Stadio Giuseppe Moccagatta

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Giuseppe Moccagatta
Il Mocca
Stadio G. Moccagatta di Alessandria.jpg
Informazioni
StatoItalia Italia
UbicazioneAlessandria, Spalto Rovereto 28
Inizio lavori1929
Inaugurazione1929
StrutturaPianta rettangolare
CoperturaTribuna laterale
Pista d'atleticaAssente
Ristrutturazione2009, 2017, 2019
Mat. del terrenoErba
Dim. del terreno108 x 68,4 m
ProprietarioComune di Alessandria
GestoreUnione Sportiva Alessandria 1912 e Juventus Football Club U23
Uso e beneficiari
CalcioAlessandria
Valenzana (2001)
Juventus U23 (2018-)
Capienza
Posti a sedere6000[1]
Mappa di localizzazione

Coordinate: 44°55′13.08″N 8°36′59.69″E / 44.9203°N 8.616581°E44.9203; 8.616581

Lo stadio Giuseppe Moccagatta è un impianto calcistico di Alessandria. Ospita gli incontri casalinghi dell'Alessandria, principale società dell'omonima città piemontese.

Dalla stagione 2018-2019 ospita inoltre gli incontri casalinghi della Juventus U23, selezione giovanile della Juventus di Torino.[2]

Nel 2001, a causa dei simultanei lavori di adeguamento dello stadio comunale di Valenza, fu brevemente il terreno interno anche per la Valenzana.[3]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Primi decenni[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1929 l'Alessandria, appena ammesso alla nuova Serie A a girone unico, era tra le maggiori squadre del calcio italiano. In quest'ottica il vecchio campo sportivo del quartiere Orti (detto ironicamente il pollaio per le sue strutture lignee a carattere non permanente e la fabbrica del fango per il terreno umido e scivoloso), dove i grigi giocavano dal 1919 le loro gare interne, non era più adeguato ad accogliere la pratica calcistica cittadina.

Tra il 1927 e il 1928, su pressione delle autorità locali e nazionali, venne pertanto presentato un progetto che prevedeva l'allestimento d'un innovativo centro polisportivo: conformemente alle prassi del regime fascista, lo stadio "propriamente detto" avrebbe dovuto includere anche una pista d'atletica, mentre nelle pertinenze si sarebbe ricavata una piscina ed addirittura un monumento ai Caduti.[4] Quest'ultimo punto in particolare suscitò vaste perplessità, sicché il progetto venne fortemente ridimensionato in favore di un'arena a solo uso calcistico.

I lavori di costruzione procedettero celermente e già il 6 ottobre 1929 l'Alessandria poté giocare la sua prima partita presso il "Campo del Littorio", che fu poi inaugurato ufficialmente il 28 di quel mese, in occasione del settimo anniversario dalla marcia su Roma.[5]

Il 22 ottobre 1946, con la caduta del regime, lo stadio venne intitolato al presidente della squadra, nonché sindaco della città piemontese, Giuseppe Moccagatta, deceduto esattamente un mese prima.[6]

La capienza degli spalti raggiunse finanche i 25 000 posti nel 1956, per poi andare incontro a una drastica riduzione, in particolare a seguito delle inondazioni del Tanaro nel 1994, ove le tribune vennero largamente "ridisegnate" e le misure del terreno di gioco fissate a 105 x 68,40 m (in conformità con i dettami del calcio professionistico).

I lavori del terzo millennio[modifica | modifica wikitesto]

A partire dal secondo semestre del 2009 vi sono stati lavori di manutenzione, come l'installazione di un nuovo pannello elettronico e rifacimento della Curva Nord, ultimata nel mese di gennaio 2010.

A fine giugno 2016 la giunta del comune di Alessandria, capeggiata dal sindaco e presidente della provincia Maria Rita Rossa, approvano il progetto di riqualifica dello stadio che porterà un aumento di capienza e riammodernamento del Moccagatta per la stagione 2017-2018[7]. Il progetto è stato presentato nella serata del 17 novembre 2016[8].

Curva Nord Alessandria

I lavori per il riammodernamento dello stadio sono iniziati nel mese di giugno e sono durati circa tre mesi con un investimento complessivo di 2 milioni e 400 mila euro, completati il 29 novembre 2017.

In particolare, sono stati ristrutturati: il settore Sud con annessa riqualificazione della facciata storica e manutenzione straordinaria degli uffici della sede societaria; il settore Ovest rinforzando la tribuna coperta e ristrutturando dei locali sotto la tribuna, oltre alla realizzazione di una nuova area spettatori, denominata Pitch View nella zona del Parterre; il settore Nord con la realizzazione di nuovi servizi igienici e di un nuovo punto vendita, e il settore Est con la demolizione e la ricostruzione dell'intera gradinata, per un totale di poco più di 6.000 posti tutti a sedere.

Il 25 luglio 2019 il Torino usufruirà dell'impianto alessandrino per la sfida del preliminare di Europa League contro gli ungheresi del Debrecen a causa di un concerto che si terrà allo Stadio Olimpico Grande Torino in quel periodo.

Prima partita Alessandria (Serie A 1929-1930)

Alessandria
6 ottobre 1929
1ª giornata
Alessandria3 – 1RomaCampo del Littorio
Arbitro:  Rovida (Milano)

Dati tecnici[modifica | modifica wikitesto]

  • Tribuna VIP coperta: 70
  • Tribuna laterale coperta: 903
  • Tribuna stampa coperta: 28
  • Tribuna zona "Pitch View": 437
  • Rettilineo di gradinata: 1822
  • Curva nord (tifosi locali): 1886
  • Curva sud (tifosi ospiti): 780
  • Settore disabili: 28
  • Separazione interna: cancellata
  • Tabellone: display
  • Altoparlanti: sì
  • Telone protezione campo: sì
  • Illuminazione campo: regolare

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Moccagatta all’inglese, capienza oltre 6000, su lastampa.it.
  2. ^ La Juventus Under 23 ammessa alla serie C: giocherà in “casa” al Moccagatta di Alessandria, su lastampa.it, 3 agosto 2018.
  3. ^ Maggiora, p. 245.
  4. ^ Alessandria calcio: Storia dello stadio, Alessandriacalcio.it. URL consultato il 2 ottobre 2016.
  5. ^ Come cambia la città: lo stadio Moccagatta, Alessandrianews.it. URL consultato il 2 ottobre 2016.
  6. ^ Notiziario, da La Nuova Stampa, 249/1946, 23 ottobre 1946, p. 2
  7. ^ COMUNICATO STAMPA Riqualificazione dello stadio Moccagatta (PDF), Alessandriacalcio.it. URL consultato il 2 ottobre 2016.
  8. ^ Presentazione progetto del "Nuovo Stadio Moccagatta" (PDF), Alessandriacalcio.it. URL consultato il 19 novembre 2016.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Pier Giorgio Maggiora, I primi 100 anni della Valenzana, CONI, FIGC, Valenzana Calcio, 2006.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]