Recopa Sudamericana 2010

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Recopa Sudamericana 2010
Competizione Recopa Sudamericana
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 18ª
Organizzatore CONMEBOL
Partecipanti 2
Risultati
Vincitore LDU Quito
(2º titolo)
Secondo Estudiantes (LP)
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 2009 2011 Right arrow.svg

La Recopa Sudamericana 2010 è stata la diciottesima edizione della Recopa Sudamericana. Si è trattato di una finale con partite di andata e ritorno tra i vincitori della Coppa Libertadores dell'anno precedente e i vincitori della Coppa Sudamericana dell'anno precedente, ovvero l'Estudiantes e la LDU Quito. La partita d'andata si è giocata il 25 agosto a Quito, mentre la gara di ritorno è stata disputata a Quilmes, poiché l'Estadio Ciudad de La Plata è in fase di ristrutturazione. L'Estudiantes ha partecipato alla Recopa per la prima volta dopo aver vinto la Libertadores nel 2009, mentre la LDU Quito era la detentrice del titolo e partecipava in seguito alla vittoria della Sudamericana 2009.

La LDU Quito ha difeso con successo il titolo, vincendo 2-1 la gara d'andata e pareggiando 0-0 il ritorno.

Regolamento[modifica | modifica wikitesto]

La Recopa Sudamericana si gioca su partite di andata e ritorno, in casa delle due squadre partecipanti[1]. La vincente della Coppa Libertadores gioca la gara di ritorno in casa[1]. La regola dei gol segnati in trasferta non è valida[1]. In caso di parità dopo le due gare si ricorre ai tempi supplementari[1] e, in caso di parità persistente, ai calci di rigore[1].

Antefatti[modifica | modifica wikitesto]

L'Estudiantes si è qualificato per la Recopa vincendo la Coppa Libertadores 2009, questo è stato il loro quarto titolo nella competizione e il primo da 39 anni. La compagine argentina aveva battuto i brasiliani del Cruzeiro per 4-1 nelle finali. La LDU Quito era la detentrice del titolo, vinto l'anno precedente contro l'Internacional. Gli ecuadoriani hanno guadagnato il diritto di difendere il titolo vincendo la Sudamericana nel 2009, battendo la Fluminense in un rematch della finale della Coppa Libertadores 2008.

Prima di questa competizione l'Estudiantes e la LDU Quito si erano già incontrate due volte in competizioni sudamericane, negli ottavi di finale della Coppa Libertadores 2008, la LDU aveva vinto 2-0 all'Estadio Casa Blanca e perso per 2-1 all'Estadio Ciudad de La Plata, il gol decisivo era stato segnato da Luis Bolaños al minuto venticinque della ripresa. Per l'Estudiantes questa è la prima partecipazione alla Recopa, essi sono il settimo club argentino a partecipare al torneo, il primo club argentino a partecipare fu il Racing Avellaneda nel 1989. Per la LDU si tratta della seconda apparizione, essa è l'unica squadra dell'Ecuador ad aver partecipato alla Recopa.

Stadi[modifica | modifica wikitesto]

Stadio di Quito

Le sedi della Recopa Sudamericana 2010 sono l'Estadio Casa Blanca di Quito e l'Estadio Centenario Dr. José Luis Meiszner di Quilmes. L'Estadio Casa Blanca è stato costruito tra il 1995 e il 1997 e ha ospitato la sua prima partita il 6 marzo 1997 quando la LDU ha giocato contro l'Atlético Mineiro. Lo stadio ha ospitato la finale di Libertadores 2008, la Recopa Sudamericana 2009 e la finale della Sudamericana 2009. Con una capacità di 55.400 posti è il più grande stadio di Quito e il secondo più grande dell'Ecuador dopo l'Estadio Monumental Banco Pichincha di Guayaquil.

Stadio di Quilmes

L'Estadio Centenario Dr. José Luis Meiszner fu costruito a Quilmes nel 1995 per celebrare il loro centenario nel 1997 (da qui il nome). Esso è stato ristrutturato nel 1998 e ha vista aumentata la sua capacità. Questa è la prima finale a essere disputata in questo stadio.

Arbitri[modifica | modifica wikitesto]

Gli arbitri della Recopa Sudamericana 2010 sono l'uruguaiano Roberto Silvera e il brasiliano Carlos Simon. Silvera è arbitro dal 2003 e ha arbitrato nella finale della Coppa Sudamericana 2006 e 2009.

Carlos Simon

Simon è diventato un arbitro in Brasile nel 1993 ed è internazionale dal 1997. Ha partecipato ai Giochi olimpici nel 2000, ai mondiali di calcio del 2002, 2006 e 2010, sia nelle qualificazioni che nella fase finale. Arbitra in Libertadores dal 2000. Inoltre ha diretto per quattro volte la finale del Campeonato Brasileiro Série A (1998-1999-2001-2002) e per tre volte la finale di Coppa del Brasile (2000-2003-2004).

Partite[modifica | modifica wikitesto]

Andata[modifica | modifica wikitesto]

Quito
25 agosto 2010, ore 20:15 UTC-5
LDU Quito Ecuador2 – 1
referto
Argentina EstudiantesEstadio Casa Blanca
Arbitro: Uruguay Roberto Silvera

LDU QUITO:
P 22 Ecuador Alexander Domínguez
D 8 Ecuador Paúl Ambrosi Uscita al 81’ 81’
D 6 Ecuador Jorge Guagua Ammonizione al 81’ 81’
D 13 Ecuador Néicer Reasco (c)
D 2 Argentina Norberto Araujo
C 14 Ecuador Diego Calderón
C 10 Ecuador Christian Lara Ammonizione al 56’ 56’ Uscita al 85’ 85’
C 5 Ecuador Patricio Urrutia
C 15 Ecuador William Araujo
A 19 Uruguay Juan Manuel Salgueiro Ammonizione al 30’ 30’ Uscita al 65’ 65’
A 16 Argentina Hernán Barcos
Panchina:
P 1 Ecuador José Francisco Cevallos
D 6 Ecuador Carlos Espínola
C 3 Ecuador Enrique Gámez
C 12 Ecuador Gabriel Espinosa
C 7 Ecuador Miller Bolaños Ingresso al 65’ 65’
C 9 Ecuador Gonzalo Chila Ingresso al 81’ 81’
A 15 Argentina Carlos Luna Ingresso al 85’ 85’
Allenatore:
Argentina Edgardo Bauza
ESTUDIANTES:
P 12 Argentina César Taborda
D 3 Argentina Facundo Roncaglia
D 16 Argentina Germán Ré Ammonizione al 76’ 76’
D 14 Argentina Gabriel Mercado
D 17 Argentina Federico Fernández
D 6 Argentina Marcos Rojo
C 11 Argentina Juan Sebastián Verón (c)
C 22 Argentina Rodrigo Braña Ammonizione al 38’ 38’
C 23 Argentina Leandro Benítez Ammonizione al 32’ 32’ Uscita al 82’ 82’
C 7 Argentina Enzo Pérez
A 20 Argentina Leandro González Uscita al 66’ 66’
Panchina:
P 25 Argentina Agustín Silva
D 4 Argentina Raúl Iberbia
C 5 Argentina Matías Sánchez Ingresso al 82’ 82’ Uscita al 90’ 90’
C 13 Argentina Michael Hoyos Ingresso al 90’ 90’
C 19 Argentina Gabriel Peñalba
C 8 Argentina Juan Pablo Pereyra
A 21 Argentina Diego Auzqui Ingresso al 66’ 66’
Allenatore:
Argentina Alejandro Sabella

Guardalinee:
Uruguay Carlos Pastorino
Uruguay Miguel Ángel Nievas
Quarto Uomo:
Uruguay Líber Prudente

Ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Quilmes
8 settembre 2010, ore 21:15 (UTC-3
Estudiantes Argentina0 – 0
referto
Ecuador LDU QuitoEstadio Centenario Dr. José Luis Meiszner
Arbitro: Brasile Carlos Simon

ESTUDIANTES:
P 12 Argentina César Taborda
D 16 Argentina Germán Ré Uscita al 84’ 84’
D 14 Argentina Gabriel Mercado
D 17 Argentina Federico Fernández
D 6 Argentina Marcos Rojo Ammonizione al 20’ 20’
C 11 Argentina Juan Sebastián Verón (c)
C 22 Argentina Rodrigo Braña
C 23 Argentina Leandro Benítez Uscita al 70’ 70’
C 7 Argentina Enzo Pérez
A 20 Argentina Leandro González
A 10 Argentina Gastón Fernández Uscita al 46’ 46’
Panchina:
P 1 Argentina Jerónimo Rulli
D 3 Argentina Facundo Roncaglia
C 8 Argentina Juan Pablo Pereyra Ingresso al 70’ 70’
C 19 Argentina Gabriel Peñalba Ingresso al 84’ 84’
C 15 Argentina Darío Stefanatto
C 18 Argentina Maximiliano Núñez
A 21 Argentina Diego Auzqui Ingresso al 46’ 46’
Allenatore:
Argentina Alejandro Sabella
LDU QUITO:
P 1 Ecuador José Francisco Cevallos Ammonizione al 63’ 63’
D 8 Ecuador Paúl Ambrosi Ammonizione al 90’ 90’
D 6 Ecuador Jorge Guagua
D 4 Ecuador Ulises de la Cruz
D 13 Ecuador Néicer Reasco (c)
D 2 Argentina Norberto Araujo
C 14 Ecuador Diego Calderón Ammonizione al 24’ 24’
C 5 Ecuador Patricio Urrutia
C 15 Ecuador William Araujo Ammonizione al 10’ 10’ Uscita al 90+2’ 90+2’
A 16 Argentina Hernán Barcos
A 20 Argentina Carlos Luna Uscita al 72’ 72’
Panchina:
P 25 Ecuador Manuel Mendoza
D 3 Ecuador Renán Calle
C 10 Ecuador Christian Lara Ingresso al 72’ 72’ Uscita al 90+5’ 90+5’
C 12 Ecuador Gabriel Espinosa Ingresso al 90+2’ 90+2’
C 17 Ecuador Enrique Gámez
C 21 Ecuador Gonzalo Chila
A 19 Uruguay Juan Manuel Salgueiro Ingresso al 90+5’ 90+5’
Allenatore:
Argentina Edgardo Bauza

Man of the Match:
Argentina Norberto Araujo (LDU Quito)[2]
Guardalinee:
Brasile Altermir Hausmann
Brasile Roberto Braatz
Quarto Uomo:
Brasile Paulo César de Oliveira

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Regole Ufficiali (PDF), su img.mazimou.com:90. URL consultato l'11 settembre 2010 (archiviato dall'url originale l'11 ottobre 2010).
  2. ^ El Liga de Quito retiene el título - News, in FOX Sports on MSN (archiviato dall'url originale il 12 settembre 2010).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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