Club de Gimnasia y Esgrima La Plata

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Gimnasia y Esgrima La Plata
Calcio
El lobo (Il Lupo), Los Triperos (Macellai), Mens Sana, Basureros (Spazzini), Decano de América (Decano d'America)
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali Bianco, blu
Simboli Lupo
Inno Himno Oficial
Délfor B. Méndez - Juan Serpentini
Dati societari
Città La Plata
Nazione Bandiera dell'Argentina Argentina
Confederazione CONMEBOL
Federazione AFA
Campionato Primera División
Fondazione 1887
Presidente Bandiera dell'Argentina Gabriel Pellegrino
Allenatore Bandiera dell'Argentina Leonardo Madelón
Stadio Juan Carmelo Zerillo
(33.500 posti)
Sito web www.gimnasia.org.ar
Palmarès
Titoli nazionali 1 Campionato Argentino
Trofei nazionali 1 Copa Estímulo
1 Copa Centenario de la AFA
Si invita a seguire il modello di voce

Il Club de Gimnasia y Esgrima La Plata, chiamato comunemente solo Gimnasia La Plata o Gimnasia, è una società polisportiva con sede a La Plata, in Argentina. È noto soprattutto per la sua sezione calcistica, la quale gioca in Primera División, la massima serie del campionato argentino.

Il Gimnasia y Esgrima la Plata gioca le proprie partite interne nello Stadio Juan Carmelo Zerillo, noto come estadio del Bosque (in quanto si trova all'interno del parco pubblico Paseo del Bosque, nella zona nordorientale di La Plata). Tale edificio ha una capacità di più di 33 000 persone ed è stato usato fino al 2005. Essa ha anche un centro sportivo, asilo nido, scuole primarie e secondarie e un'azienda agricola di 160 ettari, tra le altre strutture.

Il Gimnasia y Esgrima è stato campione della División Intermedia del Fútbol Argentino nel 1915, della prima divisione nel 1929 e seconda classificata nel 1924 durante il periodo del dilettantismo. Nel periodo del calcio professionistico, il Gimnasia ha vinto la Coppa del Centenario nel 1994 e la seconda divisione nel 1944, 1947 e 1952, e si è classificato secondo in Primera División in 5 occasioni. Avendo preso parte alla Primera División per 69 stagioni è l'ottavo club per numero di partecipazioni nella massima serie del calcio argentino.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il Club de Gimnasia y Esgrima La Plata è stato fondato il 3 giugno 1887 ed è ad oggi il più antico club calcistico ancora attivo in tutto il Sud America.[1] La sua fondazione è avvenuta appena cinque anni dopo la fondazione della città di La Plata nel 1882. I primi sport praticati furono ginnastica e scherma (rispettivamente, in spagnolo, Gimnasia e Esgrima). I club sportivi che praticavano queste discipline erano comuni tra le classi agiate verso la fine del XIX secolo (cfr la prima fondazione del Gimnasia y Esgrima di Buenos Aires nel 1880). Più tardi, il club cominciò a praticare altre discipline sportive, tra le quali l'atletica leggera, il calcio, la pallacanestro e il rugby.

Il club ha cambiato denominazione un paio di volte: dall'aprile al dicembre 1897 ebbe la denominazione di "Club de Esgrima" in quanto la scherma era l'unica attività praticata in quel periodo. Il 17 dicembre 1897 tornò alla sua denominazione originaria: "Club de Gimnasia y Esgrima". Dal luglio 1952 al 30 settembre 1955, il club ebbe la denominazione di "Club de Gimnasia y Esgrima de Eva Perón", poiché la città di La Plata stessa era stata ribattezzata "Eva Perón" nel 1952, dopo la morte di Evita Perón. La città ritornò al suo nome precedente durante il governo di "Revolución Libertadora", e lo stesso fece il club. Tuttavia, la società rimase popolarmente nota come "Club de Gimnasia y Esgrima de La Plata", fino al cambio di denominazione avvenuto il 7 agosto 1964.

Era amatoriale (1891-1930)[modifica | modifica wikitesto]

I colori di C.G.E.

Il Gimnasia dovette abbandonare il suo campo da gioco originale all'angolo tra la 13ª e la 71ª strada nel 1905; a quel tempo, scelse di non praticare più il calcio e dedicare il club principalmente alle attività sociali. Come risultato, alcuni membri che erano interessati a praticare il calcio si staccarono dal club e fondarono un club dedicato principalmente a tale sport: l'Estudiantes de La Plata. Più tardi, nel 1912, un gruppo di calciatori in conflitto con l'Estudiantes de La Plata si unirono al Club Independencia, che in seguito si fuse con il Gimnasia y Esgrima nel 1914, ritornando a praticare il calcio. Nel 1915 Gimnasia y Esgrima si iscrive alla "División Intermedia", vincendo il campionato e ottenendo di conseguenza la promozione alla massima serie del campionato argentino di calcio. In quello stesso anno, il Gimnasia vinse due competizioni che erano in svolgimento: la Coppa Competencia Adolfo J. Bullrich e la Coppa Campeonato Intermedia.[2]

Il 27 aprile 1916, il Gimnasia giocò contro l'Estudiantes de La Plata, il suo classico rivale, per la prima volta. La partita si svolse presso il campo dell'Estudiantes (situato tra la 1ª e la 57ª strada), dove il Gimnasia y Esgrima sconfisse i rivali per 1-0. Quello stesso anno, il Gimnasia terminò il campionato al quarto posto, dietro al Racing Club, al Platense e al River Plate, con nove vittorie, nove pareggi e tre sconfitte. Nel 1921 il Gimnasia si classificò nuovamente al quarto posto, dietro Racing Club, River Plate e Independiente, con 23 vittorie, sei pareggi e nove sconfitte.

Il 27 aprile 1924 il nuovo stadio fu inaugurato, con sede a La Plata, all'interno del principale parco di La Plata ("El Bosque", la Foresta) all'incrocio tra la 60ª e la 118ª strada, e fu chiamato Stadio Juan Carmelo Zerillo. Il Gimnasia y Esgrima rimase imbattuto all'interno del proprio stadio per 15 mesi (dal suo primo incontro ufficiale fino al luglio 1925).[3] In tale anno, Gimnasia raggiunse il secondo posto, alle spalle del San Lorenzo, con 15 vittorie, sette pareggi e una sconfitta.

Il titolo del 1929[modifica | modifica wikitesto]

Il Gimnasia vincitore del titolo nel 1929.

Nel 1929, il Gimnasia y Esgrima vinse il suo unico titolo di Prima divisione dell'era dilettantistica, dopo una stagione che finì con quattordici vittorie e tre sconfitte. Il campionato del 1929 fu organizzato nel formato Copa Estímulo: le squadre vennero suddivise in due gruppi (dette "pari" e "dispari"), con le vincenti di ognuno dei due gruppi che si contendevano il titolo in una finale. Il Gimnasia y Esgrima si classificò al primo posto nella "zona dispari", che comprendeva River Plate, Racing Club, Huracán, e Estudiantes de La Plata, tra le altre squadre. La "zona pari" fu vinta dal Boca Juniors, che ottenne così la qualificazione alla finale.

La finale si svolse il 9 febbraio 1930 presso il vecchio stadio del River Plate (all'incrocio tra Alvear e Tagle in Recoleta). In quel giorno, il Gimnasia schierò: Scarpone, Di Giano e Delovo; Rusciti, Santillán e Belli; Curell, Varallo, Maleani, Díaz, e Morgada. Dopo aver concluso il primo tempo in svantaggio di una rete, la squadra rimontò e vinse grazie a due gol di Martin Maleani. Quello stesso anno il Gimnasia Riserve vinse il Campionato Riserve. Con questo successo, il Gimnasia y Esgrima divenne il primo club di La Plata a vincere una competizione organizzata da una federazione riconosciuta dalla FIFA.

Il Tour Europeo del 1930/1931[modifica | modifica wikitesto]

La squadra in Europa durante il Tour nel 1931.

Tra il dicembre 1930 e l'aprile 1931, la squadra del Gimnasia, che più tardi sarebbe stato conosciuto come "El Expreso" (in italiano, "L'Espresso"), fece un tour viaggiando attraverso l'Europa e il Brasile. Il Gimnasia divenne così il primo club argentino al di fuori di Buenos Aires a competere in Europa, e la prima a giocare in Portogallo, Cecoslovacchia, Austria e Italia. Nel corso del tour europeo, il Gimnasia giocò ventidue partite, vincendone undici e perdendone sei.[4] Il 15 febbraio 1931, Gimnasia batté 4-0 lo Sportverein München a Monaco di Baviera, in una partita conosciuta per essere stata la prima partita giocata da una squadra argentina su un campo coperto di neve.[5] L'8 marzo il Gimnasia vinse 3-1 sullo Sparta Praga a Praga, una delle squadre più forti in Europa in quel periodo e, tra l'altro, fino a quel momento imbattuta contro le squadre sudamericane.[6] Il Gimnasia sconfisse nel corso di quel tour anche tre dei più importanti club europei: sconfisse 3-1 il Real Madrid (a Madrid, il 1º gennaio 1931), 2-1 il Barcellona (a Barcellona, il 6 gennaio 1931), e 1-0 il Benfica (a Lisbona, il 29 marzo 1931).

Era professionistica (1931-2008)[modifica | modifica wikitesto]

"El expreso" del 1933[modifica | modifica wikitesto]

Già all'inizio dell'era professionistica il Gimnasia entrò nella storia del calcio argentino, quando, con la formazione chiamata El Expreso, vinse il primo turno del campionato di Prima divisione e concluse il torneo al quarto posto con un record di 21 vittorie, 4 pareggi e 9 sconfitte.

Nella seconda fase, il Gimnasia avanzò in campionato fino a che non dovette affrontare il Boca Juniors e il San Lorenzo. Tuttavia, la squadra, che come cannoniere aveva Arturo "El Torito" Naón con 33 gol, era già entrata nella memoria dei tifosi come "El Expreso".

Coppa del Governatore Alende (1960)[modifica | modifica wikitesto]

La squadra nel 1960.

Questa competizione si disputò nel 1960 e fu organizzata dal Club Estudiantes de La Plata. Fu chiamato "Copa Gobernador de la Provincia de Buenos Aires Dr Oscar Alende", in onore del governatore Oscar Alende. Il torneo fu un quadrangolare internazionale, comprendente partite amichevoli tra Estudiantes, Gimnasia, Club Nacional de Football e Club Atlético Peñarol, le due principali squadre di calcio dell'Uruguay.

Il Gimnasia vinse entrambi gli incontri contro le squadre Charrúa: 5-2 contro il Nacional e 1-0 contro il Peñarol. L'Estudiantes perse invece le partite rispettivamente per 0-1 e 2-5.

Nell'ultima partita, il Gimnasia pareggiò con l'Estudiantes 2-2. Il 13 febbraio 1960, Gimnasia fu quindi dichiarato campione del Trofeo Gobernador Alende, nello stadio del suo acerrimo rivale cittadino.

La Barredora (1970)[modifica | modifica wikitesto]

La squadra del 1970, La Barredora de José.

Una delle squadre più ricordate dai tifosi del Gimnasia è "La Barredora" ("La spazzatrice"). Dopo quasi un decennio di alti e bassi, i campionati organizzati dall'Asociación del Fútbol Argentino (AFA) furono ristrutturati.

Il risultato fu la creazione di due campionati: il "Metropolitano", disputato da squadre affiliate direttamente alla AFA (e diviso in due zone), e il "Nacional", disputato da squadre nelle prime posizioni del "Metropolitano" , oltre a squadre dei campionati dell'interno dell'Argentina. Il resto delle squadre disputava i tornei "Promocional" e "Reclasificatorio". C'erano inoltre delle differenze, per esempio il "Metropolitano" si svolgeva con un girone all'italiana mentre il "Nacional" con una competizione divisa in due gruppi.

Nel corso del primo anno, il 1967, il Gimnasia y Esgrima si laureò campione del "Promocional".

Nel 1970, il Gimnasia y Esgrima terminò secondo nella zona "B" dietro al Chacarita Juniors, e si qualificò per la semifinale del "Nacional" contro il Rosario Central, che era terminato in prima posizione nella zona "A". Il risultato finale fu una vittoria per 3-0 per il Rosario Central.[7]

La formazione tipo di quegli anni era la seguente: Hugo Gatti; Ricardo Rezza, José Bernabé Leonardi, José Masnik, Roberto Zywica, Roberto Gonzalo; Héctor Pignani, José Santiago, Delio Onnis, José Néstor Meija, Jorge Castiglia. José Varacka era l'allenatore.

Il ritorno alla Prima divisione (1984)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo una brutta stagione, il Gimnasia y Esgrima retrocesse nella Primera "B" nel 1979. La squadra militò in seconda divisione tra il 1980 e il 1984, anno in cui ritornò in Prima divisione. Nella squadra giocavano calciatori come ad esempio Ricardo "El pulpo" Kuzemka e Carlos Carrió; l'allenatore era Nito Veiga.

Nel 1984 il Gimnasia y Esgrima ottenne il terzo posto nella classifica globale, qualificandosi così al torneo ad otto squadre che metteva in palio la promozione in Prima divisione. Le altre squadre qualificate erano il Racing Club, Argentino de Rosario, Club Atlético Tigre, Defensores de Belgrano, Club Atlético Lanús, Nueva Chicago e Deportivo Morón. Il Gimnasia raggiunse la finale, sconfiggendo il Racing Club per due volte, prima ad Avellaneda per 3-1, e poi 4-2 a La Plata il 30 dicembre 1984. Con queste vittorie, il Gimnasia ottenne la promozione in Prima divisione. Dal 1985 fino al 2011 non è più retrocesso.

La Coppa Centenario[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1993, la Federcalcio argentina organizzò un torneo a eliminazione diretta, detto Copa Centenario ("Coppa del Centenario"), per celebrare il centesimo anniversario dalla fondazione. Tutte le squadre di prima divisione giocarono contro i propri rivali cittadini (Racing-Independiente, Rosario-Newell's, etc.) in due gare con sistema di "doppia eliminazione": le vincenti dei derby andavano in una parte del tabellone, le perdenti nell'altra, senza essere eliminate. Il Gimnasia sconfisse i rivali classici dell'Estudiantes per 1-0, con gol di Guillermo Barros Schelotto, e si qualificò per il girone dei "vincenti" grazie allo 0-0 del ritorno. Quindi, eliminò in successione Newell's Old Boys, Argentinos Juniors e Belgrano de Córdoba andando a vincere il tabellone dei "vincenti". Il River Plate vinse il tabellone dei "perdenti" e si qualificò per la finale, da giocare in casa del Gimnasia.

Il Gimnasia vinse la finale per 3-1 con gol di Hugo Romeo Guerra, Fernandez e Guillermo Barros Schelotto. Il gol del River venne segnato da Villalba. La formazione campione comprendeva Lavallén (portiere), Sanguinetti, Morant, Ortiz, Dopazo, Fernandez, Bianco, Talarico, Gustavo e Guillermo Barros Schelotto e Guerra.

Da Griguol a Troglio[modifica | modifica wikitesto]

Con l'esperto allenatore Carlos Griguol alla guida della squadra, il Gimnasia raggiunse il secondo posto nel Clausura 1995, ripetendo l'ottima performance nel 1996 e nel 1998. Inoltre raggiunse il secondo posto nel 2002 (guidato da Carlos Ramacciotti).

Il Gimnasia inoltre si classificò al secondo posto nel 2005 sotto la guida di Pedro Troglio, dopo un'eccellente stagione che li aveva vista lottare per il titolo contro il Boca Juniors fino all'ultima gara del campionato.

Queste dimostrazioni di forza permisero al Gimnasia di prendere parte alle competizioni internazionali del Sud America: la Coppa Sudamericana, nel 2006, e l'edizione 2007 della Coppa Libertadores.

Storia recente (2007-oggi)[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni del dicembre 2007, l'ex-presidente Juan José Muñoz fu sconfitto da Walter Gisande. Il nuovo Presidente ingaggiò come allenatore l'ex calciatore Guillermo Sanguinetti.[8]

Successivamente, il sindaco della città di La Plata, Pablo Bruera, annunciò che il Gimnasia avrebbe potuto tornare a giocare nel suo stadio.

Secondo la Federazione internazionale di calcio Storia e Statistica (IFFHS), il Gimnasia y Esgrima è all'8º posto tra i club argentini nel periodo marzo 2007 - febbraio 2008[9] prima di altre squadre nella prima Divisione Argentina, come Banfield, Argentinos Juniors, Independiente, Newell's Old Boys, Racing Club e Colón.

Il 21 giugno 2008 la squadra ritornò a giocare una partita ufficiale allo stadio Zerrillo all'ultima giornata del Torneo Clausura del 2008, a Lanus.

Durante l'inverno 2008, il Gimnasia ha effettuato il ritiro nel comune di Maldonado, in Uruguay. Gisande rinforzò la squadra, con gli ingaggi di 10 nuovi giocatori tra cui si segnalarono i ritorni di Sebastián Ariel Romero, Roberto Carlos Sosa, Mariano Messera e Esteban Nicolás González, raggiunti poi dal portiere Gastón Sessa, e da Ariel Agüero, Patricio Graff, Franco Niell, Hugo Iriarte e Rene Lima. Come direttore tecnico venne confermato l'uruguaiano Guillermo Sanguinetti.

Il 30 settembre 2008, a seguito della pesante sconfitta patita contro gli acerrimi rivali dell'Estudiantes e degli scarsi risultati in campionato - 9 punti nelle prime 8 partite -, l'allenatore Guillermo Sanguinetti rassegnò le dimissioni. Al suo posto venne ingaggiato Leonardo Madelón.

Nel 2011 il club platense retrocede in Primera B Nacional.

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma del Club de Gimnasia y Esgrima La Plata è una corona sulla cui parte superiore è delineato un elmo con un cimiero araldico. Al centro, a smalto e con i colori del club (bianco e blu marino), il monogramma del club appare in rilievo. In alto spuntano le impugnature di una sciabola ed un fioretto incrociati e delle foglie di alloro escono dai lati dello scudo.[10]

Sin dalla sua creazione, lo stemma del club ha subito alcune modifiche. Dal 1887 fino al 1928, lo stemma utilizzato è stato ideato da Emilio Coutauret, ed era caratterizzato da un disegno fatto a mano e riccamente decorato. Nel 1964, a seguito di una riforma dello statuto della fondazione, lo stemma del club ha adottato una forma più semplice, pur mantenendo la sostanza di quella originale. Questo è lo stemma attuale, spesso rappresentato sulla divisa da gioco.

Ci sono state alcune lievi modifiche introdotte negli ultimi anni. Durante la presidenza di Héctor Domínguez, la sigla al centro dello stemma è stata cambiata, sostituendo la storica CGE (Club de Gimnasia y Esgrima), con il GELP (Gimnasia y Esgrima La Plata), modifica che è persistita durante i mandati di Francisco Gliemmo e Juan José Muñoz. Fin dall'inizio della presidenza di Walter Gisande, si è deciso di ritornare all'originale abbreviazione di CGE.

Inno[modifica | modifica wikitesto]

L'Inno ufficiale del club fu scritto nel 1915 dal famoso poeta nato a Magdalena Délfor B. Méndez, mentre a comporre la musica fu Juan Serpentini.

L'Inno ufficiale del Gimnasia è stato intonato per la prima volta il 9 luglio 1915 in occasione del ricevimento che è stato dato per accogliere la delegazione del club uruguaiano del River Plate di Montevideo. Nel 1967 l'inno è stato registrato dalla banda della polizia di Buenos Aires.

Divise[modifica | modifica wikitesto]

I colori sociali del club sono presi da quelli dello stemma, come stabilito nello statuto istituzionale della società.

  • Uniforme ufficiale ("camiseta titolare"): una maglia bianca con un'unica striscia orizzontale color blu navy sul petto, pantaloncini bianchi (o blu), calzettoni bianchi (o blu).
  • Uniforme alternativa: una maglia color blu-navy con una striscia bianca orizzontale sul petto, pantaloncini blu navy, calzettoni blu navy.
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Titolare
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Alternativa

Evoluzione delle divise[modifica | modifica wikitesto]

Nei primi anni di vita del club, i colori scelti erano il bianco e azzurro, cercando di sottolineare attraverso questi colori che il club era argentino. La prima maglietta ufficiale utilizzata dal club aveva strisce azzurre e bianche.

Più tardi, nel 1905, si decise di modificare i colori per distinguerlo dal Racing Club. Ciò si è tradotto in una maglia a strisce verticali bianche e blu.

Infine, dal 1910, il design è stato modificato, cambiando le strisce verticali con una singola striscia orizzontale blu su maglietta bianca.

Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1903
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1905
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1910-presente

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Vista della tribuna dello stadio, anni quaranta.

Il Gimnasia y Esgrima la Plata gioca le proprie partite interne nello Stadio Juan Carmelo Zerillo, noto come el Bosque (il Bosco, in quanto si trova nell'omonimo parco di La Plata). Tale edificio ha una capacità di più di 33.000 persone ed è stato usato fino al 2005.

Quando a La Plata venne costruito un nuovo stadio, sia il Gimnasia che l'Estudiantes inizialmente scelsero di rimanere nel proprio stadio. Questa sistemazione non fu più possibile quando entrambi gli impianti vennero chiusi a causa di nuovi regolamenti sulla sicurezza. Dal torneo Clausura 2006, il Gimnasia sta usando il nuovo stadio per le gare casalinghe.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornato al 14 aprile 2008
  • Presidente: Walter Gisande.
  • Vice-presidenti: Fabián Cagliardi, Juan Carlos Escanda e Ernesto Fischer.
  • Vocales titulares: Renato Ottaviano, Ernesto Díaz, Daniel Giraud, Laureano Durán, Víctor Palladino, Miguel Lavarra, Roberto Coscarelli, Pablo Blanco, Ricardo Vera, Flavio González, Daniel Bellini, Emidio Pappalardo e Marcelo Gisande.
  • Vocales suplentes: Gustavo Scoppa, Jorge García, Roberto Capalbo, Santiago Barbieri, Ricardo Díaz, Alberto Castillo e Jorge Quintín.
  • Senior account overseers: Ricardo López Osornio, Facundo Menéndez e Pablo Juanes.
  • Substitute account overseers: Hernán Palladino e Alejandro Cisneros.
  • Senior juror of honor: Alberto Durán, Omar Nicora, Elvio Sagarra, Julio Novarini e Eugenio Mijailoff.
  • Substitute juror of honor: Alfredo Ferrarini e Carlos Gerez.

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Aggiornato al 2009

La tabella indica gli sponsor tecnici e ufficiali che il Gimnasia La Plata ha avuto dagli anni 1980 e 1990:

Sponsor Tecnico
Periodo Fornitor
1980-1984 Topper[11]
1985-1992 Adidas[11][12]
1993-1998 Hummel[12][13]
1999-2000 New Balance[12][14][15]
2001-2008 Puma[12][16]
2009-presente Kappa[12][17]
Sponsor Ufficiale
Periodo Sponsor
1990-1992 Pegamax[12]
1992 Diario El Día[12]
1993-2001 Banco Municipal de La Plata[18]
2001-2002 Fideos Manera[18][19]
2002 Ticket Vip[20]
2003-2004 Suin[12]
2004 Liderar Seguros[12]
2005 Medical Hair[21]
2006 Crown Mustang[22]
2007-2008 Motomel[23]
2008-presente La Nueva Seguros[12]

Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Saturnino Perdriel 1887.

In 120 anni e più di storia, il Club de Gimnasia y Esgrima La Plata ha avuto 55 presidenti. Molti di loro hanno contribuito alla crescita del Club nel corso degli anni.

Saturnino Perdriel è stato il fondatore e primo presidente della Gimnasia y Esgrima La Plata. Mr Perdriel era un commerciante ai tempi in cui la città di La Plata fu fondata, oltre ad essere un funzionario presso il Dipartimento del Tesoro della Provincia di Buenos Aires. Morì prematuramente nel 1888, dopo un anno alla presidenza del club.

Oggi, il presidente del Club de Gimnasia y Esgrima La Plata è scelto dai suoi collaboratori, attraverso elezioni generali che si svolgono ogni tre anni.[24] Qualsiasi membro che abbia superato i 18 anni di età, e che abbia almeno tre anni di anzianità nel Club, ha diritto di voto. Membri con oltre sette anni di anzianità hanno il diritto di essere eletti nel consiglio di amministrazione, o "Directory".

L'attuale Presidente del Gimnasia y Esgrima La Plata è Gabriel Pellegrino. Nel 2007 Walter Gisande aveva vinto le elezioni battendo proprio Gabriel Pellegrino per 16 voti.[25][26][27]

Calciatori[modifica | modifica wikitesto]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Era Dilettantistica[modifica | modifica wikitesto]

1929[28]
  • División Intermedia del Fútbol Argentino: 1
1915[29]
  • Copa Competencia Adolfo J. Bullrich: 1
1915
  • Copa Campeonato Intermedia: 1
1915
1929[30]

Era professionistica[modifica | modifica wikitesto]

1994
1944, 1947, 1952[29][31][32]
  • Torneo Promocional: 1
1967[30]

Tornei amichevoli[modifica | modifica wikitesto]

  • Copa Amistad (2): 1977, 2006
  • Copa Ciudad de Mar del Plata (1): 2009[33][34]
  • Copa Municipalidad de La Plata (2): 1999, 2001[35]
  • Copa Gobernador Alende (1): 1960[36]
  • Copa Colonia del Sacramento (1): 1998[37]
  • Cuadrangular de Asunción (1): 1975
  • Copa Cristal (1): 2005[38]

Altri piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Secondo posto: 1924 (AAm)[39], Nacional 1970, Clausura 1996, Apertura 1998, Clausura 2002, Apertura 2005[40][41][42][43][44][45]
Terzo posto: 1962, Clausura 1995, Clausura 1998, Apertura 2000
Finalista: 2017-2018
Semifinalista: 2015-2016
Secondo posto: 1946, 2012-2013
Semifinalista: 1992

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

  • Il Gimnasia è il più antico club a militare nella Primera División Argentina, in quanto è stata fondata il 3 giugno 1887.[46]
  • Il Gimnasia detiene il record per il gol più veloce nel campionato argentino: Carlos Dantón Seppaquercia segnò contro l'Huracán dopo appena 5 secondi dal fischio d'inizio, il 20 marzo 1979.[47][48]
  • Il Gimnasia fu la prima squadra del Sudamerica a sconfiggere il Real Madrid sul suo terreno, a Madrid. La gara venne giocata il 1º gennaio 1931 e terminò con un punteggio di 3-2 per gli argentini.[49]
  • Il Gimnasia è stato il primo club argentino ad assumere come allenatore uno straniero: l'ungherese Emérico Hirschl.
  • Tra il 12 agosto 1932 e il 9 settembre 1934 il Gimnasia La Plata vinse cinque derby consecutivi, la più lunga serie di vittorie nel derby fino ad oggi.
  • Il miglior punteggio è stato una vittoria 8-1 contro il Racing Club il 22 novembre 1961. Curiosamente, il Racing Club fu campione in tale anno.
  • In occasione della reinaugurazione dello stadio del Boca Juniors (La Bombonera) il 5 maggio 1996, Gimnasia ha sconfitto la squadra di casa per 6-0.[50][51][52]
  • Il Gimnasia ha partecipato alla Primera División Argentina per 69 stagioni.

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

  • Miglior piazzamento in Primera División: 2o ((5): Clausura 1995, Clausura 1996, Apertura 1998, Clausura 2002 e Apertura 2005)
  • Stagioni in Primera División: 69
  • Stagioni in Segunda División: 8
  • Miglior piazzamento in Primera División Dilettanti: 1o (1929)
  • Peggior piazzamento in Primera División Dilettanti: 25o (of 34 in 1927)
  • Migliori vittorie:
  • Numero massimo di vittorie consecutive raggiunto in Prima divisione:
    • 8 (Apertura 2005), che è la 6a-migliore striscia di vittorie nella storia del calcio argentino(nei tornei semestrali)
    • 9 (Campeonato del 1962)
  • Peggiori sconfitte:
Arturo Naón.

Statistiche individuali[modifica | modifica wikitesto]

Capocannonieri[modifica | modifica wikitesto]

Altri sport[modifica | modifica wikitesto]

Pallavolo[modifica | modifica wikitesto]

Uno degli sport di spicco[56] del club Gimnasia y Esgrima La Plata fu la pallavolo femminile. La squadra di pallavolo femminile del club riveste una grande importanza nella pallavolo argentina, essendo l'unica delle nove squadre fondatrici della "Federación de Voleibol y Pelota al Cesto" ad essere ancora in attività e in Prima Divisione.[57]

Palmarès[58][59][60][61][62]
Competizione Paese Anno Piazzamento
Copa Morgan FMV Argentina 1951 Campione
Torneo Evita Argentina 1954 Campione
Torneo Lola Berta Venezuela 1955 Campione
Torneo Cuadrangular Cile 1972 Campione
Torneo Cuadrangular Cile 1975 Campione
Cuadrangular Náutico Uruguay 1976 Campione
Banco República Uruguay 1976
Liga Argentina de Clubes Argentina 1998-1999 3ro
Liga Argentina de Clubes Argentina 1999-2000 Campione
Federación Metropolitana Argentina 2000 Campione
Torneo Sudamericano Brasile 2000
Liga Argentina de Clubes Argentina 2000-2001 Campione
Federación Metropolitana Argentina 2000-2001 Campione
Liga Argentina de Clubes Argentina 2003 Campione
Liga Metropolitana (FMV) Argentina 2004 Campione
Liga Argentina de Clubes Argentina 2005
Torneo Int. Norma Rimoldi Argentina 2005 Campione

Pallacanestro[modifica | modifica wikitesto]

Prima squadra di pallacanestro nel 1924 allo Estadio del Bosque

La Pallacanestro (o basket) ha iniziato ad essere praticata nel Club Gimnasia y Esgrima La Plata nel 1920. Nel 1924 fu costruito uno stadio di pallacanestro. Da allora, la pallacanestro sarebbe diventato uno dei principali sport praticati dal club.

La squadra di pallacanestro della Gimnasia y Esgrima La Plata ha raggiunto l'apice dei suoi successi nel corso del 1978 e 1979, quando ha vinto per due volte consecutive il campionato argentino di pallacanestro (titolo Metropolitano), prevalendo in entrambi i casi sulla favorita Obras Sanitarias. La formazione due volte campione comprendeva giocatori del calibro di "Gallego" González, "Finito" Gehrmann, Peinado, e gli statunitensi Michael Jackson, Lawrence Jackson Jr, e il leader e la star, la guardia tiratrice Clarence Edgar Metcalfe, scelto come MVP nel 1979. L'allenatore della squadra due volte campione era Rolando Sfeir.[63]

Il Gimnasia giunse secondo nel 2003/04 nella Liga Nacional de Básquetbol, venendo sconfitto in finale dal Boca Juniors per 4-2.[64][65] Nella stagione successiva, la squadra retrocesse in TNA (Seconda Divisione), in seguito alla decisione del presidente Juan José Muñoz di diminuire notevolmente il budget per la sezione pallacanestro, provocando la perdita dei suoi principali giocatori.[66] Oggi, la prima squadra di basket del Gimnasia disputa il campionato di TNA (Seconda Divisione).[67]

Organico[modifica | modifica wikitesto]

Rosa 2024[modifica | modifica wikitesto]

Rosa aggiornata al 23 gennaio 2024.

N. Ruolo Calciatore
3 Bandiera dell'Argentina D Rodrigo Gallo
4 Bandiera dell'Argentina D Leonardo Morales (capitano)
5 Bandiera dell'Uruguay C Rodrigo Saravia
6 Bandiera dell'Argentina D Guillermo Enrique
7 Bandiera dell'Argentina C Benjamín Domínguez
9 Bandiera dell'Uruguay C Matías Abaldo
10 Bandiera dell'Argentina C Pablo de Blasis
11 Bandiera dell'Argentina C Eric Ramírez
13 Bandiera dell'Argentina P Marcos Ledesma
14 Bandiera dell'Argentina C Agustín Bolívar
15 Bandiera dell'Argentina C Nicolás Sánchez
16 Bandiera dell'Argentina C Matías Ramírez
18 Bandiera dell'Argentina D Nicolás Colazo
19 Bandiera dell'Argentina C Lucas Castro
20 Bandiera dell'Argentina D Yonathan Cabral
21 Bandiera dell'Argentina C Lautaro Chávez
N. Ruolo Calciatore
22 Bandiera dell'Argentina C Matías Miranda
23 Bandiera dell'Argentina P Nelson Insfrán
25 Bandiera dell'Argentina D David Zalazar
26 Bandiera dell'Argentina C Franco Torres
27 Bandiera del Paraguay A Cristian Colmán
28 Bandiera dell'Argentina D Bautista Barros Schelotto
29 Bandiera dell'Argentina A Ivo Mammini
30 Bandiera dell'Argentina A Rodrigo Castillo
31 Bandiera dell'Argentina D Gustavo Canto
32 Bandiera dell'Argentina D Luciano Gómez
33 Bandiera dell'Argentina A Franco Troyansky
34 Bandiera dell'Argentina C Leandro Mamut
37 Bandiera dell'Argentina D Felipe Sánchez
Bandiera dell'Uruguay D Juan Pintado
Bandiera dell'Uruguay C Jonathan Rodríguez
Bandiera dell'Argentina D Federico Milo

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Hasta El Gol Siempre article, su hastaelgolsiempre.com.
  2. ^ RSSSF (2000), Final Tables Argentina Second Level 1937–2000
  3. ^ Ángelo Clerici, Estadio "Juan Zerillo", su geocities.com. URL consultato l'11 agosto 2008 (archiviato dall'url originale il 28 luglio 2008).
  4. ^ Statistics of the 1930/1931 Tour of Europe., su geocities.com. URL consultato l'11 agosto 2008 (archiviato dall'url originale il 16 dicembre 2008).
  5. ^ Comments on the 1930/1931 Tour of Europe (in Spanish)., su geocities.com. URL consultato l'11 agosto 2008 (archiviato dall'url originale il 16 dicembre 2008).
  6. ^ European tour of Gimnasia y Esgrima La Plata, 1930-1931.
  7. ^ Ángelo Clerici, El equipo del 70, su geocities.com. URL consultato il 12 agosto 2008 (archiviato dall'url originale il 16 dicembre 2008).
  8. ^ Impulso Baires (2007), Elecciones en el "Lobo": Walter Gisande se quedó con la presidencia en una muy concurrida jornada electoral Archiviato l'11 dicembre 2008 in Internet Archive.
  9. ^ IFFHS (2007) March 2007 - 28th February 2008
  10. ^ Alternativa Tripera (2007), Alternativa Tripera: Artículo 7, Capítulo I del Estatuto Social del Club Archiviato l'11 dicembre 2008 in Internet Archive.
  11. ^ a b (ES) ¿Quién vestirá al Lobo?, su eldia.com.ar, El Día. URL consultato il 14 febbraio 2009.
  12. ^ a b c d e f g h i j (ES) Historia de la Albiazul, su gimnasia.org.ar. URL consultato il 14 febbraio 2009 (archiviato dall'url originale il 19 gennaio 2009).
  13. ^ Radiografía Tripera, su geocities.com, 1997 (archiviato dall'url originale l'11 agosto 2006).
  14. ^ Números que dan escalofríos, su eldia.com.ar, El Día, 1998. URL consultato il 13 febbraio 2009 (archiviato dall'url originale il 29 giugno 2012).
  15. ^ "Apuntamos a un Gimnasia campeón", su eldia.com.ar, El Día, 1998. URL consultato il 13 febbraio 2009 (archiviato dall'url originale il 29 giugno 2012).
  16. ^ Kappa vestirá a Gimnasia por dos años desde enero, su cielosports.com, Cielo Sports, 2008. URL consultato il 13 febbraio 2009.
  17. ^ Nuevas camisetas Kappa 2009 de Gimnasia y Esgrima de La Plata, su arteysportweb.com, Arte y Sport, 2008. URL consultato il 13 febbraio 2009 (archiviato dall'url originale il 29 gennaio 2009).
  18. ^ a b Los sponsors que no llegan, su eldia.com.ar, Diario El Día, 2002. URL consultato il 29 febbraio 2009 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2012).
  19. ^ Visto y oído en el Bosque platense, su eldia.com.ar, Diario El Día, 2001. URL consultato il 29 gennaio 2009 (archiviato dall'url originale il 29 giugno 2012).
  20. ^ Nuevo sponsor, su eldia.com.ar, Diario El Día, 2002. URL consultato il 29 gennaio 2009 (archiviato dall'url originale il 29 giugno 2012).
  21. ^ Nuevo sponsor, su eldia.com.ar, El Día, 2005. URL consultato il 13 febbraio 2009 (archiviato dall'url originale il 29 giugno 2012).
  22. ^ Los sponsors, su eldia.com.ar, El Día, 2007. URL consultato il 13 febbraio 2009 (archiviato dall'url originale il 29 giugno 2012).
  23. ^ Apuran por el Sponsor, su eldia.com.ar, El Día, 2008. URL consultato il 13 febbraio 2009 (archiviato dall'url originale il 29 giugno 2012).
  24. ^ Alternativa Tripera (2007), Estatuto Social del Club de Gimnasia y Esgrima La Plata Archiviato il 14 agosto 2008 in Internet Archive.
  25. ^ Diario Olé (2007), Ganó Gisande, su ole.clarin.com. URL consultato il 13 agosto 2008 (archiviato dall'url originale l'11 dicembre 2008).
  26. ^ Agencia Nova (2007), Walter Gisande nuevo presidente de Gimnasia y Esgrima La Plata Archiviato l'11 dicembre 2008 in Internet Archive.
  27. ^ Abierta TV (2007), Gisande ganó la elección en Gimnasia, su abierta.tv. URL consultato il 13 agosto 2008 (archiviato dall'url originale l'11 dicembre 2008).
  28. ^ Osvaldo José Gorgazzi, RSSSF (2000/2005), Argentina 1929
  29. ^ a b Osvaldo José Gorgazzi, RSSSF (1998/2008), Argentina - Second Level Champions
  30. ^ a b Historia de las copas en Argentina por RSSSF
  31. ^ Angelo Ciullini, RSSSF (2007), Argentina Second Level 1947
  32. ^ Angelo Ciullini, RSSSF (2006), Argentina Second Level 1952
  33. ^ Clarín (2009), Gimnasia (LP) derrotó con autoridad a Independiente en Mar del Plata, su clarin.com. URL consultato il 19 febbraio 2009 (archiviato dall'url originale il 1º febbraio 2009).
  34. ^ La Nación (2009), En Mar del Plata, Gimnasia le ganó a Independiente
  35. ^ El Día, Gimnasia hizo mejor los deberes y alzó la Copa, su eldia.com.ar. URL consultato il 19 dicembre 2008 (archiviato dall'url originale il 5 febbraio 2009).
  36. ^ Argentina – Friendly Tournaments
  37. ^ Mariano Buren, RSSSF (2006), International Friendly Tournaments won by Argentine Clubs
  38. ^ El Día (2005), Al compás de Lucas Lobos Gimnasia se copó en Chile, su eldia.com.ar. URL consultato il 19 dicembre 2008 (archiviato dall'url originale il 5 febbraio 2009).
  39. ^ Angelo Ciullini, RSSSF (2005), Argentina 1924
  40. ^ Pablo Ciullini, RSSSF (2005), Argentina 1994/95
  41. ^ RSSSF (1996), Argentina 1995/96
  42. ^ RSSSF (1999), Argentina 1998/99
  43. ^ Diario El Día (1998), Gimnasia volvió a quedarse otra vez en el umbral, su eldia.com.ar. URL consultato il 18 giugno 2008 (archiviato dall'url originale l'11 dicembre 2008).
  44. ^ RSSSF (2002), Argentina 2001/02
  45. ^ RSSSF (2006), Argentina 2005/06
  46. ^ RSSSF (1999), Argentina - Foundation Dates of Clubs
  47. ^ Revista El Gráfico (2005), Carlos Dantón Seppaquercia - Figurita difícil Archiviato il 2 novembre 2007 in Internet Archive.
  48. ^ Eduardo Manegazzi, Diario Clarín (2002), El gol más rápido del fútbol argentino, su clarin.com. URL consultato il 13 agosto 2008 (archiviato dall'url originale il 28 maggio 2008).
  49. ^ Historia del Fútbol Canario (2008), Partidos del Gimnasia y Esgrima en Las Palmas
  50. ^ Diario La Nación (1996), Boca estuvo de remate, su lanacion.com.ar. URL consultato il 13 agosto 2008 (archiviato dall'url originale il 16 dicembre 2008).
  51. ^ Diario La Nación (1996), Bilardo: sentí vergüenza, su lanacion.com.ar. URL consultato il 13 agosto 2008 (archiviato dall'url originale l'11 dicembre 2008).
  52. ^ Diario La Nación (1996), Pasta de goleador, su lanacion.com.ar. URL consultato il 13 agosto 2008 (archiviato dall'url originale l'11 dicembre 2008).
  53. ^ Ángelo Clerici, RSSSF (2007), Club de Gimnasia y Esgrima La Plata
  54. ^ Diario Hoy (1998), Un lugar en el podio para el Clausura 98 Archiviato il 3 marzo 2016 in Internet Archive.
  55. ^ Diario Clarín (2006), Vargas fue el goleador del Clausura y de la temporada
  56. ^ Angelo Clerici, Temporada 1999-2000 Gimnasia Campeón, su geocities.com. URL consultato il 10 agosto 2008 (archiviato dall'url originale il 5 febbraio 2008).
  57. ^ Federación Metropolitana de Voley (Institucional) Archiviato il 22 febbraio 2012 in Internet Archive.
  58. ^ Mauricio D'alessandro, Diario El Día (2000), Histórica conquista del vóley femenino del Lobo
  59. ^ Diario Olé (2000), Gimnasia es el campeón, su old.ole.com.ar. URL consultato il 10 agosto 2008 (archiviato dall'url originale l'11 marzo 2008).
  60. ^ Diario Hoy (2000), Gimnasia es el mejor de todos Archiviato il 18 febbraio 2012 in Internet Archive.
  61. ^ Diario Hoy (2005), Las Lobas gritaron ¡Dale campeón! Archiviato il 18 febbraio 2012 in Internet Archive.
  62. ^ Marcela Ibarra, Diario Olé (2001), Una dinastía de las Lobas, su old.ole.com.ar. URL consultato il 10 agosto 2008 (archiviato dall'url originale il 23 marzo 2008).
  63. ^ Ángelo Clerici, Gelp: Basketball y Volleyball, su geocities.com. URL consultato l'11 agosto 2008 (archiviato dall'url originale il 16 dicembre 2008).
  64. ^ Hernán Sartori, Diario Clarín (2004), Boca campeón. Garra, puntería y festejo, su clarin.com. URL consultato l'11 agosto 2008 (archiviato dall'url originale il 4 ottobre 2008).
  65. ^ Diario El Día (2004), Gimnasia cayó peleando ante un digno campeón Archiviato il 29 giugno 2012 in Archive.is.
  66. ^ Diario Hoy (2006), Un sueño renovado Archiviato il 10 febbraio 2012 in Internet Archive.
  67. ^ Letra G (2008), Actualidad del basquet en Gimnasia

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