Unione Calcio Sampdoria 1990-1991

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Unione Calcio Sampdoria.

Unione Calcio Sampdoria
Unione Calcio Sampdoria 1990-1991.jpg
Stagione 1990-1991
AllenatoreJugoslavia Vujadin Boškov
PresidenteItalia Paolo Mantovani
Serie A1º posto (in Coppa dei Campioni)
Coppa ItaliaFinale
Coppa delle CoppeQuarti di finale
Supercoppa UEFAFinale
Maggiori presenzeCampionato: Dossena (34)
Miglior marcatoreCampionato: Vialli (19)
Totale: Vialli (23)
StadioLuigi Ferraris
Abbonati20 474[1]
Maggior numero di spettatori39 487 vs Lecce (19 maggio 1991)[1]
Minor numero di spettatori24 321 vs Cesena (9 settembre 1990)[1]
Media spettatori31 383[1]¹
¹
considera le partite giocate in casa in campionato.
Dati aggiornati al 9 giugno 1991

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti l'Unione Calcio Sampdoria nelle competizioni ufficiali della stagione 1990-1991.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

I "gemelli del gol" Mancini e Vialli insieme al neoacquisto Mychajlyčenko.

Dopo aver vinto la Coppa delle Coppe nella stagione precedente, nell'estate 1990 la Sampdoria procedette all'acquisto del sovietico Oleksij Mychajlyčenko.[2] Nei primi turni di Coppa Italia, i doriani eliminarono il Brescia e la Cremonese[3][4]; contesero inoltre la Supercoppa UEFA al Milan, vincitore dell'ultima Coppa Campioni, uscendone sconfitti.[5] In campionato i liguri avevano conquistato, a fine ottobre, il comando della classifica battendo gli stessi rossoneri[6]; il titolo d'inverno fu però conquistato dall'Inter che, malgrado la disfatta nello scontro diretto, superò i blucerchiati per due punti a conclusione del girone di andata.[7]

La Sampdoria emerse nella fase di ritorno, in cui nessuna avversaria riuscì ad averne ragione.[8] Sorpassati i nerazzurri a fine febbraio[9], poche settimane più tardi il Milan cadde al Marassi.[10] All'eliminazione in Coppa delle Coppe, maturata nei quarti di finale[11], i doriani reagirono mantenendo un vantaggio rassicurante sulle inseguitrici.[12]

I festeggiamenti della squadra per la vittoria dello scudetto

L'allungo decisivo fu piazzato nel mese di maggio, quando la vittoria sull'Inter - unita alla successiva battuta d'arresto dei nerazzurri per mano del Genoa - rese incolmabile il distacco[13]; lo Scudetto, il primo nella storia del club, venne vinto aritmeticamente grazie al 3-0 sull'ormai retrocesso Lecce.[14] Concluso il torneo con 5 punti di margine sulle milanesi, la Sampdoria sfiorò l'accoppiata di trofei: nella finale di Coppa Italia, si arrese però alla Roma.[15][16]

Maglie e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

Per la stagione 1990-1991 viene introdotto lo sponsor tecnico Asics, e confermato quello ufficiale ERG.

Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
Italia P Gianluca Pagliuca
Italia P Giulio Nuciari
Italia D Moreno Mannini
Italia D Pietro Vierchowod
Italia D Luca Pellegrini (capitano)
Italia D Marco Lanna
Italia D Giovanni Dall'Igna
Italia D Michele Mignani
Italia C Ivano Bonetti
Italia C Giuseppe Dossena
N. Ruolo Giocatore
Brasile C Toninho Cerezo
Italia C Attilio Lombardo
Italia C Fausto Pari
Jugoslavia C Srečko Katanec
Italia C Giovanni Invernizzi
Unione Sovietica C Oleksij Mychajlyčenko
Italia A Gianluca Vialli
Italia A Roberto Mancini
Italia A Marco Branca
Italia A Umberto Calcagno

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Serie A 1990-1991.

Girone d'andata[modifica | modifica wikitesto]

Genova
9 settembre 1990, ore 10:00 UTC+1
1ª giornata
Sampdoria1 – 0
referto
CesenaStadio Luigi Ferraris (22.000 spett.)
Arbitro:  Sguizzato (Verona)

Firenze
16 settembre 1990, ore 10:00 UTC+1
2ª giornata
Fiorentina0 – 0
referto
SampdoriaStadio Artemio Franchi (32.836 spett.)
Arbitro:  Longhi (Roma)

Genova
23 settembre 1990, ore 10:00 UTC+1
3ª giornata
Sampdoria2 – 1
referto
BolognaStadio Luigi Ferraris (30.000 spett.)
Arbitro:  Coppetelli (Tivoli)

Torino
30 settembre 1990
4ª giornata
Juventus0 – 0
referto
SampdoriaStadio delle Alpi (47.116 spett.)
Arbitro:  Beschin (Legnago)

Parma
7 ottobre 1990
5ª giornata
Parma0 – 0
referto
SampdoriaStadio Ennio Tardini (16.840 spett.)
Arbitro:  Stafoggia (Pesaro)

Genova
21 ottobre 1990
6ª giornata
Sampdoria4 – 1
referto
AtalantaStadio Luigi Ferraris (27.000 spett.)
Arbitro:  Pairetto (Nichelino)

Milano
28 ottobre 1990
7ª giornata
Milan0 – 1
referto
SampdoriaStadio Giuseppe Meazza (79.897 spett.)
Arbitro:  Amendolia (Messina)

Genova
11 novembre 1990, ore 10:00 UTC+1
8ª giornata
Sampdoria4 – 2
referto
PisaStadio Luigi Ferraris (28.000 spett.)
Arbitro:  Lo Bello (Siracusa)

Napoli
18 novembre 1990, ore 10:00 UTC+1
9ª giornata
Napoli1 – 4
referto
SampdoriaStadio San Paolo (57.013 spett.)
Arbitro:  Magni (Bergamo)

Genova
25 novembre 1990, ore 10:00 UTC+1
10ª giornata
Sampdoria1 – 2
referto
GenoaStadio Luigi Ferraris (49.058 spett.)
Arbitro:  Longhi (Roma)

Cagliari
2 dicembre 1990, ore 10:00 UTC+1
11ª giornata
Cagliari0 – 0
referto
SampdoriaStadio Sant'Elia (25.000 spett.)
Arbitro:  Coppetelli (Tivoli)

Genova
23 gennaio[17] 1991, ore 10:00 UTC+1
12ª giornata
Sampdoria2 – 1
referto
RomaStadio Luigi Ferraris (27.337 spett.)
Arbitro:  Pezzella (Frattamaggiore)

Bari
16 dicembre 1990, ore 10:00 UTC+1
13ª giornata
Bari1 – 1
referto
SampdoriaStadio San Nicola (36.462 spett.)
Arbitro:  Lo Bello (Siracusa)

Genova
30 dicembre 1990, ore 10:00 UTC+1
14ª giornata
Sampdoria3 – 1
referto
InterStadio Luigi Ferraris (42.509 spett.)
Arbitro:  Stafoggia (Pesaro)

Genova
6 gennaio 1991
15ª giornata
Sampdoria1 – 2
referto
TorinoStadio Luigi Ferraris (31.210 spett.)
Arbitro:  Ceccarini (Livorno)

Lecce
13 gennaio 1991, ore 10:00 UTC+1
16ª giornata
Lecce1 – 0
referto
SampdoriaStadio Via del Mare (16.063 spett.)
Arbitro:  D'Elia (Salerno)

Genova
20 gennaio 1991, ore 10:00 UTC+1
17ª giornata
Sampdoria1 – 1
referto
LazioStadio Luigi Ferraris (25.191 spett.)
Arbitro:  Beschin (Legnago)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Cesena
27 gennaio 1991
18ª giornata
Cesena0 – 1
referto
SampdoriaStadio Dino Manuzzi (12.194 spett.)
Arbitro:  Pairetto (Nichelino)

Genova
3 febbraio 1991
19ª giornata
Sampdoria1 – 0
referto
FiorentinaStadio Luigi Ferraris (27.708 spett.)
Arbitro:  Cornieti (Forlì)

Bologna
10 febbraio 1991
20ª giornata
Bologna0 – 3
referto
SampdoriaStadio Renato Dall'Ara (19.000 spett.)
Arbitro:  Lanese (Messina)

Genova
17 febbraio 1991
21ª giornata
Sampdoria1 – 0
referto
JuventusStadio Luigi Ferraris (39.184 spett.)
Arbitro:  Amendolia (Messina)

Genova
24 febbraio 1991
22ª giornata
Sampdoria1 – 0
referto
ParmaStadio Luigi Ferraris (31.714 spett.)
Arbitro:  Magni (Bergamo)

Bergamo
3 marzo 1991
23ª giornata
Atalanta1 – 1
referto
SampdoriaStadio Comunale (19.030 spett.)
Arbitro:  Baldas (Trieste)

Genova
10 marzo 1991
24ª giornata
Sampdoria2 – 0
referto
MilanStadio Luigi Ferraris (38.400 spett.)
Arbitro:  D'Elia (Salerno)

Pisa
17 marzo 1991
25ª giornata
Pisa0 – 3
referto
SampdoriaStadio Arena Garibaldi (15.276 spett.)
Arbitro:  Beschin (Legnago)

Genova
24 marzo 1991
26ª giornata
Sampdoria4 – 1
referto
NapoliStadio Luigi Ferraris (30.000 spett.)
Arbitro:  Trentalange (Torino)

Genova
30 marzo 1991
27ª giornata
Genoa0 – 0
referto
SampdoriaStadio Luigi Ferraris (40.161 spett.)
Arbitro:  Lanese (Messina)

Genova
7 aprile 1991
28ª giornata
Sampdoria2 – 2
referto
CagliariStadio Luigi Ferraris (32.274 spett.)
Arbitro:  Nicchi (Arezzo)

Roma
14 aprile 1991
29ª giornata
Roma0 – 1
referto
SampdoriaStadio Olimpico (70.198 spett.)
Arbitro:  Amendolia (Messina)

Genova
21 aprile 1991
30ª giornata
Sampdoria3 – 2
referto
BariStadio Luigi Ferraris (29.778 spett.)
Arbitro:  Luci (Firenze)

Milano
5 maggio 1991
31ª giornata
Inter0 – 2
referto
SampdoriaStadio Giuseppe Meazza (78.912 spett.)
Arbitro:  D'Elia (Salerno)

Torino
12 maggio 1991
32ª giornata
Torino1 – 1
referto
SampdoriaStadio delle Alpi (41.224 spett.)
Arbitro:  Pezzella (Frattamaggiore)

Genova
19 maggio 1991
33ª giornata
Sampdoria3 – 0
referto
LecceStadio Luigi Ferraris (48.487 spett.)
Arbitro:  Lanese (Messina)

Roma
26 maggio 1991
34ª giornata
Lazio3 – 3
referto
SampdoriaStadio Olimpico (34.426 spett.)
Arbitro:  Chiesa (Milano)

Coppa italia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 1990-1991.

Secondo turno[modifica | modifica wikitesto]

Genova
5 settembre 1990
Andata
Sampdoria1 – 1BresciaStadio Luigi Ferraris

Brescia
12 settembre 1990
Ritorno
Brescia0 – 4SampdoriaStadio Mario Rigamonti

Terzo turno[modifica | modifica wikitesto]

Genova
14 novembre 1990
Andata
Sampdoria1 – 1CremoneseStadio Luigi Ferraris

Cremona
21 novembre 1990
Ritorno
Cremonese2 – 3SampdoriaStadio Giovanni Zini

Quarti di finale[modifica | modifica wikitesto]

Torino
6 febbraio 1991
Andata
Torino1 – 0SampdoriaStadio delle Alpi (13.621 spett.)
Arbitro:  Coppetelli (Tivoli)

Genova
20 febbraio 1991
Ritorno
Sampdoria1 – 0
(d.t.s.)
TorinoStadio Luigi Ferraris (15.000 spett.)
Arbitro:  Lo Bello (Siracusa)

Semifinale[modifica | modifica wikitesto]

Napoli
12 marzo 1991
Andata
Napoli1 – 0SampdoriaStadio San Paolo

Genova
3 aprile 1991
Ritorno
Sampdoria2 – 0NapoliStadio Luigi Ferraris

Finale[modifica | modifica wikitesto]

Roma
30 maggio 1991, ore 20:30 UTC+2
Andata
Roma3 – 1SampdoriaStadio Olimpico (55.063 spett.)
Arbitro:  Pairetto (Nichelino)

Genova
9 giugno 1991, ore 18:30 UTC+2
Ritorno
Sampdoria1 – 1RomaStadio Luigi Ferraris (40.000 spett.)
Arbitro:  Pezzella (Frattamaggiore)

Coppa delle Coppe[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa delle Coppe 1990-1991.

Sedicesimi di finale[modifica | modifica wikitesto]

Kaiserslautern
19 settembre 1990
Andata
Kaiserslautern1 – 0SampdoriaFritz-Walter-Stadion (32.674 spett.)
Arbitro: Paesi Bassi Blankenstein

Genova
7 ottobre 1990
Ritorno
Sampdoria2 – 0KaiserslauternStadio Luigi Ferraris (29.994 spett.)
Arbitro: Inghilterra Midgley

Ottavi di finale[modifica | modifica wikitesto]

Il Pireo
24 ottobre 1990
Andata
Olympiakos0 – 1SampdoriaStadio Karaiskákis (14.289 spett.)
Arbitro: Inghilterra Courtney

Genova
7 novembre 1990
Ritorno
Sampdoria3 – 1OlympiakosStadio Luigi Ferraris (23.745 spett.)
Arbitro: Spagna Aladrén

Quarti di finale[modifica | modifica wikitesto]

Varsavia
6 marzo 1991
Andata
Legia Varsavia1 – 0SampdoriaWojska Polskiego (7.028 spett.)
Arbitro: Svizzera Muhmenthaler

Genova
20 marzo 1991
Ritorno
Sampdoria2 – 2Legia VarsaviaStadio Luigi Ferraris (25.860 spett.)
Arbitro: Germania Ziller

Supercoppa UEFA[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Supercoppa UEFA 1990.
Genova
10 ottobre 1990, ore 20:30 UTC+1
Andata
Sampdoria1 – 1
referto
MilanStadio Luigi Ferraris (19.724 spett.)
Arbitro: Portogallo Rosa dos Santos

Bologna
29 novembre 1990, ore 20:30 UTC+1
Ritorno
Milan2 – 0
referto
SampdoriaStadio Renato Dall'Ara (21.735 spett.)
Arbitro: Jugoslavia Petrović

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Competizione Punti In casa In trasferta Totale DR
G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs
Scudetto.svg Serie A 51 17 13 2 2 37 16 17 7 9 1 20 8 34 20 11 3 57 24 +33
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia - 5 2 3 0 6 3 5 2 0 3 8 7 10 4 3 3 14 10 +4
Coppacoppe.png Coppa delle Coppe - 3 2 1 0 7 3 3 1 0 2 1 2 6 3 1 2 8 5 +3
Totale - 25 17 6 2 50 22 25 10 9 6 29 17 50 27 15 8 79 39 +40

Andamento in campionato[modifica | modifica wikitesto]

Giornata 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34
Luogo C T C T T C T C T C T C T C C T C T C T C C T C T C T C T C T T C T
Risultato V N V N N V V V V P N V N V P P N V V V V V N V V V N N V V V N V N
Posizione 4 5 4 3 3 3 1 1 1 1 1 1 1 1 1 4 3 3 2 1 1 1 2 2 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1

Legenda:
Luogo: C = Casa; T = Trasferta. Risultato: V = Vittoria; N = Pareggio; P = Sconfitta.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d (EN) Andrea Bovone e Lorenzo Calvelli, Statistiche Spettatori Serie A 1990-1991, su stadiapostcards.com.
  2. ^ L'ultimo russo, in la Repubblica, 7 agosto 1990, p. 26.
  3. ^ Gianni Mura, La Sampdoria s'è svegliata, in la Repubblica, 13 settembre 1990, p. 39.
  4. ^ Luciano Pedrelli, Samp di malavoglia, in la Repubblica, 22 novembre 1990, p. 37.
  5. ^ Emilio Marrese, "Se l'erba c'è, non sbagliamo", in la Repubblica, 30 novembre 1990, p. 27.
  6. ^ Gianni Brera, Samp vede pericoli, in la Repubblica, 9 dicembre 1990, p. 36.
  7. ^ Licia Granello, Caro Micha, fatti da parte, in la Repubblica, 23 gennaio 1991, p. 36.
  8. ^ Gianni Brera, Il Genio in trappola?, in la Repubblica, 17 febbraio 1991, p. 38.
  9. ^ Gianni Brera, Avanti, avanti Fra le grandi è aria di sorpresa, in la Repubblica, 24 febbraio 1991, p. 25.
  10. ^ Renzo Cerboncini, Boskov, un trionfo amaro, in Stampa Sera, 11 marzo 1991, p. 7.
  11. ^ G. Cop., Samp, che botta!, in La Stampa, 22 marzo 1991, p. 6.
  12. ^ Gianni Piva, "Lassù nessuno ci ama", in la Repubblica, 16 aprile 1991, p. 37.
  13. ^ Giuseppe Smorto, Doriana e Roberta, in la Repubblica, 14 maggio 1991, p. 39.
  14. ^ Filippo Grassia, Il sigillo dell'incredibile nonno Cerezo, in La Stampa, 20 maggio 1991, p. 3.
  15. ^ Bruno Bernardi, Serata da magica Roma, in La Stampa, 31 maggio 1991, p. 34.
  16. ^ Bruno Perucca, La Roma ritira la Coppa prenotata, in La Stampa, 10 giugno 1991, p. 5.
  17. ^ Partita sospesa per pioggia il 9 dicembre 1990, successivamente recuperata.
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