Football Club Internazionale 1965-1966

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Football Club Internazionale
Rosa Inter 1965-1966.jpg
Stagione 1965-1966
Allenatore Argentina Helenio Herrera
Presidente Italia Angelo Moratti
Serie A 1º posto (in Coppa dei Campioni)
Coppa Italia Semifinale
Coppa dei Campioni Semifinale
Coppa Intercontinentale Vincitore
Maggiori presenze Campionato: Facchetti, Sarti (32)
Totale: Sarti (41)
Miglior marcatore Campionato: Mazzola (19)
Totale: Mazzola (20)

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Football Club Internazionale nelle competizioni ufficiali della stagione 1965-1966.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Un organico pressoché immutato rispetto all'annata precedente andava ad affrontare la stagione 1965-1966. I lombardi nella nona giornata conquistarono la vetta, tallonati da Milan e Napoli, rispettivamente seconda e terza forza alla fine del girone d'andata, il 16 gennaio 1966. Nel girone di ritorno le due inseguitrici riuscirono ad accorciare le distanze: in particolare, dopo la sconfitta col Catania (1-0) i nerazzurri videro avvicinarsi il Napoli a due punti. Arrivarono poi sei vittorie consecutive, tra cui una vittoria nel derby per 2-1: al termine di questa serie, il 17 aprile, il Milan aveva ceduto e si era ritrovato ad 11 punti di distanza; il Napoli e il Bologna erano seconde a 6 punti di distanza. Il finale mise in dubbio la vittoria dell'Inter, allorché due pareggi e una sconfitta nello scontro diretto contro il Bologna diminuirono lo svantaggio di tre punti. Due vittorie contro Juventus (3-1) e Lazio (4-1) permisero ai nerazzurri, il 15 maggio, di vincere lo scudetto,[1] quello della stella sul petto, simbolo di dieci scudetti.[2] In Coppa dei Campioni, dopo avere eliminato la Dinamo Bucarest (1-2 e 2-0) e il Ferencvaros (4-0 e 1-1), il Real Madrid si prese la rivincita di due anni prima, eliminando i nerazzurri (0-1 e 1-1) e si involò verso il suo trionfo.[2] In Coppa Italia l'Inter venne eliminata in semifinale dalla Fiorentina, con il risultato totale di 2-1.[2] Arrivò di nuovo anche la Coppa Intercontinentale, ancora contro l'Independiente.[3] A San Siro l'Inter vinse 3-0 con gol di Peiró e doppietta di Mazzola, poi fece 0-0 in Argentina.[3] Con queste tre vittorie l'Inter divenne la prima squadra in Europa e l'unica squadra italiana a realizzare il particolare treble costituito da scudetto, Coppa dei Campioni e Coppa Intercontinentale.[3]

Maglie[modifica | modifica wikitesto]

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
1ª divisa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2ª divisa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Divisa alternativa

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Area direttiva

Area tecnica

Area sanitaria

  • Medico sociale: dott. Angelo Quarenghi[4]
  • Massaggiatore: Bartolomeo Della Casa e Giancarlo Della Casa

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
Italia P Giuliano Sarti
Italia P Ferdinando Miniussi
Italia D Giacinto Facchetti
Italia D Tarcisio Burgnich
Italia D Armando Picchi
Italia D Spartaco Landini
Italia D Mario Facco
Italia D Aristide Guarneri
Italia D Giorgio Della Giovanna
Italia D Dante Lodrini
Italia C Sandro Mazzola
N. Ruolo Giocatore
Italia C Mario Corso
Spagna C Luis Suárez
Italia C Gianfranco Bedin
Italia C Franco Cordova
Italia C Sergio Gori
Italia C Saul Malatrasi
Italia A Angelo Domenghini
Brasile A Jair da Costa
Italia A Renato Cappellini
Italia A Francesco Canella
Spagna A Joaquín Peiró

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Serie A 1965-1966.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Milano
4 settembre 1965
1ª giornata
Inter 5 – 2 Varese Stadio San Siro
Arbitro Bernardis (Trieste)

Vicenza
29 settembre 1965
2ª giornata[5]
Vicenza 1 – 1 Inter Stadio Romeo Menti
Arbitro Bernardis (Trieste)

Milano
21 settembre 1965
3ª giornata
Inter 1 – 0 Atalanta Stadio San Siro
Arbitro De Marchi (Pordenone)

Roma
26 settembre 1965
4ª giornata
Roma 2 – 0 Inter Stadio Olimpico
Arbitro Monti (Ancona)

Milano
3 ottobre 1965
5ª giornata
Inter 3 – 1 Catania Stadio San Siro
Arbitro Acernese (Roma)

Foggia
10 ottobre 1965
6ª giornata
Foggia 1 – 3 Inter Stadio Pino Zaccheria
Arbitro D'Agostini (Roma)

Milano
17 ottobre 1965, ore 15:00 UTC+1
7ª giornata
Inter 4 – 0 Torino Stadio San Siro (59.469 spett.)
Arbitro Lo Bello (Siracusa)

Brescia
24 ottobre 1965
8ª giornata
Brescia 2 – 2 Inter Stadio Mario Rigamonti
Arbitro Angonese (Mestre)

Cagliari
14 novembre 1965
9ª giornata
Cagliari 0 – 1 Inter Stadio Amsicora
Arbitro D'Agostini (Roma)

Milano
21 novembre 1965
10ª giornata
Inter 1 – 1 Milan Stadio San Siro
Arbitro Lo Bello (Siracusa)

Ferrara
28 novembre 1965
11ª giornata
SPAL 0 – 1 Inter Stadio Paolo Mazza
Arbitro Bernardis (Trieste)

Milano
12 dicembre 1965
12ª giornata
Inter 0 – 0 Fiorentina Stadio San Siro
Arbitro Varazzani (Parma)

Genova
19 dicembre 1965
13ª giornata
Sampdoria 0 – 5 Inter Stadio Luigi Ferraris
Arbitro Gonella (Torino)

Milano
26 dicembre 1965
14ª giornata
Inter 0 – 0 Bologna Stadio San Siro
Arbitro Monti (Ancona)

Torino
1º gennaio 1966
15ª giornata
Juventus 0 – 0 Inter Stadio Comunale
Arbitro Lo Bello (Siracusa)

Roma
9 gennaio 1966
16ª giornata
Lazio 1 – 3 Inter Stadio Olimpico
Arbitro Monti (Ancona)

Milano
16 gennaio 1966
17ª giornata
Inter 0 – 0 Napoli Stadio San Siro
Arbitro De Marchi (Pordenone)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Varese
23 gennaio 1966
18ª giornata
Varese 1 – 3 Inter Stadio Franco Ossola
Arbitro Bernardis (Trieste)

Milano
30 gennaio 1966
19ª giornata
Inter 3 – 2 Vicenza Stadio San Siro
Arbitro Pieroni (Roma)

Bergamo
6 febbraio 1966
20ª giornata
Atalanta 0 – 2 Inter Stadio Atleti Azzurri d'Italia
Arbitro Monti (Ancona)

Milano
13 febbraio 1966
21ª giornata
Inter 2 – 2 Roma Stadio San Siro
Arbitro Di Tonno (Lecce)

Catania
20 febbraio 1966
22ª giornata
Catania 1 – 0 Inter Stadio Cibali
Arbitro D'Agostini (Roma)

Milano
27 febbraio 1966
23ª giornata
Inter 5 – 0 Foggia Stadio San Siro
Arbitro Pieroni (Roma)

Torino
6 marzo 1966, ore 15:00 UTC+1
24ª giornata
Torino 1 – 2 Inter Stadio Comunale
Arbitro Monti (Ancona)

Milano
13 marzo 1966
25ª giornata
Inter 7 – 0 Brescia Stadio San Siro
Arbitro Vitullo (Roma)

Milano
27 marzo 1966
26ª giornata
Inter 2 – 0 Cagliari Stadio San Siro
Arbitro De Robbio (Torre Annunziata)

Milano
3 aprile 1966
27ª giornata
Milan 1 – 2 Inter Stadio San Siro
Arbitro Lo Bello (Siracusa)

Milano
9 aprile 1966
28ª giornata
Inter 2 – 1 SPAL Stadio San Siro
Arbitro Vitullo (Roma)

Firenze
17 aprile 1966
30ª giornata
Fiorentina 0 – 0 Inter Stadio Comunale
Arbitro Sbardella (Roma)

Milano
24 aprile 1966
30ª giornata
Inter 1 – 1 Sampdoria Stadio San Siro
Arbitro De Robbio (Torre Annunziata)

Bologna
1º maggio 1966
31ª giornata
Bologna 2 – 1 Inter Stadio Renato Dall'Ara
Arbitro Lo Bello (Siracusa)

Milano
8 maggio 1966
32ª giornata
Inter 3 – 1 Juventus Stadio San Siro
Arbitro Pieroni (Roma)

Milano
15 maggio 1966
33ª giornata
Inter 4 – 1 Lazio Stadio San Siro
Arbitro Gonella (Torino)

Napoli
22 maggio 1966
34ª giornata
Napoli 3 – 1 Inter Stadio San Paolo
Arbitro Sbardella (Roma)

Coppa dei Campioni[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Coppa dei Campioni 1965-1966.

Ottavi di finale[modifica | modifica wikitesto]

Bucarest
1º dicembre 1965
Dinamo Bucarest 2 – 1 Inter Stadionul Dinamo
Arbitro Svizzera Keller

Milano
16 dicembre 1965
Inter 2 – 0 Dinamo Bucarest Stadio San Siro
Arbitro Austria Mayer

Quarti di finale[modifica | modifica wikitesto]

Milano
23 febbraio 1966
Inter 4 – 0 Ferencváros Stadio San Siro
Arbitro Spagna Arriba

Budapest
2 marzo 1966
Ferencváros 1 – 1 Inter Albert Flórián Stadion
Arbitro Germania Ovest Tschenscher

Semifinali[modifica | modifica wikitesto]

Madrid
13 aprile 1966
Real Madrid 1 – 0 Inter Stadio Santiago Bernabéu
Arbitro Austria Wlachojanis

Milano
20 aprile 1966
Inter 1 – 1 Real Madrid San Siro
Arbitro Ungheria Vadas

Coppa Intercontinentale[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Coppa Intercontinentale 1965.

Andata[modifica | modifica wikitesto]

Milano
8 settembre 1965
Inter 3 – 0 Independiente Stadio San Siro
Arbitro Germania Kreitlein

Ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Avellaneda
15 settembre 1965
Independiente 0 – 0 Inter Estadio Libertadores de América
Arbitro Perù Yamasaki

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 1965-1966.

Quarti di finale[modifica | modifica wikitesto]

Vicenza
6 gennaio 1966
Vicenza 1 – 2 Inter Stadio Romeo Menti
Arbitro Pieroni (Roma)

Semifinali[modifica | modifica wikitesto]

Firenze
9 febbraio 1966
Fiorentina 2 – 1 Inter Stadio Comunale
Arbitro Varazzani (Parma)

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Competizione Punti In casa In trasferta Totale Gf Gs DR
G V N P G V N P G V N P
Scudetto.svg Serie A 50 17 11 6 0 17 9 4 4 34 20 10 4 70 28 42
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia - - - - - 2 1 0 1 2 1 0 1 3 3 0
Coppacampioni.png Coppa Campioni - 3 2 1 0 3 0 1 2 6 2 2 2 9 5 4
FIFA Club World Cup.svg Coppa Intercontinentale - 1 1 0 0 1 0 1 0 2 1 1 0 3 0 3
Totale - 21 14 7 0 23 10 6 7 44 24 13 7 85 36 49

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L'Inter campione d'Italia, in La Stampa, 16 maggio 1966, p. 10. URL consultato il 6 aprile 2012.
  2. ^ a b c Helenio Herrera: 1965/66, inter.it.
  3. ^ a b c Helenio Herrera: 1964/65, inter.it.
  4. ^ È morto Quarenghi, primo medico sociale, in la Repubblica, 18 luglio 1992, p. 37.
  5. ^ Rinviata per la concomitanza con la Coppa Intercontinentale.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Calciatori 1965-66, Modena-Milano, Panini-L'Unità, 1994.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

(EN) Serie A 1965-1966 su RSSSF.com, rsssf.com.