Associazione Calcio Brescia 1961-1962

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Brescia Calcio.

Associazione Calcio Brescia
Stagione 1961-1962
AllenatoreItalia Alberto Eliani, poi
Italia Luigi Bonizzoni
PresidenteItalia Enrico Ranzanici
Serie B8º posto
Coppa Italiaottavi di finale
Maggiori presenzeCampionato: De Paoli (36)
Totale: De Paoli (39)
Miglior marcatoreCampionato: De Paoli (9)
Totale: De Paoli (9)

Questa pagina raccoglie le informazioni riguardanti l'Associazione Calcio Brescia nelle competizioni ufficiali della stagione 1961-1962.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 1961-1962 il Brescia disputa il ventiduesimo campionato di Serie B della sua storia, un torneo che prevede tre promozioni e tre retrocessioni, con 37 punti in classifica si piazza in ottava posizione. Salgono in Serie A il Genoa che vince il campionato con 54 punti, con il Napoli ed il Modena secondi con 43 punti. Retrocedono in Serie C il Cosenza, la Reggiana ed il Prato.

Il 7 giugno 1961 Enrico Ranzanici viene eletto presidente del Brescia, alla guida delle rondinelle arriva il triestino Alberto Eliani. Remo Vigni dopo quattro stagioni al Brescia viene ceduto alla Sampdoria in cambio di Severino Lojodice e Giuseppe Recagno. Lasciano i biancoazzurri anche Pierluigi Magri, Laszlo Szoke, Elio Ferrazzi, Renato Martini, Albino Cella e Giuseppe Marchetto. Dal Venezia arriva il centravanti Virginio De Paoli, dalla Lazio il mediano Franco Carradori, il terzino Giosuè Stucchi dalla Roma, le ali Aldo Santoni dalla Sambenedettese e Giuseppe Gallo dal Milan. Il rinnovato Brescia delude le attese della piazza, a novembre arriva l'esonero di Alberto Eliani e viene richiamato Luigi Bonizzoni per la terza volta sulla panchina bresciana. Il Brescia chiude all'ottavo posto il campionato, Gigi De Paoli con 9 reti ne è il miglior realizzatore, si mette in evidenza un giovane difensore del vivaio Ferdinando Mangili, soprannominato dai tifosi "ruspa", che colleziona 21 presenze nel torneo. In Coppa Italia il Brescia supera al primo turno il Como (3-1), al secondo vince (0-2) a Padova, negli Ottavi di Finale viene eliminato dalla Juventus che si impone al Rigamonti (0-1) con una rete del gallese John Charles.

Maglie[modifica | modifica wikitesto]

Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
1ª divisa

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

[1]

Area direttiva

Area tecnica

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

[1][3]

N. Ruolo Giocatore
Italia P Luigi Brotto
Italia P Giuseppe Moschioni
Italia D Romano Di Bari
Italia D Alberto Fumagalli
Italia D Ferdinando Mangili
Italia D Umberto Ratti
Italia D Giosuè Stucchi
Italia C Ottavio Bianchi
Italia C Franco Carradori
Italia C Aldo Santoni
Italia C Faustino Turra
N. Ruolo Giocatore
Italia A Camillo Baffi
Italia A Francesco Bettoni
Italia A Virginio De Paoli
Italia A Gianfranco Dell'Orto
Italia A Armando Favalli
Italia A Giuseppe Gallo
Italia A Severino Lojodice
Italia A Renato Mola
Italia A Giuseppe Recagno
Italia A Eugenio Rizzolini

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie B[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Serie B 1961-1962.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Brescia
3 settembre 1961
1ª giornata
Brescia1 – 2CatanzaroStadio Mario Rigamonti
Arbitro:  Barolo (Venezia)

Brescia
10 settembre 1961
2ª giornata
Brescia2 – 0NovaraStadio Mario Rigamonti
Arbitro:  Cirone (Palermo)

Roma
17 settembre 1961
3ª giornata
Lazio0 – 0BresciaStadio Flaminio
Arbitro:  Annoscia (Bari)

Alessandria
24 settembre 1961
4ª giornata
Alessandria1 – 0BresciaStadio Giuseppe Moccagatta
Arbitro:  Cataldo (Reggio Calabria)

Brescia
1º ottobre 1961
5ª giornata
Brescia1 – 1NapoliStadio Mario Rigamonti
Arbitro:  Angelini (Firenze)

Busto Arsizio
8 ottobre 1961
6ª giornata
Pro Patria1 – 0BresciaStadio Comunale
Arbitro:  Ferrari (Milano)

Brescia
22 ottobre 1961
7ª giornata
Brescia2 – 1ReggianaStadio Mario Rigamonti
Arbitro:  Sbardella (Roma)

Lucca
29 ottobre 1961
8ª giornata
Lucchese1 – 2BresciaStadio Porta Elisa
Arbitro:  Righetti (Torino)

Brescia
5 novembre 1961
9ª giornata
Brescia0 – 3VeronaStadio Mario Rigamonti
Arbitro:  D'Agostini (Roma)

Bari
19 novembre 1961
10ª giornata
Bari0 – 1BresciaStadio della Vittoria
Arbitro:  Cataldo (Reggio Calabria)

Brescia
26 novembre 1961
11ª giornata
Brescia1 – 0ParmaStadio Mario Rigamonti
Arbitro:  Cotugno (Civitavecchia)

Modena
3 dicembre 1961
12ª giornata
Modena1 – 0BresciaStadio Comunale
Arbitro:  Rancher (Roma)

Brescia
10 dicembre 1961
13ª giornata
Brescia2 – 0GenoaStadio Mario Rigamonti
Arbitro:  Francescon (Padova)

Monza
17 dicembre 1961
14ª giornata
Simmenthal-Monza2 – 3BresciaStadio San Gregorio
Arbitro:  Leita (Udine)

Ancona
24 dicembre 1961
15ª giornata[4]
Sambenedettese1 – 0BresciaStadio Dorico
Arbitro:  Sebastio (Taranto)

Brescia
31 dicembre 1961
16ª giornata
Brescia0 – 1PratoStadio Mario Rigamonti
Arbitro:  Varazzani (Parma)

Palermo
7 gennaio 1962
17ª giornata[5]
Messina2 – 2BresciaStadio La Favorita
Arbitro:  De Robbio (Torre Annunziata)

Cosenza
14 gennaio 1962
18ª giornata
Cosenza0 – 0BresciaStadio Emilio Morrone
Arbitro:  Righetti (Torino)

Brescia
21 gennaio 1962
19ª giornata
Brescia1 – 0ComoStadio Mario Rigamonti
Arbitro:  Politano (Cuneo)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Catanzaro
28 gennaio 1962
20ª giornata
Catanzaro1 – 0BresciaStadio Comunale
Arbitro:  Cirone (Palermo)

Novara
4 febbraio 1962
21ª giornata
Novara2 – 1BresciaStadio Comunale
Arbitro:  Sbardella (Roma)

Brescia
11 febbraio 1962
22ª giornata
Brescia1 – 0LazioStadio Mario Rigamonti
Arbitro:  De Robbio (Torre Annunziata)

Brescia
18 febbraio 1962
23ª giornata
Brescia0 – 3AlessandriaStadio Mario Rigamonti
Arbitro:  Roversi (Bologna)

Napoli
25 febbraio 1962
24ª giornata
Napoli1 – 1BresciaStadio San Paolo
Arbitro:  Cataldo (Reggio Calabria)

Brescia
4 marzo 1962
25ª giornata
Brescia2 – 0Pro PatriaStadio Mario Rigamonti
Arbitro:  Politano (Cuneo)

Reggio nell'Emilia
11 marzo 1962
26ª giornata
Reggiana1 – 1BresciaStadio Mirabello
Arbitro:  Gandiolo (Alessandria)

Brescia
18 marzo 1962
27ª giornata
Brescia2 – 0LuccheseStadio Mario Rigamonti
Arbitro:  Palazzo (Palermo)

Verona
25 marzo 1962
28ª giornata
Verona1 – 1BresciaStadio Marcantonio Bentegodi
Arbitro:  Varazzani (Parma)

Brescia
1º aprile 1962
29ª giornata
Brescia1 – 0BariStadio Mario Rigamonti
Arbitro:  Monti (Ancona)

Parma
8 aprile 1962
30ª giornata
Parma1 – 0BresciaStadio Ennio Tardini
Arbitro:  Leita (Udine)

Brescia
15 aprile 1962
31ª giornata
Brescia0 – 1ModenaStadio Mario Rigamonti
Arbitro:  Bonetto (Torino)

Genova
22 aprile 1962
32ª giornata
Genoa2 – 2BresciaStadio Luigi Ferraris
Arbitro:  Annoscia (Bari)

Brescia
29 aprile 1962
33ª giornata
Brescia0 – 1Simmenthal-MonzaStadio Mario Rigamonti
Arbitro:  Orlando (Bergamo)

Brescia
6 maggio 1962
34ª giornata
Brescia4 – 0SambenedetteseStadio Mario Rigamonti
Arbitro:  Sebastio (Taranto)

Prato
13 maggio 1962
35ª giornata
Prato2 – 0BresciaStadio Lungobisenzio
Arbitro:  Cirone (Palermo)

Brescia
20 maggio 1962
36ª giornata
Brescia2 – 1MessinaStadio Mario Rigamonti
Arbitro:  Gioggi (Roma)

Brescia
27 maggio 1962
37ª giornata
Brescia1 – 1CosenzaStadio Mario Rigamonti
Arbitro:  Marchese (Napoli)

Como
3 giugno 1962
38ª giornata
Como1 – 0BresciaStadio Giuseppe Sinigaglia
Arbitro:  De Robbio (Torre Annunziata)

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 1961-1962.
Brescia
27 agosto 1961
1º turno eliminatorio
Brescia3 – 1ComoStadio Mario Rigamonti
Arbitro:  Gandiolo (Alessandria)

Padova
15 ottobre 1961
2º turno eliminatorio
Padova0 – 2BresciaStadio Silvio Appiani
Arbitro:  Varazzani (Parma)

Brescia
25 aprile 1962
Ottavi di Finale
Brescia0 – 1JuventusStadio Mario Rigamonti
Arbitro:  Sbardella (Roma)

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Competizione[6] Punti In casa In trasferta Totale DR
G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs
Scudetto.svg Serie B 37 19 11 2 6 23 15 19 3 7 9 14 21 38 14 9 15 37 36 +1
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia 2 1 0 1 3 2 1 1 0 0 2 0 3 2 0 1 5 2 +3
Totale - 21 12 2 7 26 17 20 4 7 9 16 21 41 16 9 16 42 38 +4

Statistiche dei giocatori[7][modifica | modifica wikitesto]

Giocatore Serie B Coppa Italia Totale
Presenze Reti Presenze Reti Presenze Reti
Baffi, C. C. Baffi 19520215
Bettoni, F. F. Bettoni 511061
Bianchi, O. O. Bianchi 301040
Brotto, L. L. Brotto 19-182-121-19
Carradori, F. F. Carradori 34031371
De Paoli, V. V. De Paoli 36930399
Dell'Orto, G. G. Dell'Orto 20--20
Di Bari, R. R. Di Bari 28020300
Favalli, A. A. Favalli 22110231
Fumagalli, A. A. Fumagalli 34020360
Gallo, G. G. Gallo 253--253
Lojodice, S. S. Lojodice 27532307
Mangili, F. F. Mangili 21010220
Mola, R. R. Mola 10--10
Moschioni, G. G. Moschioni 19-181-120-19
Ratti, U. U. Ratti 811091
Recagno, G. G. Recagno 35731388
Rizzolini, E. E. Rizzolini 24020260
Santoni, A. A. Santoni 15020170
Stucchi, G. G. Stucchi 17010180
Turra, F. F. Turra 24321264

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Mario Pennacchia. Una B da imparare a memoria, da Corriere dello Sport, 207 (XLII), 1º settembre 1961, p. 7
  2. ^ Bonizzoni al Brescia, da Corriere dello Sport, 248 (XLII), 19 ottobre 1961, p. 7
  3. ^ Almanacco..., p. 170.
  4. ^ Partita disputata sul campo neutro di Ancona.
  5. ^ Partita disputata sul campo neutro di Palermo.
  6. ^ Melegari, pp. 286, 388.
  7. ^ Le statistiche sono ricavate sulla base dei tabellini pubblicati dal Corriere dello Sport (per le giornate di campionato dalla 1ª alla 15ª e dalla 17ª alla 38ª e per le gare di Coppa Italia) e da L'Unità (16ª giornata di campionato).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Almanacco illustrato del calcio 1963. Milano, Rizzoli, 1962.
  • Fabrizio Melegari (a cura di). Almanacco illustrato del calcio - La storia 1898-2004. Modena, Panini, 2004.
  • Corriere dello Sport, annate 1961 e 1962.
  • L'Unità, annate 1961 e 1962.
  • Marco Bencivenga, Carlo Fontanelli e Ciro Corradini, Tutto il Brescia 1911-2007, tremila volte in campo, Empoli, GEO Edizioni, 2007, pp. 230-233.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]