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Club Atlético Vélez Sarsfield

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Vélez Sarsfield
Calcio
El Fortín (il Fortino)
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali Bianco, azzurro, tricolore
Dati societari
CittàBuenos Aires
NazioneArgentina (bandiera) Argentina
ConfederazioneCONMEBOL
Federazione AFA
CampionatoPrimera División
Fondazione1910
PresidenteArgentina (bandiera) Raúl Gamez
AllenatoreArgentina (bandiera) Guillermo Barros Schelotto
StadioJosé Amalfitani (El Fortín)
(49.747 posti)
Sito webwww.velezsarsfield.com.ar
Palmarès
Coppa Libertadores
Titoli nazionali11 campionati argentini
Trofei nazionali2 Supercopa Argentina
1 Supercopa Internacional
Trofei internazionali1 Coppe Libertadores
1 Recope Sudamericane
1 Coppe Intercontinentali
1 Coppa Interamericana
1 Supercoppa sudamericana
Si invita a seguire il modello di voce

Il Club Atlético Vélez Sarsfield, noto semplicemente come Vélez Sarsfield o Vélez, è una società polisportiva con sede a Liniers, sobborgo di Buenos Aires. È famosa soprattutto per la sua sezione calcistica. Il soprannome della squadra è El Fortín (letteralmente, "il fortino"), con cui i tifosi chiamano anche lo stadio casalingo José Amalfitani, intitolato al leggendario presidente della squadra in carica dal 1941 al 1969.

Il Vélez venne fondato il 1 gennaio del 1910 nel quartiere Liniers di Buenos Aires, e prese il nome dal nome della stazione ferroviaria vicina alla prima sede del club, la stazione "Vélez Sarsfield" (di proprietà della Western Railway/Ferrocarril Oeste e che derivava a sua volta il nome dall'autore della prima bozza del Codice Civile argentino[1]). Nel 1919 partecipò per la prima volta al campionato amatoriale argentino e nel 1931 fu tra le 20 squadre ad aggregarsi nella federazione professionistica di calcio. In tutta la sua storia, il Vélez Sarsfield è retrocesso soltanto una volta, nel 1941, ritornando in prima divisione appena due anni dopo.

Il primo titolo nazionale vinto dal Vélez risale al 1968, ma a partire da quell'anno iniziò un periodo lunghissimo senza vittorie durato ben 25 anni. Finalmente, nel 1993, il digiuno di vittorie finì riuscendo a vincere il campionato di Clausura 1993. Gli anni '90 sono stati per il Vélez il periodo più ricco di vittorie della sua storia: in questo decennio vinse ben 4 dei 10 campionati del suo palmarès e 5 titoli internazionali (fra cui la "doppietta" Coppa Libertadores-Coppa Intercontinentale nel 1994, dove sconfisse rispettivamente i brasiliani del San Paolo e il Milan). Dal 1944, il Vélez Sarsfield ha disputato 72 stagioni di Primera División, un primato superato solo dal Boca Juniors.

La fondazione del Vélez risale al 1910. Fu in un giorno di pioggia quando tre giovanotti si rifugiarono sotto un tunnel della stazione ferroviaria di Floresta, allora chiamata stazione Vélez Sarsfield in onore di Dalmacio Vélez Sarsfield, giurista e politico di grido, tra i redattori del Codice civile argentino. Questi tre ragazzi erano Julio Guglielmone, Martín Portillo e Nicolás Martín Moreno. Proprio loro decisero di fondare un nuovo club con il semplice piano di associarsi e prendere parte a qualche campionato.[2]

I giovani, con l'aiuto di un gruppo di altri uomini, fondarono ufficialmente il Club Atlético Argentino de Vélez Sarsfield il 1º gennaio 1910 in casa di Marín Moreno e nominarono Luis Barredo primo presidente. Il loro primo campo fu un pezzo di terreno situato tra l'avenida Provincias Unidas (oggi avenida Juan Bautista Alberdi), l'avenida Convención (oggi avenida José Bonifacio), l'avenida Mariano Acosta e calle Ensenada.[3]

Dopo aver fondato la società, era necessaria una divisa. Questo fu il motivo per cui scelsero magliette bianche, poiché erano le più facili da reperire. Comunque, quella tenuta venne modificata due anni più tardi. Il 3 febbraio 1912 scelsero maglie color blu mare e pantaloncini bianchi.

A dispetto dell'entusiasmo per questa piccola rivoluzione all'interno del quartiere, le cose non andavano come ci si aspettava. Non poterono iscriversi al campionato argentino. Il nome venne modificato: fu tolto l'aggettivo Argentino dalla denominazione originale del club. Da allora il club mantiene lo stesso nome, Club Atlético Vélez Sarsfield.

Verso la fine del 1912, la direzione decise di prendere in affitto un nuovo campo, situato nel quartiere di Mataderos, nell'Avenida Tapalque, tra Escalada e l'Avenida Chascomús. Un mulino a vento forniva l'acqua per gli spogliatoi.

Nel 1914, dovette essere attuato un altro trasferimento: il campo venne spostato nel quartiere di Villa Luro. Il 14 marzo, anche a causa della crescita degli immigrati italiani tra i membri del club, la divisa fu cambiata di nuovo. I nuovi colori adottati furono il verde, il rosso e il bianco, i colori del Tricolore. Da quel momento, la squadra giocò con una maglia a strisce verdi, bianche e rosse.

L'ammissione al campionato

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Il Vélez nel 1968, anno del primo titolo.

La società entrò finalmente a far parte del campionato argentino nel 1918, ed ebbe una performance sbalorditiva già al primo anno in massima serie. Il Vélez chiuse in terza posizione, solo 4 punti sotto il River Plate e il Defensores de Belgrano. All'esordio, il Vélez sconfisse l'Independiente 2-1. Nel 1920, la squadra chiuse al sesto posto su 19 squadre. Oltre a questo, il Vélez poté vantare il proprio unico capocannoniere dell'era amatoriale, tal Santiago Carreras che segnò 20 gol. Qualche mese dopo, in nazionale argentina venne convocato per la prima volta un giocatore del Vélez. Quest'uomo era Jose Bofia, che il 25 maggio 1921 giocò nella gara in cui l'Argentina dominò sul Cile per 4-1 a Valparaíso.

Guidato in campo da Carlos Bianchi, il Vélez vinse il suo primo titolo, nel 1968, e lo stesso Bianchi fu capocannoniere del campionato argentino nel 1970, nel 1971 e di nuovo nel 1981.

Carlos Bianchi e gli anni '90

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Gli anni novanta sono indubbiamente il miglior periodo della storia del Vélez, che vinse nove titoli, sia nazionali sia internazionali. In questi anni importanti giocatori come il portiere paraguaiano José Luis Chilavert, l'attaccante Omar Asad e il centrocampista Claudio Husaín vestirono la maglia della squadra.

Il decennio iniziò con il terzo posto nel campionato di Apertura 1990, ricordato per la vittoria per 2-1 ottenuta all'ultimo turno contro il River Plate (gol di Ricardo Gareca ed Esteban González) al Monumental, successo che impedì ai biancorossi di vincere il titolo. Il portiere ospite Ubaldo Fillol parò un calcio di rigore durante la partita, dopo la quale si ritirò dall'attività agonistica all'età di 44 anni. Nel 1990-1991 Esteban González vinse la classifica dei marcatori del campionato con 18 reti. Il club chiuse al quarto posto il campionato di Apertura 1991 e al secondo posto il campionato di Clausura 1992.

Nel dicembre 1992 fu nominato allenatore Carlos Bianchi, che da calciatore era stato capocannoniere del campionato in tre occasioni con il Vélez, con cui aveva vinto il campionato. Come allenatore, Bianchi riportò il Vélez al successo in campionato dopo 25 anni, nel Clausura 1993, aggiudicandosi il titolo alla penultima giornata, in virtù del pari ottenuto contro l'Estudiantes (LP) (1-1, il primo gol fu del portiere José Luis Chilavert, alla sua prima rete con il Vélez).

Bianchi condusse il Vélez alla vittoria di tre campionati (Clausura 1993, Apertura 1995 e Clausura 1996) e all'affermazione internazionale, con la vittoria della Coppa Libertadores nel 1994, della Coppa Intercontinentale nello stesso anno e della Copa Interamericana nel 1996. La Coppa Libertadores fu vinta in finale contro il San Paolo detentore del trofeo, battuto per 5-3 ai tiri di rigore grazie alla realizzazione decisiva di Roberto Pompei dal dischetto (l'andata era finita 1-0 per il Vélez in Argentina con il gol di Omar Asad e il ritorno con lo stesso punteggio, ma in favore dei brasiliani, al Morumbi). La Coppa Intercontinentale venne vinta a Tokyo contro il Milan, battuto per 2-0 con le realizzazioni di Roberto Trotta su calcio di rigore e dello stesso Asad. Nella partita contro gli italiani, ben sette degli undici calciatori titolari del Vélez erano cresciti nel settore giovanile del club (Almandoz, Asad, Bassedas, Cardozo, Flores, Gómez, Pompei e Bianchi).

Seguirono due terzi posti, nel campionato di Apertura 1994 e nel campionato di Clausura 1995, nel quale José Oscar Flores fu capocannoniere del torneo con 14 gol. Nel campionato di Apertura 1995 il Vélez pervenne al successo, distanziando di 6 punti in classifica il Racing Club, avendo vinto le ultime 6 partite di campionato (memorabile il 3-0 inflitto in trasferta all'Independiente all'ultima giornata, con reti di Roberto Trotta su rigore, Patricio Camps e José Basualdo).

Il Vélez si aggiudica il campionato di Clausura 2009.

Dopo alcuni anni privi di risultati, il club è riuscito a conquistare nel 2005 il titolo (il Torneo Clausura). Guidato in campo dall'ex Lazio e Udinese Lucas Castromán, il Vélez si è classificato tra l'altro secondo nell'Apertura 2004, dietro al Newell's Old Boys. Il 5 luglio 2009, con la vittoria per 1 a 0 sull'Huracán all'ultima giornata, il Vélez si aggiudica il campionato di Clausura. Il Vélez si aggiudica il clausura 2011 grazie ad un'ottima squadra che ha dominato tutto il campionato.

Nella stagione 2024 vince il campionato e torna campione d'Argentina dopo 11 anni.

Il Vélez Sarsfield gioca le partite interne nello Stadio José Amalfitani. Lo stadio prende il nome dallo storico presidente del club, José Amalfitani, in carica per più di trent'anni, e può contenere 49.747 persone. L'impianto viene utilizzato frequentemente anche per concerti e gare della nazionale di rugby argentina. Lo stadio è situato nella 9200 Juan B. Justo avenue, nel sobborgo di Liniers, a pochi passi dalla stazione ferroviaria di Liniers.

Lo stadio è stato uno degli impianti utilizzati per i Mondiali 1978 svoltisi in Argentina, ed è soprannominato El Fortín, avendo fama di essere un campo quasi inespugnabile.

Allenatori e presidenti

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Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori del C.A. Vélez Sarsfield.
  • 1910-1913: Luis Barredo
  • 1913-1914: Plácido Marín
  • 1914: Roberto Piano
  • 1914-1917: Eduardo Ferro
  • 1917-1919: Antonio Marín Moreno
  • 1919: Eduardo Ferro
  • 1920-1921: Antonio Marín Moreno
  • 1921-1923: Esteban Aversano
  • 1923-1925: José Amalfitani
  • 1925-1932: Enrique D'Elías
  • 1932-1935: Nicolás Marín Moreno
  • 1936-1937: Juan C. Sustaita
  • 1937: Narciso Barrio
  • 1938-1939: Nicolás Marín Moreno
  • 1937-1938: Inocencio Bienati
  • 1940-1941: Roberto L. Orstein
  • 1941-1969: José Amalfitani
  • 1969: Leonardo Pareja
  • 1969-1970: Domingo M. Trimarco
  • 1970-1976: José R. Feijóo
  • 1976: Domingo M. Trimarco
  • 1976-1979: Osvaldo Guerrero
  • 1979-1985: Ricardo Petracca
  • 1985-1991: Francisco Antonio Pérez
  • 1991-1993: Ricardo Petracca
  • 1993-1996: Héctor Gaudio
  • 1996-1999: Raúl Gámez
  • 1999-2002: Carlos E. Mousseaud
  • 2002-2005: Raúl Gámez
  • 2024-in carica: Berlanga
Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori del C.A. Vélez Sarsfield.

Vincitori di titoli

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Campioni del mondo


Lo stesso argomento in dettaglio: Palmarès del Club Atlético Vélez Sarsfield.

Competizioni nazionali

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Torneo Nacional: 1
1968
Torneo Apertura: 1
1995
Torneo Clausura: 6
1993, 1996, 1998, 2005, 2009, 2011
Torneo Inicial: 1
2012
Primera División: 2
2012-2013, 2024
2013, 2024
2024
1943

Competizioni internazionali

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1994
1994
1995
1996
1997

Statistiche e record

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Capocannonieri del campionato

Rosa aggiornata al 11 marzo 2026.

N. Ruolo Calciatore
1 Argentina (bandiera) P Tomás Marchiori
2 Argentina (bandiera) D Emanuel Mammana
3 Argentina (bandiera) D Elías José Gómez
4 Argentina (bandiera) D Joaquín García
5 Cile (bandiera) C Claudio Baeza
6 Argentina (bandiera) D Aarón Quirós
7 Malaysia (bandiera) C Imanol Machuca
8 Argentina (bandiera) C Lucas Robertone
9 Argentina (bandiera) A Braian Romero (capitano)
10 Cile (bandiera) C Diego Valdés
11 Argentina (bandiera) C Matías Pellegrini
12 Colombia (bandiera) P Álvaro Montero
15 Argentina (bandiera) A Dilan Godoy
16 Argentina (bandiera) D Lisandro Magallán
N. Ruolo Calciatore
17 Argentina (bandiera) A Álex Verón
20 Argentina (bandiera) C Francisco Pizzini
21 Argentina (bandiera) D Jano Gordon
22 Argentina (bandiera) C Manuel Lanzini
23 Argentina (bandiera) A Florián Monzón
29 Argentina (bandiera) C Rodrigo Aliendro
32 Argentina (bandiera) D Thiago Silvero
35 Argentina (bandiera) C Matías Arias
42 Argentina (bandiera) P Lautaro Garzón
43 Argentina (bandiera) D Isaías Andrada
50 Argentina (bandiera) C Tobías Andrada
Uruguay (bandiera) C Rodrigo Piñeiro
Uruguay (bandiera) P Randall Rodríguez
Argentina (bandiera) C Maximiliano Porcel
N. Ruolo Calciatore
1 Argentina (bandiera) P Tomás Marchiori
2 Argentina (bandiera) D Emanuel Mammana
3 Argentina (bandiera) D Elías José Gómez
4 Argentina (bandiera) D Joaquín García
5 Cile (bandiera) C Claudio Baeza
6 Argentina (bandiera) D Aarón Quirós
7 Uruguay (bandiera) A Michael Santos
8 Argentina (bandiera) C Tomás Galván
9 Argentina (bandiera) A Braian Romero
10 Argentina (bandiera) C Álvaro Montoro
11 Argentina (bandiera) C Matías Pellegrini
12 Uruguay (bandiera) P Randall Rodríguez
14 Argentina (bandiera) D Agustín Lagos
19 Argentina (bandiera) C Leonel Roldán
20 Argentina (bandiera) C Francisco Pizzini
21 Argentina (bandiera) D Jano Gordon
22 Argentina (bandiera) C Manuel Lanzini
N. Ruolo Calciatore
23 Argentina (bandiera) D Patricio Pernicone
26 Argentina (bandiera) C Agustín Bouzat (capitano)
28 Argentina (bandiera) A Maher Carrizo
29 Argentina (bandiera) A Florián Monzón
31 Argentina (bandiera) D Valentín Gómez
32 Argentina (bandiera) C Christian Ordoñez
33 Argentina (bandiera) C Kevin Vázquez
34 Argentina (bandiera) D Damián Fernández
35 Argentina (bandiera) C Mateo Seoane
37 Argentina (bandiera) D Tomás Cavanagh
39 Malaysia (bandiera) C Imanol Machuca
42 Argentina (bandiera) P Lautaro Garzón
43 Argentina (bandiera) D Isaías Andrada
46 Argentina (bandiera) C Maximiliano Porcel
50 Argentina (bandiera) C Tobías Andrada

Rosa 2023-2024

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N. Ruolo Calciatore
1 Argentina (bandiera) P Tomás Marchiori
3 Argentina (bandiera) D Brian Cufré
4 Argentina (bandiera) D Joaquín Laso
5 Argentina (bandiera) D Fabián Cubero
6 Argentina (bandiera) D Santiago Cáseres
7 Argentina (bandiera) C Guido Mainero
8 Argentina (bandiera) C Gastón Díaz
9 Argentina (bandiera) A Rodrigo Salinas
10 Argentina (bandiera) C Agustín Bouzat
11 Uruguay (bandiera) A Jonathan Ramis
12 Argentina (bandiera) P Lucas Hoyos
13 Argentina (bandiera) D Emanuel Mammana
18 Argentina (bandiera) C Leandro Fernández
N. Ruolo Calciatore
21 Argentina (bandiera) A Nazareno Bazán
22 Ecuador (bandiera) P Alexander Domínguez
23 Argentina (bandiera) C Thiago Almada
24 Argentina (bandiera) D Tomás Guidara
25 Argentina (bandiera) P Matías Borgogno
26 Argentina (bandiera) C Matías Vargas
27 Cile (bandiera) C Pablo Galdames
28 Argentina (bandiera) C Nicolás Domínguez
29 Perù (bandiera) D Luis Abram
30 Argentina (bandiera) C Gastón Giménez
31 Argentina (bandiera) C Álvaro Barreal
32 Argentina (bandiera) C Luca Orellano
34 Argentina (bandiera) D Francisco Ortega

Rosa 2022-2023

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N. Ruolo Calciatore
3 Argentina (bandiera) D Brian Cufré
4 Argentina (bandiera) D Joaquín Laso
5 Argentina (bandiera) D Fabián Cubero
6 Argentina (bandiera) D Santiago Cáseres
7 Argentina (bandiera) C Guido Mainero
8 Argentina (bandiera) C Gastón Díaz
9 Argentina (bandiera) A Rodrigo Javier Salinas
10 Argentina (bandiera) C Agustín Bouzat
11 Uruguay (bandiera) A Jonathan Ramis
12 Argentina (bandiera) P Lucas Hoyos
16 Argentina (bandiera) C Lucas Robertone
17 Argentina (bandiera) D Lautaro Gianetti
18 Argentina (bandiera) C Leandro Miguel Fernández
21 Argentina (bandiera) A Nazareno Bazán
N. Ruolo Calciatore
22 Ecuador (bandiera) P Alexander Domínguez
23 Argentina (bandiera) C Thiago Almada
24 Argentina (bandiera) D Tomás Guidara
25 Argentina (bandiera) P Matías Borgogno
26 Argentina (bandiera) C Matías Vargas
27 Cile (bandiera) C Pablo Galdames Millán
28 Argentina (bandiera) C Nicolás Domínguez
29 Perù (bandiera) D Luis Abram
30 Argentina (bandiera) C Gastón Giménez
31 Argentina (bandiera) C Álvaro Barreal
32 Argentina (bandiera) C Luca Orellano
33 Argentina (bandiera) A Lucas Pratto
34 Argentina (bandiera) D Francisco Ortega

Rosa 2021-2022

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N. Ruolo Calciatore
3 Argentina (bandiera) D Brian Cufré
4 Argentina (bandiera) D Joaquín Laso
5 Argentina (bandiera) D Fabián Cubero
7 Argentina (bandiera) C Guido Mainero
8 Argentina (bandiera) C Gastón Díaz
9 Argentina (bandiera) A Rodrigo Javier Salinas
10 Argentina (bandiera) C Agustín Bouzat
11 Uruguay (bandiera) A Jonathan Ramis
12 Argentina (bandiera) P Lucas Hoyos
16 Argentina (bandiera) C Lucas Robertone
17 Argentina (bandiera) D Lautaro Gianetti
18 Argentina (bandiera) C Leandro Miguel Fernández
20 Argentina (bandiera) C Mauro Pittón
21 Argentina (bandiera) A Nazareno Bazán
22 Ecuador (bandiera) P Alexander Domínguez
N. Ruolo Calciatore
23 Argentina (bandiera) C Thiago Almada
24 Argentina (bandiera) C Gastón Díaz (capitano)
25 Argentina (bandiera) P Matías Borgogno
26 Argentina (bandiera) C Matías Vargas
27 Cile (bandiera) C Pablo Galdames
28 Argentina (bandiera) C Nicolás Domínguez
29 Perù (bandiera) D Luis Abram
30 Argentina (bandiera) C Gastón Giménez
31 Argentina (bandiera) C Álvaro Barreal
32 Argentina (bandiera) C Luca Orellano
33 Argentina (bandiera) A Lucas Pratto
34 Argentina (bandiera) D Francisco Ortega
42 Argentina (bandiera) C Gianluca Prestianni
Argentina (bandiera) D Santiago Cáseres
Uruguay (bandiera) D Diego Godín

Rosa 2020-2021

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N. Ruolo Calciatore
3 Argentina (bandiera) D Brian Cufré
4 Argentina (bandiera) D Joaquín Laso
5 Argentina (bandiera) D Fabián Cubero
7 Argentina (bandiera) C Guido Mainero
8 Argentina (bandiera) C Gastón Díaz
9 Argentina (bandiera) A Rodrigo Javier Salinas
10 Argentina (bandiera) C Agustín Bouzat
11 Uruguay (bandiera) A Jonathan Ramis
12 Argentina (bandiera) P Lucas Hoyos
16 Argentina (bandiera) C Lucas Robertone
17 Argentina (bandiera) D Lautaro Gianetti
18 Argentina (bandiera) C Leandro Miguel Fernández
20 Argentina (bandiera) C Mauro Pittón
21 Argentina (bandiera) A Nazareno Bazán
22 Ecuador (bandiera) P Alexander Domínguez
N. Ruolo Calciatore
23 Argentina (bandiera) C Thiago Almada
24 Argentina (bandiera) C Gastón Díaz (capitano)
25 Argentina (bandiera) P Matías Borgogno
26 Argentina (bandiera) C Matías Vargas
27 Cile (bandiera) C Pablo Galdames
28 Argentina (bandiera) C Nicolás Domínguez
29 Perù (bandiera) D Luis Abram
30 Argentina (bandiera) C Gastón Giménez
31 Argentina (bandiera) C Álvaro Barreal
32 Argentina (bandiera) C Luca Orellano
33 Argentina (bandiera) A Lucas Pratto
34 Argentina (bandiera) D Francisco Ortega
Argentina (bandiera) D Santiago Cáseres
Uruguay (bandiera) D Diego Godín

Rosa 2019-2020

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N. Ruolo Calciatore
3 Argentina (bandiera) D Brian Cufré
4 Argentina (bandiera) D Joaquín Laso
5 Argentina (bandiera) D Fabián Cubero
7 Argentina (bandiera) C Guido Mainero
8 Argentina (bandiera) C Gastón Díaz
9 Argentina (bandiera) A Rodrigo Salinas
10 Argentina (bandiera) C Agustín Bouzat
11 Uruguay (bandiera) A Jonathan Ramis
12 Argentina (bandiera) P Lucas Hoyos
16 Argentina (bandiera) C Lucas Robertone
17 Argentina (bandiera) D Lautaro Gianetti
18 Argentina (bandiera) C Leandro Miguel Fernández
20 Argentina (bandiera) C Mauro Pittón
21 Argentina (bandiera) A Nazareno Bazán
22 Ecuador (bandiera) P Alexander Domínguez
N. Ruolo Calciatore
23 Argentina (bandiera) C Thiago Almada
24 Argentina (bandiera) C Gastón Díaz (capitano)
25 Argentina (bandiera) P Matías Borgogno
26 Argentina (bandiera) C Matías Vargas
27 Cile (bandiera) C Pablo Galdames
28 Argentina (bandiera) C Nicolás Domínguez
29 Perù (bandiera) D Luis Abram
30 Argentina (bandiera) C Gastón Giménez
31 Argentina (bandiera) C Álvaro Barreal
32 Argentina (bandiera) C Luca Orellano
33 Argentina (bandiera) A Lucas Pratto
34 Argentina (bandiera) D Francisco Ortega
Argentina (bandiera) D Santiago Cáseres
Uruguay (bandiera) D Diego Godín

Rosa 2018-2019

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N. Ruolo Calciatore
3 Argentina (bandiera) D Brian Cufré
4 Argentina (bandiera) D Joaquín Laso
5 Argentina (bandiera) D Fabián Cubero
7 Argentina (bandiera) C Guido Mainero
8 Argentina (bandiera) C Gastón Díaz
9 Argentina (bandiera) A Rodrigo Javier Salinas
10 Argentina (bandiera) C Agustín Bouzat
11 Uruguay (bandiera) A Jonathan Ramis
12 Argentina (bandiera) P Lucas Hoyos
16 Argentina (bandiera) C Lucas Robertone
17 Argentina (bandiera) D Lautaro Gianetti
18 Argentina (bandiera) C Leandro Miguel Fernández
20 Argentina (bandiera) C Mauro Pittón
21 Argentina (bandiera) A Nazareno Bazán
22 Ecuador (bandiera) P Alexander Domínguez
N. Ruolo Calciatore
23 Argentina (bandiera) C Thiago Almada
24 Argentina (bandiera) C Gastón Díaz (capitano)
25 Argentina (bandiera) P Matías Borgogno
26 Argentina (bandiera) C Matías Vargas
27 Cile (bandiera) C Pablo Galdames Millán
28 Argentina (bandiera) C Nicolás Domínguez
29 Perù (bandiera) D Luis Abram
30 Argentina (bandiera) C Gastón Giménez
31 Argentina (bandiera) C Álvaro Barreal
32 Argentina (bandiera) C Luca Orellano
33 Argentina (bandiera) A Lucas Pratto
34 Argentina (bandiera) D Francisco Ortega
Argentina (bandiera) D Santiago Cáseres
Uruguay (bandiera) D Diego Godín

Rosa 2017-2018

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N. Ruolo Calciatore
1 Argentina (bandiera) P Alan Aguerre
2 Argentina (bandiera) D Marco Torsiglieri
3 Argentina (bandiera) D Brian Cufré
4 Argentina (bandiera) D Joaquín Laso
5 Argentina (bandiera) D Fabián Cubero (capitano)
6 Argentina (bandiera) D Fausto Grillo
8 Argentina (bandiera) C Gastón Díaz
9 Argentina (bandiera) A Mauro Zárate
10 Argentina (bandiera) C Agustín Bouzat
11 Argentina (bandiera) A Rodrigo Salinas
12 Argentina (bandiera) P Gonzalo Yordan
16 Argentina (bandiera) D Gonzalo Piovi
17 Argentina (bandiera) D Lautaro Gianetti
N. Ruolo Calciatore
19 Argentina (bandiera) C Ramiro Cáseres
20 Paraguay (bandiera) A Luis Amarilla
21 Argentina (bandiera) C Guido Mainero
22 Argentina (bandiera) C Nicolás Delgadillo
23 Argentina (bandiera) C Jesús Méndez
24 Argentina (bandiera) D Nicolás Tripichio
25 Argentina (bandiera) P César Rigamonti
26 Argentina (bandiera) C Matías Vargas
28 Argentina (bandiera) C Nicolás Domínguez
29 Perù (bandiera) D Luis Abram
30 Argentina (bandiera) D Hernán De La Fuente
34 Argentina (bandiera) D Francisco Ortega
35 Argentina (bandiera) C Santiago Cáseres

Rosa 2016-2017

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N. Ruolo Calciatore
1 Argentina (bandiera) P Martín Perafán
2 Argentina (bandiera) D Hernán Pellerano
3 Argentina (bandiera) D Eros Medaglia
5 Argentina (bandiera) D Fabián Cubero
7 Argentina (bandiera) A Jorge Correa
9 Argentina (bandiera) C Leonardo Villalba
10 Argentina (bandiera) A Roberto Nanni
14 Argentina (bandiera) D Matías Pérez Acuña
15 Ecuador (bandiera) C Danny Cabezas
16 Argentina (bandiera) D Gonzalo Piovi
18 Argentina (bandiera) C Leandro Somoza
20 Argentina (bandiera) C Brian Ferreira
N. Ruolo Calciatore
21 Paraguay (bandiera) C Blas Cáceres
22 Argentina (bandiera) D Leonardo Rolón
23 Argentina (bandiera) C Leandro Desábato
24 Argentina (bandiera) A Federico Vázquez
25 Argentina (bandiera) P Alan Aguerre
26 Argentina (bandiera) A Eduardo Pucheta
26 Argentina (bandiera) C Matías Vargas
27 Argentina (bandiera) D Lautaro Gianetti
28 Argentina (bandiera) A Ramiro Cáseres
31 Argentina (bandiera) C Leandro Vera
42 Argentina (bandiera) D Facundo Cardozo
Argentina (bandiera) A Maxi Romero
70.000 tifosi.

I tifosi del Vélez sono solitamente conosciuti come Los Fortineros o "La Pandilla de Liniers". La tifoseria è aumentata moltissimo negli anni '90 dopo le molte vittorie. Uno degli ultimi sondaggi mostra come il Vélez sia la sesta squadra più popolare nel paese.

La tifoseria Fortinera proviene per la maggior parte dalla Buenos Aires ovest e dai dintorni di Liniers, con le gare casalinghe che tradizionalmente attirano migliaia di spettatori. Il fatto che lo stadio sia nelle vicinanze della stazione ferroviaria di Liniers spinge i tifosi a percorrere distanze anche lunghe in treno. I tifosi arrivano in treno da General Rodriguez, da La Reja, da Moreno, da Merlo, da San Antonio de Padua, da Castelar, da Haedo, da Moron e da Ramos Mejia fino a Liniers.

Il Vélez ha due formazioni di pallavolo, sia quella maschile che quella femminile, nella prima divisione argentina. Inoltre compete nella pallacanestro, nell'hockey su prato e in altre discipline.

  1. Dalmacio Vélez Sarsfield (Amboy, 18 febbraio 1800 – Buenos Aires, 30 marzo 1875), fu un avvocato e uomo politico, autore del Codice Civile della Repubblica Argentina del 1869 che rimase in vigore fino al 2015.
  2. (ES) Historia de Vélez Sársfield (sus comienzos en Floresta), su la-floresta.com.ar. URL consultato il 15 novembre 2018.
  3. (ES) Vélez Sarsfield - Historia del club, su velezsarsfield.net. URL consultato il 15 novembre 2018 (archiviato dall'url originale il 15 novembre 2018).

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