Club Atlético Vélez Sarsfield

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Vélez Sarsfield
Calcio Football pictogram.svg
Escudo Vélez Sarsfield.png
El Fortín (il Fortino)
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali Bianco e Blu (V sul petto).png Bianco con "V" azzurra
Dati societari
Città Buenos Aires
Nazione Argentina Argentina
Confederazione CONMEBOL
Federazione Flag of Argentina.svg AFA
Campionato Primera División
Fondazione 1910
Presidente Argentina Miguel Callelo
Allenatore Argentina Omar De Felippe
Stadio José Amalfitani (El Fortín)
(49.747 posti)
Sito web www.velezsarsfield.com.ar
Palmarès
Gold medal southamerica.svg
Titoli nazionali 10 Campionati Argentini
Trofei nazionali 1 Supercopa Argentina
Trofei internazionali 1 Coppe Libertadores
1 Recope Sudamericane
1 Coppe Intercontinentali
1 Coppa Interamericana
1 Supercoppa sudamericana
Si invita a seguire il modello di voce

Il Club Atlético Vélez Sarsfield, noto semplicemente come Vélez Sarsfield o Vélez, è una società polisportiva con sede a Liniers, sobborgo di Buenos Aires. È famosa soprattutto per la sua sezione calcistica. Il soprannome della squadra è El Fortin (letteralmente, "il fortino"), con cui i tifosi chiamano anche lo stadio casalingo.

Il Vélez venne fondato nel quartiere Floresta di Buenos Aires, e prese il nome dal nome della stazione ferroviaria vicina alla prima sede del club, la stazione "Vélez Sarsfield" (di proprietà della Western Railway e che derivava a sua volta il nome dall'autore della prima bozza del Codice Civile argentino). Nel 1919 partecipò per la prima volta al campionato amatoriale argentino e nel 1931 fu tra le 20 squadre ad aggregarsi nella federazione professionistica di calcio. In tutta la sua storia, il Vélez Sarsfield è retrocesso soltanto una volta, nel 1941 (ritornando in prima divisione appena due anni dopo, nel 1943).

Il primo titolo nazionale vinto dal Vélez risale al 1968, ma a partire da quell'anno iniziò un periodo lunghissimo senza vittorie durato ben 25 anni. Finalmente, nel 1993, il digiuno di vittorie finì riuscendo a vincere il campionato di Clausura 1993. Gli anni '90 sono stati per il Vélez il periodo più ricco di vittorie della sua storia: in questo decennio vinse ben 4 dei 10 campionati del suo palmares e 5 titoli internazionali (fra cui la "doppietta" Coppa Libertadores-Coppa Intercontinentale nel 1994, dove sconfisse rispettivamente i brasiliani del San Paolo e il Milan). Dal 1944, Velez Sarsfield ha disputato 72 stagioni Primera División, un primato superato solo dal Boca Juniors.

Lo stadio casalingo del Vélez è l'Estadio José Amalfitani, intitolato al leggendario presidente della squadra (in carica dal 1941 al 1969).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le origini[modifica | modifica wikitesto]

La fondazione del Vélez risale al 1910. Fu in un giorno di pioggia quando tre giovanotti si rifugiarono sotto la tettoia della Stazione Ferroviaria di Floresta a causa di un temporale estivo. Questi tre ragazzi erano Julio Guglielmone, Martin Portillo e Nicolas Martín Moreno. Proprio loro decisero di fondare un nuovo club con il semplice piano di associarsi e prendere parte a qualche campionato.

Dopo il temporale, i ragazzi andarono a casa di Martín Moreno, che si trovava molto vicino alla stazione di Floresta. La stazione di Floresta era l'ultima fermata di una vecchia ferrovia che univa il quartiere con il far west.

I giovani, con l'aiuto di un gruppo di altri uomini, decisero di fondare il Club Atlético Argentino de Vélez Sarsfield e nominarono Luis Barredo primo presidente. Il loro primo campo fu un pezzo di terreno situato tra l'avenida Provincias Unidas, oggi Avenida Juan Bautista Alberdi, l'avenida Convencion, oggi Avendia Jose Bonifacio, e l'avenida Mariano Acosta y Ensenada.

Dopo aver fondato la società, era necessaria una divisa. Questo fu il motivo per cui scelsero magliette bianche, poiché erano le più facili da reperire. Comunque, quella tenuta venne modificata due anni più tardi. Il 3 febbraio 1912 scelsero maglie color blu mare e pantaloncini bianchi.

A dispetto dell'entusiasmo per questa piccola rivoluzione all'interno del quartiere, le cose non andavano come ci si aspettava. Non poterono iscriversi al campionato argentino. Il nome venne modificato: fu tolto l'aggettivo Argentino dalla denominazione originale del club. Da allora il club mantiene lo stesso nome, Club Atlético Vélez Sarsfield.

Verso la fine del 1912, la direzione decise di prendere in affitto un nuovo campo, situato nel quartiere di Mataderos, nell'Avenida Tapalque, tra Escalada e l'Avenida Chascomus. Un mulino a vento forniva l'acqua per gli spogliatoi.

Nel 1914, dovette essere attuato un altro trasferimento: il campo venne spostato nel quartiere di Villa Luro. Il 14 marzo, anche a causa della crescita degli immigrati italiani tra i membri del club, la divisa fu cambiata di nuovo. I nuovi colori adottati furono il verde, il rosso e il bianco, i colori del Tricolore. Da quel momento, la squadra giocò con una maglia a strisce verdi, bianche e rosse.

L'ammissione al campionato[modifica | modifica wikitesto]

1968: primo titolo.

La società entrò finalmente a far parte del campionato argentino nel 1918, ed ebbe una performance sbalorditiva già al primo anno in massima serie. Il Vélez chiuse in terza posizione, solo 4 punti sotto il River Plate e i Defensores Belgrano. All'esordio, il Vélez sconfisse l'Independiente 2-1. Nel 1920, la squadra chiuse al sesto posto su 19 squadre. Oltre a questo, il Vélez poté vantare il proprio unico capocannoniere dell'era amatoriale, tal Santiago Carreras che segnò 20 gol. Qualche mese dopo, in nazionale argentina venne convocato per la prima volta un giocatore del Vélez. Quest'uomo era Jose Bofia, che il 25 maggio 1921 giocò nella gara in cui l'Argentina dominò sul Cile per 4-1 a Valparaiso.

Carlos Bianchi e gli anni '90[modifica | modifica wikitesto]

Probabilmente il più importante giocatore e allenatore nella storia del team è stato Carlos Bianchi. Con lui in campo, il Vélez vinse il suo primo titolo, nel 1968, e lo stesso Bianchi fu capocannoniere del campionato argentino nel 1970, nel 1971 e di nuovo nel 1981. Come allenatore, Bianchi guidò il Vélez a vincere tre campionati (Clausura 1993, Apertura 1995 e Clausura 1996), la Coppa Libertadores nel 1994, la Coppa Intercontinentale nello stesso anno e la Copa Interamericana nel 1996. La Coppa Intercontinentale venne vinta contro il Milan, battuto per due gol a zero con le realizzazioni di Roberto Trotta e di Omar El Turco Asad.

Gli anni novanta sono indubbiamente il miglior periodo della storia del Vélez, che vinse nove titoli, sia nazionali che internazionali. In quegli anni importanti giocatori come il portiere paraguaiano José Luis Chilavert, l'attaccante Omar Asad e il centrocampista Claudio Husaín (che ha giocato anche nel Napoli) vestirono la maglia del Vélez.

XXI secolo[modifica | modifica wikitesto]

Velez si aggiudica il campionato di Clausura 2009

Dopo alcuni anni privi di risultati, il club è riuscito a conquistare nel 2005 il titolo (il Torneo Clausura). Guidato in campo dall'ex Lazio e Udinese Lucas Castromán, il Vélez si è classificato tra l'altro secondo nell'Apertura 2004, dietro al Newell's Old Boys. Il 5 luglio 2009, con la vittoria per 1 a 0 sull'Huracan all'ultima giornata,il Velez si aggiudica il campionato di Clausura. Il Velez si aggiudica il clausura 2011 grazie ad un'ottima squadra che ha dominato tutto il campionato.

Rivalità[modifica | modifica wikitesto]

Il Vélez Sarsfield non ha rivali diretti. I tifosi del Vélez non amano nessun'altra squadra argentina, in primis il San Lorenzo e poi tutte le altre cosiddette "grandi" Boca Juniors, River Plate, Independiente e Racing Club. Il Ferrocarril Oeste, squadra con base nel quartiere di Caballito, viene considerato il rivale storico del Vélez, contro il quale giocava "il derby dell'ovest" della città di Buenos Aires. Questa rivalità è andata diminuendo dato che le due squadre giocano in serie differenti (non giocano contro dal 2000, quando il Vélez batté il Ferrocarril Oeste in trasferta per 1-0).

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Titoli nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Torneo Nacional: 1
1968
Torneo Apertura: 1
1995
Torneo Clausura: 6
1993, 1996, 1998, 2005, 2009, 2011
Torneo Inicial: 1
2012
Primera División: 1
2012/13

Trofei nazionali[modifica | modifica wikitesto]

2013

Titoli internazionali[modifica | modifica wikitesto]

1994
1994
1995
1996
1997

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Il Vélez Sarsfield gioca le partite interne nello Stadio José Amalfitani. Lo stadio prende il nome dallo storico presidente del club, José Amalfitani, in carica per più di trent'anni, e può contenere 49.747 persone. L'impianto viene utilizzato frequentemente anche per concerti e gare della nazionale di rugby argentina. Lo stadio è situato nella 9200 Juan B. Justo avenue, nel sobborgo di Liniers, a pochi passi dalla stazione ferroviaria di Liniers.

Lo stadio è stato uno degli impianti utilizzati per i Mondiali 1978 svoltisi in Argentina, ed è soprannominato El Fortín, avendo fama di essere un campo quasi inespugnabile.

Tifosi[modifica | modifica wikitesto]

70.000 tifosi.

I tifosi del Vélez sono solitamente conosciuti come Los Fortineros o "La Pandilla de Liniers" . La tifoseria è aumentata moltissimo negli anni '90 dopo le molte vittorie. Uno degli ultimi sondaggi mostra come il Vélez sia la sesta squadra più popolare nel paese.

La tifoseria Fortinera proviene per la maggior parte dalla Buenos Aires ovest e dai dintorni di Liniers, con le gare casalinghe che tradizionalmente attirano migliaia di spettatori. Il fatto che lo stadio sia nelle vicinanze della stazione ferroviaria di Liniers spinge i tifosi a percorrere distanze anche lunghe in treno. I tifosi arrivano in treno da General Rodriguez, da La Reja, da Moreno, da Merlo, da San Antonio de Padua, da Castelar, da Moron e da Ramos Mejia fino a Liniers.

Rosa 2016-2017[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
1 Argentina P Martín Perafán
25 Argentina P Alan Aguerre
2 Argentina D Hernán Pellerano
3 Argentina D Eros Medaglia
5 Argentina D Fabián Cubero
14 Argentina D Matías Pérez Acuña
16 Argentina D Gonzalo Piovi
22 Argentina D Leonardo Rolón
27 Argentina D Lautaro Gianetti
42 Argentina D Facundo Cardozo
9 Argentina C Leonardo Villalba
N. Ruolo Giocatore Bianco e Blu (V sul petto).png
11 Argentina C Alejandro Cabral
15 Ecuador C Danny Cabezas
20 Argentina C Brian Ferreira
23 Argentina C Leandro Desábato
31 Argentina C Leandro Vera
Argentina C Leandro Somoza
7 Argentina A Jorge Correa
10 Argentina A Roberto Nanni
24 Argentina A Federico Vázquez
26 Argentina A Eduardo Pucheta
28 Argentina A Ramiro Cáseres
Argentina A Maximiliano Romero
Argentina C Matías Vargas

Giocatori celebri[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori del C.A. Vélez Sarsfield

Presidenti[modifica | modifica wikitesto]

  • 1910-1913: Luis Barredo
  • 1913-1914: Plácido Marín
  • 1914: Roberto Piano
  • 1914-1917: Eduardo Ferro
  • 1917-1919: Antonio Marín Moreno
  • 1919: Eduardo Ferro
  • 1920-1921: Antonio Marín Moreno
  • 1921-1923: Esteban Aversano
  • 1923-1925: José Amalfitani
  • 1925-1932: Enrique D'Elías
  • 1932-1935: Nicolás Marín Moreno
  • 1936-1937: Juan C. Sustaita
  • 1937: Narciso Barrio
  • 1938-1939: Nicolás Marín Moreno
  • 1937-1938: Inocencio Bienati
  • 1940-1941: Roberto L. Orstein
  • 1941-1969: José Amalfitani
  • 1969: Leonardo Pareja
  • 1969-1970: Domingo M. Trimarco
  • 1970-1976: José R. Feijóo
  • 1976: Domingo M. Trimarco
  • 1976-1979: Osvaldo Guerrero
  • 1979-1985: Ricardo Petracca
  • 1985-1991: Francisco Antonio Pérez
  • 1991-1993: Ricardo Petracca
  • 1993-1996: Héctor Gaudio
  • 1996-1999: Raúl Gámez
  • 1999-2002: Carlos E. Mousseaud
  • 2002-2005: Raúl Gámez
  • 2005-in carica: Álvaro Balestrini

Record[modifica | modifica wikitesto]

Capocannonieri del campionato

Altri sport[modifica | modifica wikitesto]

Il Vélez ha due formazioni di pallavolo, sia quella maschile che quella femminile, nella prima divisione argentina. Inoltre compete nella pallacanestro, nell'hockey su prato e in altre discipline.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN157157441