Chicago Fire Football Club

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Chicago Fire FC
Calcio Football pictogram.svg
Chicago Fire Soccer Club logo.png
La Maquina Roja, Men in Red
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Horizontal White Red HEX-DA010C.svg Rosso, bianco
Inno Here Comes the Fire
OK Go
Dati societari
Città Chicago
Nazione Stati Uniti Stati Uniti
Confederazione CONCACAF
Federazione Flag of the United States.svg USSF
Campionato Major League Soccer
Fondazione 1997
Proprietario Stati Uniti Joe Mansueto
Presidente Stati Uniti Joe Mansueto
Allenatore Svizzera Raphael Wicky
Stadio Soldier Field
(61.500 posti)
Sito web www.chicago-fire.com
Palmarès
Major League
Titoli MLS 1
U.S. Open Cup 4
Trofei nazionali 1 Supporters' Shield
Si invita a seguire il modello di voce

Il Chicago Fire Football Club, noto semplicemente come Chicago Fire, è una società calcistica statunitense con sede nella città di Bridgeview (Illinois). Milita nella Major League Soccer (MLS) e disputano le proprie partite casalinghe al Toyota Park, impianto da 20.000 posti a sedere.

Fondato nel 1997, alla sua stagione di esordio il club vinse il titolo MLS e la Lamar Hunt U.S. Open Cup, trofeo che ha poi conquistato altre tre volte nel corso della sua storia (2000, 2003, 2006); nel suo palmarès figura anche un MLS Supporters' Shield, vinto nel 2003.

Oltre alla prima squadra, il Chicago Fire schiera anche un team di riserve che gioca nella USL Premier Development League ed uno giovanile che milita nel proprio campionato di categoria.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

I calciatori dei Chicago Fire schierati nella partita d'esordio della Major League Soccer 2007

Il club fu fondato l'8 ottobre 1997, nel giorno del 126º anniversario del grande incendio di Chicago (8 ottobre 1871). La squadra si propose immediatamente come modello multiculturale, avendo tra le sue file calciatori di origine polacca (Piotr Nowak, Jerzy Podbrożny), messicana (Jorge Campos) e ceca (Luboš Kubík).

Il primo allenatore dei Fire fu Bob Bradley, originario dello stato di New York, che, al termine della stagione 2002, lasciò inaspettatamente la squadra per trasferirsi ai New York/New Jersey MetroStars; dopo molte ricerche, la scelta del club per sostituire Bradley cadde su Dave Sarachan, vice allenatore della nazionale statunitense. Sotto la guida del nuovo tecnico la squadra giunse subito alla finale nazionale per il titolo: nella finale disputata a Carson (California) prevalsero tuttavia i San Jose Earthquakes, anche se i Fire furono la squadra migliore durante la regular season (per la quale furono premiati con il Supporters' Shield). In quello stesso anno Nowak si ritirò dal calcio giocato per assumere un incarico dirigenziale in società, incarico che tenne per un solo anno prima di trasferirsi a Washington per diventare allenatore del D.C. United.

I rivali d'elezione del Fire sono i texani del Dallas. Dal 2001 i due club concorrono annualmente alla Brimstone Cup - trofeo messo in palio dai rispettivi sostenitori - che va alla squadra che, nella regular season, si è piazzata in posizione migliore in classifica.

Nel corso della sua storia, il Chicago Fire ha annoverato e annovera calciatori di richiamo: è il caso dei nazionali statunitensi Armas, Klopas, Wynalda, Beasley, Wolff, Sanneh, Bocanegra e Mapp; tra gli stranieri, oltre ai citati, anche il bulgaro Stoichkov, l'honduregno Guerrero ed il tedesco Schweinsteiger.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria dei Chicago Fire
  • 1997 - Vengono fondati i Chicago Fire ed ammessi alla Major League Soccer.
  • 1998 - 2º in Western Conference. Campione della MSL Cup (1º titolo).
Vincono la Open Cup (1º titolo).
  • 1999 - 3° in Western Conference. Semifinalista di Conference.
Terzo turno di Open Cup.
Semifinali di CONCACAF Champions.
  • 2000 - 1° in Central Division. Finale di MLS Cup.
Vincono la Open Cup (2º titolo).

  • 2001 - 1° in Central Division. Semifinalista nei playoff.
Semifinali di Open Cup.
  • 2002 - 3° in Eastern Conference. Quarti di finale di Conference.
Terzo turno di Open Cup.
Quarti di finale di CONCACAF Champions.
  • 2003 - 1° in Eastern Conference. Finale di MLS Cup.
Vincono la MLS Supporters' Shield (1º titolo).
Vincono la Open Cup (3º titolo).
  • 2004 - 5° in Eastern Conference.
Finale di Open Cup.
Semifinali di CONCACAF Champions.
  • 2005 - 3° in Eastern Conference. Finalista di Conference.
Semifinali di Open Cup.
  • 2006 - 3° in Eastern Conference. Semifinalista di Conference.
Vincono la Open Cup (4º titolo).
  • 2007 - 4° in Eastern Conference. Semifinalista di Conference.
Terzo turno di Open Cup.
  • 2008 - 2° in Eastern Conference. Finalista di Conference.
Quarti di finale di Open Cup.
  • 2009 - 2° in Eastern Conference. Finalista di Conference.
Terzo turno di Open Cup.
  • 2010 - 4° in Eastern Conference.
Terzo turno di Open Cup.

  • 2011 - 6° in Eastern Conference.
Finale di Open Cup.
  • 2012 - 4° in Eastern Conference. Primo turno di Conference.
Terzo turno di Open Cup.
  • 2013 - 6° in Eastern Conference.
Semifinale di Open Cup.
  • 2014 - 9° in Eastern Conference.
Semifinale di Open Cup.
  • 2015 - 10° in Eastern Conference.
Semifinale di Open Cup.
  • 2016 - 10° in Eastern Conference.
Semifinale di Open Cup.
  • 2017 - 3° in Eastern Conference. Primo turno di Conference.
Ottavi di inale di Open Cup.
  • 2018 - 10° in Eastern Conference.
Semifinale di Open Cup.
  • 2019 - 8° in Eastern Conference.
Quarto turno di Open Cup.
  • 2020 - in Eastern Conference.
in Open Cup.

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

Colori[modifica | modifica wikitesto]

Il disegno delle maglie richiama l'abbigliamento di un vigile del fuoco, con una striscia orizzontale bianca all'altezza del petto e del dorso su uno sfondo completamente rosso. Sulla striscia bianca campeggia in argento la scritta FIRE. Le maglie da trasferta sono bianche con inserti rossi, ma quelle originarie erano uguali a quelle per gli incontri interni, con la differenza che la tenuta era nera invece che rossa. I fornitori tecnici sono stati originariamente Nike e Puma; dal 2006 è l'Adidas.

Nel 2014 è stata presentata una terza maglia disegnata da un tifoso che ha vinto un contest indetto dal club. La maglia è nera con i colori e le stelle della bandiera di Chicago sulla manica, inoltre la grafica sul retro riprende la celebre Willis Tower.[1]

Sebbene non facente parte dei colori delle tenute da gara, i tifosi spesso utilizzano sciarpe e gagliardetti che fanno largo uso del blu scuro, presente sia sullo sfondo del logo che nel crest civico della città di Chicago.

Evoluzione delle divise[modifica | modifica wikitesto]

  • Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Nike
1998-1999
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Nike
2000-2002
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Puma
2003-2005
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Adidas
2006–2007
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Adidas
2008–2009
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Adidas
2010–2011
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Adidas
2012–2013
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Adidas
2014–2015
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Adidas
2016–2017
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Adidas
2018–2019
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2020
  • Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Adidas
2006–2007
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Adidas
2008–2009
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Adidas
2010–2011
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Adidas
2012–2013
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Adidas
2014
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Adidas
2015–2016
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Adidas
2017–2018
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Adidas
2019-2020

Simboli ufficiali[modifica | modifica wikitesto]

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Il vecchio stemma

L'originale logo del club richiamava nella forma quello dei vigili del fuoco, a una cui impresa peraltro la sua fondazione si ispira.

Al centro del logo campeggia una “C” che simboleggia la città di Chicago e la stella a sei punte, della quale si vedono solo le estremità che fuoriescono dal disco centrale con il monogramma cittadino, fanno riferimento alle quattro stelle a sei punte raffigurate nel gonfalone della città.

Il 21 novembre 2019 il club rende noto di aver cambiato nome da Chicago Fire Soccer Club a Chicago Fire Football Club, con annesso cambio di logo.

Nel nuovo stemma, di forma ovale a sfondo blu scuro, è rappresentata una fiamma di colore rosso e oro, che si richiama al nome del club e simboleggia il grande incendio occorso in città nel 1871.

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Soldier Field.

A partire dalla stagione 2020, il Chicago Fire disputa le proprie partite casalinghe al Soldier Field, storico stadio situato nel centro di Chicago, inaugurato nel 1924 e completamente ristrutturato e riaperto al pubblico nel 2004. Tale impianto fu anche lo stadio di casa dell'ormai scomparsa Chicago Sting, squadra campione dell'ultima edizione della North American Soccer League nel 1984, ed è utilizzato dalle varie squadre di football americano dell'area cittadina. Il Soldier Field, che tra l'altro ospitò anche la partita inaugurale del campionato del mondo 1994 Germania - Bolivia più altri 4 incontri, tra cui l'ottavo di finale Germania - Belgio, era stato utilizzato dal Chicago Fire come stadio di casa della squadra anche dal momento della fondazione del club al 2001 e dal 2004 al 2006. La struttura dello stadio è classicheggiante sul modello dei vecchi impianti britannici (ad esempio lo stadio Ibrox di Glasgow): il frontale è a cortina di mattoni rossi, l'ingresso è ad arcate e le prime file sono a meno di due metri e mezzo dal campo di gioco. Lo stadio ospita anche la Illinois Soccer Hall of Fame nonché gli uffici amministrativi dei Chicago Fire.

Altre strutture[modifica | modifica wikitesto]

Tifosi al Toyota Park

Nelle stagioni 2002 e 2003, in cui fu in corso la ristrutturazione del Soldier Field, il Chicago Fire giocò nello stadio “Benedetti-Wehrli” (noto anche come Cardinal Stadium) di Naperville, comune a circa 50 km a ovest di Chicago. Tale impianto, prevalentemente utilizzato per le attività sportive universitarie, ospita circa 15.000 spettatori.

Dal 2006 al 2019 il club ha disputato le proprie gare interne al SeatGeek Stadium, sponsorizzato dal 2006 al 2018 dalla casa automobilistica giapponese Toyota. Esso si trova in un centro a circa 20 km a nord di Chicago, Bridgeview, la cui municipalità è proprietaria dell'impianto, inaugurato l'11 giugno 2006. Dotato di servizi d'accoglienza come alberghi e ristoranti, può ospitare 20.000 spettatori ed è polivalente. Ospita anche regolarmente incontri di lacrosse, uno sport tipicamente americano, vagamente affine all'hockey su prato.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia degli sponsor tecnici
Cronologia degli sponsor ufficiali
  • Best Buy (2008-2010)
  • Quaker (2012-2015)
  • Valspar (2016-2018)
  • Motorola (2018-oggi)

Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Allenatori del Chicago Fire
Presidenti del Chicago Fire
  • Stati Uniti Robert Sanderman (1997-2000)
  • Stati Uniti Peter Wilt (2001-2005)
  • Stati Uniti John Guppy (2005-2008)
  • Stati Uniti Javier León (2008 interim)
  • Stati Uniti Dave Greeley (2008-2010)
  • Stati Uniti Javier León (2010 interim)
  • Stati Uniti Julian Posada (2010-2012)
  • Stati Uniti Nelson Rodríguez (2018-2019)
  • Stati Uniti Joe Mansueto (2019-oggi)

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

1998
1998, 2000, 2003, 2006
2003

Altri piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Secondo posto: 2000, 2003
Finalista: 2004, 2011
Semifinalista: 2001, 2005, 2013, 2014, 2015, 2016, 2018
Semifinalista: 2004
Terzo posto: 1999
Finalista: 2009

Organico[modifica | modifica wikitesto]

Rosa 2020[modifica | modifica wikitesto]

Rosa e numerazione aggiornate al 23 febbraio 2020.

N. Ruolo Giocatore
1 Stati Uniti P Bobby Shuttleworth
2 Slovacchia D Boris Sekulić
3 Stati Uniti D Jonathan Bornstein
4 Paesi Bassi D Johan Kappelhof
5 Costa Rica D Francisco Calvo
6 Venezuela D Miguel Navarro
7 Argentina C Ignacio Aliseda
8 Serbia D Luka Stojanović
9 Stati Uniti A C.J. Sapong
10 Spagna C Álvaro Medrán
11 Polonia C Przemysław Frankowski
13 Stati Uniti C Brandt Bronico
14 Stati Uniti C Djordje Mihailović
N. Ruolo Giocatore
15 Uganda C Micheal Azira
18 Stati Uniti P Kenneth Kronholm
20 Stati Uniti D Wyatt Omsberg
21 Germania C Fabian Herbers
22 Stati Uniti C Mauricio Pineda
24 Stati Uniti P Connor Sparrow
27 Slovenia A Robert Berič
28 Nuova Zelanda A Elliot Collier
30 Argentina C Gastón Giménez
32 Stati Uniti P Gabriel Slonina
33 Stati Uniti C Jeremiah Gutjahr
36 Stati Uniti D Andre Reynolds II

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Stefano Acquafredda, Chicago Fire, un tifoso disegna la terza maglia 2014-2015, su passionemaglie.it.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Soccer Italia, su socceritalia.info. URL consultato il Tutto il calcio d'America.
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