Stadio Giuseppe Moccagatta

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Coordinate: 44°55′13.08″N 8°36′59.69″E / 44.9203°N 8.61658°E44.9203; 8.61658

Giuseppe Moccagatta
Il Mocca
Stadio G. Moccagatta di Alessandria Vista.jpg
Panoramica interna nel pre partita di un derby del 2007 contro il Casale.
Informazioni
Stato Italia Italia
Ubicazione Spalto Rovereto, 28
15121 Alessandria (AL)
Inizio lavori 1929
Inaugurazione 1929
Struttura Pianta quadrata
Copertura Tribuna Laterale
Pista d'atletica Assente
Mat. del terreno Erba
Dim. del terreno 108 x 68,4 m
Proprietario Comune di Alessandria
Uso e beneficiari
Calcio Alessandria (1929-oggi)
Valenzana (2001)
Capienza
Posti a sedere 5 827 omologati (7,000 complessivi)

Lo stadio Giuseppe Moccagatta è un impianto calcistico di Alessandria. Ospita gli incontri casalinghi dell'Alessandria, principale società dell'omonima città piemontese.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'ingresso principale.

Costruito per fare fronte alle richieste dei numerosi tifosi, ma anche su richiesta del regime fascista che voleva anche ad Alessandria un impianto adatto alla "piazza", all'epoca tra le più importanti d'Italia, il campo venne inaugurato il 28 ottobre del 1929 e chiamato "Campo del Littorio".

L'originale progetto era molto più ambizioso, volendo implementare nella struttura anche una pista d'atletica, una piscina ed addirittura un monumento ai caduti che sarebbe dovuto essere ricavato all'interno dello stadio stesso.[1] Questi progetti vennero presto abbandonati per far spazio ad una struttura volta ad uso e consumo del solo gioco del calcio.[2]

Il 22 ottobre 1946, con la caduta del regime, lo stadio venne intitolato al presidente della squadra, nonché sindaco della città piemontese, Giuseppe Moccagatta, deceduto esattamente un mese prima.[3].

È ubicato in spalto Rovereto, con una capienza che raggiunse nel 1956 i 25 000 posti. A seguito delle inondazioni del Tanaro nel 1994 le opere di riqualificazione successive hanno ridotto la capienza, con le misure del terreno di gioco di 105 x 68,40 m (lunghezza imposta dalla Lega Pro a tutte le società appartenenti).

Nel 2001, a causa dei lavori di adeguamento dello stadio Comunale, vi disputò le partite dei play-off di Serie D ed alcune partite del successivo torneo di Serie C2 la Valenzana.[4]

A partire dal secondo semestre del 2009 vi sono stati lavori di manutenzione, come l'installazione di un nuovo pannello elettronico e rifacimento della Curva Nord, ultimata nel mese di gennaio 2010.

A fine giugno 2016 la giunta del comune di Alessandria, capeggiata dal sindaco e e presidente della provincia Maria Rita Rossa, approvano il progetto di riqualifica dello stadio che porterà un aumento di capienza e riammodernamento del Moccagatta per la stagione 2017-2018[5]. Il progetto è stato presentato nella serata del 17 novembre 2016[6].

Curva Nord Alessandria

Dati tecnici[modifica | modifica wikitesto]

  • Tribuna VIP Coperta: 70
  • Tribuna Laterale coperta: 903
  • Tribuna Stampa coperta: 28
  • Parterre: 552
  • Rettilineo di gradinata: 1550
  • Curva Nord (tifosi locali): 1886
  • Curva Sud (tifosi ospiti): 780
  • Settore disabili: 28
  • Separazione interna: cancellata
  • Tabellone: display
  • Altoparlanti: si
  • Telone protezione campo: si
  • Illuminazione campo: regolare

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Alessandria calcio: Storia dello stadio, Alessandriacalcio.it. URL consultato il 02 ottobre 2016.
  2. ^ Come cambia la città: lo stadio Moccagatta, Alessandrianews.it. URL consultato il 02 ottobre 2016.
  3. ^ Notiziario, da La Nuova Stampa, 249/1946, 23 ottobre 1946, p. 2
  4. ^ Maggiora, p. 245
  5. ^ COMUNICATO STAMPA Riqualificazione dello stadio Moccagatta (PDF), Alessandriacalcio.it. URL consultato il 02 ottobre 2016.
  6. ^ Presentazione progetto del "Nuovo Stadio Moccagatta" (PDF), Alessandriacalcio.it. URL consultato il 19 novembre 2016.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Pier Giorgio Maggiora, I primi 100 anni della Valenzana, CONI, FIGC, Valenzana Calcio, 2006.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]