Pedro Troglio

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Pedro Troglio
PedroTroglio.jpg
Troglio nel 2015
Nazionalità Argentina Argentina
Altezza 172 cm
Peso 75 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Squadra Universitario
Ritirato 2003 - giocatore
Carriera
Squadre di club1
1983-1988 River Plate 59 (3)
1988-1989 Verona 32 (1)
1989-1991 Lazio 40 (1)
1991-1994 Ascoli 106 (13)
1994-1997 Avispa Fukuoka 56 (20)
1997-2002 Gimnasia (LP) 124 (4)
2002-2003 Villa Dálmine 31 (4)
Nazionale
1987-1990 Argentina Argentina 21 (2)
Carriera da allenatore
2004 Godoy Cruz
2005-2007 Gimnasia (LP)
2007-2008 Independiente
2008-2010 Cerro Porteño
2010-2011 Argentinos Juniors
2011-2016 Gimnasia (LP)
2016-2017 Tigre
2017- Universitario
Palmarès
Coppa America calcio.svg Copa América
Bronzo Brasile 1989
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Argento Italia 1990
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 28 marzo 2016

Pedro Antonio Troglio (Luján, 28 luglio 1965) è un allenatore di calcio ed ex calciatore argentino, di ruolo centrocampista, tecnico dell'Universitario.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Esordì nel River Plate nel 1983, all'età di 18 anni; nei primo quadriennio collezionò soltanto 3 presenze che gli valsero comunque il titolo di campione d'Argentina nella stagione 1985-1986. Tuttavia fu solo dalla stagione successiva che iniziò a giocare regolarmente e ad affermarsi come una promessa del calcio argentino. Arrivò in Italia nella stagione 1988-1989 acquistato dal Verona. L'anno successivo si trasferì alla Lazio dove rimase due stagioni. Passò poi all'Ascoli con cui nel 1991-1992 retrocesse in Serie B, serie in cui giocò i successivi 2 campionati sempre con i marchigiani.

Troglio (a destra) al Verona nella stagione 1988-1989, assieme al connazionale Caniggia.

Lasciò quindi l'Italia per giocare un anno nel campionato giapponese con l'Avispa Fukuoka, tuttavia l'altissimo rendimento lo convinse a tornare a disputare un campionato più competitivo in patria. Tornò definitivamente in Argentina nel 1997 ingaggiato dal Gimnasia La Plata dove visse un periodo particolarmente felice. Chiuse la carriera da calciatore con il Villa Dálmine in quarta serie argentina.

Nel giugno del 2006 la squadra del Gimnasia La Plata ha ritirato la maglia n. 21 in suo onore (primo caso in Argentina).

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

A partire dal 1987 fu convocato nella Nazionale argentina. Fece anche parte della selezione per il campionato del mondo 1990 in Italia, dove non fu mai titolare inamovibile, ma ebbe la soddisfazione di segnare una rete, quella che sbloccò il risultato, in Argentina-URSS (2-0), e di giocare sia nella semifinale (Argentina-Italia (1-1 d.t.s, 4-3 d.c.r.) che nella finale (Germania Ovest-Argentina (1-0) che lo laureò vicecampione del mondo.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Iniziò la carriera di allenatore nel campionato di apertura 2004 al Godoy Cruz nella Primera B Nacional (serie B argentina) ma a metà stagione approdò di nuovo in prima divisione alla guida del Gimnasia La Plata che guidò nella clausura 2005. La stagione successiva eguagliò il miglior piazzamento di sempre del Gimnasia, assicurandosi il secondo posto nell'apertura 2005 e mancando il titolo a favore del Boca Juniors per soli 3 punti.

La stagione 2006-2007 fu senza dubbio la peggiore. Si iniziò con il peggior risultato di sempre nel derby con l'Estudiantes, che finì con un roboante 7-0. Il culmine si ebbe comunque quando l'8 novembre 2006 fu ripetuto il secondo tempo della partita contro il Boca Juniors (sospesa in precedenza per fatti antisportivi imputati al presidente del Gimnasia), poi finito con una sconfitta in goleada: al termine della partita Pedro Troglio e alcuni giocatori fecero dichiarazioni in cui lasciarono capire di aver ricevuto minacce dai tifosi che volevano a tutti i costi perdere contro i Boquenses per favorirli nella corsa al titolo contro gli acerrimi rivali dell'Estudiantes.[1] Nonostante questi (e altri) risultati ed episodi gravemente negativi, Troglio non fu mai messo in discussione della tifoseria, che preferì invece scagliarsi contro il presidente Muñoz; ciò nonostante, a seguito dell'ennesima sconfitta in goleada contro il Boca (5-1), il 2 aprile 2007 Pedro Troglio preferì rassegnare le dimissioni.

Troglio ai tempi del Gimnasia La Plata, nel 2006.

Nel campionato di apertura 2007 Troglio è stato ingaggiato dall'Independiente, prima di essere esonerato il 26 marzo 2008. Sempre nel 2008 viene assunto dal Cerro Porteno, la più importante squadra del Paraguay, con il quale vincerà il torneo di apertura nel 2009. In seguito venne contattato da Diego Armando Maradona per affiancarlo nella nazionale argentina, ma rifiutò[2].

Il 31 maggio 2010 viene chiamato dall'Argentinos Juniors, club campione dell'ultimo torneo di clausura argentino, per sostituire Claudio Borghi, approdato al Boca Juniors.[3] Il 1º giugno 2011 annuncia con soddisfazione su Twitter il prolungamento del contratto fino al 30 giugno 2012;[4] a settembre però rassegna le dimissioni[5] per accettare, poche settimane dopo, di allenare il Gimnasia La Plata,[6] squadra della Primera B, con cui ottiene nel 2012-2013 la promozione nella Primera Division. Il 15 marzo 2016 viene sollevato dall'incarico. Successivamente è alla guida di Tigre ed Universitario.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]
River Plate: 1985-1986
Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]
River Plate: 1986
River Plate: 1986
River Plate: 1986

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Cerro Porteno: Apertura 2009

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]