Football Club Internazionale Milano 2004-2005

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F.C. Internazionale Milano S.p.A.
Stagione 2004-2005
Allenatore Italia Roberto Mancini
All. in seconda Italia Fernando Orsi
Presidente Italia Giacinto Facchetti
Serie A 3º posto (in Champions League)
Champions League Quarti di finale
Coppa Italia Vincitore
Maggiori presenze Campionato: J.Zanetti (35)
Totale: J.Zanetti (51)
Miglior marcatore Campionato: Adriano (16)
Totale: Adriano (28)
Abbonati 853 518[1]
Maggior numero di spettatori 78 741 vs. Juventus (28 novembre 2004)
Minor numero di spettatori 48 749 vs. Atalanta (2 febbraio 2005)
Media spettatori 57 295¹
¹ considera le partite giocate in casa in campionato.
Dati aggiornati al 15 giugno 2005

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Football Club Internazionale Milano nelle competizioni ufficiali della stagione 2004-2005.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

L'allenatore Roberto Mancini, che riporta un trofeo nella bacheca della società dopo 7 anni.

L'estate 2004 è segnata dall'arrivo di Roberto Mancini, ex tecnico della Lazio.[2][3] Il calciomercato porta all'ennesima rivoluzione in casa interista, allestendo finalmente una rosa competitiva.[4] In agosto l'Inter supera i preliminari di Champions League, eliminando il Basilea.[5][6] Per la fase a gironi viene sorteggiata nel gruppo G.[7] Il debutto in campionato si risolve con un 2-2 in casa del Chievo[8], seguito da una vittoria per 2-0 sui campioni di Germania del Werder Brema.[9] L'Inter pareggia anche con il Palermo[10], per poi battere l'Atalanta.[11] Ottenuti altri 3 punti in coppa[12], il primo tour de force si chiude con un 3-3 a Roma.[13] Alla ripresa, giunge una vittoria per 3-1 sull'Udinese: protagonista è Adriano, a segno prima su punizione e poi con un'azione personale.[14] Nelle prime 13 giornate di campionato, sono ben 11 i pareggi: ciò comporta un notevole distacco da Juventus e Milan.[15] In Europa, la qualificazione agli ottavi viene invece conquistata senza difficoltà.[16] Il 9 gennaio 2005 la squadra compie una storica rimonta, battendo per 3-2 la Sampdoria dopo essere stata sotto di 2 gol.[17] Uno 0-0 a Reggio Calabria chiude il girone di andata, con 31 punti in classifica e il quarto posto.[18]

Il 27 febbraio, l'Inter viene sconfitta per 1-0 nel derby: ciò pone fine ad un'imbattibilità iniziata il 2 maggio 2004, per un totale di 41 incontri.[19][20] In coppa, la formazione ha la meglio sui campioni uscenti del Porto: nel 3-1 del ritorno c'è la firma di Adriano, autore di una tripletta.[21] Il brasiliano riporta un infortunio nella gara seguente, vinta per 3-2 contro la Fiorentina.[22] Salta così l'andata dei quarti di Champions, in cui i nerazzurri sono sconfitti per 2-0 dai concittadini (si tratta della seconda stracittadina milanese a livello internazionale, dopo quella del 2002-03).[23] Alla seconda partita l'Inter arriva dopo lo 0-1, di campionato, sul Bologna.[24] L'incontro viene però sospeso: un lancio di fumogeni da parte della tifoseria (dopo un gol annullato a Cambiasso) ferisce il portiere rossonero Dida, causando l'interruzione. L'Inter perde 3-0 a tavolino, venendo anche sanzionata dall'UEFA che la obbliga a disputare senza pubblico le successive 4 partite in tale competizione.[25] In campionato, si manifesta subito una reazione: una rete di Cruz permette di espugnare, per il secondo anno di fila, il campo della Juventus.[26] Il torneo è concluso al terzo posto, con 76 punti: si equivalgono vittorie e pareggi (18), con soltanto 2 sconfitte. Viene così ottenuta un'altra qualificazione per i preliminari di Champions League.[27] A giugno, l'Inter torna a mettere un trofeo in bacheca: vince infatti la Coppa Italia, ai danni della Roma, ritrovando un titolo dopo 7 anni dalla Coppa UEFA di Simoni e Ronaldo.[28][29]

Maglie e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

Lo sponsor tecnico per la stagione 2004-2005 fu la Nike, mentre lo sponsor ufficiale fu la Pirelli.

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1ª divisa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2ª divisa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
3ª divisa

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

[30]

Area Direttiva

Area marketing

  • Direttore marketing: Walter Bussolera
  • Direttore commerciale: Barbara Ricci

Area organizzativa

  • Segretario generale: Luciano Cucchia
  • Team manager: Guido Susini

Area comunicazione

  • Responsabile area comunicazione: Gino Franchetti
  • Capo ufficio stampa: Sandro Sabatini
  • Ufficio Stampa: Giuseppe Sapienza
  • Direttore editoriale: Susanna Wermelinger

Area tecnica

Area sanitaria

  • Medico prima squadra: Franco Combi
  • Fisioterapista: Sergio Viganò
  • Massofisioterapisti: Massimo Della Casa e Marco Della Casa

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
1 Italia P Francesco Toldo
2 Colombia D Iván Córdoba
3 Argentina D Nicolás Burdisso
4 Argentina D Javier Zanetti (C)
5 Turchia C Emre Belözoğlu
6 Italia C Cristiano Zanetti
7 Paesi Bassi C Andy van der Meyde
8 Paesi Bassi C Edgar Davids
9 Argentina A Julio Ricardo Cruz
10 Brasile A Adriano
11 Serbia e Montenegro D Siniša Mihajlović
12 Italia P Alberto Fontana
13 Brasile D Zé Maria
14 Argentina C Juan Sebastián Verón
15 Uruguay P Fabián Carini
16 Italia D Giuseppe Favalli
N. Ruolo Giocatore
18 Argentina C Kily González
19 Argentina C Esteban Cambiasso
20 Uruguay A Álvaro Recoba
21 Grecia C Giorgos Karagounis
23 Italia D Marco Materazzi
24 Paraguay D Carlos Gamarra
25 Serbia e Montenegro C Dejan Stanković
26 Italia D Giovanni Pasquale[31]
27 Francia P Mathieu Moreau
30 Nigeria A Obafemi Martins
32 Italia A Christian Vieri
38 Italia D Paolo Hernán Dellafiore
71 Italia P Alex Cordaz[31]
77 Italia D Francesco Coco
99 Grecia A Lampros Choutos[31]
- Romania C Ianis Zicu[31]

Aggregati dalla Primavera[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
35 Italia P Moreno Impagnatiello
36 Italia P Luca Bonfiglio
37 Italia P Paolo Tornaghi
39 Italia D Simone Fautario
40 Italia D Nicolas Giani
41 Italia D Flavio Visconti
42 Italia C Daniel Semenzato
43 Nigeria C Saidi Adeshokan
44 Italia C Omar Laribi
N. Ruolo Giocatore
45 Italia A Francesco Bilardo
46 Brasile A Yrius Roberto Carboni
47 Italia C Dino Marino
48 Italia A Riccardo Meggiorini[31]
49 Italia D Marco Andreolli
50 Italia A Matteo Momenté
51 Italia D Fabrizio Biava
55 Camerun C Daniel Maa Boumsong
58 Tunisia C Tijani Belaid
87 Italia P Giacomo Bindi

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Sessione estiva (dall'1/7 al 31/8)[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti[32]
R. Nome da Modalità
P Mathieu Moreau Spezia fine prestito
P Fabián Carini Juventus definitivo (10 milioni €)
D Giuseppe Favalli Lazio parametro zero
D Siniša Mihajlović Lazio parametro zero
D Nicolás Burdisso Boca Juniors definitivo (4 milioni €)
C Juan Sebastián Verón Chelsea prestito gratuito
C Esteban Cambiasso Real Madrid svincolato
C Edgar Davids Barcellona parametro zero[33]
C Zé Maria Perugia definitivo (1,4 milioni €)
A Lampros Choutos Olympiakos svincolato
Cessioni[32]
R. Nome a Modalità
P Mathieu Moreau Ternana prestito
D Jérémie Bréchet Real Sociedad definitivo (4 milioni €)
D Daniele Adani Brescia svincolato
D Thomas Helveg Norwich City svincolato
D Fabio Cannavaro Juventus definitivo (10 milioni €)
D Okan Buruk Beşiktaş definitivo
C Matías Almeyda Brescia svincolato
A Mohamed Kallon Monaco definitivo (5 milioni €)
A Nicola Ventola Crystal Palace prestito

Sessione invernale (dal 2/1 all'1/2)[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti[32]
R. Nome da Modalità
P Júlio César Flamengo definitivo
Cessioni[32]
R. Nome da Modalità
P Júlio César Chievo prestito
P Alex Cordaz Spezia prestito
D Giovanni Pasquale Siena prestito
C Ianis Zicu prestito
A Riccardo Meggiorini Spezia prestito
A Lampros Choutos Atalanta prestito

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Serie A 2004-2005.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Verona
11 settembre 2004, ore 18:00 CEST
1ª giornata
Chievo 2 – 2
referto
Inter Stadio Marcantonio Bentegodi
Arbitro Paparesta (Bari)

Milano
18 settembre 2004, ore 20:30 CEST
2ª giornata
Inter 1 – 1
referto
Palermo Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Bertini (Arezzo)

Bergamo
22 settembre 2004, ore 20:30 CEST
3ª giornata
Atalanta 2 – 3
referto
Inter Stadio Atleti Azzurri d'Italia
Arbitro Paparesta (Bari)

Milano
26 settembre 2004, ore 15:00 CEST
4ª giornata
Inter 2 – 2
referto
Parma Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Morganti (Ascoli Piceno)

Roma
3 ottobre 2004, ore 20:30 CEST
5ª giornata
Roma 3 – 3
referto
Inter Stadio Olimpico
Arbitro Bertini (Arezzo)

Milano
17 ottobre 2004, ore 15:00 CEST
6ª giornata
Inter 3 – 1
referto
Udinese Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Paparesta (Bari)

Milano
24 ottobre 2004, ore 20:30 CEST
7ª giornata
Milan 0 – 0
referto
Inter Stadio Giuseppe Meazza (79.775 spett.)
Arbitro Rosetti (Torino)

Lecce
27 ottobre 2004, ore 20:30 CEST
8ª giornata
Lecce 2 – 2
referto
Inter Stadio Via del Mare
Arbitro Rodomonti (Teramo)

Milano
30 ottobre 2004, ore 20:30 CEST
9ª giornata
Inter 1 – 1
referto
Lazio Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Trefoloni (Siena)

Firenze
7 novembre 2004, ore 20:30 CET
10ª giornata
Fiorentina 1 – 1
referto
Inter Stadio Artemio Franchi
Arbitro De Santis (Tivoli)

Milano
10 novembre 2004, ore 20:30 CET
11ª giornata
Inter 2 – 2
referto
Bologna Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Rosetti (Torino)

Cagliari
14 novembre 2004, ore 15:00 CET
12ª giornata
Cagliari 3 – 3
referto
Inter Stadio Sant'Elia
Arbitro Pieri (Lucca)

Milano
28 novembre 2004, ore 20:30 CET
13ª giornata
Inter 2 – 2
referto
Juventus Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Rodomonti (Teramo)

Milano
4 dicembre 2004, ore 20:30 CET
14ª giornata
Inter 5 – 0
referto
Messina Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Collina (Viareggio)

Siena
12 dicembre 2004, ore 15:00 CET
15ª giornata
Siena 2 – 2
referto
Inter Stadio Artemio Franchi - Montepaschi Arena
Arbitro Farina (Novi Ligure)

Milano
19 dicembre 2004, ore 15:00 CET
16ª giornata
Inter 1 – 0
referto
Brescia Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Collina (Viareggio)

Livorno
6 gennaio 2005, ore 15:00 CET
17ª giornata
Livorno 0 – 2
referto
Inter Stadio Armando Picchi
Arbitro Rosetti (Torino)

Milano
9 gennaio 2005, ore 15:00 CET
18ª giornata
Inter 3 – 2
referto
Sampdoria Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Bertini (Arezzo)

Reggio Calabria
15 gennaio 2005, ore 20:30 CET
19ª giornata
Reggina 0 – 0
referto
Inter Stadio Oreste Granillo
Arbitro Rosetti (Torino)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Milano
22 gennaio 2005, ore 20:30 CET
20ª giornata
Inter 1 – 1
referto
Chievo Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Paparesta (Bari)

Palermo
30 gennaio 2005, ore 20:30 CET
21ª giornata
Palermo 0 – 2
referto
Inter Stadio Renzo Barbera
Arbitro Trefoloni (Siena)

Milano
2 febbraio 2005, ore 20:30 CET
22ª giornata
Inter 1 – 0
referto
Atalanta Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Racalbuto (Gallarate)

Parma
6 febbraio 2005, ore 15:00 CET
23ª giornata
Parma 2 – 2
referto
Inter Stadio Ennio Tardini
Arbitro Collina (Viareggio)

Milano
12 febbraio 2005, ore 20:30 CET
24ª giornata
Inter 2 – 0
referto
Roma Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Trefoloni (Siena)

Udine
19 febbraio 2005, ore 20:30 CET
25ª giornata
Udinese 1 – 1
referto
Inter Stadio Friuli
Arbitro Paparesta (Bari)

Milano
27 febbraio 2005, ore 20:30 CET
26ª giornata
Inter 0 – 1
referto
Milan Stadio Giuseppe Meazza (78.347 spett.)
Arbitro De Santis (Tivoli)

Milano
6 marzo 2005, ore 15:00 CET
27ª giornata
Inter 2 – 1
referto
Lecce Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Rodomonti (Teramo)

Milano
12 marzo 2005, ore 20:30 CET
28ª giornata
Lazio 1 – 1
referto
Inter Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Trefoloni (Siena)

Milano
20 marzo 2005, ore 15:00 CET
29ª giornata
Inter 3 – 2
referto
Fiorentina Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Bertini (Arezzo)

Bologna
9 aprile 2005, ore 18:00 CEST
30ª giornata
Bologna 0 – 1
referto
Inter Stadio Renato Dall'Ara
Arbitro Farina (Novi Ligure)

Milano
17 aprile 2005, ore 15:00 CEST
31ª giornata
Inter 2 – 0
referto
Cagliari Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Saccani (Mantova)

Torino
20 aprile 2005, ore 20:30 CEST
32ª giornata
Juventus 0 – 1
referto
Inter Stadio delle Alpi
Arbitro De Santis (Tivoli)

Messina
24 aprile 2005, ore 15:00 CEST
33ª giornata
Messina 2 – 1
referto
Inter Stadio San Filippo
Arbitro Farina (Novi Ligure)

Milano
1º maggio 2005, ore 15:00 CEST
34ª giornata
Inter 2 – 0
referto
Siena Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Dondarini (Finale Emilia)

Brescia
8 maggio 2005, ore 15:00 CEST
35ª giornata
Brescia 0 – 3
referto
Inter Stadio Mario Rigamonti
Arbitro Paparesta (Bari)

Milano
15 maggio 2005, ore 15:00 CEST
36ª giornata
Inter 1 – 0
referto
Livorno Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Brighi (Cesena)

Genova
22 maggio 2005, ore 15:00 CEST
37ª giornata
Sampdoria 0 – 1
referto
Inter Stadio Luigi Ferraris
Arbitro Racalbuto (Gallarate)

Milano
29 maggio 2005, ore 15:00 CEST
38ª giornata
Inter 0 – 0
referto
Reggina Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Ayroldi (Molfetta)

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 2004-2005.

Ottavi di finale[modifica | modifica wikitesto]

Andata[modifica | modifica wikitesto]

Milano
21 novembre 2004, ore 21:00 CET
Inter 3 – 1 Bologna Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Cassarà (Palermo)

Ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Bologna
12 gennaio 2005, ore 17:30 CET
Bologna 1 – 3 Inter Stadio Dall'Ara
Arbitro Gabriele (Frosinone)

Quarti di finale[modifica | modifica wikitesto]

Andata[modifica | modifica wikitesto]

Bergamo
27 gennaio 2005, ore 21:00 CET
Atalanta 0 – 1 Inter Stadio Atleti Azzurri d'Italia
Arbitro Palanca (Roma)

Ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Milano
16 febbraio 2005, ore 17:30 CET
Inter 3 – 0 Atalanta Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Rizzoli (Bologna)

Semifinale[modifica | modifica wikitesto]

Andata[modifica | modifica wikitesto]

Cagliari
12 maggio 2005, ore 21:00 CEST
Cagliari 1 – 1 Inter Stadio Sant'Elia
Arbitro Bertini (Arezzo)

Ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Milano
18 maggio 2005, ore 17:30 CEST
Inter 3 – 1 Cagliari Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Pieri (Genova)

Finale[modifica | modifica wikitesto]

Andata[modifica | modifica wikitesto]

Roma
12 giugno 2005, ore 21:30 CET
Roma 0 – 2 Inter Stadio Olimpico (73.437 spett.)
Arbitro Collina (Viareggio)

Ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Milano
15 giugno 2005, ore 20:45 CET
Inter 1 – 0 Roma Stadio Giuseppe Meazza (72.034 spett.)
Arbitro Trefoloni (Siena)

UEFA Champions League[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: UEFA Champions League 2004-2005.

Terzo turno preliminare[modifica | modifica wikitesto]

Andata[modifica | modifica wikitesto]

Basilea
11 agosto 2004, ore 20:45 CET
Basilea 1 – 1
referto
Inter St. Jakob-Park
Arbitro Inghilterra Poll

Ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Milano
24 agosto 2004, ore 21:00 CEST
Inter 4 – 1
referto
Basilea Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Svezia Frisk

Fase a gironi[modifica | modifica wikitesto]

Prima giornata[modifica | modifica wikitesto]

Milano
14 settembre 2004, ore 20:45 CET
Inter 2 – 0
referto
Werder Brema Stadio Giuseppe Meazza (45.000 spett.)
Arbitro Slovacchia Micheľ

Seconda giornata[modifica | modifica wikitesto]

Anderlecht
29 settembre 2004, ore 20:45 CET
Anderlecht 1 – 3
referto
Inter Constant Vanden Stock Stadium
Arbitro Grecia Vassaras

Terza giornata[modifica | modifica wikitesto]

Valencia
20 ottobre 2004, ore 20:45 CEST
Valencia 1 – 5
referto
Inter Estadio de Mestalla (40.000 spett.)
Arbitro Svizzera Meier

Quarta giornata[modifica | modifica wikitesto]

Milano
2 novembre 2004, ore 20:45 CEST
Inter 0 – 0
referto
Valencia Stadio Giuseppe Meazza (40.000 spett.)
Arbitro Russia Ivanov

Quinta giornata[modifica | modifica wikitesto]

Brema
24 novembre 2004, ore 20:45 CET
Werder Brema 1 – 1
referto
Inter Weserstadion (37.000 spett.)
Arbitro Francia Veissière

Sesta giornata[modifica | modifica wikitesto]

Milano
7 dicembre 2004, ore 20:45 CET
Inter 3 – 0
referto
Anderlecht Stadio Giuseppe Meazza (30.000 spett.)
Arbitro Inghilterra Riley

Ottavi di finale[modifica | modifica wikitesto]

Andata[modifica | modifica wikitesto]

Porto
23 febbraio 2005, ore 20:45 CET
Porto 1 – 1
referto
Inter Estádio do Dragão (38.180 spett.)
Arbitro Inghilterra Poll

Ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Milano
15 marzo 2005, ore 20:45 CET
Inter 3 – 1
referto
Porto Stadio Giuseppe Meazza (65.750 spett.)
Arbitro Norvegia Hauge

Quarti di finale[modifica | modifica wikitesto]

Andata[modifica | modifica wikitesto]

Milano
6 aprile 2005, ore 20:45 CEST
Milan 2 – 0
referto
Inter Stadio Giuseppe Meazza (78.958[34] spett.)
Arbitro Francia Sars

Ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Milano
12 aprile 2005, ore 20:45 CEST
Inter 0 – 3 (tav)
referto
Milan Stadio Giuseppe Meazza (82.734[35] spett.)
Arbitro Germania Merk

Partita prima sospesa e poi interrotta dall'arbitro sul risultato di 0-1 a causa del lancio di oggetti in campo da parte dei tifosi dell'Inter,[36] tra cui un petardo che ha colpito il portiere del Milan Dida.[37]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 15 giugno 2005.

Competizione Punti In casa In trasferta Totale Gf Gs DR
G V P S G V P S G V P S
Scudetto.svg Serie A 72 19 11 7 1 19 7 11 1 38 18 18 2 65 37 + 28
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia - 4 4 0 0 4 3 1 0 8 7 1 0 17 4 + 13
Coppacampioni.png Champions League - 6 4 1 1 6 2 3 1 12 6 4 2 23 12 + 11
Totale - 29 19 8 2 29 12 15 2 58 31 23 4 105 53 + 52

Andamento in campionato[modifica | modifica wikitesto]

Giornata 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38
Luogo T C T C T C T T C T C T C C T C T C T C T C T C T C C T C T C T T C T C T C
Risultato N N V N N V N N N N N N N V N V V V N N V V N V N P V N V V V V P V V V V N
Posizione 6 3

Legenda:
Luogo: C = Casa; T = Trasferta. Risultato: V = Vittoria; N = Pareggio; P = Sconfitta.

Statistiche dei giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti riferite al Campionato.[38][39]

J.Zanetti (35); Cordoba (32/3); Stankovic (31/3); Martins (31/11); Toldo (30/−28); Cambiasso (30/2); Adriano (30/16); C.Vieri (27/13); Materazzi (26); Favalli (26); J.Veron (24/3); C.Zanetti (23); Zé Maria (22/1); Mihajlovic (20/4); Emre (19); Van der Meyde (18); Kily Gonzalez (14); Davids (14); Recoba (13/3); Karagounis (12); Burdisso (8); A.Fontana (5/−6); Pasquale (4); H.Carini (4/−3); Coco (3); Gamarra (3); Marino (2); Andreolli (1); Belaid (1); Meggiorini (1).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Almanacco illustrato del Calcio 2006, Modena, Panini, 2005, p. 367.
  2. ^ La Lazio libera Mancini per l'Inter, su corriere.it, 6 luglio 2004.
  3. ^ Mancini: finalmente Inter, su gazzetta.it, 7 luglio 2004.
  4. ^ Mancini condannato a fare due Inter, su repubblica.it, 16 luglio 2004.
  5. ^ Luca Taidelli, Adriano ipoteca la Champions, su gazzetta.it, 11 agosto 2004.
  6. ^ Gianni Piva, Adriano porta l' Inter in Champions, in la Repubblica, 25 agosto 2004.
  7. ^ Enrico Currò, La Roma pesca il Real Madrid Per l' Inter il Valencia italiano, in la Repubblica, 27 agosto 2004.
  8. ^ L'Inter inizia con un passo falso Solo un pareggio con il Chievo, su repubblica.it, 11 settembre 2004.
  9. ^ Gianni Piva, champions league, in la Repubblica, 15 settembre 2004.
  10. ^ Finisce pari la sfida tra Toni e Adriano Un bel Palermo ferma l'Inter a San Siro, su repubblica.it, 18 settembre 2004.
  11. ^ L'Inter rischia di affondare alla fine ci pensa il solito Adriano, su repubblica.it, 22 settembre 2004.
  12. ^ Inter: Adriano, Martins e i gol Calcio-Mancini per battere l'Anderlecht, su repubblica.it, 29 settembre 2004.
  13. ^ All' Olimpico spettacolo e gol fra Roma ed Inter finisce 3 - 3, su repubblica.it, 3 ottobre 2004.
  14. ^ Show a San Siro: slalom e gol, in la Repubblica, 18 ottobre 2004.
  15. ^ L'Inter frena la Juventus recupera due gol e pareggia, su repubblica.it, 28 novembre 2004.
  16. ^ Gianni Piva, CHAMPIONS LEAGUE, in la Repubblica, 8 dicembre 2004, p. 44.
  17. ^ Luigi Garlando, All' Inter vengono i 5 minuti, in La Gazzetta dello Sport, 10 gennaio 2005.
  18. ^ L'effetto Samp è finito, a Reggio è tornata l'Inter dei pareggi, su repubblica.it, 15 gennaio 2005.
  19. ^ Kakà colpisce nella ripresa va al Milan un derby piccolo, su repubblica.it, 27 febbraio 2005.
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