Club Atlético Boca Juniors

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Boca Juniors
Calcio Football pictogram.svg
Boca Juniors 2012.svg
Xeneizes (Genovesi),
La mitad más uno (la metà più uno)
Azul y Oro (Blu e oro)
Los Bosteros
La Boquita
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Blu e Giallo (Bordato) con stelle Gialle.png Giallo e blu
Inno La marcha de Boca Juniors
Victoriano "Toto" Caffarena
Dati societari
Città Buenos Aires
Nazione Argentina Argentina
Confederazione CONMEBOL
Federazione Flag of Argentina.svg AFA
Campionato Primera División
Fondazione 1905
Presidente Argentina Daniel Angelici
Allenatore Argentina Guillermo Barros Schelotto
Stadio Estadio Alberto Jacinto Armando

(La Bombonera)
(49.000 posti)

Sito web www.bocajuniors.com.ar
Palmarès
Coppa LibertadoresCoppa LibertadoresCoppa LibertadoresCoppa LibertadoresCoppa LibertadoresCoppa Libertadores Coppa IntercontinentaleCoppa IntercontinentaleCoppa Intercontinentale
Titoli nazionali 26 (+6) Campionati Argentini
Trofei nazionali 3 Copa Argentina
Trofei internazionali 6 Coppe Libertadores
2 Coppe Sudamericane
4 Recope Sudamericane
3 Coppe Intercontinentali
1 Supercoppa sudamericana
1 Copa Master de Supercopa
1 Copa de Oro Nicolás Leoz
Soccerball current event.svg Stagione in corso
Si invita a seguire il modello di voce

Il Club Atlético Boca Juniors, noto come Boca Juniors, è una società polisportiva argentina con sede a Buenos Aires. Deve la sua fama soprattutto alla sezione calcistica. Il Boca è l'unica squadra argentina a non essere mai retrocessa: dal 1913 milita ininterrottamente in Primera División. Disputa le partite interne nell'Estadio Alberto Jacinto Armando, noto come La Bombonera.

Con 15 titoli confederali, 3 titoli inter-confederali e 4 titoli inter-federali è la squadra con più titoli internazionali conquistati (22), a pari merito con il Real Madrid, e la squadra sudamericana con più titoli internazionali conquistati, uno in più del Nacional uruguaiano[1][2][2]. Con 18 trofei riconosciuti dalla CONMEBOL[3][4] si colloca al terzo posto, alla pari con il Milan e dietro all'Al Ahly egiziano (20) e al Real Madrid (23) per trofei confederali ed inter-confederali vinti[1][5][6]. È riconosciuto dalla FIFA come uno degli 11 club classici dell'Argentina e dei 54 dell'America meridionale.[7]

È tra le nove squadre al mondo che sono riuscite a centrare, in due occasioni (nel 2000 e nel 2003), il triplete, composto dai titoli di campione nazionale, del continente e del mondo[8] con la particularità che si giocavano due campionati argentini nello stesso anno. Il club è stato inoltre nominato miglior club sudamericano del decennio 2001-2010 dall'Istituto Internazionale di Storia e Statistica del Calcio[9]. È inoltre l'unica squadra argentina che può vantare la doppietta nazionale, avendo vinto nel 2015 il campionato argentino di massima serie e la Copa Argentina.

Il Boca Juniors è una delle squadre più popolari d'Argentina insieme ai concittadini del River Plate, con cui disputa il Superclásico del calcio argentino, che oppone le due squadre più titolate della Primera División argentina, con la particolarità che i due club sono accomunati dal quartiere di origine, La Boca.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Storia del Club Atlético Boca Juniors.
La prima immagine dei giocatori del Boca Juniors datata 1906, dopo la vittoria della Copa Reformista.

Il 3 aprile 1905, un gruppo di giovani italiani (provenienti più precisamente da Genova) si incontrarono per fondare un club. La casa dove si svolse l'incontro era quella di Esteban Baglietto e vi parteciparono altre quattro persone, Alfredo Scarpatti, Santiago Sana e i fratelli Juan e Teodoro Farenga (originari di Muro Lucano).[10] Sono stati importanti membri fondatori anche Arturo Penney, Marcelino Vergara, Luis Cerezo, Adolfo Taggio, Giovanelli, Donato Abbatángelo e Bertolini.

Nel 1913, il Boca ottenne la promozione in Primera División, che il club provava a raggiungere da tanti anni. Questo fu possibile quando la Federazione calcistica dell'Argentina decise di aumentare il numero delle partecipanti al campionato da 6 a 15.[11]

Nel 1925, il Boca fece la sua prima tournée in Europa, per giocare in Spagna, Germania e Francia. La squadra giocò in totale 19 partite, vincendone 15. Per tale motivo il Boca fu dichiarato "Campeón de Honor" ("campione onorario") per la stagione 1925 dalla federazione argentina.

L'undici del Boca che vinse la Coppa Intercontinentale nel 1977.

Negli anni successivi, il Boca si è affermato come uno dei club più popolari d'Argentina, con un gran numero di sostenitori non sono in patria ma anche in giro per il mondo. Il club è uno dei più titolati del calcio argentino, avendo vinto 31 titoli della Primera División, secondo solo al River Plate con 36. A livello sudamericano e internazionale, il Boca Juniors ha vinto 18 trofei, gli stessi del Milan; il Boca ha vinto altri quattro titoli internazionali (messi in palio tra squadra appartenenti alle federazioni argentina e uruguaiana), tuttavia questi non sono ancora riconosciuti dalla FIFA.

I titoli in questione sono la Tie Cup del 1919, la Copa de Honor Cousenier del 1920 e la Copa Escobar-Gerona del 1945 e del 1946.

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

Colori[modifica | modifica wikitesto]

I colori sociali del Boca sono il giallo e il blu. Essi derivano da quelli della bandiera svedese. Secondo la tradizione, infatti, i soci del club, non riuscendo a mettersi d'accordo per scegliere il colore delle maglie, si affidarono alla sorte: avrebbero preso quelli della prima nave che sarebbe passata quel giorno per il porto di Buenos Aires. E questa fu appunto una nave battente bandiera svedese.

Nel 2013 la società sceglie il rosa come colore della maglia ma la federazione si è opposta a questa decisione minacciando di multare la squadra nel caso in cui davvero gli Xeneizes fossero scesi in campo con quel colore.[12][13]

Nei primi anni furono adottate diverse casacche tra cui le primissime (1905), una azzurra e una rosa. Entrambe vennero sostituite nello stesso anno da una divisa bianca con strisce nere verticali. Nel 1907 i colori della tenuta divennero il blu con una banda gialla, trasversale fino al 1913, poi orizzontale (l'attuale divisa).

Simboli ufficiali[modifica | modifica wikitesto]

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Quanto allo scudetto societario, il Boca ne ha avuti cinque nella sua storia. Il primo fu introdotto nel 1922 ed è stato utilizzato per oltre trent'anni, fino al 1955. Aveva il fondo bianco, con le iniziali CABJ (Club Atlético Boca Juniors) in giallo e blu ed una banda orizzontale ugualmente gialla. Per celebrare il 50º anniversario della fondazione del club, il logo fu modificato cambiando lo sfondo in blu, sempre con la striscia gialla e le iniziali però in nero. Furono aggiunti anche due ramoscelli d'alloro sui lati dello stemma. L'alloro sparì negli anni sessanta. Fu aggiunto anche un bordo nero e al posto delle iniziali la dicitura "Boca Juniors" fu scritta per esteso.

Un nuovo cambiamento avvenne negli anni settanta. Tornarono le iniziali CABJ e furono aggiunte trenta stelle, una per ogni titolo conquistato all'epoca dai calciatori Xeneizes. L'ultimo cambiamento risale alla fine del 1996 ed ha portato alla versione attuale dello scudetto, con l'eliminazione della banda gialla e le iniziali CABJ scritte con un carattere che richiama i college, e un numero di stelle aumentato a quarantasei. Il font è stato adottato ufficialmente dal club.

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: La Bombonera.
Lo stadio del Boca Juniors

Dopo travagliate vicissitudini, durante le quali il Boca cambiò più volte l'ubicazione del terreno di gioco perdendo ingenti somme e rischiando di sciogliere il sodalizio, la società ha trovato la sua definitiva collocazione a partire dal 18 febbraio 1938, quando venne posta dal presidente Camillo Cichero la prima pietra dei lavori, terminati due anni più tardi per la costruzione dello stadio Bombonera, inizialmente denominato "obra perfecta". Fu inaugurato il 25 maggio 1940, durante la presidenza di Edoardo Sanchez Terrero. domenica 2 giugno 1940 si disputò il primo incontro ufficiale nel nuovo stadio. Il Boca Juniors affrontò il Newell's Old Boys di Rosario e ne uscì vittorioso per 2 a 0 con gol di Alarcón e Gandulla.

Nel 1953 fu completata l'opera con un terzo anello al quale venne aggiunto l'impianto di illuminazione artificiale. Non subì altre modifiche fino al 1996, quando sotto la presidenza di Mauricio Macri furono demoliti i vecchi palchi della Calle Del Valle, rimpiazzandoli con una tribunetta e nuove gradinate abbellite dai murales dell'artista Pérez Celis che si aggiungono a quelli di Romolo Macció.

Lo stadio dal 2002 è intitolata ad Alberto Jacinto Armando, storico presidente del Boca. Il suo nome ha sostituito quello di un altro presidente, Camilo Cichero (secondo alcuni translitterazione in lingua argentina dell'oriundo italiano Camillo Cicero; in realtà Cichero è un tipico cognome genovese), che dava il nome allo stadio dal 1986. La capienza della struttura è di 57.395 spettatori.

Il clima che si respira alla Bombonera è tra i più caldi del Sudamerica, e i cori dei tifosi sono tra i più celebri. La Bombonera è nota anche per le vibrazioni che si avvertono quando i tifosi cominciano a saltare in maniera ritmata. Da ciò deriva l'espressione "La Bombonera no tiembla. Late" (La Bombonera non trema. Batte).

Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Superclásico (Buenos Aires).
Tifosi del Boca nel superclásico

Attualmente il Boca conta 140.000 soci. Si dice che il Boca sia la squadra preferita dalla "metà più uno del paese" (la mitad más uno del país). Il sondaggio fa riferimento agli anni cinquanta in occasione di un censimento nazionale. Attualmente è stato rivelato che questa percentuale si ferma al 40% della popolazione, mostrando che comunque il Boca è la squadra più tifata.[14]

Ci sono Peñas (fan club) in molte città dell'Argentina, e anche all'estero, specialmente in Spagna, in Israele ed in Giappone; è la squadra argentina con più fan clubs nel paese ed è la seconda squadra argentina più tifata, con più soci e con più fan clubs all'estero; il Boca ha fan in tutta l'America Latina, soprattutto in Colombia e in Perù, da cui provengono o sono provenuti molti giocatori. Negli Stati Uniti, a causa dell'immigrazione di latinoamericani, ci sono molti tifosi degli Xeneizes; anche in Giappone, grazie alle vittorie in Coppa Intercontinentale, manifestazione che ivi si svolgeva, i fan sono molti.

Nella penisola italiana i simpatizzanti boquensi sono molti, soprattutto a Genova e Napoli: i genovesi sentono il Boca Juniors un po' loro, in considerazione del soprannome "Xeneizes", mentre i napoletani riconducono la loro preferenza alla militanza di Diego Armando Maradona in entrambi i club.

Negli anni si sono susseguiti attestati di vicinanza tra le tifoserie genovesi e la squadra "Xeneize". I tifosi della Sampdoria nel 1969 dedicarono a Tito Cucchiaroni, idolo della Bombonera che lo definì "el Loco" e successivamente goleador della compagine blucerchiata, il club degli "Ultras Tito Cucchiaroni". Negli anni '90, con l'arrivo ai vertici mondiali della Sampdoria del presidente Paolo Mantovani, la popolarità dei blucerchiati crebbe e nel 1996 la Convención Nacional de Peñas, ente che riunisce tutti i club del Boca Juniors scrisse una missiva all'allora presidente Enrico Mantovani per invitarlo alla Bombonera e per entrare in contatto, tramite la società blucerchiata, con gli Ultras Tito Cucchiaroni. Successivamente venne aperto un club nella capitale argentina, il "Sampdoria Club Buenos Aires" per raccogliere tutti i genovesi, di nascita o di origine, tifosi della Sampdoria.

I supporters rossoblù invece, con l'arrivo sotto la Lanterna di Rodrigo Palacio ed altri giocatori argentini, aumentarono la loro popolarità in terra argentina, arrivando ad aprire un club alla Boca per riunire i supporters del Genoa del barrio e della capitale. La Fondazione Genoa, tramite i rapporti di mercato che il presidente Enrico Preziosi instaurò con le società argentine, in particolar modo proprio con il Boca, entrò così in contatto con la realtà locale e decise di organizzare una mostra dedicata ai legami tra la terra ligure ed il Sud America, in particolare con il barrio xeneize. L'idea venne ben presto appoggiata anche dall'ente che cura la storia dell'altra squadra cittadina, il Museo Samp Doria, e si diede così vita a questa esposizione dedicata a questo legame mai dimenticato tra genovesi e xeneizes.

Uniformi[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione[15]
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1905 7
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1905
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1906–07
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1907–13
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1913–oggi
Edizione speciale
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1925 Europa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1963 away 1
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1996–97 home 2
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1998–99 home
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1998 home 3
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2000–01 home 4
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2010 6
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2013 8
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2013-14 away
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Centenario
Note:

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Nazionale (44)[modifica | modifica wikitesto]

1931, 1934, 1935, 1940, 1943, 1944, 1954, 1962, 1964, 1965, Nacional 1969, Nacional 1970, Metropolitano 1976, Nacional 1976, 1981, Apertura 1992, Apertura 1998, Clausura 1999, Apertura 2000, Apertura 2003, Apertura 2005, Clausura 2006, Apertura 2008, Apertura 2011, 2015, 2016-2017
1919, 1920, 1923, 1924, 1926, 1930
1969, 2012, 2015
  • Copa de Honor: 1
1925
1919, 1925
1919, 1923, 1924, 1940, 1944
1926
1946

Otros logros nazionale[modifica | modifica wikitesto]

  • Copa Los Reformistas de la Liga Central : 1
1906
  • Copa Barone de la Liga Albión : 1
1908
1964, 1969, 1974, 1976, 1991

Internazionale (22 trofei)[modifica | modifica wikitesto]

Titoli confederali ed inter-confederali (18)

1977, 2000, 2003
1977, 1978, 2000, 2001, 2003, 2007
2004, 2005
1990, 2005, 2006, 2008
1989
1992
1993

Titoli inter-federativi (4)[modifica | modifica wikitesto]

1919
1920
1945 (condiviso con Nacional), 1946

Soprannomi[modifica | modifica wikitesto]

I calciatori e i sostenitori della squadra sono conosciuti con il nome di xeneizes (da una translitterazione castellano-argentina del termine genovese "zeneize", che significa genovese, dovuto alla colonia genovese presente nel quartiere La Boca), nome che appare sulle maglie e sullo stemma sociale ("La gloriosa squadra Xeneize"). Altri soprannomi sono Boquenses (quelli della Boca), Boquita (piccola Boca), la Mitad Más Uno (riferito alla grande diffusione del tifo boquense nel paese) e la azul y oro (riferito alla maglietta). I tifosi della propria squadra chiamano alla tifoseria in generale Jugador Nº12 (Giocatore Nº12) seguendo l'idea che i tifosi sono un giocatore più della squadra nelle partite. Ci sono anche dei soprannomi peggiorativi, il più popolare e già accettato simpaticamente dai propri tifosi e quello di Bosteros (aggettivo datto al tifoso della squadra derivato dalla parola "bosta", parola datta nel Río de la Plata per chiamare alla merda dei cavalli) e i riferimenti peggiorativi a quel soprannome di Jugador Nº12 facendo riferimento ai favori arbitrali e al comportamento incivilizzato dei suoi tifosi.

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

Rosa aggiornata al 31 agosto 2016.

N. Ruolo Giocatore
1 Argentina P Guillermo Sara
2 Argentina D Fernando Tobio
3 Argentina D Jonathan Silva
4 Argentina D Gino Peruzzi
5 Argentina C Fernando Gago
6 Argentina D Lisandro Magallán
7 Argentina A Cristian Pavón
8 Argentina C Pablo Pérez
9 Argentina A Darío Benedetto
11 Argentina A Federico Carrizo
12 Argentina P Bruno Galván
14 Colombia C Sebastián Pérez Cardona
15 Argentina C Fernando Zuqui
16 Colombia C Wílmar Barrios
N. Ruolo Giocatore
17 Argentina A Nazareno Solís
18 Colombia D Frank Fabra
19 Argentina C Walter Bou
20 Argentina P Agustin Rossi
23 Argentina P Ramiro Martínez
25 Argentina D Juan Insaurralde
26 Argentina C Ricardo Centurión
27 Argentina D Santiago Vergini
28 Argentina P Axel Werner
29 Argentina D Leonardo Jara
30 Uruguay C Rodrigo Bentancur
35 Argentina D Nahuel Molina
36 Argentina D Gonzalo Goñi
40 Argentina C Julián Chicco
Argentina D Paolo Goltz

Organigramma[modifica | modifica wikitesto]

Consiglio di amministrazione

Giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori del C.A. Boca Juniors

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori del C.A. Boca Juniors

Record[modifica | modifica wikitesto]

Record di squadra[modifica | modifica wikitesto]

  • Il Boca Juniors è a pari merito primo per numero di vittorie della Coppa Intercontinentale insieme al Milan, Nacional Montevideo, Peñarol, e Real Madrid; inoltre è seconda nella classifica dei plurivincitori della Copa Libertadores, dietro all'Independiente.
  • Record di vittorie in Recopa Sudamericana con 4 titoli.
  • Record di vittorie in Coppa Sudamericana con 2 titoli (consecutivi).
  • Unica squadra sudamericana a vincere 7 diversi trofei (su un totale di 13) organizzati dalla CONMEBOL. Ha vinto la Coppa Intercontinentale, Coppa Libertadores, Coppa Sudamericana, Recopa Sudamericana, Supercoppa Sudamericana, Coppa Master di Supercoppa e Copa de Oro. Non ha vinto la Copa Interamericana e la Copa Mercosur. Non ha partecipato alle altre 4 competizioni.
  • Boca Juniors (Argentina), San Paolo (Brasile), Internacional (Brasile) e LDU Quito (Ecuador), River Plate (Argentina),sono le uniche squadre sudamericane che possiedono i 3 tornei vigenti organizzati dalla CONMEBOL (Coppa Libertadores, Coppa Sudamericana e Recopa Sudamericana).
  • Unica squadra argentina a vincere la Copa Master di Supercoppa.
  • Unica squadra argentina a vincere la Copa de Oro Nicolàs Leòz.
  • Nel secondo semestre del 2005 è riuscito a vincere contemporaneamente il Torneo Apertura (Campione Argentino) e la Coppa Sudamericana.
  • Il Boca detiene il record di 40 gare consecutive in Primera División senza sconfitte - record argentino: dal 5 maggio 1998 al 2 giugno 1999, con 29 vittorie e 11 pareggi.[20]
  • Vincitore di entrambe le Coppe d'Argentina sinora disputate.
  • Al Boca venne assegnato il titolo di Campeón de Honor (Campione onorario) nel 1925, grazie ad un positivo tour in Europa, nel quale giocò con Real Madrid, Atlético Madrid e Real Sociedad, così come con altre squadre tedesche e francesi, con un impressionante bottino di 15 vittorie, un pareggio e tre sconfitte. Questo titolo fu dichiarato ufficiale dall'AFA, il che fece aumentare il numero totale di titoli ufficiali a 49.
  • Unica squadra a non essere mai retrocessa in Primera B Nacional.

Record individuali[modifica | modifica wikitesto]

Record di presenze[modifica | modifica wikitesto]

Roberto Mouzo, primatista di presenze con la maglia del Boca Juniors
Pos. Nome Ruolo Periodo Presenze
1 Argentina Roberto Mouzo D 1971–84 426
2 Argentina Hugo Gatti P 1976–88 417
3 Argentina Silvio Marzolini D 1960–72 408
4 Argentina Martín Palermo A 1997–2001, 2004–11 404
5 Colombia Carlos Navarro Montoya P 1988–96 400
6 Argentina Juan Román Riquelme C 1996–2002, 2007–14 388
7 Argentina Antonio Rattín C 1956–70 382
8 Argentina Ernesto Lazzatti C 1934–47 379
9 Argentina Rubén Suñé C 1967–72, 1976–80 377
10 Argentina Natalio Pescia C 1942–56 365

Classifica aggiornata al 6 luglio 2016. Fonte: I dieci primatisti di presenze di sempre, historiadeboca.com.ar

Record di reti[modifica | modifica wikitesto]

Martín Palermo è il miglior realizzatore nella storia del Boca Juniors
Pos. Nome Ruolo Periodo Reti
1 Argentina Martín Palermo A 1997–01, 2004–11 236
2 Argentina Francisco Varallo A 1931–39 194
3 Argentina Domingo Tarasconi A 1922–32 193
4 Argentina Jaime Sarlanga A 1940–48 128
5 Argentina Mario Boyé A 1941–49, 1955 123
6 Paraguay Delfín Benítez Cáceres A 1932–38 115
7 Argentina Pío Corcuera A 1941–48 98
8 Argentina Pedro Calomino A 1911–13, 1915–24 96
9 Argentina Juan Román Riquelme C 1996–02, 2007–14 92

Classifica aggiornata al 6 luglio 2016. Fonte: Migliori dieci marcatori di sempre, historiadeboca.com.ar

Aspetti societari[modifica | modifica wikitesto]

Il Boca è stato il primo club calcistico al mondo ad ottenere la certificazione di qualità ISO 9001, il 1º agosto 2001.

Curiosamente, esiste una linea di bare del Boca disponibile per i tifosi morti,[21] così come un cimitero ufficiale del Boca.[22]

Il Boca ha anche una propria flotta di taxi (una decina) operanti a Buenos Aires.[23]

Sezione pallacanestro[modifica | modifica wikitesto]

La squadra di pallacanestro del Boca Juniors ha vinto la Liga Nacional de Básquetbol tre volte (1996/97, 2003/04, 2006/07), cinque volte la Copa Argentina (2002, 2003, 2004, 2005, 2006), una volta la Top 4 Argentina (2004), e tre volte il Coppa dei Campioni del Sudamerica (2004, 2005, 2006). Inoltre ha raggiunto la finale del campionato nel 2004/05 perdendo contro il Ben Hur). L'arena dove la squadra cestistica gioca le proprie partite casalinghe è la Luis Conde Arena, meglio conosciuta come La Bombonerita (piccola Bombonera).

Sezione pallavolo[modifica | modifica wikitesto]

Il Boca Juniors ha anche una squadra professionistica di pallavolo che ha vinto il campionato Metropolitano nel 1991, nel 1992 e nel 1996, e ha raggiunto il secondo posto nella stagione 1996/97 di A1. A causa della mancanza di sponsor, la squadra fu congedata, ma più tardi fu reincorporata grazie alla guida dell'ex giocatore del Boca Marcelo Gigante; dopo aver giocato in seconda divisione, il Boca è ritornato in A1 nel 2005.

Altri sport[modifica | modifica wikitesto]

Nato nel 2005, il Turismo Carretera argentino, campionato di auto di serie, ha incluso la categoria Top Race V6, nella quale i team sono sponsorizzati da squadre di calcio. Piloti veterani come Ortelli e Bessone e l'ex giocatore del Boca Vicente Pernía corrono per la squadra del Boca; Ortelli alla fine ha vinto il primo campionato Top Race V6 per il Boca Juniors.

La sezione di calcio femminile ha vinto 8 campionati argentini: 1992, 1998, 1999, 2000, 2001 Apertura, 2002 Clausura, 2003 Apertura e 2004 Apertura. Nel 2000 la squadra è rimasta imbattuta.

Nel calcio a 5 (il futsal), il Boca ha vinto 4 campionati argentini: 1991, 1992, Clausura 1997 e Apertura 1998.

Rappresentative del Boca competono anche in altre discipline come il jūdō, il karate, il taekwondo e il sollevamento pesi.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) International Cups Trivia, Rec.Sport.Soccer Statistics Foundation. URL consultato il 18 dicembre 2016.
  2. ^ a b FoxSports.Com.Ar, Squadre sudamericane per titoli internazionali, su foxsports.com.ar, 21 agosto 2015. URL consultato il 25 aprile 2017.
  3. ^ "Boca Juniors have joined AC Milan as the club in the world who have won the most international titles", Goal.com, 28 Aug 2008
  4. ^ Las competiciones oficiales de la CONMEBOL on Conmebol website, 19 Ago 2015
  5. ^ Conn, Tom, Real Madrid match AC Milan and Boca Juniors with 18 international titles, Inside Spanish Football, 21 dicembre 2014. URL consultato il 22 dicembre 2014 (archiviato dall'url originale il 22 dicembre 2014).
  6. ^ Milan loses the throne. Al Ahly is the most successful club in the world, Football Magazine, 22 febbraio 2014. URL consultato il 22 dicembre 2014.
  7. ^ "Club Clásico – Boca Juniors" on FIFA.com
  8. ^ Ci sono riuscite anche Peñarol (1961 e 1982), Santos (1962 e 1963), Inter (1965 e 2010), Nacional Montevideo (1971 e 1980), Ajax (1972 e 1995), Manchester United (1999 e 2008), Barcellona (2009, 2011, 2015) e Bayern Monaco (2013).
  9. ^ South America's Club of the 1st Decade of the 21st Century (2001–2010), IFFHS.de. URL consultato il 15 febbraio 2011.
  10. ^ El Club: Historia at Boca Juniors official website, in Bocajuniors.com.ar. URL consultato il 5 maggio 2013 (archiviato dall'url originale il 29 gennaio 2013).
  11. ^ RSSSF Argentine divisional movements, in Rsssf.com, 6 dicembre 2006. URL consultato il 5 maggio 2013.
  12. ^ Il Boca Juniors veste di rosa ma la Federazione argentina è contraria sportmediaset.mediaset.it
  13. ^ Boca Juniors rischia multa per la maglia stile Palermo Corrieredellosport.it
  14. ^ (ES) Se cae un mito: la hinchada de Boca no suma la mitad más uno del país, Infobae.com, 1º aprile 2006. URL consultato il 10 febbraio 2011 (archiviato dall'url originale il 21 agosto 2012).
  15. ^ La camiseta at Boca Juniors official site, Bocajuniors.com.ar. URL consultato il 5 maggio 2013.
  16. ^ "Boca fue el Milan contra la U", Diario Perfil, 14 June 2012
  17. ^ "Boca presentará un particular diseño de verano", Clarín, 2012-01-13
  18. ^ "La nueva camiseta de Boca Juniors para el verano", Diario Hoy, 20 December 2012
  19. ^ "La nueva camiseta de Boca es violeta y ya genera polémica" Archiviato il 14 ottobre 2013 in Internet Archive., Diario Jornada, 21 December 2012
  20. ^ (EN) Daniel Windler, Boca Juniors' series of 40 matches unbeaten in the Primera División, RSSSF, 17 gennaio 2008. URL consultato l'11 febbraio 2011.
  21. ^ (EN) Daniel Schweimler, Boca soccer fans' grave devotion, BBC News, 6 maggio 2006. URL consultato l'11 febbraio 2011.
  22. ^ Copia archiviata, su iht.com. URL consultato il 12 settembre 2006 (archiviato dall'url originale il 12 ottobre 2007).
  23. ^ (EN) Boca taxis sure to be shunned by River fans, Reuters, 17 febbraio 2006. URL consultato l'11 febbraio 2011 (archiviato dall'url originale il 3 giugno 2008).

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