Vai al contenuto

Nazionale maschile di calcio del Paraguay

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Nazionale di calcio del Paraguay)
Paraguay (bandiera)
Paraguay
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Sport Calcio
FederazioneAPF
Asociación Paraguaya de Fútbol
ConfederazioneCONMEBOL
Codice FIFAPAR
SoprannomeGuaraní,
La Albirroja (La Biancorossa)
SelezionatoreArgentina (bandiera) Gustavo Alfaro
Record presenzePaulo da Silva (149)
CapocannoniereRoque Santa Cruz (32)
Ranking FIFA40º (1 aprile 2026)[1]
Esordio internazionale
Paraguay (bandiera) Paraguay 1 - 5 Argentina Argentina (bandiera)
Asunción, Paraguay; 11 marzo 1919
Migliore vittoria
Paraguay (bandiera) Paraguay 7 - 0 Bolivia Bolivia (bandiera)
Rio de Janeiro, Brasile; 30 aprile 1949
Hong Kong (bandiera) Hong Kong 0 - 7 Paraguay Paraguay (bandiera)
Hong Kong; 17 novembre 2010
Peggiore sconfitta
Argentina (bandiera) Argentina 8 - 0 Paraguay Paraguay (bandiera)
Santiago del Cile, Cile; 20 ottobre 1926
Campionato del mondo
Partecipazioni8 (esordio: 1930)
Miglior risultatoQuarti di finale nel 2010
Copa América
Partecipazioni39 (esordio: 1921)
Miglior risultatoOro Campioni nel 1953, 1979

La nazionale di calcio del Paraguay (in spagnolo Selección de fútbol de Paraguay) è la rappresentativa calcistica dell'omonimo paese sudamericano ed è posta sotto l'egida della Asociación Paraguaya de Fútbol.

La Albirroja ("Biancorossa", come viene chiamata per il colore della maglia) si è aggiudicata la Coppa America nelle edizioni del 1953 e del 1979. Ai campionati mondiali vanta otto partecipazioni alla fase finale, in cui ha ottenuto come miglior piazzamento i quarti di finale, raggiunti nel 2010; nello stesso torneo, in tre occasioni (1986, 1998 e 2002) è stata eliminata agli ottavi di finale.

Nella graduatoria mondiale della FIFA, istituita nell'agosto 1993, il miglior piazzamento del Paraguay è l'8º posto del marzo 2001, mentre il peggiore è il 103º posto del maggio 1995. Occupa la 40ª posizione della classifica.[1]

Esordi e primo periodo (1906-1945)

[modifica | modifica wikitesto]

La federazione calcistica del Paraguay (Asociación Paraguaya de Fútbol) è fondata ad Asunción nel 1906 dai rappresentanti dei 5 club allora esistenti in patria: Olimpia, Guaraní, Libertad, General Díaz e Nacional, che danno vita alla Liga Paraguaya de Foot Ball Association. La Nazionale paraguaiana esordisce l'11 marzo 1919 contro l'Argentina e perde per 5-1.[2]

La federcalcio locale si affilia alla CONMEBOL nel 1921[3] e alla FIFA nel 1925. La prima partecipazione ad una competizione internazionale risale alla Copa América 1921, dove il Paraguay termina ultimo, al quarto posto.[4] La Albiroja (biancorossa) riesce a raggiungere la finale dell'edizione seguente del torneo, ma si arrende al Brasile (3-0). Il 20 ottobre 1926 patisce la sconfitta più larga, quando perde per 8-0 in terra argentina. Prende parte al campionato del mondo 1930 in Uruguay, la prima edizione della Coppa del mondo. Inserito nel gruppo D, perde contro gli Stati Uniti (0-3) e vince contro il Belgio (1-0), non superando il turno. Il gol paraguaiano è segnato da Delfín Benítez Cáceres.[5]

Il 30 aprile 1949 il Paraguay consegue la vittoria con il maggiore scarto, battendo in casa la Bolivia per 7-0. Torna ai Mondiali l'anno dopo, prendendo parte al campionato del mondo 1950 in Brasile. Anche questa volta esce al primo turno, dopo aver raccolto un punto (pareggio per 2-2) contro la Svezia. I gol portano la firma di César López Fretes e Atilio López. Nel campionato del mondo 1958 sfiora la qualificazione ai quarti di finale. Pur perdendo la prima partita per 7-3 contro la Francia, batte poi la Scozia per 3-2 e pareggia contro la Jugoslavia per 3-3.[6] Le nove reti realizzate in quell'edizione del Mondiale rappresentano un record tuttora imbattuto per il Paraguay.

A livello continentale vince due edizioni della Copa América, nel 1953 e nel 1979, ed è eliminata al primo turno nel 1975.[7]

Per rivedere il Paraguay ai Mondiali bisogna aspettare il campionato del mondo 1986 in Messico. Per la prima volta i paraguaiani superano la fase a gironi, grazie a una vittoria e a due pareggi, rispettivamente contro Iraq (1-0) e Messico (1-1) e Belgio (2-2). Agli ottavi di finale sono eliminati dall'Inghilterra, vincitrice con il punteggio di 3-0.[8]

Negative sono le prestazioni in Copa América. Il Paraguay viene eliminato al primo turno nel 1987 e nel 1991, anche se nel 1989 arriva quarto.

La generazione d'oro (1990-2011)

[modifica | modifica wikitesto]
José Luis Chilavert, portiere della nazionale albirroja per tutti gli anni '90, eletto tre volte portiere dell'anno

Una nuova epoca per il calcio paraguaiano si apre agli inizi degli anni novanta. Nel 1992, alle Olimpiadi di Barcellona, la squadra viene eliminata dal Ghana ai quarti di finale, ma sulla scena internazionale inizia ad affacciarsi una generazione di giovani calciatori di qualità, tra cui spicca un talentuoso portiere, José Luis Chilavert, abile tra i pali così come fuori dalla propria area di rigore. Il capitano paraguaiano, infatti, è anche un ottimo tiratore di calci di punizione ed è la stella di una squadra valida, imperniata, oltre che su Chilavert, su Celso Ayala, Francisco Arce, Carlos Gamarra, Denis Caniza e Roberto Acuña.[9] Sarà questa generazione a guidare la Nazionale a ottimi risultati nei tornei internazionali e a consolidare la sua posizione di forza in Sudamerica, insieme con Brasile e Argentina.

A metà decennio il Paraguay raggiunge per due volte i quarti di finale della Copa América.

Nelle qualificazioni sudamericane al campionato del mondo 1998 la squadra si piazza seconda dietro gli argentini e torna a giocare la fase conclusiva della Coppa del mondo dopo dodici anni.[9] In Francia è sorteggiata nel gruppo D insieme a Spagna, Nigeria e Bulgaria. Pareggia a reti bianche con spagnoli e bulgari, e batte i nigeriani per 3-1 (gol di Celso Ayala, Miguel Ángel Benítez e José Cardozo). Giunge, quindi, una nuova qualificazione agli ottavi di finale. A Lens il Paraguay perde contro la Francia padrona di casa, poi vincitrice della coppa, solo al 114º minuto dei tempi supplementari, a soli sei minuti dai rigori.[8] Nel campionato del mondo 2002 in Giappone e Corea del Sud i paraguaiani si ripetono. Quella biancorossa, allenata da Cesare Maldini, è una squadra rinnovata. Dopo il pareggio all'esordio contro il Sudafrica (2-2 con reti di Santa Cruz e Arce), il Paraguay perde per 3-1 contro la Spagna in una riedizione della partita di quattro anni prima, ma nell'ultima giornata ha la meglio sulla debuttante Slovenia (3-1, gol di Nelson Cuevas e Jorge Luis Campos) e si qualifica di nuovo per gli ottavi di finale. Qui regge per 88 minuti contro la Germania, futura finalista perdente, ma perde per 1-0. Quello nippo-coreano è l'ultimo Mondiale per Chilavert, Arce e Ayala.

In Copa América la Nazionale ha un rendimento costante e si qualifica con regolarità per i quarti di finale. Alle Olimpiadi di Atene 2004 la nazionale olimpica paraguaiana si aggiudica la medaglia d'argento, sconfitta in finale dall'Argentina.

Qualificatosi al campionato del mondo 2006 grazie al quarto posto nel girone sudamericano, il Paraguay esce già nel girone B dopo aver ottenuto due sconfitte per 1-0 contro Inghilterra (nell'occasione l'autorete di Gamarra risulta la più veloce nella storia dei mondiali) e Svezia e una sola vittoria a eliminazione ormai aritmetica (2-0 contro Trinidad e Tobago). Per Carlos Gamarra è l'ultimo mondiale prima del ritiro. Alcuni giocatori chiave sono ormai a fine carriera, perciò il Paraguay, per mantenere la squadra sul livello dell'ultimo decennio, deve rifondare l'organico. A suggerire un atteggiamento ottimistico al riguardo sono state le vittorie ottenute dalla nazionale paraguaiana Under-19 nelle Milk Cup del 2002 e del 2003.

Dopo la Coppa del mondo 2006, Aníbal Ruiz si dimette e lascia il posto a Raúl Amarilla, prima che l'incarico sia assunto, nel 2007, dall'argentino Gerardo Martino. Nella Copa América 2007 in Venezuela la selezione biancorossa supera la fase a gironi piazzandosi seconda dietro l'Argentina, ma cade in malo modo ai quarti di finale contro il Messico, che vince per 6-0.

Nelson Haedo Valdez con la maglia della nazionale paraguaiana al Sydney Football Stadium contro l'Australia, nell'amichevole del 9 ottobre 2010

Il Paraguay partecipa poi al girone sudamericano di qualificazione al campionato del mondo 2010. La squadra di Martino, a lungo capolista del girone, mette in seria difficoltà Brasile e Argentina[10], battendo i verdeoro in casa e costringendo la Selección argentina al pareggio al Monumental di Buenos Aires, prima di sconfiggerla dopo qualche mese, in una fase molto delicata per la squadra allenata da Diego Armando Maradona. Proprio questo successo, ottenuto il 9 settembre 2009 ad Asunción, consente ai biancorossi di qualificarsi direttamente alla fase finale in Sudafrica.

Nella fase finale del torneo il Paraguay è inserito nel girone con i campioni del mondo in carica dell'Italia, con la Nuova Zelanda e la Slovacchia, esordiente in una fase finale dei Mondiali. Nella prima partita ottiene un pareggio contro l'Italia per 1-1, con rete di Antolín Alcaraz. Nelle due successive ha battuto rispettivamente la Slovacchia 2-0 (reti di Enrique Vera e Cristian Riveros) e pareggiato 0-0 con la Nuova Zelanda, chiudendo il girone al primo posto. Agli ottavi di finale ha eliminato il Giappone battendolo per 5-3 ai rigori (0-0 al termine dei supplementari) e accedendo per la prima volta nella sua storia ai quarti di finale della Coppa del mondo. Qui tiene testa alla Spagna, ma perde per 0-1.

Nel 2011 disputa la Coppa America, dove chiude il proprio girone al terzo posto, approdando ai quarti di finale. Si qualifica alla semifinale battendo il Brasile ai tiri di rigore dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari, poi accede alla finale battendo il Venezuela sempre ai rigori, dopo la partita conclusa 0-0. Perde la finale contro l'Uruguay per 3-0.

Il declino (dal 2011)

[modifica | modifica wikitesto]

Dopo i grandi risultati ottenuti sotto la guida tecnica di Gerardo Martino, culminati con il raggiungimento dei quarti di finale al mondiale del 2010 e della finale della Copa América 2011, il Paraguay subisce una netta involuzione. Con le dimissioni di Martino dopo la Coppa America, per il girone sudamericano di qualificazione al mondiale del 2014 viene ingaggiato come CT, nell'agosto 2011, il giovane paraguaiano Francisco Arce, che aveva all'attivo solo poche stagioni alla guida del mediocre Rubio Ñu. La squadra ha un inizio altalenante e, dopo la sconfitta subita in Bolivia, nel giugno del 2012 Arce viene esonerato[11] e sostituito dal più esperto uruguaiano Gerardo Pelusso, tecnico dell'Olimpia.

Il cambio di allenatore non sortisce alcun effetto e la Albirroja continua la sua parabola discendente. Nel giugno 2013 arriva la pesante sconfitta interna contro il Cile, che costa l'incarico a Pelusso, sostituito da Víctor Genes, tecnico della nazionale Under-20, che a sua volta non riesce a risollevare le sorti del Paraguay nelle qualificazioni. Al suo debutto, nel settembre 2013, il Paraguay ottiene una vittoria sulla Bolivia che alimenta le speranze di qualificazione, ma la successiva sconfitta interna per 2-5 con l'Argentina e il pareggio in casa del Venezuela decretano l'esclusione della Albirroja dal mondiale brasiliano. Nell'ultima partita, persa in casa con l'emergente Colombia, viene schierata una formazioni con molti giovani e il Paraguay chiude il girone all'ultimo posto, suo peggior risultato di sempre nella storia delle qualificazioni ai mondiali.

Sotto la guida dell'argentino Ramón Díaz, nominato selezionatore il 4 dicembre 2014,[12] nella Coppa America 2015 il Paraguay supera la fase a gruppi e nei quarti elimina a sorpresa, come quattro anni prima, il Brasile, vincendo per 4-3 ai tiri di rigore. In semifinale è tuttavia travolto dall'Argentina per 6-1.

Nella Copa América Centenario, nel giugno 2016, i paraguaiani deludono venendo eliminati già al primo turno, dopo aver pareggiato contro la Costa Rica e perso contro Colombia e Stati Uniti. Dopo il fallimento Díaz rassegna le proprie dimissioni e lascia il posto al rientrante Francisco Arce, ingaggiato il 1º agosto.[13]

Sotto la guida di Arce il Paraguay raccoglie 7 vittorie, 3 pareggi e 8 sconfitte nel girone di qualificazione al campionato del mondo 2018, non riuscendo a qualificarsi per la fase finale in Russia. A sancire l'eliminazione della nazionale è la sconfitta nell'ultimo match del girone, nell'ottobre 2017 contro il già eliminato Venezuela, quando una vittoria avrebbe consentito ai paraguaiani di qualificarsi allo spareggio interzona[14]. Nel dicembre 2017 Arce è dunque esonerato[14]. Gli subentra, nel settembre 2018, il messicano Juan Carlos Osorio[15], rimasto in carica fino alle dimissioni del febbraio 2019.

Il successore, l'argentino Eduardo Berizzo, è al timone della squadra durante la Coppa America 2019, in cui il Paraguay supera la fase a gironi risultando seconda nella graduatoria delle tre terze classificate nei tre raggruppamenti, con un bilancio di due pareggi (2-2 contro il Qatar e 1-1 contro l'Argentina) e una sconfitta (1-0) contro la Colombia). Ai quarti di finale la nazionale biancorossa ritrova, come quattro anni prima e come nel 2011, il Brasile, che aveva eliminato in ambedue le occasioni. Pur ridotta in dieci uomini nell'ultima mezz'ora di partita, la Albirroja impone il pari (0-0) ai verde-oro e li costringe ai tiri di rigore, dove, tuttavia, perde per 4-3.

Si ferma ai quarti di finale anche il cammino paraguaiano nella Coppa America 2021: la squadra di Berizzo vince all'esordio contro la Bolivia (3-1), poi perde contro l'Argentina (1-0) e batte il Cile (2-0), prima di perdere contro l'Uruguay (1-0). Ai quarti di finale pareggia contro il Perù (3-3), da cui viene eliminata ai tiri di rigore, a causa della sconfitta per 4-3.

In seguito a deludenti risultati maturati nella prima parte delle qualificazioni sudamericane al campionato del mondo 2022, Berizzo viene allontanato e sostituito, nell'ottobre 2021, da un altro argentino, Guillermo Barros Schelotto. Questi non riesce a risollevare l'Albirroja, che chiude le eliminatorie con il magro bilancio di 3 vittorie, 7 pareggi e 8 sconfitte, classificandosi terzultima nel girone e restando nuovamente fuori dalla fase finale del campionato del mondo.

Nel settembre 2023 la panchina viene affidata all'argentino Daniel Garnero, sotto la cui guida il Paraguay viene eliminato al primo turno nella Coppa America 2024 a causa di tre sconfitte contro Colombia (1-2), Brasile (1-4) e Costa Rica (1-2).

Il 5 settembre 2025, grazie al pareggio per 0-0 contro l'Ecuador, si qualifica al Campionato mondiale di calcio 2026; concluderà, poi, con il 6° posto nel girone.

In occasione della Coppa del Mondo FIFA 2030, l'Albirroja è tra i Paesi ospitanti di alcune partite inaugurali disputate in Sud America, insieme ad Argentina e Uruguay. In quanto nazione organizzatrice, la nazionale paraguaiana è automaticamente qualificata alla fase finale del torneo.

Perù 1953, Copa América 1979

Colori e simboli

[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione della divisa

[modifica | modifica wikitesto]
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
1930
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
1986-1996
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1986-1996 (trasferta)
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
1996-2000
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
1996-2000 (trasferta)
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2000-2002
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2002-2004
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2002-2004 (trasferta)
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2005-2006
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2005-2006 (trasferta)
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2007
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2007 (trasferta)
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2008-2009
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2008-2009 (trasferta)
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2010-2011
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2010-2011 (trasferta)
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2011-2015
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2011-2015 (trasferta)
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2015-oggi
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2015-oggi (trasferta)

Fornitori tecnici

[modifica | modifica wikitesto]
PeriodoFornitoreLogo
1979-1985Germania (bandiera) Adidas[16]
1986Brasile (bandiera) Rainha
1987-1990Argentina (bandiera) Sportman
1991-1992Paraguay (bandiera) Textil Paraná
1993-1994Italia (bandiera) Ennerre
1995-1998Regno Unito (bandiera) Reebok
1999-2006Germania (bandiera) Puma
2007-2019Germania (bandiera) Adidas

Commissari tecnici

[modifica | modifica wikitesto]
Anni Nome
1921 Argentina (bandiera) José Laguna
1922-1926 Paraguay (bandiera) Manuel Fleitas Solich
1942-1943 Paraguay (bandiera) Manuel Fleitas Solich
1945 Argentina (bandiera) José Laguna
1945-1946 Paraguay (bandiera) Aurelio Ramón González
1947-1953 Paraguay (bandiera) Manuel Fleitas Solich
1954 Italia (bandiera) Vessilio Bartoli
1955 Paraguay (bandiera) César López Fretes
1955 Paraguay (bandiera) Luis Magín Gómez
1956 Paraguay (bandiera) Julio Ramírez
1957-1959 Paraguay (bandiera) Aurelio Ramón González
1959 Paraguay (bandiera) Benjamín Laterza
1960 Paraguay (bandiera) Eduardo López Morán
1960-1961 Paraguay (bandiera) Aurelio Ramón González
1962 Paraguay (bandiera) Fulgencio Romero
1963 Uruguay (bandiera) Ondino Viera
Dates Name
1964-1965 Paraguay (bandiera) Manuel Fleitas
1966 Paraguay (bandiera) Aurelio Ramón González
1967 Paraguay (bandiera) Benjamín Fernández
1967-1968 Paraguay (bandiera) Aurelio Ramón González
1969 Uruguay (bandiera) José María Rodríguez
1970 Paraguay (bandiera) Benjamín Laterza
1970-1972 Paraguay (bandiera) Aurelio Ramón González
1973 Brasile (bandiera) Paulo Amaral
1973 Uruguay (bandiera) Washington Etchamendi
1974 Paraguay (bandiera) Aurelio Ramón González
1974 Uruguay (bandiera) José María Rodríguez
1976-1977 Paraguay (bandiera) Ramón Rodríguez Herrera
1979 Paraguay (bandiera) Luis Magín Gómez
1979-1980 Paraguay (bandiera) Ranulfo Miranda
1980-1983 Paraguay (bandiera) Carlos Monín
1983 Paraguay (bandiera) Ramón Rodríguez Herrera
Dates Name
1983-1985 Paraguay (bandiera) Ranulfo Miranda
1985-1987 Paraguay (bandiera) Cayetano Ré
1987 Paraguay (bandiera) Juan Francisco Rivera
1987 Paraguay (bandiera) Silvio Parodi
1988-1989 Argentina (bandiera) Eduardo Luján Manera
1990 Spagna (bandiera) Óscar Valdez
1991-1992 Paraguay (bandiera) Carlos Kiese
1992-1993 Uruguay (bandiera) Sergio Markarián
1993 Argentina (bandiera) Héctor Corte
1993 Paraguay (bandiera) Alicio Solalinde
1993 Brasile (bandiera) Valdir Espinosa
1993-1994 Paraguay (bandiera) Alicio Solalinde
1995 Ungheria (bandiera) László Kubala
1996 Paraguay (bandiera) Gerardo González Aquino
1996-1998 Brasile (bandiera) Paulo César Carpegiani
1998 Paraguay (bandiera) Julio Carlos Gómez Cáceres
Dates Name
1998-1999 Uruguay (bandiera) Ever Almeida
1999-2001 Uruguay (bandiera) Sergio Markarián
2001 Paraguay (bandiera) Víctor Genes
2001-2002 Italia (bandiera) Cesare Maldini
2002-2006 Uruguay (bandiera) Aníbal Ruiz
2006 Paraguay (bandiera) Raúl Amarilla
2006-2011 Argentina (bandiera) Gerardo Martino
2011-2012 Paraguay (bandiera) Francisco Arce
2012-2013 Uruguay (bandiera) Gerardo Pelusso
2013-2014 Paraguay (bandiera) Víctor Genes
2014-2016 Argentina (bandiera) Ramón Díaz
2016-2017 Paraguay (bandiera) Francisco Arce
2018 Paraguay (bandiera) Gustavo Morínigo
2018-2019 Colombia (bandiera) Juan Carlos Osorio
2019-2021 Argentina (bandiera) Eduardo Berizzo
2021-2023 Argentina (bandiera) Guillermo Barros Schelotto
2023-2024 Argentina (bandiera) Daniel Garnero
2024-in corso Argentina (bandiera) Gustavo Alfaro

Partecipazioni ai tornei internazionali

[modifica | modifica wikitesto]
Campionato del mondo
Edizione Risultato
1930 Primo turno
1934 Non partecipante
1938 Non partecipante
1950 Primo turno
1954 Non qualificata
1958 Primo turno
1962 Non qualificata
1966 Non qualificata
1970 Non qualificata
1974 Non qualificata
1978 Non qualificata
1982 Non qualificata
1986 Ottavi di finale
1990 Non qualificata
1994 Non qualificata
1998 Ottavi di finale
2002 Ottavi di finale
2006 Primo turno
2010 Quarti di finale
2014 Non qualificata
2018 Non qualificata
2022 Non qualificata
Copa América
Edizione Risultato
1919 Non iscritta alla CONMEBOL
1920 Non iscritta alla CONMEBOL
1921 Quarto posto
1922 Secondo posto
1923 Terzo posto
1924 Terzo posto
1925 Terzo posto
1926 Quarto posto
1927 Rinuncia
1929 Secondo posto
1935 Rinuncia
1937 Quarto posto
1939 Terzo posto
1941 Rinuncia
1942 Quarto posto
1945 Rinuncia
1946 Terzo posto
1947 Secondo posto
1949 Secondo posto
1953 Campione
1955 Quinto posto
1956 Quinto posto
1957 Rinuncia
1959 Terzo posto
1959 (II) Quinto posto
1963 Secondo posto
1967 Quarto posto
1975 Primo turno
1979 Campione
1983 Terzo posto [17]
1987 Primo turno
1989 Quarto posto
1991 Primo turno
1993 Primo turno
1995 Quarti di finale
1997 Primo turno
1999 Quarti di finale
2001 Primo turno
2004 Quarti di finale
2007 Quarti di finale
2011 Secondo posto
2015 Quarto posto
2016 Primo turno
2019 Quarti di finale
2021 Quarti di finale
2024 Primo turno
Giochi olimpici[18]
Edizione Risultato
1920 Non partecipante
1924 Non partecipante
1928 Non partecipante
1936 Non partecipante
1948 Non partecipante
Confederations Cup
Edizione Risultato
1992 Non invitata
1995 Non invitata
1997 Non qualificata
1999 Non qualificata
2001 Non qualificata
2003 Non qualificata
2005 Non qualificata
2009 Non qualificata
2013 Non qualificata
2017 Non qualificata


Legenda: Grassetto: Risultato migliore, Corsivo: Mancate partecipazioni

Statistiche dettagliate sui tornei internazionali

[modifica | modifica wikitesto]
La Albirroja in campo contro l'Italia a Sudafrica 2010 (1-1)
Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1930 Uruguay (bandiera) UruguayPrimo turno1011:3
1934 Italia (bandiera) ItaliaNon partecipante----
1938 Francia (bandiera) FranciaNon partecipante----
1950 Brasile (bandiera) BrasilePrimo turno0112:4
1954 Svizzera (bandiera) SvizzeraNon qualificata----
1958 Svezia (bandiera) SveziaPrimo turno1119:12
1962 Cile (bandiera) CileNon qualificata----
1966 Inghilterra (bandiera) InghilterraNon qualificata----
1970 Messico (bandiera) MessicoNon qualificata----
1974 Germania (bandiera) GermaniaNon qualificata----
1978 Argentina (bandiera) ArgentinaNon qualificata----
1982 Spagna (bandiera) SpagnaNon qualificata----
1986 Messico (bandiera) MessicoOttavi di finale1214:6
1990 Italia (bandiera) ItaliaNon qualificata----
1994 Stati Uniti (bandiera) Stati UnitiNon qualificata----
1998 Francia (bandiera) FranciaOttavi di finale1213:2
2002 Giappone (bandiera) Giappone / Corea del Sud (bandiera) Corea del SudOttavi di finale1126:7
2006 Germania (bandiera) GermaniaPrimo turno1022:2
2010 Sudafrica (bandiera) SudafricaQuarti di finale1313:2
2014 Brasile (bandiera) BrasileNon qualificata----
2018 Russia (bandiera) RussiaNon qualificata----
2022 Qatar (bandiera) QatarNon qualificata----

Copa América

[modifica | modifica wikitesto]
Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1919 Brasile (bandiera) BrasileNon iscritta alla CONMEBOL----
1920 Cile (bandiera) CileNon iscritta alla CONMEBOL----
1921 Argentina (bandiera) ArgentinaQuarto posto1022:7
1922 Brasile (bandiera) BrasileSecondo posto 2125:6
1923 Uruguay (bandiera) UruguayTerzo posto 1024:6
1924 Uruguay (bandiera) UruguayTerzo posto 1114:4
1925 Argentina (bandiera) ArgentinaTerzo posto 0044:13
1926 Cile (bandiera) CileQuarto posto1038:20
1927 Perù (bandiera) PerùRinuncia----
1929 Argentina (bandiera) ArgentinaSecondo posto 2019:4
1935 Perù (bandiera) PerùRinuncia----
1937 Argentina (bandiera) ArgentinaQuarto posto2038:16
1939 Perù (bandiera) PerùTerzo posto 2029:8
1941 Cile (bandiera) CileRinuncia----
1942 Uruguay (bandiera) UruguayQuarto posto22211:10
1945 Cile (bandiera) CileRinuncia----
1946 Argentina (bandiera) ArgentinaTerzo posto 2128:8
1947 Ecuador (bandiera) EcuadorSecondo posto 51116:11
1949 Brasile (bandiera) BrasileSecondo posto 60221:13
1953 Perù (bandiera) PerùCampione 42111:6
1955 Cile (bandiera) CileQuinto posto1137:14
1956 Uruguay (bandiera) UruguayQuinto posto0233:8
1957 Perù (bandiera) PerùRinuncia----
1959 I Argentina (bandiera) ArgentinaTerzo posto 30312:12
1959 II Ecuador (bandiera) EcuadorQuinto posto0136:11
1963 Bolivia (bandiera) BoliviaSecondo posto 41113:7
1967 Uruguay (bandiera) UruguayQuarto posto2039:13
1975 ItinerantePrimo turno1125:5
1979 ItineranteCampione 44113:7
1983 ItineranteTerzo posto [17][19]0201:1
1987 Argentina (bandiera) ArgentinaPrimo turno0110:3
1989 Brasile (bandiera) BrasileQuarto posto3139:9
1991 Cile (bandiera) CilePrimo turno2027:8
1993 Ecuador (bandiera) EcuadorPrimo turno1112:4
1995 Uruguay (bandiera) UruguayQuarti di finale2026:5
1997 Bolivia (bandiera) BoliviaPrimo turno1112:3
1999 Paraguay (bandiera) ParaguayQuarti di finale2116:1
2001 Colombia (bandiera) ColombiaPrimo turno0214:6
2004 Perù (bandiera) PerùQuarti di finale2115:5
2007 Venezuela (bandiera) VenezuelaQuarti di finale2028:8
2011 Argentina (bandiera) ArgentinaSecondo posto 0515:8
2015 Cile (bandiera) CileQuarto posto1326:12
2016 Stati Uniti (bandiera) Stati UnitiPrimo turno0121:3
2019 Brasile (bandiera) BrasileQuarti di finale0313:4
2021 Brasile (bandiera) BrasileQuarti di finale2128:6
2024 Stati Uniti (bandiera) Stati UnitiPrimo turno0033:8

Giochi olimpici

[modifica | modifica wikitesto]
Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1920 AnversaNon partecipante----
1924 ParigiNon partecipante----
1928 AmsterdamNon partecipante----
1936 BerlinoNon partecipante----
1948 LondraNon partecipante----
  • Nota bene: per le informazioni sui risultati ai Giochi olimpici nelle edizioni successive al 1948 visionare la pagina della nazionale olimpica.

Confederations Cup

[modifica | modifica wikitesto]
Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1992 Arabia Saudita (bandiera) Arabia SauditaNon invitata----
1995 Arabia Saudita (bandiera) Arabia SauditaNon invitata----
1997 Arabia Saudita (bandiera) Arabia SauditaNon qualificata----
1999 Messico (bandiera) MessicoNon qualificata----
2001 Corea del Sud (bandiera) Corea del Sud / Giappone (bandiera) GiapponeNon qualificata----
2003 Francia (bandiera) FranciaNon qualificata----
2005 Germania (bandiera) GermaniaNon qualificata----
2009 Sudafrica (bandiera) SudafricaNon qualificata----
2013 Brasile (bandiera) BrasileNon qualificata----
2017 Russia (bandiera) RussiaNon qualificata----

Lista dei giocatori convocati per le gare amichevoli del 27 e 31 marzo 2026.

Presenze e reti aggiornate al momento delle convocazioni.

N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Reti Squadra
P Roberto Junior Fernández 29 marzo 1988 (38 anni) 29 -29 Paraguay (bandiera) Cerro Porteño
P Orlando Gill 11 giugno 2000 (25 anni) 4 -5 Argentina (bandiera) San Lorenzo
P Gastón Olveira 21 aprile 1993 (32 anni) 0 0 Paraguay (bandiera) Olimpia
D Gustavo Gómez 6 maggio 1993 (32 anni) 86 4 Brasile (bandiera) Palmeiras
D Júnior Alonso 9 febbraio 1993 (33 anni) 68 3 Brasile (bandiera) Atlético Mineiro
D Fabián Balbuena 23 agosto 1991 (34 anni) 47 2 Brasile (bandiera) Grêmio
D Omar Alderete 26 dicembre 1996 (29 anni) 33 3 Inghilterra (bandiera) Sunderland
D Juan Cáceres 1º giugno 2000 (25 anni) 15 0 Russia (bandiera) Dinamo Mosca
D Víctor Velázquez 17 aprile 1991 (34 anni) 11 1 Paraguay (bandiera) Cerro Porteño
D Alan Benítez 25 gennaio 1994 (32 anni) 7 0 Paraguay (bandiera) Libertad
D José Canale 20 luglio 1996 (29 anni) 0 0 Argentina (bandiera) Lanús
D Alexandro Maidana 26 luglio 2005 (20 anni) 0 0 Argentina (bandiera) Talleres (C)
C Miguel Almirón 10 febbraio 1994 (32 anni) 73 9 Stati Uniti (bandiera) Atlanta United
C Alejandro Romero Gamarra 11 gennaio 1995 (31 anni) 32 5 Emirati Arabi Uniti (bandiera) Al-Ain
C Adrián Cubas 22 maggio 1996 (29 anni) 32 0 Canada (bandiera) Vancouver Whitecaps
C Ramón Sosa 31 agosto 1999 (26 anni) 27 1 Brasile (bandiera) Palmeiras
C Diego Gómez 27 marzo 2003 (23 anni) 21 2 Inghilterra (bandiera) Brighton
C Damián Bobadilla 11 luglio 2001 (24 anni) 17 1 Brasile (bandiera) San Paolo
C Braian Ojeda 27 luglio 2000 (25 anni) 14 0 Stati Uniti (bandiera) Orlando City
C Matías Galarza 11 febbraio 2002 (24 anni) 13 2 Stati Uniti (bandiera) Atlanta United
C Maurício 22 giugno 2001 (24 anni) 0 0 Brasile (bandiera) Palmeiras
A Antonio Sanabria 4 marzo 1996 (30 anni) 45 7 Italia (bandiera) Cremonese
A Julio Enciso 23 gennaio 2004 (22 anni) 29 4 Francia (bandiera) Strasburgo
A Gabriel Ávalos 9 luglio 1991 (34 anni) 21 2 Argentina (bandiera) Independiente
A Alex Arce 16 giugno 1995 (30 anni) 13 1 Argentina (bandiera) Independiente Rivadavia
A Gustavo Caballero 21 settembre 2001 (24 anni) 0 0 Inghilterra (bandiera) Portsmouth

Record individuali

[modifica | modifica wikitesto]

Record aggiornati al 31 marzo 2026.

  • In grassetto i giocatori ancora attivi in nazionale.

Record presenze

[modifica | modifica wikitesto]
Pos. Giocatore Presenze Reti Periodo
1 Paulo Da Silva 149 3 2000-2017
2 Justo Villar 120 0 1999-2018
3 Roque Santa Cruz 112 32 1999-2016
4 Carlos Gamarra 110 12 1993-2006
5 Denis Caniza 100 1 1996-2010
Roberto Acuña 5 1993-2011
Cristian Riveros 16 2005-2018
8 Gustavo Gómez 88 4 2013-
9 Celso Ayala 85 6 1993-2003
10 José Cardozo 83 25 1991-2006
Pos. Giocatore Reti Presenze Periodo
1 Roque Santa Cruz 32 112 1999-2016
2 José Cardozo 25 83 1991-2006
3 Cristian Riveros 16 99 2005-2018
4 Saturnino Arrùa 13 26 1969-1980
Julio Cesar Romero 32 1979-1986
Nelson Haedo Valdez 77 2004-2017
7 Óscar Cardozo 12 57 2006-2023
Carlos Gamarra 110 1993-2006
Gerardo Rivas 32 1921-1926

Tutte le rose

[modifica | modifica wikitesto]
Coppa del Mondo FIFA 1930
P P. Benítez, P Denis, D Chamorro, D Flores, D Miracca, D Olmedo, C Aguirre, C S. Benítez, C Díaz, C Etcheverry, C Florentín, C Garcete, A Benítez Cáceres, A Carreras, A Domínguez, A González, A Nessi, A Ortega, A Rivera, A Romero, A Vargas Peña, A Villalba, CT: Laguna
Coppa del Mondo FIFA 1950
P Centurión, P Vargas, D Cabrera, D Céspedes, D Gavilán, D Al. González, D Paredes, C Báez, C Cantero, C Leguizamón, C Ar. González, A E. Ávalos, A M. Ávalos, A Berni, A Calonga, A Cañete, A A. López, A C. López, A Osorio, A Saguier, A Sosa, A Unzain, CT: Fleitas Solich
Coppa del Mondo FIFA 1958
1 Mayeregger, 2 Arévalo, 3 J.V. Lezcano, 4 Achucarro, 5 Villalba, 6 Echagüe, 7 Agüero, 8 Parodi, 9 Romero, 10 Aguilera, 11 Amarilla, 12 Aguilar, 13 Gini, 14 Segovia, 15 Santos Silva, 16 C. Lezcano, 17 Miranda, 18 Penayo, 19 Eliseo Insfrán, 20 Aveiro, 21 , 22 Eligio Insfrán, CT: González
Coppa del Mondo FIFA 1986
1 Fernández, 2 Torales, 3 Zabala, 4 Schettina, 5 Delgado, 6 Nunes, 7 Ferreira, 8 Romerito, 9 Cabañas, 10 Cañete, 11 Mendoza, 12 Battaglia, 13 Cáceres, 14 Caballero, 15 Cabral, 16 Guasch, 17 Alcaraz, 18 Isasi, 19 Chilavert, 20 Hicks, 21 Alonso, 22 Coronel, CT:
Coppa del Mondo FIFA 1998
1 Chilavert, 2 Arce, 3 Rivarola, 4 Gamarra, 5 Ayala, 6 Aguilera, 7 Yegros, 8 A. Rojas, 9 Cardozo, 10 Acuña, 11 Sarabia, 12 Aceval, 13 Paredes, 14 R. Rojas, 15 Benítez, 16 Enciso, 17 Brizuela, 18 Ramírez, 19 Morales, 20 Caniza, 21 Campos, 22 Ruiz Díaz, CT: Carpegiani
Coppa del Mondo FIFA 2002
1 Chilavert, 2 Arce, 3 Sarabia, 4 Gamarra, 5 Ayala, 6 Struway, 7 Báez, 8 Alvarenga, 9 Santa Cruz, 10 Acuña, 11 Campos, 12 Villar, 13 Paredes, 14 Gavilán, 15 Bonet, 16 Morínigo, 17 Franco, 18 Cáceres, 19 Sanabria, 20 Cardozo, 21 Caniza, 22 Tavarelli, 23 Cuevas, CT: Maldini
Coppa del Mondo FIFA 2006
1 Villar, 2 Núñez, 3 Toledo, 4 Gamarra, 5 Cáceres, 6 Bonet, 7 Cabañas, 8 Barreto, 9 Santa Cruz, 10 Acuña, 11 Gavilán, 12 Gómez, 13 Paredes, 14 da Silva, 15 Manzur, 16 Riveros, 17 Montiel, 18 Valdez, 19 dos Santos, 20 López, 21 Caniza, 22 Bobadilla, 23 Cuevas, CT: Ruiz
Coppa del Mondo FIFA 2010
1 Villar, 2 Verón, 3 Morel, 4 Caniza, 5 J.C. Cáceres, 6 Bonet, 7 Cardozo, 8 E. Barreto, 9 Santa Cruz, 10 Benítez, 11 Santana, 12 D. Barreto, 13 Vera, 14 da Silva, 15 V. Cáceres, 16 Riveros, 17 Torres, 18 Valdez, 19 Barrios, 20 Ortigoza, 21 Alcaraz, 22 Bobadilla, 23 Gamarra, CT: Martino

Campeonato Sudamericano de Football/Copa América

[modifica | modifica wikitesto]
Campeonato Sudamericano 1929
P Brunetti, D Benítez Casco, D Flores, D Olmedo, C Aguirre, C Díaz, C Santacruz, C Viccini, A Benítez Cáceres, A Domínguez, A Etcheverry, A Fretes, A González, A Nessi, A Sosa Lagos, A Urbieta Sosa, CT: Laguna
Campeonato Sudamericano 1953
P Noceda, P Riquelme, D Cabrera, D Herrera, D Maciel, D Martínez, D Molinas, D Olmedo, C Arce, C Gavilán, C Hermosilla, C Leguizamón, A Ayala, A Berni, A Fernández, A Gómez, A González, A Lacasa, A León, A López, A Parodi, A Romero, CT: Fleitas Solich
Campeonato Sudamericano 1963
P González, D Amarilla, D Breglia, D Bobadilla, C Calonga, C A. Insfrán, C Lezcano, C Martínez, C Osorio, C Tabarelli, A Arámbulo, A Ayala, A Cabrera, A E. Insfrán, A Quiñónez, A Valdez, A Villamayor, A Zárate, CT: Viera
Campeonato Sudamericano 1967
P Judis, P Núñez, C Villanueva, D Bobadilla, D R. Colmán, D R. González, D Miranda, D Patiño, D S. Rojas, C M. Colmán, C Insfrán, C J. Rojas, A Apocada, A Del Puerto, A Delgadillo, A Garay, A A. González, A Martínez, A Mora, A Riveros, A Valdez, CT: Benítez
Copa América 1975
P Almeida, P De la Cruz, D Espínola, D Escobar, D Florentín, D Insfrán, D Riveros, D Solalinde, D A. Sosa, D F. Sosa, C G. Benítez, C Kiese, C Talavera, C Torres, A Báez, A Fleitas, A Maldonado, A Paniagua, A Rivera, A Rolón, CT: B. Benítez
Copa América 1979
P Báez, P Fernández, D Arce, D Cibils, D Espínola, D Ovelar, D Paredes, D Solalinde, D Sosa, D Torales, D J. Villalba, D Colmán, C Florentín, C Kiese, C Osorio, C Pesoa, C Romerito, C Talavera, C Torres, C Vera, A Acosta, A Aquino, A Cabañas, A Escobar, A Fleitas, A Isasi, A Meza, A E. Morel, A M. Morel, A Pérez, A Sandoval, A E. Villalba, CT: Miranda
Copa América 1983
P Fernández, D Delgado, D Figueredo, D Miño, D Surián, D Torales, C Benítez, C Florentín, C Garay, C Hicks, C Jacquet, C Olmedo, C Romerito, A Cabañas, A Mendoza, A Morel, CT: Rodríguez
Copa América 1987
1 Fernández, 2 Torales, 3 Delgado, 4 Jacquet, 5 Zabala, 6 Guasch, 7 Romerito, 8 Benítez, 9 Cabañas, 10 Cañete, 11 Hicks, 12 Navarro, 13 Cáceres, 14 Rodríguez, 15 Blanco, 16 Palacios, 17 Ferreira, 18 Torres, 19 González, 20 Nunes, 21 Bobadilla, 22 Colarte, CT: Parodi
Copa América 1989
1 Ruiz Díaz, 2 Chamorro, 3 Cáceres, 4 Cañete, 5 Rivarola, 6 Delgado, 7 Caballero, 8 Ferreira, 9 Franco, 10 Guasch, 11 Jacquet, 12 Fernández, 13 Neffa, 14 Palacios, 15 Mendoza, 16 Brítez Román, 17 Escobar, 18 Sanabria, 19 Torales, 20 Zabala, 21 Espínola, 22 Guirland, 23 Torres, CT: Manera
Copa América 1991
1 Chilavert, 2 Barrios, 3 Cristaldo, 4 Suárez, 5 Rivarola, 6 V. Sanabria, 7 Neffa, 8 Guirland, 9 Cardozo, 10 Monzón, 11 González, 12 Ruiz Díaz, 13 Martínez, 14 Jacquet, 15 Struway, 16 M. Sanabria, 17 Genes, 18 Romero, 19 Alvarenga, 20 Zabala, 21 Yegros, 22 Peralta, CT: Kiese
Copa América 1993
1 Chilavert, 2 Barrios, 3 Ramírez, 4 Ayala, 5 Suárez, 6 Gamarra, 7 Struway, 8 Sotelo, 9 Monzón, 10 Cabañas, 11 Torres, 12 Gómez, 13 Duarte, 14 Jara, 15 Villamayor, 16 V. Sanabria, 17 Acuña, 18 Nunes, 19 González, 20 Ferreira, 21 Garay, 22 Guerrero, CT: Solalinde
Copa América 1995
1 Ruiz Díaz, 2 Suárez, 3 Jara, 4 Villamayor, 5 Gamarra, 6 Ayala, 7 Báez, 8 Struway, 9 Cardozo, 10 Acuña, 11 Campos, 12 Battaglia, 13 Peralta, 14 Ortiz, 15 Enciso, 16 Arce, 17 Sotelo, 18 Denis, 19 Esteche, 20 Samaniego, 21 Sarabia, 22 Aceval, CT: Kubala
Copa América 1997
1 Chilavert, 2 Arce, 3 Ayala, 4 Espínola, 5 Gamarra, 6 Struway, 7 Ovelar, 8 Brizuela, 9 Cardozo, 10 Acuña, 11 Jara, 12 Sotelo, 13 Alcaraz, 14 R. Rojas, 15 Sarabia, 16 Villamayor, 17 Bourdier, 18 A. Rojas, 19 Gómez, 20 Soto, 21 Esteche, 22 Ruiz Díaz, CT: Carpegiani
Copa América 1999
1 Tavarelli, 2 Arce, 3 Ayala, 4 Gamarra, 5 Toledo, 6 Enciso, 7 Gavilán, 8 Acuña, 9 Benítez, 10 Alvarenga, 11 Santa Cruz, 12 Villar, 13 Estigarribia, 14 Cuevas, 15 Caballero, 16 González, 17 Paredes, 18 Ovelar, 19 Suárez, 20 Cáceres, 21 Caniza, 22 Aceval, CT: Almeida
Copa América 2001
1 Tavarelli, 2 Isasi, 3 J. Cáceres, 4 Amarilla, 5 Sanabria, 6 Struway, 7 Robles, 8 Morínigo, 9 M. Cáceres, 10 Alvarenga, 11 Ferreira, 12 Villar, 13 Núñez, 14 Escobar, 15 Verón, 16 Enciso, 17 Garay, 18 Benítez, 19 Martínez, 20 González, 21 Caniza, 22 Masi, CT: Markarián
Copa América 2004
1 Villar, 2 Martínez, 3 Manzur, 4 Gamarra, 5 Devaca, 6 Brítez, 7 López, 8 E. Barreto, 9 Bareiro, 10 Figueredo, 11 J. González, 12 D. Barreto, 13 Paredes, 14 Cristaldo, 15 Benítez, 16 Villalba, 17 Esquivel, 18 D. González, 19 Valdez, 20 dos Santos, 21 Torres, 22 Escobar, CT: Jara Saguier
Copa América 2007
1 Villar, 2 Verón, 3 Morel Rodríguez, 4 Manzur, 5 Cáceres, 6 Bonet, 7 Cabañas, 8 Barreto, 9 Santa Cruz, 10 dos Santos, 11 Torres, 12 Zayas, 13 Salcedo, 14 da Silva, 15 González, 16 Riveros, 17 López, 18 Cardozo, 19 Santana, 20 Vera, 21 Cuevas, 22 Bobadilla, CT: Martino
Copa América 2011
1 Villar, 2 Verón, 3 Piris, 4 Marecos, 5 Alcaraz, 6 M. Cáceres, 7 Zeballos, 8 E. Barreto, 9 Santa Cruz, 10 Martínez, 11 Santana, 12 D. Barreto, 13 Vera, 14 da Silva, 15 V. Cáceres, 16 Riveros, 17 Torres, 18 Valdez, 19 Barrios, 20 Ortigoza, 21 Estigarribia, 22 Fernández, 23 Pérez, CT: Martino
Copa América 2015
1 Villar, 2 Piris, 3 M. Cáceres, 4 P. Aguilar, 5 B. Valdez, 6 Samudio, 7 Bobadilla, 8 Barrios, 9 Santa Cruz, 10 González, 11 Benítez, 12 Silva, 13 Ortiz, 14 da Silva, 15 V. Cáceres, 16 Molinas, 17 Martínez, 18 N. Valdez, 19 Balbuena, 20 Ortigoza, 21 Romero, 22 Aranda, 23 A. Aguilar, CT: Díaz
Copa América Centenario
1 Villar, 2 Balbuena, 3 Gómez, 4 I. Piris, 5 B. Valdez, 6 Samudio, 7 J. Benítez, 8 Rojas, 9 Sanabria, 10 González, 11 É. Benítez, 12 Silva, 13 Riveros, 14 da Silva, 15 Iturbe, 16 Ortiz, 17 Almirón, 18 N. Valdez, 19 Lezcano, 20 Ayala, 21 Romero, 22 Barreto, 23 R. Piris, CT: Díaz
Copa América 2019
1 Silva, 2 Piris, 3 Escobar, 4 Balbuena, 5 Valdez, 6 Sánchez, 7 Cardozo, 8 R. Rojas, 9 Santander, 10 González, 11 Iturbe, 12 Fernández, 13 Alonso, 14 Torres, 15 Gómez, 16 Ortiz, 17 Pérez, 18 Arzamendia, 19 Domínguez, 20 M. Rojas, 21 Romero, 22 Aguilar, 23 Almirón, CT: Berizzo
Copa América 2021
1 Silva, 2 Rojas, 3 Alderete, 4 Balbuena, 5 Giménez, 6 Alonso, 7 González, 8 Sánchez, 9 Ávalos, 10 Almirón, 11 Á. Romero, 12 Aguilar, 13 Espínola, 14 Cubas, 15 Gómez, 16 Cardozo, 17 Kaku, 18 Samudio, 19 Arzamendia, 20 Bareiro, 21 Ó. Romero, 22 Ortiz, 23 Villasanti, 24 Martínez, 25 Ojeda, 26 Piris, 27 Morel, 28 Enciso, CT: Berizzo
Copa América 2024
1 Coronel, 2 Ramírez, 3 Alderete, 4 Espinoza, 5 Balbuena, 6 Alonso, 7 González, 8 Bobadilla, 9 Bareiro, 10 Almirón, 11 Á. Romero, 12 Aguilar, 13 Giménez, 14 Cubas, 15 Gómez, 16 Rojas, 17 Kaku, 18 Arce, 19 Enciso, 20 R. Sánchez, 21 Peralta, 22 Morínigo, 23 Villasanti, 24 Sosa, 25 Velázquez, 26 Caballero, CT: Garnero

Giochi olimpici

[modifica | modifica wikitesto]

NOTA: per le informazioni sulle rose successive al 1948 visionare la pagina della Nazionale olimpica.

  1. 1 2 (EN) Men's Ranking, su fifa.com. URL consultato il 1º aprile 2026.
  2. (EN) Paraguay - Argentina 1:5 (1:1), su iffhs.de, IFFHS. URL consultato il 25 gennaio 2013.
  3. D'Orsi, p. 413.
  4. (EN) Southamerican Championship 1921, su rsssf.com, RSSSF. URL consultato il 25 gennaio 2013.
  5. (EN) World Cup 1930 finals, su rsssf.com, RSSSF. URL consultato il 25 gennaio 2013.
  6. (EN) World Cup 1950 finals, su rsssf.com, RSSSF. URL consultato il 25 gennaio 2013.
  7. D'Orsi, p. 414.
  8. 1 2 (EN) World Cup 1986 finals, su rsssf.com, RSSSF. URL consultato il 25 gennaio 2013.
  9. 1 2 AA.VV., p. 143.
  10. Emiliano Pozzoni, C'è Argentina-Paraguay, sfida per il primato, su gazzetta.it, 6 settembre 2008.
  11. UFFICIALE, Paraguay: esonerato il tecnico Arce - ITA Sport Press, su itasportpress.it.
  12. Ufficiale: Paraguay, Ramon Diaz è il nuovo ct, su m.tuttomercatoweb.com, tuttomercatoweb.com, 4 dicembre 2014.
  13. (ES) Francisco Arce se convertirá en el nuevo entrenador de la selección paraguaya, su teledoce.com.
  14. 1 2 Copia archiviata, su xinhuanet.com. URL consultato il 24 settembre 2018 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2018).
  15. (EN) Juan Carlos Osorio named new coach of Paraguay national team, su mlssoccer.com.
  16. (ES) La segunda piel de una pasión, su ultimahora.com, Última Hora, 30 maggio 2010. URL consultato il 20 ottobre 2018 (archiviato dall'url originale il 2 giugno 2010).
  17. 1 2 Non si disputò la finale per il 3º posto: entrambe le semifinaliste sconfitte furono accreditate della terza posizione.
  18. Come da regolamento FIFA vengono considerate le sole edizioni comprese tra il 1908 ed il 1948 in quanto sono le uniche ad essere state disputate dalle Nazionali maggiori. Per maggiori informazioni si invita a visionare questa pagina.
  19. Dopo due pareggi sia in casa sia in trasferta, fu eliminata tramite sorteggio (il regolamento non prendeva in considerazione i gol segnati fuori casa).
  • AA.VV., Atlante dei mondiali '98, Torino, La Stampa, 1998.
  • Enzo D'Orsi, Paraguay, in AA.VV., Enciclopedia dello Sport - Calcio, Roma, Treccani, 2002.

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
  Portale Calcio: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di calcio