Copa América 2021

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Copa América 2021
CONMEBOL Copa América Brasil 2021
Logo della competizione
Competizione Copa América
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 47ª
Organizzatore CONMEBOL
Date 13 giugno - 10 luglio 2021[1]
Luogo Brasile Brasile
(4 città)
Partecipanti 10
Impianto/i 5 stadi
Statistiche (al 21 giugno 2021)
Miglior marcatore Brasile Neymar
Paraguay Ángel Rodrigo Romero
Cile Eduardo Vargas (2)
Incontri disputati 12
Gol segnati 26 (2,17 per incontro)
Pubblico 0
(0 per incontro)
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 2019 2024 Right arrow.svg

La Copa América 2021 è la 47ª edizione del massimo torneo di calcio continentale per squadre nazionali maggiori maschili organizzato dalla CONMEBOL. La manifestazione è organizzata dal Brasile.

Originariamente previsto tra giugno e luglio 2020, il 17 marzo 2020 il torneo è stato ufficialmente rinviato di 12 mesi dalla CONMEBOL, in modo da poter completare le coppe e i campionati nazionali della stagione 2019-2020, sospesi per la pandemia di COVID-19.[2]

Il 23 febbraio 2021 la Federazione calcistica dell'Australia e la Federazione calcistica del Qatar hanno annunciato il loro ritiro dalla competizione a seguito della sovrapposizione con le partite restanti del secondo round delle qualificazioni asiatiche al campionato mondiale di calcio 2022 spostate nel mese di giugno per via della pandemia di COVID-19.[3][4] Il 15 marzo successivo la CONMEBOL ha ufficializzato che non avrebbe sostituito le due nazionali e ha confermato il nuovo calendario.[1]

Il 20 maggio 2021 la CONMEBOL ha annunciato che la Colombia, che inizialmente avrebbe dovuto organizzare la manifestazione congiuntamente all'Argentina, non avrebbe ospitato il torneo[5] a causa della crisi sociale nel Paese.[6] Il 31 maggio successivo la confederazione sudamericana ha comunicato che neanche l'Argentina avrebbe organizzato la manifestazione a causa della pandemia di COVID-19[7] e che a farlo sarebbe stato il Brasile.[8]

Scelta della sede[modifica | modifica wikitesto]

Nel marzo 2017 è stato riportato che la CONMEBOL avrebbe proposto di giocare un'edizione della Copa América nel 2020, nell'ambito di una revisione del calendario.[9] Dopo l'edizione del 2019 in Brasile, il torneo sarebbe stato organizzato con cadenza quadriennale a partire dal 2020, con la successiva edizione in programma quindi nel 2024 in Ecuador. L'intento era quello di uniformare il calendario della Copa América a quello del campionato europeo, che nel 2020 celebrerà il suo 60º anniversario.[10] Secondo la stampa, gli Stati Uniti avrebbero avanzato la loro candidatura per organizzare la manifestazione, dopo aver già ospitato l'edizione del centenario nel 2016, che celebrava i 100 anni della CONMEBOL e della Copa América.[11] Il 18 settembre 2018 il presidente della CONMEBOL Alejandro Domínguez ha confermato la volontà di revisionare il calendario della Copa América, condizionata all'approvazione della richiesta ufficiale presentata alla FIFA.[12]

Il 26 ottobre 2018, durante la riunione del Consiglio FIFA a Kigali, in Ruanda, è stata approvata la richiesta di giocare la Copa América ogni quattro anni a partire dall'edizione del 2020.[13] Il torneo, che si sarebbe dovuto giocare dal 12 giugno al 12 luglio 2020, le stesse date iniziali del campionato europeo 2020, viene spostato di 12 mesi per la pandemia di COVID-19.[14]

Il 13 marzo 2019 la CONMEBOL ha annunciato di aver accettato la candidatura congiunta di Argentina e Colombia per organizzare l'edizione 2020, poi spostata al 2021 a causa della pandemia di COVID-19, dopo che la candidatura degli Stati Uniti era stata rigettata.[15][16] L'assegnazione è stata ufficializzata il 9 aprile 2019 al Congresso della CONMEBOL a Rio de Janeiro, in Brasile.[17]

Il 20 maggio 2021 la CONMEBOL ha annunciato che la Colombia non avrebbe ospitato il torneo[5] a causa della crisi sociale nel Paese.[6] Il 31 maggio successivo la confederazione sudamericana ha comunicato che neanche l'Argentina organizzerà la manifestazione a causa della pandemia di COVID-19[7] e che a farlo sarà il Brasile.[8]

Stadi[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º giugno 2021 il governo del Brasile e la Federazione calcistica del Brasile (CBF) hanno annunciato che ad ospitare le manifestazione sarebbero state le città di Brasilia, Goiânia, Cuiabá e Rio de Janeiro,[18] mentre gli stadi scelti sarebbero stati lo Stadio Maracanã, lo Stadio nazionale Mané Garrincha, l'Arena Pantanal e lo Stadio olimpico Pedro Ludovico Teixeira. Il 2 giugno successivo la CBF ha annunciato che lo Stadio olimpico Nilton Santos sarebbe stato il secondo impianto di Rio de Janeiro ad ospitare le partite del torneo.[19] Il governo brasiliano si è impegnato a stanziare le risorse necessarie per sostenere le spese legate alla logistica e alla sicurezza del torneo CONMEBOL.[20] Lo Stadio nazionale Mané Garrincha sarà il teatro della partita inaugurale il 13 giugno,[19] mentre la finale si giocherà allo Stadio Maracanã il 10 luglio.[21]

Rio de Janeiro
Stadio Maracanã Stadio olimpico Nilton Santos
Capienza: 78 838 Capienza: 46 931
Estádio Maracanã 1.jpg Rio2016 Gerais 030 8069 -c-2016 GabrielHeusi HeusiAction.jpg
Brasilia Cuiabá Goiânia
Stadio nazionale Mané Garrincha Arena Pantanal Stadio Olimpico
Capienza: 72 788 Capienza: 44 000 Capienza: 13 500
Brasilia Stadium - June 2013.jpg Cuiaba Arena.jpg Estadio Olimpico Goiania.jpg

Nazionali partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

All'edizione partecipano tutte e dieci le squadre della CONMEBOL, divise in due gruppi per zone geografiche.[17]

Nel giugno 2019 la CONMEBOL ha annunciato che il torneo sarebbe stato disputato da 12 squadre, lo stesso numero delle precedenti edizioni dal 1993 (eccezion fatta per la Copa América Centenario), con due nazionali AFC, l'Australia e il Qatar, scelte in quanto ultime due vincitrici della Coppa delle nazioni asiatiche.[22]

Il 23 febbraio 2021 la Federazione calcistica dell'Australia e la Federazione calcistica del Qatar hanno annunciato il loro ritiro dalla competizione a seguito della sovrapposizione con le partite restanti del secondo round delle qualificazioni asiatiche al campionato mondiale di calcio 2022 spostate nel mese di giugno per via della pandemia di COVID-19.[3][4] La nazionale australiana avrebbe preso parte alla competizione per la prima volta, mentre per quella qatariota sarebbe stata la seconda apparizione (dopo quella del 2019).

Il 15 marzo successivo la CONMEBOL ha ufficializzato che non avrebbe sostituito le due nazionali e ha confermato il nuovo calendario;[1] il torneo sarà quindi disputato dalle 10 squadre iscritte alla CONMEBOL, per la prima volta dall'edizione 1991.

Nazione Iscrizione
CONMEBOL
Iscrizione
AFC
Note
1 Argentina Argentina 1916 -
2 Brasile Brasile 1916 - Nazione ospitante e detentrice della Copa América 2019
3 Cile Cile 1916 -
4 Uruguay Uruguay 1916 -
5 Paraguay Paraguay 1921 -
6 Perù Perù 1925 -
7 Bolivia Bolivia 1926 -
8 Ecuador Ecuador 1927 -
9 Colombia Colombia 1936 -
10 Venezuela Venezuela 1952 -
11 Qatar Qatar (ritirata)[23] - 1974 Detentore della Coppa delle nazioni asiatiche 2019
12 Australia Australia (ritirata)[24] - 2006 Vincitore della Coppa delle nazioni asiatiche 2015

Arbitri[modifica | modifica wikitesto]

Il 21 aprile 2021 la CONMEBOL ha convocato 14 arbitri, 22 assistenti arbitrali, 16 arbitri VAR e 10 tra arbitri e assistenti arbitrali di riserva.[25][26] Questa edizione vedrà anche la partecipazione di una squadra di arbitri spagnoli nell'ambito di un programma di scambio rientrante nell'accordo di cooperazione tra la UEFA e la CONMEBOL.[27]

Il 5 giugno 2021 gli uruguaiani Leodán González and Daniel Fedorczuk sono stati sostituiti dall'uruguaiano Andrés Cunha. In aggiunta, il venezuelano Juan Soto e il colombiano Jhon Alexander León hanno preso il posto dei colombiani Nicolás Gallo e Miguel Roldán.[28]

Successivamente, Leodán González e Daniel Fedorczuk sono stati convocati nuovamente.

Federazione Arbitri Assistenti arbitrali Arbitri VAR Arbitri di riserva Assistenti arbitrali di riserva
Argentina Argentina Néstor Pitana
Patricio Loustau
Ezequiel Brailovsky
Gabriel Chade
Mauro Vigliano
Facundo Tello
Cristian Navarro
Bolivia Bolivia Gery Vargas José Antelo
Edwar Saavedra
Ariel Guizada
Brasile Brasile Wilton Sampaio
Raphael Claus
Danilo Manis
Bruno Pires
Wagner Reway
Rafael Traci
Rafael Alves
Cile Cile Roberto Tobar Christian Schiemann
Claudio Ríos
Julio Bascuñán
Cristián Garay
Ángelo Hermosilla
Colombia Colombia Wilmar Roldán
Andrés Rojas
Alexander Guzmán
Jhon Alexander León
Jhon Ospina Sebastián Vela
Ecuador Ecuador Guillermo Guerrero Christian Lescano
Byron Romero
Augusto Aragón
Paraguay Paraguay Eber Aquino Eduardo Cardozo
Milciades Saldívar
Derlis López
Juan Gabriel Benítez
José Cuevas
Perù Perù Víctor Hugo Carrillo Jonny Bossio
Raúl López Cruz
Diego Haro Kevin Ortega
Spagna Spagna Jesús Gil Manzano Diego Barbero Sevilla
Ángel Nevado Rodríguez
Ricardo de Burgos Bengoetxea
José Luis Munuera Montero
Uruguay Uruguay Esteban Ostojich
Leodán González
Carlos Barreiro
Martín Soppi
Andrés Cunha
Daniel Fedorczuk
Andrés Matonte
Venezuela Venezuela Alexis Herrera Carlos López
Jorge Urrego
Jesús Valenzuela
Juan Soto
Alberto Ponte

Convocazioni[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Convocazioni per la Copa América 2021.

Sorteggio[modifica | modifica wikitesto]

La divisione delle partecipanti in due gruppi, "Zona Nord" e "Zona Sud", è stata annunciata il 9 aprile 2019.[17] Il sorteggio per la fase a gironi è avvenuto il 3 dicembre 2019 a Cartagena, in Colombia, per decidere in quali gruppi sarebbero state inserite le due nazionali inizialmente invitate come ospiti, Australia e Qatar, e il programma di entrambi i gironi. Come nazioni ospitanti, Argentina e Colombia sono state automaticamente inserite in posizione A1 e B1 rispettivamente.

Gruppo A
(Zona Sud)
Pos Squadra
A1 Argentina Argentina
A2 Australia Australia
A3 Bolivia Bolivia
A4 Uruguay Uruguay
A5 Cile Cile
A6 Paraguay Paraguay
Gruppo B
(Zona Nord)
Pos Squadra
B1 Colombia Colombia
B2 Brasile Brasile
B3 Qatar Qatar
B4 Venezuela Venezuela
B5 Ecuador Ecuador
B6 Perù Perù
Programma della fase a gruppi
Giornata Date Gruppo A Gruppo B
Giornata 1 13–14 giugno 2021 A1 v A5, A2 v A4, A6 v A3 B1 v B5, B2 v B4, B6 v B3
Giornata 2 17–18 giugno 2021 A1 v A4, A6 v A2, A5 v A3 B1 v B4, B6 v B2, B5 v B3
Giornata 3 20–21 giugno 2021 A1 v A6, A2 v A3, A4 v A5 B1 v B6, B2 v B3, B4 v B5
Giornata 4 23–24 giugno 2021 A2 v A1, A3 v A4, A5 v A6 B2 v B1, B3 v B4, B5 v B6
Giornata 5 27–28 giugno 2021 A3 v A1, A5 v A2, A4 v A6 B3 v B1, B5 v B2, B4 v B6

Il 2 giugno 2021, a seguito del trasferimento del torneo in Brasile, il Brasile è stato retroattivamente inserito in posizione B1, mentre l'Argentina è rimasta in posizione A1.[29]

Gli orari sono da intendersi CEST (UTC-3), come elencati dalla CONMEBOL. Se la sede dell'incontro è collocata in un fuso orario differente, si fornisce anche l'ora locale.

Fase a gironi[modifica | modifica wikitesto]

Formula[modifica | modifica wikitesto]

Le prime quattro classificate di ogni gruppo avanzano alla fase ad eliminazione diretta.

Se due o più squadre dello stesso girone sono a pari punti al termine della fase a gironi, per determinare la classifica si applicano i seguenti criteri nell'ordine indicato:

  • miglior differenza reti in tutte le partite del girone;
  • maggior numero di gol segnati in tutte le partite del girone;
  • maggior numero di punti nelle partite disputate fra le squadre in questione (scontri diretti);
  • miglior differenza reti nelle partite disputate fra le squadre in questione;
  • maggior numero di gol segnati nelle partite disputate fra le squadre in questione.

Se la suddetta procedura non porta a un esito, si applicano i seguenti criteri:

  • migliore condotta fair play del girone, calcolata con le seguenti penalizzazioni:
    1. ogni ammonizione: un punto;
    2. ogni espulsione per doppia ammonizione: tre punti;
    3. ogni espulsione diretta: quattro punti;
  • sorteggio.

Gruppo A (Zona Sud)[modifica | modifica wikitesto]

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1. Argentina Argentina 7 3 2 1 0 3 1 +2
2. Cile Cile 5 3 1 2 0 3 2 +1
3. Paraguay Paraguay 3 2 1 0 1 3 2 +1
4. Uruguay Uruguay 1 2 0 1 1 1 2 -1
5. Bolivia Bolivia 0 2 0 0 2 1 4 -3

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Rio de Janeiro
14 giugno 2021, ore 18:00 UTC-3
Incontro 3
Argentina Argentina1 – 1
referto
Cile CileStadio olimpico Nilton Santos (0[30] spett.)
Arbitro: Colombia Wilmar Roldán

Goiânia
14 giugno 2021, ore 21:00 UTC-3
Incontro 4
Paraguay Paraguay3 – 1
referto
Bolivia BoliviaStadio olimpico Pedro Ludovico Teixeira (0[30] spett.)
Arbitro: Perù Diego Haro

Cuiabá
18 giugno 2021, ore 18:00 UTC-3 (17:00 UTC-4)
Incontro 7
Cile Cile1 – 0
referto
Bolivia BoliviaArena Pantanal (0[30] spett.)
Arbitro: Spagna Jesús Gil Manzano

Brasilia
18 giugno 2021, ore 21:00 UTC-3
Incontro 8
Argentina Argentina1 – 0
referto
Uruguay UruguayStadio nazionale Mané Garrincha (0[30] spett.)
Arbitro: Brasile Wilton Sampaio

Cuiabá
21 giugno 2021, ore 18:00 UTC-3 (17:00 UTC-4)
Incontro 11
Uruguay Uruguay1 – 1
referto
Cile CileArena Pantanal (0[30] spett.)
Arbitro: Brasile Raphael Claus

Brasilia
21 giugno 2021, ore 21:00 UTC-3
Incontro 12
Argentina Argentina1 – 0
referto
Paraguay ParaguayStadio nazionale Mané Garrincha (0[30] spett.)
Arbitro: Venezuela Jesús Valenzuela

Cuiabá
24 giugno 2021, ore 18:00 UTC-3 (17:00 UTC-4)
Incontro 15
Bolivia Bolivia – 
referto
Uruguay UruguayArena Pantanal

Brasilia
24 giugno 2021, ore 21:00 UTC-3
Incontro 16
Cile Cile – 
referto
Paraguay ParaguayStadio nazionale Mané Garrincha

Rio de Janeiro
28 giugno 2021, ore 21:00 UTC-3
Incontro 19
Uruguay Uruguay – 
referto
Paraguay ParaguayStadio olimpico Nilton Santos

Cuiabá
28 giugno 2021, ore 21:00 UTC-3 (20:00 UTC-4)
Incontro 20
Bolivia Bolivia – 
referto
Argentina ArgentinaArena Pantanal

Gruppo B (Zona Nord)[modifica | modifica wikitesto]

Classifica[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1. Brasile Brasile 6 2 2 0 0 7 0 +7
2. Colombia Colombia 4 3 1 1 1 2 2 0
3. Perù Perù 3 2 1 0 1 2 5 -3
4. Venezuela Venezuela 2 3 0 2 1 2 5 -3
5. Ecuador Ecuador 1 2 0 1 1 2 3 -1

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Brasilia
13 giugno 2021, ore 18:00 UTC-3
Incontro 1
Brasile Brasile3 – 0
referto
Venezuela VenezuelaStadio nazionale Mané Garrincha (0[30] spett.)
Arbitro: Uruguay Esteban Ostojich

Cuiabá
13 giugno 2021, ore 21:00 UTC-3 (20:00 UTC-4)
Incontro 2
Colombia Colombia1 – 0
referto
Ecuador EcuadorArena Pantanal (0[30] spett.)
Arbitro: Argentina Néstor Pitana

Goiânia
17 giugno 2021, ore 18:00 UTC-3
Incontro 5
Colombia Colombia0 – 0
referto
Venezuela VenezuelaStadio olimpico Pedro Ludovico Teixeira (0[30] spett.)
Arbitro: Paraguay Eber Aquino

Rio de Janeiro
17 giugno 2021, ore 21:00 UTC-3
Incontro 6
Brasile Brasile4 – 0
referto
Perù PerùStadio olimpico Nilton Santos (0[30] spett.)
Arbitro: Argentina Patricio Loustau

Rio de Janeiro
20 giugno 2021, ore 18:00 UTC-3
Incontro 9
Venezuela Venezuela2 – 2
referto
Ecuador EcuadorStadio olimpico Nilton Santos (0[30] spett.)
Arbitro: Cile Roberto Tobar

Goiânia
20 giugno 2021, ore 21:00 UTC-3
Incontro 10
Colombia Colombia1 – 2
referto
Perù PerùStadio olimpico Pedro Ludovico Teixeira (0[30] spett.)
Arbitro: Uruguay Esteban Ostojich

Goiânia
23 giugno 2021, ore 18:00 UTC-3
Incontro 13
Ecuador Ecuador – 
referto
Perù PerùStadio olimpico Pedro Ludovico Teixeira
Arbitro: Spagna Jesús Gil Manzano

Rio de Janeiro
23 giugno 2021, ore 21:00 UTC-3
Incontro 14
Brasile Brasile – 
referto
Colombia ColombiaStadio olimpico Nilton Santos
Arbitro: Argentina Néstor Pitana

Goiânia
27 giugno 2021, ore 18:00 UTC-3
Incontro 17
Brasile Brasile – 
referto
Ecuador EcuadorStadio olimpico Pedro Ludovico Teixeira

Brasilia
27 giugno 2021, ore 18:00 UTC-3
Incontro 18
Venezuela Venezuela – 
referto
Perù PerùStadio nazionale Mané Garrincha

Fase a eliminazione diretta[modifica | modifica wikitesto]

Tabellone[modifica | modifica wikitesto]

Quarti di finale Semifinali Finale
3 lug. - Goiânia
 1A.  
6 lug. - Brasilia
 4B.    
   
3 lug. - Brasilia
       
 2A.  
10 lug. - Rio de Janeiro (Maracanã)
 3B.    
   
2 lug. - Rio de Janeiro (Nilton Santos)
     
 1B.  
5 lug. - Rio de Janeiro (Nilton Santos)
 4A.    
    Finale 3º posto
2 lug. - Goiânia
       
 2B.      
 3A.        
9 lug. - Brasilia

Quarti di finale[modifica | modifica wikitesto]

Goiânia
2 luglio 2021, ore 18:00 UTC-3
Incontro 21
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciutaStadio olimpico Pedro Ludovico Teixeira

Rio de Janeiro
2 luglio 2021, ore 21:00 UTC-3
Incontro 22
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciutaStadio olimpico Nilton Santos

Brasilia
3 luglio 2021, ore 19:00 UTC-3
Incontro 23
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciutaStadio nazionale Mané Garrincha

Goiânia
3 luglio 2021, ore 22:00 UTC-3
Incontro 24
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciutaStadio olimpico Pedro Ludovico Teixeira

Semifinali[modifica | modifica wikitesto]

Rio de Janeiro
5 luglio 2021, ore 20:00 UTC-3
Incontro 25
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciutaStadio olimpico Nilton Santos

Brasilia
6 luglio 2021, ore 22:00 UTC-3
Incontro 26
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciutaStadio nazionale Mané Garrincha

Incontro per il terzo posto[modifica | modifica wikitesto]

Brasilia
9 luglio 2021, ore 21:00 UTC-3
Incontro 27
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciutaStadio nazionale Mané Garrincha

Finale[modifica | modifica wikitesto]

Rio de Janeiro
10 luglio 2021, ore 21:00 UTC-3
Incontro 28
non conosciuta non conosciuta – non conosciuta non conosciutaStadio Maracanã

Classifica marcatori[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornata al 21 giugno 2021.

2 reti
1 rete
Autoreti

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (ES) La CONMEBOL Copa América 2021 ya tiene fixture definitivo, su conmebol.com, 15 marzo 2021. URL consultato il 15 marzo 2021.
  2. ^ (ES) Comunicado Oficial, su conmebol.com, 17 marzo 2020. URL consultato il 17 marzo 2020.
  3. ^ a b (EN) Football Australia confirms Socceroos' withdrawal from Copa America, su footballaustralia.com.au, 23 febbraio 2021.
  4. ^ a b (EN) Qatar not to feature in Copa America 2021, su qfa.qa, 23 febbraio 2021.
  5. ^ a b (ES) Comunicado, su conmebol.com, 20 maggio 2021.
  6. ^ a b (ES) Colombia removed as co-host of next month's Copa America, su sportsnet.ca, 20 maggio 2021.
  7. ^ a b CONMEBOLBR, A CONMEBOL informa que, em atenção às circunstâncias presentes, resolveu suspender a organização da Copa América na Argentina. A CONMEBOL analisa a oferta de outros países que mostraram interesse em abrigar o torneio continental. Em breve serão anunciadas novidades nesse sentido. (Tweet), su Twitter, 31 maggio 2021.
  8. ^ a b CONMEBOL, ¡Brasil recibirá a la CONMEBOL @CopaAmerica 2021! El mejor fútbol del mundo llevará alegría y pasión a millones de sudamericanos. La CONMEBOL agradece al Presidente @jairbolsonaro y su equipo, así como a la Confederación Brasileña de Fútbol @CBF_Futebol, (Tweet), su Twitter, 31 maggio 2021.
  9. ^ The Copa America is reportedly coming back to the United States in 2020, su cbssports.com, 20 marzo 2017.
  10. ^ Conmebol fará Copa América nos mesmos anos da Euro a partir de 2020, su globoesporte.globo.com, 20 marzo 2017.
  11. ^ Wheels are in motion for another combined Copa America in USA for 2020, su si.com, 24 marzo 2017.
  12. ^ CONMEBOL to change Copa America calendar, su supersport.com, 18 settembre 2018.
  13. ^ Oficial: la Copa América será los años pares desde 2020, su as.com, 26 ottobre 2018.
  14. ^ FIFA Council makes key decisions for the future of football development, su fifa.com, 26 ottobre 2018.
  15. ^ Consejo aprueba realizar Copa América 2020 en Sudamérica, su conmebol.com, 13 marzo 2019.
  16. ^ Argentina and Colombia to host 2020 Copa America, su mundoalbiceleste.com, 13 marzo 2019.
  17. ^ a b c La Copa América 2020 en dos zonas de Sudamérica para acercar los partidos de selecciones a sus aficionados, su conmebol.com, 9 aprile 2019.
  18. ^ (PT) MT, RJ, DF e GO sediarão Copa América, diz governo, su cnnbrasil.com.br, 1º giugno 2021.
  19. ^ a b (PT) CBF desiste de quinta cidade-sede e pretende utilizar Engenhão, su cnnbrasil.com.br, 2 giugno 2021.
  20. ^ (PT) CBF planeja cinco cidades-sede para Copa América no Brasil, su cnnbrasil.com.br, 1º giugno 2021.
  21. ^ (PT) Governo Federal quer jogos da Copa América no Maracanã, Brasilia e Manaus, su globoesporte.globo.com, 31 maggio 2021.
  22. ^ (ES) Australia y Qatar, invitadas a la CONMEBOL Copa América 2020, su conmebol.com, 13 giugno 2019. URL consultato il 28 giugno 2019.
  23. ^ Il 23 febbraio 2021 la QFA ha annunciato il ritiro dalla competizione a seguito della sovrapposizione con le partite restanti del secondo round delle qualificazioni asiatiche al campionato mondiale di calcio 2022 spostate nel mese di giugno per via della pandemia di COVID-19, cfr. (EN) Qatar not to feature in Copa America 2021, su qfa.qa, 23 febbraio 2021.
  24. ^ Il 23 febbraio 2021 la FFA ha annunciato il ritiro dalla competizione a seguito della sovrapposizione con le partite restanti del secondo round delle qualificazioni asiatiche al campionato mondiale di calcio 2022 spostate nel mese di giugno per via della pandemia di COVID-19, cfr. (EN) Football Australia confirms Socceroos' withdrawal from Copa America, su footballaustralia.com.au, 23 febbraio 2021.
  25. ^ (ES) Árbitros convocados para la CONMEBOL Copa América 2021, su conmebol.com, 21 aprile 2021.
  26. ^ (ES) CONMEBOL COPA AMÉRICA 2021 ÁRBITROS CONVOCADOS (PDF), su conmebol.com, 21 aprile 2021.
  27. ^ (ES) La CONMEBOL y la UEFA acuerdan cooperación en materia arbitral, su conmebol.com, 21 aprile 2021.
  28. ^ (ES) https://www.conmebol.com/es/sustitucion-de-arbitros-y-arbitros-asistentes-var, su conmebol.com, 5 giugno 2021.
  29. ^ (ES) El fixture de La CONMEBOL Copa América 2021, su conmebol.com, 2 giugno 2021.
  30. ^ a b c d e f g h i j k l Partita giocata a porte chiuse a causa della pandemia di COVID-19.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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