Serie A 1989-1990

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Serie A 1989-1990
Competizione Serie A
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 88ª (58ª di Serie A)
Organizzatore Lega Nazionale Professionisti
Date dal 27 agosto 1989
al 29 aprile 1990
Luogo Italia Italia
Partecipanti 18
Risultati
Vincitore Napoli
(2º titolo)
Retrocessioni Udinese
Verona
Cremonese
Ascoli
Statistiche
Miglior marcatore Paesi Bassi Marco van Basten (19)
Incontri disputati 306
Gol segnati 689 (2,25 per incontro)
SSC Napoli 1989-1990.jpg
La rosa del Napoli scudettato
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 1988-1989 1990-1991 Right arrow.svg

La Serie A 1989-1990 fu il massimo livello dell'ottantottesima edizione del campionato italiano di calcio, la cinquantottesima disputata con la formula del girone unico.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

[1]

Con l'acquisto di Klinsmann (al centro, tra i connazionali Matthäus e Brehme), l'Inter campione uscente andò a completare il cosiddetto "trio tedesco".

Nel corso della sessione estiva di calciomercato si registrò un buon numero di giocatori sudamericani in entrata, con le neopromosse che puntarono su giocatori provenienti dall'Argentina (in particolare l'Udinese, che si affidò ai nazionali Balbo e Sensini), dal Brasile (con il Bari che acquistò João Paulo) o dall'Uruguay (il Genoa si assicurò i nazionali urugagi Pato Aguilera, Rubén Paz e José Perdomo). La Fiorentina affiancò a Roberto Baggio l'attaccante argentino Oscar Dertycia, il Bologna si affidò agli esperti Cabrini e Giordano (affiancandoli a Nikolai Iliev, primo giocatore bulgaro a vestire la maglia di un club italiano[2]), mentre il Lecce ottenne dal Milan il centravanti Virdis.

Totò Schillaci, neoacquisto della Juventus, siglò 15 gol alla stagione di esordio in Serie A.

Le protagoniste di quegli anni puntarono invece sui giovani: il Napoli, su segnalazione del direttore sportivo Luciano Moggi, prelevò dalla Serie C1 il centrocampista della Torres Gianfranco Zola[3][4]; il Milan spese cifre elevate per portare in squadra Stefano Borgonovo e Marco Simone mentre la Juventus pescò dalla Serie B gli attaccanti Pierluigi Casiraghi e Salvatore Schillaci che andarono ad affiancare il sovietico Sergeij Alejnikov. I campioni in carica dell'Inter confermarono il proprio organico integrandovi il tedesco Jürgen Klinsmann ma cedendo l'argentino Ramón Díaz.

Sul fronte allenatori, Ottavio Bianchi abbandonò la panchina del Napoli accasandosi alla Roma[5][6], la quale dovette tuttavia ripiegare su Luigi Radice a causa di alcuni obblighi contrattuali che legavano il tecnico al club partenopeo per ancora un anno[7][8]. Si registrarono inoltre i debutti in massima serie di Marcello Lippi (chiamato dal Cesena per sostituire Albertino Bigon, ingaggiato dal Napoli per sostituire Bianchi) e Franco Scoglio.

Avvenimenti[modifica | modifica wikitesto]

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Il campionato iniziò il 27 agosto 1989, per lasciare spazio alla conclusione all'atteso Mondiale casalingo.[9][10][11] L'avvio fu segnato da un evento tragico: il 3 settembre, poco dopo il termine delle gare della seconda giornata l'ex giocatore della Juventus Gaetano Scirea, scelto da Zoff come vice alla guida tecnica del club bianconero, morì in un incidente in Polonia dove stava recandosi per visionare la gara di una squadra che la Juventus avrebbe affrontato in Coppa UEFA.[12]

Il milanista Marco van Basten vinse il titolo di capocannoniere con 19 reti.

Proprio la Juventus, assieme alla Roma, all'Inter e al Napoli, fu protagonista di una bagarre in vetta alla classifica che arrivò a una svolta il 17 settembre: grazie ad una grande prestazione del rientrante Maradona, il Napoli sconfisse in rimonta la Fiorentina e assunse il comando solitario della classifica. Ottenendo risultati positivi negli scontri diretti (tra cui il 2-0 inflitto all'Inter[13], 1-1 in casa della Roma e un secco 3-0 contro i rossoneri), i partenopei si laurearono campioni d'inverno con un turno di anticipo, il 17 dicembre. La giornata successiva si sfiorò nuovamente il dramma nel match tra Roma e Bologna: il difensore giallorosso Lionello Manfredonia fu colpito da un arresto cardiaco (la diagnosi fu di infarto al miocardio) durante la gara e, prontamente soccorso, si salvò venendo costretto ad abbandonare l'attività agonistica.[14]

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Con l'inizio della tornata conclusiva il Napoli accusò un lieve calo di rendimento permettendo un recupero da parte delle milanesi. In particolare il Milan, con una serie di risultati utili conseguiti nel periodo invernale, si accreditò come principale inseguitore dei partenopei, arrivando ad agganciarli grazie al 3-0 ottenuto nello scontro diretto casalingo dell'11 febbraio[15] per poi piazzare il sorpasso due giornate dopo, approfittando del rovescio del Napoli contro l'Inter.[16]

I rossoneri mantennero la guida del campionato fino all'8 aprile, quando si verificarono due episodi controversi[17][18] che permisero l'aggancio da parte dei napoletani[17]: mentre il Milan pareggiò a Bologna in un match su cui pesò un gol dei rossoblu, non visto dall'arbitro[17], il Napoli a Bergamo vinse a tavolino a causa del ferimento di Alemão da una monetina scagliata dagli spalti.[18][19] Sette giorni dopo i rossoneri caddero in rimonta contro un pericolante Verona, nel corso del quale furono comminate tre espulsioni (tra cui van Basten) ai danni dei milanisti: vincendo per 4-2 a Bologna il Napoli prese definitivamente il comando della classifica e, il 29 aprile, si assicurarono definitivamente il loro secondo titolo nazionale grazie a un gol segnato dallo stopper Baroni in apertura del match casalingo contro la Lazio.[20]

Albertino Bigon, tecnico del 2º scudetto napoletano.

Sul fondo della classifica fece sensazione la caduta del Verona a cinque anni dalla vittoria del titolo nazionale: dopo aver passato gran parte del torneo tra l'ultima e la penultima posizione, gli scaligeri inanellarono una serie di risultati utili consecutivi che li riportarono in corsa per la salvezza, arrendendosi tuttavia nello scontro diretto dell'ultima giornata con il Cesena. Ad accompagnare i veneti nella discesa in seconda divisione furono le neopromosse Udinese e Cremonese, assieme a un Ascoli già tagliato fuori con un turno di anticipo. In maggio, i successi del Milan e della Sampdoria nelle coppe europee allargarono una zona UEFA già ampliata dal successo della Juventus in Coppa Italia: tali eventi regalarono all'Atalanta e al Bologna l'accesso alla terza competizione europea e permisero alla Serie A di stabilire il record europeo di otto squadre qualificate a una competizione confederale, tre delle quali erano le detentrici delle rispettive manifestazioni.

Squadre partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Mappa di localizzazione: Italia
Milano
Milano
Genova
Genova
Roma
Roma
Squadre di Milano
Red pog.svg Inter
Red pog.svg Milan
Squadre di Genova
Red pog.svg Genoa
Red pog.svg Sampdoria
Squadre di Roma
Red pog.svg Lazio
Red pog.svg Roma
Ubicazione delle squadre della Serie A 1989-1990
Club Stagione Città Stadio Stagione precedente
Ascoli dettagli Ascoli Piceno Stadio Cino e Lillo Del Duca 12° posto in Serie A
Atalanta dettagli Bergamo Stadio Comunale 6° posto in Serie A
Bari dettagli Bari Stadio della Vittoria 2° posto in Serie B, promosso
Bologna dettagli Bologna Stadio Renato Dall'Ara 14° posto in Serie A
Cesena dettagli Cesena Stadio Dino Manuzzi 13° posto in Serie A
Cremonese dettagli Cremona Stadio Giovanni Zini 4° posto in Serie B, promosso
Fiorentina dettagli Firenze Stadio Comunale 7° posto in Serie A
Genoa dettagli Genova Stadio Luigi Ferraris 1° posto in Serie B, promosso
Inter dettagli Milano Stadio Giuseppe Meazza Campione d'Italia
Juventus dettagli Torino Stadio Comunale Vittorio Pozzo 4° posto in Serie A
Lazio dettagli Roma Stadio Flaminio 10° posto in Serie A
Lecce dettagli Lecce Stadio Via del Mare 9° posto in Serie A
Milan dettagli Milano Stadio Giuseppe Meazza 3° posto in Serie A
Napoli dettagli Napoli Stadio San Paolo 2° posto in Serie A
Roma dettagli Roma Stadio Flaminio 8° posto in Serie A
Sampdoria dettagli Genova Stadio Luigi Ferraris 5° posto in Serie A
Udinese dettagli Udine Stadio Friuli 3° posto in Serie B, promosso
Verona dettagli Verona Stadio Marcantonio Bentegodi 11° posto in Serie A

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Allenatori e primatisti[modifica | modifica wikitesto]

Squadra Allenatore Calciatore più presente[21] Cannoniere
Ascoli[22] Italia Eugenio Bersellini (1ª-21ª)
Italia Aldo Agroppi (22ª-34ª)
Italia Fabrizio Lorieri (33) Jugoslavia Borislav Cvetković (7)
Atalanta Italia Emiliano Mondonico Italia Fabrizio Ferron (34) Argentina Claudio Caniggia,
Italia Armando Madonna (8)
Bari Italia Gaetano Salvemini Brasile Gérson,
Brasile João Paulo (33)
Brasile João Paulo,
Italia Pietro Maiellaro (6)
Bologna Italia Luigi Maifredi Italia Bruno Giordano (33) Italia Bruno Giordano (7)
Cesena Italia Marcello Lippi Italia Fabio Calcaterra,
Italia Sebastiano Rossi (34)
Italia Massimo Agostini (13)
Cremonese Italia Tarcisio Burgnich Argentina Gustavo Dezotti (32) Argentina Gustavo Dezotti (13)
Fiorentina[23] Italia Bruno Giorgi (1ª-30ª)
Italia Francesco Graziani (31ª-34ª)
Italia Marco Landucci (34) Italia Roberto Baggio (17)
Genoa Italia Franco Scoglio Italia Davide Fontolan (32) Italia Davide Fontolan (9)
Inter Italia Giovanni Trapattoni Italia Giuseppe Bergomi,
Italia Gianfranco Matteoli (33)
Germania Ovest Jürgen Klinsmann (13)
Juventus Italia Dino Zoff Italia Luigi De Agostini,
Italia Stefano Tacconi (33)
Italia Salvatore Schillaci (15)
Lazio Italia Giuseppe Materazzi Italia Roberto Soldà (33) Brasile Amarildo,
Uruguay Rubén Sosa Ardaiz (8)
Lecce Italia Carlo Mazzone Italia Giuliano Terraneo (34) Argentina Pedro Pasculli (9)
Milan Italia Arrigo Sacchi Italia Alberigo Evani (32) Paesi Bassi Marco van Basten (19)
Napoli Italia Alberto Bigon Italia Marco Baroni,
Italia Ciro Ferrara (33)
Argentina Diego Armando Maradona (16)
Roma Italia Luigi Radice Italia Ruggiero Rizzitelli (34) Germania Ovest Rudi Völler (14)
Sampdoria Italia Narciso Pezzotti e Jugoslavia Vujadin Boškov (D.T.) Italia Giuseppe Dossena,
Italia Attilio Lombardo,
Italia Gianluca Pagliuca (34)
Italia Roberto Mancini (11)
Udinese[24] Italia Bruno Mazzia (1ª-17ª)
Italia Rino Marchesi (18ª-34ª)
Italia Angelo Orlando,
Argentina Néstor Sensini (33)
Argentina Abel Balbo (11)
Verona Italia Osvaldo Bagnoli Italia Luciano Favero (34) Italia Davide Pellegrini (6)

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
Scudetto.svg 1. Napoli 51 34 21 9 4 57 31 +26
2. Milan 49 34 22 5 7 56 27 +29
3. Inter 44 34 17 10 7 55 32 +23
4. Juventus 44 34 15 14 5 56 36 +20
5. Sampdoria 43 34 16 11 7 46 26 +20
6. Roma 41 34 14 13 7 45 40 +5
7. Atalanta 35 34 12 11 11 36 43 -7
8. Bologna 34 34 9 16 9 29 36 -7
9. Lazio 31 34 8 15 11 34 33 +1
10. Bari 31 34 6 19 9 34 37 -3
11. Genoa 29 34 6 17 11 27 31 -4
12. Fiorentina 28 34 7 14 13 41 42 -1
13. Cesena 28 34 6 16 12 26 36 -10
14. Lecce 28 34 10 8 16 29 46 -17
1downarrow red.svg 15. Udinese 27 34 6 15 13 37 51 -14
1downarrow red.svg 16. Verona 25 34 6 13 15 27 44 -17
1downarrow red.svg 17. Cremonese 23 34 5 13 16 29 50 -21
1downarrow red.svg 18. Ascoli 21 34 4 13 17 20 43 -23

Legenda:

      Campione d'Italia e qualificata in Coppa dei Campioni 1990-1991.
      Campione d'Europa e qualificata in Coppa dei Campioni 1990-1991.
      Qualificate in Coppa delle Coppe 1990-1991.
      Qualificate in Coppa UEFA 1990-1991.
      Retrocesse in Serie B 1990-1991.

Note:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
Milan ammesso alla Coppa Campioni in quanto detentore del trofeo.
Sampdoria ammessa alla Coppa delle Coppe in quanto detentrice del trofeo.

Squadra campione[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Società Sportiva Calcio Napoli 1989-1990.
Formazione tipo Giocatori (presenze)
Italia Giuliano Giuliani (32)
Italia Giancarlo Corradini (28)
Italia Ciro Ferrara (33)
Italia Marco Baroni (33)
Italia Giovanni Francini (26)
Italia Fernando De Napoli (32)
Italia Luca Fusi (29)
Brasile Alemão (27)
Italia Massimo Crippa (32)
Italia Andrea Carnevale (31)
Argentina Diego Maradona (28)
Altri giocatori: Careca (22), Gianfranco Zola (18), Alessandro Renica (8), Tebaldo Bigliardi (7), Maurizio Neri (3), Antonio Bucciarelli (2), Raffaele Di Fusco (2), Massimo Tarantino (1).

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Tabellone[modifica | modifica wikitesto]

ASC ATA BAR BOL CES CRE FIO GEN INT JUV LAZ LEC MIL NAP ROM SAM UDI VER
Ascoli –––– 1-1 1-1 1-1 0-0 0-1 2-1 0-0 0-1 1-2 0-0 0-2 1-0 0-1 1-1 2-1 1-0 1-1
Atalanta 1-0 –––– 0-0 0-0 1-0 2-0 0-0 1-0 2-1 1-2 4-0 2-1 0-1 0-2 3-0 2-2 1-0 1-0
Bari 2-2 4-0 –––– 0-0 2-0 2-0 1-1 0-0 0-0 1-1 0-0 0-1 0-1 1-1 1-2 0-2 3-1 2-1
Bologna 2-1 0-0 3-1 –––– 1-0 1-1 1-0 1-0 2-2 1-1 1-1 2-1 0-0 2-4 1-1 1-0 0-0 1-0
Cesena 1-0 0-0 2-2 0-0 –––– 1-1 1-1 1-1 2-3 1-1 0-0 4-0 0-3 0-0 0-0 1-2 1-1 1-0
Cremonese 2-1 1-1 0-2 2-1 1-2 –––– 1-2 0-1 0-1 2-2 2-1 1-1 1-0 1-1 0-1 0-3 2-2 1-1
Fiorentina 5-1 4-1 2-2 0-1 0-0 0-0 –––– 0-0 2-2 2-2 1-0 3-0 2-3 0-1 1-2 3-1 1-2 3-1
Genoa 2-0 2-2 0-0 0-0 2-3 1-0 1-1 –––– 0-0 2-3 2-2 1-0 1-1 1-1 0-2 1-2 0-0 0-1
Inter 0-0 7-2 1-1 3-0 1-1 2-1 2-0 1-0 –––– 2-1 3-0 2-1 0-3 3-1 3-0 2-0 2-0 0-0
Juventus 3-1 0-1 1-0 1-1 1-1 4-0 3-1 1-1 1-0 –––– 1-0 3-0 3-0 1-1 1-1 1-0 1-1 2-1
Lazio 3-0 1-2 2-2 3-0 4-0 1-1 1-1 0-0 2-1 1-1 –––– 3-0 1-3 3-0 0-1 0-2 0-0 0-0
Lecce 1-1 2-1 1-1 1-0 2-1 2-1 1-0 2-1 0-0 2-3 0-0 –––– 1-2 1-1 0-2 0-0 1-0 1-0
Milan 2-1 3-1 4-0 1-0 3-0 2-1 1-1 1-0 1-3 3-2 0-1 2-0 –––– 3-0 1-0 1-0 3-1 0-0
Napoli 1-0 3-1 3-0 2-0 1-0 3-0 3-2 2-1 2-0 3-1 1-0 3-2 3-0 –––– 3-1 1-1 1-0 2-0
Roma 0-0 4-1 1-0 2-2 1-0 3-2 0-0 0-1 1-1 1-0 1-1 2-1 0-4 1-1 –––– 1-1 3-1 5-2
Sampdoria 2-0 1-0 0-0 3-0 0-0 1-1 3-0 0-0 2-0 0-0 2-0 1-0 1-1 2-1 4-2 –––– 3-1 1-0
Udinese 2-0 0-0 2-2 1-1 1-0 1-1 1-1 2-4 4-3 2-2 0-2 3-1 0-2 2-2 1-1 3-3 –––– 2-1
Verona 0-0 1-1 1-1 3-2 0-2 1-1 1-0 1-1 0-3 1-4 1-1 0-0 2-1 1-2 2-2 1-0 2-0 ––––

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

andata (1ª) 1ª giornata ritorno (18ª)
27 ago. 0-1 Ascoli-Napoli 0-1 7 gen.
1-0 Atalanta-Verona 1-1
1-1 Bari-Fiorentina 2-2
0-3 Cesena-Milan 0-3
1-0 Genoa-Lecce 1-2
2-1 Inter-Cremonese 1-0
1-1 Juventus-Bologna 1-1
0-2 Lazio-Sampdoria 0-2
1-1 Udinese-Roma 1-3
andata (2ª) 2ª giornata ritorno (19ª)
3 set. 2-2 Bologna-Inter 0-3 14 gen.
1-2 Cremonese-Cesena 1-1
0-0[25] Fiorentina-Genoa 1-1
2-1 Lecce-Atalanta 1-2
0-1 Milan-Lazio 3-1
1-0 Napoli-Udinese 2-2
0-0[26] Roma-Ascoli 1-1
0-0 Sampdoria-Bari 2-0
1-4 Verona-Juventus 1-2


andata (3ª) 3ª giornata ritorno (20ª)
6 set. 2-1 Ascoli-Sampdoria 0-2 17 gen.
0-1 Atalanta-Milan 1-3
2-1 Bari-Verona 1-1
0-0 Cesena-Napoli 0-1
0-2 Genoa-Roma 1-0
2-1 Inter-Lecce 0-0
3-1 Juventus-Fiorentina 2-2
1-1 Lazio-Cremonese 1-2
1-1 Udinese-Bologna 0-0
andata (4ª) 4ª giornata ritorno (21ª)
10 set. 3-1 Bologna-Bari 0-0 21 gen.
0-1 Cremonese-Genoa 0-1
1-0[25] Fiorentina-Lazio 1-1
3-1 Juventus-Ascoli 2-1
2-1 Lecce-Cesena 0-4
3-1 Milan-Udinese 2-0
4-1 Roma-Atalanta 0-3
2-0 Sampdoria-Inter 0-2
1-2 Verona-Napoli 0-2


andata (5ª) 5ª giornata ritorno (22ª)
17 set. 1-1 Ascoli-Verona 0-0 28 gen.
2-0 Atalanta-Cremonese 1-1
1-2 Bari-Roma 0-1
0-0 Cesena-Bologna 0-1
1-1 Genoa-Milan 0-1
2-1 Inter-Juventus 0-1
3-0 Lazio-Lecce 0-0
3-2 Napoli-Fiorentina 1-0
3-3 Udinese-Sampdoria 1-3
andata (6ª) 6ª giornata ritorno (23ª)
24 set. 0-1 Ascoli-Inter 0-0 4 feb.
1-0 Bologna-Genoa 0-0
1-1 Cremonese-Napoli 0-3
1-0 Juventus-Bari 1-1
1-0 Lecce-Udinese 1-3
1-1 Milan-Fiorentina 3-2[27]
1-0 Roma-Cesena 0-0
1-0 Sampdoria-Atalanta 2-2
1-1 Verona-Lazio 0-0


andata (7ª) 7ª giornata ritorno (24ª)
1º ott. 1-0 Atalanta-Cesena 0-0 11 feb.
2-2 Bari-Ascoli 1-1
1-1 Bologna-Cremonese 1-2
1-2[25] Fiorentina-Udinese 1-1
1-2 Genoa-Sampdoria 0-0
3-0 Inter-Roma 1-1
1-1 Lazio-Juventus 0-1
3-0 Napoli-Milan 0-3
0-0 Verona-Lecce 0-1
andata (8ª) 8ª giornata ritorno (25ª)
8 ott. 1-1 Ascoli-Bologna 1-2 18 feb.
0-0 Cesena-Lazio 0-4
1-0 Cremonese-Milan 1-2
1-1 Inter-Bari 0-0
0-1 Juventus-Atalanta 2-1
1-0 Lecce-Fiorentina 0-3[27]
1-1 Roma-Napoli 1-3
1-0 Sampdoria-Verona 0-1
2-4 Udinese-Genoa 0-0


andata (9ª) 9ª giornata ritorno (26ª)
22 ott. 1-0 Atalanta-Ascoli 1-1 25 feb.
1-1 Cesena-Udinese 0-1
3-1 Fiorentina-Sampdoria 0-3
2-3 Genoa-Juventus 1-1
3-0 Lazio-Bologna 1-1
1-1 Lecce-Bari 1-0
1-0 Milan-Roma 4-0
2-0 Napoli-Inter 1-3
1-1 Verona-Cremonese 1-1
andata (10ª) 10ª giornata ritorno (27ª)
29 ott. 1-0 Ascoli-Milan 1-2 4 mar.
2-0 Bari-Cesena 2-2
0-0 Bologna-Atalanta 0-0
1-2 Cremonese-Fiorentina 0-0
1-1 Genoa-Napoli 1-2
3-0 Inter-Lazio 1-2
1-0 Juventus-Sampdoria 0-0
2-1 Roma-Lecce 2-0
2-1 Udinese-Verona 0-2


andata (11ª) 11ª giornata ritorno (28ª)
5 nov. 0-0 Bari-Genoa 0-0 11 mar.
1-0 Cesena-Ascoli 0-0
2-2 Cremonese-Udinese 1-1
0-1 Fiorentina-Bologna 0-1
1-2 Lazio-Atalanta 0-4
3-2 Milan-Juventus 0-3
3-2 Napoli-Lecce 1-1
4-2 Sampdoria-Roma 1-1
0-3 Verona-Inter 0-0
andata (12ª) 12ª giornata ritorno (29ª)
19 nov. 0-0 Atalanta-Bari 0-4 18 mar.
1-0 Bologna-Verona 2-3
5-1 Fiorentina-Ascoli 1-2
2-3 Genoa-Cesena 1-1
0-3 Inter-Milan 3-1
2-1 Lecce-Cremonese 1-1
1-1 Napoli-Sampdoria 1-2
1-1 Roma-Lazio 1-0
2-2 Udinese-Juventus 1-1


andata (13ª) 13ª giornata ritorno (30ª)
26 nov. 0-1 Ascoli-Cremonese 1-2 25 mar.
2-1 Atalanta-Inter 2-7
3-1 Bari-Udinese 2-2
1-1 Cesena-Fiorentina 0-0[27]
1-1 Juventus-Napoli 1-3
0-0 Lazio-Genoa 2-2
2-0 Milan-Lecce 2-1
3-0 Sampdoria-Bologna 0-1
2-2 Verona-Roma 2-5
andata (14ª) 14ª giornata ritorno (31ª)
3 dic. 2-3 Cesena-Inter 1-1 8 apr.
2-2 Cremonese-Juventus 0-4
1-2 Fiorentina-Roma 0-0
0-1 Genoa-Verona 1-1
2-2 Lazio-Bari 0-0
0-0 Lecce-Sampdoria 0-1
1-0 Milan-Bologna 0-0
3-1 Napoli-Atalanta 2-0[28]
2-0 Udinese-Ascoli 0-1


andata (15ª) 15ª giornata ritorno (32ª)
10 dic. 0-0 Ascoli-Lazio 0-3 14 apr.
1-0 Atalanta-Udinese 0-0
1-1 Bari-Napoli 0-3
2-1 Bologna-Lecce 0-1
1-0 Inter-Genoa 0-0
1-1 Juventus-Cesena 1-1
3-2 Roma-Cremonese 1-0
1-1 Sampdoria-Milan 0-1[29]
1-0 Verona-Fiorentina 1-3
andata (16ª) 16ª giornata ritorno (33ª)
17 dic. 1-2 Cesena-Sampdoria 0-0 22 apr.
0-2 Cremonese-Bari 0-2
2-2 Fiorentina-Inter 0-2
2-2 Genoa-Atalanta 0-1
1-1 Lecce-Ascoli 2-0
0-0[30] Milan-Verona 1-2
2-0 Napoli-Bologna 4-2
1-0 Roma-Juventus 1-1
0-2 Udinese-Lazio 0-0


andata (17ª) 17ª giornata ritorno (34ª)
30 dic. 0-0 Ascoli-Genoa 0-2 29 apr.
0-0 Atalanta-Fiorentina 1-4
0-1 Bari-Milan 0-4[31]
1-1 Bologna-Roma 2-2
2-0 Inter-Udinese 3-4
3-0 Juventus-Lecce 3-2
3-0 Lazio-Napoli 0-1
1-1 Sampdoria-Cremonese 3-0
0-2 Verona-Cesena 0-1

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Squadre[modifica | modifica wikitesto]

Capoliste solitarie[modifica | modifica wikitesto]

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NapNapNapoliMilanNap
10ª11ª12ª13ª14ª15ª16ª17ª18ª19ª20ª21ª22ª23ª24ª25ª26ª27ª28ª29ª30ª31ª32ª33ª34ª

Classifica in divenire[modifica | modifica wikitesto]

10ª 11ª 12ª 13ª 14ª 15ª 16ª 17ª 18ª 19ª 20ª 21ª 22ª 23ª 24ª 25ª 26ª 27ª 28ª 29ª 30ª 31ª 32ª 33ª 34ª
Ascoli 0 1 3 3 4 4 5 6 6 8 8 8 8 8 9 10 11 11 12 12 12 13 14 15 15 16 16 17 19 19 21 21 21 21
Atalanta 2 2 2 2 4 4 6 8 10 11 13 14 16 16 18 19 20 21 23 23 25 26 27 28 28 29 30 32 32 32 32 33 35 35
Bari 1 2 4 4 4 4 5 6 7 9 10 11 13 14 15 17 17 18 18 19 20 20 21 22 23 23 24 25 27 28 29 29 31 31
Bologna 1 2 3 5 6 8 9 10 10 11 13 15 15 15 17 17 18 19 19 20 21 23 24 24 26 27 28 30 30 32 33 33 33 34
Cesena 0 2 3 3 4 4 4 5 6 6 8 10 11 11 12 12 14 14 15 15 17 17 18 19 19 19 20 21 22 23 24 25 26 28
Cremonese 0 0 1 1 1 2 3 5 6 6 7 7 9 10 10 10 11 11 12 14 14 15 15 17 17 18 19 20 21 23 23 23 23 23
Fiorentina 1 2 2 4 4 5 5 5 7 9 9 11 12 12 12 13 14 15 16 17 18 18 18 19 21 21 22 22 22 23 24 26 26 28
Genoa 2 3 3 5 6 6 6 8 8 9 10 10 11 11 11 12 13 13 14 16 18 18 19 20 21 22 22 23 24 25 26 27 27 29
Inter 2 3 5 5 7 9 11 12 12 14 16 16 16 18 20 21 23 25 27 28 30 30 31 32 33 35 35 36 38 40 41 42 44 44
Juventus 1 3 5 7 7 9 10 10 12 14 14 15 16 17 18 18 20 21 23 24 26 28 29 31 33 34 35 37 38 38 40 41 42 44
Lazio 0 2 3 3 5 6 7 8 10 10 10 11 12 13 14 16 18 18 18 18 19 20 21 21 23 24 26 26 26 27 28 30 31 31
Lecce 0 2 3 4 4 6 7 9 10 10 10 12 12 13 13 14 14 16 16 17 17 18 18 20 20 22 22 23 24 24 24 26 28 28
Milan 2 2 4 6 7 8 8 8 10 10 12 14 16 18 19 20 22 24 26 28 30 32 34 36 38 40 42 42 42 44 45 47 47 49
Napoli 2 4 5 7 9 10 12 13 15 16 18 19 20 22 23 25 25 27 28 30 32 34 36 36 38 38 40 41 41 43 45 47 49 51
Roma 1 2 4 6 8 10 10 11 11 13 13 14 15 17 19 21 22 24 25 25 25 27 28 29 29 29 31 32 34 36 37 39 40 41
Sampdoria 2 3 3 5 6 8 10 12 12 12 14 15 17 18 19 21 22 24 26 28 28 30 31 32 32 34 35 36 38 38 40 40 41 43
Udinese 1 1 2 2 3 3 5 5 6 8 9 10 10 12 12 12 12 12 13 14 14 14 16 17 18 20 20 21 22 23 23 24 25 27
Verona 0 0 0 0 1 2 3 3 4 4 4 4 5 7 9 10 10 11 11 12 12 13 14 14 16 17 19 20 22 23 23 23 25 25

Classifiche di rendimento[modifica | modifica wikitesto]

Rendimento andata-ritorno[modifica | modifica wikitesto]
Andata Ritorno
Napoli 25 Milan 27
Inter 23 Napoli 26
Milan 22 Juventus 24
Roma 22 Sampdoria 21
Sampdoria 22 Inter 21
Atalanta 20 Roma 19
Juventus 20 Atalanta 15
Bologna 18 Bologna 16
Lazio 18 Genoa 16
Bari 17 Udinese 15
Cesena 14 Verona 15
Fiorentina 14 Fiorentina 14
Lecce 14 Lecce 14
Genoa 13 Cesena 14
Udinese 12 Bari 14
Ascoli 11 Lazio 13
Cremonese 11 Cremonese 12
Verona 10 Ascoli 10

Primati stagionali[modifica | modifica wikitesto]

Squadre

  • Maggior numero di vittorie: 22 (Milan)
  • Minor numero di sconfitte: 4 (Napoli)
  • Migliore attacco: 57 (Napoli)
  • Miglior difesa: 26 (Sampdoria)
  • Miglior differenza reti: +29 (Milan)
  • Maggior numero di pareggi: 19 (Bari)
  • Minor numero di pareggi: 5 (Milan)
  • Maggior numero di sconfitte: 17 (Ascoli)
  • Minor numero di vittorie: 4 (Ascoli)
  • Peggior attacco: 20 (Ascoli)
  • Peggior difesa: 51 (Udinese)
  • Peggior differenza reti: −23 (Ascoli)
  • Miglior serie positiva: 17 (Milan)

Partite

  • Più gol (9):
Inter-Atalanta 7-2
  • Maggiore scarto di gol (5):
Inter-Atalanta 7-2

Individuali[modifica | modifica wikitesto]

Classifica marcatori[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso del campionato sono state segnate complessivamente 685 reti, di cui 3 autoreti, per una media di 2,24 marcature per incontro. Di seguito viene riportata la classifica dei cannonieri[9][32]:

Gol Rigori Giocatore Squadra
19 5 Paesi Bassi Marco van Basten Milan
17 9 Italia Roberto Baggio Fiorentina
16 7 Argentina Diego Armando Maradona Napoli
15 0 Italia Salvatore Schillaci Juventus
14 2 Germania Ovest Rudi Völler Roma
13 3 Argentina Gustavo Abel Dezotti Cremonese
13 1 Germania Ovest Jürgen Klinsmann Inter
11 3 Italia Massimo Agostini Cesena
11 1 Germania Ovest Lothar Matthäus Inter
11 3 Italia Roberto Mancini Sampdoria
11 0 Argentina Abel Balbo Udinese
10 0 Italia Daniele Massaro Milan
10 2 Brasile Careca Napoli
10 0 Italia Stefano Desideri Roma
10 0 Italia Gianluca Vialli Sampdoria

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gianni Piva, In Borsa vince Milano Archiviato il 4 marzo 2016 in Internet Archive., l'Unità, 21 agosto 1989, p. 20
  2. ^ Ermanno Benedetti, Bologna presenta Iliev, primo bulgaro "italiano" Archiviato il 4 marzo 2016 in Internet Archive., l'Unità, 5 luglio 1989, p. 27
  3. ^ Gianni Mura, Le confessioni di Zola "Io, tra Napoli e Londra...", La Repubblica, 20 gennaio 2012
  4. ^ Panini/La Gazzetta dello Sport, p. 6
  5. ^ "Radice contro Viola: Aveva già preso Bianchi", La Repubblica, 28 aprile 1990
  6. ^ Loretta Silvi, Ferlaino molla Bianchi?[collegamento interrotto], l'Unità, 15 giugno 1989, p. 27
  7. ^ Paolo Caprio, Quattro anni d'oro senza sorrisi e condizionamenti Archiviato il 4 marzo 2016 in Internet Archive., l'Unità, 5 luglio 1989, p. 27
  8. ^ Il dubbio di Bianchi: "Che Roma avrò?" La Repubblica, 28 maggio 1990
  9. ^ a b Italy Championship 1989/90 su RSSSF
  10. ^ Gianni Brera, Il grande calcio, in la Repubblica, 27 agosto 1989.
  11. ^ Gianni Brera, Niente insulti all'Inter, in la Repubblica, 29 agosto 1989.
  12. ^ Andrea Tarquini, Scirea è morto per un sorpasso, in la Repubblica, 5 settembre 1989.
  13. ^ Gianni Brera, Buongiorno, saggezza, in la Repubblica, 22 ottobre 1989.
  14. ^ Gianni Mura, Lacrime per Manfredonia, in la Repubblica, 31 dicembre 1989.
  15. ^ Samp, derby senza Lombardo, in la Repubblica, 11 febbraio 1990.
  16. ^ Gianni Brera, Saggia umiltà è il gol dell'Inter, in la Repubblica, 27 febbraio 1990.
  17. ^ a b c Gianni Brera, In volata vincerà il caso..., in la Repubblica, 10 aprile 1990.
  18. ^ a b Fabrizio Bocca, Napoli 0-2, e così sia, in la Repubblica, 22 aprile 1990.
  19. ^ Beniamino Placido, Se la moneta da cento va al processo del lunedì..., in la Repubblica, 11 aprile 1990.
  20. ^ Gianni Mura, Addio, campionato amaro..., in la Repubblica, 29 aprile 1990.
  21. ^ Melegari, p. 549
  22. ^ Ascoli, fuori Bersellini, repubblica.it, 23 gennaio 1990.
  23. ^ La Fiorentina caccia Giorgi, repubblica.it, 29 marzo 1990.
  24. ^ Marchesi, l'esilio è finito, repubblica.it, 27 dicembre 1989.
  25. ^ a b c Giocata a Pistoia.
  26. ^ Giocata a Pescara.
  27. ^ a b c Giocata a Perugia.
  28. ^ Risultato a seguito di giudizio sportivo. La partita si concluse col risultato di 0-0, ma in seguito al lancio di una monetina da parte dei tifosi atalantini che colpì il giocatore del Napoli Alemão, venne tramutato in 2-0.
  29. ^ Disputata il 13 aprile 1990
  30. ^ Rinviata per la concomitanza con la Coppa Intercontinentale. Recuperata inizialmente il 3 gennaio 1990 ma sospesa per nebbia dopo 28 minuti sul risultato di 0-0 e successivamente rigiocata il 7 febbraio 1990:
  31. ^ Giocata a Bergamo.
  32. ^ Panini/La Gazzetta dello Sport, p. 11

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Vincenzo Barreca, Gli scudetti dimenticati: Napoli 1989-90 - Moneta pesante, in Calcio 2000, numero speciale, dicembre 1999.
  • Arrigo Beltrami (a cura di), Almanacco illustrato del calcio 1990, Modena, Panini, 1989.
  • Fabrizio Melegari (a cura di), Almanacco illustrato del calcio - La storia 1898-2004, Modena, Panini, 2005.
  • Calciatori 1989-90, riedizione La Gazzetta dello Sport, La Gazzetta dello Sport, 2005.
  • l'Unità, annate 1989 e 1990.