Juan Sebastián Verón

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Juan Sebastián Verón
Juan-sebastián-verón-2010.JPG
Dati biografici
Nazionalità Argentina Argentina
Altezza 186 cm
Peso 79 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Centrocampista
Ritirato 2014
Carriera
Giovanili
1993-1994 Estudiantes Estudiantes
Squadre di club1
1994-1996 Estudiantes Estudiantes 60 (7)
1996 Boca Juniors Boca Juniors 17 (4)
1996-1998 Sampdoria 61 (7)
1998-1999 Parma Parma 26 (1)
1999-2001 Lazio 53 (11)
2001-2003 Manchester Utd. 51 (7)
2003-2004 Chelsea 7 (1)
2004-2006 Inter Inter 49 (3)
2006-2012 Estudiantes Estudiantes 137 (20)
2012 600px Azzurro e Bianco (Diagonale).png Coronel 9 (1)
2013-2014 Estudiantes Estudiantes 22 (0)
Nazionale
1996-2011 Argentina Argentina 73 (9)
Palmarès
Transparent.png Olimpiade
Argento Atlanta 1996
Coppa America calcio.svg Copa América
Argento Venezuela 2007
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Juan Sebastián Verón (La Plata, 9 marzo 1975) è un dirigente sportivo ed ex calciatore argentino, di ruolo centrocampista. Dal 5 ottobre 2014 è il presidente dell'Estudiantes.

Dagli esordi in Argentina con l'Estudiantes e con il Boca Juniors, è passato poi al calcio europeo vestendo le maglie di Sampdoria, Parma, Lazio, Manchester United, Chelsea, Inter, per poi concludere la carriera nel Coronel e nell'Estudiantes.

Nel marzo del 2004 è stato inserito da Pelé all'interno del FIFA 100, la speciale classifica che include i più forti calciatori – viventi al momento della stesura della lista – della storia di questo sport.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È figlio di Juan Ramón Verón, conosciuto anche come La Bruja ("La Strega"), e fratello di Iani, anch'egli calciatore.[1]

Il 25 giugno 2010 annunciò di aver firmato un contratto di sponsorizzazione con PokerStars direttamente dal Sudafrica dove si trovava per giocare il Mondiale.[2]

Il 13 dicembre 2012 ritorna a Roma per ritirare il premio Lazialità al Campidoglio dalle mani del sindaco capitolino Gianni Alemanno.[3]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Inizi[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1993 Verón abbandonò la scuola per firmare con l'Estudiantes de La Plata, la stessa squadra del padre: per questo venne soprannominato La Brujita (in lingua italiana La streghetta).[4] Dopo due campionati in Serie A ed uno in Serie B fu acquistato dal Boca Juniors, con cui disputò 13 partite siglando 3 gol.

L'esperienza europea[modifica | modifica wikitesto]
Verón in allenamento con la maglia dell'Inter

Dopo il suo debutto in Nazionale contro la Polonia, l'allenatore svedese Sven-Göran Eriksson, allora alla guida della Sampdoria, volle portarlo con sé in Italia (estate del 1996).[5] Acquistato per 6 miliardi di lire,[6] iniziò così la sua carriera italiana, che lo portò a militare anche nel Parma nella stagione 1998-1999, con la quale vinse la Coppa Italia e la Coppa UEFA, e nella Lazio nelle stagioni 1999-2000 e 2000-2001. Fu proprio con la maglia biancoceleste che Verón disputò le sue migliori stagioni, riuscendo nel breve spazio di due anni a conquistare una Supercoppa Europea, una Coppa Italia, una Supercoppa Italiana e soprattutto uno scudetto, al termine di un'avvincente lotta con la Juventus nel campionato 1999-2000.[7]

Nel suo tabellino realizzativo in quella prima stagione laziale figurarono 8 gol, tra cui quello che consentì alla Lazio di battere la Roma per 2-1 nel derby del 25 marzo 2000.

Nel 2001 passò dalla Lazio al Manchester United per poco più di 28 milioni di sterline. Dopo due anni con i Red Devils, con cui vinse un campionato inglese, fu comprato prima dal Chelsea e poi dall'Inter dove militò due stagioni (2004-2005 e 2005-2006), tornando sui massimi livelli. Con i nerazzurri disputò 74 partite, realizzando quattro reti, e conquistò la terza e la quarta Coppa Italia della sua carriera (2005, 2006), dopo quelle conquistate con Parma (nel 1999) e Lazio (nel 2000). Il 20 agosto 2005, grazie ad una sua rete al 95' (5° supplementare) l'Inter si aggiudicò la Supercoppa italiana contro la Juventus. Con la società milanese vinse anche lo scudetto 2005-2006, assegnato ai nerazzurri dopo i fatti di Calciopoli.

Il ritorno in Argentina[modifica | modifica wikitesto]
Verón festeggia la Coppa Libertadores 2009

Nell'estate 2006 lasciò l'Inter e firmò nuovamente per la squadra che lo aveva lanciato, l'Estudiantes de La Plata.[8] Con gli argentini vinse il Campionato di Apertura 2006.

Nel 2008 arrivò in finale di Coppa Sudamericana ma perse contro i brasiliani dell'Internacional. Nello stesso anno, Verón venne eletto miglior giocatore del Sudamerica, vincendo il premio per il Calciatore sudamericano dell'anno.

Nel 2009 vinse la Copa Libertadores con la maglia dell'Estudiantes.[9] A dicembre vinse il suo secondo Calciatore sudamericano dell'anno consecutivo.[10] Nel 2011 annuncia il suo ritiro, programmato per il 18 dicembre,[11] data dell'ultima partita dell'Apertura 2011,[12] ma proprio pochi giorni prima, accogliendo l'appello dei compagni, annuncia che proseguirà per altri sei mesi.[13]

Conclusasi l'esperienza con l'Estudiantes, giocando il 16 giugno 2012 la sua ultima partita in maglia biancorossa, viene ingaggiato dal Coronel di Brandsen, club dilettantistico che gioca nel campionato Amateur platense.[14]

Il 19 luglio 2013 firma un contratto annuale con l'Estudiantes, squadra della quale era già direttore sportivo, tornando al calcio giocato e per la terza volta nella squadra che lo ha lanciato nel calcio professionistico.[15]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

In Nazionale fece registrare 73 presenze e 9 gol. Fu convocato per il Mondiale del 1998 in Francia e per il Mondiale del 2002 in Corea e Giappone (dove portò la fascia di capitano), mentre non prese parte al Mondiale del 2006 in Germania. Rientrò in Nazionale per disputare la Copa América 2007. Nel 2010 venne inserito dal CT Diego Armando Maradona tra i 23 convocati per il Mondiale. Al Mondiale del 1998 e al Mondiale del 2002 indossò la maglia numero 11, mentre alla Copa América 2007 vestì la maglia numero 20. Al Mondiale del 2010 indossò la maglia numero 8.

Dirigente sportivo[modifica | modifica wikitesto]

L'11 dicembre 2012, dopo il momentaneo ritiro dal calcio giocato, viene nominato dall'Estudiantes nuovo direttore sportivo.[16]

Il 5 ottobre 2014, alcuni mesi dopo il suo definitivo addio al calcio, viene eletto come nuovo presidente dell'Estudiantes.[17]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 30 giugno 2014.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1993-1994 Argentina Estudiantes SD 7 0 - - - - - - - - - 7 0
1994-1995 PD 38 5 - - - - - - - - - 38 5
1995-mar. 1996 PD 15 2 - - - - - - - - - 15 2
mar. 1996 Argentina Boca Juniors PD 17 4 - - - - - - - - - 17 4
1996-1997 Italia Sampdoria A 32 5 CI 0 0 - - - - - - 32 5
1997-1998 A 29 2 CI 0 0 - - - - - - 29 2
Totale Sampdoria 61 7 0 0 - - - - 61 7
1998-1999 Italia Parma A 26 1 CI 0 0 CU 7 0 - - - 33 1
1999-2000 Italia Lazio A 31 8 CI 0 0 UCL 11 2 SU 1 0 43 10
2000-2001 A 22 3 CI 0 0 UCL 7 1 - - - 29 4
Totale Lazio 53 11 0 0 18 3 1 0 72 14
2001-2002 Inghilterra Manchester United PL 26 5 FACup+CdL 1+0 0+0 UCL 13 0 - - - 40 5
2002-2003 PL 25 2 FACup+CdL 1+0 0+0 UCL 11 4 - - - 37 6
Totale Manchester United 51 7 2 0 24 4 - - 77 11
2003-2004 Inghilterra Chelsea PL 7 1 FACup+CdL 0+0 0+0 UCL 6 0 - - - 13 1
2004-2005 Italia Inter A 24 3 CI 1 0 UCL 10 0 - - - 35 3
2005-2006 A 25 0 CI 0 0 UCL 9 0 SI 1 1 35 1
Totale Inter 49 3 1 0 19 0 1 1 70 4
2006-2007 Argentina Estudiantes PD 31 2 - - - - - - - - - 31 2
2007-2008 PD 18 7 - - - CL+CS 7+1 2+0 - - - 26 9
2008-2009 PD 18 3 - - - CL+CS 14+10 1+1 - - - 42 5
2009-2010 PD 27 4 - - - CL 9 1 Cmc 2 0 38 5
2010-2011 PD 24 2 - - - CL+CS+RS 5+1+2 0+0+0 - - - 32 2
2011-2012 PD 19 2 CA 0 0 CS 1 0 - - - 20 2
2012-2013 600px Azzurro e Bianco (Diagonale).png Coronel Am. Pl. 9 1 - - - - - - - - - 9 1
2013-2014 Argentina Estudiantes PD 22 0 CA 0 0 - - - - - - 22 0
Totale Estudiantes 219 27 - - 50 5 2 0 271 32
Totale carriera 492 62 3 0 124 12 4 1 623 75

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Calciatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]
Parma: 1998-1999
Lazio: 1999-2000
Inter: 2004-2005, 2005-2006
Lazio: 2000
Inter: 2005
Lazio: 1999-2000
Inter: 2005-2006[18]
Manchester United: 2002-2003
Estudiantes: Apertura 2006, Apertura 2010
Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]
Parma: 1998-1999
Lazio: 1999
Estudiantes: 2009

Individuali[modifica | modifica wikitesto]

2008, 2009
2006, 2009
1999-2000
Settembre 2001-02
  • FIFA 100: Inserito nella lista dei giocatori Argentini
2004
2006, 2008, 2009, 2010

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Profilo su Calciozz.it
  2. ^ Veron, nuovo ambasciatore di Pokerstars.
  3. ^ Stefano Cieri, Veron cuore diviso in La Gazzetta dello Sport, 14 dicembre 2012, p. 8.
  4. ^ Veron, tributo alla strega, sportmediaset.it, 7 ottobre 2011. URL consultato il 10 ottobre 2011.
  5. ^ Veron and Sven.
  6. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 13 (1996-1997), Panini, 30 luglio 2012, p. 10.
  7. ^ La Lazio campione d'Italia in la Repubblica, 15 maggio 2000. URL consultato il 10 ottobre 2011.
  8. ^ Ufficiale: Veron lascia l'Inter e torna in patria, all'Estudiantes, tuttomercatoweb.com, 5 giugno 2006. URL consultato il 10 ottobre 2011.
  9. ^ L'Estudiantes di Veron vince la Coppa Libertadores, sky.it, 16 luglio 2009. URL consultato il 10 ottobre 2011.
  10. ^ Veron vince il ‘Pallone d’oro’ sudamericano, calcionews24.com, 31 dicembre 2009. URL consultato il 10 ottobre 2011.
  11. ^ (ES) Oscar Méndez, Retiro de Juan Sebastián Verón será en diciembre, starmedia.com, 14 ottobre 2011. URL consultato il 16 novembre 2011.
  12. ^ (ES) Juan Sebastián Verón "Me da un poco de tristeza retirarme" in Clarín, 14 ottobre 2011. URL consultato il 16 novembre 2011.
  13. ^ Seba Veron continua per altri sei mesi in Extra Time, 14 dicembre 2011, p. 12.
  14. ^ Valerio Clari, La Brujita Veron ricompare fra i dilettanti, gazzetta, 11 luglio 2012. URL consultato il 12 agosto 2012.
  15. ^ Veron ancora Estudiantes, l'argentino torna in campo sportmediaset.mediaset.it
  16. ^ Fabrizio Zorzoli, UFFICIALE: Estudiantes, Juan Sebastian Veron nuovo direttore sportivo, 11 dicembre 2012. URL consultato l'11 dicembre 2012.
  17. ^ Juan Sebastian Veron nuovo presidente dell'Estudiantes sportmediaset.it
  18. ^ Titolo assegnato d'ufficio dopo le sentenze della giustizia sportiva nell'ambito di Calciopoli.

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