Paolo Poggi

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Paolo Poggi
Paolo Poggi - 1995 - Udinese Calcio.JPG
Poggi all'Udinese nel 1995
Nazionalità Italia Italia
Altezza 181 cm
Peso 78 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Ritirato 2009
Carriera
Giovanili
19??-19?? Venezia
Squadre di club1
1989-1992 Venezia 66 (15)
1992-1994 Torino 43 (6)
1994-2000 Udinese 233 (50)
2000-2001 Roma 11 (0)
2001 Bari 17 (4)
2001 Parma 0 (0)
2001-2002 Piacenza 29 (3)
2002-2003 Venezia 36 (8)
2003 Ancona 9 (0)
2004 Venezia 24 (6)
2004-2006 Mantova 60 (14)
2006-2009 Venezia 91 (15)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Paolo Poggi (Venezia, 16 febbraio 1971) è un dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Inizia a giocare nelle giovanili della squadra della sua città, il Venezia, dove rimane per tre stagioni, dal 1989 al 1992 (due in Serie C1 e una in Serie B). Nell'estate 1992 passa nelle file del Torino per 5 miliardi di lire[1], con cui esordisce in Serie A il 22 novembre 1992 in Torino-Juventus (1-2). Con i granata disputa, in due stagioni, 43 partite e segna 6 gol. Contribuisce anche alla conquista della Coppa Italia 1992-1993 (per ora ultimo trofeo della squadra granata) segnando due gol, curiosamente entrambi nel derby contro la Juventus[2][3].

Nel 1994 passa in comproprietà all'Udinese in Serie B[4], giocando 36 partite e segnando 11 gol, e contribuisce alla promozione dei friulani in Serie A. Nella stagione 1995-1996 ritrova Alberto Zaccheroni (già suo allenatore nel Venezia) e gioca 31 partite con 9 gol. Nella stagione successiva disputa 32 gare segnando 13 goal formando, con il tedesco Oliver Bierhoff e il brasiliano Márcio Amoroso, il trio d'attacco che porta l'Udinese alla conquista del quinto posto e della prima storica partecipazione alla Coppa UEFA[5]. Nella stagione 1997-1998 segna 10 reti in 31 partite di campionato, mentre in Coppa UEFA gioca 4 partite segnando 2 gol: uno al Klub Sportowy Widzew Łódź[6] e uno all'Ajax[7], entrambi in casa. A fine campionato l'Udinese raggiunge il terzo posto in classifica.

Durante la stagione 1997-1998, insieme al calciatore Sergio Volpi, divenne particolarmente famoso poiché le figurine dei due giocatori, vendute insieme a una marca di gomme da masticare, erano a detta di molti collezionisti introvabili.[8]

Con i bianconeri Poggi giocherà altri due campionati, fino al gennaio 2000, quando viene acquistato dalla Roma allenata da Fabio Capello[9]; con i capitolini gioca 11 partite, senza realizzare reti.

Nel gennaio 2001, dopo sei mesi senza giocare nella Roma, passa in prestito al Bari[10], dove disputa 17 partite e realizza 4 gol, non sufficienti a evitare la retrocessione in Serie B.

Nell'estate 2001 rientra in un ampio scambio di giocatori con il Parma[11], e i ducali lo girano in prestito al Piacenza[12]. Con i biancorossi segna il gol più veloce della Serie A in Fiorentina-Piacenza, realizzandolo dopo 8 secondi dal fischio d'inizio[13]. In coppia con Dario Hübner realizza 3 reti in 29 partite.

In seguito torna al Venezia in Serie B, accettando una forte riduzione dell'ingaggio[14]; vi rimane per due stagioni, intervallate da una parentesi in Serie A nell'Ancona[15]. Nel 2004 scende in Serie C1 al Mantova (dove ritrova Hubner, suo partner a Piacenza e Ancona), conquistando la promozione in Serie B e contribuendo al raggiungimento di play off nella serie cadetta[16] dove segnando diventa il marcatore più anziano in assoluto della storia dei Play off. Il suo gol su rigore è stato l'ultimo segnato in una partita ufficiale allo Stadio Delle Alpi di Torino[17].

Conclude la carriera nella stagione 2008-2009, dopo un ulteriore triennio al Venezia[16].

Dopo il ritiro[modifica | modifica wikitesto]

Il 19 giugno 2009 entra a far parte dell'area tecnica del Mantova[16]. Dal giugno 2013 torna all'Udinese, occupandosi del settore giovanile[18]. Il 2 novembre 2016 viene presentato dal Venezia come nuovo responsabile dei progetti internazionali.[19]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Torino: 1992-1993

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Quanto piace Crippa, La Repubblica, 10 luglio 1992, pag.25
  2. ^ Torino-Juventus 1-1 - Coppa Italia 1992-1993 Archiviato il 29 dicembre 2013 in Internet Archive. Archiviotoro.it
  3. ^ Juventus-Torino 2-2 - Coppa Italia 1992-1993 Archiviato il 29 dicembre 2013 in Internet Archive. Archiviotoro.it
  4. ^ Gol sicuri in vendita, Fonseca salva Napoli, La Repubblica, 26 maggio 1994, pag.26
  5. ^ L'Udinese va in Europa, Roma diventa capitale dei fischi, Il Corriere della Sera, 2 giugno 1997, pag.37
  6. ^ Udinese, bastano 5 minuti, La Repubblica, 1º ottobre 1997, pag,52
  7. ^ L'Ajax spezza il cuore all'Udinese, Il Corriere della Sera, 5 novembre 1997, pag.44
  8. ^ La misteriosa storia del mini-album 1997/1998: “Tu ce li hai Volpi e Poggi?” Soccermagazine.it
  9. ^ Poggi firma per la Roma, La Repubblica, 29 gennaio 2000, pag.51
  10. ^ L'attaccante è in prestito fino a giugno, La Repubblica, 1º febbraio 2001, pag.19
  11. ^ Thrilling per Cannavaro a un passo dai giallorossi, La Repubblica, 1º luglio 2001
  12. ^ Rosa 2001-2002 Storiapiacenza1919.it
  13. ^ Paolo Poggi salva il suo record «Quella volta a Firenze segnai dopo 8”», La Nuova Venezia, 11 marzo 2013
  14. ^ Roberto Ferrucci, Poggi, l'anti-Ronaldo: in B per guadagnare meno, in L'Unità, 28 settembre 2002. URL consultato il 18 settembre 2013 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  15. ^ Poggi, un altro vecchio all'Ancona, Il Tirreno, 1º agosto 2003, pag.17
  16. ^ a b c Paolo Poggi Tuttomercatoweb.com
  17. ^ (EN) Torino, la notte dell'impresa batte il Mantova e torna in A - Serie B - Calcio - Sport - Repubblica.it, su www.repubblica.it. URL consultato il 23 maggio 2018.
  18. ^ Paolo Poggi: cerco talenti da Udinese, Messaggero Veneto, 13 giugno 2013
  19. ^ Venezia, Paolo Poggi nuovo dirigente: "Potenzieremo i camp locali" tuttolegapro.com

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (DEENIT) Paolo Poggi, su Transfermarkt.it, Transfermarkt GmbH & Co. KG.
  • Paolo Poggi, su TuttoCalciatori.Net, Ascoli Piceno, Norz Srl.