Lamberto Giorgis

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Lamberto Giorgis
LambertoGiorgis.jpg
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Ritirato 1965 - giocatore
1989 - allenatore
Carriera
Squadre di club1
1953-1961 Taranto 206 (23)
1961-1964 Modena 37 (3)
1964-1965 Carpi 26 (1)
Carriera da allenatore
1967-1968 Modena
1968-1970 Ravenna
1970-1972 Rovereto
1972-1975 Vigevano
1975-1977 Novara
1977-1978 Lecce [1]
1978-1980 Sampdoria [2]
1980-1981 Monza
1981-1982 Francavilla
1982-1983 Foggia [3]
1983-1984 Casarano
1984-1985 Foggia [3]
1985-1987 Casarano [4]
1989 Pisa
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Lamberto Giorgis (Città di Castello, 4 marzo 1932) è un ex allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo mediano.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

La sua carriera da calciatore (nel ruolo di mediano) si svolge principalmente nelle file del Taranto, dove disputa 8 stagioni fra Serie B e Serie C con 206 presenze e 23 reti in totale; nel 1961 passa al Modena dove disputa due stagioni in Serie B ed altrettante in Serie A, totalizzando 8 presenze e 2 reti in massima serie coi canarini in due annate. Prima della fine del secondo campionato passa al Carpi, con cui gioca in Serie C, ritirandosi al termine della stagione all'età di 33 anni.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

La carriera di allenatore inizia nel 1967 proprio con il Modena in Serie B da cui verrà però subito esonerato.

Dal 1968 al 1970 è al Ravenna in Serie C. Dopo due anni di panchina con il Rovereto, nella seconda stagione subisce un altro esonero. Dal 1972 al 1975 è al Vigevano dove ottiene piazzamenti positivi, giungendo dapprima tredicesimo, poi sesto e successivamente quinto in Serie C.

Nel campionato di Serie B 1975-1976 è alla guida del Novara che con il suo sesto posto risulterà la rivelazione dell'anno del campionato cadetto, anche se l'anno dopo le cose andranno decisamente peggio e Giorgis verrà quasi subito allontanato dalla guida tecnica della squadra, ma ciò non eviterà la retrocessione dei piemontesi.

Nella campionato di Serie B 1977-1978 allena il Lecce e poi gli si presenta la grande occasione della carriera con l'arrivo alla Sampdoria in sostituzione di Giorgio Canali, nella stagione 1978-79. Nell'annata successiva le prime giornate vedono però i blucerchiati in zona retrocessione, e il nuovo presidente Paolo Mantovani lo solleva dall'incarico. Subisce un altro esonero dal Monza nel campionato di Serie B 1980-1981, mentre a Francavilla colleziona nel 1982 una retrocessione dalla Serie C1 alla Serie C2.

L'ondata negativa non è ancora finita per Giorgis che nel 1982 subentra alla guida del Foggia ma non riesce a salvarlo dalla retrocessione in Serie C1. Il riscatto arriva nella stagione 1983-84 con la Virtus Casarano che giunge terza in Serie C1 sfiorando una storica promozione. Tale risultato porta alla richiamata da parte dello stesso Foggia che guida nel campionato di Serie C1 1984-1985. Allena il Casarano nelle stagioni 1985-86 e 1986-87.

Sul finire della stagione 1988-89 esordisce infine in Serie A come allenatore (affiancando Luca Giannini come "allenatore col patentino") alla guida del Pisa. Gli esiti non saranno tuttavia felici e i toscani retrocederanno a fine stagione, rimane comunque a Pisa i quattro anni successivi. Adesso svolge il ruolo di Direttore Tecnico per la società San Faustino Rosselli di Modena, che milita nel campionato di Seconda Categoria modenese.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Taranto: 1953-1954

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Scheda allenatore Wlecce.it
  2. ^ Allenatori Testimonidigenova.it
  3. ^ a b Allenatori e presidenti Usfoggia.it
  4. ^ Almanacco illustrato del calcio 1988, edizioni Panini, pag. 318

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Almanacco illustrato del Calcio, Carcano edizioni, 1966, p. 176.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]