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Esteban Cambiasso

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Esteban Cambiasso
Cambiasso con l'Inter nel 2011
NazionalitàArgentina (bandiera) Argentina
Altezza177 cm
Peso78 kg
Calcio
RuoloCentrocampista
Termine carriera1º luglio 2017
Carriera
Giovanili
1995-1996Argentinos Juniors
Squadre di club1
1996-1998Real Madrid B42 (4)[1]
1998-2001Independiente98 (14)
2001-2002River Plate37 (12)
2002-2004Real Madrid41 (0)
2004-2014Inter315 (41)
2014-2015Leicester City31 (5)
2015-2017Olympiakos28 (2)
Nazionale
1997Argentina (bandiera) Argentina U-176 (1)
1999-2000Argentina (bandiera) Argentina U-2011 (2)
2000-2011Argentina (bandiera) Argentina52 (5)
Carriera da allenatore
2018Colombia (bandiera) ColombiaColl. tecnico
Palmarès
 Campionato sudamericano di calcio Under-17
ArgentoPerù 1995
 Campionato sudamericano di calcio Under-20
OroCile 1997
OroArgentina 1999
 Mondiali di calcio Under-20
OroMalesia 1997
 Copa América
ArgentoVenezuela 2007
 Confederations Cup
ArgentoGermania 2005
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.

Esteban Matías Cambiasso Deleau (Buenos Aires, 18 agosto 1980) è un ex calciatore argentino, di ruolo centrocampista.

Cresciuto prima nell'Argentinos Juniors e poi nella formazione B del Real Madrid, si afferma tra le file di Independiente e River Plate, con il quale vince un campionato argentino. Nel 2002 fa ritorno al Real Madrid conquistando un campionato spagnolo, una Supercoppa UEFA, una Coppa Intercontinentale e una Supercoppa spagnola. Dal 2004 al 2014 milita nell'Inter, contribuendo in maniera decisiva alla vittoria di cinque campionati italiani consecutivi, quattro Coppe Italia, quattro Supercoppe italiane nonché una Champions League e un Mondiale per club. Lascia i nerazzurri per trasferirsi prima al Leicester City e poi all'Olympiakos, con il quale vince due campionati greci prima di ritirarsi all'età di 37 anni.

Con la nazionale argentina ha disputato una Confederations Cup (2005), un Mondiale (2006) e due Coppe America (2007 e 2011). Con la nazionale Under-20 ha vinto un campionato mondiale (1997) e due campionati sudamericani (1997 e 1999).

Con 25 trofei vinti è il secondo calciatore argentino più vincente di tutti i tempi, dietro al solo Lionel Messi.[2]

Soprannominato sin da bambino El Cuchu per la somiglianza con un personaggio della televisione argentina chiamato Cuchuflito[3], possiede il passaporto italiano, avendo origini liguri, precisamente di Serra Riccò (il cognome originario era Cambiaso)[4]. Anche suo fratello Nicolás [5] e suo figlio Dante, nato nel 2013, hanno intrapreso la carriera di calciatore, il primo come portiere e il secondo come attaccante nell’Accademia Inter.[6] Cambiasso ha anche una figlia più grande di nome Victoria, nata nel 2008 dal matrimonio con Claudia Fittipaldi che risale al 2002.[7][8]

Caratteristiche tecniche

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Centrocampista completo, si distingueva in particolare per la visione di gioco e l'abilità nei passaggi[9]. La sapienza tattica ne consentiva lo schieramento sia in mediana che sulla trequarti[10], mentre la tendenza all'inserimento lo portava spesso a trovare la via del gol[11].

Le capacità in marcatura e contrasto ne permettevano, infine, l'utilizzo da centrale difensivo in casi d'emergenza[12]. Nel corso della carriera si distinse inoltre per grinta e leadership mostrate in campo[13].

Real Madrid e prestiti in Argentina
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Dopo aver iniziato a giocare nel settore giovanile dell'Argentinos Juniors, viene notato dagli osservatori del Real Madrid che decidono di portarlo in Spagna per fargli fare esperienza tra le file della formazione B. Nel 1998 il Real Madrid lo cede in prestito prima all'Indipendiente e poi al River Plate, dove si impone come uno dei titolari della squadra che vince il torneo di Clausura nel 2002.

Nel 2002 viene richiamato dal Real Madrid per essere aggregato alla prima squadra, giocando da titolare le vittoriose finali di Supercoppa UEFA e Coppa Intercontinentale, rispettivamente contro gli olandesi del Feyenoord (3-1) e i paraguaiani dell'Olimpia Asunción (2-0). Al termine della stagione conquista anche il titolo, contribuendo alla vittoria finale con ventiquattro presenze. L'annata successiva si apre con il successo in Supercoppa spagnola ai danni del Maiorca (1-2 e 3-0) ma le presenze in campionato saranno solo diciassette.

Cambiasso nel 2013 con l'Inter.

Il 28 agosto 2004 si trasferisce a parametro zero in Italia, all'Inter, che cercava un rinforzo per il suo centrocampo.[14] Il 3 ottobre dello stesso anno segna il suo primo gol nel 3-3 in casa della Roma[15] mentre la prima doppietta arriverà il 9 settembre 2006 nella vittoria per 3-2 contro la Fiorentina.[16]

Durante la sua esperienza in nerazzurro si impone come uno dei migliori centrocampisti a livello mondiale, risultando tra i massimi artefici della vittoria di cinque campionati italiani consecutivi (2005-2006, 2006-2007, 2007-2008, 2008-2009 e 2009-2010), quattro Coppe Italia (2004-2005, 2005-2006, 2009-2010 e 2010-2011) e quattro Supercoppe italiane (2005, 2006, 2008 e 2010) ma soprattutto della UEFA Champions League (2010). Il 18 dicembre 2010, vincendo la Coppa del mondo per club, supera Di Stéfano nella classifica dei calciatori argentini più titolati di sempre raggiungendo quota ventidue titoli[17]. L'8 maggio 2011, nella vittoria per 3-1 contro la Fiorentina, raggiunge la trecentesima presenza e segna la trentesima rete con l'Inter.[18] Nella stagione 2013-2014 supera i traguardi delle 50 reti in nerazzurro e delle 300 partite in Serie A, rispettivamente contro il Verona[19] e il Milan.[20] Lascia i nerazzurri al termine dell'annata insieme ai connazionali Javier Zanetti, Walter Samuel e Diego Milito: la sua ultima partita è contro il Chievo al Bentegodi, lo stesso stadio in cui aveva esordito quasi dieci anni prima.[21] Complessivamente con l'Inter ha messo insieme 431 presenze e 51 gol vincendo 15 trofei.

Cambiasso nel 2015 con il Leicester City.

Il 28 agosto 2014 si trasferisce al club inglese del Leicester City, squadra neopromossa in Premier League.[22] Il suo esordio con le Foxes avviene il 13 settembre contro lo Stoke City, nella partita vinta per 1-0; la settimana successiva realizza la prima rete nel 5-3 contro il Manchester United.[23] Chiude l'esperienza inglese con 33 presenze e 5 gol, venendo eletto dai tifosi come giocatore dell'anno.[24]

Il 7 agosto 2015 firma con i greci dell'Olympiakos. Fa il suo esordio nella seconda giornata contro il Levadeiakos mentre segna la sua prima rete all'esordio in Coppa di Grecia contro il Panegialios, firmando la rete del 2-0. Dopo essere rientrato da un infortunio alla coscia, segna anche il suo primo gol in campionato firmando il terzo dei quattro segnati dalla sua squadra nella vittoriosa sfida interna contro l'Atromitos. Con il club del Pireo disputa due stagioni conquistando altrettanti campionati, per poi ritirarsi dal calcio giocato.

Cambiasso durante Argentina-Portogallo del 9 febbraio 2011.

Dopo aver vinto con la nazionale Under-20 un campionato mondiale (1997) e due campionati sudamericani (1997 e 1999), nel 2000 debutta nella nazionale maggiore, facendone stabilmente parte fino all'inizio della gestione Maradona. Con la maglia della nazionale argentina prende parte alla Confederations Cup 2005, al Mondiale 2006 e alla Coppa America 2007. Non viene inserito nella lista dei convocati per il Mondiale 2010.[25]

Nel luglio 2011 prende parte alla Coppa America.

Dopo il ritiro

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Nel giugno 2016 ha commentato l'edizione del Centenario della Copa América per Sky Sport[26][27][28]. Il 22 ottobre 2017 entra a far parte della squadra di Sky Calcio Club, programma di approfondimento condotto da Fabio Caressa[29]. Dal 2020 è uno degli ospiti fissi di Champions League Show come opinionista in studio ed eccezionalmente nelle vesti di bordocampista come per Inter-Barcellona, semifinale di ritorno del 2025.

Il 13 giugno 2017 inizia il corso da allenatore professionista categoria UEFA A a Coverciano che abilita ad allenare formazioni giovanili e squadre fino alla Serie C e consente di essere allenatore in seconda in Serie A e B.[30] Il 7 settembre dello stesso anno supera con esito positivo l'esame di fine corso, ottenendo la licenza di allenatore UEFA A.[31]

Il 28 maggio 2018 entra nello staff tecnico della Colombia come assistente dell'allenatore José Pekerman per i Mondiali 2018.[32]

Presenze e reti nei club

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Statistiche aggiornate al termine della carriera da calciatore.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1996-1997Spagna (bandiera) Real Madrid BSD80---------80
1997-1998SDB34+6[33]4+0[33]---------404
Totale Real Madrid B484------484
1998-1999Argentina (bandiera) IndependientePD273---CM-----273
1999-2000PD366---CM72---438
2000-2001PD355---CM-----355
Totale Independiente9814--72--10516
2001-2002Argentina (bandiera) River PlatePD3712---CM+CL3+61+1---4614
2002-2003Spagna (bandiera) Real MadridPD240CR40UCL90SU+CInt1+10390
2003-2004PD170CR41UCL50SS20281
Totale Real Madrid4108114040671
2004-2005Italia (bandiera) InterA302CI30UCL11[34]0---442
2005-2006A345CI31UCL10[34]0SI10486
2006-2007A213CI41UCL21SI10285
2007-2008A336CI20UCL82SI10448
2008-2009A354CI31UCL80SI10475
2009-2010A303CI40UCL121SI10474
2010-2011A307CI40UCL71SI+SU+Cmc1+1+20458
2011-2012A374CI20UCL81SI00475
2012-2013A333CI20UEL13[35]1[36]---484
2013-2014A324CI10------334
Totale Inter315412837979043151
2014-2015Inghilterra (bandiera) Leicester CityPL315FACup+CdL2+00------335
2015-2016Grecia (bandiera) OlympiakosSL142CG32UCL+UEL3+10---214
2016-2017SL140CG51UCL+UEL1[37]+80+2---283
Totale Olympiakos28283132--497
Totale carriera598784671221313077998

Cronologia presenze e reti in nazionale

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Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Argentina
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
20-12-2000Los AngelesArgentina Argentina (bandiera)2 – 0Messico (bandiera) MessicoReebok Cup-
12-2-2003AmsterdamPaesi Bassi Paesi Bassi (bandiera)1 – 0Argentina (bandiera) ArgentinaAmichevole-Ingresso al 72’ 72’
30-4-2003TripoliLibia Libia (bandiera)1 – 3Argentina (bandiera) ArgentinaAmichevole-
8-6-2003OsakaGiappone Giappone (bandiera)1 – 4Argentina (bandiera) ArgentinaKirin Cup 2003-
11-6-2003SeulCorea del Sud Corea del Sud (bandiera)0 – 1Argentina (bandiera) ArgentinaAmichevole-
15-11-2003Buenos AiresArgentina Argentina (bandiera)3 – 0Bolivia (bandiera) BoliviaQual. Mondiali 2006-Ingresso al 89’ 89’
28-4-2004RabatMarocco Marocco (bandiera)0 – 1Argentina (bandiera) ArgentinaAmichevole-
9-10-2004Buenos AiresArgentina Argentina (bandiera)4 – 2Uruguay (bandiera) UruguayQual. Mondiali 2006-
13-10-2004Santiago del CileCile Cile (bandiera)0 – 0Argentina (bandiera) ArgentinaQual. Mondiali 2006-Ammonizione al 43’ 43’
17-11-2004Buenos AiresArgentina Argentina (bandiera)3 – 2Venezuela (bandiera) VenezuelaQual. Mondiali 2006-Uscita al 79’ 79’
9-2-2005DüsseldorfGermania Germania (bandiera)2 – 2Argentina (bandiera) ArgentinaAmichevole-Ingresso al 46’ 46’
26-3-2005La PazBolivia Bolivia (bandiera)1 – 2Argentina (bandiera) ArgentinaQual. Mondiali 2006-
30-3-2005Buenos AiresArgentina Argentina (bandiera)1 – 0Colombia (bandiera) ColombiaQual. Mondiali 2006-
4-6-2005QuitoEcuador Ecuador (bandiera)2 – 0Argentina (bandiera) ArgentinaQual. Mondiali 2006- 90’
18-6-2005NorimbergaAustralia Australia (bandiera)2 – 4Argentina (bandiera) ArgentinaConf. Cup 2005 - 1º turno-Ingresso al 66’ 66’
21-6-2005NorimbergaArgentina Argentina (bandiera)2 – 2Germania (bandiera) GermaniaConf. Cup 2005 - 1º turno1
26-6-2005HannoverMessico Messico (bandiera)1 – 1 dts
(5 – 6 dtr)
Argentina (bandiera) ArgentinaConf. Cup 2005 - Semifinale-
29-6-2005FrancoforteBrasile Brasile (bandiera)4 – 1Argentina (bandiera) ArgentinaConf. Cup 2005 - Finale-Ammonizione al 42’ 42’ Uscita al 56’ 56’ [38]
3-9-2005AsunciónParaguay Paraguay (bandiera)1 – 0Argentina (bandiera) ArgentinaQual. Mondiali 2006-
12-11-2005GinevraArgentina Argentina (bandiera)2 – 3Inghilterra (bandiera) InghilterraAmichevole-
1-3-2006BasileaArgentina Argentina (bandiera)2 – 3Croazia (bandiera) CroaziaAmichevole-
30-5-2006SalernoArgentina Argentina (bandiera)2 – 0Angola (bandiera) AngolaAmichevole-Uscita al 76’ 76’
10-6-2006AmburgoArgentina Argentina (bandiera)2 – 1Costa d'Avorio (bandiera) Costa d'AvorioMondiali 2006 - 1º turno-
16-6-2006GelsenkirchenArgentina Argentina (bandiera)6 – 0Serbia e Montenegro (bandiera) Serbia e MontenegroMondiali 2006 - 1º turno1Ingresso al 17’ 17’
21-6-2006FrancofortePaesi Bassi Paesi Bassi (bandiera)0 – 0Argentina (bandiera) ArgentinaMondiali 2006 - 1º turno-Ammonizione al 57’ 57’
24-6-2006LipsiaArgentina Argentina (bandiera)2 – 1 dtsMessico (bandiera) MessicoMondiali 2006 - Ottavi di finale-Uscita al 76’ 76’
30-6-2006BerlinoGermania Germania (bandiera)1 – 1 dts
(4 – 2 dtr)
Argentina (bandiera) ArgentinaMondiali 2006 - Quarti di finale-Ingresso al 72’ 72’
7-2-2007ParigiFrancia Francia (bandiera)0 – 1Argentina (bandiera) ArgentinaAmichevole-Ammonizione al 34’ 34’
2-6-2007BasileaSvizzera Svizzera (bandiera)1 – 1Argentina (bandiera) ArgentinaAmichevole-
5-6-2007BarcellonaArgentina Argentina (bandiera)4 – 3Algeria (bandiera) AlgeriaAmichevole1
28-6-2007MaracaiboArgentina Argentina (bandiera)4 – 1Stati Uniti (bandiera) Stati UnitiCoppa America 2007 - 1º turno-Uscita al 58’ 58’
2-7-2007MaracaiboArgentina Argentina (bandiera)4 – 2Colombia (bandiera) ColombiaCoppa America 2007 - 1º turno-
5-7-2007BarquisimetoArgentina Argentina (bandiera)1 – 0Paraguay (bandiera) ParaguayCoppa America 2007 - 1º turno-Uscita al 67’ 67’
8-7-2007BarquisimetoArgentina Argentina (bandiera)4 – 0Perù (bandiera) PerùCoppa America 2007 - Quarti di finale-Uscita al 83’ 83’
11-7-2007Puerto OrdazMessico Messico (bandiera)0 – 3Argentina (bandiera) ArgentinaCoppa America 2007 - Semifinale-
15-7-2007MaracaiboBrasile Brasile (bandiera)3 – 0Argentina (bandiera) ArgentinaCoppa America 2007 - Finale-Uscita al 59’ 59’ [38]
13-10-2007Buenos AiresArgentina Argentina (bandiera)2 – 0Cile (bandiera) CileQual. Mondiali 2010-
16-10-2007MaracaiboVenezuela Venezuela (bandiera)0 – 2Argentina (bandiera) ArgentinaQual. Mondiali 2010-
17-11-2007Buenos AiresArgentina Argentina (bandiera)3 – 0Bolivia (bandiera) BoliviaQual. Mondiali 2010-Uscita al 69’ 69’
20-11-2007BogotàColombia Colombia (bandiera)2 – 1Argentina (bandiera) ArgentinaQual. Mondiali 2010-Uscita al 74’ 74’
20-8-2008MinskBielorussia Bielorussia (bandiera)0 – 0Argentina (bandiera) ArgentinaAmichevole-
6-9-2008Buenos AiresArgentina Argentina (bandiera)1 – 1Paraguay (bandiera) ParaguayQual. Mondiali 2010-
10-9-2008LimaPerù Perù (bandiera)1 – 1Argentina (bandiera) ArgentinaQual. Mondiali 20101Uscita al 87’ 87’
11-10-2008Buenos AiresArgentina Argentina (bandiera)2 – 1Uruguay (bandiera) UruguayQual. Mondiali 2010-
15-10-2008Santiago del CileCile Cile (bandiera)1 – 0Argentina (bandiera) ArgentinaQual. Mondiali 2010-Uscita al 83’ 83’
14-11-2009MadridSpagna Spagna (bandiera)2 – 1Argentina (bandiera) ArgentinaAmichevole-Uscita al 74’ 74’
7-9-2010Buenos AiresArgentina Argentina (bandiera)4 – 1Spagna (bandiera) SpagnaAmichevole-Ammonizione al 19’ 19’
8-10-2010TokyoGiappone Giappone (bandiera)1 – 0Argentina (bandiera) ArgentinaAmichevole-Uscita al 45’ 45’
9-2-2011GinevraArgentina Argentina (bandiera)2 – 1Portogallo (bandiera) PortogalloAmichevole-Uscita al 78’ 78’
26-3-2011East RutherfordStati Uniti Stati Uniti (bandiera)1 – 1Argentina (bandiera) ArgentinaAmichevole1Uscita al 75’ 75’
1-7-2011La PlataArgentina Argentina (bandiera)1 – 1Bolivia (bandiera) BoliviaCoppa America 2011 - 1º turno-Uscita al 46’ 46’
6-7-2011Santa FeArgentina Argentina (bandiera)0 – 0Colombia (bandiera) ColombiaCoppa America 2011 - 1º turno-Uscita al 60’ 60’
Totale Presenze 52 Reti 5

Individuale

2005-2006
2014-2015
2020
  1. 48 (4) se si considerano i play-off per la promozione in Segunda División.
  2. Cambiasso, 25 trofei come Di Stefano: con l’Inter vinse tutto, su calcionews24.com.
  3. Mio caro fratello..., in SportWeek, RCS Quotidiani, 19 luglio 2008. Il personaggio, molto popolare in Argentina negli anni '60, fu creato dall'umorista Aldo Cammarota (1930-2002) ed era interpretato dall'attore Juan Díaz (n. 1939).
  4. Cambiasso, da Serra Riccò al centrocampo nerazzurro, su ilgiornale.it, 11 marzo 2006. URL consultato il 21 settembre 2014.
  5. Il fratello del Cuchu: "Giocava a basket, poi...", su fcinternews.it, 1º maggio 2011. URL consultato il 21 settembre 2014.
  6. Iacopo Lena, Il figlio del "Cuchu" è il top player 2013 della settimana: «Un attaccante che ama far segnare i compagni», su www.sprintesport.it, 19 dicembre 2024. URL consultato il 27 dicembre 2025.
  7. Fiocco (ner)azzurro in casa Inter: è nato il figlio di Cambiasso. Nome letterario…, su FC Inter 1908, 24 settembre 2013. URL consultato il 27 dicembre 2025.
  8. Giovanna Tedde, Estenban Cambiasso: tutto sull'ex centrocampista dell'Inter, su Donna Glamour, 19 maggio 2020. URL consultato il 27 dicembre 2025.
  9. Andrea Martelli, Esteban Cambiasso, il cervello del Triplete, su contra-ataque.it, 24 novembre 2016.
  10. Alessandro De Felice, Cambiasso trequartista? È possibile, su fcinter1908.it, 10 gennaio 2011.
  11. Andrea Sorrentino, Inter, rinascita nel segno di Cambiasso, su repubblica.it, 29 ottobre 2012.
  12. Fabrizio Romano, Strama apre: "Cambiasso difensore, bene perché...", su fcinternews.it, 6 ottobre 2012.
  13. Domenico Mancini, Il "Cuchu" Cambiasso pronto all'ennesima sfida: classe e leadership per salvare il Leicester, su contra-ataque.it, 21 aprile 2015.
  14. Cambiasso all'Inter da giugno, la Repubblica, 9 febbraio 2004. URL consultato l'11 giugno 2014.
  15. All'Olimpico spettacolo e gol fra Roma ed Inter finisce 3-3, la Repubblica, 19 aprile 2015.
  16. La Fiorentina si sveglia tardi l'Inter si spaventa ma passa, la Repubblica, 9 settembre 2006. URL consultato il 25 settembre 2012.
  17. Cambiasso: "Traguardi d'orgoglio per l'Inter", su inter.it, 18 dicembre 2010. URL consultato il 17 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2015).
  18. Inter-Fiorentina 3-1, su video.gazzetta.it, Gazzetta TV, 8 maggio 2011. URL consultato il 6 giugno 2015.
  19. Marco Gaetani, Inter-Verona 4-2: i nerazzurri ripartono col poker, ora sono quarti, in La Repubblica, 26 ottobre 2013. URL consultato il 24 giugno 2015.
  20. Valerio Clari, Inter-Milan 1-0, magia di Palacio: i rossoneri crollano all'86', in La Gazzetta dello Sport, 22 dicembre 2013. URL consultato il 29 settembre 2014.
  21. Luca Taidelli, Serie A, Chievo-Inter 1-2: a segno gli ex, Andreolli gol, Obinna ribalta, La Gazzetta dello Sport, 18 maggio 2014. URL consultato il 3 giugno 2014.
  22. (EN) Esteban Cambiasso Signs For Leicester City, lcfc.com, 28 agosto 2014. URL consultato il 21 settembre 2014.
  23. (EN) Leicester 5-3 Man Utd, bbc.com, 21 settembre 2014. URL consultato il 21 settembre 2014.
  24. (EN) Esteban Cambiasso Named Leicester City Player Of The Year, lcfc.com, 19 maggio 2015. URL consultato il 20 maggio 2015.
  25. Maradona e i convocati "I migliori possibili", su repubblica.it, 13 maggio 2010. URL consultato il 4 gennaio 2020.
  26. tvblog.it, http://www.tvblog.it/post/1308113/copa-america-2016-sky-partite-calendario-telecronisti.html.
  27. affaritaliani.it, http://www.affaritaliani.it/sport/cambiasso-entra-nella-squadra-di-sky-in-coppa-america-poi-425273.html.
  28. m.sky.it, http://m.sky.it/sport/video?v=283734.
  29. Cambiasso entra a far parte della squadra di Sky Sport, su fcinter1908.it.
  30. A Coverciano due ex nerazzurri studiano per diventare allenatori, su fcinter1908.it. URL consultato il 13 giugno 2017.
  31. Coverciano, ufficializzati i nuovi allenatori professionisti Uefa B. Da Cambiasso a Zampagna tanti i nomi noti. URL consultato l'8 settembre 2017 (archiviato dall'url originale l'8 settembre 2017).
  32. Volto nuovo in casa Colombia: Cambiasso assistente di Pekerman, su goal.com, 28 maggio 2018.
  33. 1 2 Stagione regolare+Play-off.
  34. 1 2 2 presenze nel terzo turno preliminare.
  35. 4 presenze nei turni preliminari.
  36. Nei turni preliminari.
  37. Nel terzo turno preliminare.
  38. 1 2 2º posto

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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