Paolo Mantovani

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Paolo Mantovani

Paolo Mantovani (Roma, 9 aprile 1930Genova, 14 ottobre 1993) è stato un imprenditore e dirigente sportivo italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Roma dove visse sino alla fine della guerra. Sfollato a Cremona, si trasferì a Genova nel 1955: giunto nel capoluogo ligure, fu assunto come dipendente dalla Cameli Petroli. Si affermò come imprenditore negli anni 70 commerciando petrolio negli anni della crisi energetica con la sua società Pontoil fondata insieme a i due soci Renzo Noli e Mario Contini.

Il 3 luglio 1979 acquistò la Sampdoria, portandola nel giro di pochi anni dalla Serie B ai vertici del calcio italiano ed europeo: prima di diventarne presidente, Mantovani entrò nella società come addetto stampa, ricoprendo tale ruolo per tre anni, dal 1973 al 1976. Sotto la sua presidenza la Sampdoria vinse tre Coppe Italia (1985, 1988 e 1989 con la quarta Coppa Italia del 1994, anche se avvenuta dopo la sua scomparsa, che si può attribuire a lui visto che costruì quella rosa), una Coppa delle Coppe nel 1990, lo scudetto nella stagione 1990-1991 e la Supercoppa Italiana nel 1991. Altri risultati prestigiosi furono il raggiungimento di un'altra finale di Coppa delle Coppe nel 1989, di due finali di Coppa Italia nel 1986 e nel 1991, della finale di Supercoppa Europea del 1990, delle finali di Supercoppa Italiana nel 1988, 1989 e 1994 e della finale di Coppa dei Campioni nel 1992.

Portò in Italia giocatori internazionali del calibro di Graeme Souness, Trevor Francis, Srečko Katanec, Oleksij Mychajlyčenko e Vladimir Jugović, ma si distinse anche per la scoperta, grazie anche all'aiuto dei suoi due storici direttori sportivi Claudio Nassi e Paolo Borea, di giovani quali Roberto Mancini, Gianluca Vialli, Moreno Mannini, Fausto Pari, Attilio Lombardo, Luca Pellegrini, Gianluca Pagliuca e Pietro Vierchowod. Riuscì, anno dopo anno, a costruire una squadra di giovani talenti, di giocatori d'esperienza e di classe portando la compagine blucerchiata tra le formazioni più forti e blasonate non solo in Italia ma anche in Europa.[1]

Nella sua carriera da imprenditore è stato coinvolto in alcuni processi dai quali, tuttavia, è sempre uscito assolto.[2][3]

Mantovani è ricordato come dirigente sportivo per il suo fair play, per la sagacia con cui seppe dirigere la società calcistica e per lo splendido rapporto che ebbe sia con i tifosi blucerchiati sia con tutti i giocatori che militarono nella Sampdoria durante gli anni della sua presidenza. Morì il 14 ottobre 1993 a causa di un cancro ai polmoni: il funerale venne celebrato sabato 16 ottobre nella Chiesa di Santa Teresa, nel quartiere di Albaro. Alla cerimonia parteciparono migliaia di persone in lacrime per rendergli omaggio. La cerimonia funebre comprese un jazz funeral con l'intervento della Heritage Hall Marching Band, appositamente convocata da New Orleans e che suonò What a Friend We Have in Jesus di Charles Crozat Converse. Tale cerimonia venne disposta da Mantovani stesso, che quando era stato operato a Phoenix nel 1982 per ridurre gli effetti di un infarto aveva conosciuto questa simpatica usanza. La presidenza venne assunta dal figlio Enrico Mantovani. Oltre a Enrico aveva altri 3 figli: Francesca (organizzatrice di viaggi, 1961), Filippo (ex team manager della Samp nel 1995-1996 e oggi talent scout a Barcellona per la Spagna e il Sudamerica, 1966) e Ludovica (organizzatrice di eventi ed ex responsabile marketing della Samp, 1971).

Il 6 luglio 2004 il Comune di Genova ha deciso di dedicargli una via cittadina nei pressi del centro commerciale Fiumara di Sampierdarena. A suo nome, nel febbraio 2007, è stata intitolata anche una via di Roma, lungo Via Erminio Spalla, nel quartiere Ardeatino, dove l'imprenditore è citato come "Paolo Mantovani: Presidente della Sampdoria (1930-1993)".[4] A Bogliasco gli è stato dedicato un altorilievo in bronzo, con il denaro raccolto dai tifosi, raffigurante Mantovani e i principali calciatori protagonisti delle vittorie del periodo 1984-1994, mentre festeggiano una coppa, con la scritta "A Paolo...". In suo onore, il noto Torneo Ravano, al quale partecipano ogni anno migliaia di alunni appartenenti alle scuole elementari liguri, è stato ribattezzato Torneo Ravano - Coppa Mantovani.

Paolo Mantovani riposa nel cimitero di Bogliasco, presso la tomba di famiglia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Presidente della Sampdoria Successore
Edmondo Costa 1979 - 4 ottobre 1993 Enrico Mantovani