Associazione Sportiva Bari 2000-2001

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Associazione Sportiva Bari.

A.S. Bari
Stagione 2000-2001
AllenatoreItalia Eugenio Fascetti (1ª-28ª)
Italia Arcangelo Sciannimanico (dalla 29ª)
PresidenteItalia Vincenzo Matarrese
Serie A18º posto - retrocesso in Serie B
Coppa Italiasecondo turno
Maggiori presenzeCampionato: Mazzarelli (33)
Miglior marcatoreCampionato: Andersson (8)
StadioStadio San Nicola

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti l'Associazione Sportiva Bari nelle competizioni ufficiali della stagione 2000-2001.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Precampionato, Coppa Italia e girone d'andata[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate del 2000, in considerazione della stabilità data dal tecnico Fascetti, con cui la squadra si è salvata per tre volte consecutive in Serie A con una formazione in buona parte consolidata, il presidente Vincenzo Matarrese apre a un'ipotetica qualificazione in Coppa UEFA per l'imminente stagione.[1]

Nel precampionato i galletti vengono eliminati nel secondo turno di Coppa Italia dal Torino, squadra di Serie B.

Negli stessi giorni del turno disputato in Coppa Italia (dalla fine di agosto alla prima settimana di settembre) il capitano Gigi Garzya e il portiere Franco Mancini, due colonne della formazione biancorossa, hanno dissidi con allenatore e presidente, per cui il portiere materano viene venduto al Napoli di Corbelli e Ferlaino mentre Garzya, messo fuori rosa, sarà liberato dal vincolo contrattuale ai primi di dicembre.[2][3]
Nel calciomercato estivo sono ceduti definitivamente anche Davide Olivares, Rodolfo Giorgetti e Matteo Ferrari, quest'ultimo per fine prestito; acquistati invece il difensore Giuseppe Mazzarelli dal club svizzero Sangallo e alcuni giovani, anche dal Sud America. Antonio Cassano, "il talento di Bari vecchia" consacrato nella stagione precedente, a cui sono interessati alcuni dei maggiori club europei, non viene venduto.[4]

I biancorossi aprono il campionato con l'1-1 in casa contro il Verona e raccolgono nel resto del girone d'andata altri 11 punti, frutto di 3 vittorie interne, i 2 pareggi esterni con Roma e Fiorentina (nel primo di questi, 1-1 all'Olimpico, la rete del vantaggio barese è siglata dal nuovo acquisto Mazzarelli, con una punizione da fuori area)[5] e 11 sconfitte, chiudendo la prima parte di campionato all'ultimo posto in classifica con 12 punti, 5 di distacco dalla squadra quint'ultima.[6]

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Nel mercato di riparazione invernale, dopo alcuni mesi di trattative Cassano viene venduto alla Roma in cambio di 50 miliardi di lire più la compartecipazione del giovane centrocampista giallorosso Gaetano D'Agostino e il prestito della punta Paolo Poggi, ex cannoniere dell'Udinese, per un bilancio complessivo di 60 miliardi di lire, record di ricavi assoluto nella storia biancorossa per la vendita di un atleta;[7] mentre il passaggio di Peter Pan e di D'Agostino diverrà effettivo a campionato finito, quello di Poggi è immediato.[8][9]

I galletti ricavano 7 punti nelle prime 7 giornate del girone di ritorno, ottenendo fra le altre le vittorie interne 2-1 sulla Fiorentina e 3-2 sul Lecce nel derby della 7ª giornata di ritorno (rimediando così al confronto perso 2-0 nell'andata, al Via del Mare); ripiombano dal turno successivo in una serie di sconfitte consecutive.
Il 29 aprile 2001, nella 28ª giornata (11ª giornata di ritorno) i pugliesi subiscono in casa una rimonta ad opera del Perugia, perdendo 3-4 dopo aver condotto l'incontro fino al 66º minuto sul 3-0;[10] il 2 maggio seguente, il presidente Matarrese dichiara che «il Bari non ha più nulla da chiedere al campionato», comunicando l'esonero di Fascetti e la sua sostituzione con il coach del Bari Primavera Lello Sciannimanico incaricato di valutare, nelle ultime sei partite, l'assetto della squadra per il campionato seguente.[11]
Fascetti rimarrà il tecnico che ha allenato ininterrottamente più a lungo il Bari, cinque anni e mezzo, e quello rimasto più a lungo con i biancorossi in A.[7]

Con Sciannimanico la squadra ottiene fino al termine del campionato un punto, chiudendo la competizione con 20 punti all'ultimo posto in classifica, retrocedendo in B al quarto anno consecutivo di militanza in Serie A; per la storia della compagine biancorossa è il terzo intervallo temporale più lungo nella massima divisione e il più lungo in assoluto per la gestione Matarrese.[7]

Nella stagione, Cassano ha totalizzato 3 goal in 27 incontri disputati, si è affermato il giovane portiere belga Jean François Gillet, acquistato nell'estate del 2000 dalla serie cadetta e preferito dopo i primi sei turni al nazionale Under-21 Generoso Rossi[4] (quest'ultimo poi venduto nel mercato di riparazione); lo stesso Gillet ha saltato diverse giornate per essere risultato positivo al doping dopo Bari-Reggina del 21 gennaio 2001.[12] L'attaccante sudafricano Phil Masinga è rimasto vittima di problemi fisici[4] manifestatisi già dall'anno precedente[13] e ha dovuto limitare le presenze in campo, in totale pari a 16 con 3 reti all'attivo. 17 presenze e 4 marcature, invece, per l'innesto Poggi.

A campionato già avviato, soprattutto perché insoddisfatta del rendimento della squadra la tifoseria, con gli ultras in primis, ha iniziato una contestazione criticando anche Fascetti,[4][14] con cui sono nate polemiche;[15] nel pieno del girone di ritorno lo stadio San Nicola è mancato di una grossa fetta di tifosi e spettatori[14](lo stadio barese ebbe la seconda media spettatori più bassa della stagione per la Serie A, 13833 persone;[16] poco seguito -e disertato dagli ultras biancorossi- anche il derby pugliese di ritorno[17]). Questa carenza di spettatori allo stadio permarrà negli anni successivi.[18]

Maglie e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

Fonti[19]

Lo sponsor tecnico per la stagione 2000-2001 è Lotto, mentre lo sponsor ufficiale è TELE+.

Le divise sono state le seguenti:

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Prima divisa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Seconda divisa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Area direttiva

Area organizzativa

  • Segretario generale: Pietro Doronzo.

Area comunicazione

  • Ufficio stampa: dott. Saverio De Bellis.

Area tecnica

  • Direttore sportivo: Enrico Alberti.
  • Allenatore: Eugenio Fascetti fino al 2 maggio 2001, poi Arcangelo Sciannimanico.

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
1 Italia P Francesco Mancini
2 Italia D Luigi Garzya[20][21]
3 Italia D Alessandro Del Grosso
4 Italia D Gaetano De Rosa
5 Danimarca C Michael Madsen
6 Italia D Lorenzo Sibilano
7 Italia P Attilio Gregori
8 Svezia C Daniel Andersson
9 Svezia A Yksel Osmanovski
10 Italia C Michele Marcolini
11 Sudafrica A Phil Masinga
12 Italia P Antonio Narciso
13 Italia D Duccio Innocenti
14 Cile A Pascual De Gregorio
15 Italia C Antonio Bellavista
16 Italia C Antonio La Fortezza
17 Italia C Simone Perrotta
18 Italia A Antonio Cassano
20 Cile C Jaime Valdés
21 Italia C Gabriele Davanzante
22 Argentina C Diego Markic
N. Ruolo Giocatore
24 Italia A Gionatha Spinesi
25 Italia C Mattia Collauto
26 Nigeria A Hugo Enyinnaya
27 Italia D Michele Anaclerio
28 Marocco D Rachid Neqrouz (capitano)
29 Italia D Nicola Fumai
30 Paraguay D Óscar Ayala
31 Belgio P Jean-François Gillet
32 Egitto C Hany Said
34 Svizzera D Giuseppe Mazzarelli
35 Italia P Vitangelo Spadavecchia
36 Italia D Giuseppe Ingrosso
38 Italia A Salvatore Novembrino
41 Italia C Pasquale Berardi
71 Italia A Paolo Poggi[22]
Italia P Generoso Rossi[20]
Argentina C Sebastian Calleja[22]
Italia C Rodolfo Giorgetti
Cile C Jaime González
Italia A Luigi Anaclerio

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Sessione estiva[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti
R. Nome da Modalità
P Jean François Gillet Monza definitivo
P Generoso Rossi Crotone fine prestito
D Óscar Omar Ayala Tacuary definitivo
D Giuseppe Mazzarelli Sangallo definitivo
C Jaime Camilo González Colo-Colo definitivo
Cessioni
R. Nome da Modalità
P Francesco Mancini Napoli definitivo
D Moris Carrozzieri Fidelis Andria prestito
D Matteo Ferrari Inter fine prestito
C Grégory Campi Fidelis Andria definitivo
C Rodolfo Giorgetti Lecce definitivo
C Davide Olivares Lecce definitivo

Sessione invernale[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti
R. Nome da Modalità
C Sebastian Calleja RCD Mallorca ?
A Paolo Poggi Roma prestito
Cessioni
R. Nome a Modalità
P Generoso Rossi Venezia definitivo
D Luigi Garzya - svincolato[3]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Serie A 2000-2001.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

1º ottobre 2000
1ª giornata
Bari 1 – 1
referto
Verona

15 ottobre 2000
2ª giornata
Juventus 2 – 0
referto
Bari

22 ottobre 2000
3ª giornata
Bari 0 – 2
referto
Atalanta

1º novembre 2000
4ª giornata
Fiorentina 2 – 2
referto
Bari

5 novembre 2000
5ª giornata
Bari 0 – 1
referto
Parma

12 novembre 2000
6ª giornata
Bari 1 – 3
referto
Milan

19 novembre 2000
7ª giornata
Lecce 2 – 0
referto
Bari

26 novembre 2000
8ª giornata
Bari 2 – 1
referto
Udinese

3 dicembre 2000
9ª giornata
Napoli 1 – 0
referto
Bari

10 dicembre 2000
10ª giornata
Bari 2 – 0
referto
Bologna

17 dicembre 2000
11ª giornata
Perugia 4 – 1
referto
Bari

23 dicembre 2000
12ª giornata
Bari 1 – 2
referto
Lazio

7 gennaio 2001
13ª giornata
Vicenza 1 – 0
referto
Bari

14 gennaio 2001
14ª giornata
Roma 1 – 1
referto
Bari

21 gennaio 2001
15ª giornata
Bari 2 – 1
referto
Reggina

28 gennaio 2001
16ª giornata
Inter 1 – 0
referto
Bari

4 febbraio 2001
17ª giornata
Bari 1 – 3
referto
Brescia

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

11 febbraio 2001
18ª giornata
Verona 3 – 2
referto
Bari

18 febbraio 2001
19ª giornata
Bari 0 – 1
referto
Juventus

25 febbraio 2001
20ª giornata
Atalanta 0 – 0
referto
Bari

4 marzo 2001
21ª giornata
Bari 2 – 1
referto
Fiorentina

11 marzo 2001
22ª giornata
Parma 4 – 0
referto
Bari

18 marzo 2001
23ª giornata
Milan 4 – 0
referto
Bari

1º aprile 2001
24ª giornata
Bari 3 – 2
referto
Lecce

8 aprile 2001
25ª giornata
Udinese 2 – 0
referto
Bari

14 aprile 2001
26ª giornata
Bari 0 – 1
referto
Napoli

22 aprile 2001
27ª giornata
Bologna 4 – 2
referto
Bari

29 aprile 2001
28ª giornata
Bari 3 – 4
referto
Perugia

6 maggio 2001
29ª giornata
Lazio 2 – 0
referto
Bari

13 maggio 2001
30ª giornata
Bari 2 – 2
referto
Vicenza

20 maggio 2001
31ª giornata
Bari 1 – 4
referto
Roma

27 maggio 2001
32ª giornata
Reggina 1 – 0
referto
Bari

10 giugno 2001
33ª giornata
Bari 1 – 2
referto
Inter

17 giugno 2001
34ª giornata
Brescia 3 – 1
referto
Bari

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 2000-2001.
Torino
27 agosto 2000, ore 18,00
secondo turno - andata
Torino 2 – 1
referto
Bari Stadio delle Alpi
Arbitro Racalbuto (Gallarate)

Bari
6 settembre 2000
secondo turno - ritorno
Bari 0 – 0
referto
Torino Stadio San Nicola
Arbitro Tombolini (Ancona)

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Competizione Punti In casa In trasferta Totale D.R.
G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs
Scudetto.svg Serie A 20 18 5 2 10 22 31 18 0 3 15 10 39 36 5 5 25 32 70 -38
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia - 1 0 1 0 0 0 1 0 0 1 1 2 2 0 1 1 1 2 -1
Totale - 19 5 3 10 22 31 19 0 3 16 11 41 38 5 6 26 33 72 -39

Statistiche dei giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore Campionato Coppa Italia Totale
Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni
Anaclerio, L. L. Anaclerio 50200---5020
Anaclerio, M. M. Anaclerio 10000---1000
Andersson, D. D. Andersson 32870201034880
Ayala, O. O. Ayala 10000---1000
Bellavista, A. A. Bellavista 28132102129153
P. Berardi 10000---1000
Calleja, S. S. Calleja[22] 0---0---0---
Cassano, A. A. Cassano 27300200029300
Collauto, M. M. Collauto 15030200017030
G. Davanzante 20000---2000
De Gregorio, P. P. De Gregorio 300021005100
Del Grosso, A. A. Del Grosso 19040200021040
De Rosa, G. G. De Rosa 14020100015020
Enyinnaya, H. H. Enyinnaya 70000---7000
N. Fumai 10000---1000
Garzya, L. L. Garzya 0---10001000
Giorgetti, R. R. Giorgetti 20000---2000
González, J.C. J.C. González 0---10001000
Gregori, A. A. Gregori 4-60000004-600
Ingrosso, G. G. Ingrosso 20000---2000
Innocenti, D. D. Innocenti 26102100027102
La Fortezza, A. A. La Fortezza 600020108010
Madsen, M. M. Madsen 15111200017111
Mancini, F. F. Mancini 0---1-2001-200
Marcolini, M. M. Marcolini 211300---21130
Markic, D. D. Markic 8010200010010
Masinga, P. P. Masinga 16310000016310
Mazzarelli, G. G. Mazzarelli 33331101034341
Narciso, A. A. Narciso 6-161000006-1610
Neqrouz, R. R. Neqrouz 28170101029180
S. Novembrino 10000---1000
Osmanovsky, Y. Y. Osmanovsky 301410---30141
Perrotta, S. S. Perrotta 25050000025050
Poggi, P. P. Poggi[22] 174100---17410
Rossi, G. G. Rossi[20] 6-110010007-1100
Said, H. H. Said 201100---20110
Sibilano, L. L. Sibilano 130000---13000
Spinesi, G. G. Spinesi 83000---8300
Valdes, J. J. Valdes 8000200010000

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il Bari vuole l'Europa Rai Sport (20 luglio 2000) - URL consultato il 5 gennaio 2017 -
  2. ^ Bari: rescisso il contratto di Garzya Archivio Quotidiano.net (6 dicembre 2000) - URL consultato il 5 gennaio 2017 -
  3. ^ a b Garzya al Torino, ritroverà il nemico Diawara. Archivio la Repubblica.it (12 luglio 2000) - URL consultato il 29 dicembre 2016) -
  4. ^ a b c d Bari e il Bari 1908-2008 (Gianni Antonucci); Adda Editore, 2008. pp. 409-413.
  5. ^ Il Bari ferma la Roma. Il campionato si riapre. la Repubblica.it (14 gennaio 2001) - URL consultato il 6 gennaio 2017 -
  6. ^ Calcio.com. Classifica 17 giornata Serie A.
  7. ^ a b c vedi sezioni statistiche e "Storia" in FC Bari 1908.
  8. ^ Adesso è ufficiale. Cassano alla Roma. la Repubblica.it (5 marzo 2001) - URL consultato il 6 gennaio 2017 -
  9. ^ Stefano Petrucci, Cassano alla Roma, ma il mercato cambia. Al Bari 60 miliardi, al giocatore 36 in 5 anni. Sui trasferimenti accordo tra Ue e il calcio, Corriere della Sera, 6 marzo 2001. URL consultato il 4 gennaio 2011 (archiviato dall'url originale in data pre 1/1/2016).
  10. ^ Bari-Perugia del 29 aprile 2001 Calcio.com.
  11. ^ Il Bari licenzia Fascetti. la Repubblica.it (2 maggio 2001) - URL consultato il 7 gennaio 2017 -
  12. ^ Piccardi Gaia, «Io, Gillet, messo nei guai da una flebo misteriosa», Corriere della Sera, 7 febbraio 2003. URL consultato il 6 maggio 2010 (archiviato dall'url originale il 2 febbraio 2014).
  13. ^ Masinga: "La mia storia col Bari. Zambrotta il top. Ma ho un dispiacere". TuttoBari.com (24 marzo 2016) - URL consultato il 7 gennaio 2017 -
  14. ^ a b Bari, Fascetti sacrificato ai tifosi. la Repubblica.it (Gianni Messa, 3 maggio 2001) - URL consultato il 7 gennaio 2017 -
  15. ^ Ci vuole un miracolo, RaiSport, 14 aprile 2001. URL consultato il 5 aprile 2011.
  16. ^ vedi media spettatori in voce campionato.
  17. ^ Il Bari non è morto ma gli ultras dilagano la Repubblica.it (31 marzo 2001 - URL consultato il 7 gennaio 2017 -
  18. ^ vedi paragrafi relativi in Storia del Football Club Bari 1908.
  19. ^ magliamatchworn.altervista.org bari 2000-2001., magliamatchworn.altervista.org.
  20. ^ a b c Ceduto durante la sessione invernale di calciomercato
  21. ^ Fuori rosa da fine agosto.
  22. ^ a b c d Acquistato durante la sessione invernale di calciomercato

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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