Club Sporting Cristal

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Club Sporting Cristal S.A.
Calcio Football pictogram.svg
Escudo del Club Sporting Cristal.svg
Los Bajopontinos, Los Rimenses, Los Cerveceros, Los Celestes
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali Azzurro e Bianco (Diagonale).png celeste
Dati societari
Città Lima
Nazione Perù Perù
Confederazione CONMEBOL
Federazione Flag of Peru.svg FPF
Campionato Campeonato Descentralizado
Fondazione 1955
Presidente Perù Federico Cúneo de la Piedra
Allenatore Perù Pablo Zegarra
Stadio Estadio Alberto Gallardo
(18 000 posti)
Sito web www.clubsportingcristal.pe
Palmarès
Titoli nazionali 18 campionati peruviani
Dati aggiornati al 23 settembre 2017
Si invita a seguire il modello di voce

Il Club Sporting Cristal S.A.[1], è una società polisportiva peruviana con sede nella città di Lima. Meglio nota per la sua sezione calcistica, fondata nel 1955, milita nel Campeonato Descentralizado, massima serie del campionato peruviano di calcio, del quale ha vinto 18 edizioni, che ne fanno la terza più titolata del paese.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il club venne fondato il 13 dicembre 1955 dai coniugi Ricardo Bentín Mujica ed Esther Grande, co-proprietari del birrificio Backus & Johnston, con la denominazione Club Sporting Cristal Backus, dal nome della marca di birra del gruppo tra le più vendute in Perù[2]. La nuova società nacque dalla fusione con lo Sporting Tabaco, club del distretto di Rímac e di proprietà dell'industria statale peruviana del tabacco[3]. Lo Sporting Tabaco aveva raggiunto al massimo un paio di volte il secondo posto in campionato e nel 1955 aveva problemi economici, così che nell'ottobre 1955 iniziarono dei negoziati tra la Backus & Johnston e i soci dello Sporting Tabaco[3]. I negoziati si conclusero due mesi dopo con la nascita dello Sporting Cristal, che ereditò i colori tradizionali, lo stemma e il posto nella massima serie del campionato peruviano[2].

Al debutto nel campionato peruviano lo Sporting Cristal ha conquistato il primo titolo della sua storia, giocando un buon calcio sotto la guida dell'allenatore cileno Luis Tirado[4]. Questo successo portò i giornalisti a parlare dello Sporting Cristal come del el club que nació campeón (il club che nacque campione)[2]. Cinque anni più tardi, nel 1961, arrivò la conquista del secondo titolo dopo lo spareggio contro l'Alianza Lima, vinto per 2-0 grazie alle reti di Alberto Ramírez e Alberto Gallardo[5]. Nel 1968 venne tolto Backus dalla denominazione, che divenne Club Sporting Cristal, per dimostrare la piena indipendenza del club dal birrificio[2]. A cavallo del 1970 lo Sporting Cristal vinse il campionato peruviano per altre tre volte, grazie anche alle reti di Alberto Gallardo, uno dei calciatori più rappresentativi del club. Sul finire degli anni settanta arrivò la conquista di due campionati consecutivi (1979 e 1980), in entrambi i casi vinti con una giornata di anticipo[6].

Il triennio 1994-1996 segnò la vittoria di tre campionati consecutivi, prima squadra peruviana a riuscirci nell'epoca professionistica, e la conseguente aggiunta delle tre stellette nello stemma societario[2]. Per le vittorie conquistate e per la mole di gioco prodotta (da ricordare la vittoria per 11-1 sul Defensor Lima alla tredicesima giornata del campionato 1994, che risulta essere la più larga vittoria in campionato dello Sporting Cristal[7]), la squadra guidata da Juan Carlos Oblitas venne ribattezzata La máquina celeste (la macchina celeste)[8]. Nel 1997 ottenne la sua migliore prestazione in ambito internazionale con il raggiungimento della finale della Coppa Libertadores[2], seconda squadra peruviana a riuscirci dopo l'Universitario, finalista nel 1972. La squadra, guidata dall'allenatore uruguayano Sergio Markarián, superò la prima fase grazie al terzo posto nel raggruppamento 4, per poi eliminare, in sequenza, il Vélez Sarsfield, il Bolívar e il Racing Club. In finale affrontò i brasiliani del Cruzeiro: dopo aver pareggiato a reti inviolate la gara di andata in casa, perse la gara di ritorno per 1-0[9]. Negli anni successivi mantenne posizioni di vertice nel Campeonato Descentralizado, e partecipando ininterrottamente alla Coppa Libertadores dal 1995 al 2007, anno in cui si salvò dalla retrocessione solamente all'ultima giornata di campionato grazie alle reti di Roberto Palacios. Nel 2012 dopo sette anni di alti e bassi in classifica, lo Sporting Cristal tornò alla vittoria del campionato dopo avere sconfitto nella finale il Real Garcilaso[10]. Si ripeté nel 2014 e nel 2016, raggiungendo i diciotto campionati peruviani vinti.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria del Club Sporting Cristal
Primo turno in Copa de Campeones de América.
Quarti di finale in Coppa Libertadores.
Primo turno in Coppa Libertadores.
Primo turno in Coppa Libertadores.
Primo turno in Coppa Libertadores.
Primo turno in Coppa Libertadores.
Primo turno in Coppa Libertadores.
Primo turno in Coppa Libertadores.
Primo turno in Coppa Libertadores.
Primo turno in Coppa Libertadores.
Primo turno in Coppa Libertadores.
Primo turno in Coppa Libertadores.
Ottavi di finale in Coppa Libertadores.
Quarti di finale in Coppa Libertadores.
Quarti di finale in Coppa CONMEBOL.
Quarti di finale in Coppa Libertadores.
Ottavi di finale in Coppa Libertadores.
Finalista in Coppa Libertadores.
Primo turno in Coppa Libertadores.
Primo turno in Coppa Merconorte.
Primo turno in Coppa Libertadores.
Primo turno in Coppa Merconorte.
Primo turno in Coppa Libertadores.
Primo turno in Coppa Merconorte.
Primo turno in Coppa Libertadores.
Primo turno in Coppa Merconorte.
Primo turno in Coppa Libertadores.
Primo turno in Coppa Libertadores.
Ottavi di finale in Coppa Libertadores.
Secondo turno in Coppa Libertadores.
Secondo turno in Coppa Libertadores.
Primo turno in Coppa Libertadores.
Primo turno in Coppa Libertadores.
Secondo turno in Coppa Libertadores.
Primo turno in Coppa Libertadores.
Secondo turno in Coppa Libertadores.
Secondo turno in Coppa Libertadores.
Secondo turno in Coppa Libertadores.

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori del Club Sporting Cristal

Calciatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori del Club Sporting Cristal

Presidenti[modifica | modifica wikitesto]

[11]

Presidenti del Club Sporting Cristal
  • 1956-1959 Perù Blas Loredo Báscones
  • 1960-1963 Perù Alfonso Rau Villegas
  • 1964 Perù Augusto Moral Santisteban
  • 1965 Perù César Freundt Sánchez
  • 1966-1971 Perù Augusto Gálvez Velarde
  • 1972-1979 Perù Josué Grande Fernández
  • 1980-1988 Perù Jaime Noriega Zegarra
  • 1989-1993 Perù Federico Cúneo de la Piedra
  • 1994-1997 Perù Francisco José Lombardi
  • 1998-1999 Perù Alfonso Grados Carraro
  • 2000-2001 Perù Francisco José Lombardi
  • 2002-2004 Perù Jaime Noriega Bentín
  • 2005-2010 Francia François Mujica Serelle
  • 2011-2013 Perù Felipe Cantuarias Salaverry
  • 2014- Perù Federico Cúneo de la Piedra

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

1956, 1961, 1968, 1970, 1972, 1979, 1980, 1983, 1988, 1991, 1994, 1995, 1996, 2002, 2005, 2012, 2014, 2016

Altri piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

1994, 2003, 2015
1998, 2002, 2004, 2005, 2014, 2016
finalista: 1997
2001, 2006
1988

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Lo Sporting Cristal ha partecipato alla Coppa Libertadores per tredici stagioni consecutive dall'edizione 1995 all'edizione 2007[13]. Lo Sporting Cristal detiene il record del maggior numero di partite consecutive senza sconfitte nella Coppa Libertadores (17), ottenuto tra l'edizione 1968 e l'edizione 1969[13]. L'imbattibilità cominciò il 24 gennaio 1968 (Jorge Wilstermann - Sporting Cristal 0-1) e terminò l'11 marzo 1969 (Santiago Wanderers - Sporting Cristal 2-0). Inoltre, la partita tra il Boca Juniors e lo Sporting Cristal nella Coppa Libertadores 1971 fu la partita che ha registrato il maggior numero di espulsioni (19, di cui 10 peruviani e 9 argentini) di tutte le edizioni della Coppa Libertadores[13].

Partecipazione alle coppe[modifica | modifica wikitesto]

Competizione Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Coppa Libertadores 33 1962 207 33
Coppa Merconorte 4 1998 2001 4
Coppa CONMEBOL 1 1994 1

Organico[modifica | modifica wikitesto]

Rosa 2017[modifica | modifica wikitesto]

Rosa e numeri come da sito ufficiale[14].

N. Ruolo Giocatore
1 Perù P Carlos Grados
3 Perù D Marcos López
4 Perù D Gianfranco Chávez
6 Perù A Alexis Rojas
7 Argentina C Horacio Calcaterra
8 Uruguay A Gabriel Costa Heredia
10 Perù C Joel Sánchez
11 Perù A Irven Ávila
12 Cile P Mauricio Viana
14 Perù A Christopher Olivares
15 Perù D Renzo Garcés
16 Perù C Frank Ysique
17 Perù A Ray Sandoval
N. Ruolo Giocatore
18 Perù A Santiago Rebagliati
20 Perù C Edhu Oliva
21 Perù C Josepmir Ballón
22 Perù D Jair Céspedes
23 Uruguay D Jorge Cazulo
24 Perù A Fernando Pacheco
25 Perù C Gerard Távara
26 Perù P Renato Solís
27 Perù C Carlos Lobatón
28 Perù D Edinson Chávez
29 Perù D Luis Abram
30 Perù C Flavio Gómez
59 Argentina A Christian Jonathan Ortiz

Rosa 2012[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
1 Perù P Erick Delgado
2 Perù D Wenceslao Fernández
4 Perù D Walter Vílchez
5 Perù D Giancarlo Peña
6 Perù C Marcos Delgado
7 Perù C Renzo Sheput
8 Perù C Juan Carlos Mariño
9 Argentina A César Pereyra
10 Perù A Roberto Palacios
11 Perù A Irven Ávila
12 Perù P Luis Araujo
13 Perù D Renzo Revoredo
15 Argentina D Nicolás Ayr
16 Perù C Marcio Valverde
17 Perù C Luis Advíncula
N. Ruolo Giocatore
18 Perù A Iván Bulos
20 Perù C Deyair Reyes
22 Perù A Willy Rivas
23 Uruguay C Jorge Cazulo
24 Perù A Junior Ross
25 Perù P Luis Ortíz
26 Perù C Tarek Carranza
27 Perù C Carlos Lobatón
28 Perù D José Granda
29 Perù C Claudio Torrejón
Perù C Juan José Barros
Perù C Irwing Acuña
Perù C Gonzalo Sotomayor
Perù A Hernán Rengifo
Perù C Yoshimar Yotún

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (ES) Club Sporting Cristal S.A., su datosperu.org. URL consultato il 23 settembre 2017.
  2. ^ a b c d e f (ES) Storia del Club Sporting Cristal, su clubsportingcristal.pe. URL consultato il 26 settembre 2017.
  3. ^ a b (ES) Adiós Tabaco, hola Cristal Backus, su dechalaca.com, 13 dicembre 2010. URL consultato il 26 settembre 2017.
  4. ^ (ES) 1956: Campeona Cristal con tremendo equipo, pero con insultos en las tribunas... También se juega un Sudamericano y un Panamerica..., su cronicaviva.com.pe, 20 agosto 2011. URL consultato il 26 settembre 2017 (archiviato dall'originale il ).
  5. ^ (ES) Bajo el puente del éxito, su dechalaca.com, 7 dicembre 2012. URL consultato il 26 settembre 2017.
  6. ^ (ES) En 1980, Cristal y Chalaco no la ven en la Copa y el Descentralizado lo vuelve a ganar Cristal..., su cronicaviva.com.pe, 29 ottobre 2011. URL consultato il 26 settembre 2017 (archiviato dall'originale il ).
  7. ^ (ES) 1994: Paseo bajo el puente, su dechalaca.com, 11 febbraio 2012. URL consultato il 26 settembre 2017.
  8. ^ (ES) Juan Carlos Oblitas: "Este Cristal no tiene ni punto de comparación con el de los 90", su elcomercio.pe, 6 novembre 2012. URL consultato il 26 settembre 2017.
  9. ^ (ES) Libertadores 1997: Cristal y platería continental, su dechalaca.com, 10 marzo 2009. URL consultato il 26 settembre 2017.
  10. ^ (ES) Reviva el festejo y la premiación de Sporting Cristal campeón, su rpp.pe, 9 dicembre 2012. URL consultato il 26 settembre 2017.
  11. ^ (ES) Presidenti del Club Sporting Cristal, su clubsportingcristal.pe. URL consultato il 23 settembre 2017.
  12. ^ (ES) Palmarès del Club Sporting Cristal, su clubsportingcristal.pe. URL consultato il 23 settembre 2017.
  13. ^ a b c (ES) Statistiche della Coppa Libertadores, su el-area.com. URL consultato il 23 settembre 2017.
  14. ^ (ES) Rosa 2017, su clubsportingcristal.pe. URL consultato il 23 settembre 2017.

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