Serie A 1989-1990

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Serie A 1989-1990
Competizione Serie A
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 88ª (58ª di Serie A)
Organizzatore Lega Nazionale Professionisti
Date dal 27 agosto 1989
al 29 aprile 1990
Luogo Italia Italia
Partecipanti 18
Risultati
Vincitore Napoli
(2º titolo)
Retrocessioni Udinese
Verona
Cremonese
Ascoli
Statistiche
Miglior marcatore Paesi Bassi Marco van Basten (19)
Incontri disputati 306
Gol segnati 689 (2,25 per incontro)
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 1988-1989 1990-1991 Right arrow.svg

La Serie A 1989-1990 fu il massimo livello dell'ottantottesima edizione del campionato italiano di calcio, la cinquantottesima disputata con la formula del girone unico.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Antefatti[modifica | modifica wikitesto]

[1]

Con l'acquisto di Klinsmann (al centro, tra i connazionali Matthäus e Brehme), l'Inter andò a completare il cosiddetto "trio tedesco".

Nel corso della sessione estiva di calciomercato si registrò un buon numero di giocatori sudamericani in entrata, con le neopromosse che puntarono su giocatori provenienti dall'Argentina (in particolare l'Udinese, che si affidò ai nazionali Balbo e Sensini), dal Brasile (con il Bari che acquistò João Paulo) o dall'Uruguay (il Genoa si assicurò i nazionali urugagi Pato Aguilera, Rubén Paz e José Perdomo). La Fiorentina affiancò a Roberto Baggio l'attaccante argentino Oscar Dertycia, il Bologna si affidò agli esperti Cabrini e Giordano (affiancandoli a Nikolai Iliev, primo giocatore bulgaro a vestire la maglia di un club italiano[2]), mentre il Lecce ottenne dal Milan il centravanti Virdis.

Totò Schillaci, neoacquisto della Juventus, siglò 15 gol all'esordio in Serie A.

Le protagoniste di quegli anni puntarono invece sui giovani: il Napoli, su segnalazione del direttore sportivo Luciano Moggi, prelevò dalla Serie C1 il centrocampista della Torres Gianfranco Zola[3][4]; il Milan spese cifre elevate per portare in squadra Stefano Borgonovo e Marco Simone mentre la Juventus pescò dalla Serie B gli attaccanti Pierluigi Casiraghi e Salvatore Schillaci che andarono ad affiancare il sovietico Sergeij Alejnikov. I campioni in carica dell'Inter confermarono il proprio organico integrandovi il tedesco Jürgen Klinsmann ma cedendo l'argentino Ramón Díaz.

Sul fronte allenatori, Ottavio Bianchi abbandonò la panchina del Napoli accasandosi alla Roma[5][6], la quale dovette tuttavia ripiegare su Luigi Radice a causa di alcuni obblighi contrattuali che legavano il tecnico al club partenopeo per ancora un anno[7][8]. Si registrarono inoltre i debutti in massima serie di Marcello Lippi (chiamato dal Cesena per sostituire Albertino Bigon, ingaggiato dal Napoli per sostituire Bianchi) e Franco Scoglio.

Avvenimenti[modifica | modifica wikitesto]

Il campionato iniziò il 27 agosto 1989, per lasciare spazio alla conclusione all'atteso Mondiale casalingo.[9][10][11] L'avvio fu segnato da un evento tragico: il 3 settembre, poco dopo il termine delle gare della seconda giornata l'ex giocatore della Juventus Gaetano Scirea, scelto da Zoff come vice alla guida tecnica del club bianconero, morì in un incidente in Polonia dove stava recandosi per visionare la gara di una squadra che la Juventus avrebbe affrontato in Coppa UEFA.[12]

Marco van Basten del Milan, con 19 reti, vinse il titolo di capocannoniere.

Proprio la Juventus, assieme alla Roma, all'Inter e al Napoli, fu protagonista di una bagarre in vetta alla classifica che arrivò a una svolta il 17 settembre: grazie ad una grande prestazione del rientrante Maradona, il Napoli sconfisse in rimonta la Fiorentina e assunse il comando solitario della classifica. Ottenendo risultati positivi negli scontri diretti (tra cui il 2-0 inflitto all'Inter[13], 1-1 in casa della Roma e un secco 3-0 contro i rossoneri), i partenopei si laurearono campioni d'inverno con un turno di anticipo, il 17 dicembre. La giornata successiva si sfiorò nuovamente il dramma nel match tra Roma e Bologna: il difensore giallorosso Lionello Manfredonia fu colpito da un arresto cardiaco (la diagnosi fu di infarto al miocardio) durante la gara e, prontamente soccorso, si salvò venendo costretto ad abbandonare l'attività agonistica.[14]

Con l'inizio del girone di ritorno il Napoli accusò un lieve calo di rendimento permettendo un recupero da parte delle milanesi. In particolare il Milan, con una serie di risultati utili conseguiti nel periodo invernale, si accreditò come principale inseguitore dei partenopei, arrivando ad agganciarli grazie al 3-0 ottenuto nello scontro diretto casalingo dell'11 febbraio[15] per poi piazzare il sorpasso due giornate dopo, approfittando del rovescio del Napoli contro l'Inter.[16]

I rossoneri mantennero la guida del campionato fino all'8 aprile, quando si verificarono due episodi controversi[17][18] che permisero l'aggancio da parte dei napoletani[17]: mentre il Milan pareggiò a Bologna in un match su cui pesò un gol dei rossoblu, non visto dall'arbitro[17], il Napoli a Bergamo vinse a tavolino a causa del ferimento di Alemão da una monetina scagliata dagli spalti.[18][19] Sette giorni dopo i rossoneri caddero in rimonta contro un pericolante Verona, nel corso del quale furono comminate tre espulsioni (tra cui van Basten) ai danni dei milanisti: vincendo per 4-2 a Bologna il Napoli prese definitivamente il comando della classifica e, il 29 aprile, si assicurarono definitivamente il loro secondo titolo nazionale grazie a un gol segnato dallo stopper Baroni in apertura del match casalingo contro la Lazio.[20]

La rosa del Napoli vincitore del suo secondo titolo italiano

Sul fondo della classifica fece sensazione la caduta del Verona a cinque anni dalla vittoria del titolo nazionale: dopo aver passato gran parte del torneo tra l'ultima e la penultima posizione, gli scaligeri inanellarono una serie di risultati utili consecutivi che li riportarono in corsa per la salvezza, arrendendosi infine nello scontro diretto dell'ultima giornata con il Cesena. Ad accompagnare i veneti nella discesa in seconda divisione furono le neopromosse Udinese e Cremonese, assieme a un Ascoli già tagliato fuori con un turno di anticipo. In maggio, i successi del Milan e della Sampdoria nelle coppe europee allargarono una zona UEFA già ampliata dal successo della Juventus in Coppa Italia: tali eventi regalarono all'Atalanta e al Bologna l'accesso alla terza competizione europea e permisero alla Serie A di stabilire il record europeo di otto squadre qualificate a una competizione confederale, tre delle quali erano le detentrici delle rispettive manifestazioni.

Squadre partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Mappa di localizzazione: Italia
Milano
Milano
Genova
Genova
Roma
Roma
Squadre di Milano
Red pog.svg Inter
Red pog.svg Milan
Squadre di Genova
Red pog.svg Genoa
Red pog.svg Sampdoria
Squadre di Roma
Red pog.svg Lazio
Red pog.svg Roma
Ubicazione delle squadre della Serie A 1989-1990
Club Città Stadio Stagione 1988-1989
Ascoli dettagli Ascoli Piceno Stadio Cino e Lillo Del Duca 12° in Serie A
Atalanta dettagli Bergamo Stadio Comunale 6° in Serie A
Bari dettagli Bari Stadio della Vittoria 2° in Serie B, promosso
Bologna dettagli Bologna Stadio Renato Dall'Ara 14 in Serie A
Cesena dettagli Cesena Stadio Dino Manuzzi 13° in Serie A
Cremonese dettagli Cremona Stadio Giovanni Zini 4° in Serie B, promosso
Fiorentina dettagli Firenze Stadio Comunale 7° in Serie A
Genoa dettagli Genova Stadio Luigi Ferraris 1° in Serie B, promosso
Inter dettagli Milano Stadio Giuseppe Meazza Campione d'Italia
Juventus dettagli Torino Stadio Comunale Vittorio Pozzo 4° in Serie A
Lazio dettagli Roma Stadio Flaminio 10° in Serie A
Lecce dettagli Lecce Stadio Via del Mare 9° in Serie A
Milan dettagli Milano Stadio Giuseppe Meazza 3° in Serie A
Napoli dettagli Napoli Stadio San Paolo 2° in Serie A
Roma dettagli Roma Stadio Flaminio 8° in Serie A
Sampdoria dettagli Genova Stadio Luigi Ferraris 5° in Serie A
Udinese dettagli Udine Stadio Friuli 3° in Serie B, promosso
Verona dettagli Verona Stadio Marcantonio Bentegodi 11° in Serie A

Squadra campione[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Società Sportiva Calcio Napoli 1989-1990.
Formazione tipo Giocatori (presenze)
Italia Giuliano Giuliani (32)
Italia Giancarlo Corradini (28)
Italia Ciro Ferrara (33)
Italia Marco Baroni (33)
Italia Giovanni Francini (26)
Italia Fernando De Napoli (32)
Italia Luca Fusi (29)
Brasile Alemão (27)
Italia Massimo Crippa (32)
Italia Andrea Carnevale (31)
Argentina Diego Maradona (28)
Altri giocatori: Careca (22), Gianfranco Zola (18), Alessandro Renica (8), Tebaldo Bigliardi (7), Maurizio Neri (3), Antonio Bucciarelli (2), Raffaele Di Fusco (2), Massimo Tarantino (1).

Allenatori e primatisti[modifica | modifica wikitesto]

Squadra Allenatore Capitano Calciatore più presente[21] Cannoniere
Ascoli[22] Italia Eugenio Bersellini (1ª-21ª)
Italia Aldo Agroppi (22ª-34ª)
Italia Flavio Destro Italia Fabrizio Lorieri (33) Jugoslavia Borislav Cvetković (7)
Atalanta Italia Emiliano Mondonico Svezia Glenn Peter Strömberg Italia Fabrizio Ferron (34) Argentina Claudio Caniggia,
Italia Armando Madonna (8)
Bari Italia Gaetano Salvemini Italia Antonio Di Gennaro Brasile Gérson,
Brasile João Paulo (33)
Brasile João Paulo,
Italia Pietro Maiellaro (6)
Bologna Italia Luigi Maifredi Italia Eraldo Pecci (1ª-8ª)
Italia Paolo Stringara (9ª-34ª)
Italia Bruno Giordano (33) Italia Bruno Giordano (7)
Cesena Italia Marcello Lippi Italia Adriano Piraccini Italia Fabio Calcaterra,
Italia Sebastiano Rossi (34)
Italia Massimo Agostini (13)
Cremonese Italia Tarcisio Burgnich Italia Fulvio Bonomi Argentina Gustavo Dezotti (32) Argentina Gustavo Dezotti (13)
Fiorentina[23] Italia Bruno Giorgi (1ª-30ª)
Italia Francesco Graziani (31ª-34ª)
Italia Sergio Battistini Italia Marco Landucci (34) Italia Roberto Baggio (17)
Genoa Italia Franco Scoglio Italia Gianluca Signorini Italia Davide Fontolan (32) Italia Davide Fontolan (9)
Inter Italia Giovanni Trapattoni Italia Giuseppe Baresi Italia Giuseppe Bergomi,
Italia Gianfranco Matteoli (33)
Germania Ovest Jürgen Klinsmann (13)
Juventus Italia Dino Zoff Italia Sergio Brio Italia Luigi De Agostini,
Italia Stefano Tacconi (33)
Italia Salvatore Schillaci (15)
Lazio Italia Giuseppe Materazzi Italia Gabriele Pin Italia Roberto Soldà (33) Brasile Amarildo,
Uruguay Rubén Sosa Ardaiz (8)
Lecce Italia Carlo Mazzone Argentina Juan Barbas Italia Giuliano Terraneo (34) Argentina Pedro Pasculli (9)
Milan Italia Arrigo Sacchi Italia Franco Baresi Italia Alberigo Evani (32) Paesi Bassi Marco van Basten (19)
Napoli Italia Alberto Bigon Argentina Diego Armando Maradona Italia Marco Baroni,
Italia Ciro Ferrara (33)
Argentina Diego Armando Maradona (16)
Roma Italia Luigi Radice Italia Giuseppe Giannini Italia Ruggiero Rizzitelli (34) Germania Ovest Rudi Völler (14)
Sampdoria Italia Narciso Pezzotti e Jugoslavia Vujadin Boškov (D.T.) Italia Luca Pellegrini Italia Giuseppe Dossena,
Italia Attilio Lombardo,
Italia Gianluca Pagliuca (34)
Italia Roberto Mancini (11)
Udinese[24] Italia Bruno Mazzia (1ª-17ª)
Italia Rino Marchesi (18ª-34ª)
Spagna Ricardo Gallego Italia Angelo Orlando,
Argentina Néstor Sensini (33)
Argentina Abel Balbo (11)
Verona Italia Osvaldo Bagnoli Italia Pietro Fanna Italia Luciano Favero (34) Italia Davide Pellegrini (6)

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
Scudetto.svg 1. Napoli 51 34 21 9 4 57 31 +26
2. Milan 49 34 22 5 7 56 27 +29
3. Inter 44 34 17 10 7 55 32 +23
4. Juventus 44 34 15 14 5 56 36 +20
5. Sampdoria 43 34 16 11 7 46 26 +20
6. Roma 41 34 14 13 7 45 40 +5
7. Atalanta 35 34 12 11 11 36 43 -7
8. Bologna 34 34 9 16 9 29 36 -7
9. Lazio 31 34 8 15 11 34 33 +1
10. Bari 31 34 6 19 9 34 37 -3
11. Genoa 29 34 6 17 11 27 31 -4
12. Fiorentina 28 34 7 14 13 41 42 -1
13. Cesena 28 34 6 16 12 26 36 -10
14. Lecce 28 34 10 8 16 29 46 -17
1downarrow red.svg 15. Udinese 27 34 6 15 13 37 51 -14
1downarrow red.svg 16. Verona 25 34 6 13 15 27 44 -17
1downarrow red.svg 17. Cremonese 23 34 5 13 16 29 50 -21
1downarrow red.svg 18. Ascoli 21 34 4 13 17 20 43 -23

Legenda:

         Campione d'Italia e qualificata in Coppa dei Campioni 1990-1991.
         Campione d'Europa e qualificata in Coppa dei Campioni 1990-1991.
         Qualificate in Coppa delle Coppe 1990-1991.
         Qualificate in Coppa UEFA 1990-1991.
         Retrocesse in Serie B 1990-1991.

Note:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
Milan ammesso alla Coppa Campioni in quanto detentore del trofeo.
Sampdoria ammessa alla Coppa delle Coppe in quanto detentrice del trofeo.

Capoliste solitarie[modifica | modifica wikitesto]

Società Sportiva Calcio Napoli Associazione Calcio Milan Società Sportiva Calcio Napoli Società Sportiva Calcio Napoli Società Sportiva Calcio Napoli
  • 2ª giornata: Napoli
  • 5ª giornata: Napoli
  • Dalla 7ª alla 23ª giornata: Napoli
  • Dalla 26ª alla 30ª giornata: Milan
  • Dalla 33ª alla 34ª giornata: Napoli

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

Andata (1ª) 1ª giornata Ritorno (18ª)
27 ago. 0-1 Ascoli-Napoli 0-1 7 gen.
1-0 Atalanta-Verona 1-1
1-1 Bari-Fiorentina 2-2
0-3 Cesena-Milan 0-3
1-0 Genoa-Lecce 1-2
2-1 Inter-Cremonese 1-0
1-1 Juventus-Bologna 1-1
0-2 Lazio-Sampdoria 0-2
1-1 Udinese-Roma 1-3
Andata (2ª) 2ª giornata Ritorno (19ª)
3 set. 2-2 Bologna-Inter 0-3 14 gen.
1-2 Cremonese-Cesena 1-1
0-0[25] Fiorentina-Genoa 1-1
2-1 Lecce-Atalanta 1-2
0-1 Milan-Lazio 3-1
1-0 Napoli-Udinese 2-2
0-0[26] Roma-Ascoli 1-1
0-0 Sampdoria-Bari 2-0
1-4 Verona-Juventus 1-2


Andata (3ª) 3ª giornata Ritorno (20ª)
6 set. 2-1 Ascoli-Sampdoria 0-2 17 gen.
0-1 Atalanta-Milan 1-3
2-1 Bari-Verona 1-1
0-0 Cesena-Napoli 0-1
0-2 Genoa-Roma 1-0
2-1 Inter-Lecce 0-0
3-1 Juventus-Fiorentina 2-2
1-1 Lazio-Cremonese 1-2
1-1 Udinese-Bologna 0-0
Andata (4ª) 4ª giornata Ritorno (21ª)
10 set. 3-1 Bologna-Bari 0-0 21 gen.
0-1 Cremonese-Genoa 0-1
1-0[25] Fiorentina-Lazio 1-1
3-1 Juventus-Ascoli 2-1
2-1 Lecce-Cesena 0-4
3-1 Milan-Udinese 2-0
4-1 Roma-Atalanta 0-3
2-0 Sampdoria-Inter 0-2
1-2 Verona-Napoli 0-2


Andata (5ª) 5ª giornata Ritorno (22ª)
17 set. 1-1 Ascoli-Verona 0-0 28 gen.
2-0 Atalanta-Cremonese 1-1
1-2 Bari-Roma 0-1
0-0 Cesena-Bologna 0-1
1-1 Genoa-Milan 0-1
2-1 Inter-Juventus 0-1
3-0 Lazio-Lecce 0-0
3-2 Napoli-Fiorentina 1-0
3-3 Udinese-Sampdoria 1-3
Andata (6ª) 6ª giornata Ritorno (23ª)
24 set. 0-1 Ascoli-Inter 0-0 4 feb.
1-0 Bologna-Genoa 0-0
1-1 Cremonese-Napoli 0-3
1-0 Juventus-Bari 1-1
1-0 Lecce-Udinese 1-3
1-1 Milan-Fiorentina 3-2[27]
1-0 Roma-Cesena 0-0
1-0 Sampdoria-Atalanta 2-2
1-1 Verona-Lazio 0-0


Andata (7ª) 7ª giornata Ritorno (24ª)
1º ott. 1-0 Atalanta-Cesena 0-0 11 feb.
2-2 Bari-Ascoli 1-1
1-1 Bologna-Cremonese 1-2
1-2[25] Fiorentina-Udinese 1-1
1-2 Genoa-Sampdoria 0-0
3-0 Inter-Roma 1-1
1-1 Lazio-Juventus 0-1
3-0 Napoli-Milan 0-3
0-0 Verona-Lecce 0-1
Andata (8ª) 8ª giornata Ritorno (25ª)
8 ott. 1-1 Ascoli-Bologna 1-2 18 feb.
0-0 Cesena-Lazio 0-4
1-0 Cremonese-Milan 1-2
1-1 Inter-Bari 0-0
0-1 Juventus-Atalanta 2-1
1-0 Lecce-Fiorentina 0-3[27]
1-1 Roma-Napoli 1-3
1-0 Sampdoria-Verona 0-1
2-4 Udinese-Genoa 0-0


Andata (9ª) 9ª giornata Ritorno (26ª)
22 ott. 1-0 Atalanta-Ascoli 1-1 25 feb.
1-1 Cesena-Udinese 0-1
3-1 Fiorentina-Sampdoria 0-3
2-3 Genoa-Juventus 1-1
3-0 Lazio-Bologna 1-1
1-1 Lecce-Bari 1-0
1-0 Milan-Roma 4-0
2-0 Napoli-Inter 1-3
1-1 Verona-Cremonese 1-1
Andata (10ª) 10ª giornata Ritorno (27ª)
29 ott. 1-0 Ascoli-Milan 1-2 4 mar.
2-0 Bari-Cesena 2-2
0-0 Bologna-Atalanta 0-0
1-2 Cremonese-Fiorentina 0-0
1-1 Genoa-Napoli 1-2
3-0 Inter-Lazio 1-2
1-0 Juventus-Sampdoria 0-0
2-1 Roma-Lecce 2-0
2-1 Udinese-Verona 0-2


Andata (11ª) 11ª giornata Ritorno (28ª)
5 nov. 0-0 Bari-Genoa 0-0 11 mar.
1-0 Cesena-Ascoli 0-0
2-2 Cremonese-Udinese 1-1
0-1 Fiorentina-Bologna 0-1
1-2 Lazio-Atalanta 0-4
3-2 Milan-Juventus 0-3
3-2 Napoli-Lecce 1-1
4-2 Sampdoria-Roma 1-1
0-3 Verona-Inter 0-0
Andata (12ª) 12ª giornata Ritorno (29ª)
19 nov. 0-0 Atalanta-Bari 0-4 18 mar.
1-0 Bologna-Verona 2-3
5-1 Fiorentina-Ascoli 1-2
2-3 Genoa-Cesena 1-1
0-3 Inter-Milan 3-1
2-1 Lecce-Cremonese 1-1
1-1 Napoli-Sampdoria 1-2
1-1 Roma-Lazio 1-0
2-2 Udinese-Juventus 1-1


Andata (13ª) 13ª giornata Ritorno (30ª)
26 nov. 0-1 Ascoli-Cremonese 1-2 25 mar.
2-1 Atalanta-Inter 2-7
3-1 Bari-Udinese 2-2
1-1 Cesena-Fiorentina 0-0[27]
1-1 Juventus-Napoli 1-3
0-0 Lazio-Genoa 2-2
2-0 Milan-Lecce 2-1
3-0 Sampdoria-Bologna 0-1
2-2 Verona-Roma 2-5
Andata (14ª) 14ª giornata Ritorno (31ª)
3 dic. 2-3 Cesena-Inter 1-1 8 apr.
2-2 Cremonese-Juventus 0-4
1-2 Fiorentina-Roma 0-0
0-1 Genoa-Verona 1-1
2-2 Lazio-Bari 0-0
0-0 Lecce-Sampdoria 0-1
1-0 Milan-Bologna 0-0
3-1 Napoli-Atalanta 2-0[28]
2-0 Udinese-Ascoli 0-1


Andata (15ª) 15ª giornata Ritorno (32ª)
10 dic. 0-0 Ascoli-Lazio 0-3 14 apr.
1-0 Atalanta-Udinese 0-0
1-1 Bari-Napoli 0-3
2-1 Bologna-Lecce 0-1
1-0 Inter-Genoa 0-0
1-1 Juventus-Cesena 1-1
3-2 Roma-Cremonese 1-0
1-1 Sampdoria-Milan 0-1[29]
1-0 Verona-Fiorentina 1-3
Andata (16ª) 16ª giornata Ritorno (33ª)
17 dic. 1-2 Cesena-Sampdoria 0-0 22 apr.
0-2 Cremonese-Bari 0-2
2-2 Fiorentina-Inter 0-2
2-2 Genoa-Atalanta 0-1
1-1 Lecce-Ascoli 2-0
0-0 Milan-Verona 1-2
2-0 Napoli-Bologna 4-2
1-0 Roma-Juventus 1-1
0-2 Udinese-Lazio 0-0


Andata (17ª) 17ª giornata Ritorno (34ª)
30 dic. 0-0 Ascoli-Genoa 0-2 29 apr.
0-0 Atalanta-Fiorentina 1-4
0-1 Bari-Milan 0-4[30]
1-1 Bologna-Roma 2-2
2-0 Inter-Udinese 3-4
3-0 Juventus-Lecce 3-2
3-0 Lazio-Napoli 0-1
1-1 Sampdoria-Cremonese 3-0
0-2 Verona-Cesena 0-1

Tabellone[modifica | modifica wikitesto]

ASC ATA BAR BOL CES CRE FIO GEN INT JUV LAZ LEC MIL NAP ROM SAM UDI VER
Ascoli 1-1 1-1 1-1 0-0 0-1 2-1 0-0 0-1 1-2 0-0 0-2 1-0 0-1 1-1 2-1 1-0 1-1
Atalanta 1-0 0-0 0-0 1-0 2-0 0-0 1-0 2-1 1-2 4-0 2-1 0-1 0-2 3-0 2-2 1-0 1-0
Bari 2-2 4-0 0-0 2-0 2-0 1-1 0-0 0-0 1-1 0-0 0-1 0-1 1-1 1-2 0-2 3-1 2-1
Bologna 2-1 0-0 3-1 1-0 1-1 1-0 1-0 2-2 1-1 1-1 2-1 0-0 2-4 1-1 1-0 0-0 1-0
Cesena 1-0 0-0 2-2 0-0 1-1 1-1 1-1 2-3 1-1 0-0 4-0 0-3 0-0 0-0 1-2 1-1 1-0
Cremonese 2-1 1-1 0-2 2-1 1-2 1-2 0-1 0-1 2-2 2-1 1-1 1-0 1-1 0-1 0-3 2-2 1-1
Fiorentina 5-1 4-1 2-2 0-1 0-0 0-0 0-0 2-2 2-2 1-0 3-0 2-3 0-1 1-2 3-1 1-2 3-1
Genoa 2-0 2-2 0-0 0-0 2-3 1-0 1-1 0-0 2-3 2-2 1-0 1-1 1-1 0-2 1-2 0-0 0-1
Inter 0-0 7-2 1-1 3-0 1-1 2-1 2-0 1-0 2-1 3-0 2-1 0-3 3-1 3-0 2-0 2-0 0-0
Juventus 3-1 0-1 1-0 1-1 1-1 4-0 3-1 1-1 1-0 1-0 3-0 3-0 1-1 1-1 1-0 1-1 2-1
Lazio 3-0 1-2 2-2 3-0 4-0 1-1 1-1 0-0 2-1 1-1 3-0 1-3 3-0 0-1 0-2 0-0 0-0
Lecce 1-1 2-1 1-1 1-0 2-1 2-1 1-0 2-1 0-0 2-3 0-0 1-2 1-1 0-2 0-0 1-0 1-0
Milan 2-1 3-1 4-0 1-0 3-0 2-1 1-1 1-0 1-3 3-2 0-1 2-0 3-0 1-0 1-0 3-1 0-0
Napoli 1-0 3-1 3-0 2-0 1-0 3-0 3-2 2-1 2-0 3-1 1-0 3-2 3-0 3-1 1-1 1-0 2-0
Roma 0-0 4-1 1-0 2-2 1-0 3-2 0-0 0-1 1-1 1-0 1-1 2-1 0-4 1-1 1-1 3-1 5-2
Sampdoria 2-0 1-0 0-0 3-0 0-0 1-1 3-0 0-0 2-0 0-0 2-0 1-0 1-1 2-1 4-2 3-1 1-0
Udinese 2-0 0-0 2-2 1-1 1-0 1-1 1-1 2-4 4-3 2-2 0-2 3-1 0-2 2-2 1-1 3-3 2-1
Verona 0-0 1-1 1-1 3-2 0-2 1-1 1-0 1-1 0-3 1-4 1-1 0-0 2-1 1-2 2-2 1-0 2-0

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifiche di rendimento[modifica | modifica wikitesto]

Rendimento andata-ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Andata Ritorno
Napoli 25 Milan 27
Inter 23 Napoli 26
Milan 22 Juventus 24
Roma 22 Sampdoria 21
Sampdoria 22 Inter 21
Atalanta 20 Roma 19
Juventus 20 Atalanta 15
Bologna 18 Bologna 16
Lazio 18 Genoa 16
Bari 17 Udinese 15
Cesena 14 Verona 15
Fiorentina 14 Fiorentina 14
Lecce 14 Lecce 14
Genoa 13 Cesena 14
Udinese 12 Bari 14
Ascoli 11 Lazio 13
Cremonese 11 Cremonese 12
Verona 10 Ascoli 10

Classifica in divenire[modifica | modifica wikitesto]

[9]  
10ª 11ª 12ª 13ª 14ª 15ª 16ª 17ª 18ª 19ª 20ª 21ª 22ª 23ª 24ª 25ª 26ª 27ª 28ª 29ª 30ª 31ª 32ª 33ª 34ª
Ascoli 0 1 3 3 4 4 5 6 6 8 8 8 8 8 9 10 11 11 12 12 12 13 14 15 15 16 16 17 19 19 21 21 21 21
Atalanta 2 2 2 2 4 4 6 8 10 11 13 14 16 16 18 19 20 21 23 23 25 26 27 28 28 29 30 32 32 32 32 33 35 35
Bari 1 2 4 4 4 4 5 6 7 9 10 11 13 14 15 17 17 18 18 19 20 20 21 22 23 23 24 25 27 28 29 29 31 31
Bologna 1 2 3 5 6 8 9 10 10 11 13 15 15 15 17 17 18 19 19 20 21 23 24 24 26 27 28 30 30 32 33 33 33 34
Cesena 0 2 3 3 4 4 4 5 6 6 8 10 11 11 12 12 14 14 15 15 17 17 18 19 19 19 20 21 22 23 24 25 26 28
Cremonese 0 0 1 1 1 2 3 5 6 6 7 7 9 10 10 10 11 11 12 14 14 15 15 17 17 18 19 20 21 23 23 23 23 23
Fiorentina 1 2 2 4 4 5 5 5 7 9 9 11 12 12 12 13 14 15 16 17 18 18 18 19 21 21 22 22 22 23 24 26 26 28
Genoa 2 3 3 5 6 6 6 8 8 9 10 10 11 11 11 12 13 13 14 16 18 18 19 20 21 22 22 23 24 25 26 27 27 29
Inter 2 3 5 5 7 9 11 12 12 14 16 16 16 18 20 21 23 25 27 28 30 30 31 32 33 35 35 36 38 40 41 42 44 44
Juventus 1 3 5 7 7 9 10 10 12 14 14 15 16 17 18 18 20 21 23 24 26 28 29 31 33 34 35 37 38 38 40 41 42 44
Lazio 0 2 3 3 5 6 7 8 10 10 10 11 12 13 14 16 18 18 18 18 19 20 21 21 23 24 26 26 26 27 28 30 31 31
Lecce 0 2 3 4 4 6 7 9 10 10 10 12 12 13 13 14 14 16 16 17 17 18 18 20 20 22 22 23 24 24 24 26 28 28
Milan 2 2 4 6 7 8 8 8 10 10 12 14 16 18 19 20 22 24 26 28 30 32 34 36 38 40 42 42 42 44 45 47 47 49
Napoli 2 4 5 7 9 10 12 13 15 16 18 19 20 22 23 25 25 27 28 30 32 34 36 36 38 38 40 41 41 43 45 47 49 51
Roma 1 2 4 6 8 10 10 11 11 13 13 14 15 17 19 21 22 24 25 25 25 27 28 29 29 29 31 32 34 36 37 39 40 41
Sampdoria 2 3 3 5 6 8 10 12 12 12 14 15 17 18 19 21 22 24 26 28 28 30 31 32 32 34 35 36 38 38 40 40 41 43
Udinese 1 1 2 2 3 3 5 5 6 8 9 10 10 12 12 12 12 12 13 14 14 14 16 17 18 20 20 21 22 23 23 24 25 27
Verona 0 0 0 0 1 2 3 3 4 4 4 4 5 7 9 10 10 11 11 12 12 13 14 14 16 17 19 20 22 23 23 23 25 25

Primati stagionali[modifica | modifica wikitesto]

Record

  • Maggior numero di partite vinte: 22 (Milan)
  • Maggior numero di partite vinte in casa: 16 (Napoli)
  • Maggior numero di partite vinte in trasferta: 9 (Milan)
  • Minor numero di partite perse: 4 (Napoli)
  • Minor numero di partite perse in casa: 0 (Napoli, Sampdoria)
  • Minor numero di partite perse in trasferta: 4 (Juventus, Napoli)
  • Massimo dei pareggi: 19 (Bari)
  • Massimo dei pareggi in casa: 11 (Cesena)
  • Massimo dei pareggi in trasferta: 11 (Bari)
  • Minor numero di partite vinte: 4 (Ascoli)
  • Minor numero di partite vinte in casa: 3 (Cesena, Genoa)
  • Minor numero di partite vinte in trasferta: 0 (Ascoli)
  • Maggior numero di partite perse: 17 (Ascoli)
  • Maggior numero di partite perse in casa: 7 (Cremonese)
  • Maggior numero di partite perse in trasferta: 13 (Lecce)
  • Minimo dei pareggi: 5 (Milan)
  • Minimo dei pareggi in casa: 1 (Napoli)
  • Minimo dei pareggi in trasferta: 2 (Lecce)
  • Miglior sequenza di partite utili: 17 (Milan)
  • Massimo dei punti in casa: 33 (Napoli)
  • Massimo dei punti in trasferta: 21 (Milan)
  • Minimo dei punti in casa: 14 (Cremonese)
  • Minimo dei punti in trasferta: 5 (Ascoli)
  • Massimo delle reti segnate: 57 (Napoli)
  • Minimo delle reti subite: 26 (Sampdoria)
  • Miglior differenza reti: 29 (Milan)
  • Miglior quoziente reti: 2,07 (Milan)
  • Minimo delle reti segnate: 20 (Ascoli)
  • Massimo delle reti subite: 51 (Udinese)
  • Peggior differenza reti: −23 (Ascoli)
  • Peggior quoziente reti: 0,47 (Ascoli)
  • Partita con più reti segnate: Inter-Atalanta 7-2 (9)
  • Partita con maggior scarto di reti: Inter-Atalanta 7-2 (5)

Capoliste solitarie

  • 2ª giornata: Napoli
  • 5ª giornata: Napoli
  • 7ª-23ª giornata: Napoli
  • 26ª-30ª giornata: Milan
  • 33ª-34ª giornata: Napoli

Classifica marcatori[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso del campionato sono state segnate complessivamente 685 reti, di cui 3 autoreti, per una media di 2,24 marcature per incontro. Di seguito viene riportata la classifica dei cannonieri[9][31]:

Gol Rigori Giocatore Squadra
19 5 Paesi Bassi Marco van Basten Milan
17 9 Italia Roberto Baggio Fiorentina
16 7 Argentina Diego Armando Maradona Napoli
15 0 Italia Salvatore Schillaci Juventus
14 2 Germania Ovest Rudi Völler Roma
13 3 Argentina Gustavo Abel Dezotti Cremonese
13 1 Germania Ovest Jürgen Klinsmann Inter
11 3 Italia Massimo Agostini Cesena
11 1 Germania Ovest Lothar Matthäus Inter
11 3 Italia Roberto Mancini Sampdoria
11 0 Argentina Abel Balbo Udinese
10 0 Italia Daniele Massaro Milan
10 2 Brasile Careca Napoli
10 0 Italia Stefano Desideri Roma
10 0 Italia Gianluca Vialli Sampdoria

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gianni Piva, In Borsa vince Milano, l'Unità, 21 agosto 1989, pag. 20
  2. ^ Ermanno Benedetti, Bologna presenta Iliev, primo bulgaro "italiano", l'Unità, 5 luglio 1989, pag. 27
  3. ^ Gianni Mura, Le confessioni di Zola "Io, tra Napoli e Londra...", La Repubblica, 20 gennaio 2012
  4. ^ Panini/La Gazzetta dello Sport, pag. 6
  5. ^ "Radice contro Viola: Aveva già preso Bianchi", La Repubblica, 28 aprile 1990
  6. ^ Loretta Silvi, Ferlaino molla Bianchi?, l'Unità, 15 giugno 1989, pag. 27
  7. ^ Paolo Caprio, Quattro anni d'oro senza sorrisi e condizionamenti, l'Unità, 5 luglio 1989, pag. 27
  8. ^ Il dubbio di Bianchi: "Che Roma avrò?" La Repubblica, 28 maggio 1990
  9. ^ a b c Italy Championship 1989/90 su RSSSF
  10. ^ Gianni Brera, Il grande calcio, in la Repubblica, 27 agosto 1989.
  11. ^ Gianni Brera, Niente insulti all' Inter, in la Repubblica, 29 agosto 1989.
  12. ^ Andrea Tarquini, Scirea è morto per un sorpasso, in la Repubblica, 5 settembre 1989.
  13. ^ Gianni Brera, Buongiorno, saggezza, in la Repubblica, 22 ottobre 1989.
  14. ^ Gianni Mura, Lacrime per Manfredonia, in la Repubblica, 31 dicembre 1989.
  15. ^ Samp, derby senza Lombardo, in la Repubblica, 11 febbraio 1990.
  16. ^ Gianni Brera, Saggia umiltà è il gol dell'Inter, in la Repubblica, 27 febbraio 1990.
  17. ^ a b c Gianni Brera, In volata vincerà il caso..., in la Repubblica, 10 aprile 1990.
  18. ^ a b Fabrizio Bocca, Napoli 0-2, e così sia, in la Repubblica, 22 aprile 1990.
  19. ^ Beniamino Placido, Se la moneta da cento va al processo del lunedì..., in la Repubblica, 11 aprile 1990.
  20. ^ Gianni Mura, Addio, campionato amaro..., in la Repubblica, 29 aprile 1990.
  21. ^ Melegari, 549
  22. ^ Ascoli, fuori Bersellini, repubblica.it, 23 gennaio 1990.
  23. ^ La Fiorentina caccia Giorgi, repubblica.it, 29 marzo 1990.
  24. ^ Marchesi, l'esilio è finito, repubblica.it, 27 dicembre 1989.
  25. ^ a b c Giocata a Pistoia.
  26. ^ Giocata a Pescara.
  27. ^ a b c Giocata a Perugia.
  28. ^ Risultato a seguito di giudizio sportivo. La partita si concluse col risultato di 0-0, ma in seguito al lancio di una monetina da parte dei tifosi atalantini che colpì un giocatore del Napoli, venne tramutato in 2-0.
  29. ^ Disputata il 13 aprile 1990
  30. ^ Giocata a Bergamo.
  31. ^ Panini/La Gazzetta dello Sport, pag. 11

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Vincenzo Barreca, Gli scudetti dimenticati: Napoli 1989-90 - Moneta pesante, da Calcio 2000, numero speciale-dicembre 1999.
  • Arrigo Beltrami (a cura di). Almanacco illustrato del calcio 1990. Modena, Panini, 1989.
  • Fabrizio Melegari (a cura di). Almanacco illustrato del calcio - La storia 1898-2004. Modena, Panini, 2005.
  • Calciatori 1989-90, riedizione La Gazzetta dello Sport, La Gazzetta dello Sport, 2005.
  • l'Unità, annate 1989 e 1990.