Società Sportiva Juve Stabia

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S.S. Juve Stabia
Calcio Football pictogram.svg
Juvestabiastemma.png
Le vespe, I gialloblù
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali Giallo e Blu (Strisce).png Giallo e blu a strisce
Simboli Vespa
Dati societari
Città Castellammare di Stabia
Paese Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Lega Pro
Fondazione 1907
Rifondazione 1933
Rifondazione 1953
Scioglimento 2001
Rifondazione 2002
Proprietario Italia Francesco Manniello
Presidente Italia Giovanni Improta
Allenatore Italia Marco Savini
Stadio Stadio Romeo Menti
(13.000[1] posti)
Palmarès
Coccarda Coppa Italia.svg
Trofei nazionali 1 Coppe Italia Serie C/Lega Pro
1 Coppe Italia Serie D
Soccerball current event.svg Stagione in corso
Si invita a seguire il modello di voce

La Società Sportiva Juve Stabia, abbreviata in Juve Stabia, è una società calcistica italiana con sede nella città di Castellammare di Stabia che milita in Lega Pro. Il simbolo del club è la vespa, mentre i colori sociali sono il giallo e il blu.

La Juve Stabia gioca le partite interne allo stadio Romeo Menti, inaugurato nel 1984. Se il gioco del calcio in città è attestato fin dal 1907, quando fu fondato lo Stabia Sporting Club su iniziativa dei fratelli Romano e Pauzano Weiss, la prima società a portare il nome di Società Sportiva Juventus Stabia nacque alla fine della Seconda guerra mondiale. Dopo il fallimento del 2001, la società prese forma nel 2002, assorbendo il presistente club del Comprensorio Nola.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Storia della Società Sportiva Juve Stabia.

Stabia Sporting Club (1907-1930) poi Football Club Stabiese (1930-1933)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Football Club Stabiese.

La storia calcistica di Castellammare di Stabia ebbe origine nel 1907, quando nacque lo Stabia Sporting Club, società fondata dai fratelli Romano e Pauzano Weiss. Dopo alcuni anni di attività in ambito locale, il club si affiliò alla FIGC Campania nel 1914 e iniziò l'attività ufficiale disputando dei campionati di Terza Categoria.

Fu ricostituito nel dopoguerra: infatti nel 1919 riprese le attività grazie all'avv. Vincenzo Bonifacio, e nel 1920 attraverso una fusione con lo Sport Club War (club stabiese fondato l'anno prima) ottenne l'accesso al campionato di Promozione 1919-1920.

In seguito, aderì al C.C.I. e partecipò al campionato di Prima Divisione 1921-1922, massimo livello dell'epoca. Nel 1924 retrocesse in Seconda Divisione per problemi economici, ma tornò al primo livello dopo appena un anno. Tuttavia, retrocesse nuovamente nel 1925-1926 e restò in Seconda Divisione fino al 1929. Nel frattempo, economicamente dissestata retrocesse ancora una volta, stavolta in modo volontario nel 1930, cambiando anche denominazione in Football Club Stabiese. Questa società infine fallì nel 1933.

Stabia 1950-1951

Associazione Calcio Stabia (1933-1953)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Associazione Calcio Stabia.

L'A.C. Stabia, il nuovo club dovette ripartire da zero, come una neoaffiliata. Pertanto iniziò la sua storia dalla Terza Divisione. Nel 1945 vinse il Campionato campano, dopo un avvincente testa a testa con la Salernitana. In quegli anni la compagine di Castellammare di Stabia aveva tra le proprie fila il celebre calciatore Romeo Menti, a cui è dedicato lo stadio cittadino.

Il 17 giugno 1951 lo Stabia raggiunse la Serie B, operazione compiuta vincendo per 2-0 (doppietta di Cereseto) nello spareggio contro il Foggia sul campo neutro di Firenze. Tuttavia concluse la stagione 1951-1952 all'ultimo posto, e di conseguenza retrocesse in Serie C. Nel 1953, infine fallì per debiti.

Società Sportiva Juventus Stabia (1953-1996) poi Associazione Calcio Juve Stabia (1996-2001)[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Associazione Calcio Juve Stabia.
La Juve Stabia vincitrice del campionato di Serie D 1971-1972.

A seguito del fallimento dello Stabia, a Castellammare una società minore, la S.S. Juventus Stabia fondata già nel 1935 da Salvatore Russo ed affiliatasi alla federazione nel 1945, divenne così la prima squadra cittadina, e per tale occasione cambiò i colori della propria maglia: dalle strisce bianconere passò alle strisce gialloblù. Anche i colori del precedente Stabia erano il blu ed il giallo, e tali colori sono gli stessi del gonfalone comunale.

La Juventus Stabia, nel 1953 militò nella Promozione Campania (quinto livello del calcio italiano). Nel 1971 fu promossa in Serie C, ma retrocesse due anni dopo, ritornando in Serie D. Fino al 1993 oscillò tra Serie D e Serie C2, fino a quando non fu promossa nuovamente nel terzo livello, che nel frattanto era stato rinominato Serie C1.

La formazione stabiese che affrontò la finale dei play off del 1993-1994.

Nel 1994 sfiorò addirittura la Serie B, ma fu fermata in finale nel derby con la Salernitana.

Nel 1996 modificò la propria ragione sociale in A.C. Juve Stabia, e nel 1999 sfiorò di nuovo la promozione in cadetteria, non raggiunta a causa della sconfitta contro il Savoia. L'anno seguente invece retrocesse, prima di fallire definitivamente nel 2001.

Comprensorio Stabia (2002-2003) poi Società Sportiva Juve Stabia (2003-oggi)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2001 la città di Castellammare di Stabia, privata di quella che fu a lungo la squadra cittadina più rappresentativa, visse un vuoto calcistico della durata di una stagione.

Nel 2002 fu affiliato un nuovo titolo sportivo in Terza Categoria che, fondendosi con quello del Comprensorio Nola originò il Comprensorio Stabia. Tale operazione consentì al neocostituito sodalizio di partire dalla Serie D. Nel 2003-2004 divenne Società Sportiva Juve Stabia, e fu promossa in Serie C2, vincendo inoltre la Coppa Italia Serie D. Fino al 2011 oscillò tra terzo e quarto livello nazionale, e in questo periodo partecipò ad un triangolare valido per la vittoria della Supercoppa di Lega Pro Seconda Divisione, che tuttavia non ottenne. Nel 2011 fu promossa in Serie B battendo in finale play off l'Atletico Roma.

Guidati dall'allenatore Piero Braglia, anche grazie alle 21 reti di Marco Sau nel campionato 2011-2012 gli stabiesi ottennero un importante traguardo: il 9º posto in cadetteria, il miglior risultato assoluto dal 1907 ad oggi. La squadra restò nella seconda serie nazionale per tre anni consecutivi, mentre per il 2014-2015 milita nella Lega Pro.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria della Società Sportiva Juve Stabia
  • 1907 - Fondazione dello Stabia Sporting Club.
  • 1907-15 - La società svolge attività di tipo polisportivo in ambito locale.
  • 1916 - La squadra si affilia al Comitato Regionale Campano della F.I.G.C. che organizza vari tornei locali a livello riserve di Terza Categoria.
  • 1916-17 - Partecipa al suo primo torneo ufficiale ma viene eliminata dal Savoia nella semifinale del Campionato Campano di Terza Categoria.
  • 1917-19 - La squadra disputa vari tornei con squadre campane e per l'intensa attività infrabellica, le viene riconosciuta il titolo sportivo di Promozione.
  • 1919-20 - 2ª nel girone B del campionato di Promozione Campana.

  • 1920-21 - La società partecipa al campionato di Promozione Campana e a fine campionato si scinde dalla F.I.G.C. e costituisce insieme ad altre squadre il Direttorio Campano della C.C.I. partecipando di diritto in Prima Divisione.
  • 1921-22 - 6ª nella Sezione campana della Lega Sud di Prima Divisione C.C.I.
  • 1922-23 - 3ª nella Sezione campana della Lega Sud di Prima Divisione.
  • 1923-24 - 5ª nella Sezione campana della Lega Sud di Prima Divisione.
  • 1924 - La società a fine campionato rinuncia all'iscrizione in Prima Divisione e riparte dal campionato di Seconda Divisione.
  • 1924-25 - 1ª nel girone campano della Lega Sud di Seconda Divisione. Promossa in Prima Divisione.
  • 1925-26 - 4ª nella Sezione campana della Lega Sud di Prima Divisione. Retrocessa in Seconda Divisione entrò nelle competenze del neonato Direttorio Divisioni Inferiori Sud.
  • 1926-27 - 4ª nel girone Sud C della Seconda Divisione.
  • 1927-28 - 2ª nel girone Sud C della Seconda Divisione. Ammessa al Campionato Meridionale.
  • 1928-29 - 4ª nel girone D (Sottogirone Campano) del Campionato Meridionale. Ammessa nella nuova Prima Divisione.
  • 1929-30 - 13ª nel girone D Sud della Prima Divisione. Retrocessa in Seconda Divisione volontariamente per dissesto economico.
  • 1930 - La società economicamente dissestata, cambia denominazione in Football Club Stabiese chiedendo un anno di deroga.

  • 1930-31 - 7ª nel girone unico Campania della Seconda Divisione. Riammessa di diritto nel campionato di Prima Divisione D.D.S.
  • 1931-32 - 15ª nel girone F della Prima Divisione. Retrocessa e successivamente riammessa per allargamento quadri.
  • 1932-33 - 10ª nel girone H della Prima Divisione.
  • 1933 - Il Football Club Stabiese rinuncia a tutti i campionati per fallimento e si scioglie. Nel frattempo, viene fondata la società Associazione Calcio Stabia che viene iscritta al campionato di Terza Divisione.
  • 1933-34 - 2ª nel campionato di Terza Divisione Campana. Ammessa al girone finale arriva 1ª.[2] Promossa in Seconda Divisione.
  • 1934-35 - 2ª nel girone unico del Direttorio XIII Zona (Campania) di Seconda Divisione. Ammessa al nuovo campionato di Prima Divisione.
  • 1935-36 - 7ª nel girone unico del Direttorio XIII Zona (Campania) di Prima Divisione.
  • 1936-37 - 1ª nel girone unico del Direttorio XIII Zona (Campania) di Prima Divisione. Promossa in Serie C.
  • 1937-38 - 10ª nel girone E della Serie C.
  • 1938-39 - 7ª nel girone G della Serie C - Prima fase.
  • 1939-40 - 4ª nel girone G della Serie C - Prima fase.

  • 1940-41 - 14ª nel girone G della Serie C - Prima fase.
  • 1941-42 - 5ª nel girone G della Serie C - Prima fase.
  • 1942-43 - 9ª nel girone L della Serie C - Prima fase.
  • 1943–1944 - Attività sospesa per cause belliche.
  • 1945 - 1ª nel Campionato Campano.
  • 1945-46 - 8ª nel girone D Campania della Lega Naz. Centro-Sud di Serie C.
  • 1946-47 - 4ª nel girone A della Lega Interreg. Sud di Serie C.
  • 1947-48 - 1ª nel girone A della Lega Interreg. Sud di Serie C.
  • 1948-49 - 6ª nel girone D della Serie C.
  • 1949-50 - 13ª nel girone D della Serie C.

  • 1950-51 - 1ª nel girone D della Serie C dopo aver vinto lo spareggio contro il Foggia. Promossa in Serie B.
  • 1951-52 - 20ª in Serie B. Retrocessa in Serie C.
  • 1952-53 - 16ª in Serie C. Retrocessa e finanziariamente fallita.
  • 1º settembre 1953 - L'Associazione Calcio Stabia non riesce a sanare un debito di 28 milioni di lire e fallisce il 23 dicembre. La Società Sportiva Juventus Stabia, già affiliatasi alla Lega Regionale Campana nel 1945 nei campionati di Prima Divisione e al momento dei fatti disputante la Promozione Campania-Molise 1952-1953 nella quale arrivò 10ª nel girone B, ritrovatasi ad essere il principale club cittadino, ereditò la tradizione sportiva della vecchia società stabiese.
  • 1953-54 - 6ª nel girone B della Promozione Campana.
  • 1954-55 - 1ª nel girone B della Promozione Campana. Promossa in IV Serie.
  • 1955-56 - 10ª nel girone H della IV Serie.
  • 1956-57 - 11ª nel girone H della IV Serie. Ammessa al Campionato Interregionale - Seconda Categoria.
  • 1957-58 - 12ª nel girone H del Campionato Interregionale - Seconda Categoria. Retrocessa nel Campionato Dilettanti.
  • 1958-59 - 3ª nel girone C Campania del Campionato Dilettanti. Ammessa d'ufficio in Serie D per anzianità di servizio.
  • 1959-60 - 12ª nel girone F della Serie D.

  • 1960-61 - 4ª nel girone F della Serie D.
  • 1961-62 - 5ª nel girone F della Serie D.
  • 1962-63 - 8ª nel girone F della Serie D.
  • 1963-64 - 5ª nel girone E della Serie D.
  • 1964-65 - 13ª nel girone F della Serie D.
  • 1965-66 - 5ª nel girone F della Serie D.
  • 1966-67 - 11ª nel girone F della Serie D.
  • 1967-68 - 11ª nel girone G della Serie D.
  • 1968-69 - 14ª nel girone G della Serie D.
  • 1969-70 - 9ª nel girone G della Serie D.

  • 1970-71 - 11ª nel girone G della Serie D.
  • 1971-72 - 1ª nel girone G della Serie D. Promossa in Serie C.
  • 1972-73 - 7ª nel girone C della Serie C.
  • 1973-74 - 19ª nel girone C della Serie C. Retrocessa in Serie D.
  • 1974-75 - 2ª nel girone G della Serie D dopo aver perso lo spareggio contro il Potenza.
  • 1975-76 - 3ª nel girone G della Serie D.
  • 1976-77 - 2ª nel girone H della Serie D.
  • 1977-78 - 8ª nel girone G della Serie D.
  • 1978-79 - 1ª nel girone F della Serie D. Promossa in Serie C2.
  • 1979-80 - 7ª nel girone D della Serie C2.

  • 1980-81 - 16ª nel girone D della Serie C2. Retrocessa nel Campionato Interregionale.
La formazione "Giovanile" vince il Campionato Nazionale "Berretti" riservato a formazioni di Serie C.
  • 1981-82 - 7ª nel girone I del Campionato Interregionale.
  • 1982-83 - 3ª nel girone I del Campionato Interregionale.
  • 1983-84 - 5ª nel girone H del Campionato Interregionale.
  • 1984-85 - 1ª nel girone L del Campionato Interregionale. Promossa in Serie C2.
  • 1985-86 - 13ª nel girone D della Serie C2.
  • 1986-87 - 5ª nel girone D della Serie C2.
  • 1987-88 - 12ª nel girone D della Serie C2.
  • 1988-89 - 18ª nel girone D della Serie C2. Retrocessa nel Campionato Interregionale.
  • 1989-90 - 4ª nel girone M del Campionato Interregionale.

  • 1990-91 - 1ª nel girone L del Campionato Interregionale. Promossa in Serie C2.
  • 1991-92 - 16ª nel girone C della Serie C2 dopo aver vinto lo spareggio contro il Cerveteri.
  • 1992-93 - 1ª nel girone C della Serie C2. Promossa in Serie C1.
  • 1993-94 - 5ª nel girone B della Serie C1. Perde la finale play-off contro la Salernitana.
  • 1994-95 - 6ª nel girone B della Serie C1.
  • 1995-96 - 15ª nel girone B della Serie C1. Vince i play-out contro il Nola. La società assume denominazione Associazione Calcio Juve Stabia.
  • 1996-97 - 11ª nel girone B della Serie C1.
  • 1997-98 - 6ª nel girone B della Serie C1.
  • 1998-99 - 3ª nel girone B della Serie C1. Perde la finale play-off contro il Savoia.
  • 1999-00 - 14ª nel girone B della Serie C1. Retrocessa in Serie C2.

  • 2000-01 - 11ª nel girone C della Serie C2. A fine stagione, la società viene radiata dai campionati e fallisce per debiti.
  • 2001-2002 - La società non partecipa ad alcun campionato.
  • 2002 - Fondazione del Comprensorio Stabia che acquisisce il titolo sportivo di Serie D in precedenza di proprietà del Comprensorio Nola.[3]
  • 2002-03 - 9ª nel girone I della Serie D. La società cambia denominazione in Società Sportiva Juve Stabia.
Trentaduesimi di finale Coppa Italia Serie D.
  • 2003-04 - 1ª nel girone G della Serie D. Promossa in Serie C2.
Coccarda Coppa Italia.svg Vince la Coppa Italia Serie D (1º titolo).
  • 2004-05 - 2ª nel girone C della Serie C2. Perde la semifinale play-off contro la Cavese ma viene ripescata in Serie C1 a completamento organici.
Fase a gironi Coppa Italia Serie C.
  • 2005-06 - 17ª nel girone B della Serie C1. Vince i play-out contro l'Acireale.
Primo turno di Coppa Italia.
Ottavi di finale Coppa Italia Serie C.
  • 2006-07 - 8ª nel girone B della Serie C1.
Fase a gironi Coppa Italia Serie C.
Fase a gironi Coppa Italia Serie C.
Fase a gironi Coppa Italia Lega Pro.
Secondo turno di Coppa Italia Lega Pro.
Perde il triangolare di Supercoppa di Lega di Seconda Divisione.

Primo turno di Coppa Italia.
Coccarda Coppa Italia.svg Vince la Coppa Italia Lega Pro (1º titolo).
Secondo turno di Coppa Italia.
Quarto turno di Coppa Italia.
Terzo turno di Coppa Italia.
Secondo turno di Coppa Italia.
Partecipa alla Coppa Italia Lega Pro.

Evoluzione[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione del principale calcio stabiese
1907-1930 1930-1933 1933-1937 1937-1953 1953-1996 1996-2001 2001-2002 2002-2003 2003-oggi
Giallo e Blu (Strisce).png Stabia S.C. Giallo e Blu (Strisce).png F.C. Stabiese
Blu e Giallo.svg A.C. Stabia
Giallo e Blu (Strisce).png S.S. Juventus Stabia Giallo e Blu (Strisce).png A.C. Juve Stabia nessuna
attività
Giallo e Blu (Strisce).png Comprensorio Stabia Giallo e Blu (Strisce).png S.S. Juve Stabia
Bianco e Nero.png S.S. Juventus Stabia

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

Colori[modifica | modifica wikitesto]

Fin dalla sua fondazione, sono sempre stati adottati i colori giallo e blu in tonalità scura ed inizialmente la maglia era a strisce verticali poi divenne a tinta unita blu scuro con pantaloncini gialli. Ma soltanto nel 1953, anno in cui la Juve Stabia diviene il principale club calcistico di Castellammare di Stabia, ritorna la maglia a strisce verticali giallo e blu con pantaloncini bianchi oppure sempre in blu scuro. Per quanto riguarda la maglia da trasferta, è sempre stata di colore bianco, così come i pantalocini.

I primi sponsor ufficiali, stampati sulle maglie della formazione stabiese, si ebbero soltanto ad inizio anni novanta, quando ad essere il presidente della Juve Stabia fu l'indimenticato Roberto Fiore.

Nell'estate del 2012, con opportuni lavori di restyling, gli spalti dello Stadio Romeo Menti sono stati dipinti con i colori della società calcistica.

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Stabia S.C. 1907-1933
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
A.C. Stabia 1951-1952
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Juve Stabia 2007-2008
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Juve Stabia 2011-2012
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Juve Stabia 2013-2014

Simboli ufficiali[modifica | modifica wikitesto]

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma dell'AC Stabia, nata nel 1933, era costituito da un ovale con un'ape sulla sinistra e un pallone da calcio sulla destra contornato dalle iniziali della denominazione sociale stabiese: "A.C." (Associazione Calcio Stabia), il tutto su sfondo celeste. Fu lo stemma della società stabiese per vent'anni.

La Juve Stabia assunse uno stemma di forma trapezoidale con al centro una vespa in possesso di uno scettro, in alto a sinistra le iniziali S.S. e in basso il nome Juve Stabia su sfondo giallo e corona esterna di colore blu con la scritta Castellammare di Stabia posta in alto.

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Stadio Romeo Menti (Castellammare di Stabia) e [[]].

La Juve Stabia disputa le sue partite interne allo Stadio Romeo Menti, situato a Castellammare di Stabia nel quartiere San Marco.

Fu inaugurato nel 1985 con la partita amichevole Juve Stabia - Avellino finita con il risultato di 3-1 per gli stabiesi. L'impianto possiede una capienza complessiva di 13.000 posti a sedere. Gli ultimi lavori di restyling sono stati eseguiti durante la pausa estiva del 2013, per omologare l'impianto alle nuove norme imposte dalla Lega Serie B.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Dal sito internet ufficiale della società[4].

Juvestabiastemma.png
Staff dell'area amministrativa
  • Italia Francesco Manniello - Proprietario
  • Italia Mario Mirko Manniello - Vice presidente
  • Italia Gianni Improta - Presidente
  • Italia Clemente Filippi - Direttore generale
  • Italia Pasquale Logiudice - Direttore sportivo
  • Italia Raffaele Persico - Segretario generale
  • Italia Rosario Imparato - Segretario Sportivo
  • Italia Giuseppe Mari - Responsabile relazioni istituzionali
  • Italia Angelo Mirante - Ufficio stampa
  • Italia Umberto Naclerio - Ufficio stampa
  • Italia Giuseppe Amato - Ufficio stampa
  • Italia Giovanni Somma - Ufficio marketing
  • Italia Costantino Peccerillo - Deleg. sicurezza stadio
  • Italia Giulio Vuolo Zurlo - Dirigente addetto arbitri
  • Italia Alfredo Buonomo - Team manager
  • Italia Giovanni Savastano - Accoglienza squadre ospiti
  • Italia Giuseppe Di Maio - Responsabile biglietteria
  • Italia Nicola Scarica - Collaboratore
  • Italia Salvatore Avallone - Collaboratore
  • Italia Ciro Bergamasco - Collaboratore
  • Italia Antonio Gargiulo - Fotografo ufficiale

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Juvestabiastemma.png
Cronologia degli sponsor tecnici
  • 1907-1994 non presente
  • 1994-2000 TOP 87
  • 2000-oggi Fly Line
Juvestabiastemma.png
Cronologia degli sponsor ufficiali
  • 1907-1992 non presente
  • 1992-1993 Fiore FINTE PELLI
  • 1993-1997 Pastificio Di Martino
  • 1997-2001 Città delle acque
  • 2002-2004 Expert Somma - Incisud
  • 2004-2006 AM Automec
  • 2007-2010 Metropolis Tv
  • 2010-2011 Italypoker - Marigo Pharma
  • 2011-2012 Bonavita[5] - GEF Consulting
  • 2012-2013 Paddy Power - Marigo Pharma
  • 2013-2014 Marigo Pharma - Abarth Tales
  • 2014-oggi Marigo Pharma


Settore giovanile[modifica | modifica wikitesto]

Dal sito internet ufficiale della società[6].

Juvestabiastemma.png
Staff
  • Italia Alberico Turi - Direttore responsabile
  • Italia Vincenzo Esposito - Segretario
  • Italia Eduardo Maresca - Capo Osservatori
  • Italia Saby Mainolfi - Osservatore
  • Italia Achille Bello - Osservatore
  • Italia Raffaele La Torre - Osservatore
  • Italia Lorenzo Capuano - Osservatore
  • Italia Antonio De Gennaro - Osservatore
  • Italia Salvatore Avallone - Dirigente accompagnatore ufficiale
  • Italia Vincenzo Buonomo - Dirigente accompagnatore ufficiale
  • Italia Raffaele Sabatino - Dirigente accompagnatore ufficiale

Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Categoria:Allenatori della S.S. Juve Stabia.
Juvestabiastemma.png
Allenatori
Juvestabiastemma.png
Presidenti
  • 192? Italia Vincenzo Bonifacio
  • 1942-1944 Italia Vincenzo Luciani
  • 1945 Italia Mario Benedetti
  • 1948-1950 Italia Ugo Sbrana
  • 1950-1951 Italia Giuseppe Donnarumma
  • 1951-1952 Italia Michele Rossano
  • 1952-1953 Italia Mario Fiume
  • 1953-1962 Italia Lucio Somma
  • 1962-1965 Italia Antonio Elefante, Giovanni Bonifacio, Antonio Ungaro
  • 1965-1971 Italia Gaetano Cascone
  • 1971-1982 Italia Giuseppe Abbagnale, Italia Sabato Abbagnale
  • 1982-1988 Italia Vincenzo Zurolo
  • 1988-1990 Italia Renato Raffone
  • 1990-2001 Italia Roberto Fiore
  • 2001-2002 Italia Massimiliano Pane
  • 2002-2006 Italia Paolo D'Arco
  • 2006-2008 Italia Michele Cesarano
  • 2008-2013 Italia Francesco Giglio, Italia Francesco Manniello
  • 2013-oggi Italia Francesco Manniello


Calciatori[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Categoria:Calciatori della S.S. Juve Stabia.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia Lega Pro: 1

2010-2011

Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia Serie D: 1

2003-2004

Competizioni interregionali[modifica | modifica wikitesto]

Serie C: 2

1947-1948 (Lega Interregionale Sud girone R), 1950-1951 (girone D)

Serie C2: 1

1992-1993 (girone C)

Lega Pro Seconda Divisione: 1

2009-2010 (girone C)

Serie D: 3

1971-1972 (girone G), 1978-1979 (girone F), 2003-2004 (girone G)

Campionato Interregionale: 2

1984-1985 (girone L), 1990-1991 (girone L)

Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

Campionato campano 1945: 1

1944-1945

Competizioni giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Campionato nazionale Dante Berretti: 1

1980-1981

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Serie B 4 1951-1952 2013-2014 4
Serie C1 12 1993-1994 2010-2011 39
Serie C 21 1937-1938 1973-1974
Prima Divisione 3 1929-1930 1932-1933
Seconda Divisione 2 1926-1927 1927-1928
Lega Pro 1 2014-2015
Serie C2 11 1979-1980 2009-2010 31
Serie D 17 1959-1960 1977-1978
IV Serie 2 1955-1956 1956-1957
Campionato Interregionale - Seconda Categoria 1 1957-1958
Campionato Interregionale 6 1981-1982 1990-1991 9
Serie D 3 1978-1979 2003-2004

In 77 stagioni sportive dall'esordio a livello nazionale nella Seconda Divisione Sud (C), compresi 4 tornei del Direttorio Meridionale (C) e 11 tornei di Serie C2. Sono escluse la stagione 1930-1931, le annate dal 1933 al 1937, dal 1943 al 1945, e dal 1953 al 1955, e le stagioni 1958-1959 e 2001-2002, nelle quali la Juve Stabia ha partecipato ai tornei del Comitato Regionale Campano o fu inattiva per scioglimento.

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

La Juve Stabia non ha mai disputato un campionato di massima serie, tuttavia ha esordito in Serie B il 9 settembre 1951 con la denominazione di AC Stabia. Quindi il campionato 2013-2014 che ha disputato è stato la sua 77ª stagione sportiva. Nel corso della sua storia ha preso il via a 4 campionati di Serie B. Mentre per i campionati professionistici inferiori, le partecipazioni della Juve Stabia si suddividono in 12 campionati di Serie C1/Prima Divisione, 11 di Serie C2/Seconda Divisione, e 21 della vecchia Serie C. Tra i dilettanti le partecipazioni sono 29, e l'esordio risale al 1955, dopo il fallimento dell'AC Stabia.

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Record in Serie B
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Record in Serie C - Lega Pro


Statistiche individuali[modifica | modifica wikitesto]

Roberto Amodio, recordman di presenze con la Juve Stabia

Nella la centenaria storia del sodalizio stabiese, il giocatore che detiene il record di presenze totali nei campionati è Roberto Amodio, con 168 presenze, disputate negli anni novanta, durante la presidenza di Roberto Fiore. Mentre Stefano Dicuonzo, difensore di fascia, con 73 presenze è il giocatore che ha disputato più partite in Serie B con la maglia della Juve Stabia.

Per quanto riguarda i giocatori che hanno indossato la fascia di capitano, al momento è difficile elencare una statistica ben precisa. Comunque il capitano attuale è Fabio Caserta, dalla stagione 2012-2013, il quale indossa la maglia numero dieci. Tuttavia non vanno dimenticati i vari, Gaetano Musella e lo stesso Roberto Amodio, capitani negli anni novanta, il difensore Carmine Di Napoli, capitano all'inizio del nuovo sodalizio di Paolo D'Arco, oltre al calciatore belga Donovan Maury, che è stato capitano delle ultime battaglie della storia recente delle vespe, negli anni dal 2008 al 2012.

Il massimo cannoniere nella storia della Juve Stabia è Luigi Castaldo con 37 gol, siglati tra il 2003 e il 2007. Marco Sau detiene il record di segnature in serie B, forte delle 21 reti messe a segno nella stagione 2011-2012, L'unico giocatore ad aver vinto la classifica capo-cannonieri con la maglia gialloblu è stato Marcello Prima, 21 gol nel campionato di Serie C2 del 1985-1986.

In grassetto i calciatori attualmente in rosa

Juvestabiastemma.png
Record di presenze
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Record di reti


Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il primo gruppo con mentalità ultras a nascere nel panorama del tifo stabiese furono gli "Ultras", la cui origine si deve a cavallo fra gli anni sessanta e settanta, seguiti dai "South Boys", dalle "Brigate" e dai "Vecchi Fedayn", che ben presto cambieranno denominazione semplicemente in "Fedayn", e successivamente si scioglieranno, i "Boys", "Teddy Swarm", i "Lunatici", il "Nucleo", e gli "Skonvolts Heads".[8]

Coreografia degli ultras stabiesi nella curva sud del Menti.

All'inizio degli anni ottanta, causa un brutto periodo per la formazione stabiese culminato con la retrocessione nel Campionato Interregionale al termine della stagione 1980-1981, i gruppi organizzati e la maggior parte del tifo cominciarono a seguire le vicende sportive della squadra di pallacanestro femminile, ai tempi partecipante al massimo campionato nazionale.[8] Al termine della stagione il titolo sportivo della Juve Stabia fu ceduto e, nonostante gli stabiesi dovettero disputare un intero campionato giocando a Scafati, i gruppi organizzati tornarono al seguito della squadra.[8]

Nel 1984, in concomitanza con la costruzione dello stadio Romeo Menti, nascono gli "Swarm Supporters", destinati a prendere le redini della curva stabiese.[8] Il gruppo, negli anni del proprio apice, raggiungerà quota duecento militanti con sezioni sparse per l'Italia, tra le quali si ricordano Cassino, Petraro e Varano.[8] Tendenzialmente di sinistra, il gruppo espone allo stadio bandiere sovietiche e raffiguranti l'effigie di Che Guevara, distribuendo anche due fanzine.[8]

Dopo il 1987, con il miglioramento delle vicende sportive della squadra, nascono numerosi altri gruppi, tra i quali si ricordano i "Bronx Faito", il quale nome deriva dal quartiere di provenienza, la "Brigata Ciceron Street", rappresentante il quartiere Cicerone e di chiara ispirazione ai Vecchi Lions del Napoli.[8] Nel 1992 riprendono forma i disciolti Fedayn, con una mentalità apertamente sinistroide.[8]

Nel 1994, dall'unione dei precedenti gruppi dei Lunatici e dei Boys, prendono vita le "Vespe Matte";[8] l'anno successivo invece, nascono i "Ghost", la "Borgata Pozzano", la "Brigata Santa Caterina" e gli "Original Fans", mentre si sciolgono gli "Skonvolts Heads".[8] Tutti i gruppi decidono di identificarsi dietro lo striscione "Ultras stabiae", dovendo far capo anche ad incomprensioni interne fra fazioni.[8]

Nel 1997 nascono gli "Hell Side" ed i "Tupac Amaru".[8] Nel 2007, l'ultimo gruppo a prendere forma è lo "Zoccolo Duro".[8]

Durante la presentazione della società stabiese per la stagione calcistica 2011-2012, i due patron annunciano il ritiro della maglia numero 12 in onore della tifoseria della Curva Sud. Gesto che viene ripetuto l'anno successivo, stagione calcistica 2012-2013, nonostante la lega di Serie B abbia modificato le regole riguardanti le numerazioni di maglia.

Fra gli esodi da ricordare, particolare rilievo ha la trasferta a Napoli in occasione della finale dei play off del 1993-1994, validi per la promozione in serie cadetta. Per l'occasione il San Paolo fu gremito da oltre ventimila stabiesi.[8]

Gemellaggi e rivalità[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Derby calcistici in Campania e Derby Juve Stabia-Salernitana.
Gemellaggi

Il rapporto di fratellanza con il Siracusa nacque nel campionato di Serie C2 1978-1979, quando il calciatore stabiese Nicola De Simone, in forza agli aretusei, fu colpito al volto in un'azione di gioco e cadde esanime a terra. Fu subito ricoverato all'ospedale Cardarelli di Napoli ma dopo diciassette giorni morì. Da allora il tifo siciliano e quello stabiese si sono uniti in "SiraStabia" nel ricordo del calciatore e ancora oggi i sentimenti di rispetto e fratellanza sono ancora presenti nel rapporto tra le due tifoserie[9].

Amicizie
Rispetto reciproco
Rivalità

La forte rivalità con la Nocerina nacque il 21 gennaio 1929 quando i rossoneri sconfissero per 2 a 1 i gialloblu, e i giornalisti stabiesi li soprannominarono molossi[11]. Altre rivalità ci sono con il Verona, Foggia, Salernitana, Paganese, Nola, Sorrento, Turris, con queste ultime due ci sono stati anche episodi di veri e propri scontri tra tifoserie, ed infine con il Savoia, rivalità nata quando i tifosi del Savoia si scontrarono con quelli del Siracusa, gemellati con gli stabiesi, nel 2010.

I derby

Nel corso della sua storia, la Juve Stabia ha disputato molti incontri con altre formazioni calcistiche della Campania. Infatti i derby calcistici più importanti che le vespe stabiesi hanno disputato sono contro Napoli, Avellino, Salernitana, Benevento, Nola, Cavese, Savoia, Turris ed altre formazioni campane.

Ma i derby che caratterizzano i gialloblu da sempre, e che sono molto sentiti da ambedue le tifoserie, sono quelli contro la Nocerina[12] e il Sorrento.

Organico[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Società Sportiva Juve Stabia 2014-2015.

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

Rosa aggiornata al 4 novembre 2014

N. Ruolo Giocatore
Italia P Guido Mennella
Italia P Matteo Pisseri
Italia P Antonio Santurro
Italia D Tommaso Cancellotti
Italia D Davide Ferrara
Italia D Daniele Liotti
Italia D Marco Migliorini
Italia D Samuele Romeo
Brasile D Jefferson Alves Oliveira
Rep. Ceca D Jan Polák
Italia C Francesco Bombagi
Italia C Salvatore Burrai
N. Ruolo Giocatore Giallo e Blu (Strisce).png
Italia C Fabio Caserta (capitano)
Italia C Sergio Contessa (vice capitano)
Italia C Antonio Gammone
Italia C William Jidayi
Italia C Stefano Maiorano
Ghana C Evans Osei
Italia A Salvatore Fabio Aveni
Italia A Alessandro Carrozza
Italia A Samuel Di Carmine
Italia A Guido Gomez
Italia A Francesco Nicastro
Italia A Francesco Ripa

Staff tecnico[modifica | modifica wikitesto]

Dal sito internet ufficiale della società[13].

Juvestabiastemma.png
Staff dell'area tecnica
  • Italia Marco Savini- Allenatore
  • Italia Silvio Somma - Allenatore in seconda
  • Italia Raffaele La Penna - Preparatore atletico
  • Italia Costantino Donnarumma - Collaboratore preparatore atletico
  • Italia Catello Di Somma - Medico sociale
  • Italia Angelo Mascolo - Massofisioterapista
  • Italia Francesco Parisi - Massofisioterapista
  • Italia Nicola Colaps - Fisioterapista
  • Italia Vincenzo Guida - Magazziniere
  • Italia Sebastiano Di Ruocco - Vice magazziniere

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lo stadio
  2. ^ Su "Il Littoriale" risultati e prossimi turni vedi la Terza giornata del 29 marzo 1934
  3. ^ Le NOIF, norme organizzative interne federali, proibiscono espressamente la compravendita dei titoli sportivi. Il risultato voluto si ottiene quindi con procedure più complesse: dapprima si affilia la nuova società in Terza Categoria, quindi si procede quanto prima alla fusione con la società cedente, creando così una società terza che eredita, non acquista, il titolo sportivo ricercato.
  4. ^ Organigramma
  5. ^ Juve Stabia, è Bonavita il nuovo main sponsor
  6. ^ Organigramma Settore Giovanile
  7. ^ Agendina del calcio Barlassina del 1939-1940, pagina 122
  8. ^ a b c d e f g h i j k l m n Curva Ospiti I tifosi della… Juve Stabia, http://www.pianetaempoli.it/, 28 marzo 2014. URL consultato il 15 febbraio 2015.
  9. ^ Siracusa-Juve Stabia, gemellaggio da oltre trent'anni, calcionapoletano.it. URL consultato il 22 maggio 2011.
  10. ^ Serie B: Juve Stabia-Verona, un centinaio di ultras del Napoli al Menti, tuttonapoli.net, 31 agosto 2011. URL consultato l'11 settembre 2014.
  11. ^ PERCHÉ I NOCERINI VENGONO CHIAMATI "MOLOSSI"
  12. ^ Nocerina: il derby del “San Francesco” è della Juve Stabia
  13. ^ Staff Tecnico

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • 1907-1993 Una leggenda in gialloblé, a cura di Giuseppe Mercatelli, Eidos Nicola Longobardi Editore, Castellammare di Stabia, 1993.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]