Football Club Internazionale 1961-1962

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Football Club Internazionale
Inter 1961-62.jpg
Una formazione interista del 1961-62
Stagione 1961-1962
AllenatoreArgentina Helenio Herrera
All. in secondaItalia Maino Neri
PresidenteItalia Angelo Moratti
Serie A2º posto
Coppa ItaliaOttavi di finale
Coppa delle FiereQuarti di finale
Maggiori presenzeCampionato: Hitchens (34)[1]
Totale: Guarneri, Hitchens (37)
Miglior marcatoreCampionato: Hitchens (16)[1]
Totale: Hitchens (18)
StadioSan Siro
Media spettatori46 044[2]¹
¹
considera le partite giocate in casa in campionato.
Dati aggiornati al 25 aprile 1962

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Football Club Internazionale nelle competizioni ufficiali della stagione 1961-1962.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Alla riconferma di Helenio Herrera in panchina — dopo il burrascoso epilogo del torneo precedente[3] corrispose l'addio di Angelillo, i cui attriti con l'allenatore erano ormai insanabili.[4] L'attaccante passò alla Roma, con Angelo Moratti che volle cautelarsi tramite una clausola nel contratto che impediva la cessione dell'italo-argentino al Milan.[5] A Milano giunsero invece lo spagnolo Luis Suárez — «pupillo» del Mago già ai tempi del Barcellona[6] e l'inglese Hitchens, messosi in luce con la propria Nazionale.[7] L'Inter palesò le sue ambizioni sin dalla prima giornata di campionato[8], risoltasi con un netto 6-0 casalingo ai danni dell'Atalanta.[9] I nerazzurri disputarono un soddisfaccente girone d'andata[10][11], nel corso del quale persero solamente il derby[12]: la formazione di Herrera fece comunque suo il titolo d'inverno[13], con 5 punti di margine sugli stessi concittadini.[7]

I calciatori dell'Inter lasciano il campo dopo la vittoriosa stracittadina del 4 febbraio 1962.

Riproponendo una continuità negativa con la stagione passata, la Beneamata si rivelò incapace di reggere alla distanza[14]; una serie di incertezze, cui non pose rimedio la vittoria della stracittadina, favorì il recupero del Milan di Rocco.[15] La rimonta dei rossoneri fu contraddistinta da 8 successi di fila, inclusa una vittoria a tavolino sul campo dell'Atalanta per invasione di campo, circostanza che replicò quanto avvenuto nel derby d'Italia del 1961.[7] La frenata primaverile dei nerazzurri — eliminati dal Valencia nei quarti di finale di Coppa delle Fiere[16] lasciò campo libero al Diavolo[17], che si affermò con 5 lunghezze sull'Inter seconda.[18]

A fine stagione, contrariato dal verdetto del campo nonché dalle decisioni della giustizia sportiva[19], Moratti fu sul punto di abbandonare l'incarico presidenziale[7]; a farlo tornare sui propri passi furono le accuse di doping, in seguito rivelatesi infondate[20], che la stampa romana lanciò ai calciatori interisti.[7]

Maglie[modifica | modifica wikitesto]

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
1ª divisa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2ª divisa

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Area direttiva

Area tecnica

Area sanitaria

  • Medico sociale: dott. Angelo Quarenghi[21]
  • Massaggiatore: Bartolomeo Della Casa e Giancarlo Della Casa

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
Italia P Lorenzo Buffon
Italia P Ottavio Bugatti
Italia D Costanzo Balleri
Italia D Remo Bicchierai
Italia D Bruno Bolchi
Italia D Tarcisio Burgnich
Italia D Giorgio Dellagiovanna
Italia D Luigi Caloi
Italia D Giacinto Facchetti
Italia D Aristide Guarneri
Spagna C Luis Suárez
Italia D Armando Picchi
Italia C Mario Corso
N. Ruolo Giocatore
Italia C Giorgio Brigo
Italia C Guido Gratton
Italia C Sandro Mazzola
Italia C Franco Zaglio
Italia C Enea Masiero
Italia A Egidio Morbello
Inghilterra A Gerry Hitchens
Italia A Lorenzo Bettini
Italia A Mauro Bicicli
Portogallo A Jorge Humberto Raggi
Italia A Mario Mereghetti
Italia A Bruno Petroni

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Campionato[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Serie A 1961-1962.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Milano
27 agosto 1961, ore 15:30 CEST
1ª giornata
Inter6 – 0AtalantaStadio San Siro
Arbitro:  Di Tonno (Lecce)

Roma
3 settembre 1961, ore 15:30 CEST
2ª giornata
Roma2 – 3InterStadio Olimpico
Arbitro:  Gambarotta (Genova)

Milano
10 settembre 1961, ore 15:30 CEST
3ª giornata
Inter0 – 0TorinoStadio San Siro
Arbitro:  Francescon (Padova)

Mantova
13 settembre 1961, ore 18:00 CEST
4ª giornata
Mantova1 – 1InterStadio Danilo Martelli
Arbitro:  Sbardella (Roma)

Milano
17 settembre 1961, ore 15:30 CEST
5ª giornata
Inter4 – 1FiorentinaStadio San Siro
Arbitro:  Gambarotta (Genova)

Padova
24 settembre 1961, ore 15:30 CEST
6ª giornata
Padova0 – 2InterStadio Silvio Appiani
Arbitro:  Lo Bello (Siracusa)

Milano
1º ottobre 1961, ore 15:30 CEST
7ª giornata
Inter1 – 3MilanStadio San Siro
Arbitro:  Bonetto (Torino)

Milano
4 ottobre 1961, ore 18:30 CET
8ª giornata
Inter2 – 1SPALStadio San Siro
Arbitro:  De Marchi (Pordenone)

Udine
8 ottobre 1961, ore 15:30 CET
9ª giornata
Udinese0 – 1InterStadio Moretti
Arbitro:  Jonni (Macerata)

Torino
22 ottobre 1961, ore 15:30 CET
10ª giornata
Juventus2 – 4InterStadio Comunale
Arbitro:  Lo Bello (Siracusa)

Milano
29 ottobre 1961, ore 15:30 CET
11ª giornata
Inter1 – 0PalermoStadio San Siro
Arbitro:  Marchese (Napoli)

Genova
12 novembre 1961, ore 15:30 CET
12ª giornata
Sampdoria0 – 0InterStadio Marassi
Arbitro:  Adami (Roma)

Milano
19 novembre 1961, ore 15:30 CET
13ª giornata
Inter2 – 1Lanerossi VicenzaStadio San Siro
Arbitro:  Sebastio (Taranto)

Venezia
26 novembre 1961, ore 15:30
14ª giornata
Venezia1 – 1InterStadio Pierluigi Penzo
Arbitro:  Jonni (Macerata)

Milano
3 dicembre 1961, ore 15:30 CET
15ª giornata
Inter6 – 4BolognaStadio San Siro
Arbitro:  Adami (Roma)

Milano
10 dicembre 1961, ore 15:30 CET
16ª giornata
Inter1 – 1CataniaStadio San Siro
Arbitro:  De Marchi (Pordenone)

Lecco
17 dicembre 1961, ore 15:30 CET
17ª giornata
Lecco0 – 1InterStadio Rigamonti-Ceppi
Arbitro:  Bonetto (Torino)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Bergamo
24 dicembre 1961, ore 14:00 CET
18ª giornata
Atalanta2 – 3InterStadio Atleti Azzurri d'Italia
Arbitro:  Gambarotta (Genova)

Milano
31 dicembre 1961, ore 14:00 CET
19ª giornata
Inter0 – 1RomaStadio San Siro
Arbitro:  Lo Bello (Siracusa)

Torino
7 gennaio 1962, ore 14:00 CET
20ª giornata
Torino0 – 0InterStadio Comunale
Arbitro:  Gambarotta (Genova)

Milano
14 gennaio 1962, ore 14:00 CET
21ª giornata
Inter2 – 0MantovaStadio San Siro
Arbitro:  De Robbio (Torre Annunziata)

Firenze
21 gennaio 1962, ore 14:00 CET
22ª giornata
Fiorentina4 – 1InterStadio Artemio Franchi
Arbitro:  Adami (Roma)

Milano
28 gennaio 1962, ore 14:00 CET
23ª giornata
Inter2 – 1PadovaStadio San Siro
Arbitro:  Bonetto (Torino)

Milano
4 febbraio 1962, ore 14:00 CET
24ª giornata
Milan0 – 2InterStadio San Siro
Arbitro:  Adami (Roma)

Ferrara
11 febbraio 1962, ore 14:00 CET
25ª giornata
SPAL1 – 0InterStadio Paolo Mazza
Arbitro:  Gambarotta (Genova)

Milano
18 febbraio 1962, ore 14:00 CET
26ª giornata
Inter2 – 0UdineseStadio San Siro
Arbitro:  De Robbio (Torre Annunziata)

Milano
25 febbraio 1962, ore 14:00 CET
27ª giornata
Inter2 – 2JuventusStadio San Siro
Arbitro:  Jonni (Macerata)

Palermo
4 marzo 1962, ore 15:30 CET
28ª giornata
Palermo1 – 0InterStadio La Favorita
Arbitro:  Adami (Roma)

Milano
11 marzo 1962, ore 15:30 CET
29ª giornata
Inter1 – 1SampdoriaStadio San Siro
Arbitro:  Di Tonno (Lecce)

Vicenza
18 marzo 1962, ore 15:30 CET
30ª giornata
Lanerossi Vicenza1 – 1InterStadio Romeo Menti
Arbitro:  Lo Bello (Siracusa)

Milano
25 marzo 1962, ore 15:30 CET
31ª giornata
Inter0 – 0VeneziaStadio San Siro
Arbitro:  Bonetto (Torino)

Bologna
1º aprile 1962, ore 15:30 CET
32ª giornata
Bologna0 – 2InterStadio Comunale
Arbitro:  Rigato (Mestre)

Catania
8 aprile 1962, ore 15:30 CET
33ª giornata
Catania0 – 2InterStadio Cibali
Arbitro:  De Marchi (Pordenone)

Milano
15 aprile 1962, ore 15:30 CET
34ª giornata
Inter3 – 0LeccoStadio San Siro
Arbitro:  Righetti (Torino)

Coppa delle Fiere[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa delle Fiere 1961-1962.
Colonia
27 settembre 1961
Sedicesimi di finale - Andata
Colonia4 – 2InterRheinEnergieStadion

Milano
11 ottobre 1961
Sedicesimi di finale - Ritorno
Inter2 – 0ColoniaStadio San Siro

Milano
25 ottobre 1961
Sedicesimi di finale - Spareggio
Inter5 – 3ColoniaStadio San Siro

Edimburgo
6 novembre 1961
Ottavi di finale - Andata
Hearts0 – 1InterTynecastle Stadium

Milano
22 novembre 1961
Ottavi di finale - Ritorno
Inter4 – 0HeartsStadio San Siro

Valencia
14 febbraio 1962
Quarti di finale - Andata
Valencia2 – 0InterEstadio de Mestalla

Milano
21 marzo 1962
Quarti di finale - Ritorno
Inter3 – 3ValenciaStadio San Siro

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 1961-1962.
Milano
25 aprile 1962
Quarti di finale
Inter1 – 2
(d.t.s.)
NovaraStadio San Siro
Arbitro:  Varazzani (Parma)

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 25 aprile 1962.

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Competizione Punti In casa In trasferta Totale D.R.
G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs
Scudetto.svg Serie A 48 17 10 5 2 35 16 17 9 5 3 24 15 34 19 10 5 59 31 28
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia - 1 0 0 1 1 2 0 0 0 0 0 0 1 0 0 1 1 2 −1
Coppa delle Fiere.svg Coppa delle Fiere - 4 3 1 0 14 6 3 1 0 2 3 6 7 4 1 2 17 12 5
Totale - 22 13 6 3 50 24 20 10 5 5 27 21 42 23 11 8 77 45 32

Statistiche dei giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti riferite al Campionato.[22][1]

Hitchens (34/16); Guarneri (33/1); Corso (30/9); Buffon (29/−28); Masiero (29/1); Picchi (29); Bolchi (28/2); Suárez (27/11); Bettini (22/9); Bicicli (22/3); Balleri (19); Facchetti (15); Mereghetti (15); Morbello (12/4); Zaglio (11); Dellagiovanna (8/1); Bugatti (5/−3); Bicchierai (2); Humberto (2); S. Mazzola (1); Petroni (1).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Grassia, Lotito, p. 227.
  2. ^ Media spettatori Serie A (dal 1952-53 al 1961-62) (PDF), su stadiapostcards.com.
  3. ^ Alessandro De Calò, Maghi, papere, astronauti e Juve-Inter, in La Gazzetta dello Sport, 20 febbraio 1998.
  4. ^ Maurizio Crosetti, L'ultimo dribbling di Angelillo, in la Repubblica, 7 gennaio 2018, p. 30.
  5. ^ Grassia, Lotito, p. 115.
  6. ^ Luca Curino, Germano Bovolenta, Giorgio Lo Giudice e Dan Peterson, Ricordi di Grande Inter, in La Gazzetta dello Sport, 11 novembre 1997.
  7. ^ a b c d e Grassia, Lotito, p. 119.
  8. ^ Leo Cattini, Brillante esordio dell'Inter che travolge l'Atalanta: 6-0, in Stampa Sera, 28 agosto 1961, p. 5.
  9. ^ Grassia, Lotito, p. 129.
  10. ^ Leo Cattini, L'Inter travolge a San Siro una modesta Fiorentina (4 a 1), in Stampa Sera, 18 settembre 1961, p. 4.
  11. ^ Paolo Ventura, Corso segna per l'Inter a Padova: 2-0, in Stampa Sera, 25 settembre 1961, p. 5.
  12. ^ Leo Cattini, A stento l'Inter batte la Spal (2-1), in La Stampa, 5 ottobre 1961, p. 8.
  13. ^ Continua la fuga dell'Inter capolista, in Stampa Sera, 26 dicembre 1961, p. 5.
  14. ^ Vittorio Pozzo, Crollano i nerazzurri a Firenze: 1-4, in Stampa Sera, 22 gennaio 1962, p. 5.
  15. ^ Germano Bovolenta, Quando Milan-Inter era Rocco-Herrera, in La Gazzetta dello Sport, 28 settembre 2008.
  16. ^ Leo Cattini, La serie negativa continua per i nerazzurri, in Stampa Sera, 22 marzo 1962, p. 7.
  17. ^ Giuseppe Bagnati, La Serie A con il cuore in gola, su gazzetta.it, 12 agosto 2009.
  18. ^ CAMPIONATO DI CALCIO - 34ª GIORNATA, in Stampa Sera, 16 aprile 1962, p. 7.
  19. ^ Grassia, Lotito, p. 117.
  20. ^ Ferruccio Mazzola e l'Inter di Herrera, in la Repubblica, 7 ottobre 2005, p. 68.
  21. ^ È morto Quarenghi, primo medico sociale, in la Repubblica, 18 luglio 1992, p. 37.
  22. ^ Almanacco Illustrato del Calcio 1963, Milano, Rizzoli Editore, 1962.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]