Copa América 2019

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Copa América 2019
CONMEBOL Copa América Brasil 2019
Logo della competizione
Competizione Copa América
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 46ª
Organizzatore CONMEBOL
Date 14 giugno - 7 luglio 2019
Luogo Brasile Brasile
(5 città)
Partecipanti 12
Impianto/i 5 stadi
Statistiche (al 18 giugno 2019)
Miglior marcatore Brasile Philippe Coutinho
Cile Eduardo Vargas (2)
Incontri disputati 8
Gol segnati 21 (2,63 per incontro)
Pubblico 221 195
(27 649 per incontro)
Cronologia della competizione
Left arrow.svg Centenario 2020 Right arrow.svg

La Copa América 2019 è la 46ª edizione del massimo torneo di calcio continentale per squadre nazionali maggiori maschili organizzato dalla CONMEBOL. Il torneo si tiene, per la quinta volta, in Brasile. Ha avuto inizio il 14 giugno e si concluderà il 7 luglio.

Il campione in carica del torneo è il Cile, che è stato incoronato nelle due precedenti edizioni (2015 e 2016).

Scelta della sede[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante il desiderio della CONMEBOL di organizzare il torneo del 2015 in Brasile, lo svolgimento della FIFA Confederations Cup 2013, i Mondiali di calcio del 2014 e le Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016 in quel paese fece riconsiderare la decisione. Anche se l'allora presidente della CONMEBOL, Nicolás Leoz, propose la realizzazione del torneo continentale in Messico (nonostante provenisse da un'altra confederazione), i rispettivi presidenti di Brasile e Cile discussero della possibilità di scambiare la realizzazione dei tornei del 2015 e 2019, anno in cui era originariamente prevista l'organizzazione in quest'ultimo paese.

L'intesa sarebbe successivamente approvata, con l'accettazione da parte della Federazione calcistica brasiliana, di ottenere la Copa América nel 2019, sostituendo quella del 2015, in favore della federazione cilena. Tuttavia, la Bolivia aveva anche espresso interesse a prendere il posto del Brasile nell'organizzazione del torneo, essendo l'intenzione ufficiale da parte del Presidente della Repubblica, Evo Morales, e della Federazione calcistica boliviana, Carlos Chávez. Tuttavia, nel mese di novembre 2010, la Federcalcio brasiliana (attraverso l'allora presidente Ricardo Teixeira) avrebbe fatto marcia indietro sulla sua posizione e riaffermando il completamento del torneo 2015 nel suo paese (Brasile), poiché l'intenzione di Teixeira è stata che il Brasile ha organizzato 4 eventi in 4 anni e voleva mantenere quella posizione, mentre era ancora presidente della CBF.

Infine, in una battuta d'arresto inaspettata, soprattutto a causa delle dimissioni di Ricardo Teixeira alla presidenza del CBF e dell'assunzione del suo incarico dal suo successore José Maria Marin, il Brasile decise di rinunciare all'organizzazione del torneo in favore della Federcalcio cilena, ottenendo in cambio l'organizzazione dell'edizione 2019. La Copa América del 2019 sarà l'ultima edizione giocata negli anni dispari, perché, a partire dal 2020, il torneo si terrà negli anni bisestili come il campionato europeo.

Stadi[modifica | modifica wikitesto]

Il 14 giugno 2018, Il vice presidente della federcalcio brasiliana Fernando Sarney annunciò che 5 città ospiteranno il torneo: Salvador de Bahia, Rio de Janeiro, San Paolo, Belo Horizonte e Porto Alegre.[1]

L'elenco ufficiale degli stadi è stato annunciato il 17 settembre 2018. L'Estadio do Morumbi ospiterà la partita inaugurale e il Maracanã ospiterà la finale.

Belo Horizonte Rio de Janeiro Salvador de Bahia
Mineirão Stadio Maracanã Itaipava Arena Fonte Nova
Capienza: 58.170[2] Capienza: 74.738[3] Capienza: 51.900[4]
Mineirão (Top View).jpg Aerea2 maracana.jpg Aerea Fontenova.jpg
San Paolo Porto Alegre
Stadio Morumbi Arena Corinthians Arena do Grêmio
Capienza: 67.428 Capienza: 49.205 Capienza: 55.662
Estadio Morumbi 2014.jpg Arena Corinthians - Setores Leste-Norte.jpg Arena do Grêmio 2014.jpg

Formula[modifica | modifica wikitesto]

Il regolamento ufficiale del torneo è stato redatto dalla CONMEBOL nell'autunno 2018[5]:

  • Le 12 squadre sono suddivise in 3 gironi all'italiana da 4 formazioni ciascuno, con qualificazione ai quarti di finale per le prime due classificate di ciascun gruppo e le due migliori terze. I criteri seguiti in caso di parità nella classifica finale sono i seguenti: classifica avulsa, differenza reti del confronto diretto, maggior numero di gol segnati complessivamente, sorteggio.
  • La fase ad eliminazione diretta (consistente in quarti di finale, semifinali e finali) prevede tempi supplementari e tiri di rigore qualora il risultato sia in parità al 90'. È prevista anche la finale per il terzo e quarto posto.[5]

Al momento di redigere il programma del torneo, la CONMEBOL dichiarò che la squadra vincitrice si sarebbe qualificata — come avvenuto sino all'edizione 2015 (il torneo dell'anno successivo fu a carattere speciale) — per la Confederations Cup, teoricamente prevista nel 2021.[5] Nel marzo 2019, quest'ultimo torneo è stato però abolito dalla FIFA.[6]

Nazionali partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

All'edizione partecipano tutte e dieci le squadre della CONMEBOL oltre a due provenienti dalla confederazione asiatica.

Dopo diverse defezioni e cambi di programmi, il 4 maggio 2018, la CONMEBOL ha annunciato che il torneo sarebbe stato giocato con 12 squadre, lo stesso numero delle precedenti edizioni dal 1993 (eccezion fatta per la Copa América Centenario), con due nazionali AFC, il Giappone e il Qatar.

I qatarioti prenderanno parte per la prima volta alla competizione[7], mentre per la compagine giapponese si tratterà della seconda apparizione (la prima fu nel 1999).

Sarà, invece, la prima edizione della Copa América in cui nessuna delle squadre invitate appartiene alla CONCACAF: il Messico (che ha preso parte a tutte e dieci le edizioni dal 1993 al 2016) e gli Stati Uniti, inizialmente invitate, hanno declinato in ragione della concomitanza del torneo con la CONCACAF Gold Cup 2019[8][9][10][11].

Nazione Iscrizione
CONMEBOL
Iscrizione
AFC
Note
1 Argentina Argentina 1916 -
2 Brasile Brasile 1916 - Nazione ospitante
3 Cile Cile 1916 - Detentore Copa América Centenario
4 Uruguay Uruguay 1916 -
5 Paraguay Paraguay 1921 -
6 Perù Perù 1925 -
7 Bolivia Bolivia 1926 -
8 Ecuador Ecuador 1927 -
9 Colombia Colombia 1936 -
10 Venezuela Venezuela 1952 -
11 Qatar Qatar - 1974 Detentore coppa delle nazioni asiatiche 2019
12 Giappone Giappone - 1954

Arbitri[modifica | modifica wikitesto]

Nazione Arbitri Assistenti
Argentina Argentina Néstor Pitana
Fernando Rapallini
Patricio Loustau
Hernan Maidana
Juan Pablo Belatti
Ezequiel Brailovsky
Bolivia Bolivia Gery Vargas José Antelo
Edwar Saavedra
Brasile Brasile Wilton Sampaio
Raphael Claus
Anderson Daronco
Rodrigo Correa
Marcelo Van Gasse
Kléber Gil
Cile Cile Roberto Tobar
Julio Bascuñán
Piero Maza
Christian Schiemann
Claudio Rios
Colombia Colombia Wilmar Roldán
Andrés Rojas
Nicolás Gallo
Alexander Guzmán
Wilmar Navarro
John Alexander Leon
Ecuador Ecuador Roddy Zambrano
Carlos Orbe
Christian Lescano
Byron Romero
Paraguay Paraguay Mario Díaz de Vivar
Arnaldo Samaniego
Eduardo Cardozo
Dario Gaona
Perù Perù Diego Haro
Víctor Carrillo
Johnny Bossio
Víctor Raez
Uruguay Uruguay Esteban Ostojich
Leodán González
Nicolás Taran
Richard Trinidad
Venezuela Venezuela Alexis Herrera
Jesús Valenzuela
Carlos López
Luis Murillo

Convocazioni[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Convocazioni per la Copa América 2019.

Fase a gironi[modifica | modifica wikitesto]

Girone A[modifica | modifica wikitesto]

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1. Brasile Brasile 4 2 1 1 0 3 0 +3
2. Perù Perù 4 2 1 1 0 3 1 +2
3. Venezuela Venezuela 2 2 0 2 0 0 0 0
4. Bolivia Bolivia 0 2 0 0 2 1 6 -5

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

San Paolo
14 giugno 2019, ore 21:30 UTC-3
Incontro 1
Brasile Brasile3 – 0
referto
Bolivia BoliviaStadio Morumbi (47 260 spett.)
Arbitro: Argentina Pitana

Porto Alegre
15 giugno 2019, ore 16:00 UTC-3
Incontro 2
Venezuela Venezuela0 – 0
referto
Perù PerùArena do Grêmio (13 370 spett.)
Arbitro: Colombia Roldán

Rio de Janeiro
18 giugno 2019, ore 18:30 UTC-3
Incontro 7
Bolivia Bolivia1 – 3
referto
Perù PerùStadio Maracanã (26 346 spett.)
Arbitro: Ecuador Zambrano

Salvador
18 giugno 2019, ore 21:30 UTC-3
Incontro 8
Brasile Brasile0 – 0
referto
Venezuela VenezuelaItaipava Arena Fonte Nova (42 587 spett.)
Arbitro: Cile Bascuñán

San Paolo
22 giugno 2019, ore 16:00 UTC-3
Incontro 13
Perù Perù – 
referto
Brasile BrasileArena Corinthians

Belo Horizonte
22 giugno 2019, ore 16:00 UTC-3
Incontro 14
Bolivia Bolivia – 
referto
Venezuela VenezuelaMineirão

Girone B[modifica | modifica wikitesto]

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1. Colombia Colombia 3 1 1 0 0 2 0 +2
2. Paraguay Paraguay 1 1 0 1 0 2 2 0
3. Qatar Qatar 1 1 0 1 0 2 2 0
4. Argentina Argentina 0 1 0 0 1 0 2 -2

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Salvador
15 giugno 2019, ore 19:00 UTC-3
Incontro 3
Argentina Argentina0 – 2
referto
Colombia ColombiaItaipava Arena Fonte Nova (35 572 spett.)
Arbitro: Cile Tobar

Rio de Janeiro
16 giugno 2019, ore 16:00 UTC-3
Incontro 4
Paraguay Paraguay2 – 2
referto
Qatar QatarStadio Maracanã (19 196 spett.)
Arbitro: Perù Haro

San Paolo
19 giugno 2019, ore 18:30 UTC-3
Incontro 9
Colombia Colombia – 
referto
Qatar QatarStadio Morumbi
Arbitro: Venezuela Herrera

Belo Horizonte
19 giugno 2019, ore 21:30 UTC-3
Incontro 10
Argentina Argentina – 
referto
Paraguay ParaguayMineirão
Arbitro: Brasile Sampaio

Porto Alegre
23 giugno 2019, ore 16:00 UTC-3
Incontro 15
Qatar Qatar – 
referto
Argentina ArgentinaArena do Grêmio

Salvador
23 giugno 2019, ore 16:00 UTC-3
Incontro 16
Colombia Colombia – 
referto
Paraguay ParaguayItaipava Arena Fonte Nova

Girone C[modifica | modifica wikitesto]

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1. Cile Cile 3 1 1 0 0 4 0 +4
2. Uruguay Uruguay 3 1 1 0 0 4 0 +4
3. Giappone Giappone 0 1 0 0 1 0 4 -4
4. Ecuador Ecuador 0 1 0 0 1 0 4 -4

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Belo Horizonte
16 giugno 2019, ore 19:00 UTC-3
Incontro 5
Uruguay Uruguay4 – 0
referto
Ecuador EcuadorMineirão (13 611 spett.)
Arbitro: Brasile Daronco

San Paolo
17 giugno 2019, ore 19:00 UTC-3
Incontro 6
Giappone Giappone0 – 4
referto
Cile CileStadio Morumbi (23 253 spett.)
Arbitro: Paraguay Díaz de Vivar

Porto Alegre
20 giugno 2019, ore 20:00 UTC-3
Incontro 11
Uruguay Uruguay – 
referto
Giappone GiapponeArena do Grêmio
Arbitro: Colombia Rojas

Salvador
21 giugno 2019, ore 20:00 UTC-3
Incontro 12
Ecuador Ecuador – 
referto
Cile CileItaipava Arena Fonte Nova
Arbitro: Argentina Loustau

Rio de Janeiro
24 giugno 2019, ore 20:00 UTC-3
Incontro 17
Cile Cile – 
referto
Uruguay UruguayStadio Maracanã

Belo Horizonte
24 giugno 2019, ore 20:00 UTC-3
Incontro 18
Ecuador Ecuador – 
referto
Giappone GiapponeMineirão

Classifica marcatori[modifica | modifica wikitesto]

2 reti
1 rete
1 autorete

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ CBF anuncia as cinco cidades sede da Copa América de 2019, no Brasil
  2. ^ (EN) Estádio Mineirão - Belo Horizonte, su fifa.com. URL consultato il 3 aprile 2014.
  3. ^ (EN) Estádio do Maracanã - Rio de Janeiro, su fifa.com. URL consultato il 3 aprile 2014.
  4. ^ (EN) Arena Fonte Nova - Salvador, su fifa.com. URL consultato il 3 aprile 2014.
  5. ^ a b c (EN) COPA AMERICA - Brasil 2019 (PDF), su conmebol.com, 6 novembre 2018.
  6. ^ (EN) FIFA Club World Cup to replace Confederations Cup in 2021, su sportstar.thehindu.com, 15 marzo 2019.
  7. ^ (ES) Primera selección Invitada a la Copa América 2019, su Liga Deportiva. URL consultato il 22 aprile 2019.
  8. ^ (ES) Concacaf declinó invitación a Copa América, su ESPN. URL consultato il 22 aprile 2019.
  9. ^ (ES) Conmebol asegura que México y Estados Unidos declinaron ir a la Copa América, su Dale Mexico. URL consultato il 22 aprile 2019.
  10. ^ (ES) La razón que llevó a México y a Estados Unidos a decirle "no" a la Copa América 2019, su publimetro.cl. URL consultato il 22 aprile 2019.
  11. ^ (ES) México y Estados Unidos no quisieron jugar la Copa América, su AS. URL consultato il 22 aprile 2019.
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