Club Atlético San Lorenzo de Almagro

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CA San Lorenzo de Almagro
Calcio Football pictogram.svg
Escudo-San-Lorenzo.png
Ciclón, Cuervos, Santos, Gauchos de Boedo
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Rosso e Blu Strisce-Flag.svg Blu · rosso
Simboli Corvo
Dati societari
Città Buenos Aires
Nazione Argentina Argentina
Confederazione CONMEBOL
Federazione Flag of Argentina.svg AFA
Campionato Primera División
Fondazione 1908
Presidente Argentina Marcelo Tinelli
Allenatore Argentina Diego Monarriz
Argentina Daniel Di Leo (ad interim)
Stadio Pedro Bidegain
(47964 posti)
Sito web www.sanlorenzo.com.ar
Palmarès
Coppa Libertadores
Titoli nazionali 15 Campionati argentini
Trofei nazionali
Trofei internazionali 1 Coppe Libertadores
1 Coppe Sudamericane
1 Coppe Mercosur
  • 1 Copa Aldao
  • 1 Copa Campeonato del Río de la Plata
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Il Club Atlético San Lorenzo de Almagro, meglio noto come San Lorenzo, è una società polisportiva argentina del quartiere Boedo di Buenos Aires, nota principalmente per la sua squadra di calcio. È una delle "cinque grandi" squadre argentine, assieme a Boca Juniors, River Plate, Racing Club e Independiente. I suoi colori sociali sono il blu e il rosso. Tra i soprannomi del club si possono citare Ciclón, Cuervos, Santos e Los Matadores.

Nel 2013 la società ha acquisito popolarità a livello internazionale dopo l'elezione di Papa Francesco, tifoso del club, del quale possiede la tessera numero 88 235[1].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Origini del club[modifica | modifica wikitesto]

Il San Lorenzo in posa con padre Lorenzo Massa.

Nei primi anni del 1900 un gruppo di ragazzi di colore di Almagro iniziò a giocare a calcio nelle cosiddette canike, le squadre di quartiere, sfidando le squadre dei quartieri vicini e facendosi chiamare Los Forzosos de Almagro ("I forti di Almagro").[2] Con il passare degli anni però giocare per strada iniziò a diventare pericoloso a causa del crescente numero di tram e bus in circolazione, sino a che uno dei giovani calciatori fu investito da un tram durante una partita. A quel punto il prete salesiano Lorenzo Massa (1882–1949) decise di ospitare le partite nel cortile dell'oratorio della sua parrocchia in Calle México. In cambio dello spazio ottenuto i ragazzi si impegnarono a seguire la messa ogni domenica.

Il 1º aprile 1908 la squadra fu fondata ufficialmente, e fu chiamato San Lorenzo de Almagro in onore di padre Lorenzo e del quartiere.

L'era professionistica[modifica | modifica wikitesto]

Il primo torneo professionistico organizzato dalla AFA fu del 1931 e fu vinto dal Boca Juniors, mentre il seguente fu vinto dal River Plate. In entrambi gli anni il San Lorenzo fu protagonista del torneo, lottando sino alle ultime giornate. Visti i risultati dei due anni precedenti, nel 1933 la squadra era la grande favorita per il titolo.

Alla terzultima giornata del torneo era in programma la partita decisiva fra il San Lorenzo, secondo, e il Boca Juniors, primo con un punto di vantaggio. Di fronte a 45000 persone, el Ciclón sconfisse per 2 a 0 i rivali del Boca raggiungendo la testa della classifica. Il turno seguente però il San Lorenzo perse per 1-0 contro l'Independiente mentre il Boca Juniors sconfisse senza problemi il Lanús recuperando il terreno perso. Le ultime speranze erano legate al River Plate che, senza più obiettivi da raggiungere, doveva affrontare il Boca all'ultima giornata. Il miracolo però si compì, e il River Plate sconfisse per 3 a 1 il Boca, mentre il San Lorenzo batté 1-0 il Chacarita Juniors e si laureò campione per la prima volta. Negli anni successivi arriveranno altri 10 titoli, l'ultimo dei quali nel 2013.

Il primo trionfo internazionale è del 2001 con la Coppa Mercosur, seguita l'anno dopo dalla Coppa Sudamericana. Nel 2014 si aggiudica la sua prima Coppa Libertadores battendo in finale il Nacional Asunción con un complessivo 2-1[3], qualificandosi di conseguenza per il Mondiale per club 2014.

La squadra riesce ad arrivare in finale della competizione internazionale perdendo contro il Real Madrid per 2-0.

Calciatori[modifica | modifica wikitesto]

Vincitori di titoli[modifica | modifica wikitesto]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

1923, 1924, 1927, 1933, 1936 (Copa de Honor), 1946, 1959, 1968 Metropolitano, 1972 Metropolitano, 1972 Nacional, 1974 Nacional, Clausura 1995, Clausura 2001, Clausura 2007, Inicial 2013
1982
  • Primera División C: 1
1914
2015
  • Copa de la República: 1
1943

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

2014
2002
2001
1927
  • Copa Campeonato del Río de la Plata: 1
1923

Altri piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Secondo posto: 1925 (AAm), 1926 (AAm), 1931, 1936, 1941, 1942, 1958, 1961, Nacional 1969, Nacional 1971, Metropolitano 1983, 1987-1988, Clausura 1991, Apertura 1994, 2015, 2016
Terzo posto: 1920 (AAm), 1922 (AAm), 1934, 1935, 1938, 1943, 1957, Metropolitano 1973, Nacional 1973, Metropolitano 1975, Apertura 1991, Apertura 1992, Clausura 1999, Apertura 2003, Apertura 2008, 2017-2018
Finalista: 2012-2013
Finalista: 1933
Finalista: 1946
Semifinalista: 1929
Semifinalista: 1960, 1973, 1988
Semifinalista: 2016
Semifinalista: 1993
Semifinalista: 1998, 1999
Finalista: 2003, 2015
Finalista: 1942
Finalista: 2014

Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

La hinchada (tifoseria) del San Lorenzo, "La Gloriosa Butteler", è una delle tifoserie più calde e appassionate dell'Argentina, famosa per la varietà dei suoi cori e per la quantità di tifosi che seguono in trasferta la squadra. Si stima che per numero sia la terza tifoseria dopo Boca Juniors e River Plate.[4] Il tifoso più famoso della squadra è Papa Francesco,[5] al quale la squadra ha mostrato la Libertadores vinta nel 2014. Un'altra celebrità sostenitrice del club è l'attore Viggo Mortensen[6], che ha passato parte dell'infanzia in Argentina[7]. Altro grande tifoso è stato il grande scrittore di calcio Osvaldo Soriano.

Rivalità[modifica | modifica wikitesto]

La rivalità più sentita è quella con il Club Atlético Huracán dovuto alla vicinanza dei due quartieri a Buenos Aires. Possono riscontrarsi con tutte le principali squadre della provincia di Buenos Aires: Boca Juniors, River Plate, Argentinos Juniors, Racing Club, Estudiantes de La Plata, Independiente e altre minori.

Organico[modifica | modifica wikitesto]

Rosa 2021-2022[modifica | modifica wikitesto]

Rosa aggiornata al 22 ottobre 2021

N. Ruolo Giocatore
2 Argentina D Alejandro Donatti
3 Colombia D Cristián Zapata
4 Argentina D Marcelo Herrera
5 Colombia C Yeison Gordillo
6 Argentina D Federico Gattoni
7 Argentina A Ezequiel Cerutti
9 Argentina A Franco Di Santo
12 Argentina P Sebastián Torrico
14 Argentina D Bruno Pittón
17 Argentina P Augusto Batalla
18 Argentina C Agustín Peralta Bauer
19 Argentina A Agustín Hausch
20 Paraguay C Néstor Ortigoza
N. Ruolo Giocatore
22 Argentina D Gabriel Rojas
23 Argentina A Mariano Peralta Bauer
26 Argentina D Nicolás Fernández Mercau
27 Argentina C Jalil Elías
28 Argentina C Cristian Barrios
29 Argentina A Nicolás Fernández
30 Argentina D Gino Peruzzi
32 Argentina D Francisco Flores
33 Argentina C Alexander Díaz
34 Argentina C Julián Palacios
38 Argentina C Siro Rosané
40 Argentina C Alexis Sabella
42 Argentina C Agustín Martegani

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Francisco, Socio de San Lorenzo, es el Nuevo Papa
  2. ^ Nicola Deleonardis, Se questo è un gioco, Roma, Youcanprint, 2014, p. 312, ISBN 978-88-911-6006-5.
  3. ^ Copa Libertadores, ritorno finale: San Lorenzo campione! (video), su spaziocalcio.it.
  4. ^ PianetaGenoa1893.net, Il Boca Juniors è il club argentino con più tifosi, su PianetaGenoa1893, 23 maggio 2010. URL consultato l'8 settembre 2019.
  5. ^ Tweet ufficiale,
  6. ^ Mortensen tifa San Lorenzo: 'A Madrid volevano picchiarmi, mi difesi rompendo una bottiglia in testa a uno', su Calciomercato.com | Tutte le news sul calcio in tempo reale. URL consultato l'8 settembre 2019.
  7. ^ Chi è Viggo Mortensen, su Chi è...?, 23 febbraio 2019. URL consultato l'8 settembre 2019.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN123414810 · LCCN (ENnb2008007629 · WorldCat Identities (ENlccn-nb2008007629
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