Football Club Internazionale 1965-1966

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Football Club Internazionale
Rosa Inter 1965-1966.jpg
La rosa completa dei nerazzurri
Stagione 1965-1966
PresidenteItalia Angelo Moratti
Serie A1º posto (in Coppa Campioni)
Coppa ItaliaSemifinali
Coppa dei CampioniSemifinali
C. IntercontinentaleVincitrice
Maggiori presenzeCampionato: Facchetti, Sarti (32)[1]
Totale: Sarti (41)
Miglior marcatoreCampionato: Mazzola (19)[1]
Totale: Mazzola (20)
StadioSan Siro
Abbonati12 965[2]
Maggior numero di spettatori76 707 vs. Juventus (8 maggio 1966)[2]
Minor numero di spettatori25 590 vs. Vicenza (30 gennaio 1966)[2]
Media spettatori49 759[2]¹
¹
considera le partite giocate in casa in campionato.
Dati aggiornati al 22 maggio 1966

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Football Club Internazionale nelle competizioni ufficiali della stagione 1965-1966.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Il capitano Picchi entra in campo prima della sfida con l'Atalanta.

L'organico che andò ad affrontare la stagione 1965-66 non subì mutamenti significativi.[3] Nel settembre 1965 l'Inter replicò il successo in Coppa Intercontinentale, sempre contro l'Independiente ma con minor sofferenza rispetto all'anno prima.[4] All'andata i nerazzurri si imposero per 3-0, con un gol di Peiró in apertura seguito dalla doppietta di Mazzola[5]: un pareggio senza reti al ritorno valse la riconferma mondiale.[4] Dal punto di vista tattico, si registrò l'inedito utilizzo di Facchetti — sia pur sporadicamente — da attaccante[4]: il terzino sinistro realizzò ben 10 gol in campionato.[6] Picchi continuò a guidare la difesa, contraddicendo persino le indicazioni di Herrera[7]; Domenghini fu talvolta sostituito da Cappellini e Peiró nel ruolo di punta centrale[6], mentre Mazzola si inseriva in attacco risultando — anche in questa stagione — il miglior realizzatore della squadra.[6][8]

I meneghini rivaleggiarono con Milan e Napoli durante il girone di andata[9], facendo poi loro il titolo d'inverno con un punto sui rossoneri e due sui partenopei.[10] Nella fase di ritorno l'Inter gestì il vantaggio[11], ritrovandosi con 5 lunghezze di margine sul Bologna (salito al secondo posto) nel mese di aprile.[10] In Coppa Campioni, ammessi agli ottavi di finale in quanto detentori del trofeo, i nerazzurri eliminarono la Dinamo Bucarest (vincendo per 2-0 in casa dopo aver perso 2-1 in Romania) e il Ferencváros (battuto per 4-0 all'andata prima di un pari per 1-1 nel ritorno[12]): in semifinale la formazione si arrese al Real Madrid, mancando l'accesso alla terza finale consecutiva.[6]

La Beneamata poté consolarsi con il successo in campionato, il decimo della storia nerazzurra: la circostanza portò all'approdo — sulle maglie da gioco — di una stella dorata, ottenuta in precedenza solo dalla Juventus.[6] Malgrado un calo nelle domeniche finali, l'Inter si assicurò il titolo alla penultima giornata sconfiggendo per 4-1 la Lazio.[13] I milanesi conclusero il torneo con 50 punti, 4 in più del Bologna cui rimase la soddisfazione di aver riportato un bilancio favorevole negli scontri diretti.[10][6]

Maglie[modifica | modifica wikitesto]

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
1ª divisa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2ª divisa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Divisa alternativa

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Area direttiva

Area tecnica

Area sanitaria

  • Medico sociale: dott. Angelo Quarenghi[14]
  • Massaggiatore: Bartolomeo Della Casa e Giancarlo Della Casa

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
Italia P Giuliano Sarti
Italia P Ferdinando Miniussi
Italia D Giacinto Facchetti
Italia D Tarcisio Burgnich
Italia D Armando Picchi
Italia D Spartaco Landini
Italia D Mario Facco
Italia D Aristide Guarneri
Italia D Giorgio Dellagiovanna
Italia D Dante Lodrini
Italia C Sandro Mazzola
N. Ruolo Giocatore
Italia C Mario Corso
Spagna C Luis Suárez
Italia C Gianfranco Bedin
Italia C Franco Cordova
Italia C Sergio Gori
Italia C Saul Malatrasi
Italia A Angelo Domenghini
Brasile A Jair da Costa
Italia A Renato Cappellini
Italia A Francesco Canella
Spagna A Joaquín Peiró

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Serie A 1965-1966.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Milano
4 settembre 1965
1ª giornata[15]
Inter5 – 2VareseStadio San Siro
Arbitro:  Bernardis (Trieste)

Vicenza
29 settembre 1965
2ª giornata[15]
Lanerossi Vicenza1 – 1InterStadio Romeo Menti
Arbitro:  Bernardis (Trieste)

Milano
21 settembre 1965
3ª giornata[15]
Inter1 – 0AtalantaStadio San Siro
Arbitro:  De Marchi (Pordenone)

Roma
26 settembre 1965
4ª giornata
Roma2 – 0InterStadio Olimpico
Arbitro:  Monti (Ancona)

Milano
3 ottobre 1965
5ª giornata
Inter3 – 1CataniaStadio San Siro
Arbitro:  Acernese (Roma)

Foggia
10 ottobre 1965
6ª giornata
Foggia1 – 3InterStadio Pino Zaccheria
Arbitro:  D'Agostini (Roma)

Milano
17 ottobre 1965, ore 15:00 UTC+1
7ª giornata
Inter4 – 0TorinoStadio San Siro (59.469 spett.)
Arbitro:  Lo Bello (Siracusa)

Brescia
24 ottobre 1965
8ª giornata
Brescia2 – 2InterStadio Mario Rigamonti
Arbitro:  Angonese (Mestre)

Cagliari
14 novembre 1965
9ª giornata
Cagliari0 – 1InterStadio Amsicora
Arbitro:  D'Agostini (Roma)

Milano
21 novembre 1965
10ª giornata
Inter1 – 1MilanStadio San Siro
Arbitro:  Lo Bello (Siracusa)

Ferrara
28 novembre 1965
11ª giornata
SPAL0 – 1InterStadio Paolo Mazza
Arbitro:  Bernardis (Trieste)

Milano
12 dicembre 1965
12ª giornata
Inter0 – 0FiorentinaStadio San Siro
Arbitro:  Varazzani (Parma)

Genova
19 dicembre 1965
13ª giornata
Sampdoria0 – 5InterStadio Luigi Ferraris
Arbitro:  Gonella (Torino)

Milano
26 dicembre 1965
14ª giornata
Inter0 – 0BolognaStadio San Siro
Arbitro:  Monti (Ancona)

Torino
1º gennaio 1966
15ª giornata[15]
Juventus0 – 0InterStadio Comunale
Arbitro:  Lo Bello (Siracusa)

Roma
9 gennaio 1966
16ª giornata
Lazio1 – 3InterStadio Olimpico
Arbitro:  Monti (Ancona)

Milano
16 gennaio 1966
17ª giornata
Inter0 – 0NapoliStadio San Siro
Arbitro:  De Marchi (Pordenone)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Varese
23 gennaio 1966
18ª giornata
Varese1 – 3InterStadio Franco Ossola
Arbitro:  Bernardis (Trieste)

Milano
30 gennaio 1966
19ª giornata
Inter3 – 2Lanerossi VicenzaStadio San Siro
Arbitro:  Pieroni (Roma)

Bergamo
6 febbraio 1966
20ª giornata
Atalanta0 – 2InterStadio Atleti Azzurri d'Italia
Arbitro:  Monti (Ancona)

Milano
13 febbraio 1966
21ª giornata
Inter2 – 2RomaStadio San Siro
Arbitro:  Di Tonno (Lecce)

Catania
20 febbraio 1966
22ª giornata
Catania1 – 0InterStadio Cibali
Arbitro:  D'Agostini (Roma)

Milano
27 febbraio 1966
23ª giornata
Inter5 – 0FoggiaStadio San Siro
Arbitro:  Pieroni (Roma)

Torino
6 marzo 1966, ore 15:00 UTC+1
24ª giornata
Torino1 – 2InterStadio Comunale
Arbitro:  Monti (Ancona)

Milano
13 marzo 1966
25ª giornata
Inter7 – 0BresciaStadio San Siro
Arbitro:  Vitullo (Roma)

Milano
27 marzo 1966
26ª giornata
Inter2 – 0CagliariStadio San Siro
Arbitro:  De Robbio (Torre Annunziata)

Milano
3 aprile 1966
27ª giornata
Milan1 – 2InterStadio San Siro
Arbitro:  Lo Bello (Siracusa)

Milano
9 aprile 1966
28ª giornata[15]
Inter2 – 1SPALStadio San Siro
Arbitro:  Vitullo (Roma)

Firenze
17 aprile 1966
29ª giornata
Fiorentina0 – 0InterStadio Comunale
Arbitro:  Sbardella (Roma)

Milano
24 aprile 1966
30ª giornata
Inter1 – 1SampdoriaStadio San Siro
Arbitro:  De Robbio (Torre Annunziata)

Bologna
1º maggio 1966
31ª giornata
Bologna2 – 1InterStadio Renato Dall'Ara
Arbitro:  Lo Bello (Siracusa)

Milano
8 maggio 1966
32ª giornata
Inter3 – 1JuventusStadio San Siro
Arbitro:  Pieroni (Roma)

Milano
15 maggio 1966
33ª giornata
Inter4 – 1LazioStadio San Siro
Arbitro:  Gonella (Torino)

Napoli
22 maggio 1966
34ª giornata
Napoli3 – 1InterStadio San Paolo
Arbitro:  Sbardella (Roma)

Coppa dei Campioni[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa dei Campioni 1965-1966.

Ottavi di finale[modifica | modifica wikitesto]

Bucarest
1º dicembre 1965
Dinamo Bucarest2 – 1InterStadionul Dinamo
Arbitro: Svizzera Keller

Milano
16 dicembre 1965
Inter2 – 0Dinamo BucarestStadio San Siro
Arbitro: Austria Mayer

Quarti di finale[modifica | modifica wikitesto]

Milano
23 febbraio 1966
Inter4 – 0FerencvárosStadio San Siro
Arbitro: Spagna Arriba

Budapest
2 marzo 1966
Ferencváros1 – 1InterAlbert Flórián Stadion
Arbitro: Germania Ovest Tschenscher

Semifinali[modifica | modifica wikitesto]

Madrid
13 aprile 1966
Real Madrid1 – 0InterStadio Santiago Bernabéu
Arbitro: Austria Wlachojanis

Milano
20 aprile 1966
Inter1 – 1Real MadridSan Siro
Arbitro: Ungheria Vadas

Coppa Intercontinentale[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa Intercontinentale 1965.

Andata[modifica | modifica wikitesto]

Milano
8 settembre 1965
1º turno andata
Inter3 – 0IndependienteStadio San Siro
Arbitro: Germania Kreitlein

Ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Avellaneda
15 settembre 1965
1º turno ritorno
Independiente0 – 0InterEstadio Libertadores de América
Arbitro: Perù Yamasaki

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 1965-1966.

Quarti di finale[modifica | modifica wikitesto]

Vicenza
6 gennaio 1966
Lanerossi Vicenza1 – 2InterStadio Romeo Menti
Arbitro:  Pieroni (Roma)

Semifinali[modifica | modifica wikitesto]

Firenze
9 febbraio 1966
Fiorentina2 – 1InterStadio Comunale
Arbitro:  Varazzani (Parma)

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 22 maggio 1966.

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Competizione Punti In casa In trasferta Totale Gf Gs DR
G V N P G V N P G V N P
Scudetto.svg Serie A 50 17 11 6 0 17 9 4 4 34 20 10 4 70 28 42
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia - - - - - 2 1 0 1 2 1 0 1 3 3 0
Coppacampioni.png Coppa Campioni - 3 2 1 0 3 0 1 2 6 2 2 2 9 5 4
Coppa Intercontinentale - 1 1 0 0 1 0 1 0 2 1 1 0 3 0 3
Totale - 21 14 7 0 23 10 6 7 44 24 13 7 85 36 49

Statistiche dei giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti in Campionato.[1]

Facchetti (32/10); Sarti (32/−27); Domenghini (31/12); Guarneri (31/1); Bedin (30/5); Burgnich (30); Corso (30/3); S. Mazzola (30/19); Picchi (29); Jair (27/4); Suárez (27/5); Landini (11); Peiró (11/4); Malatrasi (7); Cappellini (6/2); Gori (6/1); Miniussi (3/−1); Canella (1); Cordova (1); Facco (1).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Grassia, Lotito, p. 360.
  2. ^ a b c d (EN) Germano Tredesini, Statistiche Spettatori Serie A 1965-1966, su stadiapostcards.com.
  3. ^ Grassia, Lotito, p. 77.
  4. ^ a b c Claudio Gregori, "Taca la bala", in La Gazzetta dello Sport, 14 novembre 1997.
  5. ^ Giulio Accatino, Dalla rete iniziale di Peiró al goal capolavoro di Mazzola, in La Stampa, 9 settembre 1965, p. 8.
  6. ^ a b c d e f Grassia, Lotito, p. 78.
  7. ^ Giuseppe Bagnati, Inter allo scudetto n. 17, ecco la storia di tutti gli altri, su gazzetta.it, 17 maggio 2009.
  8. ^ N.C., Mazzola (due goals) e Corso guidano l'Inter a Foggia: 3-1, in Stampa Sera, 11 ottobre 1965, p. 12.
  9. ^ Bruno Perucca, L'Inter risponde alle "voci" di crisi: clamoroso 5-0 alla Samp, in Stampa Sera, 20 dicembre 1965, p. 13.
  10. ^ a b c Giuseppe Bagnati, La Serie A con il cuore in gola, lo scudetto nell'anno Mondiale, su gazzetta.it, 12 agosto 2009.
  11. ^ U.G., Con due reti di Domenghini l'Inter passa a Bergamo: 2-0, in Stampa Sera, 7 febbraio 1966, p. 11.
  12. ^ Vittorio Pozzo, L'Inter domina (4 a 0) sul Ferencvaros a San Siro, in La Stampa, 24 febbraio 1966, p. 10.
  13. ^ L'INTER campione d'Italia, in Stampa Sera, 16 maggio 1966, p. 10.
  14. ^ È morto Quarenghi, primo medico sociale, in la Repubblica, 18 luglio 1992, p. 37.
  15. ^ a b c d e Gara anticipata o posticipata rispetto al regolare calendario per la sovrapposizione con la Coppa Campioni; cfr. collegamento esterno.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Calciatori 1965-66, Modena-Milano, Panini-L'Unità, 1994.
  • Filippo Grassia e Gianpiero Lotito, Inter. Il calcio siamo noi, Sperling & Kupfer, 2010, p. 389, ISBN 9788820049676.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

(EN) Serie A 1965-1966 su RSSSF.com, su rsssf.com.