Stadio Paolo Mazza

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Stadio Paolo Mazza
Stadio Paolo Mazza - 2018.jpg
Interno dello stadio durante una partita (2018)
Informazioni
StatoItalia Italia
UbicazioneCorso Piave, 28
44121 Ferrara
Inizio lavori1927
Inaugurazione20 settembre 1928
StrutturaPianta rettangolare
CoperturaTribuna sud e Curva ovest
Pista d’atleticaRimossa nel 1951
Ristrutturazione1951, 1966, 1979, 1988, 2016-2018
Mat. del terrenoErba
Dim. del terreno105 × 68 m
ProprietarioComune di Ferrara
GestoreSPAL
ProgettoCarlo Savonuzzi
Uso e beneficiari
CalcioSPAL (1928-)
Giacomense (2008-2009)
Capienza
Posti a sedere13 135[1]
Settore ospiti1 608
Mappa di localizzazione

Coordinate: 44°50′23″N 11°36′27″E / 44.839722°N 11.6075°E44.839722; 11.6075

Lo stadio Paolo Mazza è un impianto sportivo ad uso calcistico della città italiana di Ferrara.

Inaugurato nel 1928[2], ospita ininterrottamente da tale data le partite interne della SPAL, maggior club calcistico cittadino. Ha inoltre ospitato tra il 2008 e il 2009 alcune gare interne della Giacomense, squadra di Masi San Giacomo.

In termini di capienza è la principale arena scoperta della città e della relativa provincia; è inoltre il quinto stadio italiano per anzianità tra quelli ancora in funzione.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dalle origini al terzo millennio[modifica | modifica wikitesto]

Lo "Stadio Littorio" nel giorno della sua inaugurazione.

Situato nel Rione Giardino, zona ovest di Ferrara all'interno della cinta muraria cittadina, fu costruito nelle immediate vicinanze del luogo dove sorgeva il campo di Piazza d'Armi, vecchio terreno di gioco della SPAL risalente al 1919.[3]

Progettato dall'ingegner Carlo Savonuzzi nell'ambito della ricostruzione cittadina conosciuta come Addizione Novecentista, venne inaugurato il 20 settembre 1928[3] con una partita amichevole giocata tra la SPAL ed il Modena.[4] La capienza iniziale si aggirava attorno ai 4 000 posti ed il pubblico era ospitato in posti parterre e su di una singola tribuna coperta in cemento. La struttura era inoltre a carattere polisportivo: attorno al terreno erboso si sviluppavano una pista d'atletica leggera e un velodromo.

Superato il secondo conflitto mondiale, a seguito della promozione in Serie A della SPAL, lo stadio venne drasticamente ristrutturato: furono smantellati pista e velodromo e gli spalti vennero ricostruiti a ridosso del perimetro di gioco, onde portare la capienza a circa 25 000 posti. L'impianto rinnovato venne inaugurato il 23 settembre 1951, con la disputa della partita SPAL-Torino.[3]

Nei decenni successivi tutti i settori vennero ristrutturati: negli anni sessanta fu riqualificata la tribuna coperta ed ampliata la curva ovest (poi ristrutturata nuovamente e dotata di copertura nel 1988); nel 1979 fu ampliata e ristrutturata la gradinata scoperta e infine venne modificata a più riprese la curva est destinata agli ospiti. La capienza dello stadio venne stabilizzata a circa 22 000 posti.

La lapide d'intitolazione dello stadio alla memoria di Paolo Mazza.

Il 14 febbraio 1982, a distanza di un mese e mezzo dalla morte dell'ex presidente della SPAL Paolo Mazza, l'amministrazione comunale di Ferrara deliberò di intitolare lo stadio (fino ad allora noto solo come Comunale) in suo onore; la ridenominazione fu resa ufficiale nel giorno della partita SPAL-Lazio.

Lo stadio Mazza negli anni novanta.

Nel 2005 venne smantellata la curva est, settore tradizionalmente riservato ai tifosi ospiti. In sua sostituzione si provvide a riallestire e recintare una porzione della gradinata. Inoltre, per sottostare alle moderne normative di sicurezza e contenere i costi di gestione, si provvide a limitare ulteriormente la capacità complessiva di pubblico dell'impianto, che venne decurtata a 7 499 posti.

Gli anni 2010[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate del 2016, a seguito della promozione in Serie B della SPAL, lo stadio fu oggetto di una parziale ristrutturazione: l'intervento comprese l'installazione dei tornelli agli ingressi, l'abbattimento dell'area parterre nella tribuna, l'allargamento del campo, la costruzione di nuove panchine e l'apertura di un nuovo corridoio di collegamento tra spogliatoi e campo. La capienza degli spalti venne portata da 7 499 a 8 500 unità, conformemente alle direttive strutturali della lega cadetta.

La susseguente promozione in Serie A del club ferrarese (la prima dopo 49 anni d'assenza) rese necessario un più incisivo riallestimento dello stadio: ai sensi del progetto presentato il 3 aprile 2017 gli spalti del Paolo Mazza sono stati portati a 13 135 posti a sedere (cifra inferiore agli standard del massimo campionato italiano, ma sufficiente in base alle disposizioni che prevedono deroghe transitorie a beneficio delle squadre neofite in Serie A oppure da essa assenti da oltre vent'anni), tutti numerati e in larga parte dotati di seduta. L'intervento ha incluso la ricostruzione in materiale metallico non permanente della curva est (con capienza fissata a 1 608 unità) onde adibirla a settore ospiti, la ristrutturazione della gradinata nord (portata a 3 842 posti) e la sua ridestinazione ai soli tifosi interni, il potenziamento dell'impianto di videosorveglianza, l'apertura di nuovi varchi d'ingresso (con incluso potenziamento dei tornelli), l'abbattimento delle barriere architettoniche e il riallestimento dei servizi igienici e dei punti di ristoro a beneficio del pubblico. Nell'occasione si è provveduto inoltre ad allargare il campo (da 65 a 68 m), a ricostruire le panchine e le recinzioni, a potenziare l'illuminazione e a creare un nuovo parcheggio per gli automezzi di atleti, società ed arbitri riadattando uno spazio compreso tra via Montegrappa e corso Piave.[1] Il summenzionato progetto includeva altresì un'ipotesi di ulteriore sviluppo, da attuarsi qualora la SPAL fosse riuscita mantenere la categoria (perdendo il diritto alla deroga sui posti minimi disponibili): esso prevedeva l'allargamento della curva ovest e la costruzione di un raccordo tra tribuna, curva est e gradinata, onde elevare la capienza complessiva dell'arena a circa 16 000 unità.

Il 27 aprile 2018 è stato tuttavia presentato un progetto radicalmente differente rispetto all'idea di raccordare gli spalti: esso prevede che si provvederà ad ampliare la curva ovest e a sostituirne la copertura e le sedute (portando la capienza della stessa a 4 250 posti), a costruire una nuova curva est coperta in muratura da 4 216 posti (in luogo della preesistente stuttura metallica) e infine a dotare di copertura la gradinata nord. Questa nuova configurazione porterà la capienza complessiva dello stadio a 16 134 posti interamente coperti a partire dalla stagione 2018-2019.[5] Il costo di tale intervento (che include anche il rifacimento della cinta muraria attorno allo stadio e il restyling di tutte le facciate esterne) è stimato in circa 8 milioni di euro, il cui finanziamento viene compartecipato tra la SPAL e il Comune di Ferrara.

Dati strutturali[modifica | modifica wikitesto]

Dal punto di vista strutturale, lo stadio Paolo Mazza si presenta come un impianto all'inglese, vocazionalmente dedicato alla sola pratica calcistica: gli spalti si sviluppano parallelamente ai bordi del terreno di gioco, dai quali distano pochi metri. A seguito della ristrutturazione condotta nell'estate 2017, la capienza si attesta a 13135 posti numerati e dotati di seduta indipendente (seggiolino o supporto analogo), suddivisi in quattro settori autonomi:[6]

  • Tribuna sud: settore principale in termini di capienza e servizi, è dotato di copertura e ospita al suo interno i locali tecnici dello stadio. Include le postazioni per i giornalisti e i radiotelecronisti e un'area hospitality. I suoi 3920 posti sono suddivisi nei 1500 della tribuna pari, nei 2300 della tribuna dispari e nei 120 dei field box (parterre).
  • Gradinata nord: capace di 3842 posti, è priva di copertura. Sul muro di coronamento è alloggiato l'unico maxischermo dell'arena.
  • Curva ovest: dotata di copertura, vanta una capienza di 3765 posti. Intitolata a Giuseppe Campione, attaccante spallino deceduto nel 1994 a seguito di un incidente stradale, è la sede del tifo organizzato ferrarese.
  • Curva est (nota localmente anche col soprannome di curvino): demolita nel 2005 e ricostruita nel 2017, è l'unico spalto a carattere non permanente (essendo costruita in tubolari d'acciaio), è dedicata ai supporters ospiti, ai quali offre 1608 posti. Non dispone di copertura.

L'illuminazione notturna dello stadio è garantita da quattro cluster di riflettori alloggiati su altrettanti piloni impiantati presso gli angoli del perimetro dell'areale.

Incontri internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Lo stadio Paolo Mazza ha ospitato per otto volte incontri ufficiali e amichevoli delle squadre nazionali italiane: sei volte la selezione maschile Under-21, due volta la selezione maggiore femminile.

Qualificazioni al campionato europeo di calcio Under-21 1992 - Gruppo 3[modifica | modifica wikitesto]

Ferrara
18 ottobre 1990
Italia Italia 1 – 0 Ungheria Ungheria Stadio Paolo Mazza
Arbitro Spagna Navarrete

Finale di andata del campionato europeo di calcio Under-21 1992[modifica | modifica wikitesto]

Ferrara
28 maggio 1992
Italia Italia 2 – 0 Svezia Svezia Stadio Paolo Mazza
Arbitro Paesi Bassi van der Ende

Qualificazioni al campionato europeo di calcio Under-21 2000 - Gruppo 1[modifica | modifica wikitesto]

Ferrara
4 giugno 1999
Italia Italia 6 – 2
referto
Galles Galles Stadio Paolo Mazza
Arbitro Romania Dan Zotta

Qualificazioni al campionato europeo di calcio femminile 2013 - Fase a gironi, gruppo 1[modifica | modifica wikitesto]

Ferrara
31 marzo 2012, ore 16:00
Italia Italia 4 – 0
referto
Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina Stadio Paolo Mazza (1 700 spett.)
Arbitro Malta Esther Azzopardi

Qualificazioni al campionato mondiale di calcio femminile 2019 - Fase a gironi, gruppo 6[modifica | modifica wikitesto]

Ferrara
10 aprile 2018, ore 18:00
Italia Italia 2 – 1
referto
Belgio Belgio Stadio Paolo Mazza (7 500 spett.)
Arbitro Ungheria Katarin Kulcsár

Amichevoli internazionali Under-21[modifica | modifica wikitesto]

Ferrara
20 dicembre 1995
Italia Italia 2 – 0 Bulgaria Bulgaria Stadio Paolo Mazza
Arbitro Paesi Bassi Ulrich

Ferrara
5 febbraio 2008
Italia Italia 2 – 1 Paesi Bassi Paesi Bassi Stadio Paolo Mazza
Arbitro Spagna Perez Rubinos

Ferrara
10 ottobre 2017, ore 18:30
Italia Italia 4 – 0
referto
Marocco Marocco Stadio Paolo Mazza (6 000 spett.)
Arbitro Belgio Jonathan Lardot

Football americano[modifica | modifica wikitesto]

Lo stadio ferrarese ha ospitato per due volte la finale dell'Italian Superbowl, nel 2013 e nel 2014.

XXXIII Italian Superbowl[modifica | modifica wikitesto]

Ferrara
6 luglio 2013, ore 20:30 CEST
Panthers Parma 51 – 28
(23-7 14-13 14-0 0-8)
referto
Seamen Milano Stadio Paolo Mazza (5000 spett.)
Arbitro Italia Liguori

XXXIV Italian Superbowl[modifica | modifica wikitesto]

Ferrara
6 luglio 2014, ore 18:30 CEST
Panthers Parma 3 – 33
(0-14 3-7 0-6 0-6)
referto
Seamen Milano Stadio Paolo Mazza (4200 spett.)
Arbitro Italia Tansini

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Andrea Mainardi, Ecco il ‘Paolo Mazza’ all’inglese, su estense.com, 25 agosto 2017. URL consultato il 25 agosto 2017.
  2. ^ Il tempio del calcio ferrarese compie oggi 88 anni, su spalferrara.it, 20 settembre 2016.
  3. ^ a b c Marco Nagliati, Il Paolo Mazza rinasce, l'avventura di uno stadio glorioso, su lanuovaferrara.gelocal.it, 19 aprile 2016. URL consultato il 12 aprile 2018.
  4. ^ Littoriale, Il 1928 - II - Fascicolo: 228, Il Littoriale, 18 settembre 1928 (archiviato dall'url originale l'8 marzo 2014).
  5. ^ Presentazione del progetto di ampliamento dello stadio (PDF), su cronacacomune.it, 27 aprile 2018. URL consultato il 27 aprile 2018.
  6. ^ I lavori allo stadio Mazza, su slideshare.net, 3 aprile 2017.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]