Nazionale di calcio del Perù

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Perù Perù
FPF.svg
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
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Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Sport Football pictogram.svg Calcio
Federazione FPF
Federación Peruana de Fútbol
Confederazione CONMEBOL
Codice FIFA PER
Soprannome La Blanquirroja
Los Incas
Selezionatore Argentina Ricardo Gareca
Record presenze Roberto Palacios (128)
Capocannoniere Paolo Guerrero (37)
Stadio Estadio Nacional del Perú
(50 000 posti)
Ranking FIFA 19° (25 luglio 2019)
Esordio internazionale
Flag of Peru (1825-1950).svg Perù 0 - 4 Uruguay Uruguay
Lima, Perù; 1º novembre 1927
Migliore vittoria
Flag of Peru (1825-1950).svg Perù 9 - 1 Ecuador Ecuador
Bogotà, Colombia; 11 agosto 1938
Peggiore sconfitta
Brasile Brasile 7 - 0 Perù Perù
La Paz, Bolivia; 26 giugno 1997
Campionato del mondo
Partecipazioni 5 (esordio: 1930)
Miglior risultato Quarti di finale nel 1970, 1978
Copa América
Partecipazioni 32 (esordio: 1927)
Miglior risultato Oro Campioni nel 1939, 1975
Campionato CONCACAF/Gold Cup
Partecipazioni 1 (esordio: 2000)
Miglior risultato Semifinali nel 2000
Torneo Olimpico
Partecipazioni 1 (esordio: 1936)
Miglior risultato Quarti di finale nel 1936

La nazionale di calcio del Perù (in spagnolo Selección de fútbol del Perú) è la rappresentativa calcistica del Perù ed è controllata dalla Federación Peruana de Fútbol, affiliata alla CONMEBOL.

È stata una delle nazionali più forti del Sud America tra gli anni trenta e gli anni ottanta del XX secolo e, pur non avendo raccolto risultati di rilievo negli ultimi decenni dagli anni novanta agl anni duemiladieci, era considerata la quarta nazionale sudamericana più importante dopo Brasile, Argentina e Uruguay fino ai primi anni ottanta.

Nel suo palmarès figurano 2 Coppe America (una vinta quando il torneo era denominato Campeonato Sudaméricano de Football, nel 1939, e una con la dizione Copa América, nel 1975); in un'altra occasione ha disputato la finale del massimo torneo continentale, da cui è uscita sconfitta. Ha partecipato per cinque volte alla fase finale della Coppa del mondo, giungendo ai quarti di finale nel 1970 e al girone del secondo turno nel 1978.

Occupa attualmente la 19ª posizione della classifica mondiale della FIFA.[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Gli anni trenta-quaranta[modifica | modifica wikitesto]

Fece il suo esordio ai mondiali nella coppa del mondo 1930, dove venne eliminata al primo turno: perse per 1-0 contro l'Uruguay (poi campione del mondo) e per 3-1 contro la Romania.

Nel 1935 raggiunse la terza posizione nella Copa América. Nel 1936 partecipò alle Olimpiadi di Berlino, nel corso delle quali arrivò in semifinale battendo la Finlandia per 7-3 e l'Austria per 4-2. La vittoria contro gli austriaci, però, fu annullata dalla FIFA, che ordinò di giocare nuovamente la partita senza spettatori, provocando il ritiro del Perù. Nel 1938 vinse i Giochi Bolivariani. Nel 1939 vinse la Copa América, battendo in finale l'Uruguay per 2-1. A tale notevole risultato contribuirono giocatori di prima qualità come Teodoro Fernández, Jorge Alcalde, "Titina" Castillo, Alejandro Villanueva e "Il Bolide" Magallanes.

Gli anni cinquanta-sessanta[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni cinquanta-sessanta la selezione peruviana è stata una squadra di ottimo livello nell'ambito del continente sudamericano. Ciononostante, in quel periodo non ha ottenuto risultati importanti, anche se ha avuto calciatori di prima qualità come Alberto Terry, Valeriano López, Gómez Sánchez, Tito Drago o Guillermo Delgado.

Durante gli anni sessanta, ci fu una generazione notevole di calciatori peruviani, i quali emigrarono rapidamente in Europa ed in altri paesi dell'America. I giocatori migliori furono, tra gli altri, Miguel Loayza, Juan Seminario, Juan Joya, Julio Meléndez, Víctor Benítez e Alberto Gallardo. Senza di loro, il Perù fu eliminato dai mondiali del 1962 e del 1966.

Gli anni settanta-ottanta[modifica | modifica wikitesto]

Visse il suo miglior periodo negli anni settanta, nei quali fu la terza forza calcistica del Sudamerica dopo Brasile e Argentina. Alla straordinaria generazione contribuirono giocatori di classe mondiale come Teófilo Cubillas, Héctor Chumpitaz e Hugo Sotil, insieme a César Cueto, Roberto Challe José Velásquez, Juan Carlos Oblitas ed altri giocatori di grande talento.

Dapprima si qualificò per il Campionato mondiale di calcio 1970, superando l'Argentina, dopo averla battuta per 1-0 in Lima e pareggiando 2-2 a Buenos Aires il 30 agosto 1969, nell'ultimo turno. Nella fase finale vinse per 3-2 contro la Bulgaria, 3-0 contro il Marocco e perse per 3-1 contro la Germania. Ebbe accesso ai quarti di finale, dove fu sconfitta dal Brasile per 4-2.

Nel 1975 vinse la Copa América, quando eliminò nella prima fase Cile e Bolivia, in semifinale il Brasile e in finale batté la Colombia, con un gol di testa del trequartista Hugo Sotil. Cubillas fu nominato "Miglior giocatore" del torneo.

Qualificatosi per Argentina 1978, nel primo turno vinse per 3-1 contro la Scozia, 4-1 contro l'Iran e pareggiò per 0-0 contro i Paesi Bassi, arrivando prima nel suo girone. Nella seconda fase calò di rendimento e fu battuto clamorosamente per 6-0 dall'Argentina. Sulla partita aleggiò il sospetto di un risultato combinato, dato che i padroni di casa conoscevano già il risultato di Brasile-Polonia, giocata in anticipo, al fine di calcolare la differenza reti necessaria per scavalcare i brasiliani nell'accesso alla finale.

Inoltre la notte precedente la partita la polizia allentò le misure di sicurezza presso l'hotel che alloggiava i peruviani, che furono così continuamente disturbati da tifosi argentini con urla e schiamazzi. Infine, il giorno della partita l'autobus con la squadra impiegò due ore per coprire il tragitto di quindici minuti fino allo stadio, dato che "sbagliò" più volte la strada. Alla fine si fermò proprio davanti alla curva dei tifosi argentini, che sommersero di fischi e imprecazioni gli allibiti peruviani[2].

Perù ai mondiali del 1982

Si qualificò anche per il mondiale del 1982. Nel maggio del 1982 il Perù partì verso l'Europa per un tour di tre settimane per prepararsi al mondiale. Vinse per 2-1 contro l'Ungheria, 1-0 contro la Francia di Platini e pareggiò 1-1 con l'Algeria. Nella fase finale del mondiale la nazionale peruviana pareggiò per 1-1 contro l'Italia, 0-0 contro il Camerun e fu eliminata dopo aver perso per 5-1 contro la Polonia.

Nel 1979 e 1983 il Perù giunse terzo in Copa América.

Gli anni novanta[modifica | modifica wikitesto]

Dagli anni ottanta, finita la generazione d'oro, per i 36 anni seguenti il Perù non riuscì a qualificarsi per la fase finale del campionato mondiale di calcio.

Andò vicino alla qualificazione ai mondiali del 1986, persa ai play-off contro il Cile. I peruviani avevano bisogno di una vittoria contro l'Argentina di Diego Armando Maradona per qualificarsi alla fase finale della rassegna iridata, ma pareggiarono. Nella Copa América 1987 la Blanquirroja fu eliminata al primo turno, malgrado due pareggi contro l'Argentina padrona di casa (1-1) e l'Ecuador (1-1).

L'8 dicembre 1987 il calcio peruviano fu colpito dal disastro aereo dell'Alianza Lima, squadra che forniva l'ossatura della nazionale. Tra le vittime dell'inabissamento dell'aereo nell'Oceano Pacifico vi furono il centrocampista José Casanova, il portiere José González Ganoza, gli attaccanti Luis Escobar e Alfredo Tomassini e l'allenatore Marcos Calderón, CT del Perù dal 1974 al 1978. Nel 1989 il Perù si classificò secondo nella Marlboro Cup e terzo nella Copa Centenario de Armenia.

Nelle successive quattro edizioni di Coppa America vinse solo due partite (5-1 contro il Venezuela nel 1991 e 1-0 contro il Cile nel 1993). Inoltre non riuscì a vincere neanche una partita nelle qualificazioni per il mondiale del 1990 e per il mondiale del 1994, terminando il cammino di qualificazione in ambo i casi all'ultimo posto.

Nella Copa América 1997 il Perù diede segnali di ripresa, piazzandosi al quarto posto, e nello stesso anno giunse terzo nella U.S. Cup. Nel 1998, con il nuovo sistema di qualificazione della zona CONMEBOL, sfiorò l'accesso al mondiale di Francia, sfumato per la differenza reti sfavorevole nei confronti del Cile.

Nel 1999 vinse per la prima volta la Kirin Cup, successo bissato nel 2005.

Gli anni duemila[modifica | modifica wikitesto]

Invitato a partecipare alla CONCACAF Gold Cup 2000 insieme a Colombia e Corea del Sud, il Perù si classificò terzo, ma chiuse i gironi sudamericani di qualificazione al mondiale 2002 e 2006 con due deludenti ottavi posti. Ciononostante, nel 1999, 2001, 2004 e 2007 raggiunse sempre i quarti di finale della Coppa America. Nel 2007 la nazionale di calcio peruviana under-17 raggiunse i quarti di finale del mondiale di categoria.

Gli anni duemiladieci[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2010 la panchina della nazionale peruviana fu affidata a Sergio Markarián. Nella Copa América 2011 il Perù pareggiò contro l'Uruguay per 1-1, vinse contro il Messico per 1-0 e perse contro il Cile per 1-0, ma superò il turno come migliore delle terze classificate insieme al Paraguay. Nei quarti di finale batté la Colombia per 2-0 dopo i tempi supplementari. In semifinale fu eliminato dall'Uruguay, poi vincitore del torneo. Il Perù si classificò terzo dopo aver sconfitto il Venezuela per 4-1 nella finale per il terzo posto. Nel luglio 2011 salì al 25º posto del ranking mondiale FIFA.

Nel marzo 2014 fu nominato nuovo CT Pablo Bengoechea, che lasciò l'incarico nel dicembre dello stesso anno. Gli subentrò l'argentino Ricardo Gareca.

Nella Copa América 2015, in Cile, il Perù fu sconfitto in rimonta all'esordio dal Brasile (2-1), poi vinse contro il Venezuela (1-0) e pareggiò contro la Colombia (0-0), qualificandosi come seconda classificata nel proprio girone. Nei quarti di finale superò la Bolivia per 3-1 e approdò in semifinale, dove fu sconfitto per 2-1 dai padroni di casa del Cile, poi campioni. Battendo per 2-0 l'altra semifinalista sconfitta, il Paraguay, il Perù chiuse il torneo al terzo posto.

Nella Copa América 2016 la nazionale peruviana vince il proprio raggruppamento battendo Haiti (1-0), pareggiando contro l'Ecuador (2-2) e battendo il Brasile (1-0). Nei quarti di finale è eliminato dalla Colombia (0-0 dopo i tempi supplementari, 4-2 dopo i tiri di rigore).

Nelle qualificazioni al campionato mondiale di calcio 2018 il Perù riesce a raggiungere il quinto posto finale, valido per disputare lo spareggio contro i vincitori della zona oceaniana. Dopo il pareggio in trasferta per 0-0 nella gara di andata, il 15 novembre 2017 il Perù batte per 2-0 la Nuova Zelanda e si qualifica al campionato del mondo 2018, tornando così a partecipare a una fase finale dei mondiali dopo 36 anni (dal campionato del mondo del 1982).

National Stadium Perù, dove tradizionale agisce la squadra nazionale.
L'Estadio Nacional, dove tradizionalmente gioca la nazionale.

Nella fase finale del mondiale, in Russia, il Perù esce al primo turno, dopo due sconfitte contro Danimarca (1-0) e Francia (1-0), ma nell'ultima partita ottiene una vittoria per 2-0 contro l'Australia.

Nella Copa América 2019, disputata in Brasile, il Perù, malgrado la rovinosa sconfitta per 5-0 contro i padroni di casa verde oro, riesce a superare il primo turno come migliore terza classificata dei tre gruppi, in virtù dei 4 punti ottenuti nel girone con Brasile, Venezuela e Bolivia, frutto di una vittoria (3-1 contro i boliviani) e un pareggio contro i venezuelani (0-0). Ai quarti di finale elimina il favorito Uruguay battendolo per 5-4 ai tiri di rigore (0-0 dopo 90 minuti di gioco) e in semifinale il Cile campione in carica con un netto 3-0, tornando così a disputare la finale del torneo dopo 44 anni. La finale con il Brasile si conclude con una sconfitta per 3-1.

Partecipazioni ai tornei internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1930 Uruguay Uruguay Primo turno 0 0 2 1:4
1934 Italia Italia Non partecipante - - - -
1938 Francia Francia Non partecipante - - - -
1950 Brasile Brasile Non partecipante - - - -
1954 Svizzera Svizzera Non partecipante - - - -
1958 Svezia Svezia Non qualificata - - - -
1962 Cile Cile Non qualificata - - - -
1966 Inghilterra Inghilterra Non qualificata - - - -
1970 Messico Messico Quarti di finale 2 0 2 9:9
1974 bandiera Germania Ovest Non qualificata - - - -
1978 Argentina Argentina Secondo turno 2 1 3 7:12
1982 Spagna Spagna Primo turno 0 2 1 2:6
1986 Messico Messico Non qualificata - - - -
1990 Italia Italia Non qualificata - - - -
1994 Stati Uniti Stati Uniti Non qualificata - - - -
1998 Francia Francia Non qualificata - - - -
2002 Giappone Giappone / Corea del Sud Corea del Sud Non qualificata - - - -
2006 Germania Germania Non qualificata - - - -
2010 Sudafrica Sudafrica Non qualificata - - - -
2014 Brasile Brasile Non qualificata - - - -
2018 Russia Russia Primo turno 1 0 2 2:2

Copa América[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1916 Argentina Argentina Non partecipante - - - -
1917 Uruguay Uruguay Non partecipante - - - -
1919 Brasile Brasile Non partecipante - - - -
1920 Cile Cile Non partecipante - - - -
1921 Argentina Argentina Non partecipante - - - -
1922 Brasile Brasile Non partecipante - - - -
1923 Uruguay Uruguay Non partecipante - - - -
1924 Uruguay Uruguay Non partecipante - - - -
1925 Argentina Argentina Non partecipante - - - -
1926 Cile Cile Non partecipante - - - -
1927 Perù Perù Bronze medal icon.svg Terzo posto 1 0 2 4:11
1929 Argentina Argentina Quarto posto 0 0 3 1:12
1935 Perù Perù Bronze medal icon.svg Terzo posto 1 0 2 2:5
1937 Argentina Argentina Sesto posto 1 1 3 7:10
1939 Perù Perù Coppa America calcio.svg Campione 4 0 0 13:4
1941 Cile Cile Quarto posto 1 0 3 5:5
1942 Uruguay Uruguay Quinto posto 1 2 3 5:10
1945 Cile Cile Rinuncia - - - -
1946 Argentina Argentina Rinuncia - - - -
1947 Ecuador Ecuador Quinto posto 2 2 3 12:9
1949 Brasile Brasile Bronze medal icon.svg Terzo posto 5 0 2 20:13
1953 Perù Perù Quinto posto 3 1 2 10:10
1955 Cile Cile Bronze medal icon.svg Terzo posto 2 2 1 13:11
1956 Uruguay Uruguay Sesto posto 0 1 4 6:11
1957 Perù Perù Quarto posto 4 0 2 12:9
1959 I Argentina Argentina Quarto posto 1 3 2 10:11
1959 II Ecuador Ecuador Rinuncia - - - -
1963 Bolivia Bolivia Quinto posto 2 1 3 8:11
1967 Uruguay Uruguay Rinuncia - - - -
1975 Itinerante Coppa America calcio.svg Campione 6 1 2 14:7
1979 Itinerante Bronze medal icon.svg Terzo posto 0 1 1 1:2
1983 Itinerante Bronze medal icon.svg Terzo posto 2 3 1 7:6
1987 Argentina Argentina Primo turno 0 2 0 2:2
1989 Brasile Brasile Primo turno 0 3 1 4:7
1991 Cile Cile Primo turno 1 0 3 9:9
1993 Ecuador Ecuador Quarti di finale 1 2 1 4:5
1995 Uruguay Uruguay Primo turno 0 1 2 2:5
1997 Bolivia Bolivia Quarto posto 3 0 3 4:11
1999 Paraguay Paraguay Quarti di finale 2 1 1 4:5
2001 Colombia Colombia Quarti di finale 1 1 2 4:8
2004 Perù Perù Quarti di finale 1 2 1 7:6
2007 Venezuela Venezuela Quarti di finale 1 1 2 5:7
2011 Argentina Argentina Bronze medal icon.svg Terzo posto 3 1 2 8:5
2015 Cile Cile Bronze medal icon.svg Terzo posto 3 1 2 6:7
2016 Stati Uniti Stati Uniti Quarti di finale 2 2 0 4:2
2019 Brasile Brasile Silver medal icon.svg Secondo posto 2 2 2 7:9

Giochi bolivariani[modifica | modifica wikitesto]

Anno Posto Anno Posto
Perù 1938 Vincitrice Perù 1981 Vincitrice
Perù 1948 Vincitrice Ecuador 1985 3º posto
Colombia 1951 3º posto Bolivia 1993 Non partecipante
Perù 1961 Vincitrice Colombia 1997 2º posto
Ecuador 1965 Non partecipante Perù 2001 Vincitrice
Bolivia 1970 Non partecipante Colombia 2005 Non partecipante
Perù 1973 Vincitrice Bolivia 2009 Non partecipante
Bolivia 1977 3º posto Perù 2013 3º posto
Totale 6/16

Tutte le rose[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo FIFA 1930
Pardón, P Valdivieso, D de las Casas, D Fernández, D Maquilón, D Soria, C Astengo, C Denegri, C Galindo, C García, C Quintana, C Valle, A Cillóniz, A Góngora, A Lavalle, A Lores, A Neyra, A Pacheco, A Rodríguez Nue, A Sarmiento, A Souza Ferreira, A Villanueva, CT: Bru
Coppa del Mondo FIFA 1970
Rubiños, 2 Campos, 3 de la Torre, 4 Chumpitaz, 5 Fuentes, 6 Mifflin, 7 Challe, 8 Baylón, 9 León, 10 Cubillas, 11 Gallardo, 12 Correa, 13 P. Gonzáles, 14 Fernández, 15 J. González, 16 Salinas, 17 Cruzado, 18 del Castillo, 19 Reyes, 20 Sotil, 21 Goyzueta, 22 Ramírez, CT: Didi
Coppa del Mondo FIFA 1978
Sartor, 2 Duarte, 3 Manzo, 4 Chumpitaz, 5 Díaz, 6 Velásquez, 7 Muñante, 8 Cueto, 9 P. Rojas, 10 Cubillas, 11 Oblitas, 12 Mosquera, 13 Cáceres, 14 Navarro, 15 Leguía, 16 Gorriti, 17 Quesada, 18 Labarthe, 19 La Rosa, 20 Sotil, 21 Quiroga, 22 R. Rojas, CT: Calderón
Coppa del Mondo FIFA 1982
Acasuzo, 2 Duarte, 3 Salguero, 4 Gastulo, 5 Leguía, 6 Velásquez, 7 Barbadillo, 8 Cueto, 9 Uribe, 10 Cubillas, 11 Oblitas, 12 González, 13 Arizaga, 14 Gutiérrez, 15 Díaz, 16 Olaechea, 17 Navarro, 18 Malásquez, 19 La Rosa, 20 Rojas, 21 Quiroga, 22 Reyna, CT: Tim
Coppa del Mondo FIFA 2018
Gallese, 2 Rodríguez, 3 Corzo, 4 Santamaría, 5 Araujo, 6 Trauco, 7 Hurtado, 8 Cueva, 9 Guerrero, 10 Farfán, 11 Ruidíaz, 12 Cáceda, 13 Tapia, 14 Polo, 15 Ramos, 16 Cartagena, 17 Advíncula, 18 Carrillo, 19 Yotún, 20 Flores, 21 Carvallo, 22 Loyola, 23 Aquino, CT: Gareca

Campeonato Sudamericano de Football/Copa América[modifica | modifica wikitesto]

Campeonato Sudamericano 1939
J. Alcalde, T. Alcalde, Baldovino, Bielich, Castillo, Chappell, A. Fernández, T. Fernández, Honores, Ibáñez, León, Larios, Magallanes, Paredes, Parró, Pasache, Perales, Quispe, Reyes, Socarraz, Tovar, Valdivieso, CT: Greenwell
Campeonato Sudamericano 1941
G. Arce, V. Arce, Fernández, González, Honores, Hurtado, Janneau, Jordán, Lobatón, Luna, Magallanes, Magán, Morales, Perales, Portal, Quiñónez, Quispe, Socarraz, Vallejas, CT: Arrillaga
Copa América 1975
Acasuzo, P González Ganoza, P Sartor, D Chumpitaz, D Díaz, D Meléndez, D Navarro, D Soria, C Cueto, C Ojeda, C Párraga, C Quesada, C Velásquez, A Aparicio, A Barbadillo, A Casaretto, A Cubillas, A Oblitas, A Ramírez, A Rojas, A Ruiz, A Sotil, CT: Calderón
Copa América 1979
Acasuzo, D Chumpitaz, D Díaz, D Duarte, D Navarro, C Cueto, C Gorriti, C Leguía, C Olaechea, C Velásquez, A La Rosa, A Labarthe, A Mosquera, A Rojas, A Ravello, CT: Chiarella
Copa América 1983
Acasuzo, D Aguayo, D Díaz, D Duarte, D García, D Ramírez, D Requena, D Rojas, C Bonelli, C Casanova, C Leguía, C Olaechea, C Reyna, C Velásquez, A Caballero, A Malásquez, A Mora, A Navarro, A Neyra, A Rey Muñoz, CT: Tan
Copa América 1987
Chávez, 2 Olivares, 3 Duffó, 4 Rojas, 5 Requena, 6 Chirinos, 7 Loyola, 8 Malásquez, 9 Navarro, 10 Uribe, 11 Hirano, 12 González Ganoza, 13 Arteaga, 14 Reynoso, 15 Cordero, 16 Olaechea, 17 Reyna, 18 Vázquez, 19 La Rosa, 20 Martínez, 21 Del Solar, 22 Soto, CT: Cuéllar
Copa América 1989
Chávez, 2 Talavera, 3 Reynoso, 4 Arteaga, 5 Requena, 6 Carranza, 7 Manassero, 8 Del Solar, 9 Navarro, 10 Uribe, 11 Hirano, 12 Purizaga, 13 Valencia, 14 Olivares, 15 Rey Muñoz, 16 Olaechea, 17 Dall'Orso, 18 Guido, 19 Torres, 20 Rodríguez, CT: Pepe
Copa América 1991
Purizaga, 2 Olivares, 3 Barco, 4 Ramírez, 5 Arteaga, 6 Cordero, 7 Aguirre, 8 Del Solar, 9 A. González, 10 C. Rodríguez, 11 Hirano, 12 G. González, 14 Martínez, 15 Vidales, 16 Yáñez, 17 Bravo, 18 Maestri, 19 La Rosa, 20 M. Rodríguez, 21 Palma, 22 Carranza, CT: Company
Copa América 1993
Miranda, 2 Charún, 3 Jorge Soto, 4 Reynoso, 5 José Soto, 6 Olivares, 7 Barco, 8 Carranza, 9 M. Rodríguez, 10 Zubzuck, 11 Zegarra, 12 Martínez, 13 Palacios, 14 Rivera, 15 Muchotrigo, 16 Maestri, 17 Sáenz, 18 González, 19 A. Rodríguez, 20 Del Solar, 21 Carty, CT: Popović
Copa América 1995
Miranda, 2 Jorge Soto, 3 García, 4 Olivares, 5 Dulanto, 6 José Soto, 7 Baroni, 8 Del Solar, 9 Ramírez, 10 Palacios, 11 Pinillos, 12 Yupanqui, 13 Reynoso, 14 Ubillús, 15 Solano, 16 Rivera, 17 Jayo, 18 Magallanes, 19 Carty, 20 Rodríguez, 21 Quesada, 22 Carranza, CT: Company
Copa América 1997
Miranda, 2 Reyna, 3 Rebosio, 4 Portilla, 5 Dulanto, 6 Torres, 7 Muñoz, 8 Rosales, 9 Cominges, 10 Palacios, 11 Magallanes, 12 Flores, 13 Prado, 14 Hidalgo, 15 Cavero, 16 Chacón, 17 Carazas, 18 Sáenz, 19 Ciurlizza, 20 Palomino, 21 Butrón, 22 Uehara, CT: Ternero
Copa América 1999
Ibáñez, 2 Rebosio, 3 Reynoso, 4 Olivares, 5 Pereda, 6 José Soto, 7 Solano, 8 Jayo, 9 Maestri, 10 Palacios, 11 Pizarro, 12 Miranda, 13 Velásquez, 14 Jorge Soto, 15 Mendoza, 16 Guadalupe, 17 Holsen, 18 Chacón, 19 Ciurlizza, 20 Soria, 21 Butrón, 22 Zúñiga, CT: Oblitas
Copa América 2001
Ibáñez, 2 Zevallos, 3 José Soto, 4 Hidalgo, 5 Pajuelo, 6 J. Hernández, 7 Lobatón, 8 Jayo, 10 J.E. Uribe, 11 Muchotrigo, 12 Flores, 14 Jorge Soto, 15 Salazar, 16 García, 18 Holsen, 19 Vílchez, 20 Del Solar, 21 Bazán, 23 L. Hernández, 24 Tempone, 25 Ascoy, CT: J. C. Uribe
Copa América 2004
Ibáñez, 2 Acasiete, 3 Rebosio, 4 Soto, 5 Hidalgo, 6 Vílchez, 7 Solano, 8 Jayo, 9 Maestri, 10 Palacios, 11 Olcese, 12 Delgado, 13 La Rosa, 14 Pizarro, 15 Salas, 16 Mendoza, 17 Farfán, 18 P. García, 19 Ciurlizza, 20 Zegarra, 21 Butrón, 22 J. García, CT: Autuori
Copa América 2007
Butrón, 2 Villalta, 3 Acasiete, 4 Vílchez, 5 Rodríguez, 6 Herrera, 7 Céspedes, 8 Bazalar, 9 Guerrero, 10 Mariño, 11 Zúñiga, 12 Forsyth, 13 de la Haza, 14 Pizarro, 15 Villamarín, 16 Mendoza, 17 Farfán, 18 García, 19 Ísmodes, 20 Jiménez, 21 Flores, 22 Galliquio, CT: Uribe
Copa América 2011
Fernández, 2 Rodríguez, 3 Acasiete, 4 Vílchez, 5 Balbín, 6 Vargas, 7 Ballón, 8 Guevara, 9 Guerrero, 10 Cruzado, 11 Lobatón, 12 Libman, 13 Revoredo, 14 Ruidíaz, 15 Corzo, 16 Advíncula, 17 Carmona, 18 Chiroque, 19 Yotún, 20 Carrillo, 21 Ramos, 22 Gonzales, 23 Butrón, CT: Markarián
Copa América 2015
Gallese, 2 Céspedes, 3 Riojas, 4 Requena, 5 Zambrano, 6 Vargas, 7 Hurtado, 8 Cueva, 9 Guerrero, 10 Farfán, 11 Reynan, 12 Penny, 13 Retamoso, 14 Pizarro, 15 Ramos, 16 Lobatón, 17 Advíncula, 18 Carrillo, 19 Yotún, 20 Sánchez, 21 Ballón, 22 Ascues, 23 Libman, CT: Gareca
Copa América Centenario
Gallese, 2 Rodríguez, 3 Corzo, 4 Revoredo, 5 Balbín, 6 Trauco, 7 da Silva, 8 Polo, 9 Guerrero, 10 Cueva, 11 Ruidíaz, 12 Penny, 13 Tapia, 14 Alfageme, 15 Ramos, 16 Vílchez, 17 Abram, 18 Benavente, 19 Yotún, 20 Flores, 21 Hohberg, 22 Céspedes, 23 Cáceda, CT: Gareca
Copa América 2019
Gallese, 2 Abram, 3 Corzo, 4 Santamaría, 5 Araujo, 6 Trauco, 7 Ballón, 8 Cueva, 9 Guerrero, 10 Farfán, 11 Ruidíaz, 12 Cáceda, 13 Tapia, 14 Polo, 15 Zambrano, 16 Pretell, 17 Advíncula, 18 Carrillo, 19 Yotún, 20 Flores, 21 Álvarez, 22 Callens, 23 Gonzáles, CT: Gareca

Gold Cup[modifica | modifica wikitesto]

CONCACAF Gold Cup 2000
Ibáñez, 2 Huamán, 3 Reynoso, 4 Salazar, 5 José Soto, 6 Rebosio, 7 Solano, 8 Jayo, 9 Maestri, 10 Palacios, 11 Holsen, 12 Flores, 13 Ciurlizza, 14 Jorge Soto, 15 Zúñiga, 16 Suárez, 17 Pinillos, 18 Sáenz, 19 Lobatón, 20 Del Solar, 23 Quinteros, CT: Maturana

Giochi olimpici[modifica | modifica wikitesto]

Calcio ai Giochi Olimpici Estivi 1936
Marchena, P Valdivieso, D Chappell, D A. Férnandez, D Lavalle, D Pardo, C Castillo, C García, C Jordán, C Landa, C Pacheco, C Portal, C Tovar, A J. Alcalde, A T. Alcalde, A Álvarez, A T. Fernández, A Ibáñez, A Magallanes, A Morales, A Paredes, A Villanueva, CT: Denegri

NOTA: per le informazioni sulle rose successive al 1948 visionare la pagina della Nazionale olimpica.

Rosa attuale[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Calciatori della nazionale peruviana.

Lista dei giocatori convocati dal CT Ricardo Gareca per le amichevoli contro Colombia e Cile.

Presenze e reti aggiornate al 15 ottobre 2019.

N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Reti Squadra
P Pedro Gallese 23 febbraio 1990 (29 anni) 59 0 Perù Alianza Lima
P Carlos Cáceda 27 settembre 1991 (28 anni) 6 0 Perù Melgar
P Patricio Álvarez 24 gennaio 1994 (25 anni) 0 0 Perù Sporting Cristal
D Luis Advíncula 2 marzo 1990 (29 anni) 86 1 Spagna Rayo Vallecano
D Carlos Zambrano 10 luglio 1989 (30 anni) 51 4 Ucraina Dynamo Kyiv
D Miguel Trauco 25 agosto 1992 (27 anni) 46 0 Francia Saint-Étienne
D Aldo Corzo 20 maggio 1989 (30 anni) 29 0 Perù Universitario
D Luis Abram 27 febbraio 1996 (23 anni) 19 1 Argentina Vélez Sarsfield
D Anderson Santamaría 10 gennaio 1992 (27 anni) 15 0 Messico Atlas
D Alexander Callens 4 maggio 1992 (27 anni) 13 1 Stati Uniti New York City
D Marcos López 20 novembre 1999 (19 anni) 2 0 Stati Uniti San Jose Earthquakes
C Yoshimar Yotún 7 aprile 1990 (29 anni) 92 3 Messico Cruz Azul
C Renato Tapia 28 luglio 1995 (24 anni) 52 3 Paesi Bassi Feyenoord
C Pedro Aquino 13 aprile 1995 (24 anni) 23 3 Messico León
C Carlos Ascues 19 giugno 1992 (27 anni) 21 5 Stati Uniti Orlando City
C Cristian Benavente 19 maggio 1994 (25 anni) 18 2 Francia Nantes
C Sergio Peña 28 settembre 1995 (24 anni) 8 0 Paesi Bassi Emmen
C Alexis Arias 13 dicembre 1995 (23 anni) 1 0 Perù Melgar
A Paolo Guerrero 1º gennaio 1984 (35 anni) 101 38 Brasile Internacional
A Edison Flores 15 maggio 1994 (25 anni) 50 13 Messico Morelia
A Raúl Ruidíaz 25 luglio 1990 (29 anni) 42 4 Stati Uniti Seattle Sounders
A Andy Polo 29 settembre 1994 (25 anni) 29 1 Stati Uniti Portland Timbers
A Gabriel Costa 2 aprile 1990 (29 anni) 4 0 Cile Colo-Colo

Record individuali[modifica | modifica wikitesto]

In grassetto i giocatori ancora attivi in nazionale.

Dati aggiornati al 15 ottobre 2019.

Record di presenze[modifica | modifica wikitesto]

# Nome Periodo Presenze Reti
1. Roberto Palacios 1992–2012 128 19
2. Héctor Chumpitaz 1965–1981 105 3
3. Paolo Guerrero 2004– 102 38
4. Jorge Soto 1992–2005 101 9
5 Juan José Jayo 1994–2008 97 1
6. Nolberto Solano 1994–2008 95 20
Jefferson Farfán 2003- 95 27
8. Yoshimar Yotún 2011– 93 3
9. Rubén Toribio Díaz 1972–1985 89 2
Luis Advincula 2004–2016 89 1

Record di reti[modifica | modifica wikitesto]

Paolo Guerrero è il primatista di gol con la maglia della nazionale peruviana.
# Nome Periodo Reti Presenze
1. Paolo Guerrero 2004– 38 102
2. Jefferson Farfán 2003– 27 95
3. Teófilo Cubillas 1968–1982 26 81
4. Teodoro Fernández 1935–1947 24 32
5. Claudio Pizarro 1999–2016 20 85
Nolberto Solano 1994–2008 20 95
7. Roberto Palacios 1992–2012 19 128
8. Hugo Sotil 1970–1978 18 62
9. Oswaldo Ramírez 1969–1982 17 57
10. Franco Navarro 1980–1989 16 56

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fifa World Ranking, fifa.com, su fifa.com.
  2. ^ Pablo Llonto, I Mondiali della vergogna. I campionati di Argentina '78 e la dittatura, Roma, Edizioni Alegre, 2010.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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