Serie A 1961-1962

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Serie A 1961-1962
Competizione Serie A
Sport Calcio
Edizione 60ª (30ª di Serie A)
Organizzatore Lega Nazionale Professionisti
Date dal 27 agosto 1961
al 15 aprile 1962
Luogo Bandiera dell'Italia Italia
Partecipanti 18
Formula girone unico
Risultati
Vincitore Milan
(8º titolo)
Retrocessioni Padova
Lecco
Udinese
Statistiche
Miglior marcatore Bandiera dell'Italia José Altafini
Bandiera dell'Italia Aurelio Milani
(22 ex aequo)
Incontri disputati 306
Gol segnati 770 (2,52 per incontro)
Il Milan in posa col suo 8º scudetto
Cronologia della competizione

La Serie A 1961-1962 è stata la 60ª edizione della massima serie del campionato italiano di calcio (la 30ª a girone unico), disputata tra il 27 agosto 1961 e il 15 aprile 1962 e conclusa con la vittoria del Milan, al suo ottavo titolo.

Capocannonieri del torneo sono stati José Altafini (Milan) e Aurelio Milani (Fiorentina) con 22 reti a testa.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

I campioni uscenti della Juventus, preso atto del ritiro di Boniperti, si limitarono ad aggiungere il portiere Anzolin alla propria rosa.[1] Il Milan, salutato Liedholm, puntò inizialmente sull'inglese Greaves: il rapporto dell'attaccante con il neoallenatore Rocco ne compromise tuttavia la permanenza in rossonero, spingendo la società a sostituirlo con il brasiliano Sani già nel mercato autunnale.[2]

Il centravanti Antonio Angelillo, trasferitosi dall'Inter alla Roma, in maglia giallorossa troverà una nuova dimensione da centrocampista.

L'Inter si privò di Angelillo, pure tra i protagonisti delle più recenti stagioni nerazzurre, cedendolo alla Roma, assecondando le richieste del tecnico Herrera cui il centravanti era ormai inviso;[3] sempre su indicazione del Mago fu acquistato il regista spagnolo Suárez, mentre al reparto offensivo si aggiunse il britannico Hitchens.[4]

Avvenimenti[modifica | modifica wikitesto]

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

L'iniziale scorcio di campionato, la cui partenza fu fissata ad agosto per consentirne la chiusura anticipata in vista dei Mondiali cileni,[5] vide l'Inter protagonista: vogliosi di riscatto dopo la beffa subìta l'anno precedente,[6] i nerazzurri conquistarono la vetta della classifica nel mese di ottobre.[7] A confermarne il primato fu poi la netta affermazione nel derby d'Italia, circostanza che aprì invece una crisi nell'ambiente torinese.[8] Con la Fiorentina principale candidata al ruolo di inseguitrice,[9] gli uomini di Herrera incamerarono il titolo d'inverno distanziando di 5 punti i concittadini rossoneri.[10]

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Da sinistra: il milanista José Altafini e il fiorentino Aurelio Milani, capocannonieri del torneo con 22 reti.

All'inizio della fase di ritorno la Beneamata incappò in un rallentamento, certificato dalle sconfitte con la Roma e gli stessi viola.[11] Malgrado l'affermazione nella stracittadina del 4 febbraio 1962,[12] i nerazzurri furono scavalcati dalla Fiorentina, la quale, a sua volta, cedette il comando al Milan dopo il confronto diretto del 4 marzo.[12] Sospinta da un filotto di vittorie — nel quale rientrò il controverso successo a tavolino di Bergamo, assegnato per invasione di campo e senza fare ripetere l'incontro (com'era invece avvenuto per Juventus-Inter del campionato precedente)[13][14] —, la compagine rossonera poté matematicamente fregiarsi del titolo alla penultima giornata.[15]

Staccata di 5 lunghezze terminò l'Inter, in un ribaltamento delle distanze che avevano chiuso il girone di andata:[2] a condannare gli uomini di Herrera fu nuovamente un calo nella seconda parte di stagione, dopo un eccellente avvio.[6] Ben figurarono la succitata Fiorentina e la Bologna, entrambe a ridosso delle zone di vertice; risultò all'opposto deludente il cammino della Juventus, già attardata al giro di boa e incappata in un crollo di rendimento nella fase finale del campionato, dove totalizzò un solo punto nelle ultime dieci giornate.[16]

A cadere in Serie B furono l'Udinese, parsa spacciata sin dall'inizio, nonché il Padova orfano di Rocco e il Lecco, entrambe calate nelle domeniche conclusive.[17] Dal punto di vista extracalcistico si segnalò invece uno scandalo concernente il doping, con diverse società — alcune delle quali appartenenti alla serie cadetta — coinvolte e numerosi calciatori squalificati.[18]

Squadre partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Ubicazione delle squadre della Serie A 1961-1962
Club Stagione Città Stadio Stagione precedente
Atalanta dettagli Bergamo Stadio Comunale 9º posto in Serie A
Bologna dettagli Bologna Stadio Comunale 9º posto in Serie A
Catania dettagli Catania Stadio Cibali 8º posto in Serie A
Fiorentina dettagli Firenze Stadio Comunale 7º posto in Serie A
Inter dettagli Milano Stadio San Siro 3º posto in Serie A
Juventus dettagli Torino Stadio Comunale di Torino 1º posto in Serie A
L.R. Vicenza dettagli Vicenza Stadio Romeo Menti 9º posto in Serie A
Lecco dettagli Lecco Stadio Mario Rigamonti 14º posto in Serie A
Mantova dettagli Mantova Stadio Danilo Martelli 2º posto in Serie B, promosso
Milan dettagli Milano Stadio San Siro 2º posto in Serie A
Padova dettagli Padova Stadio Silvio Appiani 6º posto in Serie A
Palermo dettagli Palermo Stadio La Favorita 3º posto in Serie B, promosso
Roma dettagli Roma Stadio Olimpico 5º posto in Serie A
Sampdoria dettagli Genova Stadio Luigi Ferraris 4º posto in Serie A
SPAL dettagli Ferrara Stadio Comunale 12º posto in Serie A
Torino dettagli Torino Stadio Filadelfia 12º posto in Serie A
Udinese dettagli Udine Stadio Moretti 15º posto in Serie A
Venezia dettagli Venezia Stadio Pierluigi Penzo 1º posto in Serie B, promosso

Allenatori e primatisti[modifica | modifica wikitesto]

Squadra Allenatore Calciatore più presente[19] Cannoniere[19]
Atalanta Bandiera dell'Italia Ferruccio Valcareggi Bandiera dell'Italia Umberto Colombo,
Bandiera dell'Italia Zaccaria Cometti,
Bandiera dell'Italia Piero Gardoni,
Bandiera dell'Italia Livio Roncoli,
Bandiera dell'Italia Battista Rota (34)
Bandiera dell'Argentina Bandiera dell'Italia Humberto Maschio (11)
Bologna Bandiera dell'Italia Fulvio Bernardini Bandiera dell'Italia Francesco Janich (33) Bandiera dell'Italia Ezio Pascutti,
Bandiera dell'Italia Marino Perani (11)
Catania Bandiera dell'Italia Carmelo Di Bella Bandiera dell'Italia Giuseppe Vavassori (34) Bandiera dell'Italia Adelmo Prenna (7)
Fiorentina Bandiera dell'Ungheria Nándor Hidegkuti Bandiera dell'Italia Aurelio Milani (33) Bandiera dell'Italia Aurelio Milani (22)
Inter Bandiera dell'Argentina Helenio Herrera Bandiera dell'Inghilterra Gerry Hitchens (34) Bandiera dell'Inghilterra Gerry Hitchens (16)
Juventus[20][21] Bandiera della Cecoslovacchia Július Korostelev e Bandiera della Svezia Gunnar Gren (D.T.) (1ª-2ª)
Bandiera dell'Italia Carlo Parola e Bandiera della Cecoslovacchia Július Korostelev (D.T.) (3ª-34ª)
Bandiera dell'Italia Roberto Anzolin (30) Bandiera dell'Argentina Bandiera dell'Italia Omar Sívori (13)
Lanerossi Vicenza[22] Bandiera dell'Italia Roberto Lerici (1ª-23ª)
Bandiera dell'Italia Manlio Scopigno (24ª-34ª)
Bandiera dell'Italia Giorgio De Marchi (33) Bandiera dell'Italia Sergio Campana (5)
Lecco[23] Bandiera dell'Italia Angelo Piccioli (1ª-18ª)
Bandiera dell'Italia Camillo Achilli (19ª-34ª)
Bandiera dell'Italia Beniamino Di Giacomo,
Bandiera dell'Italia Francesco Duzioni (34)
Bandiera dell'Italia Beniamino Di Giacomo (14)
Mantova Bandiera dell'Italia Edmondo Fabbri Bandiera dell'Italia Italo Mazzero (33) Bandiera dell'Italia Angelo Benedicto Sormani (16)
Milan[24] Bandiera dell'Italia Nereo Rocco e Bandiera dell'Italia Giuseppe Viani (D.T.) Bandiera dell'Italia Cesare Maldini (34) Bandiera dell'Italia José Altafini (22)
Padova[25] Bandiera dell'Italia Giacomo Mari (1ª-19ª, 21ª)
Bandiera dell'Italia Pietro Serantoni (20ª, 22ª-34ª)
Bandiera dell'Italia Giovanni Azzini (32) Bandiera del Brasile Emanuele Del Vecchio,
Bandiera della Germania Ovest Rudolf Kölbl (8)
Palermo[26][27] Bandiera dell'Italia Leandro Remondini (1ª-5ª)
Bandiera dell'Italia Leandro Remondini e Bandiera dell'Argentina Oscar Montez (D.T.) (6ª-26ª)
Bandiera dell'Italia Leandro Remondini (27ª-34ª)
Bandiera dell'Italia Vittorio Calvani,
Bandiera dell'Italia Alberto Malavasi,
Bandiera dell'Italia Carlo Mattrel,
Bandiera dell'Italia Giorgio Sereni (34)
Bandiera del Brasile Fernando (10)
Roma Bandiera dell'Argentina Luis Carniglia Bandiera dell'Italia Alfio Fontana,
Bandiera dell'Italia Giacomo Losi,
Bandiera dell'Italia Giampaolo Menichelli,
Bandiera dell'Italia Paolo Pestrin (34)
Bandiera dell'Argentina Pedro Manfredini (14)
Sampdoria[28] Bandiera dell'Italia Eraldo Monzeglio (1ª-28ª)
Bandiera dell'Italia Roberto Lerici (29ª-34ª)
Bandiera dell'Italia Mario Bergamaschi,
Bandiera dell'Italia Guido Vincenzi (34)
Bandiera dell'Italia Sergio Brighenti (9)
SPAL[29] Bandiera dell'Italia Luigi Ferrero (1ª-3ª)
Bandiera dell'Italia Serafino Montanari (4ª-34ª)
Bandiera dell'Italia Osvaldo Riva (34) Bandiera dell'Italia Silvano Mencacci (10)
Torino Bandiera dell'Argentina Benjamín Santos Bandiera dell'Italia Giorgio Ferrini (32) Bandiera della Scozia Denis Law (10)
Udinese[30][31] Bandiera dell'Italia Luigi Bonizzoni (1ª-9ª)
Bandiera dell'Italia Enzo Menegotti (10ª-12ª)
Bandiera dell'Italia Alfredo Foni (D.T.) (13ª-34ª)
Bandiera dell'Italia Vasco Tagliavini (34) Bandiera dell'Italia Francesco Canella (10)
Venezia Bandiera dell'Italia Carlo Alberto Quario Bandiera dell'Italia Sergio Frascoli (33) Bandiera dell'Italia Gino Raffin (11)

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS
1. Milan 53 34 24 5 5 83 36
2. Inter 48 34 19 10 5 59 31
3. Fiorentina 46 34 19 8 7 57 32
4. Bologna 45 34 19 7 8 57 41
5. Roma 44 34 18 8 8 61 35
6. Atalanta 38 34 13 12 9 39 38
7. Torino 36 34 12 12 10 42 40
8. Palermo 35 34 13 9 12 30 35
9. Mantova 32 34 12 8 14 42 42
10. Sampdoria 30 34 9 12 13 32 40
10. Catania 30 34 9 12 13 30 45
12. Venezia 29 34 8 13 13 35 41
12. Juventus 29 34 10 9 15 48 56
14. L.R. Vicenza 27 34 8 11 15 29 43
14. SPAL 27 34 9 9 16 30 50
16. Padova 23 34 7 9 18 29 49
17. Lecco 23 34 6 11 17 30 53
18. Udinese 17 34 6 5 23 37 63

Legenda:

      Campione d'Italia e qualificato in Coppa dei Campioni 1962-1963.
      Invitate alla Coppa delle Fiere 1962-1963.
      Retrocesso in Serie B 1962-1963.

Regolamento:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.
Era in vigore il pari merito ed in caso di parità venivano effettuati i necessari spareggi.

Note:

Fiorentina, Bologna, Atalanta e Juventus furono iscritte d'ufficio alla Coppa Mitropa 1962 dalla Lega Calcio.
Mantova , Venezia , Lanerossi Vicenza e Padova partecipano alla Coppa Piano Karl Rappan 1962-1963.

Squadra campione[modifica | modifica wikitesto]

Lo stesso argomento in dettaglio: Associazione Calcio Milan 1961-1962.
Formazione tipo Giocatori (presenze)
Bandiera dell'Italia Giorgio Ghezzi (27)
Bandiera dell'Italia Mario David (31)
Bandiera dell'Italia Sandro Salvadore (31)
Bandiera dell'Italia Giovanni Trapattoni (21)
Bandiera dell'Italia Cesare Maldini (34)
Bandiera dell'Italia Luigi Radice (30)
Bandiera dell'Italia Giancarlo Danova (27)
Bandiera del Brasile Dino Sani (23)
Bandiera dell'Italia José Altafini (24)
Bandiera dell'Italia Gianni Rivera (29)
Bandiera dell'Italia Paolo Barison (30)
Altri giocatori: Gino Pivatelli (15), Ambrogio Pelagalli (14), Jimmy Greaves (10), Oliviero Conti (8), Francesco Zagatti (8), Mario Liberalato (7), Mario Trebbi (5), Alcides Ghiggia (4), Giovanni Lodetti (1).

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Tabellone[modifica | modifica wikitesto]

Ata Bol Cat Fio Int Juv LRV Lec Man Mil Pad Pal Rom Sam SPA Tor Udi Ven
Atalanta –––– 2-1 3-0 0-0 2-3 3-1 0-1 1-1 0-2 0-2 0-0 2-2 0-0 2-0 1-1 2-0 2-1 3-1
Bologna 0-0 –––– 3-1 0-3 0-2 2-2 2-0 1-0 3-0 1-0 4-1 1-0 3-1 2-1 2-0 2-1 2-1 1-1
Catania 2-1 1-1 –––– 3-1 0-2 2-0 2-0 1-0 2-1 1-3 0-0 0-0 1-1 2-0 0-0 0-1 2-0 1-1
Fiorentina 0-1 1-0 0-0 –––– 4-1 1-0 0-1 2-0 1-0 5-2 3-1 2-0 1-1 0-0 5-1 2-0 5-2 2-0
Inter 6-0 6-4 1-1 4-1 –––– 2-2 2-1 3-0 2-0 1-3 2-1 1-0 0-1 1-1 2-1 0-0 2-0 0-0
Juventus 1-1 2-3 1-0 0-0 2-4 –––– 2-0 2-2 1-1 2-4 4-0 2-4 1-0 0-1 2-1 0-1 2-3 1-0
Lanerossi Vicenza 0-1 0-1 3-0 1-1 1-1 1-0 –––– 0-0 1-2 0-3 1-0 2-2 0-1 1-1 1-0 1-1 2-2 1-1
Lecco 0-1 2-2 3-1 3-2 0-1 2-2 0-3 –––– 1-0 2-2 0-0 2-1 0-1 1-1 0-0 1-1 2-1 4-1
Mantova 3-1 2-5 1-1 0-0 1-1 0-1 1-1 3-0 –––– 1-2 1-0 2-0 2-1 2-0 2-0 2-2 2-0 1-0
Milan 2-2 3-0 3-0 5-2 0-2 5-1 4-1 3-0 1-0 –––– 4-0 3-0 3-1 2-3 4-1 4-2 4-3 1-0
Padova 1-1 1-2 3-1 1-2 0-2 2-1 2-0 3-1 1-1 1-1 –––– 0-0 0-3 1-0 3-2 0-3 4-0 1-1
Palermo 1-0 1-0 0-0 0-1 1-0 0-0 1-0 1-0 1-1 0-0 1-0 –––– 0-0 3-1 1-3 1-0 1-3 1-0
Roma 3-1 1-2 4-0 1-0 2-3 3-3 1-1 2-0 4-2 0-1 3-1 5-2 –––– 1-0 4-1 2-2 4-0 1-0
Sampdoria 1-1 0-2 4-1 1-3 0-0 2-3 3-0 2-1 1-0 1-3 1-0 0-2 1-0 –––– 0-0 2-0 2-2 0-2
SPAL 0-1 1-2 1-0 1-1 1-0 0-3 1-0 0-0 2-1 0-3 2-1 0-2 1-2 1-1 –––– 1-0 2-1 1-1
Torino 1-1 2-1 1-1 0-2 0-0 1-3 3-3 2-1 2-1 1-1 1-0 3-0 1-1 0-0 1-0 –––– 1-2 4-2
Udinese 1-2 1-1 0-1 2-3 0-1 2-1 0-1 5-1 0-1 0-1 1-0 0-1 1-3 1-3 1-2 1-3 –––– 0-0
Venezia 0-1 1-1 2-2 0-1 1-1 3-0 2-0 2-0 4-3 2-1 0-0 1-0 1-3 1-3 2-2 0-1 2-1 ––––

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

andata (1ª) 1ª giornata ritorno (18ª)
27 ago. 1-0 Bologna-Palermo 0-1 24 dic.
0-0 Catania-SPAL 0-1
6-0 Inter-Atalanta 3-2
1-1 Juventus-Mantova 1-0
0-3 Lanerossi Vicenza-Milan 1-4
0-0 Lecco-Padova 1-3
2-0 Sampdoria-Torino 0-0
1-3 Udinese-Roma 0-4
0-1 Venezia-Fiorentina 0-2
andata (2ª) 2ª giornata ritorno (19ª)
3 set. 3-1 Atalanta-Venezia 1-0 31 dic.
0-0 Fiorentina-Sampdoria 3-1
2-2 Lecco-Bologna 0-1
2-0 Mantova-Udinese 1-0
3-0 Milan-Catania 3-1
2-1 Padova-Juventus 0-4
1-3 Palermo-SPAL 2-0
2-3 Roma-Inter 1-0
3-3 Torino-Lanerossi Vicenza 1-1


andata (3ª) 3ª giornata ritorno (20ª)
10 set. 0-3 Bologna-Fiorentina 0-1 7 gen.
0-0 Inter-Torino 0-0
2-2 Juventus-Lecco 2-2
3-0 Lanerossi Vicenza-Catania 0-2
0-0 Palermo-Milan 0-3
1-0 Sampdoria-Roma 0-1
0-1 SPAL-Atalanta 1-1
1-0 Udinese-Padova 0-4
4-3 Venezia-Mantova 0-1
andata (4ª) 4ª giornata ritorno (21ª)
13 set. 3-1 Atalanta-Juventus 1-1 14 gen.
2-0 Catania-Sampdoria 1-4
0-1 Fiorentina-Lanerossi Vicenza 1-1
1-1 Mantova-Inter 0-2
4-3 Milan-Udinese 1-0
1-2 Padova-Bologna 1-4
5-2 Roma-Palermo 0-0
0-0 SPAL-Lecco 0-0
4-2 Torino-Venezia 1-0


andata (5ª) 5ª giornata ritorno (22ª)
17 set. 1-0 Bologna-Milan 0-3 21 gen.
0-0 Catania-Palermo 0-0
4-1 Inter-Fiorentina 1-4
1-0 Juventus-Roma 3-3
1-0 Lanerossi Vicenza-Padova 0-2
1-1 Lecco-Torino 1-2
1-0 Sampdoria-Mantova 0-2
1-2 Udinese-Atalanta 1-2
2-2 Venezia-SPAL 1-1
andata (6ª) 6ª giornata ritorno (23ª)
24 set. 0-1 Atalanta-Lanerossi Vicenza 1-0 28 gen.
5-2 Fiorentina-Udinese 3-2
3-0 Mantova-Lecco 0-1
2-3 Milan-Sampdoria 3-1
0-2 Padova-Inter 1-2
1-0 Palermo-Venezia 0-1
4-0 Roma-Catania 1-1
0-3 SPAL-Juventus 1-2
2-1 Torino-Bologna 1-2


andata (7ª) 7ª giornata ritorno (24ª)
1º ott. 3-1 Catania-Fiorentina 0-0 4 feb.
1-3 Inter-Milan 2-0
0-1 Juventus-Torino 3-1
0-1 Lanerossi Vicenza-Roma 1-1
0-1 Lecco-Atalanta 1-1
1-0 Mantova-Padova 1-1
0-2 Sampdoria-Palermo 1-3
1-2 SPAL-Bologna 0-2
2-1 Venezia-Udinese 0-0
andata (8ª) 8ª giornata ritorno (25ª)
4 ott. 0-0 Bologna-Atalanta 1-2 11 feb.
2-1 Inter-SPAL 0-1
1-0 Juventus-Catania 0-2
1-2 Lanerossi Vicenza-Mantova 1-1
0-1 Lecco-Roma 0-2
0-1 Palermo-Fiorentina 0-2
1-0 Sampdoria-Padova 0-1
1-3 Udinese-Torino 2-1
2-1 Venezia-Milan 0-1


andata (9ª) 9ª giornata ritorno (26ª)
8 ott. 2-0 Atalanta-Sampdoria 1-1 18 feb.
2-0 Bologna-Lanerossi Vicenza 1-0
5-1 Fiorentina-SPAL 1-1
3-0 Milan-Lecco 2-2
3-1 Padova-Catania 0-0
0-0 Palermo-Juventus 4-2
1-0 Roma-Venezia 3-1
2-1 Torino-Mantova 2-2
0-1 Udinese-Inter 0-2
andata (10ª) 10ª giornata ritorno (27ª)
22 ott. 2-0 Atalanta-Torino 1-1 25 feb.
1-1 Catania-Bologna 1-3
2-4 Juventus-Inter 2-2
4-1 Lecco-Venezia 0-2
0-0 Mantova-Fiorentina 0-1
3-1 Milan-Roma 1-0
0-0 Padova-Palermo 0-1
2-2 Sampdoria-Udinese 0-0
1-0 SPAL-Lanerossi Vicenza 0-1


andata (11ª) 11ª giornata ritorno (28ª)
29 ott. 2-2 Bologna-Juventus 3-2 4 mar.
2-1 Catania-Atalanta 0-3
5-2 Fiorentina-Milan 2-5
1-0 Inter-Palermo 0-1
0-0 Lanerossi Vicenza-Lecco 3-0
4-2 Roma-Mantova 1-2
1-0 Torino-Padova 3-0
1-2 Udinese-SPAL 1-2
1-1 Venezia-Sampdoria 2-0
andata (12ª) 12ª giornata ritorno (29ª)
12 nov. 1-1 Fiorentina-Roma 0-1 11 mar.
1-1 Lanerossi Vicenza-Venezia 0-2
2-1 Lecco-Udinese 1-5
2-5 Mantova-Bologna 0-3
5-1 Milan-Juventus 4-2
1-0 Palermo-Atalanta 2-2
0-0 Sampdoria-Inter 1-1
2-1 SPAL-Padova 2-3
1-1 Torino-Catania 1-0


andata (13ª) 13ª giornata ritorno (30ª)
19 nov. 0-2 Atalanta-Mantova 1-3 18 mar.
1-1 Bologna-Venezia 1-1
2-1 Inter-Lanerossi Vicenza 1-1
0-0 Juventus-Fiorentina 0-1
1-1 Padova-Milan 0-4
1-0 Palermo-Lecco 1-2
2-2 Roma-Torino 1-1
1-1 SPAL-Sampdoria 0-0
0-1 Udinese-Catania 0-2
andata (14ª) 14ª giornata ritorno (31ª)
26 nov. 3-1 Bologna-Roma 2-1 25 mar.
1-0 Catania-Lecco 1-3
2-2 Lanerossi Vicenza-Udinese 1-0
2-0 Mantova-Palermo 1-1
2-2 Milan-Atalanta[32] 2-0
1-2 Padova-Fiorentina 1-3
2-3 Sampdoria-Juventus 1-0
1-0 Torino-SPAL 0-1
1-1 Venezia-Inter 0-0


andata (15ª) 15ª giornata ritorno (32ª)
3 dic. 1-1 Catania-Venezia 2-2 1º apr.
2-0 Fiorentina-Torino 2-0
6-4 Inter-Bologna 2-0
2-0 Juventus-Lanerossi Vicenza 0-1
1-1 Lecco-Sampdoria 1-2
1-2 Mantova-Milan 0-1
1-1 Padova-Atalanta 0-0
4-1 Roma-SPAL 2-1
0-1 Udinese-Palermo 3-1
andata (16ª) 16ª giornata ritorno (33ª)
10 dic. 0-0 Atalanta-Roma 1-3 8 apr.
2-0 Fiorentina-Lecco 2-3
1-1 Inter-Catania 2-0
1-0 Palermo-Lanerossi Vicenza 2-2
0-2 Sampdoria-Bologna 1-2
2-1 SPAL-Mantova 0-2
1-1 Torino-Milan 2-4
2-1 Udinese-Juventus 3-2
0-0 Venezia-Padova 1-1


andata (17ª) 17ª giornata ritorno (34ª)
17 dic. 0-0 Atalanta-Fiorentina 1-0 15 apr.
2-1 Bologna-Udinese 1-1
1-0 Juventus-Venezia 0-3
1-1 Lanerossi Vicenza-Sampdoria 0-3
0-1 Lecco-Inter 0-3
1-1 Mantova-Catania 1-2
4-1 Milan-SPAL 3-0
1-0 Palermo-Torino 0-3
3-1 Roma-Padova 3-0

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Squadre[modifica | modifica wikitesto]

Capoliste solitarie[modifica | modifica wikitesto]

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InterMilan
10ª11ª12ª13ª14ª15ª16ª17ª18ª19ª20ª21ª22ª23ª24ª25ª26ª27ª28ª29ª30ª31ª32ª33ª34ª

Primati stagionali[modifica | modifica wikitesto]

  • Maggior numero di partite vinte: Milan (24)
  • Minor numero di partite perse: Inter, Milan (5)
  • Massimo dei pareggi: Venezia (13)
  • Minor numero di partite vinte: Lecco, Udinese (6)
  • Maggior numero di partite perse: Udinese (23)
  • Minimo dei pareggi: Milan, Udinese (5)
  • Miglior attacco: Milan (83)
  • Miglior difesa: Inter (31)
  • Miglior differenza reti: Milan (47)
  • Peggior attacco: Padova, Vicenza (29)
  • Peggior difesa: Udinese (63)
  • Peggior differenza reti: Udinese (-26)
  • Partita con più reti segnate: Inter-Bologna 6-4 (10)
  • Partita con il maggiore scarto di reti: Inter-Atalanta 6-0 (6)

Individuali[modifica | modifica wikitesto]

Classifica marcatori[modifica | modifica wikitesto]

Da segnalare la quadripletta messa a segno da José Altafini in Milan-Juventus 5-1 della 12ª giornata.[33]

Gol Rigori Giocatore Squadra
22 Bandiera dell'Italia José Altafini Milan
22 2 Bandiera dell'Italia Aurelio Milani Fiorentina
16 Bandiera dell'Inghilterra Gerry Hitchens Inter
16 3 Bandiera dell'Italia Angelo Sormani Mantova
15 Bandiera della Svezia Kurt Hamrin Fiorentina
14 Bandiera dell'Italia Beniamino Di Giacomo Lecco
14 2 Bandiera dell'Argentina Pedro Manfredini Roma
13 Bandiera dell'ArgentinaBandiera dell'Italia Omar Sívori Juventus
11 2 Bandiera dell'ArgentinaBandiera dell'Italia Humberto Maschio Atalanta
11 Bandiera dell'Italia Ezio Pascutti Bologna
11 6 Bandiera dell'Italia Marino Perani Bologna
11 3 Bandiera dell'Italia Gino Raffin Venezia
11 Bandiera della Spagna Luis Suárez Inter

Media spettatori[modifica | modifica wikitesto]

Media spettatori della Serie A 1961-62: 19 628.[34]

Club Pos. Media
Inter 1 46.044
Milan 2 42.061
Roma 3 36.532
Fiorentina 4 24.766
Juventus 5 23.687
Torino 6 22.769
Bologna 7 17.898
Palermo 8 17.346
Atalanta 9 14.357
Mantova 10 14.318
Sampdoria 11 13.975
Venezia 12 13.919
Catania 13 13.327
Padova 14 12.248
SPAL 15 11.227
Lecco 16 11.147
Udinese 17 8.982
Vicenza 18 8.708

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Enrica Speroni, Boniperti torna all'attacco, in La Gazzetta dello Sport, 11 settembre 1999.
  2. ^ a b Germano Bovolenta, Quando Milan-Inter era Rocco-Herrera, in La Gazzetta dello Sport, 28 settembre 2008.
  3. ^ Gianni Mura, Le ragioni del cuore di Angelillo, in la Repubblica, 9 gennaio 2018, p. 57.
  4. ^ Luca Curino, Germano Bovolenta, Giorgio Lo Giudice e Dan Peterson, Ricordi di Grande Inter, in La Gazzetta dello Sport, 11 novembre 1997.
  5. ^ Lo scudetto tappa per tappa, in la Repubblica, 26 agosto 1989, p. 6.
  6. ^ a b Alessandro De Calò, Maghi, papere, astronauti e Juve-Inter, in La Gazzetta dello Sport, 20 febbraio 1998.
  7. ^ L'Inter resta sola al comando ma la crisi è ancora da risolvere, in Stampa Sera, 5 ottobre 1961, p. 7.
  8. ^ Paolo Bertoldi, Goals di tutti i tipi allo Stadio, in Stampa Sera, 23 ottobre 1961, p. 5.
  9. ^ Alle spalle dell'Inter, i toscani (a quattro punti) sono i più vicini inseguitori, in Stampa Sera, 4 dicembre 1961, p. 5.
  10. ^ Continua la fuga dell'Inter capolista, in Stampa Sera, 26 dicembre 1961, p. 5.
  11. ^ Vittorio Pozzo, Crollano i nerazzurri a Firenze: 1-4, in Stampa Sera, 22 gennaio 1962, p. 5.
  12. ^ a b Giuseppe Bagnati, La Serie A con il cuore in gola, su gazzetta.it, 12 agosto 2009.
  13. ^ Ed ora la Lega cosa deciderà?, in Stampa Sera, 27 marzo 1962, p. 4.
  14. ^ Anche l'Atalanta protesta, in Stampa Sera, 30 marzo 1962, p. 7.
  15. ^ In trionfo il Milan campione, in Stampa Sera, 9 aprile 1962, p. 5.
  16. ^ Giulio Accatino, Sconfitta numero sette, Venezia-Juventus 3-0, in Stampa Sera, 16 aprile 1962, p. 5.
  17. ^ È terminato il torneo di A (ma vi sarà il recupero di Udinese-Bologna), in Stampa Sera, 16 aprile 1962, p. 5.
  18. ^ Altri sei giocatori a giudizio per "doping", in Stampa Sera, 7 maggio 1962, p. 4.
  19. ^ a b Melegari, 493.
  20. ^ Parola sostituisce Gren, in Corriere dello Sport, 8 settembre 1961, p. 1.
  21. ^ Gren costretto a ritornare a Goteborg: la Juventus affianca Parola a Korostolev, in La Stampa, 8 settembre 1961, p. 6.
  22. ^ Scopigno alla guida del Lanerossi Vicenza, su dlib.coninet.it, Il Corriere dello Sport, n. 25, 30 gennaio 1962, p. 6.
  23. ^ Ritorno di Achilli al Lecco, su dlib.coninet.it, Il Corriere dello Sport, n. 307, 28 dicembre 1961, p. 5.
  24. ^ Storia della stagione su magliarossonera.it
  25. ^ Serantoni debutta, su dlib.coninet.it, Il Corriere dello Sport, n. 17, 20 gennaio 1962, p. 7.
  26. ^ Montez d.t. al Palermo, su dlib.coninet.it, Il Corriere dello Sport, n. 223, 20 settembre 1961, p. 6.
  27. ^ Il Palermo in mano a Remondini, su dlib.coninet.it, Il Corriere dello Sport, n. 45, 22 febbraio 1962, p. 6.
  28. ^ A Monzeglio offerte di Juve e Napoli, su dlib.coninet.it, Il Corriere dello Sport, n. 57, 8 marzo 1962, p. 6.
  29. ^ Ferrero esonerato, su dlib.coninet.it, Il Corriere dello Sport, n. 217, 13 settembre 1961, p. 7.
  30. ^ Foni all'Udinese, su dlib.coninet.it, Il Corriere dello Sport, n. 247, 18 ottobre 1961, p. 6.
  31. ^ Foni d.t. dell'Udinese, su dlib.coninet.it, Il Corriere dello Sport, n. 272, 16 novembre 1961, p. 6.
  32. ^ Risultato a seguito di giudizio sportivo.
  33. ^ Serie A 1961-1962 Rsssf.com
  34. ^ Medie spettatori Serie A (PDF), su stadiapostcards.com.

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