saldi.

Saldo positivo

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Nazionale Giocate Vinte Nulle Perse Reti fatte Reti subite Differenza Ultima vittoria Ultimo pareggio Ultima sconfitta
Stati Uniti (bandiera) Stati Uniti6233131613169+6225 giugno 201126 marzo 201315 agosto 2012
Costa Rica (bandiera) Costa Rica42231456625+415 settembre 200923 luglio 200916 giugno 2001
Guatemala (bandiera) Guatemala3019746331+328 ottobre 200528 giugno 200917 ottobre 2007
El Salvador (bandiera) El Salvador2823148317+6610 ottobre 200918 dicembre 19796 giugno 2009
Honduras (bandiera) Honduras2717555322+319 settembre 200917 luglio 20031º aprile 2009
Canada (bandiera) Canada2716746018+4210 settembre 200815 ottobre 200813 maggio 1990
Colombia (bandiera) Colombia2712963120+117 settembre 201023 febbraio 200530 settembre 2009
Perù (bandiera) Perù2511683630+68 giugno 200810 luglio 199920 agosto 2003
Cile (bandiera) Cile2413292726+116 maggio 20104 luglio 200724 settembre 2008
Ecuador (bandiera) Ecuador1812423217+1512 novembre 20087 maggio 20104 settembre 2010
Uruguay (bandiera) Uruguay187742522+314 luglio 20077 luglio 200422 giugno 2010
Giamaica (bandiera) Giamaica171412558+476 settembre 200816 novembre 199711 ottobre 2008
Trinidad e Tobago (bandiera) Trinidad e Tobago1711334014+2610 giugno 200914 ottobre 200912 ottobre 2005
Paraguay (bandiera) Paraguay167542913+1626 marzo 201126 marzo 20035 giugno 2007
Bulgaria (bandiera) Bulgaria124621411+317 aprile 20025 luglio 199416 novembre 2005
Corea del Sud (bandiera) Corea del Sud115242015+513 giugno 199827 gennaio 200215 febbraio 2006
Bolivia (bandiera) Bolivia10811195+1424 febbraio 201023 giugno 199325 giugno 1997
Cuba (bandiera) Cuba101000336+278 giugno 2007
Ungheria (bandiera) Ungheria107122110+1114 dicembre 200522 febbraio 19778 dicembre 1967
Venezuela (bandiera) Venezuela10820237+1624 giugno 200929 marzo 2011
Unione Sovietica (bandiera) Unione Sovietica1027144019 febbraio 198620 febbraio 197119 agosto 1984

Saldo negativo

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Nazionale Giocate Vinte Nulle Perse Reti fatte Reti subite Differenza Ultima vittoria Ultimo pareggio Ultima sconfitta
Brasile (bandiera) Brasile39107223671-353 giugno 201217 giugno 201419 giugno 2013
Argentina (bandiera) Argentina28411132643-1710 luglio 200426 giugno 200526 novembre 2022
Italia (bandiera) Italia121471028-183 giugno 201013 giugno 200216 giugno 2013
Spagna (bandiera) Spagna11146619-1310 giugno 197911 agosto 201014 novembre 2001
Germania (bandiera) Germania10154920-1115 giugno 198522 dicembre 199329 giugno 2005

NB: come da regolamento FIFA le gare terminate ai rigori contro Germania Ovest (21 giugno 1986, persa), Bulgaria (5 luglio 1994, persa), Danimarca (10 gennaio 1995, persa), Nigeria (13 gennaio 1995, vinta), Stati Uniti (17 luglio 1995, persa) Ecuador (22 giugno 1997, vinta), Guatemala (18 novembre 1998, persa), Perù (10 luglio 1999, vinta), Corea del Sud (27 gennaio 2002, persa), Argentina (26 giugno 2005, persa) e Costa Rica (23 luglio 2009, vinta) sono considerate partite pareggiate.

  1. (EN) Men's Ranking, su inside.fifa.com. URL consultato il 19 novembre 2025.
  2. Valido per le Nazionali che hanno partecipato tra il 1908 e il 1948. A partire dal 1952 si fa riferimento alla nazionale olimpica.
  3. Profilo Messico della FIFA, su es.fifa.com. URL consultato il 10 agosto 2016 (archiviato dall'url originale l'11 agosto 2016).
  4. Elenco completo: Coppa del mondo e sue relative fasi di qualificazione, Confederations Cup, Torneo olimpico, Copa América, Coppa Oro CONCACAF, Campionato Panamericano, Coppa NAFC e Torneo di calcio dei giochi centroamericani e dei Caraibi.
  5. Tommaso Veneri, UFFICIALE: Eriksson nuovo ct del Messico, in TUTTOmercatoWEB.com, 27 maggio 2008. URL consultato il 12 giugno 2010 (archiviato dall'url originale il 20 settembre 2008).
  6. Carlo Pizzigoni, Messico, un altro schiaffo Via Eriksson, torna Aguirre, in Gazzetta.it, 2 aprile 2009. URL consultato il 12 giugno 2010.
  7. Blanco, un rigore per entrare nella storia, in il sole24ore.com. URL consultato il 28 giugno 2010.
  8. L'Argentina va. Il Messico gelato da un gol in fuorigioco, in Sky.it, 27 giugno 2010. URL consultato il 7 luglio 2010 (archiviato dall'url originale il 29 giugno 2010).
  9. Aguirre si dimette "Ho fallito", in la Repubblica.it, 30 giugno 2010. URL consultato il 2 luglio 2010.
  10. Messico, esonerato il ct Miguel Herrera: aveva dato un pugno a un giornalista, La Gazzetta dello Sport, 28 luglio 2015.
  11. Messico, il nuovo ct è il 'Tuca' Ferretti, Corriere dello Sport, 21 agosto 2015.
  12. Messico, l'ottava meraviglia. Usa piegati 1-0, niente "doppietta", La Gazzetta dello Sport, 8 luglio 2019.
  13. Come da regolamento FIFA vengono considerate le sole edizioni comprese tra il 1908 ed il 1948 in quanto sono le uniche ad essere state disputate dalle Nazionali maggiori. Per maggiori informazioni si invita a visionare questa pagina.
  14. (ES) Al Llamado | Convocatoria de la SNM para la Copa Mundial de la FIFA 2026, su miseleccion.mx, 31 maggio 2026. URL consultato il 3 giugno 2026.

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