Associação Chapecoense de Futebol

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Chapecoense
Calcio Football pictogram.svg
Detentore della Copa Sudamericana Detentore della Copa Sudamericana
Furacão do Oeste, Verdão do Oeste, Chape, ChapeTerror
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Verde con riquadro Bianco.png verde-bianco
Inno carioca
Dati societari
Città Chapecó
Nazione Brasile Brasile
Confederazione CONMEBOL
Federazione Flag of Brazil.svg CBF
Campionato Série A
Campionato Catarinense
Fondazione 1973
Presidente Brasile Plínio David de Nês
Allenatore Brasile Gilson Kleina
Stadio Arena Condá
(22 600 posti)
Sito web www.chapecoense.com
Palmarès
Trofei internazionali 1 Coppa Sudamericana
Soccerball current event.svg Stagione in corso
Si invita a seguire il modello di voce

L'Associação Chapecoense de Futebol, nota semplicemente come Chapecoense, è una società calcistica brasiliana con sede nella città di Chapecó, nello stato di Santa Catarina. Milita nel massimo campionato brasiliano e nel Campionato Catarinense.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il club venne fondato come Associação Chapecoense de Futebol il 10 maggio 1973, in seguito alla fusione tra l'Atlético Chapecoense e l'Independente.[1]

Nel 1977 la Chapecoense vinse il primo titolo aggiudicandosi il Campionato Catarinense dopo aver sconfitto l'Avaí 1-0 in finale.[2]

Nel 1978 il club partecipò per la prima volta al Campeonato Brasileiro Série A, concludendo la stagione al 51º posto,[3] e l'anno successivo, terminò al 93º posto.[4]

Nel 2002, a causa di una partnership, la Chapecoense ha cambiato nome in Associação Chapecoense Kindermann/Mastervet.[1] Nel 2006, il club è tornato a chiamarsi col suo nome originale, cioè Associação Chapecoense de Futebol,[5] e vinse anche la Copa Santa Catarina.[6]

Nel 2007, il club ha vinto per la terza volta il campionato statale,[7] e ha anche partecipato al Campeonato Brasileiro Série C, dove è stato eliminato alla prima fase.[8] Ha vinto di nuovo il Campionato Catarinense nel 2011. Con il passare degli anni arrivano anche le promozioni di categoria che lo hanno portato fino in Série A nel 2014, arrivando secondo alle spalle del Palmeiras.

Disastro aereo del 2016[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Volo LaMia 2933.
Tributo dei tifosi alla squadra

Il 28 novembre 2016 la squadra della Chapecoense, che si apprestava a giocare la finale della Copa Sudamericana contro i colombiani dell'Atlético Nacional, è stata coinvolta in un disastro aereo nei pressi della città colombiana di Medellín. Il quadrimotore su cui viaggiava la squadra, il Volo LaMia Airlines 2933, precipitava mentre si avvicinava all'aeroporto José Maria Cordoba, a 50 km da Medellín.

L'aereo caduto in Colombia aveva a bordo 77 persone, di cui 6 sopravvissute, tra cui i calciatori della Chapecoense Hélio Hermito Zampier Neto (noto semplicemente come Neto), Jackson Ragnar Follman e Alan Luciano Ruschel.[9].

In seguito alla tragedia aerea la CONMEBOL, su proposta dell'Atlético Nacional, ha assegnato ad honorem la Copa Sudamericana alla Chapecoense.[10]

Dopo l'incidente[modifica | modifica wikitesto]

Vágner Mancini prende le redini della squadra come nuovo allenatore al posto di Luis Carlos Saroli morto nel disastro aereo[11]. A quasi 2 mesi dall'incidente, i superstiti della squadra con i sostituti tornano in campo per un'amichevole contro il Palmeiras, partita finita 2-2. Al 71' la partita viene fermata per commemorare le 71 vittime della tragedia, mentre prima del fischio d'inizio, la squadra riceve la Coppa Sudamericana.[12] Nel 2017 partecipa alla Coppa Libertadores venendo sorteggiati nel gruppo 7 con il Nacional, il Lanús e lo Zulia. È inoltre invitato dal Barcellona a partecipare al Trofeo Gamper.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria parziale dell'Associação Chapecoense de Futebol
  • 10 maggio 1973: Fondazione dell'Associação Chapecoense de Futebol


Eliminata nella terza fase
Eliminata in semifinale
Eliminata ai quarti di finale
Vincitrice della Copa Sudamericana (1º titolo).

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

Colori[modifica | modifica wikitesto]

I colori sociali della società sono il verde e il bianco.

Simboli ufficiali[modifica | modifica wikitesto]

Inno[modifica | modifica wikitesto]

L'inno ufficiale del Chapecoense è Carioca.

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Arena Condá.

Il Chapecoense gioca nell'Arena Condá, che ha una capienza di 22.600 persone

Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Presidenti
  •  ?-attuale Brasile Plínio David de Nês
Allenatori

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni statali[modifica | modifica wikitesto]

1977, 1996, 2007, 2011, 2016, 2017
2006

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

2016

Organico[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Associação Chapecoense de Futebol 2017.

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

Rosa aggiornata al 20 marzo 2017

N. Ruolo Giocatore
1 Brasile P Artur Moraes
2 Brasile D João Pedro
3 Brasile D Douglas Grolli
4 Brasile D Neto
5 Brasile C Amaral
6 Brasile D Reinaldo
7 Brasile C Rossi
8 Brasile C Andrei Girotto
9 Brasile A Wellington Paulista
11 Brasile A Niltinho
12 Brasile P Elias Curzel
13 Uruguay D Emilio Zeballos
14 Brasile D Fabricio Bruno
15 Brasile D Moisés Wolschick
16 Brasile D Diego Renan
17 Brasile A Arthur
18 Brasile C Luiz Antônio
19 Brasile A Túlio de Melo
20 Brasile A Nádson
21 Brasile D Luiz Otavio
N. Ruolo Giocatore
22 Brasile D Nathan Cardoso
25 Brasile A Wesley
26 Brasile C Lourency
27 Brasile C Osman Júnior
28 Brasile C Dodô
30 Brasile C Neném
31 Brasile C Lucas Mineiro
37 Brasile P William Bergamin
89 Brasile D Alan Ruschel
Brasile C Moisés Ribeiro Santos
Brasile P Luiz Felipe
Brasile D Gabriel Alemão
Brasile D Guarapuava
Brasile D Hiago
Brasile D Lucas Luiz Scalon
Brasile C Andrei Alba
Brasile C Bryan Mascarenhas
Brasile C Lucas Marques
Brasile A Pedro Henrique Perotti

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Associação Chapecoense de Futebol, Arquivo de Clubes. URL consultato il 26 febbraio 2016 (archiviato il luglio 6, 2007).
  2. ^ Santa Catarina State League 1977, RSSSF. URL consultato il 26 febbraio 2016.
  3. ^ IV Copa Brasil – 1978 [Brazilian Championship], RSSSF. URL consultato il 26 febbraio 2016 (archiviato dall'url originale il dicembre 26, 2007).
  4. ^ V Copa Brasil – 1979 [Brazilian Championship], RSSSF. URL consultato il 26 febbraio 2016 (archiviato dall'url originale il ottobre 31, 2007).
  5. ^ Santa Catarina State League 2006, RSSSF. URL consultato il 26 febbraio 2016.
  6. ^ (PT) Campeões e vice-campeões FCF, Federação Catarinense de Futebol. URL consultato il 26 febbraio 2016 (archiviato dall'url originale il dicembre 13, 2007).
  7. ^ Santa Catarina State League 2007, RSSSF. URL consultato il 26 febbraio 2016.
  8. ^ Brazil 2007 Championship – Third Level (Série C), RSSSF. URL consultato il 26 febbraio 2016 (archiviato dall'url originale il ottobre 13, 2007).
  9. ^ Colombia, aereo precipita: 71 morti 6 sopravvissuti. A bordo squadra Chapecoense, è la Superga brasiliana, in La Repubblica. URL consultato il 30 novembre 2016.
  10. ^ La Coppa Sudamericana assegnata alla Chapecoense, in La Stampa. URL consultato il 05 dicembre 2016.
  11. ^ (PT) Vagner Mancini será o treinador da Chapecoense em 2017, Globoesporte.com, 9 dicembre 2016. URL consultato il 12 dicembre 2016.
  12. ^ La Chapecoense ritorna in campo: emozioni, lacrime e consegna del trofeo, it.eurosport.com, 21 gennaio 2017. URL consultato il 22 gennaio 2017.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]