Pablo Aimar

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Pablo Aimar
Pablo Aimar playing against.jpg
Aimar con la maglia del Johor
Nome Pablo César Aimar Giordano
Nazionalità Argentina Argentina
Altezza 170 cm
Peso 65 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Squadra Argentina Argentina U-17
Ritirato 15 luglio 2015
Carriera
Giovanili
1993-1997 River Plate
Squadre di club1
1995-2000 River Plate 83 (21)
2000-2006 Valencia 162 (34)
2006-2008 Real Saragozza 57 (5)
2008-2013 Benfica 105 (12)
2013-2014 Johor Darul Ta'zim 8 (2)
2015 River Plate 1 (0)
Nazionale
1995 Argentina Argentina U-17 6 (2)
1997 Argentina Argentina U-20 7 (1)
1999-2009 Argentina Argentina 52 (8)
Carriera da allenatore
2017- Argentina Argentina U-17
Palmarès
Transparent.png Mondiali di calcio Under-20
Oro Malesia 1997
Transparent.png Campionato sudamericano Under-20
Oro Cile 1997
Transparent.png Confederations Cup
Argento Germania 2005
Coppa America calcio.svg Copa América
Argento Venezuela 2007
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 5 maggio 2012

Pablo César Aimar Giordano (Río Cuarto, 3 novembre 1979) è un ex calciatore argentino, di ruolo centrocampista, commissario tecnico della nazionale argentina Under-17.

È soprannominato El Payaso[1] (in Italiano il pagliaccio), per la sua capigliatura e anche "El Mago" (il Mago) per le sue giocate ed il suo estro.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Destro di piede e dotato di classe sopraffina, le sue qualità migliori erano nel dribbling e nell'ultimo passaggio[1].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Esordisce nel River Plate a 16 anni e, pur non giocando la stagione successiva, diventa presto titolare con la maglia bianco-rossa.

Il 31 gennaio 2001 arriva il trasferimento in Europa al Valencia di Héctor Cúper che lo paga 21,25 milioni di euro,[2] con il quale arriva alla Finale di Champions League contro il Bayern Monaco, poi persa ai rigori allo Stadio Giuseppe Meazza di Milano. Sotto la guida di Rafael Benítez, Aimar diventa titolare fisso del centrocampo insieme a Rubén Baraja e David Albelda, giocando spesso da trequartista. Nella stagione 2001-2002 vince la sua prima Liga. Nel 2004 arriva addirittura un triplete composto da Liga, Coppa UEFA e Supercoppa UEFA. Nel Valencia El Payaso visse il miglior periodo della sua carriera, come confermano i quattro titoli vinti e i 34 gol segnati in 204 presenze.

Il 29 luglio 2006 viene acquistato dal Real Saragozza per 11 milioni di euro.[3] In due stagioni di campionato totalizza 5 reti. Il 17 luglio 2008 passa al Benfica per 6,5 milioni di euro, firmando un contratto sino al 2012.[4][5] Il 30 giugno 2013 non rinnova e rimane svincolato.[6]

Il 14 settembre viene ingaggiato dal Johor, club militante in Malaysia Super League, firma un contratto di due anni con opzione per altri tre anni e sarà il giocatore straniero più pagato nella storia del calcio malese.[7] Il 24 aprile 2014, per i troppi infortuni, che lo costringono a saltare molte gare di campionato, viene "scaricato" dal Johor, ritrovandosi dunque svincolato.[8]

Il 6 gennaio 2015 ritorna al River Plate dopo 15 anni.[9] A febbraio s'infortuna alla caviglia, dove dovrà restare fermo per tre/quattro mesi.[10] Il 15 luglio annuncia di lasciare i Millionarios e anche il calcio giocato a 35 anni dopo aver subito tanti infortuni.[11]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Aimar inizia la sua carriera rappresentando l'Argentina a livello giovanile, dividendo i suoi trionfi con giocatori che in futuro diventeranno stelle del calibro di Walter Samuel, Esteban Cambiasso e Juan Román Riquelme. Nel 1997 vinse in Malesia il campionato mondiale di calcio U-20.

Aimar ha poi collezionato 52 presenze e 8 gol con la nazionale maggiore tra il 1999 e il 2009, periodo in cui fu convocato per i Mondiali del 2002 e del 2006. Ha perso la Finale della Confederations Cup 2005 (sua la rete della bandiera nella sconfitta per 4-1 contro il Brasile) e della Copa América 2007 (3-0, sempre contro la nazionale verdeoro).

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 23 gennaio 2013.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1995-1996 Argentina River Plate PD 1 0 - - - CL - - SS - - 1 0
1996-1997 PD 0 0 - - - CL - - SS - - 0 0
1997-1998 PD 16 4 - - - CL - - SS - - 16 4
1998-1999 PD 18 2 - - - CL - - - - - 18 2
1999-2000 PD 32 13 - - - CL - - - - - 32 13
2000-gen. 2001 PD 16 2 - - - CL - - - - - 16 2
Totale River Plate 83 21 83 21
gen.-giu. 2001 Spagna Valencia PD 10 2 CR - - - - - - - - 10 2
2001-2002 PD 33 4 CR 1 0 UCL 6 2 - - - 40 6
2002-2003 PD 31 8 CR 2 0 UCL 11 3 - - - 44 11
2003-2004 PD 25 4 CR 5 0 UCL 8 0 - - - 38 4
2004-2005 PD 31 4 CR 1 0 UCL 6 2 - - - 37 6
2005-2006 PD 32 5 CR 2 0 UCL 1 0 - - - 35 5
Totale Valencia 162 27 11 0 32 7 - - 204 34
2006-2007 Spagna Real Saragozza PD 31 5 CP 1 0 - - - - - - 32 5
2007-2008 PD 22 0 CP 2 0 CU 1 0 - - - 25 0
Totale Real Saragozza 53 5 3 0 1 0 57 5
2008-2009 Portogallo Benfica PL 22 1 CP 2 0 CU 1 0 SP 4 1 29 2
2009-2010 PL 25 4 CP 0 0 UEL 11 1 SP 4 0 40 5
2010-2011 PL 23 5 CP 6 1 UCL 12 1 SP 5 0 46 7
2011-2012 PL 24 2 CP 4 0 UCL 12 1 SP 2 0 42 3
2012-2013 PL 11 0 CP 1 0 UCL 2 0 SP 2 0 16 0
Totale Benfica 105 12 13 1 38 3 17 1 173 17
Totale carriera 403 65 24 1 71 10 17 1 517 77

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

River Plate: Apertura 1996, Apertura 1997, Apertura 1999, Clausura 2000
Valencia: 2001-2002, 2003-2004
Benfica: 2009-2010
Benfica: 2008-2009, 2009-2010, 2010-2011, 2011-2012

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

River Plate: 1996
Valencia: 2003-2004
Valencia: 2004

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

1997
1997

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Da "Nuovi Maradona" a "Nuovi Borghi": Pablo Aimar | Il Pallonaro
  2. ^ Aimar a Valencia, tras una interminable reunión, lanacion.com, 31 gennaio 2001.
  3. ^ Ultime dal calciomercato., calciospagnolo.it, 29 luglio 2006.
  4. ^ Aimar da Saragozza al Benfica, uefa.com, 17 luglio 2008.
  5. ^ Ufficiale: Benfica, Aimar rinnova fino al 2013, tuttomercatoweb.com, 10 febbraio 2012.
  6. ^ Mercato Benfica, Aimar ufficializza il suo addio, calciomercato.it, 7 giugno 2013.
  7. ^ Malesia: Aimar giocherà nel Johor Darul, tuttomercatoweb.com, 14 settembre 2015.
  8. ^ Aimar, ufficiale: troppi infortuni, il Johor lo scarica, calciomercato.com, 21 aprile 2014.
  9. ^ River Plate, ufficiale: torna Aimar, calciomercato.com, 6 gennaio 2015.
  10. ^ River Plate: brutto colpo, Aimar fuori quattro mesi, calciomercato.com, 10 febbraio 2015.
  11. ^ ppa Libertadores: il River Plate ipoteca la finale, mentre Aimar annuncia il ritiro, repubblica.it, 15 luglio 2015.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (ENDEFRESAR) Pablo Aimar, su FIFA.com, FIFA. Modifica su Wikidata
  • Pablo Aimar, su UEFA.com, UEFA. Modifica su Wikidata
  • (EN) Pablo Aimar, su National-football-teams.com, National Football Teams. Modifica su Wikidata
  • (DEENIT) Pablo Aimar, su Transfermarkt.it, Transfermarkt GmbH & Co. KG.
  • Pablo Aimar, su Soccerway.com, Perform Group. Modifica su Wikidata
  • Pablo Aimar, su Calcio.com, HEIM:SPIEL Medien GmbH. Modifica su Wikidata
  • (ENPT) Pablo Aimar, su ForaDeJogo.net. Modifica su Wikidata
  • (DE) Pablo Aimar, su fussballdaten.de, Fussballdaten Verlags GmbH. Modifica su Wikidata
  • (ENESCA) Pablo Aimar, su BDFutbol.com - Base de Datos Histórica del Fútbol Español. Modifica su Wikidata