Velodromo Umberto I

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Velodromo Umberto I
Motovelodromo di Torino
Velodromo Umberto I.PNG
Informazioni
Stato Italia Italia
Ubicazione Corso Umberto I
Crocetta
Torino
Inizio lavori 1895
Inaugurazione 1895
Chiusura 1917
Struttura Ovale
Mat. del terreno Cemento per pista, erba per campo
Proprietario Turin coat of arms.svg Comune di Torino
Uso e beneficiari
Ciclismo Olympic pictogram Cycling.png Unione velocipedistica italiana
Calcio FC Torinese
(1900-1903)
Juventus
(1905-1906)
Torino
(1907-1910)
Capienza
Posti a sedere 15 000
Mappa di localizzazione

Coordinate: 45°03′24.84″N 7°39′37.01″E / 45.0569°N 7.66028°E45.0569; 7.66028

Il velodromo Umberto I fu uno dei primi velodromi costruiti in Italia. Si trovava a Torino, nel quartiere Crocetta e mutuava il nome dal corso su cui si affacciava, intitolato all'allora Re d'Italia Umberto I; oggi tale corso non si chiama più corso Umberto I, ma corso Duca degli Abruzzi. Più precisamente, la struttura era collocata all'incrocio fra il corso citato e l'attuale via Amerigo Vespucci.

Cenni storici[modifica | modifica wikitesto]

Il velodromo fu costruito nel 1895 dall'Unione velocipedistica italiana per ospitare le gare organizzate dal vivace tessuto di società ciclistiche cittadine, tra cui la Veloce Club e la Biciclettisti Club. Nel 1898, il terreno all'interno della pista venne trasformato in stadio ed adattato per ospitare il primo Campionato italiano di calcio; la partita inaugurale della storia del torneo si svolse l'8 maggio e vide di fronte il Football Club Torinese e l'Internazionale Torino con l'affermazione dei secondi per 1-0, anche se alla fine fu il Genoa a vincere il torneo. Nello stesso anno, il 24 e il 26 giugno, il velodromo fu il palcoscenico delle gare organizzate dal Touring Club Ciclistico Italiano in occasione del suo convegno nazionale annuale; con il nuovo secolo l'impianto assunse maggiore importanza e diversificò i suoi usi. La sponsorizzazione della casa francese Peugeot lo portò ad ospitare le prime apparizioni di gare motociclistiche, tant'è che l'impianto cominciò ad essere noto anche come "motovelodromo". Si intensificò anche il suo uso per il gioco del calcio; sede degli incontri casalinghi del Football Club Torinese tra il 1900 e il 1903, fungeva in generale come campo di prestigio di tutto il movimento calcistico cittadino, mentre la piazza d'Armi veniva utilizzata per gli incontri di minore importanza.[1] Nel 1904 fu affittato permanentemente da Alfred Dick, presidente della Juventus, che vi fece costruire una tribuna atta a far sedere gli spettatori, che fino a quel momento erano rimasti in piedi. Sennonché, nel 1906, Dick fu clamorosamente defenestrato dal consiglio direttivo bianconero e il dirigente svizzero, di tutta risposta, fondò il Torino Football Club, di cui divenne il primo presidente; essendo il contratto di affitto intestato a suo nome e non a quello della Juventus, il sodalizio bianconero si ritrovò improvvisamente senza un campo dove gareggiare, mentre il velodromo divenne la sede del Torino fino al 1910.

La struttura venne definitivamente smantellata a partire dal 1917 ed al suo posto oggi sorgono edifici e negozi vari.

Incontri sportivi ufficiali[modifica | modifica wikitesto]

Prima partita ufficiale:

Torino
8 maggio 1898, ore 9:00
Internazionale Torino Bianco e Nero (Strisce).png 1 – 0 600px Oro e Nero (Strisce).PNG FC Torinese Velodromo Umberto I

Ultima partita ufficiale:

Torino
9 gennaio 1910
8ª giornata
Torino Flag - Garnet with white bull.svg 13 – 1 US Milanese Velodromo Umberto I
Arbitro Malvano

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]