Nazionale di calcio del Perù

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Perù Perù
Stemma
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Sport Football pictogram.svg Calcio
Federazione F.P.F.
Federación Peruana de Fútbol
Codice FIFA PER
Soprannome La Blanquirroja

Los Incas

Selezionatore Argentina Ricardo Gareca
Record presenze Roberto Palacios (128)
Capocannoniere José Paolo Guerrero (27)
Ranking FIFA 42°
Esordio internazionale
Perù Perù 0 - 4 Uruguay Uruguay
Lima, Perù; 1º novembre 1927
Migliore vittoria
Perù Perù 9 - 1 Ecuador Ecuador
Bogotá, Colombia; 11 agosto 1938
Peggiore sconfitta
Brasile Brasile 7 - 0 Perù Perù
La Paz, Bolivia; 26 giugno 1997
Campionato del mondo
Partecipazioni 4 (esordio: 1930)
Miglior risultato Quarti di finale nel 1970 e 1978
Copa América
Partecipazioni 31 (esordio: 1927)
Miglior risultato Oro Campione nel 1939, 1975

La nazionale di calcio peruviana (Selección de fútbol del Perú) è la rappresentativa calcistica del Perù ed è controllata dalla Federación Peruana de Fútbol. Membro della CONMEBOL, ha preso parte a quattro edizioni della Campionato mondiale di calcio.

È stata una delle Nazionali più forti del Sud America tra gli anni trenta e gli anni ottanta del XX secolo e, pur non avendo raccolto risultati di rilievo negli ultimi due decenni (anni novanta e nuovo secolo), è stata considerata la quarta nazionale sudamericana più importante dopo Brasile, Argentina e Uruguay fino ai primi anni ottanta.

Nel suo palmarès vi sono 2 Copa América (una vinta come Campeonato Sudaméricano de Football nel 1939 e una come Copa América nel 1975). Ha partecipato quattro volte al Campionato del mondo, giungendo ai quarti di finale nel 1970 e al girone del secondo turno nel 1978; occupa la 42ª posizione nel Ranking mondiale FIFA.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Gli anni trenta-quaranta[modifica | modifica wikitesto]

La Nazionale peruviana al Campeonato Sudamericano de Football 1929

Fece il suo esordio ai Mondiali nel Campionato mondiale di calcio 1930, dove venne eliminata al primo turno: perse per 1-0 contro l'Uruguay (poi campione del mondo) e per 3-1 contro la Romania.

Nel 1935 raggiunse la terza posizione nella Copa América. Nel 1936 partecipò alle Olimpiadi di Berlino, nel corso delle quali arrivò in semifinale battendo la Finlandia per 7-3 e l'Austria per 4-2. La vittoria contro gli austriaci, però, fu annullata dalla FIFA, che ordinò di giocare nuovamente la partita senza spettatori, provocando il ritiro del Perù. Nel 1938 vinse i Giochi Bolivariani. Nel 1939 vinse la Copa América, battendo in finale l'Uruguay per 2-1. A tale notevole risultato contribuirono giocatori di prima qualità come Teodoro Fernández, Jorge Alcalde, "Titina" Castillo, Alejandro Villanueva e "Il Bolide" Magallanes.

Gli anni cinquanta-sessanta[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni cinquanta-sessanta la selezione peruviana è stata una squadra di ottimo livello nell'ambito del continente sudamericano. Ciononostante, in quel periodo non ha ottenuto risultati importanti, anche se ha avuto calciatori di prima qualità come Alberto Terry, Valeriano López, Gómez Sánchez, Tito Drago o Guillermo Delgado.

Durante gli anni sessanta, ci fu una generazione notevole di calciatori peruviani, i quali emigrarono rapidamente in Europa ed in altri paesi dell'America. I giocatori migliori furono, tra gli altri, Miguel Loayza, Juan Seminario, Juan Joya, Julio Meléndez, Víctor Benítez e Alberto Gallardo. Senza di loro, il Perù fu eliminato dai mondiali del 1962 e del 1966.

Gli anni settanta-ottanta[modifica | modifica wikitesto]

Visse il suo miglior periodo negli anni settanta, nei quali fu la terza forza calcistica del Sudamerica dopo Brasile e Argentina. Alla straordinaria generazione contribuirono giocatori di classe mondiale come Teofilo Cubillas, Héctor Chumpitaz e Hugo Sotil, insieme a Cesar Cueto, Roberto Challe José Velásquez, Juan Carlos Oblitas ed altri giocatori di grande talento.

Dapprima si qualificò per il Campionato mondiale di calcio 1970, superando l'Argentina, dopo averla battuta per 1-0 in Lima e pareggiando 2-2 a Buenos Aires il 30 agosto 1969, nell'ultimo turno. Nella fase finale vinse per 3-2 contro la Bulgaria, 3-0 contro il Marocco e perse per 3-1 contro la Germania. Ebbe accesso ai quarti di finale, dove fu sconfitta dal Brasile per 4-2.

Nel 1975 vinse la Copa América, quando eliminò nella prima fase Cile e Bolivia, in semifinale il Brasile e in finale batté la Colombia, con un gol di testa del trequartista Hugo Sotil. Cubillas fu nominato "Miglior giocatore" del torneo.

Qualificatosi per Argentina 1978, nel primo turno vinse per 3-1 contro la Scozia, 4-1 contro l'Iran e pareggiò per 0-0 contro i Paesi Bassi, arrivando prima nel suo girone. Nella seconda fase calò di rendimento e fu battuto clamorosamente per 6-0 dall'Argentina. Sulla partita aleggiò il sospetto di un risultato combinato, dato che i padroni di casa conoscevano già il risultato di Brasile-Polonia, giocata in anticipo, al fine di calcolare la differenza reti necessaria per scavalcare i brasiliani nell'accesso alla finale.

Inoltre la notte precedente la partita la polizia allentò le misure di sicurezza presso l'Hotel che alloggiava i peruviani, che furono così continuamente disturbati da tifosi argentini con urla e schiamazzi. Infine, il giorno della partita l'autobus con la squadra impiegò due ore per coprire il tragitto di quindici minuti fino allo stadio, dato che "sbagliò" più volte la strada. Alla fine si fermò proprio davanti alla curva dei tifosi argentini, che sommersero di fischi e imprecazioni gli allibiti peruviani[1].

Perù ai mondiali del 1982

Si qualificò anche per il Campionato mondiale di calcio 1982. Nel maggio del 1982 il Perù partì verso l'Europa per un tour di tre settimane per prepararsi al mondiale. Vinse per 2-1 contro l'Ungheria, 1-0 contro la Francia di Platini e pareggiò 1-1 con l'Algeria. Nella fase finale la Nazionale peruviana pareggiò per 1-1 contro l'Italia, 0-0 contro il Camerun e fu eliminata dopo aver perso per 5-1 contro la Polonia.

Nel 1979 e 1983 il Perù giunse terzo in Copa America.

Gli anni novanta[modifica | modifica wikitesto]

Dagli anni ottanta, finita la generazione d'oro, il Perù non più è riuscito a qualificarsi al Campionato mondiale di calcio.

Andò vicino alla qualificazione ai mondiali del 1986, persa ai play-off contro il Cile. I peruviani avevano bisogno di una vittoria contro l'Argentina di Diego Armando Maradona per qualificarsi alla fase finale della rassegna iridata, ma pareggiarono. Nella Copa América 1987 la Blanquirroja fu eliminata al primo turno, malgrado due pareggi contro l'Argentina padrona di casa (1-1) e l'Ecuador (1-1).

L'8 dicembre 1987 il calcio peruviano fu colpito dal disastro aereo dell'Alianza Lima, squadra che forniva l'ossatura della nazionale. Tra le vittime dell'inabissamento dell'aereo nell'Oceano Pacifico vi furono il centrocampista José Casanova, il portiere José González Ganoza, gli attaccanti Luis Escobar e Alfredo Tomassini e l'allenatore Marcos Calderón, CT del Perù dal 1974 al 1978. Nel 1989 il Perù si classificò secondo nella Marlboro Cup e terzo nella Copa Centenario de Armenia.

Nelle successive quattro edizioni di Coppa America vinse solo due partite (5-1 contro il Venezuela nel 1991 e 1-0 contro il Cile nel 1993). Inoltre non riuscì a vincere neanche una partita nelle qualificazioni per il mondiale del 1990 e per il mondiale del 1994, terminando il cammino di qualificazione in ambo i casi all'ultimo posto.

Nella Copa América 1997 il Perù diede segnali di ripresa, piazzandosi al quarto posto, e nello stesso anno giunse terzo nella U.S. Cup. Nel 1998, con il nuovo sistema di qualificazione della zona CONMEBOL, sfiorò l'accesso al mondiale di Francia, sfumato per la differenza reti sfavorevole nei confronti del Cile.

Nel 1999 vinse per la prima volta la Kirin Cup, successo bissato nel 2005.

Gli anni duemila[modifica | modifica wikitesto]

Invitato a partecipare alla CONCACAF Gold Cup 2000 insieme a Colombia e Corea del Sud, il Perù si classificò terzo, ma chiuse i gironi sudamericani di qualificazione al mondiale 2002 e 2006 con due deludenti ottavi posti. Ciononostante, nel 1999, 2001, 2004 e 2007 raggiunse sempre i quarti di finale della Coppa America. Nel 2007 la nazionale di calcio peruviana under-17 raggiunse i quarti di finale del mondiale under-17.

Gli anni duemiladieci[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2010 la panchina della nazionale peruviana fu affidata a Sergio Markarián. Nella Copa América 2011 il Perù pareggiò contro l'Uruguay per 1-1, vinse contro il Messico per 1-0 e perse contro il Cile per 1-0, ma superò il turno come migliore delle terze classificate insieme al Paraguay. Nei quarti di finale batté la Colombia per 2-0 dopo i tempi supplementari. In semifinale fu eliminato dall'Uruguay, poi vincitore del torneo. Il Perù si classificò terzo dopo aver sconfitto il Venezuela per 4-1 nella finale per il terzo posto. Nel luglio 2011 salì al 25º posto del ranking mondiale FIFA.

Nel marzo 2014 fu nominato nuovo CT Pablo Bengoechea, che lasciò l'incarico nel dicembre dello stesso anno. Gli subentrò l'argentino Ricardo Gareca.

Nella Copa América 2015 in Cile il Perù fu sconfitto in rimonta all'esordio dal Brasile (2-1), poi vinse contro il Venezuela (1-0) e pareggiò contro la Colombia (0-0), qualificandosi come seconda classificata nel proprio girone. Nei quarti di finale superò la Bolivia per 3-1 e approdò in semifinale, dove fu sconfitto per 2-1 dai padroni di casa del Cile, poi campioni. Battendo per 2-0 l'altra semifinalista sconfitta, il Paraguay, il Perù chiuse il torneo al terzo posto.

Nella Copa América 2016 la nazionale peruviana vince il proprio raggruppamento battendo Haiti (1-0), pareggiando contro l'Ecuador (2-2) e battendo il Brasile (1-0). Nei quarti di finale è eliminato dalla Colombia (0-0 dopo i tempi supplementari, 4-2 dopo i tiri di rigore).

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Anno Posto Anno Posto
Uruguay 1930 1º turno Argentina 1978 2° turno
Italia 1934 Non partecipante Spagna 1982 1º turno
Francia 1938 Non partecipante Messico 1986 Non qualificata
Brasile 1950 Non partecipante Italia 1990 Non qualificata
Svizzera 1954 Non partecipante Stati Uniti 1994 Non qualificata
Svezia 1958 Non qualificata Francia 1998 Non qualificata
Cile 1962 Non qualificata Corea del SudGiappone 2002 Non qualificata
Inghilterra 1966 Non qualificata Germania 2006 Non qualificata
Messico 1970 Quarti di finale Sudafrica 2010 Non qualificata
Germania 1974 Non qualificata Brasile 2014 Non qualificata
Totale 4/20
National Stadium Perù, dove tradizionale agisce la squadra nazionale.
L'Estadio Nacional, dove tradizionalmente gioca la nazionale.

Copa América[modifica | modifica wikitesto]

Copa América/Campeonato Sudamericano de Football
Total: 2 Titoli
Anno Posizione Anno Posizione Anno Posizione
Argentina 1916 Non partecipante Perù 1939 Vincitrice Uruguay 1967 Ritirata
Uruguay 1917 Non partecipante Cile 1941 4º posto 1975 Vincitrice
Brasile 1919 Non partecipante Uruguay 1942 6º posto 1979 Semifinali
Cile 1920 Non partecipante Cile 1945 Ritirata 1983 Semifinali
Argentina 1921 Non partecipante Argentina 1946 Ritirata Argentina 1987 1º turno
Brasile 1922 Non partecipante Ecuador 1947 6º posto Brasile 1989 1º turno
Uruguay 1923 Non partecipante Brasile 1949 3º posto Cile 1991 1º turno
Uruguay 1924 Non partecipante Perù 1953 5º posto Ecuador 1993 Quarti di finale
Argentina 1925 Non partecipante Cile 1955 3º posto Uruguay 1995 1º turno
Cile 1926 Non partecipante Uruguay 1956 6º posto Bolivia 1997 4º posto
Perù 1927 3º posto Perù 1957 4º posto Paraguay 1999 Quarti di finale
Argentina 1929 4º posto Argentina 1959 4º posto Colombia 2001 Quarti di finale
Perù 1935 3º posto Ecuador 1959 Ritirata Perù 2004 Quarti di finale
Argentina 1937 6º posto Bolivia 1963 5º posto Venezuela 2007 Quarti di finale
Argentina 2011 3º posto
Cile 2015 3º posto
Stati Uniti 2016 Quarti di finale

Giochi bolivariani[modifica | modifica wikitesto]

Anno Posto Anno Posto
Perù 1938 Vincitrice Perù 1981 Vincitrice
Perù 1948 Vincitrice Ecuador 1985 3º posto
Colombia 1951 3º posto Bolivia 1993 Non partecipante
Perù 1961 Vincitrice Colombia 1997 2º posto
Ecuador 1965 Non partecipante Perù 2001 Vincitrice
Bolivia 1970 Non partecipante Colombia 2005 Non partecipante
Perù 1973 Vincitrice Bolivia 2009 Non partecipante
Bolivia 1977 3º posto Perù 2013 3º posto
Totale 6/16

Tutte le rose[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo FIFA 1930
Pardón, P Valdivieso, D de las Casas, D Fernández, D Maquilón, D Soria, C Astengo, C Denegri, C Galindo, C García, C Quintana, C Valle, A Cillóniz, A Góngora, A Lavalle, A Lores, A Neyra, A Pacheco, A Rodríguez Nue, A Sarmiento, A Souza Ferreira, A Villanueva, CT: Bru
Coppa del Mondo FIFA 1970
Rubinõs, 2 Campos, 3 de la Torre, 4 Chumpitaz, 5 Fuentes, 6 Mifflin, 7 Challe, 8 Baylón, 9 León, 10 Cubillas, 11 Gallardo, 12 Correa, 13 P. Gonzáles, 14 Fernández, 15 J. González, 16 Salinas, 17 Cruzado, 18 del Castillo, 19 Reyes, 20 Sotil, 21 Goyzueta, 22 Ramírez, CT: Didi
Coppa del Mondo FIFA 1978
Sartor, 2 Duarte, 3 Manzo, 4 Chumpitaz (C), 5 Díaz, 6 Velásquez, 7 Muñante, 8 Cueto, 9 P. Rojas, 10 Cubillas, 11 Oblitas, 12 Mosquera, 13 Cáceres, 14 Navarro, 15 Leguía, 16 Gorriti, 17 Quesada, 18 Labarthe, 19 La Rosa, 20 Sotil, 21 Quiroga, 22 R. Rojas, CT: Calderón
Coppa del Mondo FIFA 1982
Acasuzo, 2 Duarte, 3 Salguero, 4 Gastulo, 5 Leguía, 6 Velásquez, 7 Barbadillo, 8 Cueto, 9 Uribe, 10 Cubillas, 11 Oblitas, 12 González, 13 Arizaga, 14 Gutiérrez, 15 Díaz (C), 16 Olaechea, 17 Navarro, 18 Malásquez, 19 La Rosa, 20 Rojas, 21 Quiroga, 22 Reyna, CT: Tim

Campeonato Sudamericano de Football/Copa América[modifica | modifica wikitesto]

Campeonato Sudamericano 1939
J. Alcalde, T. Alcalde, Baldovino, Bielich, Castillo, Chappell, A. Fernández, T. Fernández, Honores, Ibáñez, León, Larios, Magallanes, Paredes, Parró, Pasache, Perales, Quispe, Reyes, Socarraz, Tovar, Valdivieso, CT: Greenwell
Copa América 1975
Acasuzo, P González Ganoza, P Sartor, D Chumpitaz, D Díaz, D Meléndez, D Navarro, D Soria, C Cueto, C Ojeda, C Párraga, C Quesada, C Velásquez, A Aparicio, A Barbadillo, A Casaretto, A Cubillas, A Oblitas, A Ramírez, A Rojas, A Ruiz, A Sotil, CT: Calderón
Copa América 1979
Acasuzo, D Chumpitaz, D Díaz, D Duarte, D Navarro, C Cueto, C Gorriti, C Leguía, C Olaechea, C Velásquez, A La Rosa, A Labarthe, A Mosquera, A Rojas, A Ravello, CT: Chiarella
Copa América 1983
Acasuzo, D Aguayo, D Díaz, D Duarte, D García, D Ramírez, D Requena, D Rojas, C Bonelli, C Casanova, C Leguía, C Olaechea, C Reyna, C Velásquez, A Caballero, A Malásquez, A Mora, A Navarro, A Neyra, A Rey Muñoz, CT: Tan
Copa América 1987
Chávez, 2 Olivares, 3 Duffoo, 4 Rojas, 5 Requena, 6 Chirinos, 7 Loyola, 8 Malásquez, 9 Navarro, 10 Uribe, 11 Hirano, 12 González Ganoza, 13 Arteaga, 14 Reynoso, 15 Cordero, 16 Olaechea, 17 Reyna, 18 Vázquez, 19 La Rosa, 20 Martínez, 21 Del Solar, 22 Soto, CT: Cuéllar
Copa América 1989
Chávez, 2 Talavera, 3 Reynoso, 4 Arteaga, 5 Requena, 6 Carranza, 7 Manassero, 8 Del Solar, 9 Navarro, 10 Uribe, 11 Hirano, 12 Purizaga, 13 Valencia, 14 Olivares, 15 Rey Muñoz, 16 Olaechea, 17 Dall'Orso, 18 Guido, 19 Torres, 20 Rodríguez, CT: Pepe
Copa América 1991
Purizaga, 2 Olivares, 3 Barco, 4 Ramírez, 5 Arteaga, 6 Cordero, 7 Aguirre, 8 Del Solar, 9 A. González, 10 C. Rodríguez, 11 Hirano, 12 G. González, 14 Martínez, 15 Vidales, 16 Yáñez, 17 Bravo, 18 Maestri, 19 La Rosa, 20 M. Rodríguez, 21 Palma, 22 Carranza, CT: Company
Copa América 1993
Miranda, 2 Charún, 3 Jorge Soto, 4 Reynoso, 5 José Soto, 6 Olivares, 7 Barco, 8 Carranza, 9 M. Rodríguez, 10 Zubzuck, 11 Zegarra, 12 Martínez, 13 Palacios, 14 Rivera, 15 Muchotrigo, 16 Maestri, 17 Sáenz, 18 González, 19 A. Rodríguez, 20 Del Solar, 21 Carty, CT: Popović
Copa América 1995
Miranda, 2 Jorge Soto, 3 García, 4 Olivares, 5 Dulanto, 6 José Soto, 7 Baroni, 8 Del Solar, 9 Ramírez, 10 Palacios, 11 Pinillos, 12 Yupanqui, 13 Reynoso, 14 Ubillús, 15 Solano, 16 Rivera, 17 Jayo, 18 Magallanes, 19 Carty, 20 Rodríguez, 21 Quesada, 22 Carranza, CT: Company
Copa América 1997
Miranda, 2 Reyna, 3 Rebosio, 4 Portilla, 5 Dulanto, 6 Torres, 7 Muñoz, 8 Rosales, 9 Cominges, 10 Palacios, 11 Magallanes, 12 Flores, 13 Prado, 14 Hidalgo, 15 Cavero, 16 Chacón, 17 Carazas, 18 Sáenz, 19 Ciurlizza, 20 Palomino, 21 Butrón, 22 Uehara, CT: Ternero
Copa América 1999
Ibáñez, 2 Rebosio, 3 Reynoso, 4 Olivares, 5 Pereda, 6 José Soto, 7 Solano, 8 Jayo, 9 Maestri, 10 Palacios, 11 Pizarro, 12 Miranda, 13 Velásquez, 14 Jorge Soto, 15 Mendoza, 16 Guadalupe, 17 Holsen, 18 Chacón, 19 Ciurlizza, 20 Soria, 21 Butrón, 22 Zúñiga, CT: Oblitas
Copa América 2001
Ibáñez, 2 Zevallos, 3 José Soto, 4 Hidalgo, 5 Pajuelo, 6 J. Hernández, 7 Lobatón, 8 Jayo, 10 J.E. Uribe, 11 Muchotrigo, 12 Flores, 14 Jorge Soto, 15 Salazar, 16 García, 18 Holsen, 19 Vílchez, 20 Del Solar, 21 Bazán, 23 L. Hernández, 24 Tempone, 25 Ascoy, CT: J. C. Uribe
Copa América 2004
Ibáñez, 2 Acasiete, 3 Rebosio, 4 Soto, 5 Hidalgo, 6 Vílchez, 7 Solano, 8 Jayo, 9 Maestri, 10 Palacios, 11 Olcese, 12 Delgado, 13 La Rosa, 14 Pizarro, 15 Salas, 16 Mendoza, 17 Farfán, 18 P. García, 19 Ciurlizza, 20 Zegarra, 21 Butrón, 22 J. García, CT: Autuori
Copa América 2007
Butrón, 2 Villalta, 3 Acasiete, 4 Vílchez, 5 Rodríguez, 6 Herrera, 7 Céspedes, 8 Bazalar, 9 Guerrero, 10 Mariño, 11 Zúñiga, 12 Forsyth, 13 de la Haza, 14 Pizarro, 15 Villamarín, 16 Mendoza, 17 Farfán, 18 García, 19 Ísmodes, 20 Jiménez, 21 Flores, 22 Galliquio, CT: Uribe
Copa América 2011
Fernández, 2 Rodríguez, 3 Acasiete, 4 Vílchez, 5 Balbín, 6 Vargas, 7 Ballón, 8 Guevara, 9 Guerrero, 10 Cruzado, 11 Lobatón, 12 Libman, 13 Revoredo, 14 Ruidíaz, 15 Corzo, 16 Advíncula, 17 Carmona, 18 Chiroque, 19 Yotún, 20 Carrillo, 21 Ramos, 22 Gonzales, 23 Butrón, CT: Markarián
Copa América 2015
Gallese, 2 Céspedes, 3 Riojas, 4 Requena, 5 Zambrano, 6 Vargas, 7 Hurtado, 8 Cueva, 9 Guerrero, 10 Farfán, 11 Reynan, 12 Penny, 13 Retamoso, 14 Pizarro, 15 Ramos, 16 Lobatón, 17 Advíncula, 18 Carrillo, 19 Yotún, 20 Sánchez, 21 Ballón, 22 Ascues, 23 Libman, CT: Gareca
Copa América Centenario
Gallese, 2 Rodríguez, 3 Corzo, 4 Revoredo, 5 Balbín, 6 Trauco, 7 da Silva, 8 Polo, 9 Guerrero, 10 Cueva, 11 Ruidíaz, 12 Penny, 13 Tapia, 14 Alfageme, 15 Ramos, 16 Vílchez, 17 Abram, 18 Benavente, 19 Yotún, 20 Flores, 21 Hohberg, 22 Céspedes, 23 Cáceda, CT: Gareca

Gold Cup[modifica | modifica wikitesto]

CONCACAF Gold Cup 2000
Ibáñez, 2 Huamán, 3 Reynoso, 4 Salazar, 5 José Soto, 6 Rebosio, 7 Solano, 8 Jayo, 9 Maestri, 10 Palacios, 11 Holsen, 12 Flores, 13 Ciurlizza, 14 Jorge Soto, 15 Zúñiga, 16 Suárez, 17 Pinillos, 18 Sáenz, 19 Lobatón, 20 Del Solar, 23 Quinteros, CT: Maturana

Giochi olimpici[modifica | modifica wikitesto]

Giochi Olimpici Estivi 1936
Marchena, P Valdivieso, D Chappell, D A. Férnandez, D Lavalle, D Pardo, C Castillo, C García, C Jordán, C Landa, C Pacheco, C Portal, C Tovar, A J. Alcalde, A T. Alcalde, A Álvarez, A T. Fernández, A Ibáñez, A Magallanes, A Morales, A Paredes, A Villanueva, CT: Denegri

NOTA: per le informazioni sulle rose successive al 1948 visionare la pagina della Nazionale olimpica.

Rosa attuale[modifica | modifica wikitesto]

Lista dei convocati resa nota il 25 maggio 2015.

Commissario tecnico: Argentina Ricardo Gareca

N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Gol Squadra
1 P Diego Penny 22 aprile 1984 (32 anni) 14 0 Perù Sporting Cristal
23 P Pedro Gallese 23 febbraio 1990 (26 anni) 6 0 Perù Juan Aurich
12 P Salomón Libman 25 febbraio 1984 (32 anni) 6 0 Perù Universidad César Vallejo
13 D Luis Advíncula 2 marzo 1990 (26 anni) 41 0 Portogallo Vitória Setúbal
15 D Christian Ramos 4 novembre 1988 (27 anni) 39 1 Perù Juan Aurich
19 D Yoshimar Yotún 7 aprile 1990 (26 anni) 39 1 Svezia Malmö
4 D Carlos Zambrano 10 luglio 1989 (27 anni) 29 4 Germania Eintracht Francoforte
2 D Jair Céspedes 22 maggio 1984 (32 anni) 4 0 Perù Juan Aurich
3 D Hansell Riojas 15 ottobre 1991 (24 anni) 3 0 Perù Universidad César Vallejo
16 D Pedro Paulo Requena 24 gennaio 1991 (25 anni) 2 0 Perù Universidad César Vallejo
6 C Juan Manuel Vargas 5 ottobre 1983 (32 anni) 53 4 Spagna Betis Siviglia
5 C Josepmir Ballón 21 marzo 1988 (28 anni) 35 0 Perù Sporting Cristal
17 C Carlos Lobatón 6 febbraio 1980 (36 anni) 33 1 Perù Sporting Cristal
7 C Paolo Hurtado 27 luglio 1990 (25 anni) 15 2 Portogallo Paços de Ferreira
8 C Edwin Retamoso 23 febbraio 1982 (34 anni) 11 0 Perù Real Garcilaso
20 C Christian Cueva 23 novembre 1991 (24 anni) 7 0 Perù Alianza Lima
22 C Carlos Ascues 6 giugno 1992 (24 anni) 6 5 Perù Melgar
21 C Joel Sánchez 11 giugno 1989 (27 anni) 2 0 Perù Universidad San Martín
14 A Claudio Pizarro 3 ottobre 1978 (37 anni) 78 20 Germania Bayern Monaco
10 A Jefferson Farfán 26 ottobre 1984 (31 anni) 64 17 Emirati Arabi Uniti Al-Jazira
9 A Paolo Guerrero 1º gennaio 1984 (32 anni) 56 21 Brasile Flamengo
18 A André Carrillo 14 giugno 1991 (25 anni) 23 1 Portogallo Sporting
11 A Yordy Reyna 17 settembre 1993 (22 anni) 8 2 Germania RB Lipsia

Record individuali[modifica | modifica wikitesto]

Record di presenze[modifica | modifica wikitesto]

Nome Periodo Presenze
Roberto Palacios 1992-2007 122
Héctor Chumpitaz 1965-1981 105
Jorge Soto 1992-2005 101
Juan José Jayo 1994-2007 96
Rubén Díaz 1972-1985 89
Juan Reynoso 1986-2000 84
Percy Olivares 1987-2001 83
Nolberto Solano 1994-2009 82
José Velásquez 1972-1985 82
Teofilo Cubillas 1968-1982 81

Record di reti[modifica | modifica wikitesto]

Nome Periodo Reti
José Paolo Guerrero 2004- 27
Teofilo Cubillas 1968-1982 26
Teodoro Fernández 1935-1947 24
Claudio Pizarro 1999- 20
Nolberto Solano 1994-2009 20
Jefferson Farfan 1999- 20

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pablo Llonto, I Mondiali della vergogna. I campionati di Argentina '78 e la dittatura, Roma, Edizioni Alegre, 2010.

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