Copa América

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Copa América
Logo de la Conmebol Copa América.svg
SportFootball pictogram.svg Calcio
FederazioneCONMEBOL
ContinenteAmerica del Sud
OrganizzatoreCONMEBOL
TitoloCampeón de América (Campione d'America) (de iure)
Campeón de Sudamérica (Campione del Sudamerica) (de facto)
CadenzaQuadriennale
Aperturagiugno
Chiusuraluglio
Partecipanti10, 12 o 16 squadre
FormulaGironi all'italiana + Eliminazione diretta
Sito Internetcopaamerica.com
Storia
Fondazione1916
Numero edizioni47
DetentoreArgentina Argentina
Record vittorieArgentina Argentina
Uruguay Uruguay (15)
Ultima edizioneBrasile 2021
Prossima edizione2024
Copa América de Fútbol.png
Trofeo o riconoscimento

La Copa América (Coppa America) è il campionato continentale di calcio della CONMEBOL, la federazione che raggruppa le nazionali del Sud America.

Si tratta del più longevo torneo calcistico per nazionali tuttora disputato che non sia organizzato all'interno di una rassegna polisportiva più ampia, poiché la sua prima edizione risale al 1916 in Argentina.[1] Nelle 47 edizioni disputate fino a oggi, sono otto le nazionali che sono riuscite a vincere il trofeo: quelle più titolate sono Uruguay e Argentina, con quindici trofei a testa, seguite da Brasile, con nove successi, Cile, Paraguay e Perù, con due successi a testa, e da Bolivia e Colombia, con un successo ciascuna; solo Ecuador e Venezuela non hanno ancora vinto il titolo. All'Uruguay appartiene anche il record del maggior numero di partecipazioni alla fase finale del torneo (45). L'Uruguay è l'unica nazionale ad aver vinto la competizione in tutte le edizioni disputate da nazione organizzatrice (sette volte).

Nata come Campeonato Sudamericano de Football (Campeonato Sud-Americano de Football in lingua portoghese),[2][3][4][5] adotta dall'edizione del 1975 il nome attuale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Storia della Coppa America di calcio.

Trofeo[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Trofeo della Coppa America di calcio.

Cadenza[modifica | modifica wikitesto]

Il trofeo assegnato ai vincitori della Copa América Centenario.

La cadenza del torneo è stata ripetutamente modificata nel corso del tempo.

Nelle prime edizioni (dal 1916 agli anni '60) essa era del tutto irregolare: si giocava anche una volta l'anno; le edizioni straordinarie divennero frequenti a partire dagli anni '30; l'edizione del 1937, organizzata in Argentina, iniziò in realtà nel dicembre 1936 per concludersi a febbraio; nel 1959 si disputarono addirittura due edizioni, una regolare e una a carattere straordinario.

A partire dall'edizione del 1975 si affermò, de facto, la cadenza quadriennale che durò fino alla Copa América 1987, a partire dalla quale la CONMEBOL deliberò di organizzare la competizione ogni due anni. Tale decisione fu mantenuta fino al 2001: la coppa si teneva negli anni dispari, allo scopo di evitare la concomitanza con i campionati mondiali di calcio e con le Olimpiadi.

La pratica di un'edizione ogni due anni è stata tuttavia abbandonata per evitare di giocare sistematicamente ogni due edizioni nell'anno precedente ai mondiali di calcio. Infatti, con la trasformazione dei gironi di qualificazione dell'area sudamericana in un unico grande girone da 10 squadre (tale maxigirone fu introdotto nelle qualificazioni a Francia 1998), le nazionali tendevano, nelle edizioni svoltesi l'anno prima del mondiale, a convocare giocatori di secondo livello per permettere a quelli principali di riposare, abbassando così notevolmente il livello del gioco.

Così, a partire dall'edizione 2001, si decise per la cadenza triennale, mantenuta fino alla Copa América 2007. Infatti, per evitare la sovrapposizione con il campionato mondiale 2010, nella riunione di Asunción del 19 dicembre 2007, il Comitato esecutivo della CONMEBOL decise di adottare la cadenza quadriennale a partire dal 2011, stavolta in maniera regolare.[6] Il regolamento prevedeva comunque possibili edizioni straordinarie della Copa América, giocate a distanza di meno di quattro anni dall'ultima disputata, qualora ne facessero richiesta almeno 10 paesi.[7] Nel 2016, eccezionalmente per i cento anni dall'istituzione del torneo, la CONMEBOL organizzò un'edizione speciale della competizione denominata Copa América Centenario.

Nel 2020, la prevista edizione che avrebbe dovuto svolgersi in contemporanea al campionato europeo 2020, fu rinviata a causa della pandemia di COVID-19 e si disputò nel 2021, sempre in concomitanza con il campionato europeo anch'esso posticipato di 12 mesi.[8]

Formula[modifica | modifica wikitesto]

Dopo l'abbandono del girone all'italiana (in uso dal 1916 fino all'edizione 1967), il torneo ha più volte mutato formula.

Dall'edizione 1975 (la prima disputata con tutte le 10 nazionali affiliate alla CONMEBOL) a quella del 1983 il torneo non fu organizzato da alcun Paese. Al contrario, le selezioni partecipanti (esclusa quella campione in carica) si affrontavano in 3 gironi da 3 squadre ciascuno in partite di andata e ritorno nei rispettivi Paesi. Le 3 nazionali che vincevano i gironi iniziali accedevano poi alle semifinali, dove entrava in gioco anche la squadra campione uscente. Le vincenti accedevano alla finale, mentre non si giocava la finale per il terzo posto. Anche semifinali e finale erano giocate in gare di andata e ritorno.

Le regole cambiarono in occasione dell'edizione 1987, allorché la CONMEBOL decise di riaffidare l'organizzazione del torneo ad un solo Paese (che in quel caso fu l'Argentina). Fu confermata la formula in uso dal 1975, con la sola differenza che le partite non erano più in doppia sfida, ma in gara unica. In questa edizione venne anche introdotta la finale per il terzo posto.

Due anni dopo, nell'edizione 1989 in Brasile, il regolamento subì ulteriori modifiche: le 10 squadre partecipanti, infatti, furono divise in 2 gironi all'italiana da 5 squadre ciascuno. Le prime due classificate accedevano al girone finale a 4, la cui vincente si aggiudicava il titolo.

Nell'edizione 1993 in Ecuador, conseguentemente alla decisione di aprire il torneo anche a due squadre non affiliate alla CONMEBOL (portando così a 12 il numero delle squadre in lizza), venne introdotto un nuovo formato. Tale formula contemplava un primo turno con tre gironi all'italiana da quattro squadre ciascuno; le prime due classificate di ogni girone e le due migliori terze si qualificavano ai quarti di finale. Da qui in avanti, si avevano gare ad eliminazione diretta. In queste ultime, fino all'edizione 2007, se i tempi regolamentari si concludevano in parità, si andava direttamente ai tiri di rigore, senza disputare i tempi supplementari. Dall'edizione 2011 furono introdotti anche nella Copa América i tempi supplementari per tutti i turni ad eliminazione diretta, usati poi solo in finale dall'edizione 2015.[9] Nonostante il successo della Copa América Centenario giocata a 16 squadre, la CONMEBOL confermò il formato a 12 partecipanti anche per le successive edizioni.

Nel 2019 fu deliberata l'introduzione di un nuovo formato, che avrebbe dovuto entrare in vigore nell'edizione del 2020. La formula prevedeva la partecipazione di 12 squadre divise in 2 gironi da 6 squadre ciascuno; ad ospitare il torneo potevano essere anche essere due Paesi, in ciascuno dei quali si sarebbero disputate tutte le partite di un girone. In tal modo ogni squadra avrebbe avuto la garanzia di disputare almeno 5 partite, contro le 3 previste dal vecchio formato.[8] Tuttavia, a causa della pandemia di COVID-19, il torneo si disputò nel 2021 e vide la partecipazione di 10 squadre anziché delle 12 previste. Conseguentemente, il torneo fu strutturato in 2 gironi da 5 squadre ciascuno, con le prime 4 classificate che avanzarono alla fase ad eliminazione diretta.

Paesi organizzatori[modifica | modifica wikitesto]

Numero di organizzazioni (fino alla Coppa America 2016)

Dopo che l'organizzazione del torneo fu, durante l'epoca del Campeonato Sudamericano, decisa di volta in volta dalla CONMEBOL e dopo che nelle edizioni del 1975, 1979 e 1983 nessun Paese organizzò la Coppa America, nel 1984 il massimo organo calcistico sudamericano optò per un nuovo criterio di assegnazione: l'ordine alfabetico. Di volta in volta, il Paese avente diritto avrebbe dovuto confermare la propria volontà (e possibilità) di ospitare la rassegna: in caso contrario sarebbe subentrato il Paese successivo, in caso di rifiuto anche di quest'ultimo, quello ulteriormente successivo o un altro interessato.

Così dal 1987 al 2007 hanno organizzato il torneo nell'ordine l'Argentina (1987), il Brasile (1989), il Cile (1991), l'Ecuador (1993), l'Uruguay (1995), la Bolivia (1997), il Paraguay (1999), la Colombia (2001), il Perù (2004) ed il Venezuela (2007).

Come si nota, l'ordine alfabetico non è stato sempre rispettato. Già in vista dell'edizione 1989, la Bolivia chiese di essere rimandata a data da destinarsi, per insufficienza di strutture e risorse: le subentrò così il Brasile, mentre il Paese andino avrebbe ospitato la Coppa America soltanto 8 anni più tardi, nel 1997. Nel 1993, poi, la Colombia fu saltata per motivi di sicurezza, mentre l'organizzazione dell'edizione 1995 fu direttamente assegnata all'Uruguay, unico dei Paesi restanti in grado di ospitare la manifestazione.

Dopo l'edizione del 2007, il comitato esecutivo della CONMEBOL, nella citata riunione di Asunción del 19 dicembre 2007, ha fissato al 2011 la data dell'edizione successiva e ha deciso di aprire un nuovo ciclo per l'organizzazione del torneo, anche in tal caso basato sull'ordine alfabetico, a partire dall'Argentina.[10] Anche stavolta l'ordine non è stato rispettato: scartata la Bolivia, il Brasile avrebbe dovuto ospitare l'edizione 2015, ma dato che il Paese brasiliano era impegnato nell'organizzazione di altri importanti eventi (Confederations Cup 2013, Giornata mondiale della gioventù 2013, Mondiale 2014 e Olimpiade 2016), ha chiesto e ottenuto, col benestare della CONMEBOL, uno scambio di edizioni col Cile, che ha visto quindi anticipata l'edizione casalinga dal 2019 al 2015. Inoltre, con il consenso di tutte le federazioni, nel 2016 si è svolta un'edizione speciale negli Stati Uniti d'America, in occasione del centenario della competizione e della confederazione continentale, a 16 squadre.

Dopo l'edizione disputata in Brasile nel 2019, l'anno successivo il torneo avrebbe dovuto svolgersi inizialmente in Argentina e Colombia ma, a causa della pandemia di COVID-19, l'edizione è stata rinviata al 2021 e spostata in Brasile.

Nazionali partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Numero di vittorie (fino alla Coppa America 2016)
Numero di vittorie dei membri COMNEBOL (fino alla Coppa America 2021)

Le nazionali che prendono parte alla Coppa America sono dodici.

Partecipanti fisse sono le selezioni dei dieci Paesi membri della Confederazione sudamericana: Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Ecuador, Paraguay, Perù, Uruguay e Venezuela.

A partire dall'edizione 1993, vengono invitate anche due rappresentative di Paesi non affiliati alla CONMEBOL. Trattasi, tradizionalmente, di squadre nord e centro americane, affiliate alla CONCACAF.

Di fatto, ospite fisso della Coppa America sin dal 1993 è il Messico, che da allora ha partecipato a tutte le edizioni della manifestazione disputate fino al 2016. Altre nazionali di federazioni affiliate alla CONCACAF ad aver partecipato più volte alla Coppa America sono la Costa Rica (presente alle edizioni del 1997, del 2001, del 2004 e del 2011) e gli Stati Uniti (partecipanti alle edizioni del 1993, del 1995, del 2007 e 2016).

Nel 2001, a causa della defezione dell'Argentina e del Canada (quest'ultima originariamente invitata con il Messico), partecipò anche l'Honduras, insieme alla Costa Rica e al Messico, portando così a 3 il numero delle partecipanti a quell'edizione esterne alla CONMEBOL.

Nell'edizione 1999 per la prima volta nella storia del torneo fu invitata una nazionale asiatica, il Giappone. La selezione nipponica avrebbe dovuto partecipare anche all'edizione del 2011, ma dovette rinunciare a seguito del terremoto del Tōhoku del marzo 2011, che costrinse la federazione giapponese a sospendere il campionato nazionale, riprendendolo proprio durante l'estate[11].

All'edizione 2015 ha debuttato la Giamaica, mentre in occasione della Copa América Centenario del 2016, disputata eccezionalmente con 16 squadre, hanno esordito anche Haiti e Panama.

All'edizione 2019 non vi sono state, per la prima volta dall'estensione del numero delle squadre partecipanti a 12, selezioni CONCACAF: Messico e Stati Uniti, inizialmente invitate, hanno declinato in ragione della concomitanza del torneo con la CONCACAF Gold Cup 2019[12][13][14][15]. Il loro posto è stato, dunque, rimpiazzato da due squadre asiatiche: il Giappone e l'esordiente Qatar[16].

Per l'edizione 2021, sono state invitate Qatar e, per la prima volta in assoluto, l'Australia. Successivamente, a causa della pandemia di COVID-19, le due selezioni hanno declinato l'invito. Per questo motivo, tale edizione è stata la prima dal 1991 in cui hanno preso parte solo le dieci nazionali affiliate alla CONMEBOL.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito tutte le edizioni del Campeonato Sudamericano de Football e della Copa América. Nell'edizione 1916 non era in palio il trofeo, che venne invece assegnato dall'edizione successiva. Anche nelle edizioni 1935, 1941, 1945, 1946, 1956 e 1959 del Campeonato Sudamericano non era in palio il trofeo, ma sono comunque riconosciute come ufficiali dalla CONMEBOL.

Campeonato Sudamericano de Football[17]
Anno Paese ospitante Finale 3º-4º posto
Vincitore Risultato 2º posto 3º posto Risultato 4º posto
1916 Argentina Argentina Uruguay
Uruguay
[18] Argentina
Argentina
Brasile
Brasile
[18] Cile
Cile
1917 Uruguay Uruguay Uruguay
Uruguay
[18] Argentina
Argentina
Brasile
Brasile
[18] Cile
Cile
1919 Brasile Brasile Brasile
Brasile
1–0[19] (dts)
Stadio das Laranjeiras, Rio de Janeiro
Uruguay
Uruguay
Argentina
Argentina
[18] Cile
Cile
1920 Cile Cile Uruguay
Uruguay
[18] Argentina
Argentina
Brasile
Brasile
[18] Cile
Cile
1921 Argentina Argentina Argentina
Argentina
[18] Brasile
Brasile
Uruguay
Uruguay
[18] Paraguay
Paraguay
1922 Brasile Brasile Brasile
Brasile
3–0[19]
Stadio das Laranjeiras, Rio de Janeiro
Paraguay
Paraguay
Uruguay
Uruguay
[18] Argentina
Argentina
1923 Uruguay Uruguay Uruguay
Uruguay
[18] Argentina
Argentina
Paraguay
Paraguay
[18] Brasile
Brasile
1924 Uruguay Uruguay Uruguay
Uruguay
[18] Argentina
Argentina
Paraguay
Paraguay
[18] Cile
Cile
1925 Argentina Argentina Argentina
Argentina
[18] Brasile
Brasile
Paraguay
Paraguay
[18] Nessuna[20]
1926 Cile Cile Uruguay
Uruguay
[18] Argentina
Argentina
Cile
Cile
[18] Paraguay
Paraguay
1927 Perù Perù Argentina
Argentina
[18] Uruguay
Uruguay
Perù
Perù
[18] Bolivia
Bolivia
1929 Argentina Argentina Argentina
Argentina
[18] Paraguay
Paraguay
Uruguay
Uruguay
[18] Perù
Perù
1935 Perù Perù Uruguay
Uruguay
[18] Argentina
Argentina
Perù
Perù
[18] Cile
Cile
1937 Argentina Argentina Argentina
Argentina
2–0[19]
Stadio Gasometro, Buenos Aires
Brasile
Brasile
Uruguay
Uruguay
[18] Paraguay
Paraguay
1939 Perù Perù Perù
Perù
[18] Uruguay
Uruguay
Paraguay
Paraguay
[18] Cile
Cile
1941 Cile Cile Argentina
Argentina
[18] Uruguay
Uruguay
Cile
Cile
[18] Perù
Perù
1942 Uruguay Uruguay Uruguay
Uruguay
[18] Argentina
Argentina
Brasile
Brasile
[18] Paraguay
Paraguay
1945 Cile Cile Argentina
Argentina
[18] Brasile
Brasile
Cile
Cile
[18] Uruguay
Uruguay
1946 Argentina Argentina Argentina
Argentina
[18] Brasile
Brasile
Paraguay
Paraguay
[18] Uruguay
Uruguay
1947 Ecuador Ecuador Argentina
Argentina
[18] Paraguay
Paraguay
Uruguay
Uruguay
[18] Cile
Cile
1949 Brasile Brasile Brasile
Brasile
7–0[19]
Stadio São Januário, Rio de Janeiro
Paraguay
Paraguay
Perù
Perù
[18] Bolivia
Bolivia
1953 Perù Perù Paraguay
Paraguay
3–2[19]
Stadio nazionale del Perù, Lima
Brasile
Brasile
Uruguay
Uruguay
[18] Cile
Cile
1955 Cile Cile Argentina
Argentina
[18] Cile
Cile
Perù
Perù
[18] Uruguay
Uruguay
1956 Uruguay Uruguay Uruguay
Uruguay
[18] Cile
Cile
Argentina
Argentina
[18] Brasile
Brasile
1957 Perù Perù Argentina
Argentina
[18] Brasile
Brasile
Uruguay
Uruguay
[18] Perù
Perù
1959 Argentina Argentina Argentina
Argentina
[18] Brasile
Brasile
Paraguay
Paraguay
[18] Perù
Perù
1959 Ecuador Ecuador Uruguay
Uruguay
[18] Argentina
Argentina
Brasile
Brasile
[18] Ecuador
Ecuador
1963 Bolivia Bolivia Bolivia
Bolivia
[18] Paraguay
Paraguay
Argentina
Argentina
[18] Brasile
Brasile
1967 Uruguay Uruguay Uruguay
Uruguay
[18] Argentina
Argentina
Cile
Cile
[18] Paraguay
Paraguay
Copa América
Anno Paese ospitante Finale 3º-4º posto
Vincitore Risultato 2º posto 3º posto Risultato 4º posto
1975 Vari Paesi Perù
Perù
0–1 / 2–0
1–0 (spareggio)
Stadio olimpico dell'Università Centrale del Venezuela, Caracas
Colombia
Colombia
Brasile
Brasile
[21] Uruguay
Uruguay
1979 Vari Paesi Paraguay
Paraguay
3–0 / 0–1
0–0 (dts) (spareggio)
Stadio José Amalfitani, Buenos Aires
Cile
Cile
Brasile
Brasile
[21] Perù
Perù
1983 Vari Paesi Uruguay
Uruguay
2–0 / 1–1 Brasile
Brasile
Paraguay
Paraguay
[21] Perù
Perù
1987 Argentina Argentina Uruguay
Uruguay
1–0
Stadio Monumental Antonio Vespucio Liberti, Buenos Aires
Cile
Cile
Colombia
Colombia
2–1
Stadio Monumental Antonio Vespucio Liberti, Buenos Aires
Argentina
Argentina
1989 Brasile Brasile Brasile
Brasile
[22] Uruguay
Uruguay
Argentina
Argentina
[22] Paraguay
Paraguay
1991 Cile Cile Argentina
Argentina
[23] Brasile
Brasile
Cile
Cile
[23] Colombia
Colombia
1993 Ecuador Ecuador Argentina
Argentina
2–1
Stadio Monumental Isidro Romero Carbo, Guayaquil
Messico
Messico
Colombia
Colombia
1–0
Stadio Reales Tamarindos, Portoviejo
Ecuador
Ecuador
1995 Uruguay Uruguay Uruguay
Uruguay
1–1
5–3 (dtr)
Stadio del Centenario, Montevideo
Brasile
Brasile
Colombia
Colombia
4–1
Stadio Domingo Burgueño, Maldonado
Stati Uniti
Stati Uniti
1997 Bolivia Bolivia Brasile
Brasile
3–1
Stadio Hernando Siles, La Paz
Bolivia
Bolivia
Messico
Messico
1–0
Stadio Jesús Bermúdez, Oruro
Perù
Perù
1999 Paraguay Paraguay Brasile
Brasile
3–0
Stadio Defensores del Chaco, Asunción
Uruguay
Uruguay
Messico
Messico
2–1
Stadio Defensores del Chaco, Asunción
Cile
Cile
2001 Colombia Colombia Colombia
Colombia
1–0
Stadio Nemesio Camacho, Bogotà
Messico
Messico
Honduras
Honduras
2–2
5–4 (dtr)
Stadio Nemesio Camacho, Bogotà
Uruguay
Uruguay
2004 Perù Perù Brasile
Brasile
2–2
4–2 (dtr)
Stadio nazionale del Perù, Lima
Argentina
Argentina
Uruguay
Uruguay
2–1
Stadio Garcilaso de la Vega, Cusco
Colombia
Colombia
2007 Venezuela Venezuela Brasile
Brasile
3–0
Stadio José Encarnación Romero, Maracaibo
Argentina
Argentina
Messico
Messico
3–1
Stadio olimpico dell'Università Centrale del Venezuela, Caracas
Uruguay
Uruguay
2011 Argentina Argentina Uruguay
Uruguay
3–0
Stadio Monumental Antonio Vespucio Liberti, Buenos Aires
Paraguay
Paraguay
Perù
Perù
4–1
Stadio Città di La Plata, La Plata
Venezuela
Venezuela
2015 Cile Cile Cile
Cile
0–0 (dts)
4–1 (dtr)
Stadio nazionale del Cile, Santiago del Cile
Argentina
Argentina
Perù
Perù
2–0
Stadio municipale sindaca Ester Roa Rebolledo, Concepción
Paraguay
Paraguay
2016 Stati Uniti Stati Uniti Cile
Cile
0–0 (dts)
4–2 (dtr)
MetLife Stadium, East Rutherford
Argentina
Argentina
Colombia
Colombia
1–0
State Farm Stadium, Glendale
Stati Uniti
Stati Uniti
2019 Brasile Brasile Brasile
Brasile
3–1
Stadio Maracanã, Rio de Janeiro
Perù
Perù
Argentina
Argentina
2–1
Arena Corinthians, San Paolo
Cile
Cile
2021 Brasile Brasile Argentina
Argentina
1–0
Stadio Maracanã, Rio de Janeiro
Brasile
Brasile
Colombia
Colombia
3–2
Stadio nazionale Mané Garrincha, Brasilia
Perù
Perù
2024 non conosciuta da stabilire

Statistiche generali[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Statistiche della Coppa America di calcio.

Classifica generale[modifica | modifica wikitesto]

Dati aggiornati alla Copa América 2021.

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1. Argentina Argentina 423 202 127 42 33 474 182 +292
2. Uruguay Uruguay 374 206 112 38 56 410 222 +188
3. Brasile Brasile 362 191 108 38 45 430 204 +226
4. Paraguay Paraguay 235 177 64 43 70 264 303 -39
5. Cile Cile 234 188 67 33 88 291 316 -25
6. Perù Perù 213 161 58 39 64 230 255 -25
7. Colombia Colombia 172 124 49 25 50 142 191 -49
8. Bolivia Bolivia 86 119 20 26 73 108 298 -190
9. Ecuador Ecuador 74 126 16 26 84 134 327 -193
10. Messico Messico 70 48 19 13 16 66 62 +4
11. Venezuela Venezuela 41 70 8 17 45 52 180 -128
12. Costa Rica Costa Rica 18 17 5 3 9 17 31 -14
13. Stati Uniti Stati Uniti 17 18 5 2 11 18 29 -11
14. Honduras Honduras 10 6 3 1 2 7 5 +2
15. Panama Panama 3 3 1 0 2 4 10 -6
16. Giappone Giappone 3 6 0 3 3 6 15 -9
17. Qatar Qatar 1 3 0 1 2 2 5 -3
18. Giamaica Giamaica 0 6 0 0 6 0 9 -9
19. Haiti Haiti 0 3 0 0 3 1 12 -11

I campioni[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie Nazionale Anno/i
15 Argentina Argentina 1921, 1925, 1927, 1929, 1937, 1941, 1945, 1946, 1947, 1955, 1957, 1959, 1991, 1993, 2021
15 Uruguay Uruguay 1916, 1917, 1920, 1923, 1924, 1926, 1935, 1942, 1956, 1959, 1967, 1983, 1987, 1995, 2011
9 Brasile Brasile 1919, 1922, 1949, 1989, 1997, 1999, 2004, 2007, 2019
2 Paraguay Paraguay 1953, 1979
2 Perù Perù 1939, 1975
2 Cile Cile 2015, 2016
1 Colombia Colombia 2001
1 Bolivia Bolivia 1963

I Paesi organizzatori[modifica | modifica wikitesto]

Le edizioni 1924 e 1953 furono organizzate a spese del Paraguay, che non disponeva delle infrastrutture per ospitare l'evento in patria.

Numero
edizioni
Paese Anno/i
9 Argentina Argentina 1916, 1921, 1925, 1929, 1937, 1946, 1959, 1987, 2011
7 Cile Cile 1920, 1926, 1941, 1945, 1955, 1991, 2015
7 Uruguay Uruguay 1917, 1923, 1924, 1942, 1956, 1967, 1995
6 Perù Perù 1927, 1935, 1939, 1953, 1957, 2004
6 Brasile Brasile 1919, 1922, 1949, 1989, 2019, 2021
4 Ecuador Ecuador 1947, 1959, 1993, 2024
3 Vari Paesi 1975, 1979, 1983
2 Bolivia Bolivia 1963, 1997
1 Colombia Colombia 2001
1 Paraguay Paraguay 1999
1 Stati Uniti Stati Uniti 2016
1 Venezuela Venezuela 2007

I migliori marcatori per edizione[modifica | modifica wikitesto]

Edizione Capocannoniere Nazionale Gol
Argentina 1916 Isabelino Gradín Uruguay Uruguay 3
Uruguay 1917 Ángel Romano Uruguay Uruguay 4
Brasile 1919 Arthur Friedenreich
Neco
Brasile Brasile
Brasile Brasile
4
Cile 1920 José Pérez
Ángel Romano
Uruguay Uruguay
Uruguay Uruguay
3
Argentina 1921 Julio Libonatti Argentina Argentina 3
Brasile 1922 Juan Francia Argentina Argentina 4
Uruguay 1923 Vicente Aguirre
Pedro Petrone
Argentina Argentina
Uruguay Uruguay
3
Uruguay 1924 Pedro Petrone Uruguay Uruguay 4
Argentina 1925 Manuel Seoane Argentina Argentina 6
Cile 1926 David Arellano Cile Cile 7
Perù 1927 Alfredo Carricaberry
Segundo Luna
Roberto Figueroa
Pedro Petrone
Héctor Scarone
Argentina Argentina
Argentina Argentina
Uruguay Uruguay
Uruguay Uruguay
Uruguay Uruguay
3
Argentina 1929 Aurelio Ramón González Paraguay Paraguay 5
Perù 1935 Herminio Masantonio Argentina Argentina 4
Argentina 1937 Raúl Toro Cile Cile 7
Perù 1939 Teodoro Fernández Perù Perù 7
Cile 1941 Juan Marvezzi Argentina Argentina 5
Uruguay 1942 Herminio Masantonio
José Manuel Moreno
Argentina Argentina
Argentina Argentina
7
Cile 1945 Norberto Méndez
Heleno
Argentina Argentina
Brasile Brasile
6
Argentina 1946 José María Medina Uruguay Uruguay 7
Ecuador 1947 Nicolás Falero Uruguay Uruguay 8
Brasile 1949 Jair Brasile Brasile 9
Perù 1953 Francisco Molina Cile Cile 7
Cile 1955 Rodolfo Micheli Argentina Argentina 8
Uruguay 1956 Enrique Hormazábal Cile Cile 4
Perù 1957 Humberto Maschio
Javier Ambrois
Argentina Argentina
Uruguay Uruguay
9
Argentina 1959 Pelé Brasile Brasile 8
Ecuador 1959 José Sanfilippo Argentina Argentina 6
Bolivia 1963 Carlos Alberto Raffo Ecuador Ecuador 6
Uruguay 1967 Luis Artime Argentina Argentina 5
1975 Leopoldo Luque
José Ernesto Díaz
Argentina Argentina
Colombia Colombia
4
1979 Jorge Peredo
Eugenio Morel
Cile Cile
Paraguay Paraguay
4
1983 Jorge Burruchaga
Roberto Dinamite
Carlos Alberto Aguilera
Argentina Argentina
Brasile Brasile
Uruguay Uruguay
3
Argentina 1987 Arnoldo Alberto Iguarán Colombia Colombia 4
Brasile 1989 Bebeto Brasile Brasile 6
Cile 1991 Gabriel Batistuta Argentina Argentina 6
Ecuador 1993 José Dolgetta Venezuela Venezuela 4
Uruguay 1995 Gabriel Batistuta
Luis García
Argentina Argentina
Messico Messico
4
Bolivia 1997 Luis Hernández Messico Messico 6
Paraguay 1999 Rivaldo
Ronaldo
Brasile Brasile
Brasile Brasile
5
Colombia 2001 Víctor Aristizábal Colombia Colombia 6
Perù 2004 Adriano Brasile Brasile 7
Venezuela 2007 Robinho Brasile Brasile 6
Argentina 2011 Paolo Guerrero Perù Perù 5
Cile 2015 Eduardo Vargas
Paolo Guerrero
Cile Cile
Perù Perù
4
Stati Uniti 2016 Eduardo Vargas Cile Cile 6
Brasile 2019 Everton
Paolo Guerrero
Brasile Brasile
Perù Perù
3
Brasile 2021 Luis Díaz
Lionel Messi
Colombia Colombia
Argentina Argentina
4

Classifica assoluta dei marcatori[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornata all'edizione 2021. In grassetto i calciatori in attività.

Pos. Nome Gol
1 Argentina Norberto Méndez 17
Brasile Zizinho
3 Perù Teodoro Fernández 15
Uruguay Severino Varela
5 Perù Paolo Guerrero 14
Cile Eduardo Vargas
7 Argentina Lionel Messi 13
Brasile Ademir
Argentina Gabriel Batistuta
Brasile Jair
Argentina José Manuel Moreno
Uruguay Héctor Scarone
13 Uruguay Roberto Porta 12
Uruguay Ángel Romano
15 Argentina Herminio Masantonio 11
Brasile Didi
17 Uruguay Javier Ambrois 10
Uruguay Héctor Castro
Cile Enrique Hormazábal
Colombia Arnoldo Iguarán
Argentina Ángel Labruna
Brasile Ronaldo
Perù Oscar Gómez Sánchez
Uruguay Pedro Petrone

Mascotte[modifica | modifica wikitesto]

Guaky, mascotte dell'edizione 2007

Dal 1987 ogni edizione della Copa, tranne quella del Centenario del 2016, ha una sua mascotte:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ In realtà, già nel 1910 si disputò un primo torneo continentale sudamericano in Argentina, denominata "Copa Centenario Revolución de Mayo", cui presero parte l'Argentina padrona di casa, l'Uruguay e il Cile (rispettivamente prima, secondo e terzo classificato). Nonostante la manifestazione sia da molti in Sudamerica indicata come vera prima edizione della Coppa America, la CONMEBOL non l'ha mai riconosciuta ufficialmente.
  2. ^ AFA 1918, p. 9.
  3. ^ AFA 1920, p. 15.
  4. ^ AFA 1921, p. 6.
  5. ^ FPF 1927, p. 1.
  6. ^ La Jornada, 19/12/07, «Se resolvió que la Copa América siga con la misma secuencia que se había iniciado en 1987, o sea, que comience de nuevo con Argentina y vaya rotando en todos los países, cada cuatro años» Archiviato il 19 febbraio 2008 in Internet Archive.
  7. ^ Conmebol.com, 14/02/07, «System and fixture for the 2010 Preliminary Competition are approved»
  8. ^ a b La Coppa America cambia pelle: nuovo formato dal 2020, Tropico del Calcio - La Gazzetta dello Sport, 14 marzo 2019.
  9. ^ (ES) Comunicados - Reglamento de la Copa América Argentina 2011, su CONMEBOL, 9 novembre 2010. URL consultato il 4 gennaio 2010.
  10. ^ Conmebol.com, 21/12/07, «Copa América: se inicia un nuevo ciclo y se mantiene el calendario rotativo»
  11. ^ Coppa America - Al posto del Giappone c'è la Costa Rica, su Eurosport, 18 maggio 2011. URL consultato il 12 luglio 2011.
  12. ^ (ES) Concacaf declinó invitación a Copa América, su ESPN. URL consultato il 22 aprile 2019.
  13. ^ (ES) Conmebol asegura que México y Estados Unidos declinaron ir a la Copa América, su Dale Mexico. URL consultato il 22 aprile 2019.
  14. ^ (ES) La razón que llevó a México y a Estados Unidos a decirle "no" a la Copa América 2019, su publimetro.cl. URL consultato il 22 aprile 2019.
  15. ^ (ES) México y Estados Unidos no quisieron jugar la Copa América, su AS. URL consultato il 22 aprile 2019.
  16. ^ (ES) Primera selección Invitada a la Copa América 2019, su Liga Deportiva. URL consultato il 22 aprile 2019.
  17. ^ "Campeonato Sudamericano de Fútbol" secondo l'ispanizzazione del nome, avvenuta più avanti (Cfr. Archiviato il 25 settembre 2014 in Internet Archive.); "Campeonato Sul-Americano de Futebol" in portoghese.
  18. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z aa ab ac ad ae af ag ah ai aj ak al am an ao ap aq ar as at au av aw ax ay az ba I piazzamenti del torneo furono determinati da un girone all'italiana.
  19. ^ a b c d e Il titolo fu assegnato tramite uno spareggio tra le due squadre arrivate a pari punti nel girone all'italiana.
  20. ^ Il torneo vide la partecipazione di tre squadre (Argentina, Brasile, Paraguay).
  21. ^ a b c La finale per il 3º-4º posto non fu prevista. Le semifinaliste sono ordinate in ordine alfabetico.
  22. ^ a b Il vincitore fu determinato da un girone finale a cui parteciparono quattro squadre (Argentina, Brasile, Paraguay, Uruguay).
  23. ^ a b Il vincitore fu determinato da un girone finale a cui parteciparono quattro squadre (Argentina, Brasile, Cile, Colombia).
  24. ^ (ES) Gardelito, in El Gráfico. URL consultato il 6 luglio 2015.
  25. ^ a b c d e f g h i j k l (ES) Historia de las Mascotas de la Copa América, in Taringa. URL consultato il 6 luglio 2015.
  26. ^ (ES) Zizito es escogido como nombre de la mascota de la CONMEBOL Copa América - Brasil 2019, in CONMEBOL. URL consultato il 3 novembre 2020.
  27. ^ Pibe, su copaamerica.com. URL consultato il 10 luglio 2021.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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