Nazionale di calcio del Paraguay

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Bandiera del Paraguay Paraguay
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Sport Calcio
Federazione APF
Asociación Paraguaya de Fútbol
Confederazione CONMEBOL
Codice FIFA PAR
Soprannome Guaraní,
La Albirroja (La Biancorossa)
Selezionatore Bandiera dell'Argentina Daniel Garnero
Record presenze Paulo da Silva (150)
Capocannoniere Roque Santa Cruz (32)
Ranking FIFA 53º (26 ottobre 2023)[1]
Esordio internazionale
Bandiera del Paraguay Paraguay 1 - 5 Argentina Bandiera dell'Argentina
Asunción, Paraguay; 11 marzo 1919
Migliore vittoria
Bandiera del Paraguay Paraguay 7 - 0 Bolivia Bandiera della Bolivia
Rio de Janeiro, Brasile; 30 aprile 1949
Bandiera di Hong Kong Hong Kong 0 - 7 Paraguay Bandiera del Paraguay
Hong Kong; 17 novembre 2010
Peggiore sconfitta
Bandiera dell'Argentina Argentina 8 - 0 Paraguay Bandiera del Paraguay
Santiago del Cile, Cile; 20 ottobre 1926
Campionato del mondo
Partecipazioni 8 (esordio: 1930)
Miglior risultato Quarti di finale nel 2010
Copa América
Partecipazioni 38 (esordio: 1921)
Miglior risultato Oro Campioni nel 1953, 1979

La nazionale di calcio del Paraguay (in spagnolo Selección de fútbol de Paraguay) è la rappresentativa calcistica dell'omonimo paese sudamericano ed è posta sotto l'egida della Asociación Paraguaya de Fútbol.

La Albirroja ("Biancorossa", come viene chiamata per il colore della maglia) si è aggiudicata la Coppa America nelle edizioni del 1953 e del 1979. Ai campionati mondiali vanta otto partecipazioni alla fase finale, in cui ha ottenuto come miglior piazzamento i quarti di finale, raggiunti nel 2010; nello stesso torneo, in tre occasioni (1986, 1998 e 2002) è stata eliminata agli ottavi di finale.

Nella graduatoria mondiale della FIFA, istituita nell'agosto 1993, il miglior piazzamento del Paraguay è l'8º posto del marzo 2001, mentre il peggiore è il 103º posto del maggio 1995. Occupa la 50ª posizione della classifica.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Esordi e primo periodo (1906-1945)[modifica | modifica wikitesto]

La federazione calcistica del Paraguay (Asociación Paraguaya de Fútbol) è fondata ad Asunción nel 1906 dai rappresentanti dei 5 club allora esistenti in patria: Olimpia, Guaraní, Libertad, General Díaz e Nacional, che danno vita alla Liga Paraguaya de Foot Ball Association. La Nazionale paraguaiana esordisce l'11 marzo 1919 contro l'Argentina e perde per 5-1.[2]

La federcalcio locale si affilia alla CONMEBOL nel 1921[3] e alla FIFA nel 1925. La prima partecipazione ad una competizione internazionale risale alla Copa América 1921, dove il Paraguay termina ultimo, al quarto posto.[4] La Albiroja (biancorossa) riesce a raggiungere la finale dell'edizione seguente del torneo, ma si arrende al Brasile (3-0). Il 20 ottobre 1926 patisce la sconfitta più larga, quando perde per 8-0 in terra argentina. Prende parte al campionato del mondo 1930 in Uruguay, la prima edizione della Coppa del mondo. Inserito nel gruppo D, perde contro gli Stati Uniti (0-3) e vince contro il Belgio (1-0), non superando il turno. Il gol paraguaiano è segnato da Delfín Benítez Cáceres.[5]

1945-1979[modifica | modifica wikitesto]

Il 30 aprile 1949 il Paraguay consegue la vittoria con il maggiore scarto, battendo in casa la Bolivia per 7-0. Torna ai Mondiali l'anno dopo, prendendo parte al campionato del mondo 1950 in Brasile. Anche questa volta esce al primo turno, dopo aver raccolto un punto (pareggio per 2-2) contro la Svezia. I gol portano la firma di César López Fretes e Atilio López. Nel campionato del mondo 1958 sfiora la qualificazione ai quarti di finale. Pur perdendo la prima partita per 7-3 contro la Francia, batte poi la Scozia per 3-2 e pareggia contro la Jugoslavia per 3-3.[6] Le nove reti realizzate in quell'edizione del Mondiale rappresentano un record tuttora imbattuto per il Paraguay.

A livello continentale vince due edizioni della Copa América, nel 1953 e nel 1979, ed è eliminata al primo turno nel 1975.[7]

1980-1995[modifica | modifica wikitesto]

Per rivedere il Paraguay ai Mondiali bisogna aspettare il campionato del mondo 1986 in Messico. Per la prima volta i paraguaiani superano la fase a gironi, grazie a una vittoria e a due pareggi, rispettivamente contro Iraq (1-0) e Messico (1-1) e Belgio (2-2). Agli ottavi di finale sono eliminati dall'Inghilterra, vincitrice con il punteggio di 3-0.[8]

Negative sono le prestazioni in Copa América. Il Paraguay viene eliminato al primo turno nel 1987 e nel 1991, anche se nel 1989 arriva quarto.

La generazione d'oro (1990-2011)[modifica | modifica wikitesto]

José Luis Chilavert, portiere della nazionale albirroja per tutti gli anni '90, eletto tre volte portiere dell'anno

Una nuova epoca per il calcio paraguaiano si apre agli inizi degli anni novanta. Nel 1992, alle Olimpiadi di Barcellona, la squadra viene eliminata dal Ghana ai quarti di finale, ma sulla scena internazionale inizia ad affacciarsi una generazione di giovani calciatori di qualità, tra cui spicca un talentuoso portiere, José Luis Chilavert, abile tra i pali così come fuori dalla propria area di rigore. Il capitano paraguaiano, infatti, è anche un ottimo tiratore di calci di punizione ed è la stella di una squadra valida, imperniata, oltre che su Chilavert, su Celso Ayala, Francisco Arce, Carlos Gamarra, Denis Caniza e Roberto Acuña.[9] Sarà questa generazione a guidare la Nazionale a ottimi risultati nei tornei internazionali e a consolidare la sua posizione di forza in Sudamerica, insieme con Brasile e Argentina.

A metà decennio il Paraguay raggiunge per due volte i quarti di finale della Copa América.

Nelle qualificazioni sudamericane al campionato del mondo 1998 la squadra si piazza seconda dietro gli argentini e torna a giocare la fase conclusiva della Coppa del mondo dopo dodici anni.[9] In Francia è sorteggiata nel gruppo D insieme a Spagna, Nigeria e Bulgaria. Pareggia a reti bianche con spagnoli e bulgari, e batte i nigeriani per 3-1 (gol di Celso Ayala, Miguel Ángel Benítez e José Cardozo). Giunge, quindi, una nuova qualificazione agli ottavi di finale. A Lens il Paraguay perde contro la Francia padrona di casa, poi vincitrice della coppa, solo al 114º minuto dei tempi supplementari, a soli sei minuti dai rigori.[8] Nel campionato del mondo 2002 in Giappone e Corea del Sud i paraguaiani si ripetono. Quella biancorossa, allenata da Cesare Maldini, è una squadra rinnovata. Dopo il pareggio all'esordio contro il Sudafrica (2-2 con reti di Santa Cruz e Arce), il Paraguay perde per 3-1 contro la Spagna in una riedizione della partita di quattro anni prima, ma nell'ultima giornata ha la meglio sulla debuttante Slovenia (3-1, gol di Nelson Cuevas e Jorge Luis Campos) e si qualifica di nuovo per gli ottavi di finale. Qui regge per 88 minuti contro la Germania, futura finalista perdente, ma perde per 1-0. Quello nippo-coreano è l'ultimo Mondiale per Chilavert, Arce e Ayala.

In Copa América la Nazionale ha un rendimento costante e si qualifica con regolarità per i quarti di finale. Alle Olimpiadi di Atene 2004 la nazionale olimpica paraguaiana si aggiudica la medaglia d'argento, sconfitta in finale dall'Argentina.

Qualificatosi al campionato del mondo 2006 grazie al quarto posto nel girone sudamericano, il Paraguay esce già nel girone B dopo aver ottenuto due sconfitte per 1-0 contro Inghilterra (nell'occasione l'autorete di Gamarra risulta la più veloce nella storia dei mondiali) e Svezia e una sola vittoria a eliminazione ormai aritmetica (2-0 contro Trinidad e Tobago). Per Carlos Gamarra è l'ultimo mondiale prima del ritiro. Alcuni giocatori chiave sono ormai a fine carriera, perciò il Paraguay, per mantenere la squadra sul livello dell'ultimo decennio, deve rifondare l'organico. A suggerire un atteggiamento ottimistico al riguardo sono state le vittorie ottenute dalla nazionale paraguaiana Under-19 nelle Milk Cup del 2002 e del 2003.

Dopo la Coppa del mondo 2006, Aníbal Ruiz si dimette e lascia il posto a Raúl Amarilla, prima che l'incarico sia assunto, nel 2007, dall'argentino Gerardo Martino. Nella Copa América 2007 in Venezuela la selezione biancorossa supera la fase a gironi piazzandosi seconda dietro l'Argentina, ma cade in malo modo ai quarti di finale contro il Messico, che vince per 6-0.

Nelson Haedo Valdez con la maglia della nazionale paraguaiana al Sydney Football Stadium contro l'Australia, nell'amichevole del 9 ottobre 2010

Il Paraguay partecipa poi al girone sudamericano di qualificazione al campionato del mondo 2010. La squadra di Martino, a lungo capolista del girone, mette in seria difficoltà Brasile e Argentina[10], battendo i verdeoro in casa e costringendo la Selección argentina al pareggio al Monumental di Buenos Aires, prima di sconfiggerla dopo qualche mese, in una fase molto delicata per la squadra allenata da Diego Armando Maradona. Proprio questo successo, ottenuto il 9 settembre 2009 ad Asunción, consente ai biancorossi di qualificarsi direttamente alla fase finale in Sudafrica.

Nella fase finale del torneo il Paraguay è inserito nel girone con i campioni del mondo in carica dell'Italia, con la Nuova Zelanda e la Slovacchia, esordiente in una fase finale dei Mondiali. Nella prima partita ottiene un pareggio contro l'Italia per 1-1, con rete di Antolín Alcaraz. Nelle due successive ha battuto rispettivamente la Slovacchia 2-0 (reti di Enrique Vera e Cristian Riveros) e pareggiato 0-0 con la Nuova Zelanda, chiudendo il girone al primo posto. Agli ottavi di finale ha eliminato il Giappone battendolo per 5-3 ai rigori (0-0 al termine dei supplementari) e accedendo per la prima volta nella sua storia ai quarti di finale della Coppa del mondo. Qui tiene testa alla Spagna, ma perde per 0-1.

Nel 2011 disputa la Coppa America, dove chiude il proprio girone al terzo posto, approdando ai quarti di finale. Si qualifica alla semifinale battendo il Brasile ai tiri di rigore dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari, poi accede alla finale battendo il Venezuela sempre ai rigori, dopo la partita conclusa 0-0. Perde la finale contro l'Uruguay per 3-0.

Il declino (dal 2011)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo i grandi risultati ottenuti sotto la guida tecnica di Gerardo Martino, culminati con il raggiungimento dei quarti di finale al mondiale del 2010 e della finale della Copa América 2011, il Paraguay subisce una netta involuzione. Con le dimissioni di Martino dopo la Coppa America, per il girone sudamericano di qualificazione al mondiale del 2014 viene ingaggiato come CT, nell'agosto 2011, il giovane paraguaiano Francisco Arce, che aveva all'attivo solo poche stagioni alla guida del mediocre Rubio Ñu. La squadra ha un inizio altalenante e, dopo la sconfitta subita in Bolivia, nel giugno del 2012 Arce viene esonerato[11] e sostituito dal più esperto uruguaiano Gerardo Pelusso, tecnico dell'Olimpia.

Il cambio di allenatore non sortisce alcun effetto e la Albirroja continua la sua parabola discendente. Nel giugno 2013 arriva la pesante sconfitta interna contro il Cile, che costa l'incarico a Pelusso, sostituito da Víctor Genes, tecnico della nazionale Under-20, che a sua volta non riesce a risollevare le sorti del Paraguay nelle qualificazioni. Al suo debutto, nel settembre 2013, il Paraguay ottiene una vittoria sulla Bolivia che alimenta le speranze di qualificazione, ma la successiva sconfitta interna per 2-5 con l'Argentina e il pareggio in casa del Venezuela decretano l'esclusione della Albirroja dal mondiale brasiliano. Nell'ultima partita, persa in casa con l'emergente Colombia, viene schierata una formazioni con molti giovani e il Paraguay chiude il girone all'ultimo posto, suo peggior risultato di sempre nella storia delle qualificazioni ai mondiali.

Sotto la guida dell'argentino Ramón Díaz, nominato selezionatore il 4 dicembre 2014,[12] nella Coppa America 2015 il Paraguay supera la fase a gruppi e nei quarti elimina a sorpresa, come quattro anni prima, il Brasile, vincendo per 4-3 ai tiri di rigore. In semifinale è tuttavia travolto dall'Argentina per 6-1.

Nella Copa América Centenario, nel giugno 2016, i paraguaiani deludono venendo eliminati già al primo turno, dopo aver pareggiato contro la Costa Rica e perso contro Colombia e Stati Uniti. Dopo il fallimento Díaz rassegna le proprie dimissioni e lascia il posto al rientrante Francisco Arce, ingaggiato il 1º agosto.[13]

Sotto la guida di Arce il Paraguay raccoglie 7 vittorie, 3 pareggi e 8 sconfitte nel girone di qualificazione al campionato del mondo 2018, non riuscendo a qualificarsi per la fase finale in Russia. A sancire l'eliminazione della nazionale è la sconfitta nell'ultimo match del girone, nell'ottobre 2017 contro il già eliminato Venezuela, quando una vittoria avrebbe consentito ai paraguaiani di qualificarsi allo spareggio interzona[14]. Nel dicembre 2017 Arce è dunque esonerato[14]. Gli subentra, nel settembre 2018, il messicano Juan Carlos Osorio[15], rimasto in carica fino alle dimissioni del febbraio 2019.

Il successore, l'argentino Eduardo Berizzo, è al timone della squadra durante la Coppa America 2019, in cui il Paraguay supera la fase a gironi risultando seconda nella graduatoria delle tre terze classificate nei tre raggruppamenti, con un bilancio di due pareggi (2-2 contro il Qatar e 1-1 contro l'Argentina) e una sconfitta (1-0) contro la Colombia). Ai quarti di finale la nazionale biancorossa ritrova, come quattro anni prima e come nel 2011, il Brasile, che aveva eliminato in ambedue le occasioni. Pur ridotta in dieci uomini nell'ultima mezz'ora di partita, la Albirroja impone il pari (0-0) ai verde-oro e li costringe ai tiri di rigore, dove, tuttavia, perde per 4-3.

Si ferma ai quarti di finale anche il cammino paraguaiano nella Coppa America 2021: la squadra di Berizzo vince all'esordio contro la Bolivia (3-1), poi perde contro l'Argentina (1-0) e batte il Cile (2-0), prima di perdere contro l'Uruguay (1-0). Ai quarti di finale pareggia contro il Perù (3-3), da cui viene eliminata ai tiri di rigore, a causa della sconfitta per 4-3.

In seguito a deludenti risultati maturati nella prima parte delle qualificazioni sudamericane al campionato del mondo 2022, Berizzo viene allontanato e sostituito, nell'ottobre 2021, da un altro argentino, Guillermo Barros Schelotto. Questi non riesce a risollevare l'Albirroja, che chiude le eliminatorie con il magro bilancio di 3 vittorie, 7 pareggi e 8 sconfitte, classificandosi terzultima nel girone e restando nuovamente fuori dalla fase finale del campionato del mondo.

Nel settembre 2023 la panchina viene affidata all'argentino Daniel Garnero.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

1953, 1979

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione della divisa[modifica | modifica wikitesto]

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
1930
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
1986-1996
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1986-1996 (trasferta)
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
1996-2000
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
1996-2000 (trasferta)
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2000-2002
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2002-2004
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2002-2004 (trasferta)
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2005-2006
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2005-2006 (trasferta)
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2007
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2007 (trasferta)
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2008-2009
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2008-2009 (trasferta)
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2010-2011
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2010-2011 (trasferta)
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2011-2015
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2011-2015 (trasferta)
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2015-oggi
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2015-oggi (trasferta)

Fornitori tecnici[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Fornitore Logo
1979-1985 Bandiera della Germania Adidas[16]
1986 Bandiera del Brasile Rainha
1987-1990 Bandiera dell'Argentina Sportman
1991-1992 Bandiera del Paraguay Textil Paraná
1993-1994 Bandiera dell'Italia Ennerre
1995-1998 Bandiera del Regno Unito Reebok
1999-2006 Bandiera della Germania Puma
2007-2019 Bandiera della Germania Adidas

Commissari tecnici[modifica | modifica wikitesto]

Anni Nome
1921 Bandiera dell'Argentina José Laguna
1922-1926 Bandiera del Paraguay Manuel Fleitas Solich
1942-1943 Bandiera del Paraguay Manuel Fleitas Solich
1945 Bandiera dell'Argentina José Laguna
1945-1946 Bandiera del Paraguay Aurelio Ramón González
1947-1953 Bandiera del Paraguay Manuel Fleitas Solich
1954 Bandiera dell'Italia Vessilio Bartoli
1955 Bandiera del Paraguay César López Fretes
1955 Bandiera del Paraguay Luis Magín Gómez
1956 Bandiera del Paraguay Julio Ramírez
1957-1959 Bandiera del Paraguay Aurelio Ramón González
1959 Bandiera del Paraguay Benjamín Laterza
1960 Bandiera del Paraguay Eduardo López Morán
1960-1961 Bandiera del Paraguay Aurelio Ramón González
1962 Bandiera del Paraguay Fulgencio Romero
1963 Bandiera dell'Uruguay Ondino Viera
Dates Name
1964-1965 Bandiera del Paraguay Manuel Fleitas
1966 Bandiera del Paraguay Aurelio Ramón González
1967 Bandiera del Paraguay Benjamín Fernández
1967-1968 Bandiera del Paraguay Aurelio Ramón González
1969 Bandiera dell'Uruguay José María Rodríguez
1970 Bandiera del Paraguay Benjamín Laterza
1970-1972 Bandiera del Paraguay Aurelio Ramón González
1973 Bandiera del Brasile Paulo Amaral
1973 Bandiera dell'Uruguay Washington Etchamendi
1974 Bandiera del Paraguay Aurelio Ramón González
1974 Bandiera dell'Uruguay José María Rodríguez
1976-1977 Bandiera del Paraguay Ramón Rodríguez Herrera
1979 Bandiera del Paraguay Luis Magín Gómez
1979-1980 Bandiera del Paraguay Ranulfo Miranda
1980-1983 Bandiera del Paraguay Carlos Monín
1983 Bandiera del Paraguay Ramón Rodríguez Herrera
Dates Name
1983-1985 Bandiera del Paraguay Ranulfo Miranda
1985-1987 Bandiera del Paraguay Cayetano Ré
1987 Bandiera del Paraguay Juan Francisco Rivera
1987 Bandiera del Paraguay Silvio Parodi
1988-1989 Bandiera dell'Argentina Eduardo Luján Manera
1990 Bandiera della Spagna Óscar Valdez
1991-1992 Bandiera del Paraguay Carlos Kiese
1992-1993 Bandiera dell'Uruguay Sergio Markarián
1993 Bandiera dell'Argentina Héctor Corte
1993 Bandiera del Paraguay Alicio Solalinde
1993 Bandiera del Brasile Valdir Espinosa
1993-1994 Bandiera del Paraguay Alicio Solalinde
1995 Bandiera dell'Ungheria László Kubala
1996 Bandiera del Paraguay Gerardo González Aquino
1996-1998 Bandiera del Brasile Paulo César Carpegiani
1998 Bandiera del Paraguay Julio Carlos Gómez Cáceres
Dates Name
1998-1999 Bandiera dell'Uruguay Ever Almeida
1999-2001 Bandiera dell'Uruguay Sergio Markarián
2001 Bandiera del Paraguay Víctor Genes
2001-2002 Bandiera dell'Italia Cesare Maldini
2002-2006 Bandiera dell'Uruguay Aníbal Ruiz
2006 Bandiera del Paraguay Raúl Amarilla
2006-2011 Bandiera dell'Argentina Gerardo Martino
2011-2012 Bandiera del Paraguay Francisco Arce
2012-2013 Bandiera dell'Uruguay Gerardo Pelusso
2013-2014 Bandiera del Paraguay Víctor Genes
2014-2016 Bandiera dell'Argentina Ramón Díaz
2016-2017 Bandiera del Paraguay Francisco Arce
2018 Bandiera del Paraguay Gustavo Morínigo
2018-2019 Bandiera della Colombia Juan Carlos Osorio
2019-2021 Bandiera dell'Argentina Eduardo Berizzo
2021-2023 Bandiera dell'Argentina Guillermo Barros Schelotto
2023-in corso Bandiera dell'Argentina Daniel Garnero

Partecipazioni ai tornei internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Campionato del mondo
Edizione Risultato
1930 Primo turno
1934 Non partecipante
1938 Non partecipante
1950 Primo turno
1954 Non qualificata
1958 Primo turno
1962 Non qualificata
1966 Non qualificata
1970 Non qualificata
1974 Non qualificata
1978 Non qualificata
1982 Non qualificata
1986 Ottavi di finale
1990 Non qualificata
1994 Non qualificata
1998 Ottavi di finale
2002 Ottavi di finale
2006 Primo turno
2010 Quarti di finale
2014 Non qualificata
2018 Non qualificata
2022 Non qualificata
Copa América
Edizione Risultato
1919 Non iscritta alla CONMEBOL
1920 Non iscritta alla CONMEBOL
1921 Quarto posto
1922 Secondo posto
1923 Terzo posto
1924 Terzo posto
1925 Terzo posto
1926 Quarto posto
1927 Rinuncia
1929 Secondo posto
1935 Rinuncia
1937 Quarto posto
1939 Terzo posto
1941 Rinuncia
1942 Quarto posto
1945 Rinuncia
1946 Terzo posto
1947 Secondo posto
1949 Secondo posto
1953 Campione
1955 Quinto posto
1956 Quinto posto
1957 Rinuncia
1959 Terzo posto
1959 (II) Quinto posto
1963 Secondo posto
1967 Quarto posto
1975 Primo turno
1979 Campione
1983 Terzo posto [17]
1987 Primo turno
1989 Quarto posto
1991 Primo turno
1993 Primo turno
1995 Quarti di finale
1997 Primo turno
1999 Quarti di finale
2001 Primo turno
2004 Quarti di finale
2007 Quarti di finale
2011 Secondo posto
2015 Quarto posto
2016 Primo turno
2019 Quarti di finale
2021 Quarti di finale
Giochi olimpici[18]
Edizione Risultato
1920 Non partecipante
1924 Non partecipante
1928 Non partecipante
1936 Non partecipante
1948 Non partecipante
Confederations Cup
Edizione Risultato
1992 Non invitata
1995 Non invitata
1997 Non qualificata
1999 Non qualificata
2001 Non qualificata
2003 Non qualificata
2005 Non qualificata
2009 Non qualificata
2013 Non qualificata
2017 Non qualificata


Legenda: Grassetto: Risultato migliore, Corsivo: Mancate partecipazioni


Statistiche dettagliate sui tornei internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

La Albirroja in campo contro l'Italia a Sudafrica 2010 (1-1)
Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1930 Bandiera dell'Uruguay Uruguay Primo turno 1 0 1 1:3
1934 Bandiera dell'Italia Italia Non partecipante - - - -
1938 Bandiera della Francia Francia Non partecipante - - - -
1950 Bandiera del Brasile Brasile Primo turno 0 1 1 2:4
1954 Bandiera della Svizzera Svizzera Non qualificata - - - -
1958 Bandiera della Svezia Svezia Primo turno 1 1 1 9:12
1962 Bandiera del Cile Cile Non qualificata - - - -
1966 Bandiera dell'Inghilterra Inghilterra Non qualificata - - - -
1970 Bandiera del Messico Messico Non qualificata - - - -
1974 Bandiera della Germania Germania Non qualificata - - - -
1978 Bandiera dell'Argentina Argentina Non qualificata - - - -
1982 Bandiera della Spagna Spagna Non qualificata - - - -
1986 Bandiera del Messico Messico Ottavi di finale 1 2 1 4:6
1990 Bandiera dell'Italia Italia Non qualificata - - - -
1994 Bandiera degli Stati Uniti Stati Uniti Non qualificata - - - -
1998 Bandiera della Francia Francia Ottavi di finale 1 2 1 3:2
2002 Bandiera del Giappone Giappone / Bandiera della Corea del Sud Corea del Sud Ottavi di finale 1 1 2 6:7
2006 Bandiera della Germania Germania Primo turno 1 0 2 2:2
2010 Bandiera del Sudafrica Sudafrica Quarti di finale 1 3 1 3:2
2014 Bandiera del Brasile Brasile Non qualificata - - - -
2018 Bandiera della Russia Russia Non qualificata - - - -
2022 Bandiera del Qatar Qatar Non qualificata - - - -

Copa América[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1919 Bandiera del Brasile Brasile Non iscritta alla CONMEBOL - - - -
1920 Bandiera del Cile Cile Non iscritta alla CONMEBOL - - - -
1921 Bandiera dell'Argentina Argentina Quarto posto 1 0 2 2:7
1922 Bandiera del Brasile Brasile Secondo posto 2 1 2 5:6
1923 Bandiera dell'Uruguay Uruguay Terzo posto 1 0 2 4:6
1924 Bandiera dell'Uruguay Uruguay Terzo posto 1 1 1 4:4
1925 Bandiera dell'Argentina Argentina Terzo posto 0 0 4 4:13
1926 Bandiera del Cile Cile Quarto posto 1 0 3 8:20
1927 Bandiera del Perù Perù Rinuncia - - - -
1929 Bandiera dell'Argentina Argentina Secondo posto 2 0 1 9:4
1935 Bandiera del Perù Perù Rinuncia - - - -
1937 Bandiera dell'Argentina Argentina Quarto posto 2 0 3 8:16
1939 Bandiera del Perù Perù Terzo posto 2 0 2 9:8
1941 Bandiera del Cile Cile Rinuncia - - - -
1942 Bandiera dell'Uruguay Uruguay Quarto posto 2 2 2 11:10
1945 Bandiera del Cile Cile Rinuncia - - - -
1946 Bandiera dell'Argentina Argentina Terzo posto 2 1 2 8:8
1947 Bandiera dell'Ecuador Ecuador Secondo posto 5 1 1 16:11
1949 Bandiera del Brasile Brasile Secondo posto 6 0 2 21:13
1953 Bandiera del Perù Perù Campione 4 2 1 11:6
1955 Bandiera del Cile Cile Quinto posto 1 1 3 7:14
1956 Bandiera dell'Uruguay Uruguay Quinto posto 0 2 3 3:8
1957 Bandiera del Perù Perù Rinuncia - - - -
1959 I Bandiera dell'Argentina Argentina Terzo posto 3 0 3 12:12
1959 II Bandiera dell'Ecuador Ecuador Quinto posto 0 1 3 6:11
1963 Bandiera della Bolivia Bolivia Secondo posto 4 1 1 13:7
1967 Bandiera dell'Uruguay Uruguay Quarto posto 2 0 3 9:13
1975 Itinerante Primo turno 1 1 2 5:5
1979 Itinerante Campione 4 4 1 13:7
1983 Itinerante Terzo posto [17][19] 0 2 0 1:1
1987 Bandiera dell'Argentina Argentina Primo turno 0 1 1 0:3
1989 Bandiera del Brasile Brasile Quarto posto 3 1 3 9:9
1991 Bandiera del Cile Cile Primo turno 2 0 2 7:8
1993 Bandiera dell'Ecuador Ecuador Primo turno 1 1 1 2:4
1995 Bandiera dell'Uruguay Uruguay Quarti di finale 2 0 2 6:5
1997 Bandiera della Bolivia Bolivia Primo turno 1 1 1 2:3
1999 Bandiera del Paraguay Paraguay Quarti di finale 2 1 1 6:1
2001 Bandiera della Colombia Colombia Primo turno 0 2 1 4:6
2004 Bandiera del Perù Perù Quarti di finale 2 1 1 5:5
2007 Bandiera del Venezuela Venezuela Quarti di finale 2 0 2 8:8
2011 Bandiera dell'Argentina Argentina Secondo posto 0 5 1 5:8
2015 Bandiera del Cile Cile Quarto posto 1 3 2 6:12
2016 Bandiera degli Stati Uniti Stati Uniti Primo turno 0 1 2 1:3
2019 Bandiera del Brasile Brasile Quarti di finale 0 3 1 3:4
2021 Bandiera del Brasile Brasile Quarti di finale 2 1 2 8:6

Giochi olimpici[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1920 Anversa Non partecipante - - - -
1924 Parigi Non partecipante - - - -
1928 Amsterdam Non partecipante - - - -
1936 Berlino Non partecipante - - - -
1948 Londra Non partecipante - - - -
  • Nota bene: per le informazioni sui risultati ai Giochi olimpici nelle edizioni successive al 1948 visionare la pagina della nazionale olimpica.

Confederations Cup[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1992 Bandiera dell'Arabia Saudita Arabia Saudita Non invitata - - - -
1995 Bandiera dell'Arabia Saudita Arabia Saudita Non invitata - - - -
1997 Bandiera dell'Arabia Saudita Arabia Saudita Non qualificata - - - -
1999 Bandiera del Messico Messico Non qualificata - - - -
2001 Bandiera della Corea del Sud Corea del Sud / Bandiera del Giappone Giappone Non qualificata - - - -
2003 Bandiera della Francia Francia Non qualificata - - - -
2005 Bandiera della Germania Germania Non qualificata - - - -
2009 Bandiera del Sudafrica Sudafrica Non qualificata - - - -
2013 Bandiera del Brasile Brasile Non qualificata - - - -
2017 Bandiera della Russia Russia Non qualificata - - - -

Rosa attuale[modifica | modifica wikitesto]

Lista dei giocatori convocati per le gare di qualificazione al campionato mondiale di calcio 2026 contro Argentina e Bolivia del 12 e 17 ottobre 2023.

Statistiche aggiornate al termine della seconda gara.

N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Reti Squadra
P Carlos Coronel 29 dicembre 1996 (27 anni) 4 0 Bandiera degli Stati Uniti N.Y. Red Bulls
P Santiago Rojas 5 aprile 1996 (28 anni) 2 0 Bandiera del Messico Tigre
P Juan Espínola 2 novembre 1994 (29 anni) 1 0 Bandiera del Paraguay Olimpia
D Gustavo Gómez 6 maggio 1993 (30 anni) 70 4 Bandiera del Brasile Palmeiras (Capitano)
D Júnior Alonso 9 febbraio 1993 (31 anni) 53 2 Bandiera della Russia Krasnodar
D Fabián Balbuena 23 agosto 1991 (32 anni) 34 1 Bandiera della Russia Dinamo Mosca
D Robert Rojas 30 aprile 1996 (27 anni) 24 1 Bandiera dell'Argentina Tigre
D Santiago Arzamendia 5 maggio 1998 (25 anni) 23 0 Bandiera del Paraguay Cerro Porteño
D Omar Alderete 26 dicembre 1996 (27 anni) 13 0 Bandiera della Spagna Getafe
D Alberto Espínola 8 febbraio 1991 (33 anni) 12 0 Bandiera dell'Argentina Colón (SF)
D Matías Espinoza 19 settembre 1997 (26 anni) 4 0 Bandiera del Paraguay Libertad
D Iván Ramírez 8 dicembre 1996 (27 anni) 4 0 Bandiera del Paraguay Libertad
D Mateo Gamarra 20 ottobre 2000 (23 anni) 3 0 Bandiera del Paraguay Olimpia
C Miguel Almirón 10 febbraio 1994 (30 anni) 53 7 Bandiera dell'Inghilterra Newcastle Utd
C Richard Sanchez 29 marzo 1996 (28 anni) 33 1 Bandiera del Messico América
C Mathías Villasanti 24 gennaio 1997 (27 anni) 33 0 Bandiera del Brasile Grêmio
C Alejandro Romero Gamarra 11 gennaio 1995 (29 anni) 18 4 Bandiera degli Emirati Arabi Uniti Al-Ain
C Matías Rojas 3 novembre 1995 (28 anni) 15 1 Bandiera del Brasile Corinthians
C Gastón Giménez 27 luglio 1991 (32 anni) 9 1 Bandiera degli Stati Uniti Chicago Fire
C Braian Ojeda 27 giugno 2000 (23 anni) 7 0 Bandiera degli Stati Uniti Real Salt Lake
C Matías Galarza 11 febbraio 2002 (22 anni) 3 0 Bandiera dell'Argentina Talleres (C)
C Álvaro Campuzano 12 giugno 1995 (28 anni) 3 0 Bandiera del Paraguay Libertad
C Damián Bobadilla 11 luglio 2001 (22 anni) 0 0 Bandiera del Paraguay Cerro Porteño
A Antonio Sanabria 4 marzo 1996 (28 anni) 30 2 Bandiera dell'Italia Torino
A Gabriel Ávalos 12 ottobre 1990 (33 anni) 13 2 Bandiera dell'Argentina Argentinos Juniors
A Ramón Sosa 31 agosto 1999 (24 anni) 5 0 Bandiera dell'Argentina Talleres (C)
A Héctor Villalba 26 luglio 1994 (29 anni) 4 0 Bandiera del Paraguay Libertad
A Adam Bareiro 26 luglio 1996 (27 anni) 2 0 Bandiera dell'Argentina San Lorenzo

Record individuali[modifica | modifica wikitesto]

In grassetto i giocatori ancora attivi in nazionale.

Dati aggiornati al 10 settembre 2021.

Record presenze[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Giocatore Presenze Reti Periodo
1 Paulo Da Silva 150 3 2000-2017
2 Justo Villar 120 0 1999-2018
3 Roque Santa Cruz 112 32 1999-2016
4 Carlos Gamarra 110 12 1993-2006
5 Denis Caniza 100 1 1996-2010
Roberto Acuña 5 1993-2011
7 Cristian Riveros 99 16 2005-2018
8 Celso Ayala 85 6 1993-2003
9 José Cardozo 82 25 1991-2006
10 Carlos Bonet 80 1 2002-2013

Record reti[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Giocatore Reti Presenze Periodo
1 Roque Santa Cruz 32 112 1999-2016
2 José Cardozo 25 82 1991-2006
3 Cristian Riveros 16 99 2005-2018
4 Saturnino Arrùa 13 26 1969-1980
Julio Cesar Romero 32 1979-1986
Nelson Haedo Valdez 77 2004-2017
7 Óscar Cardozo 12 56 2006-2021
Carlos Gamarra 110 1993-2006
Gerardo Rivas 32 1921-1926

Tutte le rose[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo FIFA 1930
P. Benítez, P Denis, D Chamorro, D Flores, D Miracca, D Olmedo, C Aguirre, C S. Benítez, C Díaz, C Etcheverry, C Florentín, C Garcete, A Benítez Cáceres, A Carreras, A Domínguez, A González, A Nessi, A Ortega, A Rivera, A Romero, A Vargas Peña, A Villalba, CT: Laguna
Coppa del Mondo FIFA 1950
Centurión, P Vargas, D Cabrera, D Céspedes, D Gavilán, D Al. González, D Paredes, C Báez, C Cantero, C Leguizamón, C Ar. González, A E. Ávalos, A M. Ávalos, A Berni, A Calonga, A Cañete, A A. López, A C. López, A Osorio, A Saguier, A Sosa, A Unzain, CT: Fleitas Solich
Coppa del Mondo FIFA 1958
Mayeregger, 2 Arévalo, 3 J.V. Lezcano, 4 Achucarro, 5 Villalba, 6 Echagüe, 7 Agüero, 8 Parodi, 9 Romero, 10 Aguilera, 11 Amarilla, 12 Aguilar, 13 Gini, 14 Segovia, 15 Santos Silva, 16 C. Lezcano, 17 Miranda, 18 Penayo, 19 Eliseo Insfrán, 20 Aveiro, 21 , 22 Eligio Insfrán, CT: González
Coppa del Mondo FIFA 1986
Fernández, 2 Torales, 3 Zabala, 4 Schettina, 5 Delgado, 6 Nunes, 7 Ferreira, 8 Romerito, 9 Cabañas, 10 Cañete, 11 Mendoza, 12 Battaglia, 13 Cáceres, 14 Caballero, 15 Cabral, 16 Guasch, 17 Alcaraz, 18 Isasi, 19 Chilavert, 20 Hicks, 21 Alonso, 22 Coronel, CT:
Coppa del Mondo FIFA 1998
Chilavert, 2 Arce, 3 Rivarola, 4 Gamarra, 5 Ayala, 6 Aguilera, 7 Yegros, 8 A. Rojas, 9 Cardozo, 10 Acuña, 11 Sarabia, 12 Aceval, 13 Paredes, 14 R. Rojas, 15 Benítez, 16 Enciso, 17 Brizuela, 18 Ramírez, 19 Morales, 20 Caniza, 21 Campos, 22 Ruiz Díaz, CT: Carpegiani
Coppa del Mondo FIFA 2002
Chilavert, 2 Arce, 3 Sarabia, 4 Gamarra, 5 Ayala, 6 Struway, 7 Báez, 8 Alvarenga, 9 Santa Cruz, 10 Acuña, 11 Campos, 12 Villar, 13 Paredes, 14 Gavilán, 15 Bonet, 16 Morínigo, 17 Franco, 18 Cáceres, 19 Sanabria, 20 Cardozo, 21 Caniza, 22 Tavarelli, 23 Cuevas, CT: Maldini
Coppa del Mondo FIFA 2006
Villar, 2 Núñez, 3 Toledo, 4 Gamarra, 5 Cáceres, 6 Bonet, 7 Cabañas, 8 Barreto, 9 Santa Cruz, 10 Acuña, 11 Gavilán, 12 Gómez, 13 Paredes, 14 da Silva, 15 Manzur, 16 Riveros, 17 Montiel, 18 Valdez, 19 dos Santos, 20 López, 21 Caniza, 22 Bobadilla, 23 Cuevas, CT: Ruiz
Coppa del Mondo FIFA 2010
Villar, 2 Verón, 3 Morel, 4 Caniza, 5 J.C. Cáceres, 6 Bonet, 7 Cardozo, 8 E. Barreto, 9 Santa Cruz, 10 Benítez, 11 Santana, 12 D. Barreto, 13 Vera, 14 da Silva, 15 V. Cáceres, 16 Riveros, 17 Torres, 18 Valdez, 19 Barrios, 20 Ortigoza, 21 Alcaraz, 22 Bobadilla, 23 Gamarra, CT: Martino

Campeonato Sudamericano de Football/Copa América[modifica | modifica wikitesto]

Campeonato Sudamericano 1929
Brunetti, D Benítez Casco, D Flores, D Olmedo, C Aguirre, C Díaz, C Santacruz, C Viccini, A Benítez Cáceres, A Domínguez, A Etcheverry, A Fretes, A González, A Nessi, A Sosa Lagos, A Urbieta Sosa, CT: Laguna
Campeonato Sudamericano 1953
Noceda, P Riquelme, D Cabrera, D Herrera, D Maciel, D Martínez, D Molinas, D Olmedo, C Arce, C Gavilán, C Hermosilla, C Leguizamón, A Ayala, A Berni, A Fernández, A Gómez, A González, A Lacasa, A León, A López, A Parodi, A Romero, CT: Fleitas Solich
Campeonato Sudamericano 1963
González, D Amarilla, D Breglia, D Bobadilla, C Calonga, C A. Insfrán, C Lezcano, C Martínez, C Osorio, C Tabarelli, A Arámbulo, A Ayala, A Cabrera, A E. Insfrán, A Quiñónez, A Valdez, A Villamayor, A Zárate, CT: Viera
Campeonato Sudamericano 1967
Judis, P Núñez, C Villanueva, D Bobadilla, D R. Colmán, D R. González, D Miranda, D Patiño, D S. Rojas, C M. Colmán, C Insfrán, C J. Rojas, A Apocada, A Del Puerto, A Delgadillo, A Garay, A A. González, A Martínez, A Mora, A Riveros, A Valdez, CT: Benítez
Copa América 1975
Almeida, P De la Cruz, D Espínola, D Escobar, D Florentín, D Insfrán, D Riveros, D Solalinde, D A. Sosa, D F. Sosa, C G. Benítez, C Kiese, C Talavera, C Torres, A Báez, A Fleitas, A Maldonado, A Paniagua, A Rivera, A Rolón, CT: B. Benítez
Copa América 1979
Báez, P Fernández, D Arce, D Cibils, D Espínola, D Ovelar, D Paredes, D Solalinde, D Sosa, D Torales, D J. Villalba, D Colmán, C Florentín, C Kiese, C Osorio, C Pesoa, C Romerito, C Talavera, C Torres, C Vera, A Acosta, A Aquino, A Cabañas, A Escobar, A Fleitas, A Isasi, A Meza, A E. Morel, A M. Morel, A Pérez, A Sandoval, A E. Villalba, CT: Miranda
Copa América 1983
Fernández, D Delgado, D Figueredo, D Miño, D Surián, D Torales, C Benítez, C Florentín, C Garay, C Hicks, C Jacquet, C Olmedo, C Romerito, A Cabañas, A Mendoza, A Morel, CT: Rodríguez
Copa América 1987
Fernández, 2 Torales, 3 Delgado, 4 Jacquet, 5 Zabala, 6 Guasch, 7 Romerito, 8 Benítez, 9 Cabañas, 10 Cañete, 11 Hicks, 12 Navarro, 13 Cáceres, 14 Rodríguez, 15 Blanco, 16 Palacios, 17 Ferreira, 18 Torres, 19 González, 20 Nunes, 21 Bobadilla, 22 Colarte, CT: Parodi
Copa América 1989
Ruiz Díaz, 2 Chamorro, 3 Cáceres, 4 Cañete, 5 Rivarola, 6 Delgado, 7 Caballero, 8 Ferreira, 9 Franco, 10 Guasch, 11 Jacquet, 12 Fernández, 13 Neffa, 14 Palacios, 15 Mendoza, 16 Brítez Román, 17 Escobar, 18 Sanabria, 19 Torales, 20 Zabala, 21 Espínola, 22 Guirland, 23 Torres, CT: Manera
Copa América 1991
Chilavert, 2 Barrios, 3 Cristaldo, 4 Suárez, 5 Rivarola, 6 V. Sanabria, 7 Neffa, 8 Guirland, 9 Cardozo, 10 Monzón, 11 González, 12 Ruiz Díaz, 13 Martínez, 14 Jacquet, 15 Struway, 16 M. Sanabria, 17 Genes, 18 Romero, 19 Alvarenga, 20 Zabala, 21 Yegros, 22 Peralta, CT: Kiese
Copa América 1993
Chilavert, 2 Barrios, 3 Ramírez, 4 Ayala, 5 Suárez, 6 Gamarra, 7 Struway, 8 Sotelo, 9 Monzón, 10 Cabañas, 11 Torres, 12 Gómez, 13 Duarte, 14 Jara, 15 Villamayor, 16 V. Sanabria, 17 Acuña, 18 Nunes, 19 González, 20 Ferreira, 21 Garay, 22 Guerrero, CT: Solalinde
Copa América 1995
Ruiz Díaz, 2 Suárez, 3 Jara, 4 Villamayor, 5 Gamarra, 6 Ayala, 7 Báez, 8 Struway, 9 Cardozo, 10 Acuña, 11 Campos, 12 Battaglia, 13 Peralta, 14 Ortiz, 15 Enciso, 16 Arce, 17 Sotelo, 18 Denis, 19 Esteche, 20 Samaniego, 21 Sarabia, 22 Aceval, CT: Kubala
Copa América 1997
Chilavert, 2 Arce, 3 Ayala, 4 Espínola, 5 Gamarra, 6 Struway, 7 Ovelar, 8 Brizuela, 9 Cardozo, 10 Acuña, 11 Jara, 12 Sotelo, 13 Alcaraz, 14 R. Rojas, 15 Sarabia, 16 Villamayor, 17 Bourdier, 18 A. Rojas, 19 Gómez, 20 Soto, 21 Esteche, 22 Ruiz Díaz, CT: Carpegiani
Copa América 1999
Tavarelli, 2 Arce, 3 Ayala, 4 Gamarra, 5 Toledo, 6 Enciso, 7 Gavilán, 8 Acuña, 9 Benítez, 10 Alvarenga, 11 Santa Cruz, 12 Villar, 13 Estigarribia, 14 Cuevas, 15 Caballero, 16 González, 17 Paredes, 18 Ovelar, 19 Suárez, 20 Cáceres, 21 Caniza, 22 Aceval, CT: Almeida
Copa América 2001
Tavarelli, 2 Isasi, 3 J. Cáceres, 4 Amarilla, 5 Sanabria, 6 Struway, 7 Robles, 8 Morínigo, 9 M. Cáceres, 10 Alvarenga, 11 Ferreira, 12 Villar, 13 Núñez, 14 Escobar, 15 Verón, 16 Enciso, 17 Garay, 18 Benítez, 19 Martínez, 20 González, 21 Caniza, 22 Masi, CT: Markarián
Copa América 2004
Villar, 2 Martínez, 3 Manzur, 4 Gamarra, 5 Devaca, 6 Brítez, 7 López, 8 E. Barreto, 9 Bareiro, 10 Figueredo, 11 J. González, 12 D. Barreto, 13 Paredes, 14 Cristaldo, 15 Benítez, 16 Villalba, 17 Esquivel, 18 D. González, 19 Valdez, 20 dos Santos, 21 Torres, 22 Escobar, CT: Jara Saguier
Copa América 2007
Villar, 2 Verón, 3 Morel Rodríguez, 4 Manzur, 5 Cáceres, 6 Bonet, 7 Cabañas, 8 Barreto, 9 Santa Cruz, 10 dos Santos, 11 Torres, 12 Zayas, 13 Salcedo, 14 da Silva, 15 González, 16 Riveros, 17 López, 18 Cardozo, 19 Santana, 20 Vera, 21 Cuevas, 22 Bobadilla, CT: Martino
Copa América 2011
Villar, 2 Verón, 3 Piris, 4 Marecos, 5 Alcaraz, 6 M. Cáceres, 7 Zeballos, 8 E. Barreto, 9 Santa Cruz, 10 Martínez, 11 Santana, 12 D. Barreto, 13 Vera, 14 da Silva, 15 V. Cáceres, 16 Riveros, 17 Torres, 18 Valdez, 19 Barrios, 20 Ortigoza, 21 Estigarribia, 22 Fernández, 23 Pérez, CT: Martino
Copa América 2015
Villar, 2 Piris, 3 M. Cáceres, 4 P. Aguilar, 5 B. Valdez, 6 Samudio, 7 Bobadilla, 8 Barrios, 9 Santa Cruz, 10 González, 11 Benítez, 12 Silva, 13 Ortiz, 14 da Silva, 15 V. Cáceres, 16 Molinas, 17 Martínez, 18 N. Valdez, 19 Balbuena, 20 Ortigoza, 21 Romero, 22 Aranda, 23 A. Aguilar, CT: Díaz
Copa América Centenario
Villar, 2 Balbuena, 3 Gómez, 4 I. Piris, 5 B. Valdez, 6 Samudio, 7 J. Benítez, 8 Rojas, 9 Sanabria, 10 González, 11 É. Benítez, 12 Silva, 13 Riveros, 14 da Silva, 15 Iturbe, 16 Ortiz, 17 Almirón, 18 N. Valdez, 19 Lezcano, 20 Ayala, 21 Romero, 22 Barreto, 23 R. Piris, CT: Díaz
Copa América 2019
Silva, 2 Piris, 3 Escobar, 4 Balbuena, 5 Valdez, 6 Sánchez, 7 Cardozo, 8 R. Rojas, 9 Santander, 10 González, 11 Iturbe, 12 Fernández, 13 Alonso, 14 Torres, 15 Gómez, 16 Ortiz, 17 Pérez, 18 Arzamendia, 19 Domínguez, 20 M. Rojas, 21 Romero, 22 Aguilar, 23 Almirón, CT: Berizzo
Copa América 2021
Silva, 2 Rojas, 3 Alderete, 4 Balbuena, 5 Giménez, 6 Alonso, 7 González, 8 Sánchez, 9 Ávalos, 10 Almirón, 11 Á. Romero, 12 Aguilar, 13 Espínola, 14 Cubas, 15 Gómez, 16 Cardozo, 17 Kaku, 18 Samudio, 19 Arzamendia, 20 Bareiro, 21 Ó. Romero, 22 Ortiz, 23 Villasanti, 24 Martínez, 25 Ojeda, 26 Piris, 27 Morel, 28 Enciso, CT: Berizzo

Giochi olimpici[modifica | modifica wikitesto]

NOTA: per le informazioni sulle rose successive al 1948 visionare la pagina della Nazionale olimpica.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Men's Ranking, su fifa.com. URL consultato il 26 ottobre 2023.
  2. ^ (EN) Paraguay - Argentina 1:5 (1:1), su iffhs.de, IFFHS. URL consultato il 25 gennaio 2013.
  3. ^ D'Orsi, p. 413.
  4. ^ (EN) Southamerican Championship 1921, su rsssf.com, RSSSF. URL consultato il 25 gennaio 2013.
  5. ^ (EN) World Cup 1930 finals, su rsssf.com, RSSSF. URL consultato il 25 gennaio 2013.
  6. ^ (EN) World Cup 1950 finals, su rsssf.com, RSSSF. URL consultato il 25 gennaio 2013.
  7. ^ D'Orsi, p. 414.
  8. ^ a b (EN) World Cup 1986 finals, su rsssf.com, RSSSF. URL consultato il 25 gennaio 2013.
  9. ^ a b AA.VV., p. 143.
  10. ^ Emiliano Pozzoni, C'è Argentina-Paraguay, sfida per il primato, su gazzetta.it, 6 settembre 2008.
  11. ^ UFFICIALE, Paraguay: esonerato il tecnico Arce - ITA Sport Press
  12. ^ Ufficiale: Paraguay, Ramon Diaz è il nuovo ct, su m.tuttomercatoweb.com, tuttomercatoweb.com, 4 dicembre 2014.
  13. ^ https://www.teledoce.com/telemundo/deportes/futbol-internacional/francisco-arce-se-convertira-en-el-nuevo-entrenador-de-la-seleccion-paraguaya
  14. ^ a b Copia archiviata, su xinhuanet.com. URL consultato il 24 settembre 2018 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2018).
  15. ^ https://www.mlssoccer.com/post/2018/09/03/juan-carlos-osorio-named-new-coach-paraguay-national-team
  16. ^ (ES) La segunda piel de una pasión, su ultimahora.com, Última Hora, 30 maggio 2010.
  17. ^ a b Non si disputò la finale per il 3º posto: entrambe le semifinaliste sconfitte furono accreditate della terza posizione.
  18. ^ Come da regolamento FIFA vengono considerate le sole edizioni comprese tra il 1908 ed il 1948 in quanto sono le uniche ad essere state disputate dalle Nazionali maggiori. Per maggiori informazioni si invita a visionare questa pagina.
  19. ^ Dopo due pareggi sia in casa sia in trasferta, fu eliminata tramite sorteggio (il regolamento non prendeva in considerazione i gol segnati fuori casa).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA.VV., Atlante dei mondiali '98, Torino, La Stampa, 1998.
  • Enzo D'Orsi, Paraguay, in AA.VV., Enciclopedia dello Sport - Calcio, Roma, Treccani, 2002.

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