Marco Gabriele

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Marco Gabriele
Informazioni personali
Arbitro di Football pictogram.svg Calcio
Sezione Frosinone
Professione agente in attività finanziaria
Attività nazionale
Anni Campionato Ruolo
1999-2006 Serie A e B Arbitro

Marco Gabriele (Sora, 1964) è un ex arbitro di calcio italiano.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Agente in attività finanziaria nativo di Sora e residente a Frosinone, appartenente alla sezione Associazione Italiana Arbitri di Frosinone.

Dopo aver messo assieme 53 presenze in serie C1 nei cinque anni di appartenenza alla CAN C (comprese le finali playoff di serie C-1 del 1998 a Perugia, Cremonese-Livorno, e del 1999 ad Avellino, Savoia-Juve Stabia), nel 1999 viene promosso nella massima categoria arbitrale per decisione dell'allora designatore Pierluigi Pairetto.

Debutta in Serie A nel 2000 in occasione della partita Cagliari-Bologna.

Nel 2004 il suo nome (assieme a quello del collega Lucas Palanca) viene implicato nell'inchiesta relativa al calcioscommesse[1], lo scandalo che coinvolse alcuni calciatori professionisti. Per questo motivo i due arbitri vengono sospesi in via cautelare dall'AIA: al termine dell'indagine, nessun illecito viene riscontrato a carico dei due direttori di gara, che quindi possono tornare ad arbitrare, scagionati da ogni accusa.

È stato poi sotto processo nell'ambito di Calciopoli del 2006, venendo poi assolto dal giudice il 15 dicembre 2009 per non aver commesso il fatto[2].

Nel 2006 viene dismesso dai ruoli. Complessivamente ha diretto 39 di Serie A ed oltre un centinaio fra Coppa Italia, Serie B e Serie C1.

Conclusa la carriera arbitrale partecipa come opinionista alla trasmissione calcistica Bordocampo su Teleuniverso.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Due giovani fischietti dalle amicizie potenti Corriere della Sera 13 luglio 2004.
  2. ^ I verdetti Giraudo: 3 anni Condannati anche Pieri Lanese e Dondarini, Gazzetta dello Sport del 15 dicembre 2009.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]