Gianluca Pagliuca

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Gianluca Pagliuca
Pagliuca 1994.jpg
Pagliuca in Nazionale nel 1994
Nazionalità Italia Italia
Altezza 190[1] cm
Peso 87[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Portiere
Ritirato 2007
Carriera
Giovanili
Bologna
Squadre di club1
1987-1994 Sampdoria 198 (-211)
1994-1999 Inter 165 (-166)
1999-2006 Bologna 248 (-310)
2006-2007 Ascoli Picchio Ascoli 23 (-38)
Nazionale
1987-1989
1996
1990-1998
Italia Italia U-21
Italia Italia Olimpica
Italia Italia
1 (-1)
3 (-5)
39 (-27)
Palmarès
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Bronzo Italia 1990
Argento Stati Uniti 1994
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Gianluca Pagliuca (Bologna, 18 dicembre 1966) è un ex calciatore italiano, di ruolo portiere.

Spesso annoverato tra i migliori portieri italiani di sempre,[2][3][4] nonché tra i primi al mondo nel corso degli anni novanta,[5][6] è l'estremo difensore ad aver disputato più partite in Serie A (592).[3][7] Nella classifica generale di presenze nella massima serie è preceduto solo da Javier Zanetti (615) e Paolo Maldini (647), assieme al quale fu vice-campione del mondo nel 1994 con la Nazionale italiana.

Tra il 12 marzo 2000 e il 18 febbraio 2007 non ha mai saltato una partita di campionato, arrivando a disputare 249 incontri consecutivi fra Serie A e B.[8]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Portiere completo[9] e carismatico,[9][10] con notevoli doti fisiche[2][11] e tecniche,[2] si distingueva per la reattività tra i pali,[12] la prontezza nelle uscite[11][12] e l'abilità di piede.[10][12] Particolarmente preciso nei rinvii[11] e dotato di grande esplosività negli arti inferiori,[11] riusciva spesso ad opporsi ai calci di rigore:[2][13] detiene tuttora, con 24 parate, il record assoluto di tiri dal dischetto neutralizzati in Serie A.[14]

Nonostante questa particolare propensione, la carriera di Pagliuca è stata costellata di alcune dolorose sconfitte giunte proprio dagli undici metri: con lui in porta, l'Italia fu sconfitta ai Mondiali del 1994 (in finale, contro il Brasile)[15] e del 1998 (ai quarti di finale, contro la Francia)[16] ai tiri di rigore, malgrado un penalty parato in entrambe le occasioni. Con la maglia dell'Inter, sempre ai rigori, Pagliuca subì due eliminazioni in Coppa UEFA (nel 1994 contro l'Aston Villa, ai trentaduesimi di finale,[17] e nel 1997 contro lo Schalke 04, in finale)[18][19] e una in Coppa Italia (contro il Napoli, in semifinale, nel 1997).[20]

Ebbe più fortuna con la maglia della Sampdoria: nel 1991, in uno scontro diretto proprio contro l'Inter, parò un rigore a Lothar Matthäus nel secondo tempo, contribuendo alla vittoria della squadra genovese, che si avviò verso la conquista del campionato;[7] nel 1993, con tre rigori parati al Pisa[21] e due alla Roma[22] dopo i tempi supplementari, fu decisivo nel cammino della propria squadra in Coppa Italia, poi vinta sconfiggendo l'Ancona in finale.[23]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Pagliuca nel 1989 alla Sampdoria

Mosse i primi passi da giocatore nel Casteldebole, una piccola squadra di Bologna; quando aveva 15 anni venne scoperto da Pietro Battara, ex calciatore divenuto allenatore dei portieri, che lo portò a fare dei provini per il Bologna. Dopo aver militato nella squadra primavera dei felsinei fu acquistato dalla Sampdoria per 500 milioni di lire[7] e con i doriani esordì in Serie A, l'8 maggio 1988 a Genova nella partita Sampdoria-Pisa conclusasi 0-0.

Con la maglia della Sampdoria vinse la Coppa delle Coppe 1989-1990, lo scudetto nel 1991, la Supercoppa italiana 1991 e, per tre volte, la Coppa Italia (1988, 1989, 1994). Sempre con i blucerchiati disputò le finali di Coppa delle Coppe 1988-1989 e Coppa dei Campioni 1991-1992,[7] perse entrambe contro il Barcellona, la prima 2-0 a Berna, la seconda 1-0 a Wembley.[7]

Nel 1994 passò all'Inter per 8 miliardi più i cartellini di Walter Zenga e Riccardo Ferri,[24] per un totale di 12 miliardi di lire.[25] Restò nerazzurro per cinque stagioni, senza far rimpiangere Zenga,[9][26] e raggiunse due volte la finale di Coppa UEFA, vincendo il trofeo nel 1998[7] contro la Lazio; nella medesima stagione sfiorò lo scudetto dopo un lungo testa a testa con la Juventus, culminato in uno scontro diretto ricco di polemiche e perso per 1-0, malgrado un rigore parato ad Alessandro Del Piero.[27]

Nella stagione 1999-2000 venne ceduto al Bologna[28] per volontà del nuovo allenatore Marcello Lippi che preferì portare all'Inter Angelo Peruzzi.[29] Col Bologna disputò sei stagioni in Serie A e una in B: i felsinei retrocedettero nel 2005,[7] nonostante la buona tenuta difensiva (36 reti subite) e l'elevato rendimento del portiere, che disputò una delle sue migliori stagioni.[26]

Pagliuca all'Inter nella stagione 1994-1995

Nel luglio 2006, prossimo ai quarant'anni, ritrovò la massima serie, firmando per l'Ascoli. La sua stagione terminò dopo 23 partite: frenato da un virus influenzale prima della sfida contro il Livorno,[30] una volta ristabilitosi non ritrovò posto in squadra, poiché il tecnico Nedo Sonetti gli preferì il greco Dimitrios Eleftheropoulos. Conclusa l'esperienza nell'Ascoli, Pagliuca terminò di fatto la propria carriera agonistica.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Fu convocato dal selezionatore Azeglio Vicini ai mondiali del 1990 come terzo portiere, dietro Walter Zenga e Stefano Tacconi. Il suo esordio in Nazionale avverrà il 16 giugno 1991 contro l'Unione Sovietica durante un quadrangolare amichevole (Torneo Scania 100), poi vinto dall'Italia ai rigori.

Sul finire del 1992, il nuovo commissario tecnico Arrigo Sacchi gli affidò la maglia numero 1 della Nazionale, dopo un iniziale ballottaggio con Luca Marchegiani;[31] Pagliuca partecipò così da titolare ai mondiali statunitensi del 1994. L'avvio non fu dei migliori: una sua incertezza nella gara inaugurale contro l'Eire, in compartecipazione con Franco Baresi, sancì la sconfitta dell'Italia per 1 a 0.[32] Nella seconda partita del girone, contro la Norvegia, un errore della linea difensiva nell'applicazione del fuorigioco costrinse Pagliuca ad un'uscita disperata che provocò la sua espulsione, per aver toccato il pallone con una mano fuori dall'area di rigore.[33][34] Pur ridotta in 10 uomini, l'Italia riuscì ugualmente a vincere per 1 a 0.[33] A norma di regolamento, Pagliuca fu squalificato per due turni,[35] saltando la gara conclusiva del girone contro il Messico e l'ottavo di finale contro la Nigeria; in entrambe le occasioni fu sostituito da Marchegiani.

Tornò in campo dal quarto di finale contro la Spagna,[36] risultando determinante per la vittoria dell'Italia,[37] sino alla finale di Pasadena contro il Brasile, dove fu protagonista di un singolare episodio nel secondo tempo: a seguito di un tiro da lontano di Mauro Silva che gli sfuggì di mano, la palla si stampò sul palo, al quale il portiere azzurro mandò un simbolico bacio per averlo salvato da un errore che avrebbe potuto condizionarne la carriera.[38] La partita si decise ai tiri di rigore: Pagliuca parò quello di Márcio Santos, il secondo della sequenza che si concluse con la sconfitta degli azzurri (errori di Baresi, Massaro e Roberto Baggio).[15]

Pagliuca (in piedi, terzo da destra) in azzurro nel 1991

Nel 1995, Sacchi decise di affidare all'emergente Angelo Peruzzi la maglia da titolare;[12] Francesco Toldo divenne stabilmente il secondo portiere, e Luca Bucci fu confermato come terza scelta. Pagliuca restò così fuori dall'elenco dei convocati per l'Europeo 1996. Tuttavia, nello stesso anno fu convocato come fuoriquota dalla Nazionale Olimpica guidata da Cesare Maldini, con la quale prese parte da titolare ai Giochi Olimpici.

Divenuto CT della Nazionale maggiore nel dicembre del 1996, Maldini ripropose Pagliuca tra i convocati, affidandogli il ruolo di vice-Peruzzi.[39] Ai mondiali di Francia del 1998, Pagliuca venne infatti convocato come secondo portiere, divenendo poi titolare in seguito allo stiramento occorso a Peruzzi pochi giorni prima dell'inizio della competizione.[40]

Nel corso del torneo, Pagliuca riscattò le altalenanti prestazioni del Mondiale americano con ottimi interventi, in particolar modo nella partita contro la Norvegia, valida per gli ottavi di finale, in cui fermò sulla linea un colpo di testa da distanza ravvicinata dell'attaccante scandinavo Tore Andre Flo (come quattro anni prima, gli azzurri si imposero per 1-0).[41] L'Italia fu però eliminata ai quarti di finale dai padroni di casa della Francia, nuovamente ai rigori, come nelle due competizioni mondiali precedenti:[42] gli errori dal dischetto di Demetrio Albertini e Luigi Di Biagio resero inutile la parata di Pagliuca sul rigore di Bixente Lizarazu.[16]

Malgrado l'ottimo mondiale disputato in terra francese,[41][43] Pagliuca non fu preso in considerazione dal nuovo commissario tecnico Dino Zoff,[44][45] che preferì puntare sull'emergente Gianluigi Buffon come titolare e su Francesco Toldo come riserva, retrocedendo Peruzzi a terza scelta.[46] La carriera in Nazionale di Pagliuca terminò quindi con un totale di 39 presenze (27 le reti subite).

Singolare sarà la sua presenza nella formazione All Stars in un'amichevole disputata contro la Nazionale italiana nel dicembre del 1998, in occasione del centenario della FIGC.[47]

Dopo il ritiro[modifica | modifica wikitesto]

Ritiratosi, ha intrapreso una carriera da opinionista per le emittenti Sky e Mediaset Premium[48] e conseguito, nel 2009, il patentino di allenatore.[49] In seguito, ha coordinato la preparazione dei portieri delle giovanili del Bologna, per poi iniziare ad allenare, sul finire del 2014, i Giovanissimi Nazionali della compagine felsinea.[48]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 27 maggio 2007.

Stagione Squadra Campionato Coppa Italia Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1987-1988 Italia Sampdoria A 2 -1 CI 2 -2 - - - - - - 4 -3
1988-1989 A 33 -25 CI - - CdC 9 -9 SI 1 -3 43 -37
1989-1990 A 34 -26 CI - - CdC 9 -4 SI 1 -2 44 -30
1990-1991 A 32 -22 CI 10 -10 CdC 6 -6 SU 2 -3 50 -41
1991-1992 A 34 -31 CI - - CC 11 -10 SI 1 -0 46 -41
1992-1993 A 29 -39 CI 0 -0 - - - - - - 29 -39
1993-1994 A 34 -39 CI 10 -5 - - - - - - 44 -44
Totale Sampdoria 198 -183 22 -17 35 -29 5 -8 260 -237
1994-1995 Italia Inter A 34 -34 CI 7 -5 CU 2 -1 - - - 43 -40
1995-1996 A 34 -30 CI 6 -6 CU 2 -2 - - - 42 -38
1996-1997 A 34 -35 CI 7 -6 CU 12 -8 - - - 53 -49
1997-1998 A 34 -26 CI 4 -8 CU 11 -8 - - - 49 -42
1998-1999 A 29+2[50] -40 + -4[50] CI 6 -8 UCL 10[51] -9[52] - - - 47 -57
Totale Inter 165+2 -165 + -4 30 -33 37 -28 - - 234 -230
1999-2000 Italia Bologna A 32 -39 CI 3 -5 CU 6 -7 - - - 41 -51
2000-2001 A 34 -53 CI - - - - - - - - 34 -53
2001-2002 A 34 -40 CI 0 -0 - - - - - - 34 -40
2002-2003 A 34 -47 CI 0 -0 Int 6 -7 - - - 40 -54
2003-2004 A 34 -53 CI - - - - - - - - 34 -53
2004-2005 A 38+2[53] -36 + -2[53] CI - - - - - - - - 40 -38
2005-2006 B 42 -42 CI 2 -1 - - - - - - 44 -43
Totale Bologna 248+2 -310 + -2 5 -4 12 -14 - - 267 -330
2006-2007 Italia Ascoli A 23 -38 CI 2 -1 - - - - - - 25 -39
Totale carriera 634+4 -696 + -6 59 -55 84 -71 5 -8 786 -836

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Italia Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
16/06/1991 Stoccolma Italia Italia 1 – 1 dts
(3-2 dcr)
URSS URSS Scania Cup - Ingresso al 46’ 46’
25/09/1991 Sofia Bulgaria Bulgaria 2 – 1 Italia Italia Amichevole -1 Ingresso al 86’ 86’
13/11/1991 Genova Italia Italia 1 – 1 Norvegia Norvegia Qual. Euro 1992 -1
19/02/1992 Cesena Italia Italia 4 – 0 San Marino San Marino Amichevole -
18/11/1992 Glasgow Scozia Scozia 0 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 1994 -
19/12/1992 La Valletta Malta Malta 1 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 1994 -1
20/01/1993 Firenze Italia Italia 2 – 0 Messico Messico Amichevole -
24/02/1993 Oporto Portogallo Portogallo 1 – 3 Italia Italia Qual. Mondiali 1994 -1
24/03/1993 Palermo Italia Italia 6 – 1 Malta Malta Qual. Mondiali 1994 -1 Uscita al 83’ 83’
14/04/1993 Trieste Italia Italia 2 – 0 Estonia Estonia Qual. Mondiali 1994 -
01/05/1993 Berna Svizzera Svizzera 1 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 1994 -1
22/09/1993 Tallinn Estonia Estonia 0 – 3 Italia Italia Qual. Mondiali 1994 -
13/10/1993 Roma Italia Italia 3 – 1 Scozia Scozia Qual. Mondiali 1994 -1
17/11/1993 Milano Italia Italia 1 – 0 Portogallo Portogallo Qual. Mondiali 1994 -
16/02/1994 Napoli Italia Italia 0 – 1 Francia Francia Amichevole -1
23/03/1994 Stoccarda Germania Germania 2 – 1 Italia Italia Amichevole -2
03/06/1994 Roma Italia Italia 1 – 0 Svizzera Svizzera Amichevole -
11/06/1994 New Haven Italia Italia 1 – 0 Costa Rica Costa Rica Amichevole -
18/06/1994 New York Italia Italia 0 – 1 Irlanda Irlanda Mondiali 1994 - 1º Turno -1
23/06/1994 New York Italia Italia 1 – 0 Norvegia Norvegia Mondiali 1994 - 1º Turno - Red card.svg 21’
09/07/1994 Boston Italia Italia 2 – 1 Spagna Spagna Mondiali 1994 - Quarti -1
13/07/1994 New York Italia Italia 2 – 1 Bulgaria Bulgaria Mondiali 1994 - Semif. -1
17/07/1994 Los Angeles Brasile Brasile 0 – 0 dts
(3-2 dcr)
Italia Italia Mondiali 1994 - Finale - 2º Posto
07/09/1994 Maribor Slovenia Slovenia 1 – 1 Italia Italia Qual. Euro 1996 -1
08/10/1994 Tallinn Estonia Estonia 0 – 2 Italia Italia Qual. Euro 1996 -
16/11/1994 Palermo Italia Italia 1 – 2 Croazia Croazia Qual. Euro 1996 -2
21/12/1994 Pescara Italia Italia 3 – 1 Turchia Turchia Amichevole -
26/04/1995 Vilnius Lituania Lituania 0 – 1 Italia Italia Qual. Euro 1996 -
19/06/1995 Losanna Svizzera Svizzera 0 – 1 Italia Italia Centenario Fed.Svizzera -
21/06/1995 Zurigo Italia Italia 0 – 2 Germania Germania Centenario Fed.Svizzera -2
08/06/1997 Lione Italia Italia 3 – 3 Brasile Brasile Torneo di Francia -3
11/06/1997 Parigi Italia Italia 2 – 2 Francia Francia Torneo di Francia -2
29/10/1997 Mosca Russia Russia 1 – 1 Italia Italia Qual. Mondiali 1998 - Uscita al 32’ 32’
02/06/1998 Göteborg Svezia Svezia 1 – 0 Italia Italia Amichevole -1
11/06/1998 Bordeaux Italia Italia 2 – 2 Cile Cile Mondiali 1998 - 1º Turno -2
17/06/1998 Montpellier Italia Italia 3 – 0 Camerun Camerun Mondiali 1998 - 1º Turno -
23/06/1998 Saint-Denis Italia Italia 2 – 1 Austria Austria Mondiali 1998 - 1º Turno -1
27/06/1998 Marsiglia Italia Italia 1 – 0 Norvegia Norvegia Mondiali 1998 - Ottavi -
03/07/1998 Parigi Italia Italia 0 – 0 dts
(3-4 dcr)
Francia Francia Mondiali 1998 - Quarti -
Totale Presenze (62º posto) 39[54] Reti -27[54]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Sampdoria: 1990-1991
Sampdoria: 1987-1988, 1988-1989, 1993-1994
Sampdoria: 1991

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Sampdoria: 1989-1990
Inter: 1997-1998

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 30 settembre 1991. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[55]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g Gianluca Pagliuca - Foto e notizie su Yahoo! Eurosport. URL consultato il 14 luglio 2015.
  2. ^ a b c d Vincenzo Di Schiavi, Pagliuca, il numero 1 viaggia in 500 in Corriere della Sera, 21 settembre 2003, p. 46. URL consultato il 7 luglio 2015.
  3. ^ a b Furio Zara, Pagliuca, tre mondiali e 592 partite di fila in Corriere dello Sport, 18 dicembre 2011. URL consultato il 7 luglio 2015.
  4. ^ IFFHS' Century Elections - Europe - Keeper of the Century su The Rec.Sport.Soccer Statistics Foundation. URL consultato il 16 luglio 2015.
  5. ^ Buffon miglior portiere degli ultimi 25 anni in la Repubblica, 25 gennaio 2012. URL consultato il 7 luglio 2015.
  6. ^ IFFHS' World's Best Goalkeeper of the Year 1998 su The Rec.Sport.Soccer Statistics Foundation. URL consultato il 16 luglio 2015.
  7. ^ a b c d e f g Giuseppe Bagnati, Pagliuca, il bolognese grande con la Samp in La Gazzetta dello Sport, 24 ottobre 2008. URL consultato il 10 luglio 2015.
  8. ^ Ha disputato per intero i campionati dal 2000-2001 al 2005-2006 (216 partite, cfr. Pagliuca Gianluca su Lega Serie A. URL consultato il 14 luglio 2015.), che si sommano alle ultime 10 giornate della stagione 1999-2000 (cfr. Calendario Serie A 1999/2000 in Rai Sport. URL consultato il 14 luglio 2015.). Infine, è sceso in campo nelle prime 23 gare della stagione 2006-2007 (totale 249).
  9. ^ a b c I migliori della Serie A 1997-98: da Pagliuca a Peruzzi su SoloCalcio.com. URL consultato il 7 luglio 2015.
  10. ^ a b Fabio Monti, PAGLIUCA, Gianluca in Enciclopedia Treccani, 2002. URL consultato il 7 luglio 2015.
  11. ^ a b c d Giorgio Rondelli, Vialli Rambo, Tarzan Pagliuca: ecco la nazionale della Forza in Corriere della Sera, 5 giugno 1995, p. 36. URL consultato il 7 luglio 2015.
  12. ^ a b c d Giancarlo Padovan e Roberto Perrone, Del Piero Pagliuca, i puniti di Casa Italia in Corriere della Sera, 1 settembre 1995, p. 41. URL consultato il 7 luglio 2015.
  13. ^ Paolo Tomaselli, Rigori, riparte la sfida degli infallibili in Corriere della Sera, 25 ottobre 2008, p. 57. URL consultato il 7 luglio 2015.
  14. ^ Pagliuca: "Il mio record sui rigori? Handanovic mi supererà... Io paravo di istinto, poco studio su GianlucaDiMarzio.com, 11 novembre 2014. URL consultato il 7 luglio 2015.
  15. ^ a b Giancarlo Padovan e Luca Valdiserri, E Baggio sbaglia il tiro della sua vita in Corriere della Sera, 18 luglio 1994, p. 3. URL consultato l'8 luglio 2015.
  16. ^ a b L'Italia è fuori, ancora ai rigori in la Repubblica, 3 luglio 1998. URL consultato l'8 luglio 2015.
  17. ^ Gianni Piva, L'Italia perde l'Inter in la Repubblica, 30 settembre 1994. URL consultato il 16 agosto 2015.
  18. ^ Fabio Monti, Inter, la Coppa si riempie di lacrime in Corriere della Sera, 22 maggio 1997, p. 43. URL consultato il 16 agosto 2015.
  19. ^ Alberto Cerruti e Antonello Capone, Inter, che peccato in La Gazzetta dello Sport, 22 maggio 1997. URL consultato il 16 agosto 2015.
  20. ^ Fabio Monti e Adriano Cisternino, Napoli in finale, l'Inter si ferma ai rigori in Corriere della Sera, 27 febbraio 1997, p. 42. URL consultato il 16 agosto 2015.
  21. ^ Pagliuca salva-Samp, ha parato tre rigori in la Repubblica, 28 ottobre 1993. URL consultato il 16 agosto 2015.
  22. ^ Piero Serantoni, Coppa Italia, eliminata la Roma in La Stampa, 17 dicembre 1993. URL consultato il 16 agosto 2015.
  23. ^ Luca Valdiserri, La Samp dilaga nel set decisivo in Corriere della Sera, 21 aprile 1994, p. 43. URL consultato il 16 agosto 2015.
  24. ^ Fabio Monti, Zenga, l'ultima uscita è su Pagliuca in Corriere della Sera, 22 luglio 1994, p. 35. URL consultato il 19 luglio 2015.
  25. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 11 (1994-1995), Panini, 16 luglio 2012, p. 10.
  26. ^ a b Guerin d'Oro - List of winners su The Rec.Sport.Soccer Statistics Foundation. URL consultato il 7 luglio 2015.
  27. ^ Giancarlo Padovan, Alberto Costa e Fabio Monti, Juve, lo scudetto dei veleni è vicino in Corriere della Sera, 27 aprile 1998, p. 2. URL consultato il 18 agosto 2015.
  28. ^ Silvano Stella, Pagliuca nella sua Bologna: "Qui per vincere ancora" in La Gazzetta dello Sport, 6 luglio 1999. URL consultato il 19 luglio 2015.
  29. ^ Ronaldo non è sempre stato un 'fenomeno' per Pagliuca: "In allenamento andava a due all'ora" su Goal.com, 10 ottobre 2013. URL consultato il 10 luglio 2015.
  30. ^ Roberto Fiaccarini, Pagliuca separato in casa in Il Resto del Carlino, 8 marzo 2007. URL consultato l'8 luglio 2015.
  31. ^ Fabio Monti, Sacchi ha deciso: fuori Zenga in Corriere della Sera, 5 settembre 1992, p. 34. URL consultato il 19 luglio 2015.
  32. ^ Giancarlo Padovan e Luca Valdiserri, Baresi-Pagliuca, doppio errore fatale in Corriere della Sera, 19 giugno 1994, p. 39. URL consultato il 29 luglio 2015.
  33. ^ a b Giancarlo Padovan, Italia forza 10 si scatena in Corriere della Sera, 24 giugno 1994, p. 39. URL consultato l'8 luglio 2015.
  34. ^ Pagliuca fu il primo portiere ad essere espulso durante la fase finale di un Campionato del Mondo (cfr. (EN) Pan Pylas e Anne-Marie Belgrave, Italy's Pagliuca becomes first keeper to see red su Yahoo! News, 6 giugno 2014. URL consultato il 19 luglio 2015.)
  35. ^ Due turni a Pagliuca: "L'Italia è sotto tiro" in la Repubblica, 26 giugno 1994. URL consultato l'8 luglio 2015.
  36. ^ Pagliuca: "Il posto è mio". Marchegiani in silenzio in la Repubblica, 9 luglio 1994. URL consultato l'8 luglio 2015.
  37. ^ Giancarlo Padovan e Luca Valdiserri, Esce ancora l'88: adios Spagna in Corriere della Sera, 10 luglio 1994, p. 2. URL consultato il 29 luglio 2015.
  38. ^ Vanni Spinella, Se un rigore vuol dire Mondiale: Pagliuca e l'incubo Romario su Sky Sport HD, 19 maggio 2010. URL consultato l'8 luglio 2015.
  39. ^ Fabio Monti, Maldini riapre la porta a Pagliuca in Corriere della Sera, 31 maggio 1997, p. 41. URL consultato l'8 luglio 2015.
  40. ^ Francia 1998: Peruzzi infortunato in Rai Sport, 31 maggio 1998. URL consultato l'8 luglio 2015.
  41. ^ a b Fabio Monti, Pagliuca è pronto a parare la Francia in Corriere della Sera, 29 giugno 1998, p. 39. URL consultato l'8 luglio 2015.
  42. ^ Maledetti rigori: quell’urlo che è rimasto in gola a noi ragazzi dei ’90 in Corriere della Sera, 19 maggio 2014. URL consultato l'8 luglio 2015.
  43. ^ I magnifici 38 in Rai Sport, 8 luglio 1998. URL consultato il 30 luglio 2015.
  44. ^ Fabio Monti, Pagliuca esce a valanga contro Zoff in Corriere della Sera, 6 ottobre 1998, p. 43. URL consultato l'8 luglio 2015.
  45. ^ Giancarlo Dotto, Ho imparato a parare di tutto: palloni e delusioni in Panorama. URL consultato il 9 luglio 2015.
  46. ^ Zoff convoca Del Piero e boccia ancora Peruzzi in Corriere della Sera, 31 agosto 1999, p. 39. URL consultato l'8 luglio 2015.
  47. ^ Giancarlo Padovan e Franco Melli, L'Italia fa la festa al resto del mondo in Corriere della Sera, 17 dicembre 1998, p. 43. URL consultato l'8 luglio 2015.
  48. ^ a b Pagliuca: “Né orecchini né creste, io alleno così” in la Repubblica, 26 agosto 2014. URL consultato l'8 luglio 2015.
  49. ^ Di Livio-Pagliuca, patentino per la A in Tuttosport, 2009. URL consultato l'8 luglio 2015.
  50. ^ a b Spareggio per il posto in Coppa UEFA.
  51. ^ 2 presenze nel Terzo turno preliminare.
  52. ^ 1 rete subita nel Terzo turno preliminare.
  53. ^ a b Spareggio salvezza.
  54. ^ a b Gianluca Pagliuca - Presenze e reti in Nazionale su Federazione Italiana Giuoco Calcio. URL consultato il 14 luglio 2015.
  55. ^ Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana Pagliuca Sig. Gianluca su Presidenza della Repubblica. URL consultato l'8 luglio 2015.

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