Fausto Pari

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Fausto Pari
Fausto Pari.jpg
Nazionalità Italia Italia
Altezza 174 cm
Peso 74 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Ritirato 2000
Carriera
Squadre di club1
1978-1979 Bellaria 27 (4)
1979-1981 Inter 1 (0)
1981-1983 Parma 64 (5)
1983-1992 Sampdoria 272 (7)
1992-1996 Napoli 81 (0)
1996-1997 Piacenza 30 (0)[1]
1997-1998 SPAL 33 (1)
1998-2000 Modena 64 (1)
Nazionale
1981 Italia Italia U-20  ? (?)
1983-1984 Italia Italia U-21 2 (0)
1991 Italia Italia 0 (0)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 17 giugno 2013

Fausto Pari (Savignano sul Rubicone, 15 settembre 1962) è un ex calciatore e dirigente sportivo italiano.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Impiegato prevalentemente come mediano con compiti di copertura[2], ha giocato anche come terzino[3] e sul finire di carriera come libero[4].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Pari in contrasto su Diego Armando Maradona durante Napoli-Sampdoria (1-4) della stagione 1990-1991.

Debutta sedicenne nel Bellaria, militante in Serie D. Nel 1979 passa all'Inter[5], con cui esordisce in Serie A, il 22 marzo 1981 contro la Pistoiese. Quella partita rimane l'unica in nerazzurro: nell'estate 1981 scende in Serie C1, al Parma[6]. Rimane in Emilia per due stagioni, segnalandosi in una squadra ricca di giovani[7], e nel 1983 si trasferisce di nuovo in Serie A, alla Sampdoria[8].

Con la squadra ligure vive gli anni migliori della presidenza di Paolo Mantovani, conquistando da titolare lo scudetto del 1990-1991, tre Coppe Italia e una Coppa delle Coppe. In blucerchiato disputa oltre 400 partite tra campionato e coppe, nel ruolo di cursore di centrocampo agli ordini di Renzo Ulivieri, Eugenio Bersellini e Vujadin Boskov[2]. Nel 1992, a 30 anni, accetta l'offerta del Napoli, dove rimane per quattro stagioni. Nel campionato 1993-1994 viene escluso dalla rosa per motivi legati all'ingaggio fino a marzo 1994, prima di essere reintegrato[9]. Rimane al Napoli fino al 1996, ricoprendo anche il ruolo di capitano[10]; in seguito passa al Piacenza[3], con cui conquista una salvezza allo spareggio contro il Cagliari e disputa la sua ultima stagione nella massima serie. A fine stagione non trova l'accordo con la società emiliana per il rinnovo del contratto[11].

Chiude la carriera vestendo le maglie di SPAL (con cui conquista la promozione in Serie C1, nuovamente da capitano[11]) e Modena[12], portato da Paolo Borea con cui aveva già lavorato a Genova[13].

In carriera ha totalizzato complessivamente 384 presenze e 7 reti in Serie A, fatto che lo colloca attualmente fra i primi 100 calciatori per numero di presenze in Serie A.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Vanta due presenze con l'Italia Under-21[14] e la partecipazione al Campionato europeo di calcio Under-21 1984, oltre ad una convocazione in Nazionale maggiore nel novembre 1991, senza però scendere in campo.

Dirigente[modifica | modifica wikitesto]

Subito dopo il ritiro, nel 2000 diventa direttore sportivo del Brescello[2], mentre nel 2002 comincia la collaborazione con Arrigo Sacchi allora direttore tecnico del Parma rivestendo anche il ruolo di capo degli osservatori fino al 2003[12].

La stagione successiva passa come osservatore alla Sampdoria per una sola stagione[2][12], al termine della quale passa al Bari in qualità di direttore sportivo[12] dove rimane per tre stagioni. Ricopre il ruolo di direttore sportivo anche allo Spezia[12] (per pochi mesi) e dal 1º luglio 2009 al Modena[12], lasciando l'incarico il 30 giugno 2012[15].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Inter: 1979-1980[16]
Sampdoria: 1990-1991
Sampdoria: 1984-1985, 1987-1988, 1988-1989
Sampdoria: 1989-1990
Sampdoria: 1991
SPAL: 1997-1998

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 31 (0) se si considera lo spareggio-salvezza
  2. ^ a b c d Una vita da mediano: auguri all'inesauribile Fausto Pari Sampdorianews.com
  3. ^ a b Rosa 1996-1997 Storiapiacenza1919.it
  4. ^ Capitan Pari compie 500 partite, La Nuova Ferrara, 21 febbraio 1998
  5. ^ Acquisti e cessioni 1970-1980 Storiainter.com
  6. ^ Stagione 1981-1982 Storiadelparmacalcio.com
  7. ^ Stagione 1982-1983 Storiadelparmacalcio.com
  8. ^ Stagione 1983-1984 Storiadelparmacalcio.com
  9. ^ Calcio news, La Repubblica, 23 marzo 1994, pag.26
  10. ^ Pari: "Il Napoli sta trattando solo i campioni" Calcionapoli24.it
  11. ^ a b Pari, un perfezionista da amare, La Nuova Ferrara, 18 maggio 1998
  12. ^ a b c d e f Fausto Pari diventa direttore sportivo del Modena Gazzettadiparma.it
  13. ^ P.Reggianini, Modena 100 - Storia, uomini e numeri del secolo gialloblu, ed. Marchesini, pag.89
  14. ^ I nazionali storiapiacenza1919.it
  15. ^ Pari: «Addio Modena, senza rancori», La Gazzetta di Modena, 8 giugno 2012, pag.47
  16. ^ In rosa, ma mai sceso in campo nella competizione

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]