Marco Landucci

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Marco Landucci
Marco Landucci (cropped).jpg
Landucci al Milan nel 2012
Nazionalità Italia Italia
Altezza 188[1] cm
Peso 82[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex portiere)
Ritirato 2001 - giocatore
Carriera
Giovanili
19??-1981 Fiorentina
Squadre di club1
1981-1982 Viareggio 7 (-?)
1982-1984 Fiorentina 0 (-0)
1984-1985 Rondinella 34 (-41)
1985-1986 Parma 34 (-14)
1986-1991 Fiorentina 126 (-156)
1991-1992 Lucchese 33 (-30)
1992-1994 Brescia 44 (-60)
1994-1995 Avellino 30 (-27)
1995-1996 Inter 0 (-0)
1996 Venezia 2 (-0)
1996-1997 Verona 1 (-2)
1997-1998 Lucchese 4 (-7)
1998-1999 Cuoiopelli 12 (-?)
1999-2001 Lucchese 0 (-0)
Carriera da allenatore
2005-2006 Fiorentina Primavera
2006-2007 Grosseto Portieri
2007-2008 Grosseto Portieri
2008-2010 Cagliari Vice
2010-2014 Milan Portieri
2014-2019 Juventus Vice
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 16 giugno 2019

Marco Landucci (Lucca, 25 marzo 1964) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo portiere.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Prodotto del vivaio della Fiorentina, dopo alcuni anni in prestito in Serie C (periodo nel quale ottiene fra l'altro la promozione in Serie B col Parma, subendo solamente 14 reti nelle 34 partite disputate), rientra in viola nell'estate 1986.

Landucci nei primi anni 1980, nel vivaio della Fiorentina.

L'allenatore Eugenio Bersellini lo impone subito come titolare a scapito del veterano Paolo Conti. Nelle due stagioni 1986-1987 e 1987-1988 disputa tutte le 60 partite di campionato. Il CT Azeglio Vicini nel frattempo lo convoca ripetutamente in Nazionale nel 1988, però senza mai schierarlo in campo. Prosegue la sua carriera da titolare fra i pali viola fino al 1990, annata in cui la Fiorentina raggiunge la finale di Coppa UEFA, persa nella doppia finale contro la Juventus. Nella stagione 1990-1991 perde il posto da titolare a vantaggio di Gianmatteo Mareggini, e colleziona 7 presenze.

Nell'estate 1991 la Fiorentina lo cede alla Lucchese in Serie B. Dopo una stagione da titolare torna nella massima serie col neopromosso Brescia, dove disputa due stagioni (la prima in A conclusa con la retrocessione e la seconda in B con ritorno immediato in massima serie e vittoria nel Torneo Anglo-Italiano) alternandosi fra i pali delle rondinelle con Nello Cusin. Non segue però i lombardi in Serie A dopo la promozione, scendendo invece in Serie C1 con l'Avellino che riporterà in Serie B con le sue parate decisive ai calci di rigore nella finale playoff con il Gualdo.

Nell'estate 1995 viene ingaggiato dall'Inter per fare da secondo a Gianluca Pagliuca (nessuna presenza in campionato per lui in quella stagione), quindi passa in rapida successione a Verona, Venezia e di nuovo a Lucca, sempre ricoprendo il ruolo di secondo portiere. Scende nei Dilettanti tra le file del Cuoiopelli, per poi ritornare alla Lucchese, nel frattempo retrocessa in Serie C1, dove chiude la carriera nel 2001.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Lasciato il calcio giocato, si è affermato, grazie alla scelta di Pantaleo Corvino, allora responsabile del settore giovanile della Fiorentina, come preparatore dei portieri nelle giovanili (Primavera e Allievi Nazionali) della società viola.

Nella stagione 2006-2007 è preparatore portieri nel Grosseto che arriva per la prima volta nella sua storia in Serie B; alle sue dipendenze i portieri Luca Anania, Angelo Pagotto e Salvatore Pinna. Nella stagione successiva è ancora nel club toscano, dove allena gli estremi difensori Walter Bressan e Andrea Pinzan. Nel giugno 2008 viene assunto come vice di Massimiliano Allegri dal Cagliari: qui porta in alto le doti del bassanese Federico Marchetti, facendolo arrivare in nazionale.

Nella stagione 2010-2011 segue Allegri al Milan, diventando il preparatore dei portieri rossoneri, vincendo lo scudetto alla prima stagione e la Supercoppa italiana alla seconda; rimane a Milano, assieme al tecnico, sino al 2014. Il 15 luglio dello stesso anno, ancora al seguito di Allegri, entra nei ranghi della Juventus come vice allenatore, incarico che riveste fino al 2019.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Parma: 1985-1986 (girone A)

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Brescia: 1993-1994

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 9 (1992-1993), Panini, 2 luglio 2012, p. 36.

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