Daniel Passarella

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Daniel Passarella
Passarella world cup.jpg
Passarella, capitano dell'Argentina, solleva la Coppa del Mondo dopo la finale dei Mondiali 1978.
Nome Daniel Alberto Passarella
Nazionalità Argentina Argentina
Altezza 174 cm
Peso 73 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Ritirato 1989 - calciatore
2007 - allenatore
Carriera
Squadre di club1
1971-1973 Sarmiento 36 (9)
1974-1982 River Plate 226 (90)
1982-1986 Fiorentina 109 (26)
1986-1988 Inter 44 (9)
1988-1989 River Plate 32 (9)
Nazionale
1975-1986 Argentina Argentina 70 (22)
Carriera da allenatore
1988-1994 River Plate
1994-1998 Argentina Argentina
2000-2001 Uruguay Uruguay
2001 Parma
2002-2003 Monterrey
2004-2005 Toluca
2005 Corinthians
2006-2007 River Plate
Palmarès
Olympic flag.svg Olimpiadi
Argento Atlanta 1996
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Oro Argentina 1978
Oro Messico 1986
Transparent.png Confederations Cup
Argento Arabia Saudita 1995
Flag of PASO.svg Giochi Panamericani
Oro Mar del Plata 1995
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 24 marzo 2008

Daniel Alberto Passarella (Chacabuco, 25 maggio 1953) è un dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore argentino, di ruolo difensore. Campione del Mondo con la Nazionale argentina nel 1978 e nel 1986. È l'unico argentino ad aver vinto due volte la Coppa del mondo, anche se nel 1986 non giocò neanche un minuto durante la fase finale del torneo. Dal 2009 al 2013 è stato il presidente del River Plate.

Considerato uno dei migliori calciatori argentini di sempre,[1][2] nel marzo del 2004 è stato inserito da Pelé all'interno del FIFA 100, classifica riportante i 125 più grandi giocatori di tutti i tempi.[3]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Passarella nel 1979 al River Plate, club di cui fu bandiera prima da calciatore, poi da allenatore e infine da presidente.

Discendente di immigrati italiani provenienti da Catania, Passarella iniziò a giocare con una squadra locale, il Sarmiento de Junín. Qui fu notato dai dirigenti del River Plate, che nel 1974 lo ingaggiarono. Titolare fin dal primo momento, nel 1977 segnò 24 gol nella massima serie argentina, della quale fu anche nominato miglior giocatore. Con il River vinse quattro titoli metropolitani e tre nazionali, entrando anche nel giro della selecciòn, e nell'estate del 1982, dopo aver disputato un buon mondiale, si trasferì in Italia ingaggiato dalla Fiorentina.

Dopo quattro buone stagioni nella squadra toscana, nella quale stabilì il primato di segnature (11) per un difensore[4], venne acquistato dall'Inter per un miliardo di lire.[5] Durante la sua militanza in neroazzurro si rese protagonista di un episodio sgradevole: durante Sampdoria-Inter dell'8 marzo 1987 colpì con due calci un giovane raccattapalle "colpevole" di aver ritardato la consegna del pallone. Il gesto gli costò sei giornate di squalifica, poi ridotte a cinque,[6] e le scuse ufficiali al ragazzo da parte della società che gli donò 5 milioni di lire.[7]

Passarella in azione alla Fiorentina, club a cui legò i maggiori trascorsi fuori dall'Argentina.

In totale Passarella ha realizzato 178 reti (di cui 22 in Nazionale), che ne fanno il secondo difensore della storia di questo sport in ordine di marcature realizzate (primo è l'olandese Ronald Koeman con 207 gol).[8].

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Soprannominato El Caudillo[9](riprendendo il nomignolo attribuito al generale Francisco Franco) e Il Grande Capitano per le sue notevoli capacità di leadership, durante le sue esperienze in Nazionale Passarella entrò in contrasto con Diego Armando Maradona, altro giocatore dalla forte personalità. In ogni caso egli fu uno di quei giocatori che fece grande l'Argentina: con i biancoazzurri Passarella vinse infatti il campionato del mondo 1978. Non giocò invece - a causa di un infortunio (fu colto, assieme ad altri atleti, dalla cosiddetta "maledizione di Montezuma", consistente in forti coliche) - nel campionato del mondo 1986 pur essendo nella lista dei 22 convocati. Secondo alcuni, Passarella venne escluso dai titolari per dei dissapori con Maradona[1]. Durante la competizione il commissario tecnico Bilardo schierò al suo posto Josè Luis Brown, che ben figurò e segnò anche un gol nella finale contro la Germania Ovest. Passarella resta comunque l'unico calciatore non brasiliano o italiano ad aver vinto 2 mondiali.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il suo ritiro dall'agonismo Passarella ha intrapreso la carriera di allenatore. Ha guidato dal 1º agosto 1989 al 1º agosto 1994 il River Plate, con cui ha vinto numerosi titoli nazionali, e poi dal 27 agosto 1994 al 1º agosto 1999 l'Argentina, con cui ha partecipato ai mondiali di Francia '98. Il gioco non spettacolare messo in mostra dai sudamericani fu motivo di feroci critiche che la stampa gli rivolgeva spesso, e la corsa di Passarella verso il titolo fu fermata dai Paesi Bassi ai quarti di finale (2-1 il punteggio). In precedenza l'Argentina aveva superato l'Inghilterra ai calci di rigore.

Successivamente divenne allenatore dell'Uruguay. Dopo un biennio stentato, il CT si dimise nel gennaio del 2001, apparentemente amareggiato dalla scarsa collaborazione dei club. La Celeste venne affidata a Víctor Púa che conquistò la qualificazione dopo lo spareggio con l'Australia. Finita la parentesi con l'Uruguay, Passarella approdò sulla panchina del Parma il 6 novembre 2001: la sua avventura in Emilia terminò già il 18 dicembre successivo dopo solo cinque partite di campionato, tutte perse[10].

Il 1º luglio 2002 si trasferì in Messico, dove guidò il Monterrey alla conquista dello scudetto messicano. Viene esonerato il 20 dicembre 2003. Il 3 marzo 2005 passò ad allenare i brasiliani del Corinthians, ma venne esonerato il 10 maggio a causa dei risultati sportivi della squadra.

Il 10 gennaio 2006 firmò di nuovo per il River Plate. Lasciò la guida il 15 novembre 2007.

Dirigente[modifica | modifica wikitesto]

Nel dicembre 2008 annuncia la propria candidatura come presidente del River Plate. Così il 5 dicembre 2009 viene eletto presidente del club argentino: entra in carica ufficialmente il 9 dicembre. Successivamente il 6 novembre 2013, dopo quattro anni, lascia il club affermando di non avere più la passione per il club, rinunciando a un secondo mandato.

Indagini giudiziarie[modifica | modifica wikitesto]

Nel dicembre 2013, dopo aver lasciato la presidenza del River Plate, finisce sotto inchiesta poiché avrebbe finanziato la campagna elettorale con il denaro del club e pilotato oltre 1.300 biglietti per un superclasico contro il Boca Juniors, con tagliandi duplicati e abbonamenti rivenduti nel circuito illegale dei barrabravas. Insieme a Passarella sono accusati anche diversi ex dirigenti “millonarios”, tra cui l'ex vicepresidente Turnes, oltre a una decina di barrabravas, due agenti di polizia e il fratello dell'attuale Ministro della Giustizia. Il procuratore Campagnoli ha ordinato la perquisizione della sede del River Plate e ha richiesto gli arresti per Passarella e gli altri accusati ma il provvedimento al momento è sospeso.[11][12]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1982-1983 Italia Fiorentina[13] A 27 3 CI 5 - CU 2 - - - - 34 3
1983-1984 A 27 7 CI 7 1 - - - - - - 34 8
1984-1985 A 26 5 CI 6 3 CU 3 1 - - - 35 9
1985-1986 A 29 11 CI 7 4 - - - - - - 36 15
Totale Fiorentina 109 26 25 8 5 1 - - 139 35
1986-1987 Italia Inter[14] A 23 3 CI 8 4 CU 7 1 - - - 38 8
1987-1988 A 21 6 CI 8 1 CU 6 - - - - 35 7
Totale Inter 44 9 16 5 13 1 - - 73 15
Totale 153 35 41 13 18 2 - - 212 50

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Argentina
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
20-3-1976 Kiev URSS URSS 0 – 1 Argentina Argentina Amichevole -
8-4-1976 Buenos Aires Argentina Argentina 4 – 1 Uruguay Uruguay Amichevole -
19-5-1976 Rio de Janeiro Brasile Brasile 2 – 0 Argentina Argentina Amichevole -
9-6-1976 Montevideo Uruguay Uruguay 0 – 3 Argentina Argentina Amichevole -
28-10-1976 Lima Perù Perù 1 – 3 Argentina Argentina Amichevole 1
10-11-1976 Buenos Aires Argentina Argentina 1 – 0 Perù Perù Amichevole 1
5-6-1977 Buenos Aires Argentina Argentina 1 – 3 Germania Est Germania Est Amichevole 1
12-6-1977 Buenos Aires Argentina Argentina 1 – 1 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
18-6-1977 Buenos Aires Argentina Argentina 1 – 1 Scozia Scozia Amichevole 1
26-6-1977 Buenos Aires Argentina Argentina 0 – 0 Francia Francia Amichevole -
3-7-1977 Buenos Aires Argentina Argentina 1 – 0 Jugoslavia Jugoslavia Amichevole 1
12-7-1977 Buenos Aires Argentina Argentina 2 – 0 Germania Est Germania Est Amichevole -
24-8-1977 Buenos Aires Argentina Argentina 2 – 1 Paraguay Paraguay Amichevole -
19-3-1978 Buenos Aires Argentina Argentina 2 – 1 Perù Perù Amichevole -
23-3-1978 Lima Perù Perù 1 – 3 Argentina Argentina Amichevole 1
29-3-1978 Buenos Aires Argentina Argentina 3 – 1 Bulgaria Bulgaria Amichevole -
5-4-1978 Buenos Aires Argentina Argentina 2 – 0 Romania Romania Amichevole 2
19-4-1978 Buenos Aires Argentina Argentina 3 – 1 Irlanda Irlanda Amichevole -
3-5-1978 Buenos Aires Argentina Argentina 3 – 0 Uruguay Uruguay Amichevole -
2-6-1978 Buenos Aires Argentina Argentina 2 – 1 Ungheria Ungheria Mondiali 1978 - 1º turno -
6-6-1978 Buenos Aires Argentina Argentina 2 – 1 Francia Francia Mondiali 1978 - 1º turno 1
10-6-1978 Buenos Aires Italia Italia 1 – 0 Argentina Argentina Mondiali 1978 - 1º turno -
14-6-1978 Rosario Argentina Argentina 2 – 0 Polonia Polonia Mondiali 1978 - 2º turno -
18-6-1978 Rosario Argentina Argentina 0 – 0 Brasile Brasile Mondiali 1978 - 2º turno -
21-6-1978 Rosario Argentina Argentina 6 – 0 Perù Perù Mondiali 1978 - 2º turno -
25-6-1978 Buenos Aires Argentina Argentina 3 – 1 Paesi Bassi Paesi Bassi Mondiali 1978 - Finale -
25-4-1979 Buenos Aires Argentina Argentina 2 – 1 Bulgaria Bulgaria Amichevole 1
22-5-1979 Berna Paesi Bassi Paesi Bassi 0 – 0 Argentina Argentina Amichevole -
26-5-1979 Roma Italia Italia 2 – 2 Argentina Argentina Amichevole 1
2-6-1979 Glasgow Scozia Scozia 1 – 3 Argentina Argentina Amichevole -
25-6-1979 Buenos Aires Argentina Argentina 1 – 2 Belgio Belgio Amichevole -
18-7-1979 La Paz Bolivia Bolivia 2 – 1 Argentina Argentina Coppa America 1979 - 1º turno -
2-8-1979 Rio de Janeiro Brasile Brasile 2 – 1 Argentina Argentina Coppa America 1979 - 1º turno -
22-8-1979 Buenos Aires Argentina Argentina 3 – 0 Bolivia Bolivia Coppa America 1979 - 2º turno 1
23-8-1979 Buenos Aires Argentina Argentina 2 – 2 Brasile Brasile Coppa America 1979 - 2º turno 1
12-9-1979 Berlino Germania Est Germania Est 2 – 1 Argentina Argentina Amichevole -
16-9-1979 Belgrado Jugoslavia Jugoslavia 4 – 2 Argentina Argentina Amichevole 1
13-5-1980 Londra Inghilterra Inghilterra 3 – 1 Argentina Argentina Amichevole 1
16-5-1980 Dublino Irlanda Irlanda 0 – 1 Argentina Argentina Amichevole -
21-5-1980 Vienna Austria Austria 1 – 5 Argentina Argentina Amichevole -
18-9-1980 Mendoza Argentina Argentina 2 – 2 Cile Cile Amichevole -
9-10-1980 Buenos Aires Argentina Argentina 2 – 0 Bulgaria Bulgaria Amichevole -
12-10-1980 Buenos Aires Argentina Argentina 2 – 1 Polonia Polonia Amichevole 1
15-10-1980 Buenos Aires Argentina Argentina 1 – 0 Cecoslovacchia Cecoslovacchia Amichevole -
4-12-1980 Mar del Plata Argentina Argentina 1 – 1 URSS URSS Amichevole -
16-12-1980 Córdoba Argentina Argentina 5 – 0 Svizzera Svizzera Amichevole 1
1-1-1981 Montevideo Brasile Brasile 1 – 1 Argentina Argentina Amichevole -
4-1-1981 Montevideo Argentina Argentina 2 – 1 Germania Est Germania Est Amichevole -
28-10-1981 Buenos Aires Argentina Argentina 1 – 2 Polonia Polonia Amichevole 1
11-11-1981 Buenos Aires Argentina Argentina 1 – 1 Cecoslovacchia Cecoslovacchia Amichevole -
24-3-1982 Buenos Aires Argentina Argentina 1 – 1 Germania Ovest Germania Ovest Amichevole -
14-4-1982 Buenos Aires Argentina Argentina 1 – 1 URSS URSS Amichevole -
5-5-1982 Buenos Aires Argentina Argentina 2 – 1 Bulgaria Bulgaria Amichevole 1
12-5-1982 Rosario Argentina Argentina 1 – 0 Romania Romania Amichevole -
13-6-1982 Barcellona Argentina Argentina 0 – 1 Belgio Belgio Mondiali 1982 - 1º turno -
18-6-1982 Alicante Argentina Argentina 4 – 1 Ungheria Ungheria Mondiali 1982 - 1º turno -
23-6-1982 Alicante Argentina Argentina 2 – 0 El Salvador El Salvador Mondiali 1982 - 1º turno 1
29-6-1982 Barcellona Italia Italia 2 – 1 Argentina Argentina Mondiali 1982 - 2º turno 1
2-7-1982 Barcellona Argentina Argentina 1 – 3 Brasile Brasile Mondiali 1982 - 2º turno -
9-5-1985 Buenos Aires Argentina Argentina 1 – 1 Paraguay Paraguay Amichevole -
14-5-1985 Buenos Aires Argentina Argentina 2 – 0 Cile Cile Amichevole -
26-5-1985 San Cristóbal Venezuela Venezuela 2 – 3 Argentina Argentina Qual. Mondiali 1986 1
2-6-1985 Bogotá Colombia Colombia 1 – 3 Argentina Argentina Qual. Mondiali 1986 -
9-6-1985 Buenos Aires Argentina Argentina 3 – 0 Venezuela Venezuela Qual. Mondiali 1986 -
16-6-1985 Buenos Aires Argentina Argentina 1 – 0 Colombia Colombia Qual. Mondiali 1986 -
23-6-1985 Lima Perù Perù 1 – 0 Argentina Argentina Qual. Mondiali 1986 -
30-6-1985 Buenos Aires Argentina Argentina 2 – 2 Perù Perù Qual. Mondiali 1986 -
26-3-1986 Parigi Francia Francia 2 – 0 Argentina Argentina Amichevole -
30-4-1986 Oslo Norvegia Norvegia 1 – 0 Argentina Argentina Amichevole -
4-5-1986 Tel Aviv Israele Israele 2 – 7 Argentina Argentina Amichevole -
Totale Presenze 70 Reti (8º posto) 22

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Carlo F. Chiesa, We are the champions – I 150 fuoriclasse che hanno fatto la storia del calcio, in Calcio 2000, supplemento al n. 22, agosto 1999, p. 128.
  2. ^ (EN) Four Four two's 100 greatest footballers ever, fourfourtwo.com. URL consultato il 2 agosto 2017.
  3. ^ (EN) Pele's list of the greatest, news.bbc.co.uk, 4 marzo 2004. URL consultato il 2 agosto 2017.
  4. ^ G.Bagnati, I difensori e il vizio del gol Facchetti il top, poi Matrix, gazzetta.it, 27 ottobre 2009. URL consultato il 2 agosto 2017.
  5. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 3 (1986-1987), Panini, 21 maggio 2012, p. 10.
  6. ^ Quando il raccattapalle diventa protagonista Calciopro.com.
  7. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 3 (1986-1987), Panini, 21 maggio 2012, p. 6.
  8. ^ (EN) Most successful Top Division Goal Scorers among the defensive Players of all time Iffhs.de.
  9. ^ Benedetto Ferrara, Ecco El Caudillo l' uomo delle sfide, in la Repubblica, 5 ottobre 2000. URL consultato il 2 agosto 2017.
  10. ^ Il Parma cambia ancora esonerato Passarella, repubblica.it, 18 dicembre 2001. URL consultato il 2 agosto 2017.
  11. ^ Calcio. Terremoto al River Plate: arrestate Passarella gazzetta.it, 22 dicembre 2013.
  12. ^ mandato d'arresto per Passarella: accuse di frode e truffa, la Repubblica.it, 22 dicembre 2013.
  13. ^ A T F - Associazione Tifosi Fiorentini.
  14. ^ Statistiche su archivio.inter.it.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]